Operazione London Bridge is down: il piano segreto per la morte della Regina Elisabetta

London Bridge is down
Il principe Carlo bacia la mano della regina (Foto di Sang Tan/Getty Images)

London Bridge is Down

E’ venerata in tutto il mondo, è sopravvissuta a 12 presidenti degli Stati Uniti. Si batte per la stabilità e l’ordine. Nonostante sia ancora perfettamente in salute, la Regina Elisabetta ha 90 anni e, secondo il The Guardian, è già stato messo a punto un piano segreto per la gestione e organizzazione della sua morte. “London Bridge is down” sono le parole in codice che saranno comunicate al Primo Ministro inglese per informarlo della dipartita della regina. Secondo le previsioni, morirà in seguito a una breve malattia, circondata dalla sua famiglia e dai dottori. La prima cosa da fare sarà informare i 15 Paesi in cui la regina è anche capo di stato, poi gli altri 36 del Commonwealth per cui è una figura di rappresentanza. Dopo le comunicazioni ufficiali, la notizia verrà comunicata alla Press Association e i media la diffonderanno a livello mondiale. Nello stesso istante, un maggiordomo vestito a lutto affiggerà un avviso listato di nero a Buckingham Palace e il sito del palazzo si trasformerà in un’unica pagina su sfondo marrone scuro che comunicherà la notizia. Le radio nazionali hanno una luce blu che si illumina in caso di eventi catastrofici. Comincerà a lampeggiare a intermittenza in seguito alla morte della regina, e tutte le radio daranno la linea ai radiogiornali, dopodiché suoneranno solo musica “non offensiva”. I conduttori televisivi vestiranno di nero e molti canali hanno già contattato gli esperti che dovranno intervenire nel corso delle trasmissioni per commentare l’evento. Molte testate giornalistiche hanno già pronti decine di articoli sull’evento, per coprire almeno i primi 10 giorni. L’operazione viene organizzata da 60 anni. Vengono effettuate due o tre riunione l’anno per discutere del piano, includendo istituzioni, polizia, stampa ed esercito. Nel corso degli anni si sono succeduti diversi piani, alcuni sono stati modificati, altri eliminati del tutto.

Dopo la morte della regina Elisabetta

A questo punto, quando la regina avrà chiuso gli occhi definitivamente, il principe Carlo, dopo tanta attesa, diventerà Re. I suoi fratelli gli baceranno la mano e, la sera stessa, re Carlo terrà un discorso alla nazione. Verranno installati maxi schermi in ogni città del Regno Unito e tutte le bandiere saranno a mezz’asta. Il giorno dopo, D+1, Carlo verrà proclamato Re e le bandiere torneranno a sventolare in alto. L’inno inglese tornerà all’originario “God save the king” e verranno ristampati francobolli e monete. William diventerà principe di Galles e Kate acquisirà il titolo di principessa di Galles, in precedenza appartenuto a Diana. Dopo la proclamazione Carlo inizierà immediatamente un tour della nazione, visitando Edimburgo, Belfast e Cardiff per incontrare i leader, ma soprattutto, il popolo. “Dal giorno 1, sarà tutto incentrato sulle persone, piuttosto che sui leader di questa nuova monarchia”, afferma uno dei suoi consiglieri, che ha descritto il piano per il passaggio di Carlo come: “poco stare in una macchina, molto camminare tra la gente”. Prima di essere seppellito, il corpo verrà trasferito a Westminster Hall, dove i suoi sudditi potranno renderle omaggio fino ai funerali, che si terranno 10 giorni dopo.

I funerali

Alle 9 di mattina il Big Ben suonerà. I gioielli della corona saranno prelevati dalla bara per essere puliti. Nel 1952 tre gioiellieri impiegarono più di due ore per rimuovere tutta la polvere. La bara verrà portata da Westminster Hall all’abbazia, dove 2000 ospiti – le figure politiche più importanti del mondo e la stampa – saranno seduti in lutto. Alle 11, il Paese cadrà nel più profondo e rispettoso silenzio. Le stazioni dei treni interromperanno le comunicazioni, gli autobus si fermeranno e gli autisti saranno in piedi al lato della strada. La cerimonia, officiata dal’Arcivescovo di Canterbury, Justin Welby, sarà breve. Ancora non è chiaro dove verrà seppellita la regina, se a Balmoral, a Sandringham o vicino al padre, re Giorgio VI, a Windsor.

Il 21 aprile la regina compirà 91 anni. Lunga vita alla regina!

Lavinia C.