Strangola il figlio di 4 anni ed uccide l’ex moglie

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Sin da quando si era separato dalla moglie, Marko Nicolic (43 anni), aveva il permesso di vedere il figlio una sola ora a settimana. l’ex moglie Marja Djorjevic, ritenendolo un soggetto pericoloso, aveva deciso che l’incontro dovesse avvenire nella sede dei servizi sociali di Belgrado, ma questo accorgimento non è stato sufficiente a scongiurare quanto sarebbe accaduto: nell’ultimo incontro programmato l’uomo ha strangolato il figlio di 4 anni e poi ucciso la moglie con molteplici coltellate.

Come concordato, Marja ha portato il bambino all’incontro con il padre mercoledì scorso e, dopo le dovute raccomandazioni, ha detto loro che sarebbe tornata dopo un ora. Quando la donna è tornata, però, Marko teneva il bambino tra le braccia come se stesse dormendo e lei ha subito temuto che gli avesse fatto del male. Agitata dal fatto che il piccolo non si muoveva, la donna ha chiesto all’ex marito di farle vedere il bambino, ma questo ha approfittato dello stato di shock di Marja per accoltellarla molteplici volte.

I testimoni presenti nella sala hanno subito chiamato i soccorsi, ma quando sono arrivati i paramedici Marko li ha minacciati con il coltello impedendogli di soccorrere la donna ed il bambino (una donna è stata ferita alla mano, mentre un uomo alla guancia). Quando la polizia è arrivata ed ha arrestato l’uomo sia per Marja che per il piccolo era troppo tardi.

La notizia della morte di Marja ha sconvolto i suoi colleghi di lavoro che ai media locali hanno detto: “Era una donna amorevole. A lavoro si lamentava spesso dei problemi che aveva con il marito, ma dovuti alla separazione, nessuno avrebbe pensato che fosse qualcosa di serio”. Marko Nicolic si trova adesso in carcere con l’accusa di duplice omicidio volontario, data l’efferatezza e la premeditazione del crimine con ogni probabilità verrà condannato all’ergastolo.

F.S.