Tamponato e ucciso al semaforo: l’investitore era ubriaco

Luca Andrea Latella (Facebook)

Ieri mattina, a Milano, all’incrocio tra via Ferrari e via Campazzino, in zona Vigentino, si sono scontrate violentemente due auto. Un ragazzo di 31 anni è morto sul colpo in seguito alle gravi ferite riportate. Si tratta di Luca Andrea Latella, un giovane avvocato. Sul posto è giunta in pochi minuti l’ambulanza del 118 ma per il giovane non c’era più nulla da fare. I sanitari non hanno potuto far altro che constatarne il decesso e trasportarlo poi alla camera mortuaria. Un 34enne è rimasto ferito in maniera non grave.

Luca Andrea Latella era fermo a un semaforo a bordo di un’auto d’epoca, quando è stato tamponato e travolto da una Mercedes Vito, guidata da un cittadino peruviano. L’investitore è stato sottoposto ad alcol test e aveva un tasso alcolemico di almeno tre volte superiore al limite consentito. L’uomo è stato portato in codice verde al Niguarda e poi negli uffici della polizia locale. Accusato di omicidio stradale e messo di fronte all’evidenza dei fatti, il 34enne ha ammesso: “Ho bevuto alle 4 di mattina e andavo veloce”.

Luca Andrea Latella, laureato alla Bocconi, da circa sei anni lavorava all’Eniservizi – dopo un rapido passaggio di 3 mesi alla Saipem – come avvocato specializzato in contrattualistica. In base a quanto si apprende, ieri era diretto al lavoro. Il mezzo a nove posti guidato dal peruviano, secondo i riscontri della polizia locale, viaggiava a una velocità molto sostenuta.

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GM