Minore violentata in treno davanti ai passeggeri: nessuno la difende

(Archivio/Websource)

Un uomo e una ragazzina. Sono in stazione a Treviso, aspettano entrambi il treno che li porterà a Feltre. Lui ha quarantun anni, è un cittadino di nazionalità croata. L’uomo si avvicina alla ragazzina e le chiede di fargli ascoltare la musica che sta sentendo in cuffia. Così iniziano a parlare e una volta arrivato il loro treno, si siedono vicini. Di fronte a loro hanno tanti altri passeggeri. Eppure l’uomo, all’epoca dei fatti, avrebbe rivolto alla minorenne avances esplicite: “Mi sono innamorato di te, dai scopiamo, non ti pentirai, ti faccio godere”. A quel punto il croato avrebbe preso il braccio della ragazzina e avrebbe iniziato a farle un massaggio al piede. Infine, nel momento in cui il treno si trovava a passare sotto ad una galleria, secondo quanto riferito dalla vittima, l’uomo le avrebbe messo la faccia in mezzo alle gambe, senza che nessuno dei passeggeri presenti in quel momento nello scompartimento intervenisse in sua difesa.
I fatti risalgono al 2016 e l’uomo, Leonardo Delorenci, che abita a Farra d’Alpago, sarà processato a novembre 2018. L’accusa è quella di violenza sessuale ai danni di una minorenne.
BC