Torre del Greco, Nina Moric annuncia: “Pronta a fare il sindaco”

Nina Moric (PAOLO COCCO/AFP/Getty Images)

“Sono felice di informare i cittadini di Torre Del Greco (oggi hanno visto arrestare il proprio sindaco) che alle prossime elezioni mi candiderò anche io”, con queste parole sul proprio profilo Facebook Nina Moric annuncia di volersi candidare a sindaco della cittadina campana. Successivamente precisa in un commento: “Credo che Torre Del Greco potrebbe realmente avere la possibilità di essere la prima città italiana amministrata da Casapound, la prima città con delle regole che avvantaggino i propri cittadini e basta. Ovviamente il post è ironico ma ti assicuro che appena dopo ferragosto inizierò ad informarmi sulla cosa seriamente”. Insomma, tra il serio e il faceto, Nina Moric prosegue nel suo impegno politico.

Appena tre giorni fa, il sindaco di centrodestra di Torre del Greco, Ciro Borriello, è stato arrestato nell’ambito di un’inchiesta condotta dalla procura di Torre Annunziata e dalla guardia di finanza. L’accusa è di aver percepito tangenti da una ditta di rifiuti. Con lui, in manette sono finiti anche due imprenditori, Massimo e Antonio Balsamo. Arresti domiciliari per Ciro Balsamo, Francesco Poeti e Virgilio Poeti. Nina Moric, dunque, fa un chiaro riferimento a una particolare situazione politica, riguardante il comune dell’hinterland napoletano. Peraltro, Ciro Borriello aveva iniziato una campagna anti-migranti nei mesi scorsi, avvicinandosi alle posizioni di Matteo Salvini. “Siamo invece di fronte a un problema che viene scaricato sulle amministrazioni periferiche da un Governo centrale incapace finora di adottare una politica di controllo a un’ondata di semplice immigrazione clandestina”, sottolineava il primo cittadino. Nina Moric, recentemente avvicinatasi al movimento di ultradestra CasaPound, aveva destato molte polemiche per alcune sue recenti sortite, una di queste in occasione della Festa della Mamma.

 

GM