Vigevano: ustione alla gola dopo aver bevuto da una bottiglia d’acqua

Bottiglia acqua generica (Pixabay)
Bottiglia acqua generica (Pixabay)

La bottiglia da mezzo litro d’acqua comprata in un bar conteneva probabilmente una sostanza caustica. Una brutta avventura per un 46enne, Alberto Nastasi. L’uomo è stato ricoverato ieri al policlinico San Matteo di Pavia, nel reparto di Rianimazione II, con ustioni alla gola. Al momento la prognosi è riservata, anche se all’arrivo al nosocomio pavese non era considerato in pericolo immediato di vita. le sue condizioni di salute restano gravi.

L’uomo si è sentito male mentre pranzava, dopo aver bevuto un sorso d’acqua da una bottiglia da mezzo litro, comprata in un bar-rivendita di alimentari di via San Giovanni, la strada del quartiere Brughiera dove l’uomo vive e ha la sua attività. In base ai primi accertamenti, l’artigiano ha comprato l’acqua al bar, e poi è tornato in laboratorio per mangiare con alcuni colleghi. Appena ha bevuto una sorsata d’acqua direttamente dalla bottiglia, ha avvertito un forte bruciore alla gola. L’intervento del 118 è stato chiesto dai colleghi dell’uomo Sono intervenuti i tecnici dell’ufficio Igiene e Sanità pubblica dell’Asl: oltre alla bottiglia da cui il 46enne ha bevuto, sono state sequestrate altre 40 bottiglie della stessa marca, a scopo preventivo. Oggi verranno effettuate le analisi sul contenuto della bottiglia, per accertare con precisione quale sia la sostanza tossica che conteneva, che potrebbe essere soda caustica o acido muriatico. Si deve verificare se sia stata manomessa, anche se dai primi controlli la bottiglia sembrava integra. In via San Giovanni ieri è andata anche una pattuglia dei carabinieri.