Il ricordo di mamma Lowery: “Mi manca il modo in cui mi diceva ti amo”

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Ad inizio anno il mondo ha fatto la conoscenza con il piccolo Bradley Lowery, un bambino malato di cancro che grazie alla sua passione per il calcio era diventato la mascotte del Southampton e grande amico di Jermain Defoe. L’attaccante della squadra inglese e della nazionale dei ‘Tre leoni’, nel corso dei mesi si è affezionato molto al bambino ed un giorno ha deciso di esaudire il suo più grande desiderio permettendogli di accompagnarlo in campo per una partita dell’Inghilterra, l’abbraccio tra i due al centro del campo ha commosso l’intero pianeta.

Dopo mesi di agonia, Bradley ha subito un peggioramento proprio per il giorno del suo compleanno (i medici gli hanno riscontrato un tumore al collo) e da quel momento in poi non è riuscito mai più a riprendersi completamente fino a quando è sopraggiunta la morte. Due giorni dopo la scomparsa del bambino, il 9 luglio, il suo grande amico Defoe lo ha voluto salutare con un commovente post a corollario di un collage di foto che li ritrae assieme.

Ad un mese di distanza dalla scomparsa della mascotte dell’intera Gran Bretagna, la madre Gemma torna a parlare del suo piccolo con un ricordo sul proprio profilo Facebook in cui scrive: “Mi manca alzarmi e vedere quel sorriso e sentire la sua risata. Mi manca la sua piccola ed innocente voce che dice ti amo mamma”. La donna quindi aggiunge: “Mi mancano le nostre conversazioni su tutto e niente, mi manca il suo: ‘Perché mamma, ma perché’ dopo ogni spiegazione”.

Parole struggenti quelle di Gemma che in seguito al ricordo commosso e commovente del figlio da poco scomparso scrive: “Sto lavorando molto duramente per raccogliere fondi e mi impegno a tenere la mente occupata così potrò aiutare altri bambini a vivere più a lungo ed in salute. Questo è quello che avrebbe voluto Bradley”.

F.S.