Ligabue: “Le uniche proposte di estrema sinistra le fanno i 5 Stelle”

(Foto di Jarno Iotti)

Luciano Ligabue, dopo i problemi di salute che hanno allarmato i fan nei giorni scorsi, è pronto a partire col suo nuovo tour “Made in Italy”. E così nelle interviste di rito ne approfitta per fare qualche considerazione a più ampio spettro. Parole mai banali le sue e del resto legate al fatto che nel suo nuovo album si parli dell’Italia e dello stato attuale delle cose. Il rocker emiliano spiega: “Per me è un album su un sentimento di amore, non corrisposto, verso l’Italia. La causa sono tutte le cose che non funzionano. Non ho una ricetta, non sono nemmeno uno che se ne vuole andare via, ma ne ho piene le scatole. Capisco chi ha il rifiuto facile verso chi ha rappresentato la politica fino ad ora. Io ho un sentimento chiaro, ma non un’idea chiara. Però l’unica proposta di sinistra estrema che ho sentito di recente è il reddito di cittadinanza dei Cinque Stelle”.

Ma Ligabue dove si colloca politicamente? “Mi viene naturale pensarmi di sinistra perché è la mia simpatia politica da sempre. Non so che senso abbia la parola comunista oggi, ma vengo da una famiglia comunista… sono cresciuto in una provincia laboratorio dove funzionava tutto, ospedali, cultura, asili… ma non ho mai preso una tessera perché ho bisogno di essere libero”.

Infine sulle sue condizioni di salute spiega: “Era causato da un virus influenzale. Non avevo più il controllo dell’intonazione. Mi sono curato per 10 giorni con cortisone e antibiotici. Il foniatra mi ha detto che se fossi andato avanti avrei rischiato uno stop di sei mesi”.

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F.B.