Caso Piscaglia, la procura di Arezzo: ”Lui ha ucciso Guerrina”

Padre Gratien in tv (Youtube)
Padre Gratien in tv (Youtube)

Padre Gratien Alabi è stato rinviato a giudizio. Il frate congolese, conosciuto come padre Graziano, deve rispondere delle accuse di omicidio e occultamento del cadavere di Guerrina Piscaglia. Secondo la procura di Arezzo, infatti, è stato lui ad uccidere la donna, una parrocchiana, sposata, con cui – sempre secondo i magistrati – ha avuto una relazione extraconiugale. Guerrina risulta scomparsa dal maggio 2014 da Ca’ Raffaello (in provincia di Arezzo), dove entrambi vivevano. Il frate, 45 anni, nel frattempo si era trasferito a Roma dove è stato arrestato il 23 aprile scorso.

Intanto, il gip del tribunale di Arezzo, Piergiorgio Ponticelli, ha accolto la richiesta di procedere con rito immediato avanzata dal procuratore capo Roberto Rossi e dal sostituto Marco Dioni. Padre Graziano dovrà quindi presentarsi il 4 dicembre davanti alla corte di assise. Intanto, il suo legale Francesco Zaccheo entro 15 giorni dovrà scegliere se procedere con il rito abbreviato, con eventuale sconto di un terzo della pena in caso di condanna.

MD