“A proposito, era una femminuccia”: quell’sms agghiacciante dopo il folle gesto

(Websource ( Sun)

“A proposito, era una femminuccia”. Così la 16enne Antonia Lopez, subito dopo aver partorito (di nascosto) e gettato da una finestra la povera creatura, avrebbe scritto in un sms indirizzato al suo fidanzato. Ed è una verità che fa ancora più male, ora che la giovane è riuscita ad eludere il carcere, dopo essersi dichiarata colpevole di fronte ai magistrati di un tribunale dei minori (nonostante fosse stata inizialmente condannata a vent’anni di reclusione). E questo in considerazione dell’assenza di precedenti a suo carico e delle sue condizione di salute mentale. L’accusa di omicidio premeditato è dunque caduta: la ragazza avrebbe agito mossa da una “reazione di panico”. E pazienza se, proprio nel giorno di quel suo folle gesto, ha lanciato un SOS su Facebook: “Chi può farmi un enorme favore e ha un’automobile”?

Della vicenda, come molti di voi ricorderanno, avevamo già parlato qualche mese fa. La 16enne di Omaha, nel Nebraska (Usa), secondo la ricostruzione degli inquirenti, avrebbe partorito la propria bambina in totale solitudine in casa, nelle prime ore del mattino dello scorso 30 settembre, dopodiché avrebbe deciso di disfarsene lanciandola dal secondo piano della propria abitazione. (Forse supponendo di aver avuto un aborto spontaneo: l’esame autoptico effettuato sul piccolo corpicino ha infatti rivelato che la neonata era di circa 25/28 settimane, e che quindi la giovane fosse al 7° mese di gravidanza). Poco dopo avrebbe lanciato quella richiesta d’aiuto su Facebook, ma è ancora da chiarire se avesse bisogno dell’auto per disfarsi del cadavere o per tentare un estremo, inutile salvataggio. Infine, dopo l’arrivo della madre sono stati chiamati i soccorsi, che però non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della neonata. Per il momento, il tribunale dei minori ha ordinato alla 16enne di proseguire con gli studi e di sottoporsi a una seria di trattamenti medico-psichiatrici, in attesa di un provvedimento definitivo nei suoi riguardi.

EDS