“Case gratis dallo Stato per i giovani”, ecco come funziona

(Websource / Agenzia del Demanio)

Vuoi avviare una start up? Il Demanio ti offre una sede “gratis”. Si può sintetizzare così l’iniziativa lanciata con un bando per l’affidamento a titolo gratuito di 43 edifici abbandonati ad aspiranti imprenditori under 40 anni senza il pagamento di un affitto. Gli immobili in questione, sparsi in lungo in largo per l’Italia, saranno concessi gratis per 9 anni – ed è la prima volta in assoluto che accade – a imprese, cooperative e associazioni costituite in prevalenza da persone con meno di 40 anni. Non solo: per dare un ulteriore aiuto a chi ha idee in cantiere e voglia di fare, ma non denaro a sufficienza per risistemare i locali, lo stesso Demanio ha sottoscritto un protocollo d’intesa con l’Ente nazionale per il Microcredito per assicurare agli interessati il sostegno finanziario necessario.

Non a caso il bando si chiama “Valore Paese – Cammini e percorsi”, l’obiettivo essendo quello di sottrarre all’abbandono e al degrado, regalandogli una nuova vita, edifici di proprietà dello Stato e di enti pubblici che si trovano lungo cammini storici e religiosi, come la via Appia, o a ridosso di percorsi ciclopedonali. Un’occasione preziosa per chi “sta” sul territorio e intende valorizzarlo puntando sul turismo sostenibile e sulla mobilità “soft”, temi che stanno sempre più a cuore all’opinione pubblica nonché al Mibact e al Mit, che difatti sostengono l’iniziativa.

Tra gli edifici a disposizione si segnalano case cantoniere in Basilicata, un convento nella provincia di Avellino, la torre Angellara di Salerno e quella della Bastiglia di Serramazzoni, nel Modenese, diversi edifici storici tra Vercelli e Novara, ex caselli ferroviari nella campagna pugliese, e appartamenti e case private tra Nord e Sud. I progetti di valorizzazione potranno essere presentati fino all’11 dicembre prossimo. L’unica condizione, oltre al requisito anagrafico, è che dovranno essere progetti a carattere turistico-ricettivo, supportare il viaggio di camminatori e ciclisti e tutelare l’identità dell’immobile.

Quanto all’accordo con l’Ente nazionale per il Microcredito, “non è che un primo passo”, fanno sapere dagli uffici romani del Demanio: “Stiamo lavorando per individuare altri partner che, una volta selezionati i progetti vincitori e scelti gli assegnatari, possano favorire la promozione del servizio o dell’impresa”. Ed entro l’autunno saranno messi a bando, sempre nell’ambito dell’iniziativa “Cammini e percorsi”, una nuova serie di immobili di maggior pregio, per cui sono previsti investimenti consistenti, da affidare in concessione fino a 50 anni, ma in questo caso dietro il pagamento di un affitto. Chi vuole e può, dunque, si metta in moto per visitare gli edifici, vedere le planimetrie e dettagli tecnici ed elaborare un valido “business plan”.

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