“L’emergenza è finita”, gli sfollati restano senza bagni – FOTO

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Ancora polemiche per quanto riguarda la ricostruzione post terremoto, dopo quelle che hanno interessato nei giorni scorsi Anna Casini, vicepresidente della Regione Marche. La denuncia – corredata da tanto di foto – arriva dalla pagina Facebook ‘Genziana Project’, che scrive: “Non bastano i ritardi nella ricostruzione. Non bastano le macerie ancora nelle strade. Non basta l’assenza dello Stato e l’abbandono che pervade i paesi terremotati. Ci vogliono anche l’umiliazione e i bastoni tra le ruote a chi cerca, malgrado tutto, di resistere”.

Il riferimento è alla decisione della Regione Marche di rimuovere il modulo bagni dall’area camper di Castelsantangelo sul Nera. Spiegano gli attivisti che fanno un lavoro di controllo e informazione costante su quella che è l’emergenza terremoto: “Lì, dove un manipolo di persone resiste dal 24 agosto scorso, si apprestano a far sparire uno dei pochi aiuti arrivati dalle autorità: i bagni. Lo si legge in una comunicazione diffusa nelle scorse ore, affissa al modulo della mensa, e rivolta proprio a tutti coloro che hanno trasformato quella piazzola nella loro nuova casa”. Questo il testo della comunicazione: “Si porta a conoscenza degli occupanti che la Regione Marche ha comunicato che, essendo terminata l’emergenza, a breve ritirerà il modulo bagni dall’area camper”.

Genziana project pone così alcune questioni: “Con che coraggio si possa definire «terminata» l’emergenza? E perchè si portano via bagni e acqua a delle persone che hanno già perso praticamente tutto? Nell’attesa che qualcuno ci chiarisca questi dubbi noi restiamo, ancora una volta, basiti da questi atteggiamenti. Anche perché abbiamo chiesto chiarimenti direttamente alla Regione Marche che, ad ora, non ci ha fornito risposte”. Inoltre viene denunciato come nella zona di Visso siano tornati in attività gli sciacalli: “Sono in aumento le segnalazioni di furti compiuti nelle abitazioni inagibili. Complice anche lo smantellamento del blocco militare all’ingresso di Visso dall’importante funzione di deterrente. Da una casa di vacanza di Ussita, infatti, sono spariti diversi arredi mentre dai locali che nella zona rossa di Visso ospitavano un negozio sono stati trafugati sedie e altri oggetti”.

(Facebook)

GM