Il dramma di Nicky Hayden: lotta ancora tra la vita e la morte

(Mirco Lazzari gp/Getty Images)

Nicky Hayden, il motociclista statunitense, campione del mondo MotoGP nel 2006 e attualmente pilota del mondiale Superbike, investito ieri sulla Riccione-Tavoleto, all’altezza di Morciano, è ancora in condizioni disperate. Il bollettino medico diffuso in mattinata dal Bufalini di Cesena parla di una emorragia cerebrale, oltre a un politrauma al cranio al torace e al bacino. La prognosi resta dunque riservata e viste le condizioni gravissime non è stato possibile procedere all’operazione chirurgica. Un quadro clinico quindi che, sostanzialmente, è rimasto invariato dal momento del ricovero. Il personale del reparto di Rianimazione dell’ospedale di Cesena, il cui Trauma Center è il polo di eccellenza in Romagna per gli episodi traumatici, sta facendo di tutto per salvare la vita del campione 35enne.

Intanto, la Red Bull Honda World Superbike Team, la squadra di Nicky Hayden, fa sapere: “Vorremmo cogliere l’occasione per ringraziare dei messaggi di supporto e di pronta guarigione, nonché per l’operato del personale medico e quello di primo soccorso. Un ulteriore aggiornamento da parte della squadra verrà rilasciato una volta che una comunicazione ufficiale verrà divulgata dall’ospedale o dalla famiglia di Nicky”. Il dramma di Nicky Hayden segue di qualche settimana quello di Michele Scarponi, morto sulle strade della sua Filottrano, e la dinamica dell’incidente è per molti versi simile. Il pilota è stato centrato in pieno da una Peugeot, è stato sbalzato sul cofano della vettura e, dopo aver sfondato il parabrezza col corpo, è rovinato sull’asfalto, mentre la bici è carambolata nel fosso che costeggia la carreggiata.

TUTTE LE NEWS DI OGGI

GM