Berlusconi: “Putin è il numero uno tra i leader mondiali”

Berlusconi Putin
(GIUSEPPE CACACE/AFP/Getty Images)

Che Berlusconi e Putin fossero amici lo si sapeva e spesso il nostro ex premier ha vantato i suoi rapporti personali con il leader russo per rivendicare la sua capacità di intessere relazioni internazionali importanti. L’ultima testimonianza di questa amicizia è stato il recente viaggio di Berlusconi in Russia, una visita privata che ha scatenato una serie infinita di polemiche soprattutto da parte dell’Ucraina. Infatti i due si sono visti in Crimea, nei territori che la Russia ha sottratto (secondo Kiev illegalmente) proprio agli ucraini. Per questo motivo Berlusconi è stato bandito dal Paese per 3 anni.

Nonostante questo precedente l’ex premier non ha di certo cambiato idea su Putin e ha ribadito il suo pensiero durante l’intervento sul palco di Atreju, in occasione della tradizionale convention dei giovani del centrodestra italiano. Intervistato da Nicola Porro, Berlusconi ha definito Putin “il numero uno tra i leader mondiali”, aggiungendo poi questa riflessione: “Putin non è comunista. I media danno di lui un’immagine opposta della realtà. È rispettoso degli altri, è un uomo profondamente liberale. Lo conosco da più di 15 anni e lo considero un mio fratello minore”. A proposito della discussa visita di qualche giorno fa ha raccontato: “Ho chiesto a Putin – ha detto Berlusconi – di andare soli senza guardie del corpo in mezzo alla gente. Dovevate vedere l’amore e la simpatia con cui Putin veniva accolto. Le donne gli si gettavano fra le braccia piangendo e ringraziandolo: in Crimea la gente è contenta di non essere più governata dal governo ucraino non eletto democraticamente ma con un colpo di stato e che ha ridotto l’economia in condizioni miserrime”.

Infine una rivelazione su come il nostro ex presidente del Consiglio viene visto in Russia: “Vengo chiamato con un nome che mi piace molto: Silvio Rubacuori”.

F.B.