Le bagnine sono troppo sexy, emessa ordinanza per coprirle

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L’effetto Baywatch nella vita di tutti i giorni non è quello che tutti si aspetterebbero o perlomeno è lo stesso provocato dalla serie tv, ma rischia di rendere arduo il lavoro delle bagnine che sono costrette a del lavoro extra da buontemponi in cerca di una scusa per conoscerle. Succede così che il comune di Gjion decida di emettere un’ordinanza che obbliga le soccorritrici ad indossare dei pantaloni che coprano le loro seducenti forme.

La decisione è stata presa dopo che decine di bagnanti hanno prima postato delle foto del lato B delle guardia spiaggia del Salvamento Maritimo che lavorano nelle spiagge dell’ Asturia e poi commentato la bellezza statuaria delle bagnine su Twitter. Ad esempio un utente che si fa chiamare ‘Dios’ ha scritto sotto la foto che immortala il posteriore della più cliccata tra le bagnine asturiane: “Allarme a Gijon: 10 bagnanti quasi annegano in una mattinata, alcuni anche 2 o 3 volte”.

Il fermento attorno a questi scatti ed ai successivi è stato tale da convincere la rete televisiva ‘La Sexsta’ a fare un servizio sulle belle salvatrici delle spiagge di Gjion corredato con le immagini scattate dai bagnanti e dai loro commenti. Il servizio non ha fatto piacere al comune della città iberica che pochi giorni dopo ha costretto le ragazze ad indossare i pantaloncini, motivando la decisione in questo modo: “Serve ad evitare commenti sessisti”.

La misura adottata, però, ha fatto storcere il naso a più di un membro del consiglio comunale. Molti hanno fatto notare che si trattava di costumi normali e che il provvedimento rischia di essere più sessista dei commenti. A protestare contro la decisione è stata anche Jessica Castano, presidente dell’Associazione donne separare e divorziate delle Asturie, che ha sottolineato come la bagnina più fotografata ha dovuto subire una forte reprimenda, come se avere un corpo attraente fosse una colpa.

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F.S.