Bocciato all’esame di guida, la vendetta degli amici

Scuola guida (Pixabay)
Scuola guida (Pixabay)

Un’insegnante di una scuola guida di Milano è stata vittima di un raid punitivo da parte di alcuni amici di un esaminando 18enne, bocciato al test finale di guida. L’episodio è avvenuto qualche giorno fa, mentre la 52enne stava facendo una lezione di guida a un cliente coetaneo del giovane respinto. All’improvviso, l’auto della scuola guida è stata circondata da un gruppo di ragazzi, a bordo di alcuni scooter, mentre si trovava nei pressi di via Bovisasca.

Il raid è durato alcuni minuti: a un certo punto, uno dei giovani centauri si è tolto il casco e ha iniziato a scagliarsi contro il vetro dell’auto, sul lato guidatore, tant’è che il malcapitato che stava facendo lezione di guida si è ritrovato colpito dalle schegge e ha riportato diverse escoriazioni al viso, che hanno resto necessaria la medicazione all’ospedale Niguarda del capoluogo meneghino. Subito dopo, uno degli aggressori è stato bloccato quasi casualmente dagli agenti in via Bovisasca, proprio mentre la donna sporgeva denuncia per quanto accaduto.

Il giovane aggressore è un 18enne di origini algerine, con diversi precedenti, che è ora stato denunciato per danneggiamento, minacce e lesioni. Si cercano ora gli altri complici. Non sono mancati, sui social e su alcuni siti Internet, i commenti polemici proprio riguardanti la nazionalità dell’aggressore: “Si sono integrati bene anzi meglio che nel loro Paese”, scrive un utente.

GM