Stacchio nominato socio onorario dei cacciatori veneti

Graziano Stacchio (Youtube)
Graziano Stacchio (Youtube)

A febbraio di quest’anno, era intervenuto per difendere la titolare di una gioielleria da una rapina, facendo partire una fucilata che aveva ucciso uno dei banditi. Nei giorni scorsi, Graziano Stacchio, il benzinaio di Nanto, nel vicentino, autore di quel gesto, elogiato da molti, tant’è che egli stesso dovette intervenire per sottolineare di essere contrario alla giustizia fai-da-te, è stato nominato socio onorario dell’Associazione cacciatori veneti (Confavi).

A prendere la decisione, il consiglio direttivo presieduto da Maria Cristina Caretta, già candidata alle politiche del 2013 con Fratelli d’Italia: “L’Associazione cacciatori veneti ha voluto, sin da subito, schierarsi al fianco di Graziano Stacchio anche promuovendo una raccolta fondi per la difesa legale di questo esempio di coraggio. Oggi la nostra Associazione ha voluto insignirlo di questo importante riconoscimento per aver fornito, in maniera esemplare, un grande esempio di altruismo nel saper mettere in gioco la propria vita per difendere quella di altre persone innocenti”.

Si tratta, ha spiegato la Caretta, di un riconoscimento per “dire un grande grazie a Graziano Stacchio da parte di tutti gli iscritti all’Associazione cacciatori veneti”. La presidente dell’associazione ha sottolineato infine: “Per me Stacchio è un eroe nazionale, io sono per la legittima difesa. Se uno mi entra in casa armato e magari non si accontenta di rubare, ma mi violenta la figlia o mi picchia io voglio potermi difendere. E mi batterò affinché la legge – che già esiste – venga applicata in pieno”.

GM