Strage di pellegrini a La Mecca, Santanché: “Come le bestie”

Daniela Santanché (Pier Marco Tacca/Getty Images)
Daniela Santanché (Pier Marco Tacca/Getty Images)

Non sono mancate, anche nel nostro Paese, le reazioni politiche alla strage di pellegrini, uccisi dalla calca mentre si trovavano a Mina, a 10 chilometri da La Mecca, la città santa dell’Islam. Il bilancio parla di almeno settecento morti e altrettanti feriti. La deputata di Forza Italia Daniela Santanché ha commentato: “Nemmeno le bestie. Penso ai loro poveri figli e a quelle povere donne costrette a vivere dietro la vergogna di un velo, penso all’ignobile retorica buonista della sinistra. Rabbrividisco”.

Come noto, il pellegrinaggio (hajj) è uno dei cinque pilastri dell’Islam, che ogni musulmano praticante deve compiere almeno una volta nel corso della vita e anche quest’anno oltre due milioni di pellegrini si sono recati nella città santa nel primo giorno di Eid al Adha, la festa del sacrificio.

GM