Salvini respinto dalla Nigeria: “Non mi hanno concesso il visto”

Salvini
Matteo Salvini (Facebook)

Sembra una di quelle notizie sarcastiche che ogni tanto leggiamo su Facebook. Matteo Salvini non potrà andare in Nigeria, respinto, non gradito. Proprio come un immigrato non invitato nel Paese il leader leghista non ha ottenuto il visto. Lui sembra averla presa con filosofia e a Radio Padania commenta: “Me ne farò una ragione, ci tornerò quando avranno compreso che noi siamo qua per aiutarli”.

In realtà un po’ di delusione c’è e si percepisce anche perché il viaggio in Nigeria era stato annunciato e sbandierato come una delle grandi iniziative leghiste e lo stesso Salvini sosteneva che era una cosa che avrebbe dovuto fare Alfano e che invece faceva lui. Il segretario della Lega non spiega esattamente quali siano le ragione del diniego ricevuto, ma commenta così: “Era tutto pronto, avevo anche fatto la vaccinazione per la febbre gialla e sono stato due giorni a letto. E invece non si parte. La cosa assurda è che vengono in migliaia qui come clandestini e poi noi.. non possiamo andare in certi paesi. Volevamo portare lì sviluppo e investimenti. Peccato, saremo più fortunati la prossima volta. Il dubbio – aggiunge Salvini – è che essendo una missione organizzata dalla Lega e che portava sviluppo in quel paese, a qualcuno poteva dare fastidio. Non è che qualcuno del Governo ha detto di non farci partire?”.

Per consolarsi però Salvini annuncia altri due viaggi. Uno in Marocco (“Un’altra terra ricca che esporta esseri umani) e uno in Catalogna per festeggiare l’esito delle elezioni.

F.B.

Leggi anche:

Salvini e la lotta all’Isis: “Andiamo a sterminare i terroristi”