Choc al Testaccio: gatti avvelenati e mangiati

Colonia felina (PATRICK BAZ/AFP/Getty Images)
Colonia felina (PATRICK BAZ/AFP/Getty Images)

Un inquietante episodio è avvenuto l’altra notte al Testaccio, dove ignoti hanno devastato la colonia felina, riconosciuta dal Comune di Roma, ospitata nell’ansa golenale sinistra di Lungotevere, avvelenando alcuni gatti. Secondo quanto si apprende, si tratta solo dell’ultimo di una serie di episodi denunciati dai residenti, alcuni dei quali riferiscono con certezza, secondo quanto scrive ‘Il Messaggero’, che in passato alcuni piccoli felini sarebbero stati addirittura mangiati dagli autori dei raid.

La vicenda è denunciata anche in una nota congiunta da Mauro Cioffari (Capogruppo Sel) e Sabrina Albanesi (Responsabile Diritti Animali e Ambiente Sel Roma Area Metropolitana): “Da anni i cittadini residenti sollecitano alle autorità competenti e all’amministrazione comunale la situazione di disagio e di abbandono in cui versa l’ansa golenale adiacente al Lungotevere Testaccio attraverso appelli, raccolte di firme, segnalazioni ed esposti con i quali sono stati più volte sollecitati la riqualificazione dell’area, la rimozione delle baracche, il trasferimento delle persone senza fissa dimora in più adeguate strutture e la messa in sicurezza del tratto che va da Ponte Testaccio a Ponte Sublicio”.

Nei pressi della colonia felina, infatti, c’è un insediamento abusivo abitato da “immigrati e senza fissa dimora”, un accampamento con baracche, “cucine e bagni improvvisati”. Conclude la nota: “All’insicurezza dei residenti, testimoniata dalle numerose denunce di aggressioni, di furti e di atti di vandalismo, al disagio delle persone senza fissa dimora che periodicamente tornano ad abitare nell’area golenale, si aggiunge, oggi, un gesto di grave crudeltà”.

GM