Donnarumma, Raiola avvisa il Milan: “Prima il progetto, poi rinnoviamo”

Mino Raiola (Photo by AMA/Corbis via Getty Images)

Era da un po’ che Mino Raiola non parlava della situazione presente e futura di Gianluigi Donnarumma. Ma proprio nella serata dell’ultimo giorno della sessione invernale 2017 del calciomercato il noto agente è tornato ad affrontare l’argomento.

Tutti vogliono sapere se il 17enne portiere alla fine rinnoverà o meno il contratto, attualmente in scadenza a giugno 2018, con il Milan. Il procuratore italo-olandese a Premium Sport ha espresso molto chiaramente la sua posizione: “E’ doveroso sapere che tipo di società ci sarà per un giocatore così. Non credo di fare una cosa strana o sbagliata. A me interessa fare gli interessi di Donnarumma. Ho detto a Galliani e a tutti che voglio prima capire il progetto che ci sarà”.

Raiola, insomma, ribadisce di voler attendere l’epilogo delle vicende societarie del Milan prima di trattare il rinnovo del ragazzo. Un concetto già espresso nel recente passato e che lui ripete, convinto che il suo operato sia quello corretto per fare il bene di Donnarumma. Inoltre, non va scordato che Gigio compirà 18 anni il 25 febbraio e solamente allora potrà firmare il nuovo contratto. E la situazione del club sarà chiarita entro il 3 marzo, scadenza fissata per il closing della cessione ai cinesi. Sono tutte date ravvicinate e bisogna attendere per capire meglio lo scenario che si verrà a creare.

Il potente agente ha avuto modo anche di rispondere a quei tifosi che sono preoccupati per il futuro di Donnarumma e temono di vederlo partire già quest’estate oppure la prossima a parametro zero: “I milanisti stanno saltando un po’ le tappe. Non è che Gigio domani va in scadenza, vogliamo tempo per fare le scelte giuste. Non si può prendere una decisione e poi pentirsene, se arriva un assetto societario che non piace. Stanno facendo drammi che non ci sono“.

L’unica cosa da fare è attendere, dunque. Fino a quando non sarà definito il futuro societario del Milan, con la cessione ai cinesi oppure una clamorosa permanenza di Fininvest e Silvio Berlusconi a capo del club, la trattativa per il rinnovo di Donnarumma non partirà. Raiola ancora non sa se deve negoziare con Adriano Galliani oppure con il suo sostituto designato, ovvero Marco Fassone. Quando il quadro sarà chiarito, allora potranno cominciare i dialoghi per blindare uno dei migliori giovani talenti italiani e mondiali.

 

Matteo Bellan