Tenta il suicidio. Metro in ritardo e insulti. Grillo: “La pietà è morta”

Beppe Grillo (GABRIEL BOUYS/AFP/Getty Images)
Beppe Grillo (GABRIEL BOUYS/AFP/Getty Images)

Una ragazza di 19 anni di origini nepalesi ha tentato il suicidio ieri mattina lanciandosi sui binari nella stazione della metropolitana Lanza, a Milano. Ignote le cause del gesto, ma la giovane non sarebbe comunque in pericolo di vita. La circolazione dei treni è rimasta bloccata sulla linea verde tra Porta Genova e Garibaldi, tant’è che l’Atm ha istituito in superficie un collegamento sostitutivo con bus. Dopo circa un’ora tutto è tornato alla normalità.

Sono però bastati il disagio per alcuni pendolari e la notizia che a tentare il suicidio sarebbe stata una giovane di origini straniere per scatenare sui social e su molti siti Internet commenti e insulti di stampo razzista, tant’è che sulla vicenda è intervenuto anche il portavoce nazionale del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, con un post titolato ‘Pietà l’è morta’. Scrive Grillo: “La notizia del tentato suicidio è stata ripresa subito da molti quotidiani on line e i commenti sono quasi tutti terrificanti”.

“Chi se la prendeva con i migranti che se ne devono stare a casa loro e quindi suicidarsi in loco. Chi voleva addebitarle i costi dei disagi causati attraverso Equitalia, come se chi vuole morire debba fare prima due conti per vedere quanto gli costa se rimane in vita (se muore ci pensano i parenti)” – prosegue Grillo – “Chi chiedeva di istituire un ‘Punto suicidi’ a Milano dove ci si potesse ammazzare senza disturbare gli altri, qualcuno suggeriva la Darsena, altri l’Idroscalo o il Poligono di tiro con una pistola offerta dal Comune. Chi si offriva di ‘finire il lavoro’ visto che la ragazza era sopravvissuta”.

Grillo sottolinea dunque: “Parole al vento, certo, ma non un commento che chiedesse perché questa ragazza volesse morire a soli 19 anni. O in che ospedale fosse stata trasportata per farle una visita o mandarle dei fiori”. Infine la proposta: “A Londra e a Parigi ci sono le barriere nelle metropolitane per evitare i tentativi di suicidio, a Milano, città dell’Expo, ci sono solo in alcune fermate, dovrebbero essere messe su tutte le linee. Pietà l’è morta, e non solo a Milano”.

GM