Rachel ha pochi giorni di vita: i medici sbagliano diagnosi

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Daily Mail/Websource

Rachel è troppo piccola per capire che un errore spesso può costare la vita, in questo caso la sua. La bimba di soli due anni ha un cancro ai polmoni non diagnosticato in tempo, e le restano solo poche settimane di vita. Gia poco dopo la sua nascita a  Buckey, nel Galles del Nord, la madre si era accorta che dimagriva, aveva problemi nel sonno, ma le numerose visite mediche non avevano portato a nulla: i dottori parlavano di una vena malformata, fino a quando, pochi mesi fa è arrivata la terribile diagnosi del cancro. Rachel è stata sottoposta a 15 cicli di chemioterapia e a cure molto forti per la sua tenera età, però purtroppo non c’è più nulla da fare. Secondo quando riporta il Daily Mail i familiari non riescono a rassegnarsi al fatto che se avessero avuto una diagnosi immediata oggi Rachel si sarebbe salvata. Ora la bambina è tornata a casa dopo mesi di calvario in ospedale, per poter trascorrere gli ultimi momenti con le persone che la amano. “Stiamo cercando di trascorrere tutto il tempo possibile in sua compagnia. E’ così difficile, ogni volta che la guardo sto male ma, nonostante tutto, continuo ha pregare per lei”, dichiarano i genitori. Un’esempio di malasanità che sempre più spesso rovina molte esistenze. E’ il caso ad esempio di una 38 enne in Minnesota , che per trent’anni ha vissuto sulla sedia a rotelle pensando di avere una paralisi celebrale infantile, quando in realtà la sua patologia poteva essere tranquillamente curata con dei farmaci che le avrebbero garantito una vita normale.

Roberta Garofalo