Mugabe all’Onu: “Non siamo gay, basta dare diritti agli omosessuali”

Mugabe Gay
(John Moore/Getty Images)

Torna a far parlare di sé il tanto discusso presidente dello Zimbabwe Robert Mugabe che sceglie la platea dell’Assemblea Generale dell’Onu per esporre le sue idee. Qualche mese fa l’anziano presidente (91 anni) era stato messo sotto accusa dalla comunità internazionale per le sue parole sulle donne: “non è possibile che le donne possano essere pari all’uomo perché noi uomini dobbiamo metterle incinte e loro non possono fare altro”. Se poi si pensa al fatto che queste parole sono state dette da Mugabe poche ore dopo la sua elezione a presidente dell’unione Africana nell’anno che l’organizzazione ha deciso di dedicare all’Empowerment e allo sviluppo delle donne nel continente capite il livello del personaggio.

Questa volta nel suo mirino sono finiti gli omosessuali. In un passaggio del suo discorso all’Onu Mugabe ha detto: “Non siamo gay, Rigettiamo i tentativi di prescrivere nuovi diritti, contrari alle nostre leggi, ai nostri valori, tradizioni e credenze”. I rappresentanti degli altri Paesi africani presenti pare abbiano sorriso e applaudito, mentre tra gli altri leader mondiali, Obama in testa, serpeggiava un po’ di incredulità. Mugabe ha colto l’occasione anche per criticare aspramente la scelta dell’Onu di non permettere a nessun Paese africano di stare seduto nel Consiglio permanente.

F.B.