Ingerisce “l’erba del diavolo”, giovane gravissimo

Lo stramonio (licenza CC-BY-SA-3.0)
Lo stramonio (licenza CC-BY-SA-3.0)

Ha assunto fiori di stramonio, pianta altamente velenosa per l’elevata presenza di alcaloidi allucinogeni, conosciuta come “erba del diavolo” o “erba delle streghe”, quindi in stato confusionale è caduto in mare, nei pressi dello Chalet Attilio, sul lungomare nord di Civitanova Marche, località balneare del maceratese. Il giovane è stato ripescato dagli operatori del 118 e dalla polizia, quindi trasferito in ospedale, dove si trova nel reparto di rianimazione, anche se non sembra in pericolo di vita.

Il ragazzo, appena 18 anni, si trovava sulla battigia ed è poi inspiegabilmente finito in acqua con i vestiti addosso; è stato soccorso da alcuni bagnanti, che si stavano godendo gli ultimi scampoli di mare, i quali hanno poi chiamato i soccorsi. All’arrivo degli uomini delle forze dell’ordine, il giovane farfugliava frasi confuse, pronunciando senza alcun senso i nomi di alcuni calciatori di Serie A, quindi ha raggiunto con le sue gambe l’ambulanza che lo attendeva davanti allo chalet.

Arrivato al pronto soccorso, il giovane era in pieno stato confusionale e uno degli amici avrebbe riferito ai medici di quanto accaduto la sera prima: “Ha mangiato fiori di stramonio”. L’ospedale di Civitanova Marche ha immediatamente contattato per una consulenza il Policlinico Gemelli di Roma, centro specializzato antiveleni, quindi il ragazzo è stato trasferito in rianimazione. Lo stramonio, usato anche per fini terapeutici, è detta “erba del diavolo” per le sue proprietà narcotiche, sedative, allucinogene.

GM