Trasforma l’auto in una barca e naviga sul Tevere

L'insolito natante (foto Facebook Questura Roma)
L’insolito natante (foto Facebook Questura Roma)

Aveva trasformato una vecchia Maserati in una barca con motore fuoribordo e con quella navigava sul Tevere a Roma, tenendo la testa alta fuori dal tettuccio decapottabile. E’ successo domenica, quando intorno a mezzogiorno è arrivata la segnalazione al 113 da parte della sala operativa dei Vigili del Fuoco. L’insolito natante procedeva tra Ponte Vittorio e Ponte Milvio ed è stato bloccato dai Vigili del Fuoco, che l’hanno messo in sicurezza, all’altezza del Lungotevere della Vittoria.

A bordo dell’imbarcazione, c’era un 40enne italiano, Marco Amoretti di Sarzana, che – secondo un comunicato della questura della capitale – ha affermato di essere arrivato da La Spezia e di essere intenzionato ad arrivare a Venezia. L’uomo è stato accompagnato dagli agenti di polizia al commissariato Borgo per accertamenti, quindi gli è stata imposta la diffida a ormeggiare in banchina il mezzo, oltre all’invito a presentarsi negli uffici della polizia Fluviale.

Il provvedimento di diffida era già stato preso anche da diverse capitanerie di Porto in tutta la Penisola, e altre ne hanno seguito l’esempio non appena sono divenute virali le immagini della barca-auto. A quanto sembra, Amoretti non è nuovo a “imprese” del genere: nel 1999, infatti, lui e i suoi fratelli realizzarono il sogno del padre, la traversata dell’Atlantico a bordo di una Ford Taurus dell’81 e una Volkswagen Passat dell’87. Dieci anni dopo tentò il giro d’Italia a bordo di un’auto trasformata in imbarcazione.

GM