Sparatoria al liceo, l’ipotesi: “Volevano uccidere il preside”

(foto da Twitter)

Non sono ancora chiare le dinamiche della sparatoria avvenuta nella tarda mattinata di oggi al liceo Alexis de Tocqueville a Grasse, in Provenza. In base a quanto ha reso noto la polizia, ci sarebbero almeno due persone ferite, mentre è scattata l’allerta e viene consigliato agli abitanti della zona di non muoversi dalle proprie abitazioni. Anche il governo francese è corso immediatamente ai ripari, lanciando tramite l’applicazione per smartphone Saip del ministero dell’Interno l’allerta di fronte al rischio che possa trattarsi di un attacco terroristico.

Nel frattempo, sul luogo della sparatoria sono arrivati gli uomini del RAID, i reparti speciali dell’antiterrorismo. Le forze dell’ordine, intanto, hanno invitato alla calma, spiegando che è presto per fare qualsiasi ipotesi, mentre il Comune di Grasse afferma che dalle prime informazioni non sembra trattarsi di un attacco terroristico. Nel frattempo i portali di alcuni media francesi sottolineano che due studenti avrebbero sparato al preside e che quindi si tratta di un gesto criminale, ma senza alcuna connessione con alcun tipo di terrorismo, compreso quello di matrice islamica. “Nessun panico, solo prudenza e calma”, è il deciso invito che arriva dalla Protezione Civile.

Secondo la primissima ricostruzione ufficiale delle forze dell’ordine, un uomo in possesso di “più di un’arma” ha aperto il fuoco sul preside, ferendo inoltre alcuni ragazzi. In tutto, stando al primo bilancio di quanto accaduto, ci sarebbero tre feriti, il dirigente scolastico e due studenti. Si parla inoltre di una persona già ammanettata, sembra uno studente 17enne che aveva con sé diverse armi, e di un’altra che sarebbe in fuga. Questo particolare non viene però confermato ufficialmente.

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GM