Milan, i cinesi se ne vanno: ecco cosa accadrà adesso

Silvio Berlusconi (Photo by Silvia Lore/NurPhoto via Getty Images)

E’ caos in casa Milan sul fronte closing: la terza caparra da 100 milioni di euro che doveva arrivare nei giorni scorsi non è ancora arrivata nelle casse rossonere e non arriverà prima dei primi giorni della prossima settimana. Anzi, secondo quanto si legge sulle colonne dell’edizione odierna de ‘La Repubblica’, potrebbe anche non arrivare mai più, visto che il gruppo cinese Sino Europe starebbe meditando sull’eventualità di rinunciare all’acquisto del club rossonero. Sarebbe davvero clamoroso dopo le prime due caparre da 200 milioni di euro già versate e dopo una trattativa che dura da mesi. In questo caso, Silvio Berlusconi si terrebbe i 200 milioni di euro già versati come doppia caparra e resterebbe alla guida del club. Il closing per il passaggio di consegne ai cinesi resta fissato al 7 aprile, ma gli ultimi sviluppi sembrano andare in un’altra direzione.

Di fondamentale importanza per capire come andrà a finire questa vicenda sono le parole di PierSilvio Berlusconi, presidente di Mediaset, a margine della presentazione del polo radio del Biscione: ”Se all’ultimo minuto i cinesi si tirassero indietro potrebbe subentrare un imprenditore italiano? Mi auguro di no, ma o si vende ai cinesi o l’imprenditore sarebbe uno solo: mio padre. Comunque ci sono, se possiamo chiamarle così, delle penali e delle clausole tali da far pensare che il closing si farà. Fiducioso? Più che fiducioso ci sono dei fatti che fanno essere fiduciosi. Penso che tutto stia andando avanti”.

M.O.