Schernisce il centrocampista su Twitter: monta l’indignazione

Harry Arter esulta per un gol (Michael Steele/Getty Images)

Il 27enne Harry Arter, un calciatore irlandese, centrocampista del Bournemouth, colpito a dicembre dello scorso anno dalla tragedia di una figlia nata morta, è stato criticato via Twitter da un giocatore di una squadra locale inglese, Alfie Barker dell’Hitchin Town. Questi, dopo il pareggio in Premier League tra la squadra in cui milita Harry Arter e l’Arsenal, ha infatti scritto sul social network: “Grande clamore solo per una delusione come i nove mesi che portano alla nascita del bambino”. In pratica, il Bournemouth, una squadra di provincia, conduceva tre reti a zero, ma è stata rimontata dall’Arsenal, la cui storia societaria è senza dubbio più gloriosa: da qui il commento di Alfie Barker, che però non ha nulla di ironico o divertente.

Così il calciatore, dopo aver fatto finta che il suo account Twitter fosse stato hackerato, ha ammesso di aver sbagliato e ha chiesto scusa. Ma ormai era troppo tardi: il suo club ha deciso di rescindere il contratto. Arter, nazionale irlandese, ha un tatuaggio sul suo avambraccio destro in omaggio a Renée, la neonata scomparsa, e poco tempo dopo quel lutto che lo aveva colpito era stato protagonista della vittoria per due a uno della sua squadra contro il Manchester United. Ha spiegato qualche tempo fa: “Ogni giorno penso a lei. Ed è strano perché ci sono giorni in cui mi sento come una persona normale, o come qualcuno che non ha perso un figlio. Poi però scatta qualcosa nella mente e il pensiero va a lei”.

I tweet sotto accusa

Il tatuaggio di Harry Arter

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GM