Uccisero 22enne e ne occultarono il cadavere, tre arresti

Fucile (Joshua Lott/Getty Images)
Fucile (Joshua Lott/Getty Images)

Svolta nell’omicidio di Angelo Truisi, il 22enne ucciso a Licata lo scorso 2 gennaio e trovato morto circa venti giorni dopo in una villa abbandonata tra la stessa Licata, nell’agrigentino, e Gela, in provincia di Caltanissetta. Con l’accusa di omicidio aggravato in concorso, distruzione e vilipendio di cadavere e detenzione illegale di armi, la polizia ha arrestato stanotte Diego Catania, 22 anni, Angelo Cannizzaro, 20 anni, entrambi di Licata e Salvatore Gueli, 39 anni, di Gela.

I tre avrebbero agito per punire il giovane per un regolamento di conti legato allo spaccio di cocaina. Il 22enne, infatti, che avrebbe avuto coi tre un debito di droga, venne prima pestato, poi freddato con un colpo di fucile calibro 12 esploso contro l’addome; l’esecuzione avvenne nella cascina abbandonata di contrada Nicolizia, dove il corpo del giovane fu trovato poi carbonizzato. Uno degli arrestati delle scorse ore, dopo l’omicidio, era fuggito in Germania ed è stato rintracciato grazie alla collaborazione con gli investigatori tedeschi.

GM