L’autodifesa di Marino: “Polemiche per danneggiare Roma”

Papa Francesco e il sindaco Marino (Franco Origlia/Getty Images)
Papa Francesco e il sindaco Marino (Franco Origlia/Getty Images)

Sulle polemiche riguardanti il viaggio a Philadelfia del sindaco di Roma, Ignazio Marino, ieri era intervenuto addirittura Papa Francesco in persona, che sul volo di ritorno dagli Stati Uniti aveva così risposto alla domanda di un giornalista: “Io non ho invitato il sindaco Marino, chiaro? E neppure gli organizzatori, ai quali l’ho chiesto, lo hanno invitato. Si professa cattolico, è venuto spontaneamente”. Secondo il Campidoglio, l’invito a Marino era arrivato dall’omologo della città americana, anzi “le spese del viaggio istituzionale del sindaco saranno a carico del Comune di Philadelphia che lo ha invitato”.

L’amministrazione capitolina aveva anche precisato che “né il sindaco, né nessun altro dell’amministrazione di Roma Capitale, ha mai detto di essere stato invitato da Papa Francesco agli eventi conclusivi dell’Eight World Meeting of Families”. In ultimo, ha preso parola il diretto interessato, ovvero il primo cittadino della Capitale, che ha affidato la replica a un video pubblicato su Facebook: “Sono stufo di queste polemiche che vengono create ad arte per danneggiare l’immagine di Roma. Sono anche dispiaciuto che qualcuno abbia addirittura disturbato il Santo Padre per questi motivi. Io sono stato invitato dal sindaco di Filadelfia e dal vescovo a giugno”.

Ha proseguito Marino: “Non si vuole vedere il lavoro di cambiamento nella nostra città oppure si vorrebbe fermarlo. Ma fermarlo significa non danneggiare Ignazio Marino ma Roma”. Col sindaco si schiera Matteo Orfini, commissario del Pd romano, secondo il quale c’è “un’esagerazione per qualunque cosa riguardi il sindaco Marino”. Sul fronte opposto, Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, definisce Marino “un imbucato”.

GM