Trump mette paura ad Apple e General Motors

(Zach Gibson/Getty Images)

Il presidente eletto Donald Trump deve ancora insediarsi ufficialmente alla Casa Bianca, ma sta già mettendo nero su bianco quale sia il suo pensiero in merito ai cambiamenti che intende apportare. In particolare si è scagliato attraverso Twitter contro la General Motors: “GM sta inviando un modello di Chevy Cruze, fatto in Messico, ai concessionari Usa esentasse. Produca negli Usa o paghi pesanti tasse doganali!” ha scritto senza tanti giri di parole Trump. Quella della produzione sul territorio nazionale è del resto una delle battaglie più accese già iniziate da Trump in campagna elettorale. Il suo volere è che le aziende americane smettano di delocalizzare e tornino a produrre negli States. Per farlo promette molti sgravi fiscali, ma allo stesso tempo giura severe punizioni per chi invece pretende di fabbricare all’estero e rivendere poi negli Usa. Nel suo mirino oltre a General Motors anche la Apple. Trump fa sapere di avere avuto un colloquio telefonico con Tim Cook e di avergli spiegato chiaramente i suoi intendimenti. Ecco cosa si sono detti raccontato direttamente dallo stesso Trump: “Gli ho detto: Tim, sai che una delle cose che per me costituirebbero un vero traguardo è quando porterò Apple a costruire un grande stabilimento negli Stati Uniti, o molti grandi stabilimenti negli Stati Uniti. Invece di andare in Cina, in Vietnam e nei posti dove andate, farete i vostri prodotti proprio qui”. “Capisco”, sarebbe stata la risposta di Tim Cook, numero uno della Apple. Trump ha poi spiegato di aver offerto a Cook ingenti agevolazioni fiscali per convincerlo a produrre in patria: “Vi daremo incentivi e credo che lo farete, faremo un taglio delle tasse molto grosso per le aziende e ne sarete felici”.

F.B.
TUTTE LE NEWS DI OGGI – VIDEO