Fermata in aeroporto: “Apra la valigia”. La doppia vita di Elisa viene a galla

Elisa Salatino (foto dal web)

“Mi piacciono le persone folli. Profumano di vita”, questa una delle ultime frasi condivise su Facebook da Elisa Salatino, 39 anni, arrestata in Australia, all’aeroporto di Melbourne, nei giorni scorsi. La donna, una docente residente a Fasano, in provincia di Brindisi, è stata trovata in possesso di 5 kg di cocaina nascosti in un doppiofondo della valigia, ricavato grazie ad un pannello in compensato. Stava dunque trasportando un carico dal valore di oltre un milione di dollari e a causa delle rigide legge sul traffico internazionale di sostanze stupefacenti che vigono in Australia adesso rischia l’ergastolo.

Il processo a carico di Elisa Salatino inizierà il 22 maggio, nel frattempo la giovane donna – un matrimonio fallito alle spalle – resterà detenuta nel Paese oceanico. La 39enne è una insegnante di sostegno presso l’istituto Marconi di Bari: prima di partira, aveva chiesto un permesso per motivi familiari e aveva spiegato che si sarebbe assentata per qualche giorno da scuola. La Squadra Mobile di Bari sta cercando di ricostruire i suoi spostamenti negli ultimi giorni precedenti all’arresto. Risulta molto improbabile che un rifornimento di droga di quelle proporzioni sia avvenuto proprio nel capoluogo pugliese.

Elisa Salatino viene descritta come una donna dolce e tranquilla, proveniente da una famiglia “perbene”, e dopo il suo arresto sono in tanti a non credere che possa essere proprio lei la trafficante di droga della quale parlano tutti i giornali in Australia: “Non avevamo notato nulla di strano”, commentano sia nella scuola dove presta servizio che nella palestra che abitualmente frequenta.

TUTTE LE NEWS DI OGGI – VIDEO

GM