<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Direttanews.it &#187; Interviste Esclusive</title>
	<atom:link href="http://www.direttanews.it/category/interviste-esclusive/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.direttanews.it</link>
	<description>Notizie di Cronaca, Esteri, Politica e Sport</description>
	<lastBuildDate>Wed, 22 May 2013 18:12:34 +0000</lastBuildDate>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Michele Balducci si racconta a 360°: &#8220;Un attore deve aggredire gli spettatori con dolcezza&#8221;</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2013/05/14/michele-balducci-si-racconta-a-360-un-attore-deve-aggredire-gli-spettatori-con-dolcezza/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2013/05/14/michele-balducci-si-racconta-a-360-un-attore-deve-aggredire-gli-spettatori-con-dolcezza/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 May 2013 09:31:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[balducci]]></category>
		<category><![CDATA[filippo timi]]></category>
		<category><![CDATA[intervista michele balducci]]></category>
		<category><![CDATA[michele balducci]]></category>
		<category><![CDATA[timi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=458805</guid>
		<description><![CDATA[Michele Balducci e il teatro nel suo Dna. Dopo aver studiato recitazione tra Milano, Roma e Perugia, con una tappa anche a Londra,  ha esordito sul piccolo schermo a 21 anni nel 2008 con due piccoli ruoli in La scelta di Laura, con la regia di Alessandro Piva e Amiche mie, regia di Paolo Genovese [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_458839" class="wp-caption aligncenter" style="width: 370px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/05/14/michele-balducci-si-racconta-a-360-un-attore-deve-aggredire-gli-spettatori-con-dolcezza/michele-balducci-home/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-458839"><img class="size-medium wp-image-458839" title="Michele Balducci home" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Michele-Balducci-home-360x270.jpg" alt="" width="360" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Michele Balducci (foto movie player.it)</p></div>
<p><strong>Michele Balducci</strong> e il teatro nel suo<strong> Dna</strong>. Dopo aver studiato recitazione tra Milano, Roma e Perugia, con una tappa anche a Londra,  ha esordito sul piccolo schermo a 21 anni nel 2008 con due piccoli ruoli in <em><strong>La scelta di Laura</strong></em>, con la regia di <strong>Alessandro Piva</strong> e <em><strong>Amiche mie</strong></em>, regia di <strong>Paolo Genovese e Luca Miniero</strong>. Successivamente ha lavorato in numerose serie televisive di successo, tra cui <em><strong>Don Matteo, e Rex</strong></em>. Il suo esordio al cinema nel 2009 con <em><strong>Meno male che ci sei</strong></em>, regia di <strong>Luis Prieto</strong>.</p>
<p>Tanto teatro nel suo curriculum dunque dove ha lavorato, tra gli altri, con <strong>Alessandro Fea, Virginia Franchi e Francesco Piotti , Niccolò Matcovich, Marco Maltauro</strong> e un maestro come <strong>Filippo Timi.</strong> Michele non è solo un attore: il ragazzo di <strong>Umbertide</strong> è laureato in medicina con una tesi in psichiatria. Noi abbiamo voluto sentirlo per farci racconatare tutto di lui.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Caro Michele , lieti di ospitarti su Direttanews. Tantissimo teatro nella tua carriera. E’ la tua più grande passione?</strong></em></p>
<p>Un saluto a voi! La mia più grande passione è recitare. E i mezzi a disposizione di un attore per farlo sono essenzialmente due: il teatro e il cinema. Io sono della scuola di pensiero che, nonostante facciano riferimento allo stesso campo d’azione, siano due strumenti espressivi profondamente diversi. Non è detto che un bravo attore di teatro sia altrettanto efficace al cinema e viceversa. A mio avviso si tratta di modulare e incanalare le energie e le proprie forze espressive in maniera diversa, e, soprattutto, affrontando difficoltà diverse. In questo senso, il teatro mi mette ogni volta alla prova nel senso più fisico e “atletico” del termine. L’attore in scena deve avere più energia di tutti gli spettatori messi insieme. Deve aggredirli con dolcezza! E per fare questo è necessario portare fuori l’emozione, ovvero emozionarsi sapendo che lo si sta facendo per chi guarda, e non per se stessi. Bisogna saper essere generosi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Sei un Medico. Perché hai deciso di fare l’attore e non di intraprendere una professione più “sicura”?</strong></em></p>
<p>In realtà non sono medico, nel senso che ho una laurea in Medicina ma non mi sono abilitato alla professione, proprio per evitare equivoci! La scelta dell’università è stata suggerita certamente dai miei ma anche dal mio lato “secchione”, che è stato sempre parte di me. E’ stata una bella sfida lavorare e studiare insieme, ma il giorno della laurea è stato uno dei più appaganti della mia vita. Ho scritto una tesi in Psichiatria, più precisamente riguardo alla Schizofrenia analizzata attraverso la storia del cinema. Studiare il corpo e la mente umani mi ha affascinato e, in certi casi, aiutato nel mio mestiere; ma le mie priorità sono state sempre chiare rispetto alla mia volontà di fare l’attore. Non credo sia possibile condurre una vita di seconda mano.</p>
<p><em><strong><a href="http://www.direttanews.it/2013/05/14/michele-balducci-si-racconta-a-360-un-attore-deve-aggredire-gli-spettatori-con-dolcezza/michele-balducci-1/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-458861"><img class="aligncenter size-medium wp-image-458861" title="Michele Balducci 1" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Michele-Balducci-1-221x270.jpg" alt="" width="221" height="270" /></a></strong></em></p>
<p><em><strong>Cosa stai facendo in questo momento? E quali sono i tuoi progetti futuri?</strong></em></p>
<p>Sto per finire una tournée europea di uno spettacolo intitolato<strong><em> “The first hour”,</em></strong> un progetto teatrale ispirato alla vita e alla musica di Wagner in onore del bicentenario della sua nascita, sostenuto dall’Unione Europea. Sono stato a Sofia, Costanza e l’ultima tappa sarà Atene. A fine maggio sarà online <em><strong>“Deadboy”,</strong></em> una serie web molto interessante di ispirazione fantasy in cui interpreto un demone; è gia possibile vedere il trailer, che vi consiglio! A giugno, invece, andrà in onda su Canale 5 in prima serata <em><strong>“Pupetta, il coraggio e la passione”,</strong></em> una miniserie in quattro puntate ispirata alla vita di Pupetta Maresca, in cui interpreto la parte di Nicola, un ragazzo affetto da problemi mentali: è un ruolo cui sono molto legato e spero davvero che il pubblico lo apprezzerà. Più avanti, a luglio, sarò in scena al Festival di Santarcangelo per la finale del Premio Scenario 2013 con “Boy disappears”, uno spettacolo bellissimo e potente che spero sarà presto in tournée.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Esordio al cinema nel 2009 con Meno male che ci sei con la regia di Luis Prieto. Un film molto atteso che ha riscontrato parecchio successo. Raccontaci un po’ di quest’esperienza</strong></em></p>
<p><em><strong>“Meno male che ci sei”</strong></em> è stata il mio primo progetto cinematografico. Con Luis ho fatto due provini e alla fine ho avuto il ruolo di Giorgio, il nerd della classe. E’ stata un’esperienza molto bella in cui, tra l’altro, ho stretto amicizie che durano tutt’ora. Ho cominciato a capire che aria si respira su un set e quanto sia importante rispettarne i tempi e le competenze. E’ davvero fondamentale riuscire a gestire le proprie energie e le lunghe attese, per poi essere pronti e svegli a girare anche dopo qualche ora. Ricordo una notte in cui ero uscito dal camerino per sgranchirmi le gambe. Mentre camminavo mi sono girato e ho guardato da lontano i camper della produzione e mi sono ritrovato felice. La mia passione stava diventando un lavoro. Tra l’altro, indossavo due occhiali enormi che conservo ancora a casa come ricordo!</p>
<div id="attachment_458862" class="wp-caption aligncenter" style="width: 309px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/05/14/michele-balducci-si-racconta-a-360-un-attore-deve-aggredire-gli-spettatori-con-dolcezza/michel-balducci-2/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-458862"><img class="size-medium wp-image-458862" title="Michel Balducci 2" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Michel-Balducci-2-299x270.jpg" alt="" width="299" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Michele Balducci</p></div>
<p><em><strong>Tanta televisione per te. A quel fiction sei rimasto più legato?</strong></em></p>
<p>Sono legato a<em><strong> “Don Matteo”</strong></em> per la possibilità che ho avuto di girare a casa mia, in Umbria, di conoscere e lavorare con un mito vivente come<strong> Terence Hill</strong> e per il ruolo che interpretavo, quello di un ragazzo costretto su una sedie a rotelle. Conservo un ricordo altrettanto bello del set di “Rex”, che è una serie che vedevo sempre da bambino! Ricordo il primo giorno in cui andai sul set, ero emozionatissimo all’idea di incontrare <em><strong>Rex</strong></em>. A un certo punto mi passò accanto con la sua allenatrice, l’americana e simpaticissima Teresa, e mi cominciarono a sudare le mani. Un grandissimo professionista quel cane!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Cinema, Teatro e televisione. Cosa vuoi fare da grande e qual è il tuo sogno?</strong></em></p>
<p>Da grande voglio continuare a fare quello che già faccio oggi, ma con consapevolezze e prospettive diverse. Il mio sogno sarebbe quello di poter reinterpretare un personaggio che ho fatto a 22 anni quando ne avrò 40, per capire tutto quello che è cambiato e cosa percepisco diversamente. Tra cinema, teatro e tv non scelgo e non voglio scegliere. Voglio avere il lusso di fare tutto!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Con quale attore o regista ti piacerebbe lavorare un giorno?</strong></em></p>
<p>Mi piacerebbe molto lavorare con <strong>Alba Rohrwacher, Maria Paiato e Jessica Chastain</strong> fra le donne, con <strong>Giuseppe Battiston, Ryan Gosling e Elio Germano</strong> fra gli uomini. Alcuni tra i miei registi preferiti sono <strong>Sorrentino, Gaglianone, Diritti, Garrone, ma anche Bellocchio, Amelio, Bertolucci, Salvatores</strong>. Più ci penso e più me ne vengono in mente, per cui mi fermo qui.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Fra i tanti attori che hanno fatto parte della tua carriera c’è anche Filippo Timi. Parlaci della tua esperienza con questo grande artista</strong></em></p>
<p>Con Filippo feci un laboratorio teatrale a Milano qualche anno fa. Lavoravamo sull’Amleto, ma a modo suo. Filippo è una forza della natura! Il suo approccio al teatro e all’interpretazione è totalmente libero ed esplosivo, difficile da inquadrare o gestire. Basta andare a vedere uno dei suoi spettacoli, in cui riesce sempre a creare un mondo fatto di dinamiche e approcci inusitati. Ho un ricordo molto vivido di quell’esperienza, molte emozioni e molte risate.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Grazie Michele per la bella chiacchierata</strong></em></p>
<p>Grazie a te e un saluto ai lettori di Direttanews</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Michele D&#8217;Agostino per Direttanews</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2013/05/14/michele-balducci-si-racconta-a-360-un-attore-deve-aggredire-gli-spettatori-con-dolcezza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Manuela Spartà, intervista a 360°: &#8220;Non è un momento facile per sognare in Italia&#8221;</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2013/05/09/manuela-sparta-intervista-a-360-non-e-un-momento-facile-per-sognare-in-italia/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2013/05/09/manuela-sparta-intervista-a-360-non-e-un-momento-facile-per-sognare-in-italia/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 May 2013 08:58:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[baaria]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe tornatore]]></category>
		<category><![CDATA[intervista a manuela spartà]]></category>
		<category><![CDATA[Manuela Spartà]]></category>
		<category><![CDATA[tornatore]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=456932</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Manuela Spartà, è una bella attrice catanese.  Tanto teatro e tanto cinema nella sua carriera, con una grande passione per la fotografia. Ha lavorato con grandi registi come Francesca Archibugi e Giuseppe Tornatore e con attori del calibro di Fabio Volo e Giovanna Mezzogiorno.  In questo momento si sta cimentando nella regia e nei suoi progetti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_456952" class="wp-caption aligncenter" style="width: 419px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/05/09/manuela-sparta-intervista-a-360-non-e-un-momento-facile-per-sognare-in-italia/manuela-sparta-home/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-456952"><img class="size-medium wp-image-456952" title="Manuela Sparta Home" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Manuela-Sparta-Home-409x270.jpg" alt="" width="409" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Manuela Spartà (dal suo book fotografico)</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Manuela Spartà,</strong> è una bella attrice catanese.  Tanto teatro e tanto cinema nella sua carriera, con una grande passione per la fotografia. Ha lavorato con grandi registi come<strong> Francesca Archibugi e Giuseppe Tornatore</strong> e con attori del calibro di <strong>Fabio Volo e Giovanna Mezzogiorno</strong>.  In questo momento si sta cimentando nella regia e nei suoi progetti futuri c&#8217;è quello di fare il salto oltralpe nel cinema francese. Abbiamo voluto sentirla per ripercorrere insieme le tappe della sua carriera</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Buongiorno Manuela, lieti di ospitarti su Direttanews. Dopo esserti diplomata al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, sei andata a fare un’esperienza all&#8217;Actor&#8217;s Studio di New York. Che differenze hai trovato negli Stati Uniti rispetto all’Italia?</em></strong></p>
<p>Non avevo ancora terminato i miei studi al<strong> Centro Sperimentale</strong> quando mi hanno comunicato che avevo vinto una borsa di studio per andare a studiare in America. Le differenze nel metodo di lavoro sono tante, ma quella che più mi ha colpita è stata l&#8217;attitudine che hanno gli americani a ragionare in una logica molto personale, e non di gruppo.<br />
Se da una parte questo aspetto costituisce un vantaggio, nel senso che puoi organizzare il tuo percorso di studio in maniera totalmente autonoma, gestendo liberamente le classi che vuoi seguire, dall&#8217;altra parte ti riporta a una dimensione individuale.<br />
Certamente un modo di lavorare diverso da quello a cui ero abituata io, ma pur sempre utile. Uno sguardo differente e prezioso sulla realtà del mio lavoro oltre oceano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Hai esordito sul grande schermo in “Gabbiani” con una regista affermata come Francesca Archibugi. Sono passati ormai nove anni…Che ricordi hai di quell’esperienza? Emozioni, un aneddoto?</strong></em></p>
<p>Un&#8217;esperienza indimenticabile durata tre mesi in cui<strong> Francesca</strong>, con un entusiasmo e una passione contagiosi ci ha accompagnato alla scoperta di uno dei testi più ricchi della letteratura di Cechov. Il ricordo di un&#8217;enorme casa sul lago di Trevignano…Tanti gli autori coinvolti nel progetto e che ci hanno aiutato a comprendere meglio il tema universale contenuto nell&#8217;opera e ancora così attuale. Ricordo che una volta venne<strong> Fabrizio Bentivoglio</strong> e lo lesse tutto per noi. Io gli sedevo accanto, rapita. Al termine della lettura mi sentivo scossa, inquieta. Il gabbiano è un dramma in cui, Nina e Kostia, i due protagonisti entrambi artisti, si interrogano sul loro talento. Sentivo che quelle parole mi avrebbero cambiata per sempre.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Con la Archibugi hai fatto anche “Lezioni di Volo”. Un feeling particolare con questa regista?</strong></em></p>
<p>Francesca è una persona generosa e attenta. Come tutti i grandi autori è in grado di riconoscere le capacità di chi gli sta di fronte e certamente qualcosa in me come attrice deve averla convinta. All&#8217; epoca fu una sorpresa per me, non me lo aspettavo.</p>
<div id="attachment_456954" class="wp-caption aligncenter" style="width: 191px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/05/09/manuela-sparta-intervista-a-360-non-e-un-momento-facile-per-sognare-in-italia/manuela-sparta-2/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-456954"><img class="size-medium wp-image-456954" title="Manuela Spartà 2" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Manuela-Spartà-2-181x270.jpg" alt="" width="181" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Manuela Spartà (autoscatto)</p></div>
<p><em><strong>Hai lavorato anche con Fabio Volo in “Uno su due” , un film da cui si aspettava un successo maggiore nelle sale cinematografiche. Cosa non ha funzionato secondo te</strong></em>?</p>
<p>E&#8217; una domanda che mi pongo continuamente dato che la maggior parte dei film italiani che amo non resistono in sala più di qualche settimana. Nel caso specifico di Uno su due non saprei dirti: forse il tema del film deve aver spiazzato lo spettatore.<br />
In Italia in questo momento molta gente va al cinema cercando semplicemente una forma di intrattenimento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Come è stato lavorare con Fabio Volo?</strong></em></p>
<p>Conoscevo Fabio come personaggio televisivo dai tempi di Mtv e seguivo la sua carriera dal piccolo schermo. E&#8217; una persona disponibile nel lavoro, che sa prendersi sul serio ed essere leggero quando serve. C&#8217;era un&#8217;atmosfera molto rilassata sul set, ed è un&#8217;esperienza che ricordo con affetto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Tra i tanti attori/ attrici con cui ha lavorato, chi ti ha impressionato di più per bravura e professionalità?</strong></em></p>
<p>In Tunisia ho avuto il piacere di vedere all&#8217;opera Angela Molina.<br />
La sua cortesia, l&#8217;eleganza e la raffinatezza che usava nel porgersi agli altri professionisti sul set mi hanno stregata. Guardando il modo in cui accostava lo scialle sulle spalle ho pensato : &#8220;come mi piacerebbe, un giorno, avere il suo charme&#8221;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Hai fatto parte del folto cast di “Baaria” di Giuseppe Tornatore. Un film di grande successo pieno di attori siciliani. Da catanese, cosa ha voluto dire per te aver fatto parte del cast di questo lavoro?</strong></em></p>
<p>Un&#8217;opportunità di crescita enorme e un grande di privilegio, non solo dal punto di vista professionale. Mio nonno, che faceva il proiezionista al cinema, in Sicilia, mi diceva sempre che Nuovo Cinema Paradiso era il film che raccontava la sua vita. &#8220;Salutami Peppuccio!&#8221; mi ha urlato al telefono quando gli ho detto che ero stata presa per il film.<br />
In questo modo sento di avergli reso un omaggio che rimarrà impresso nella pellicola per sempre.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Tra i vari film che hai fatto, a quale sei rimasta più legata?</strong></em></p>
<p>Credo proprio Baaria. Non è facile incontrare un maestro come Tornatore, che mette l&#8217;attore al centro di tutto il suo lavoro dedicandosi con perizia rigorosa ai suoi interpreti. Per essere scelta ho dovuto superare cinque provini, eppure io non ero che un piccolo tassello dell&#8217; enorme puzzle che stava costruendo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Cosa stai facendo di bello in questo momento della tua carriera?</strong></em></p>
<p>Adesso, dopo aver vinto un premio con uno spettacolo inedito, sto dedicandomi alla messa in scena, che dovrebbe essere prevista per l&#8217;autunno prossimo a Roma. Nel frattempo ho appena ultimato la scrittura del mio primo cortometraggio da regista, che spero di girare entro l&#8217;anno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_456968" class="wp-caption aligncenter" style="width: 189px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/05/09/manuela-sparta-intervista-a-360-non-e-un-momento-facile-per-sognare-in-italia/manuela-2/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-456968"><img class="size-medium wp-image-456968" title="Manuela" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Manuela-179x270.jpg" alt="" width="179" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Manuela Spartà (Foto book fotografico)</p></div>
<p><em><strong>Quali sono i tuoi sogni e cosa ti manca per fare il definitivo salto di qualità?</strong></em></p>
<p>Il mio sogno è fare quello che mi piace. Vivere di questo. Purtroppo non è certo un momento facile per sognare nel nostro paese.<br />
Per questo mi piacerebbe imparare il francese, e propormi oltralpe, in Francia appunto, dove esiste un cinema che mi affascina e mi incanta.<br />
Parafrasando Nina nel Gabbiano di Cechov, essere artisti significa porsi domande che non sempre trovano una risposta. Questa tensione, se viscerale, provoca dolore. &#8220;Bisogna saper portare la propria croce, e credere. Io credo, e non mi fa più così male&#8221;.</p>
<p><em><strong>Grazie Manuela per la bella chiacchierata</strong></em></p>
<p>Grazie a te Michele e un saluto ai lettori di Direttanews</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Michele D&#8217;Agostino per Direttanews</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2013/05/09/manuela-sparta-intervista-a-360-non-e-un-momento-facile-per-sognare-in-italia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Diane Fleri: bellezza, bravura, umiltà, simpatia. Ora al cinema con &#8220;Nina&#8221;. Intervista a 360°</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2013/05/07/diane-fleri-bellezza-bravura-umilta-simpatia-ora-al-cinema-con-nina-intervista-a-360/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2013/05/07/diane-fleri-bellezza-bravura-umilta-simpatia-ora-al-cinema-con-nina-intervista-a-360/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 May 2013 09:54:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Diane Fleri]]></category>
		<category><![CDATA[Diane Fleri intervista attrice]]></category>
		<category><![CDATA[intervista Diane Fleri]]></category>
		<category><![CDATA[muccino]]></category>
		<category><![CDATA[nina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=453241</guid>
		<description><![CDATA[Diane Fleri, attrice italo-francece, dal 18 aprile è al cinema con Nina, film di Elisa Fuksas che sancisce il ritorno dell’artista  dopo le belle esperienze in &#8220;Anche se è amore non si vede&#8221; e in &#8220;Posti in piedi in paradiso&#8221;. In questa lunga intervista ci racconterà tutto di lei: dal suo esordio con Muccino in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_455929" class="wp-caption aligncenter" style="width: 414px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/05/07/diane-fleri-bellezza-bravura-umilta-simpatia-ora-al-cinema-con-nina-intervista-a-360/nina-rome-photocall/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-455929"><img class="size-medium wp-image-455929" title="&quot;Nina&quot; Rome Photocall" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Diane-Fleri-home1-404x270.jpg" alt="" width="404" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Diane Fleri (getty images)</p></div>
<p><strong>Diane Fleri</strong>, attrice italo-francece, dal 18 aprile è al cinema con <strong><em>Nina</em>, film di Elisa Fuksas</strong> che sancisce il ritorno dell’artista  dopo le belle esperienze in &#8220;<em><strong>Anche se è amore non si vede&#8221; </strong></em>e in &#8220;<em><strong>Posti in piedi in paradiso&#8221;. In questa lunga intervista ci racconterà tutto di lei: dal suo esordio con Muccino in &#8220;Come te nessuno mai&#8221; alla sua vita da mamma&#8230;</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Buongiorno Diane, lieti di ospitarti su Direttanews. Prima di parlare della tua carriera, come procede la tua nuova esperienza da mamma?</strong></p>
<p>Essere mamma per una persona dispersiva e disorganizzata come me vuol dire perdere completamente il senso del tempo! Le giornate volano e a volte non so più davvero che giorno è. In realtà ormai sono alla soglia del quarto mese, momento nel quale si calmano le acque, si dorme un po&#8217; di più la notte e si ricomincia una vita normale, ma i primi tre sono stati davvero come stare sulle montagne russe. Quello che non cambia e lo stupore del tenere in braccio una personcina nuova. una personcina che cresce ad una velocità impressionante e già comunica chiaramente con te. sta lì. E&#8217; tua figlia. Punto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>La tua infanzia l’hai passata a Gerusalemme. Che ricordi hai di quegli anni?</em></strong></p>
<p>Di Gerusalemme ricordo il colore giallo delle pietre che si sbriciolavano come biscotti. Ricordo il mercato con tutte quelle donne con i panieri sulla testa pieni di qualsiasi cosa. ricordo i bambini che mi proponevano di diventare la loro terza moglie (in futuro)..e poi ricordo Gaza, per me il più bel posto di villeggiatura dove andare al mare. Una spiaggia bellissima dove ad halloween ci mascheravamo tutti da fantasmi con le lenzuola bucate all&#8217;altezza degli occhi. Il mio ricordo di bambina è ovviamente molto diverso da quello che ci arriva oggi dai media</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Passiamo al tuo lavoro. L’esordio con Muccino in “Come te nessuno mai” che ricordi hai di quell’esperienza? E’ vero che sei finita ai provini del cast per puro caso?</em></strong></p>
<p>Si si è vero, accompagnavo solamente un amico e poi ci presero entrambe. Muccino mi chiese se avevo voglia di fare il provino e poi davanti alla telecamera mi chiese cosa facevo il sabato sera. Io già recitavo per gioco o per passione in una piccola scuola di teatro e quell&#8217;esperienza fu per me solo un gioco bellissimo. eravamo tantissimi ragazzi a far finta di occupare una scuola, ma il risultato poi non era tanto diverso.</p>
<div id="attachment_455931" class="wp-caption aligncenter" style="width: 208px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/05/07/diane-fleri-bellezza-bravura-umilta-simpatia-ora-al-cinema-con-nina-intervista-a-360/diesel-together-with-ducati/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-455931"><img class="size-medium wp-image-455931" title="'Diesel Together With Ducati'" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Diane-Fleri-1-198x270.jpg" alt="" width="198" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Diane Fleri (Getty Images)</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>“Il prossimo tuo”, “Quell’estate” e “Io sono l’amore”. Film bellissimi ma che hanno avuto poco successo a livello nazionale. A quale ruolo ti senti più legata e cosa è mancato a questi film secondo te per avere più gradimento da parte del pubblico?</em></strong></p>
<p>Beh mi fa piacere che li nomini perchè in effetti non hanno avuto ancora giustizia. Fondamentalmente perché sono film cosiddetti indipendenti. Hanno avuto percorsi e ragioni diverse ma in comune hanno il budget più o meno piccolo come anche la produzione e la distribuzione. In comune hanno anche l&#8217;originalità. Sono spesso i film particolari a trovare più difficoltà a piazzarsi sul mercato.<br />
Il ruolo che mi ha coinvolto di più è quello in &#8220;Quell&#8217;estate&#8221;, poiché era il mio primo film da vera protagonista, il lavoro con Guendalina, la regista, è stato bellissimo e mi ha davvero fatto faticare un sacco! mentre quello che farei volentieri in maniera più estesa oggi è quello in &#8220;Io sono l&#8217;amore&#8221; per la ricerca del personaggio così diverso da me che mi richiedeva un lavoro interessante.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Hai avuto il merito di far parte di un film, secondo me, bellissimo “Mio fratello è figlio Unico” che ripercorre gli “anni bui” del dopoguerra attraverso la storia di una famiglia di Latina. Cosa ha voluto dire per te aver fatto di del cast di un opera riconosciuta d&#8217;interesse culturale nazionale?</em></strong></p>
<p>E&#8217; stato un bel colpo di fortuna iniziare la mia carriera cinematografica con quel film che ha rappresentato una specie di battesimo permettendomi di capire che davvero quel lavoro mi piaceva. Certo poi non tutte le esperienze possono essere alla stessa altezza ma l&#8217;importante è sapere che quella magia lì può esistere, quel momento in cui tutto d&#8217;un tratto diventa vero, credibilissimo per te stesso che stai recitando, questo è ciò che va cercato e che con un cast come quello di &#8220;mio fratello è figlio unico&#8221; riesce ad esistere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_455932" class="wp-caption aligncenter" style="width: 180px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/05/07/diane-fleri-bellezza-bravura-umilta-simpatia-ora-al-cinema-con-nina-intervista-a-360/posti-in-piedi-in-paradiso-rome-photocall/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-455932"><img class="size-medium wp-image-455932" title="'Posti In Piedi In Paradiso' - Rome Photocall" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Diane-Fleri-2-170x270.jpg" alt="" width="170" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Diane Fleri (Getty images)</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>E’ il film al quale sei rimasta più legata sino ad oggi?</em></strong></p>
<p>Probabilmente l&#8217;ultimo che ho fatto, Nina.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Elio Germano e Riccardo Scamarcio nel cast di “Mio Fratello è figlio unico”. Si vedeva già che sarebbero diventati due attori così amati ed affermati in Italia?</em></strong></p>
<p>Mah, certo questo non lo posso dire io che allora non avevo idea di chi fossero. Ma Scamarcio era già una star per molte mie amiche, mentre credo che sia stato quel film a consacrare definitivamente Elio Germano come grande attore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Ficarra e Picone. Raccontaci di quest’esperienza con questi due comici estrosi in “Anche se è amore non si vede”</em></strong></p>
<p><strong>Ficarra e Picone</strong>: il giorno e la notte, l&#8217;istinto e la ragione. Due opposti che proprio in merito alle loro differenze e al comune senso dell&#8217;humour e del ritmo oltre che dell&#8217;amore per <strong>Charlie Chaplin</strong> fanno tanto ridere dentro e fuori dal set. Posso semplicemente dire che le prese in giro erano un continuo, ma che allo stesso tempo la passione per il loro film non li faceva mai perdere il fuoco sull&#8217;obbiettivo da raggiungere. Erano pronti ad ascoltare pareri a tutte le ore e trattavano tutti allo stesso modo. Parte della troupe erano loro compagni storici di lavoro e non e si respirava un&#8217;aria di famiglia con tutti i conflitti che una famiglia degna di questo nome porta con sé.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_455935" class="wp-caption aligncenter" style="width: 333px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/05/07/diane-fleri-bellezza-bravura-umilta-simpatia-ora-al-cinema-con-nina-intervista-a-360/gli-ultimi-del-paradiso-italian-tv-fiction-photocall/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-455935"><img class="size-medium wp-image-455935" title="&quot;Gli Ultimi Del Paradiso&quot;: Italian TV Fiction - Photocall" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Diane-Fleri-home-323x270.jpg" alt="" width="323" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Diane Fleri (Getty images)</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Hai fatto parte anche di tante fiction nella tua carriera: “La notte breve”, “I liceali”, “R.I.S” e “Gli ultimi del Paradiso”. Quale tra queste ti ha dato maggiori soddisfazioni?</em></strong></p>
<p>Sicuramente <strong><em>&#8220;i Liceali</em></strong>&#8220;. Ero circondata da un cast e una troupe meravigliosa e ancora oggi sono affezionata ad alcune di quelle persone. In effetti è stato il lavoro più lungo della mia carriera e un&#8217;ottima palestra di recitazione. Non c&#8217;era troppo tempo per riflettere bisognava &#8220;giocare&#8221;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>A cosa stai lavorando in questo momento? Parlaci dei tuoi progetti presenti e futuri</em></strong></p>
<p>Oggi ho un Film al cinema: &#8220;<strong><em>Nina&#8221;</em></strong>. <strong>Nina</strong> è il mio personaggio, una ragazza che trascorre un&#8217;estate a l&#8217;Eur in casa di un amico a prendersi cura dei suoi animali. Una ragazza che ha paura di affrontare la vita, l&#8217;amore, le sue passioni, le persone. Per questo tende ad isolarsi e a rimanere spettatrice della vita degli altri. ma sarà costretta a fare i conti con chi la viene a cercare e lei che si credeva incapace di sentire comincerà a lasciarsi andare. In fondo è la storia di una ragazza in crisi come succede a tutti noi prima o poi, spesso come preludio di un cambiamento importante; quel tipo di crisi che ti rende impossibile qualsiasi scelta e ti fa sentire diverso e lontano da tutti.. in questo contesto si inserisce lo spazio disumano dell&#8217;Eur che rende molto bene la sua alienazione.<br />
E&#8217; un film molto bello che rischia purtroppo di sparire troppo in fretta dai cinema per cui sostenetelo!!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Grazie Diane per la bella chiacchierata</em></strong>.</p>
<p>Grazie e te Michele e un saluto ai lettori di Direttanews</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Michele D&#8217;Agostino per Direttanews</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2013/05/07/diane-fleri-bellezza-bravura-umilta-simpatia-ora-al-cinema-con-nina-intervista-a-360/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lavinia Longhi a 360°: il teatro, il cinema, la vita e&#8230;il &#8220;bacio saffico&#8221; con Monica Bellucci</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2013/05/02/lavinia-longhi-a-360-il-teatro-il-cinema-la-vita-eil-bacio-saffico-con-monica-bellucci/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2013/05/02/lavinia-longhi-a-360-il-teatro-il-cinema-la-vita-eil-bacio-saffico-con-monica-bellucci/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 May 2013 09:18:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[angela finocchiaro]]></category>
		<category><![CDATA[immaturi]]></category>
		<category><![CDATA[intervista lavinia longhi]]></category>
		<category><![CDATA[Lavinia Longhi]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Tullio Giordana]]></category>
		<category><![CDATA[Monica Bellucci]]></category>
		<category><![CDATA[sangue pazzo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=442067</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Nella rubrica &#8220;Intervista a Direttanews&#8221; di oggi abbiamo la bella e affascinante attrice Lavinia Longhi. Lombarda, di Mariano Comense è una grande  appassionata di teatro. Ha iniziato da giovanissima infatti la carriera di attrice teatrale studiando recitazione presso la scuola di teatro &#8220;Quelli di Grok&#8221; di Milano. Dopo aver esordito sul piccolo schermo nella serie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_453889" class="wp-caption aligncenter" style="width: 414px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/05/02/lavinia-longhi-a-360-il-teatro-il-cinema-la-vita-eil-bacio-saffico-con-monica-bellucci/lavinia-melany-2/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-453889"><img class="size-medium wp-image-453889" title="Lavinia-Melany 2" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Lavinia-Melany-2-404x270.jpg" alt="" width="404" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Lavinia Longhi</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nella rubrica<strong><em> &#8220;Intervista a Direttanews&#8221;</em></strong> di oggi abbiamo la bella e affascinante attrice<strong> Lavinia Longhi</strong>.</p>
<p>Lombarda, di <strong>Mariano Comense</strong> è una grande  appassionata di teatro. Ha iniziato da giovanissima infatti la carriera di attrice teatrale studiando recitazione presso la scuola di teatro <strong>&#8220;Quelli di Grok&#8221;</strong> di Milano.</p>
<p>Dopo aver esordito sul piccolo schermo nella serie Tv &#8220;il supermercato&#8221; con Enrico Bertolino e Angela Finocchiaro, nel 2010 arriva il suo primo ruolo da protagonista nel film &#8220;<em><strong>I giorni della vendemmia&#8221;</strong></em>, opera prima del giovane regista Marco Righi, pellicola  indipendente che ha riscosso molti pareri favorevoli tra critici italiani ed esteri. Nel 2012 ottiene una parte nel film<strong><em> &#8220;Immaturi &#8211; Il viaggio&#8221;</em> di Paolo Genovese</strong> in cui ha interpreta il ruolo di una ragazza cinica e risoluta che dispensa consigli su come trattare gli uomini ad una sua amica più sprovveduta.</p>
<p>Nel 2013 ha recitato nella serie televisiva &#8220;<em><strong>Mario&#8221;</strong></em> di <strong>Maccio Capatonda </strong>prodotta per <strong>MTV Italia</strong>. Abbiamo deciso di sentire Lavinia per farci raccontare tutto di lei&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Buongiorno Lavinia, lieti di ospitarti su Direttanews. Hai alle spalle una seria e faticosa preparazione e nella tua carriera hai abbracciato tutti i generi, ma cosa ti manca per fare il definitivo salto di qualità?</strong></em></p>
<p>Cosa intendi per fare il salto? Se intendi notorietà anche qui e non solo all’estero ti dico che quel che ancora mi manca è una serie tv da protagonista sui canali maggiori, ma ormai tutto è arbitrario, con la serie<em><strong> “Mario”</strong></em> andata in onda su MTV abbiamo raggiunto numeri già altissimi sul web. Oggi è lì la vera visibilità. Nella mia vita ho cercato di fare delle scelte mirate e alla fine credo che quello che mi è arrivato e stato quello che ho sempre desiderato veramente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Anche il teatro nel tua carriera. Preferisci il palcoscenico al Cinema?</strong></em></p>
<p>Inizialmente volevo fare solo teatro, poi mi sono innamorata del cinema e da li non ho smesso di farlo. Non mi piace scegliere tra le due arti: entrambe sanno darmi forti emozioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Esordio sul piccolo schermo con Angela Finocchiaro e Enrico Bertolino. Che ricordi hai di quell&#8217;esperienza?</strong></em></p>
<p>Un bell&#8217;inizio, un ricordo bellissimo, con un cast di tutto rispetto. Era la mia primissima esperienza, ero molto emozionata. Avevo 24 anni e dovevo interpretare il ruolo di una 17enne per cui ho dovuto subito fare i conti con una faticosa richiesta: riproporre una certa ingenuità, un certo modo di parlare è stato un lavoro difficile.<br />
<em><strong></strong></em></p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-453897" title="Lavinia 1" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Lavinia-1-180x270.jpg" alt="" width="180" height="270" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Sei famosa per aver dato un &#8220;bacio saffico&#8221; a Monica Bellucci in Sangue Pazzo. Eri imbarazzata in quella scena? Come ti sei trovata a lavorare con Monica?</strong></em><br />
Benissimo, non ero per nulla imbarazzata. Diciamo che il regista, Marco Tullio Giordana, ha creato una situazione ottimale, mi sono divertita e ho un bellissimo ricordo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>&#8220;La signora Enrica&#8221; è un altro film di cui hai fatto parte dove c&#8217;è un&#8217;altra icona del cinema internazionale come Claudia Cardinale. Cosa ha voluto dire per te aver fatto parte di un cast così importante?</strong></em></p>
<p><strong><em></em></strong><br />
E&#8217; un pò come se mi fossi resa conto per la prima volta che anche io facevo parte di quel mondo recitando con l&#8217;icona del cinema italiana all&#8217;estero. Molto emozionante, lei è fantastica umile e simpatica. Una bellissima attrice, ma devo ringraziare soprattutto il regista, Alì Ilhan che mi ha dato questa grande occasione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_453964" class="wp-caption aligncenter" style="width: 199px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/05/02/lavinia-longhi-a-360-il-teatro-il-cinema-la-vita-eil-bacio-saffico-con-monica-bellucci/giorni-della-vendimmia/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-453964"><img class="size-medium wp-image-453964" title="Giorni della Vendimmia" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Giorni-della-Vendimmia-189x270.jpg" alt="" width="189" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Locandina del film &quot;I giorni della Vendemmia&quot;</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>S</strong></em><em><strong>ei stata l&#8217;affascinante protagonista del film &#8220;I giorni della vendemmia&#8221; opera prima di Marco Righi . Un lavoro che ha riscosso molto successo a livello internazionale. Raccontaci di quest&#8217;esperienza.</strong></em></p>
<p>I giorni della vendemmia per me è stato il successo del cinema indipendente. Riuscire a portare a casa un progetto fatto e finito e con un senso in soli 12 giorni è stato un lavoro straordinario. Eravamo tutti molto giovani, nessuno superava i trent&#8217;anni a parte i personaggi del padre e della madre, e quindi c&#8217;era una comitiva alla &#8220;work in progress&#8221; dove ognuno era libero e ascoltava e si fidava del parere dell&#8217;altro.<br />
<strong><em><a href="http://www.direttanews.it/2013/05/02/lavinia-longhi-a-360-il-teatro-il-cinema-la-vita-eil-bacio-saffico-con-monica-bellucci/lavinia-longhi1/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-453898"><img class="aligncenter size-medium wp-image-453898" title="Lavinia Longhi1" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Lavinia-Longhi1-241x270.jpg" alt="" width="241" height="270" /></a></em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>&#8220;Immaturi il viaggio&#8221;. In questo hai interpretato il ruolo di Rita che ha una filosofia sull&#8217;amore e sul rapporto con l&#8217;altro sesso. Lavinia invece com&#8217;è nella vita reale?</em></strong><br />
Totalmente l&#8217;opposto. Credo nell&#8217;amore, sono una romantica sognatrice. Anche se in amore a volte si soffre ne vale sempre la pena.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Ti vedi con una famiglia e dei figli in futuro?</strong></em></p>
<p>Sicuramente si&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Con quale regista ti piacerebbe lavorare un giorno?</strong></em></p>
<p>Mi piacerebbe lavorare con<strong> Giorgio Diritti o Lucchetti</strong> e sicuramente con i registi con cui ho già lavorato, <strong>Paolo Genovese, Giordana, Ilhan, Karci</strong>, per citarne alcuni, ognuno di loro mi ha affidato un personaggio diverso dall’altro e ogni nuova sfida con loro sarebbe fantastica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Quali sono i tuoi progetti futuri?</strong></em></p>
<p>Il progetto è quello di rimanere in Italia dopo una serie di lavori all&#8217;estero. Il 23 maggio uscirà un film al cinema dal titolo Amaro Amore, film con un cast europeo girato tutto sull’isola si Salina, io interpreto il personaggio di una pittrice, Linda.<br />
Per il resto ho da poco finito di girare la serie sketch-comedy &#8220;Mario&#8221; di Maccio Capatonda. Mi ha riportato lui in Italia e adesso voglio restare qui.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Com&#8217;è stato lavorare con un personaggio estroso come Maccio Capatonda?</strong></em></p>
<p><strong><em></em></strong>Divertentissimo. Non ero alla prima esperienza con lui, avevamo già lavorato insieme in passato. Lo trovo molto ingegnoso ed è stato fantastico averlo al mio fianco nella serie su MTV.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Grazie Lavinia per la chiacchierata</strong></em></p>
<p>Grazie a te Michele e un saluto ai lettori di Direttanews</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Michele D&#8217;Agostino per Direttanews</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2013/05/02/lavinia-longhi-a-360-il-teatro-il-cinema-la-vita-eil-bacio-saffico-con-monica-bellucci/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Marina Tagliaferri: un talento del teatro, del cinema e della televisione italiana. L&#8217;intervista a 360°</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2013/04/30/marina-tagliaferri-un-talento-del-teatro-del-cinema-e-della-televisione-italiana-lintervista-a-360/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2013/04/30/marina-tagliaferri-un-talento-del-teatro-del-cinema-e-della-televisione-italiana-lintervista-a-360/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Apr 2013 08:11:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[intervista marina tagliaferri]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste un posto al sole]]></category>
		<category><![CDATA[marina tagliaferri]]></category>
		<category><![CDATA[marina tagliaferri intervista]]></category>
		<category><![CDATA[un posto al sole]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=453288</guid>
		<description><![CDATA[Nella nostra rubrica delle &#8220;Interviste a Direttanews&#8221; non poteva mancare un talento del teatro, della televisione e del cinema  italiano come Marina Tagliaferri. Storica attrice di Un Posto al sole e non solo, la Giulia Poggi di Palazzo Palladini ci ha parlato di lei e della sua lunga carriera a 360°, dove è stato l&#8217;amore e la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_453315" class="wp-caption aligncenter" style="width: 488px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/04/30/marina-tagliaferri-un-talento-del-teatro-del-cinema-e-della-televisione-italiana-lintervista-a-360/marina-tagliaferri-giuliaok/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-453315"><img class="size-medium wp-image-453315" title="Marina-Tagliaferri-GiuliaOK" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Marina-Tagliaferri-GiuliaOK-478x258.jpg" alt="" width="478" height="258" /></a><p class="wp-caption-text">Marina Tagliaferri</p></div>
<p>Nella nostra rubrica delle <strong><em>&#8220;Interviste a Direttanews&#8221; </em></strong>non poteva mancare un talento del teatro, della televisione e del cinema  italiano come<strong> Marina Tagliaferri</strong>. Storica attrice di<em><strong> Un Posto al sole</strong></em> e non solo, la <strong>Giulia Poggi di Palazzo Palladini</strong> ci ha parlato di lei e della sua lunga carriera a 360°, dove è stato l&#8217;amore e la passione per il teatro a farla da padrone.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Cara Marina, lieti di ospitarti su Direttanews. La prima parte della tua carriera è stata tutta dedicata al teatro. Ti manca il palcoscenico? A quale spettacolo sei rimasta più legata e da chi hai imparato di più?</strong></em></p>
<p>Come spesso uso dire, finora la mia vita professionale è divisa a metà: il teatro da una parte e il cinema e la televisione dall’altra. Vengo dall’Accademia <strong>Silvio d’Amico</strong>. Correvano i mitici anni &#8217;70 e il teatro godeva di ottima salute e prosperità. Le compagnie erano tante e tanti i grandi artisti che le dirigevano. Ho avuto la fortuna di lavorare per molti di loro. Il primo è stato Carmelo Bene con <em><strong>“Amleto”.</strong></em> Poi ne seguirono tanti altri come<strong> Giancarlo Sbragia, Mario Scaccia, Gabriele Lavia, Ugo Pagliai con Paola Gassman, Massimo Dapporto, Enrico Maria Salerno, Giorgio Albertazzi</strong>….. Si, mi manca molto il palcoscenico. Io ho iniziato in teatro e in teatro sono cresciuta, come attrice e come donna e sinceramente quando penso al teatro penso ad un luogo…sicuro, dove so muovermi anche al buio. Ho amato tutti gli spettacoli che ho fatto ma certamente<em><strong> l’”Amleto</strong></em>” con<strong> Carmelo Bene</strong>,<strong><em> L’”Otello”</em></strong> con<strong> Enrico Maria Salerno</strong> e <em><strong>“Il ritorno di Casanova&#8221;</strong></em> con <strong>Giorgio Albertazzi</strong> sono quelli che mi sono rimasti più nel cuore. Imparare ho imparato da tutti. In teatro, dietro le quinte si possono guardare i propri maestri e carpire i loro segreti e i loro limiti. E’ fantastico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>A proposito di Enrico Maria Salerno, hai avuto la fortuna di lavorare con lui anche in televisione con “Disperatamente Giulia” .Che ricordo hai di lui? Raccontaci un aneddoto</strong></em></p>
<p>Enrico era un attore straordinario. Forte come un toro e delicato come un fiore. Il suo era un vero animo d’artista. Ricordo che quando si arrivava in camerino lui scherzava con tutti, ma appena il direttore di scena dava la mezz’ora non voleva più sentire volare una mosca! Nell<strong>’Otello</strong> ho avuto la gioia di lavorare accanto a lui ed essere diretta da un altro attore che rimarrà sempre nel mio cuore: <strong>Giancarlo Sbragia.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>“Arrivederci e grazie”con la regia di Giorgio Capitani è stato il tuo film d’esordio con un grande cast: Ugo Tognazzi, Alessandro Haber. A questo fanno seguito altri due film: “Mignon è partita” con la regia di Francesca Archibugi e “Senza pelle” con la regia di Alessandro d’Alatri, con attori come Kim Rossi Stuart, Massimo Dapporto, Massimo Ghini. Che ricordi hai di questi film?</strong></em></p>
<p>Beh, di <em><strong>“Arrivederci e grazie”</strong></em>ricordo la battuta che feci a<strong> Ugo Tognazzi</strong>: “ Questo è il mio primo film, certo che come titolo non è molto rassicurante”. Lui rise e cominciammo a lavorare. <em><strong>“Mignon è partita”</strong></em> e<em><strong> “Senza pelle”</strong></em> sono nel mio cuore perché ho lavorato per la prima volta con i miei amici (<strong>Massimo Ghini, Maurizio De Razza</strong>..) eravamo agli inizi, elettrizzati da questa nuova avventura.</p>
<div id="attachment_453317" class="wp-caption aligncenter" style="width: 370px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/04/30/marina-tagliaferri-un-talento-del-teatro-del-cinema-e-della-televisione-italiana-lintervista-a-360/marina-e-tagliaferri/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-453317"><img class="size-medium wp-image-453317" title="Marina e Tagliaferri" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Marina-e-Tagliaferri-360x270.jpg" alt="" width="360" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Marina Tagliaferri e Claudia Ruffo in UPAS (Angela e Giulia)</p></div>
<p><em><strong>&#8220;S.P.Q.R. &#8211; 2000 e ½ anni fa&#8221;. Film di grande successo che fa parte della schiera dei “Cinepanettoni” di Aurelio De Laurentiis. Come ti sei trovata a recitare al fianco di un attore come Massimo Boldi? Cosa ti ha lasciato quell’esperienza?</strong></em></p>
<p><em><strong>&#8220;SPQR&#8221;</strong></em> si può considerare il padre dei cinepanettoni, forse il migliore. Ricordo che arrivata davanti a <strong>Vanzina</strong> dopo qualche domanda di rito cambiò faccia e mi disse: &#8220;Ma che sei romana?” – “Si”, risposi io” –“Ma questa è milanese” disse lui. Rimanemmo tutti e due in silenzio poi mi disse: &#8220;Sei troppo simpatica, imparati il milanese il ruolo è tuo”. Devo molto a Boldi che con santa pazienza corresse il mio improbabile milanese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>So che hai fatto anche molto doppiaggio. Qual è la cosa che hai doppiato che ti è piaciuto di più fare?</strong></em></p>
<p>Beh, sono tante. Forse il film “Valmont” di Milos Forman in cui doppiavo Annette Bening e “Il grande cuore di Clara” dove doppiavo Whoopi Goldberg.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Passiamo alla televisione, hai fatto tante fiction:”Un cane sciolto” con Sergio Castellitto e “Un prete tra noi”con la regia di Capitani “I ragazzi del muretto”, poi è cominciato “Un posto al sole”.  Cosa ami di più del tuo personaggio e cosa invece non ti piace?</strong></em></p>
<p>Del mio personaggio amo la sua onestà, il suo essere disponibile e la sua sensibilità. Non c’è qualcosa che realmente non mi piaccia. Forse qualche volta è un po’ troppo “Santa Giulia” come dicono i miei fan, ma io lo considero comunque un complimento.</p>
<p><em><strong><a href="http://www.direttanews.it/2013/04/30/marina-tagliaferri-un-talento-del-teatro-del-cinema-e-della-televisione-italiana-lintervista-a-360/belstaff-presents-audi-a3-cabriolet-style-by-belstaff-red-carpet/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-453306"><img class="aligncenter size-medium wp-image-453306" title="Belstaff Presents Audi A3 Cabriolet Style By Belstaff - Red Carpet" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Marina-Tagliaferri-185x270.jpg" alt="" width="185" height="270" /></a></strong></em></p>
<p><em><strong>Quanto è cambiata Giulia dal 1996 a oggi?</strong></em></p>
<p>Con chi hai legato di più in tutti questi anni? Giulia è cambiata insieme a me, ormai le cose sono fuse insieme. Non è cambiata molto. Direi che da mamma è diventata…nonna, e non è poco!!! Ho legato con tutti i miei colleghi, siamo una specie di famiglia ormai. Forse in particolare con…mio genero, Peppe Zarbo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>E’ cambiato il modo di lavorare sul set da quando avete iniziato?</strong></em></p>
<p>No, il modo di lavorare è lo stesso, il nostro è un format molto preciso. Forse direi che abbiamo imparato ad utilizzare il format in modo più dinamico. Ce lo siamo un po’ cucito addosso, insomma.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Vivi Tra Napoli e Roma. Cosa ti piace di più di Napoli e dei napoletani? Cosa invece ami di Roma?</strong></em></p>
<p>Vivere tra due città non è facile.<strong> Napoli</strong> è una città straordinaria. Noi dobbiamo molto ai napoletani. Senza di loro<em><strong> “Un posto al Sole”</strong></em> non avrebbe retto così tanto. Ci hanno amato, sostenuto, e difeso. <strong>Roma</strong> è la mia città. Di lei amo soprattutto i suoi tramonti, sono davvero degni degli antichi romani!!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Cosa ti piace fare nel tempo libero?</strong></em></p>
<p>Di tempo libero purtroppo ne ho veramente poco, perché una buona parte viene assorbita dall’andare avanti e indietro tra le due città. Comunque mi piace concedermi quando posso, delle giornate di assoluto relax in campagna. Amo molto andare a teatro e al cinema. Amo i mercatini, sono molto curiosa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Parlaci dei tuoi progetti futuri</strong></em></p>
<p>I miei progetti futuri sono legati a <em><strong>“Un posto al sole”</strong></em> ma ciò non toglie che mi piacerebbe rifare un po’ di teatro. Attualmente sono anche impegnata nella registrazione dei sonetti di <strong>Giuseppe Gioacchino Belli</strong>. Un’altra mia grande passione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Grazie Marina per questa bella chiacchierata</strong></em></p>
<p>Grazie a te Michele e un saluto ai lettori di<em><strong> Direttanews</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Michele D&#8217;Agostino per Direttanews</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2013/04/30/marina-tagliaferri-un-talento-del-teatro-del-cinema-e-della-televisione-italiana-lintervista-a-360/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Champions League, Piccinini a DirettaNews: &#8220;Ecco cosa manca alle italiane per vincere la Coppa&#8221;</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2013/04/13/champions-league-piccinini-a-direttanews-ecco-cosa-manca-alle-italiane-per-vincere-la-coppa/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2013/04/13/champions-league-piccinini-a-direttanews-ecco-cosa-manca-alle-italiane-per-vincere-la-coppa/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 13 Apr 2013 09:50:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[barcellona]]></category>
		<category><![CDATA[bayern]]></category>
		<category><![CDATA[borussia]]></category>
		<category><![CDATA[champions]]></category>
		<category><![CDATA[champions league]]></category>
		<category><![CDATA[intervista esclusiva]]></category>
		<category><![CDATA[juventus]]></category>
		<category><![CDATA[piccinini]]></category>
		<category><![CDATA[Real madrid]]></category>
		<category><![CDATA[serie A]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=447481</guid>
		<description><![CDATA[Ci sono stati i sorteggi per le semifinali di Champions League, scongiurato il doppio derby tedesco-spagnolo gli accoppiamenti hanno offerto questa combinazione: Bayern-Barcellona, Borussia-Real Madrid. Abbiamo raggiunto in esclusiva il giornalista di Mediaset Sandro Piccinini, che mercoledì ha commentato la disfatta della Juventus contro i bavaresi guidati da Heynckes. Salve Sandro, cosa pensa di questi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_447491" class="wp-caption aligncenter" style="width: 414px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/04/13/champions-league-piccinini-a-direttanews-ecco-cosa-manca-alle-italiane-per-vincere-la-coppa/uefa-champions-league-and-uefa-europa-league-semi-finals-draw/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-447491"><img class="size-medium wp-image-447491" title="UEFA Champions League and UEFA Europa League - Semi Finals Draw" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/166400941-404x270.jpg" alt="" width="404" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Bayern Monaco - Getty Images</p></div>
<p style="text-align: justify;">Ci sono stati i sorteggi per le semifinali di Champions League, scongiurato il doppio derby tedesco-spagnolo gli accoppiamenti hanno offerto questa combinazione: Bayern-Barcellona, Borussia-Real Madrid. Abbiamo raggiunto <strong>in esclusiva il giornalista di Mediaset Sandro Piccinini,</strong> che mercoledì ha commentato la disfatta della Juventus contro i bavaresi guidati da Heynckes.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Salve Sandro, cosa pensa di questi sorteggi?</strong><br />
“Sarebbero stati più belli i derby, ma va bene anche così. In fondo sono arrivate le quattro squadre più forti. Vedremo grandi partite, molto equilibrate. In più sarà possibile sperare in un derby per la finale di Wembley. Per le semifinali intanto lo spettacolo è assicurato dalla forza delle squadre”.</p>
<p><strong>Nelle due partite chi vede come favorite?</strong><br />
“Ho visto i quarti con grande attenzione e voglio sottolineare che la squadra che mi ha impressionato di più è il Bayern Monaco. Sono molto quadrati, hanno sia il talento dei singoli che il  collettivo, non hanno punti deboli. Real Madrid e Borussia Dortmund concedono molto in fase difensiva. Il Barcellona dipende da Messi, che ultimamente ha avuto qualche acciacco e non sembra come al solito al mille per mille. Certo siamo a livelli eccezionali con campioni che possono essere decisivi in ogni momento.  Se poi parliamo di tecnica pura Real e Barca hanno qualcosa di più”.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Secondo lei Guardiola come vedrà la partita e per chi farà il tifo?</strong><br />
“Di certo sarà preoccupato, sarà difficile fare di meglio e non solo per i risultati. Heynckes sta facendo cose incredibili, ha vinto il campionato con 20 punti su questo Borussia. Sarà difficile far giocare meglio questa squadra. Ha accettato questa sfida Pep, rifonderà in parte la squadra dando indicazioni in chiave mercato. Per quanto riguarderà il Barca il suo cuore sarà diviso. E’ legato talmente tanto ai colori blaugrana, che sarà difficile pensare al Bayern. Per me tiferà Barca e non solo per il passato anche per il futuro”.</p>
<p><strong>Il Borussia si propone come outsider di questa Champions League, per lei quante possibilità hanno di alzare la coppa?</strong><br />
“In ogni edizione chi ha vinto ha sempre avuto un momento in cui stava per essere eliminato, il Borussia era praticamente fuori col malaga e ha superato questo scoglio. Sembra quasi un segno del destino. Contro il Malaga però hanno concesso tantissimo, ho qualche dubbio per questa semifinale”.</p>
<p><strong>Cosa manca italiane per tornare questi livelli?</strong><br />
“Manca un po’ di mentalità. Non siamo abituati a giocare per migliorare la qualità del gioco, siamo abituati a cercare di vincere magari con qualche stratagemma tattico. La Juve è l’unica che fa eccezione, perché ha puntato al collettivo, ma non è ancora a questi livelli. Ci vogliono investimenti a lungo termine. Siamo abituati a vivere un po’ troppo alla giornata. Tanti errori  sono stati commessi in fase di mercato, anche quest’anno i 18 milioni spesi per Isla e per Asamoah potevano essere spesi meglio. Vedo però la Juve ben avviata su questa strada, Conte ha dato questa impronta. Ci sono i presupposti per fare il salto di qualità”.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Matteo Fantozzi</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2013/04/13/champions-league-piccinini-a-direttanews-ecco-cosa-manca-alle-italiane-per-vincere-la-coppa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Martina Pinto: da Maria Goretti a Carlo Verdone. La vita e i sogni di una stella nascente. L&#8217;intervista</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2013/04/10/martina-pinto-da-maria-goretti-a-carlo-verdone-la-vita-e-i-sogni-di-una-stella-nascente-lintervista/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2013/04/10/martina-pinto-da-maria-goretti-a-carlo-verdone-la-vita-e-i-sogni-di-una-stella-nascente-lintervista/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Apr 2013 08:50:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[carlo verdone]]></category>
		<category><![CDATA[intervista martina pinto]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Goretti]]></category>
		<category><![CDATA[Martina Pinto]]></category>
		<category><![CDATA[martina pinto intervista]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=446470</guid>
		<description><![CDATA[Martina Pinto è una giovanissima, brava e bellissima attrice. Nata a Mombasa in Kenya da genitori italiani, si trasferisce all&#8217;età di circa sei anni in Italia. 23 anni, con un curriculum di tutto rispetto. Il suo esordio in televisione è a soli 12 anni, nel 2001, nella miniserie televisiva &#8220;L&#8217;uomo che piaceva alle donne &#8211; Bel Ami&#8221;, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_446483" class="wp-caption aligncenter" style="width: 415px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/04/10/martina-pinto-da-maria-goretti-a-carlo-verdone-la-vita-e-i-sogni-di-una-stella-nascente-lintervista/martina-2a/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-446483"><img class="size-medium wp-image-446483" title="Martina 2a" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Martina-2a-405x270.jpg" alt="" width="405" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Martina Pinto (dal suo profilo facebook)</p></div>
<p><strong>Martina Pinto</strong> è una giovanissima, brava e bellissima attrice. Nata a Mombasa in <strong>Kenya</strong> da genitori italiani, si trasferisce all&#8217;età di circa sei anni in Italia.</p>
<p>23 anni, con un curriculum di tutto rispetto. Il suo esordio in televisione è a soli 12 anni, nel 2001, nella miniserie televisiva <em><strong>&#8220;L&#8217;uomo che piaceva alle donne &#8211; Bel Ami&#8221;</strong></em>, a cui fa seguito la partecipazione ad un episodio della miniserie in sei puntate in onda su Canale 5, <em><strong>&#8220;Valeria medico legale&#8221; insieme a </strong></em> <strong>Claudia Koll.</strong></p>
<p>Il suo primo ruolo da protagonista arriva nel 2003 con il ruolo di  <em><strong>Santa Maria Goretti.</strong></em></p>
<p>Dopo numerose serie televisive e soap  è stata tra le protagoniste del film<strong><em> &#8220;Grande Grosso e Verdone&#8221;</em></strong> di Carlo Verdone e de &#8220;<em><strong>La fidanzata di papà con </strong></em><strong>Massimo Boldi&#8221;.</strong></p>
<p>Tra i suoi ultimi lavori, solo per citarne alcuni  <strong>&#8220;L&#8217;onore e il rispetto&#8221;</strong> e <strong><em>&#8220;Caterina e le sue figlie&#8221;</em>,</strong> due fiction di successo di Canale 5. Sarà protagonista della prossima serie televisiva <strong>&#8220;Baciamo le mani&#8221;</strong> con <strong>Sabrina Ferilli e Virna Lisi. </strong></p>
<p><strong>Noi di Direttanews abbiamo deciso di intervistarla per farci raccontare tutto di lei.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong><em>Buongiorno Martina, lieti di ospitarti su Direttanews. Partiamo subito dalle riconoscenze ottenute in carriera: Oscar dei giovani come Promessa della televisione e del cinema italiano. Miglior attrice giovane al Festival del cinema di Salerno nel 2006 e Premio “Talia” al Magna Grecia Awards nel 2008. Ti aspettavi tanto successo in pochi anni?</em></strong></p>
<p>In realtà no, ma è stato frutto di tanti sacrifici e sono felice che siano stati ripagati in qualche modo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Esordio al cinema con “Grande Grosso e Verdone”. Che ricordi hai di quell’esperienza. Come ha voluto dire per te poter lavorare in un film di un maestro della commedia italiana come Carlo Verdone?</em></strong></p>
<p>Quando il mio agente mi ha detto di essere stata scelta, ho dovuto mettermi seduta. Lavorare con Verdone per me era un sogno, il Verdone che mi faceva ridere e che reputava un genio aveva scelto me per un suo film. Carlo è un gran signore, oltre ad essere un grandissimo professionista, mi ha colpito la sua umiltà, il suo rispetto per tutto e tutti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Ci racconti un aneddoto di questa tua esperienza?</strong></em></p>
<p>Ce ne sarebbero tantissimi, sul set ho faticato molto a non ridere durante i ciak, ma Carlo non lo fa apposta, è la sua spontaneità che ti disarma! Ho potuto appurare la sua ipocondria, quando mi sono azzardata a dire che avevo mal di testa&#8230;ha cominciato a fare un elenco di farmaci e principi attivi che secondo lui dovevo prendere per risolvere il problema. Adorabile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>T</em></strong><strong><em>ante fiction e serie televisive. A quale sei rimasta più legata?</em></strong></p>
<p>È difficile scegliere, i personaggi crescono con me ed è questo che amo del mio lavoro. Sicuramente sono particolarmente legata a &#8220;Maria Goretti&#8221;, il mio primo ruolo da protagonista, intenso, indelebile.</p>
<div id="attachment_446485" class="wp-caption aligncenter" style="width: 205px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/04/10/martina-pinto-da-maria-goretti-a-carlo-verdone-la-vita-e-i-sogni-di-una-stella-nascente-lintervista/artina-home/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-446485"><img class="size-medium wp-image-446485" title="artina Home" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/artina-Home-195x270.jpg" alt="" width="195" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Martina Pinto</p></div>
<p><strong><em>&#8220;Baciamo le Mani” è l’ultima serie televisiva a cui hai recitato. Sabrina Ferilli, Virna Lisi un Cast di tutto rispetto. Avete già concluso le riprese?</em></strong></p>
<p>Si abbiamo finito di girare a Dicembre 2012. Siam stati 3 mesi in Bulgaria e i resto è stato girato in Italia, a Roma. È una fiction ambientata nella Little Italy, negli anni &#8217;50.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Parlaci del tuo ruolo in questa fiction</strong></em></p>
<p>Sono una ragazza che crede nell&#8217;amore sopra ogni cosa. Il mio ruolo è quello di Felicita, una dei quattro figli di Agnese (Virna Lisi), che insieme alla sua famiglia, la famiglia Vitaliano, cercherà di portare tranquillità e giustizia in una Little Italy in mano ai mafiosi.</p>
<div id="attachment_446486" class="wp-caption aligncenter" style="width: 190px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/04/10/martina-pinto-da-maria-goretti-a-carlo-verdone-la-vita-e-i-sogni-di-una-stella-nascente-lintervista/blugirl-front-row-mfw-fw-2013/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-446486"><img class="size-medium wp-image-446486" title="Blugirl - Front Row - MFW F/W 2013" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Martina-Pinto-1-180x270.jpg" alt="" width="180" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Martina Pinto (Getty images)</p></div>
<p><em><strong>Da attrice a fashion blogger, parlaci di questa avventura sul web?</strong></em></p>
<p>Ho sempre pensato che il web abbia un grande potenziale, e questo è ormai appurato con le tante star che ne sono emerse, Guglielmo Scilla, Clio, le web series. Ho provato ad aprire un mio spazio per tutti, per condividere le mie esperienze lavorative e non, per rimanere in contatti con le persone che mi sostengono, per far parlare quelle che mi odiano <img src='http://www.direttanews.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Chi è Martina nella vita privata? Cosa ami del tuo carattere e invece cosa non ti piace proprio?</strong></em></p>
<p><strong><em></em></strong>Sono una gran rompi palle, scusate il francesismo. Sono disordinatissima, ma maniacale per alcune cose, odio i ritardatari (ho lasciato una mia amica a piedi una volta), amo mangiare, sono curiosa, mi piace studiare, viaggiare, adoro i Beatles, non ho uno stile preciso in nessuna cosa che faccio, sono un&#8217;enorme calderone dove si mescola musica, cinema,moda, natura, feste e chi più ne ha più ne metta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_446487" class="wp-caption aligncenter" style="width: 188px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/04/10/martina-pinto-da-maria-goretti-a-carlo-verdone-la-vita-e-i-sogni-di-una-stella-nascente-lintervista/giffoni-experience-2010-40th-edition-day-8-portrait-session/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-446487"><img class="size-medium wp-image-446487" title="Giffoni Experience 2010: 40th Edition - Day 8 - Portrait Session" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Martina-pinto-2-178x270.jpg" alt="" width="178" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Martina Pinto (Getty images)</p></div>
<p><em><strong>Qual è il tuo sogno che non sei ancora riuscita a realizzare?</strong></em></p>
<p>Vorrei un ruolo diverso, IL ruolo. Qualcosa che mi metta davvero alla prova, magari topperò, ma potrò dire di averci provato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Quali sono i tuoi progetti futuri?</strong></em></p>
<p>Sto investendo nella mia linea di moda TAMU, per quanto riguarda la TV, a breve inizierò una fiction ma non posso dire nulla <img src='http://www.direttanews.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong> </strong></p>
<p><em><strong>Grazie Martina per la bella chiacchierata</strong></em></p>
<p>Grazie Michele e un saluto ai lettori di Direttanews</p>
<p><strong></strong></p>
<p><strong>Michele D&#8217;Agostino per Direttanews</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2013/04/10/martina-pinto-da-maria-goretti-a-carlo-verdone-la-vita-e-i-sogni-di-una-stella-nascente-lintervista/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Malika Ayane, partito con successo il &#8220;Ricreazione Tour&#8221;. Intervista a 360° gradi</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2013/04/09/malika-ayane-partito-con-successo-il-ricreazione-tour-intervista-a-360-gradi/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2013/04/09/malika-ayane-partito-con-successo-il-ricreazione-tour-intervista-a-360-gradi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Apr 2013 12:42:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[caterina caselli]]></category>
		<category><![CDATA[intervista a malika ayane]]></category>
		<category><![CDATA[malika ayane]]></category>
		<category><![CDATA[malika ayane intervista]]></category>
		<category><![CDATA[paolo conte]]></category>
		<category><![CDATA[ricreazione tour]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=444742</guid>
		<description><![CDATA[Malika Ayane  cantautrice italiana, in questi giorni partirà con il suo tuor nei più importanti teatri italiani  per  portare in giro il suo ultimo album  &#8220;Ricreazione&#8221;. Milanese, è stata scoperta da Caterina Caselli  che in lei ha visto subito una personalità artistica con un stile originale, fresco e “speziato”.  Paolo Conte, storico cantautore italiano,  ha definito così la sua [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_444752" class="wp-caption aligncenter" style="width: 416px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/04/09/malika-ayane-partito-con-successo-il-ricreazione-tour-intervista-a-360-gradi/che-tempo-che-fa-italian-tv-show-march-3-2013/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-444752"><img class="size-medium wp-image-444752" title="'Che Tempo Che Fa' Italian TV Show  - March 3, 2013" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Malika-ayane-home-406x270.jpg" alt="" width="406" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Malika Ayane (Getty images)</p></div>
<p><strong>Malika Ayane  </strong>cantautrice italiana, in questi giorni partirà con il suo tuor nei più importanti teatri italiani  per  portare in giro il suo ultimo album  &#8220;Ricreazione&#8221;.</p>
<p><strong>Milanese, è stata scoperta d</strong>a <strong>Caterina Caselli </strong> che in lei ha visto subito una personalità artistica con un stile originale, fresco e “speziato”.  <strong>Paolo Conte, storico cantautore italiano, </strong> ha definito così la sua splendida voce: “<em>Il colore di questa voce è un arancione scuro che sa di spezia amara e rara</em>”.  Il suo primo album “Malika Ayane” nel 2007 è stato certificato come disco di platino.</p>
<p>Nel giugno del 2011 Malika e Federico Brugia, regista di videoclip e spot pubblicitari, si sono sposati in segreto a Las Vegas.</p>
<p>Dopo l&#8217;ottimo risultato ottenuto quest&#8217;anno a Sanremo abbiamo deciso di intervistarla prima del suo &#8220;Ricreazione Tour&#8221; per farci raccontare tutto sulla sua breve ma intensa e bellissima carriera.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Buongiorno Malika, lieti di ospitarti su Direttanews. Noi amiamo sempre ripercorrere le carriere dei vari artisti che intervistiamo, perciò iniziamo dai tuoi esordi. Con che tipo di sonorità ti sei formata nella tua adolescenza? Quali erano le tue “passioni musicali” infantili?            </strong></em></p>
<p id="yui_3_7_2_1_1365075633735_2385">Ho studiato alla scuola per voci bianche del Teatro alla Scala. Avevo fatto per caso un provino quando frequentavo le medie al conservatorio. Sono Pucciniana. Mi apro in quattordici parti ascoltando Puccini. E poi ho avuto la fortuna di cantare con il coro l’opera completa di Bach. La musica mi riempiva talmente di gioia che quando uscivo dal conservatorio o dalla scala cantavo a squarciagola per strada.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_445834" class="wp-caption aligncenter" style="width: 189px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/04/09/malika-ayane-partito-con-successo-il-ricreazione-tour-intervista-a-360-gradi/festival-di-sanremo-2013-closing-night-6/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-445834"><img class="size-medium wp-image-445834" title="Festival di Sanremo 2013  - Closing Night" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Malika-Sanremo-179x270.jpg" alt="" width="179" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Malika a Sanremo (Getty Images)</p></div>
<p><em><strong>Tante collaborazioni nella tua intensa carriera: Paolo Conte, Bocelli, Cremonini, Pacifico e molti altri. Con chi ti sei trovata “musicalmente” più a tuo agio? E con chi sogni di duettare in futuro?</strong></em></p>
<p id="yui_3_7_2_1_1365075633735_2443">Paolo Conte è il maestro che tutti vorrebbero avere e <strong>Gino Paoli</strong> è stata un’illuminazione. Con Pacifico ormai siamo come fratelli, mentre Giuliano Sangiorgi ha un cuore immenso e una rara capacità di descrivere mille sfumature e sensazioni nei suoi testi. Lui e <strong>Cesare Cremonini</strong> rappresentano una scuola cantautorale giovane e sentimentale. Ma la lista continua: io sono convinta che da soli non si va da nessuna parte.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>“Ricreazione” è il tuo ultimo lavoro che ha riscosso un successo notevole. Tanta qualità in questo album: si percepisce una ricerca minuziosa  che accompagna con “grazia” tutto il lavoro, sia nella parte musicale che nei testi. Cosa ti ha più soddisfatto di questa esperienza? </strong></em></p>
<p id="yui_3_7_2_1_1365075633735_2463">Sono orgogliosissima del mio album. Ho auto-prodotto questo lavoro per evitare di finire travolta dal gusto di un’altra persona. Avevo voglia di divertirmi e levarmi tutti gli sfizi che avevo in testa, dalla foto di copertina alle collaborazioni con tanti artisti. Dato che non sai mai come andrà un disco o uno show ho pesato che tanto valeva farlo come piace a me.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2013/04/09/malika-ayane-partito-con-successo-il-ricreazione-tour-intervista-a-360-gradi/malika-ayane-4/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-444751"><img class="aligncenter size-medium wp-image-444751" title="Malika Ayane" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Malika-Ayane1-202x270.jpg" alt="" width="202" height="270" /></a></p>
<p id="yui_3_7_2_1_1365075633735_2464"><em><strong id="yui_3_7_2_1_1365075633735_2471">Come si fa ad avere così tanto successo in un momento come questo di enorme crisi, anche discografica?     </strong></em></p>
<p id="yui_3_7_2_1_1365075633735_2465">Oggi nessuno vende milioni di copie: la qualità è l’unica cosa per cui lottare. E l’Onestà.</p>
<p id="yui_3_7_2_1_1365075633735_2470"><strong>  </strong></p>
<p id="yui_3_7_2_1_1365075633735_2467"><em><strong id="yui_3_7_2_1_1365075633735_2466">Sanremo 2013: sei felice del 4° posto o ti aspettavi qualcosa di più? “E se poi “ è stato il tuo brano che è andato in finale. Eri d’accordo con la decisione del pubblico o tu oreferivi di più la canzone “Niente”</strong></em></p>
<p id="yui_3_7_2_1_1365075633735_2469">Felicissima, non mi aspettavo nulla di più! Entrambi i brani che ho portato al Festival sono stati scritti per me da una persona che mi conosce e che sa perfettamente leggere i miei umori. Non posso scegliere, li amo entrambi.</p>
<p id="yui_3_7_2_1_1365075633735_2446"><strong>  </strong></p>
<p id="yui_3_7_2_1_1365075633735_2468"><em><strong id="yui_3_7_2_1_1365075633735_2482">L’amore: ti sei sposata a Las Vegas. Come mai hai fatto questa scelta?</strong></em></p>
<p id="yui_3_7_2_1_1365075633735_2448">Siamo andati a fare un viaggio in America, una volta arrivati a Las Vegas non abbiamo potuto fare a meno di sposarci, come in un film. Comunque, sposarsi  è un modo di definire meglio qualcosa, di mettere tutti più in pace.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Come riesci a conciliare famiglia, lavoro e tempo libero?</strong></em></p>
<p id="yui_3_7_2_1_1365075633735_2450">Sacrifico il mio riposo. Se ho un concerto nel raggio di 200 chilometri, una volta scesa dal palco torno a casa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Sta per partire il “Ricreazione Tour” 2013. Tra le tante tappe c’è anche quella di Senigallia il 13 di aprile al Teatro “La Fenice”. Sei contenta di esibirti nella città marchigiana? Ci sei già stata? </strong></p>
<p id="yui_3_7_2_1_1365075633735_2484">Contentissima! Nelle Marche ho cantato ad Ancona in un club ad inizio carriera, poi allo Sferisterio di Macerta e al Ventidio Basso di Ascoli. Non sono mai stata a Senigallia, ma sto cominciando a mettere molte bandierine sulla costa marchigiana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Grazie Malika per la bella chiacchierata</strong></em></p>
<p>Grazie a te Michele e un saluto ai lettori di Direttanews</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Michele D&#8217;Agostino per Direttanews</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2013/04/09/malika-ayane-partito-con-successo-il-ricreazione-tour-intervista-a-360-gradi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Francesco Martino a 360°: da Ferzan Ozpetek al ricordo di Pietro Taricone. L&#8217;intervista&#8230;</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2013/04/04/francesco-martino-a-360-da-ferzan-ozpetek-al-ricordo-di-pietro-taricone-lintervista/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2013/04/04/francesco-martino-a-360-da-ferzan-ozpetek-al-ricordo-di-pietro-taricone-lintervista/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Apr 2013 11:16:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ferzan ozpetek]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Martino]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[pietro taricone]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=444629</guid>
		<description><![CDATA[Francesco Martino è un giovane attore che ha studiato sia in Italia che all&#8217;estero per acquisire più esperienza possibile. Dopo essersi formato all&#8217;Accademia d&#8217;Arte Drammatica Silvio D&#8217;Amico di Roma  e volato negli stati Uniti al Susan Batson Studio di New York. Ha debuttato in teatro giovanissimo, come protagonista giovane nello spettacolo &#8220;Peccato che fosse puttana&#8221; di Luca [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_444638" class="wp-caption aligncenter" style="width: 416px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/04/04/francesco-martino-a-360-da-ferzan-ozpetek-al-ricordo-di-pietro-taricone-lintervista/3weba/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-444638"><img class="size-medium wp-image-444638" title="3webÂ©" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/3webÂ©-406x270.jpg" alt="" width="406" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Francesco Martino</p></div>
<p>Francesco Martino è un giovane attore che ha studiato sia in Italia che all&#8217;estero per acquisire più esperienza possibile. Dopo essersi formato <strong>all&#8217;Accademia d&#8217;Arte Drammatica Silvio D&#8217;Amico di Roma  e volato negli stati Uniti al Susan Batson Studio di New York.</strong></p>
<div id="yui_3_7_2_1_1365069523081_4178">
<div id="yui_3_7_2_1_1365069523081_4177">Ha debuttato in teatro giovanissimo, come protagonista giovane nello spettacolo <em><strong>&#8220;Peccato che fosse puttana&#8221; di Luca Ronconi</strong></em>. Ha lavorato successivamente con Massimo Castri, Giuseppe Marini, e in vari spettacoli del Teatro Stabile di Torino, fino a <strong>&#8220;Piccoli equivoci&#8221;</strong> di Claudio Bigagli, accanto a Francesco Montanari (il libanese di<strong> Romanzo Crimininale</strong>) e<strong> Diane Fleri</strong> ( che prossimamente intervisteremo).</div>
<div></div>
<div>Il battesimo al cinema è ne <em><strong>&#8220;La finestra di Fronte&#8221;</strong></em> di <strong>Ferzan Ozpetek</strong>, a cui seguono<em><strong> &#8220;Aria&#8221; di Valerio D&#8217;Annunzio</strong></em>, in cui divide il ruolo di protagonista con Roberto Herlitzka, e &#8220;<em><strong>Butterfly zone&#8221;</strong></em> di <strong>Luciano Capponi.</strong></div>
<div>L&#8217;esperienza americana gli ha permesso di recitare in Inglese nel thriller<em><strong> &#8220;Parking lot&#8221; di </strong></em><strong>Francesco Gasperoni</strong>, <em><strong>&#8220;Visions&#8221; di </strong></em><strong>Luigi Cecinelli</strong>,<em><strong> &#8220;Imago mortis&#8221;</strong></em> di<strong> Stefano Bessoni </strong>e ancora con<strong> Peter Greenaway</strong> in <strong><em>&#8220;The Tulse Luper&#8217;s suitcases&#8221;</em></strong> e in<strong> <em>&#8220;Peopling the castle&#8221;.  </em></strong></div>
<div>Tanta televisione anche per Francesco dove ha  recitato nel film storico<em><strong> &#8220;Don Gnocchi&#8221; di </strong></em><strong>Cinzia TH Torrini</strong>, <em><strong>&#8220;Noi due&#8221;</strong></em> di <strong>Massimo Coglitore</strong>, <em><strong>&#8220;La freccia nera&#8221;</strong></em> di Fabrizio Costa, oltre che in svariate serie televisive italiane. Il primo lavoro negli <strong>Stati Uniti</strong> è la recente serie web <strong><em>&#8220;H+&#8221;,</em></strong> prodotta da Bryan Singer per Warner Premiere. Noi di <em><strong>Direttanews</strong></em> abbiamo voluto intervistarlo per farci raccontare tutto di lui..</div>
<div><em><strong>Buongiorno Francesco, lieti di ospitarti su Direttanews.  Hai studiato all&#8217;Accademia d&#8217;Arte Drammatica Silvio D&#8217;Amico di Roma e al Susan Batson Studio di New York. Come mai hai scelto di andare all’estero?</strong></em></div>
</div>
<p>Volevo confrontarmi con l&#8217;America, un paese dove l&#8217;arte della recitazione si è perfezionata incredibilmente. Il livello professionale che ho incontrato è decisamente alto, è stata una bella scuola.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Che momento sta vivendo secondo te il cinema italiano? Credi che per un attore giovane come te, per spiccare il volo la strada migliore è quella di andare a recitare fuori dall’Italia?</em></strong></p>
<p>Il cinema italiano è pieno di talento e di ottimi professionisti, purtroppo soffocati da una legislazione che sembra fare di tutto per non proteggerli, e da una realtà produttiva e distributiva non sempre all&#8217;altezza. L&#8217;estero mi sta offrendo buone occasioni lavorative e spero di continuare su questo doppio binario, ma in realtà non sono per la fuga dei talenti all&#8217;estero. L&#8217;Italia in questo momento ha un gran bisogno di cambiare: se non ci impegnamo a farlo noi, giovani della mia generazione, chi altri dovrebbe farlo?</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_444639" class="wp-caption aligncenter" style="width: 415px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/04/04/francesco-martino-a-360-da-ferzan-ozpetek-al-ricordo-di-pietro-taricone-lintervista/piccoli-equivoci/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-444639"><img class="size-medium wp-image-444639" title="piccoli equivoci" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/piccoli-equivoci-405x270.jpg" alt="" width="405" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Francesco a teatro</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Hai fatto parte di un film cult  come &#8220;La finestra di Fronte&#8221; di Ferzan Ozpetek.  Raccontaci come è andata e come sei “finito” a recitare in questo capolavoro del regista turco.</em></strong></p>
<p>Cercavano un ventenne che potesse impersonare Massimo Girotti da giovane; gli incontri con Ozpetek e col casting Pino Pellegrino furono molto positivi. Alla fine il ruolo andò ad un attore più grande, Massimo Poggio, ma mi ripescarono per un&#8217; altra parte. Il ruolo era molto piccolo, ma per me era la prima esperienza in assoluto nel cinema: la notte prima di girare non chiusi occhio. Da quel giorno prima di iniziare un film non dormo mai; è quasi una tradizione, mi preoccuperei se succedesse il contrario.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Secondo te è lui il “miglior” regista che abbiamo in Italia?</strong></em></p>
<p>Ferzan a mio parere è un direttore d&#8217;attori straordinario. In Italia in questo momento c&#8217;è tantissimo talento registico: penso anche a Sorrentino, Garrone, Bertolucci, Angelini, Virzì&#8230; tutti completamente diversi l&#8217;uno dall&#8217;altro. Come si fa ad assegnare la palma del migliore?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2013/04/04/francesco-martino-a-360-da-ferzan-ozpetek-al-ricordo-di-pietro-taricone-lintervista/don-gnocchi/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-444640"><img class="aligncenter size-medium wp-image-444640" title="don gnocchi" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/don-gnocchi-405x270.jpg" alt="" width="405" height="270" /></a></p>
<p><em><strong>Hai lavorato con tanti artisti affermati del panorama del cinema italiano, tra cui Scamarcio, Giorgio Colangeli ed Ennio Fantastichini. Hai lavorato anche con Taricone. Un ricordo del grande Pietro…</strong></em></p>
<p>Pietro era un grande, una persona di una generosità, un&#8217;umanità e una gioia di vivere davvero non comuni. Giravamo questo film a Sofia, in Bulgaria, e una sera, al ristorante, si accorse che qualcuno gli aveva portato via dei soldi dal portafogli. Non si arrabbiò e non si scompose quasi per niente. Tornati in albergo, entrò nel casinò (ogni grande hotel di Sofia ne ha uno), giocò una partita, e vinse. Tenne solo la cifra che gli era stata sottratta, e distribuì il resto in mance al personale che lavorava nel locale. Una piccola lezione di vita che non dimenticherò.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Con quale attrice ti piacerebbe fare un film?</strong></em></p>
<p>Fra le mie coetanee, mi piacciono molto Carolina Crescentini e Alba Rohrwacher. Se parliamo di sogni, sarebbe bello almeno una volta nella vita lavorare con un vero mostro sacro; penso a un genio come Meryl Streep, straordinaria qualunque cosa faccia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>A quale dei tuoi lavori sei rimasto più legato?</strong></em></p>
<p>Un po&#8217; a tutti, ma sono molto legato ad Aria di Valerio D&#8217;Annunzio, in cui ho avuto la fortuna di confrontarmi con Roberto Herlitzka, e al più recente H+ di Bryan Singer.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Quali sono i tuoi sogni e cosa stai facendo di bello in questo momento?</strong></em></p>
<p>Sono in quel momento che tutti i miei colleghi conoscono bene, quando hai fatto dei lunghi provini per un ruolo a cui tieni molto, sono andati bene, e ora sei lì ad aspettare che squilli il telefono e qualcuno ti dica un sì o un no. Nel frattempo, insieme a un gruppo di attori che amo molto, siamo al lavoro su un bel testo francese, sotto la guida di Stefania De Santis.  E&#8217; in scrittura anche la seconda stagione di H+, la serie che ho girato in America, e francamente non vedo l&#8217;ora di tornare su quel set. Il mio sogno è fare il cinema che amo di più, quello che chiamo &#8220;necessario&#8221;; raccontare storie valide che lascino un segno in chi le riceve.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Grazie Francesco per la bella chiacchierata</strong></em></p>
<p>Grazie a te Michele e un saluto ai lettori di Direttanews</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Michele D&#8217;Agostino per Direttanews</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2013/04/04/francesco-martino-a-360-da-ferzan-ozpetek-al-ricordo-di-pietro-taricone-lintervista/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mauro Meconi: dopo &#8220;Pollo&#8221; con Moccia e &#8220;Fierolocchio&#8221; in Romanzo Criminale diventa regista. L&#8217;intervista</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2013/04/02/mauro-meconi-dopo-pollo-con-moccia-e-fierolocchio-in-romanzo-criminale-diventa-regista-lintervista/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2013/04/02/mauro-meconi-dopo-pollo-con-moccia-e-fierolocchio-in-romanzo-criminale-diventa-regista-lintervista/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Apr 2013 08:59:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[fierolocchio]]></category>
		<category><![CDATA[intervista mauro meconi]]></category>
		<category><![CDATA[mauro meconi]]></category>
		<category><![CDATA[romanzo criminale]]></category>
		<category><![CDATA[tre metri sopra il cielo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=443768</guid>
		<description><![CDATA[Mauro Meconi, attore romano, famoso per aver interpretato Fierolocchio &#8220;Romanzo Criminale&#8221; e Pollo in &#8220;Tre metri sopra il cielo&#8221; dopo aver fatto tanto cinema e tanta televisione a settembre girerà il mio primo film da regista “Più grande di me”. Lui, sul suo sito internet (che vi invitiamo a visitare perchè è molto ben curato: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_443786" class="wp-caption alignleft" style="width: 415px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/04/02/mauro-meconi-dopo-pollo-con-moccia-e-fierolocchio-in-romanzo-criminale-diventa-regista-lintervista/mauro-home/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-443786"><img class="size-medium wp-image-443786" title="mauro Home" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/mauro-Home-405x270.jpg" alt="" width="405" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Mauro Meconi (Foto sito ufficiale).)</p></div>
<p><strong>Mauro Meconi,</strong> attore romano, famoso per aver interpretato<strong> Fierolocchio<em> &#8220;Romanzo Criminale&#8221;</em></strong> e<strong> Pollo</strong> in<em><strong> &#8220;Tre metri sopra il cielo&#8221;</strong></em> dopo aver fatto tanto cinema e tanta televisione a settembre girerà il mio primo film da regista<strong><em> “Più grande di me”.</em></strong> Lui, sul suo sito internet (che vi invitiamo a visitare perchè è molto ben curato: www.mauromeconi.it) definisce la sua carriera &#8220;una vera botta di culo&#8221;&#8230;beh secondo noi non è proprio così. In questa lunga chiacchierata  abbiamo parlato del suo bel passato e delle sue esperienze e dei progetti futuri..</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Buongiorno Mauro, lieti di ospitarti su direttanews. “La Prima volta” è il tuo primo film. Che ricordi hai di quell’esperienza? Hai capito che stavi realizzando il tuo sogno di fare l’attore?</em></strong></p>
<p>Sono capitato casualmente ad un provino con una quindicina di miei compagni di classe; dopo quattro mesi, con mia grande sorpresa, sono stato ricontatto dalla produzione di Pupi Avati per effettuare un ulteriore provino; ne sono susseguiti ulteriori tre o quattro prima di vedermi assegnata la parte di uno dei protagonisti. Non mi ero reso conto che si stava realizzando il mio sogno in quanto all’epoca avevo 17 anni e di sogni ce ne avevo pochi e poco chiari; dopo qualche tempo però mi sono reso conto di essermi innamorato di questo mestiere ed ho lavorato sodo per arrivare a dei risultati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Quando hai “deciso” avresti fatto questo lavoro? Chi o cosa ti hanno spinto nel farlo?</em></strong></p>
<p>Dopo un paio d’anni e tre o quattro esperienze alle spalle importanti, ormai avevo le idee parecchio chiare sul mio futuro. Mi sono iscritto ed ho frequentato diplomandomi, la scuola di recitazione NUCT; mi sono trovato un agente ed ho cominciato a fare sul serio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>“La prima volta”, “La verità vi prego sull’amore” e “Fate come noi”. Quali di questi tre film ti ha dato più fiducia e visibilità per farti spiccare il volo negli anni successivi?</strong></em></p>
<p>&#8220;La prima volta&#8221; non si scorda mai, anche se &#8220;Fate come noi&#8221; è uno di quei lavori che resteranno sempre ben impressi nella mente e nel cuore</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Hai fatto parte di due film che hanno preso ispirazione da due romanzi di Federico Moccia, “Tre metri sopra al cielo” e “Ho Voglia di te” nel ruolo di Pollo. Come è cambiata la tua vita dopo questi due film? Sei diventato anche tu come Scamarcio un idolo delle teenagers?</strong></em></p>
<p>Federico è una persona speciale che stimo ma che soprattutto i ragazzi di oggi amano. &#8220;Tre metri sopra il cielo&#8221; fu per tutti noi una grossa sorpresa; sentivamo sul set che stavamo per realizzare un bel film per i giovani, ma nessuno avrebbe mai immaginato che sarebbe diventato un cult. In ho voglia di te, ad essere onesti, ho solo partecipato in un piccolo contributo, ma sono comunque felice di averlo fatto, sia per me che per Riccardo; e per inciso… no, direi che non sono diventato un sex symbol, ma ho tirato avanti lo stesso. Il successo arriva sempre alla stessa maniera, in silenzio, quando meno te lo aspetti e con grande forza, ma la vita resta sempre la stessa, anche perché sai già che è destinato a scemare</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Sei passato alla grande ribalta del pubblico italiano nel ruolo di “Fierolocchio” in Romanzo Criminale, una serie televisiva costruita molto bene  e che ha riscosso tanto successo a livello internazionale. Come ci sei finito nel cast?</strong></em></p>
<p><strong>Stefano Sollima,</strong> ha il grande merito di aver voluto fortemente fare i provini per tutti i ruoli, e provini seri. Dopo un paio di provini quindi, Stefano mi comunicò che ero stato scelto ed io impazzii di gioia; in quel caso, la sensazione di far parte di qualcosa di importante era più forte.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_443787" class="wp-caption aligncenter" style="width: 416px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/04/02/mauro-meconi-dopo-pollo-con-moccia-e-fierolocchio-in-romanzo-criminale-diventa-regista-lintervista/firelocchio/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-443787"><img class="size-medium wp-image-443787" title="Fierolocchio" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Firelocchio-406x270.jpg" alt="" width="406" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Fierolocchio e il Libanese (Romanzo Criminale)</p></div>
<p><strong><em>Con quale attore hai legato di più e chi invece di ha colpito maggiormente come bravura e professionalità?</em></strong></p>
<p>Ho diviso l’appartamento per un paio di anni con <em><strong>Francesco Montanari,</strong></em> mio grande amico; senza dubbio con lui ho un rapporto speciale; ma anche con tutti gli altri, ci si sente quando si può, ma ogni volta che succede ne siamo tutti entusiasti ed emozionati. Abbiamo condiviso qualcosa di forte e di importante, ci ricorderemo di tutti per tutta la vita.<br />
<em><strong></strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Sei romano. Come è cambiata secondo te Roma dagli anni 80’ ad oggi?</strong></em></p>
<p><strong><em></em></strong>Sono cresciuto in un quartiere difficile proprio nel 1980, e le uniche differenze che vedo nella città è che la gente non è più felice. Si fa fatica a sorridere, si fa fatica a vivere, ovviamente non solo a Roma ma in tutta Italia.</p>
<div id="attachment_443788" class="wp-caption alignright" style="width: 414px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/04/02/mauro-meconi-dopo-pollo-con-moccia-e-fierolocchio-in-romanzo-criminale-diventa-regista-lintervista/romanzo-criminale-2-tv-series-photocall/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-443788"><img class="size-medium wp-image-443788" title="&quot;Romanzo Criminale 2&quot; TV Series: Photocall" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/ROmanzo-Criminale-404x270.jpg" alt="" width="404" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Romanzo Criminale (Getty Images)</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Tante Serie televisive oltre a Romanzo Criminale. A quale sei rimasto più legato fino ad oggi oltre al racconto dei fatti della “banda della Magliana”?</strong></em></p>
<p>I Super G è la serie alla quale sono più legato e per questo motivo ringrazio i miei amici <strong>Riccardo de Filippis</strong> e<strong> Daniele Prato</strong> che hanno scritto la sceneggiatura e che mi hanno coinvolto in questa avventura. Produrre una serie con pochi mezzi ci ha costretto a dare più di quanto potevamo e i risultati ci hanno dato ragione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Con quale regista sogni un giorno di lavorare?</strong></em></p>
<p>Gabriele Muccino è un regista che tira fuori il meglio dagli attori; mi piacerebbe mettermi alla prova con lui.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Quali sono i tuoi progetti futuri?</strong></p>
<p>A settembre girerò il mio primo film da regista<em><strong> “Più grande di me”,</strong></em> al momento sto cercando di chiudere il cast. Sono tanti anni che lavoro e che mi miglioro come regista, e finalmente è arrivato il momento che tanto ho aspettato. E’ una commedia molto divertente, credo che avrà presa sul pubblico ma questo ce lo sapremo ridire presto.</p>
<div id="attachment_443789" class="wp-caption alignleft" style="width: 189px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/04/02/mauro-meconi-dopo-pollo-con-moccia-e-fierolocchio-in-romanzo-criminale-diventa-regista-lintervista/2011-rome-fiction-fest-day-4/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-443789"><img class="size-medium wp-image-443789" title="2011 Rome Fiction Fest Day 4" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Mauro-meconi-179x270.jpg" alt="" width="179" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Mauro Meconi (Getty Images)</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Grazie per la bella chiacchierata Mauro</strong></em></p>
<p>Grazie a te Michele e un saluto ai lettori di Direttanews</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Michele D&#8217;Agostino per direttanews</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2013/04/02/mauro-meconi-dopo-pollo-con-moccia-e-fierolocchio-in-romanzo-criminale-diventa-regista-lintervista/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Federica Fontana: da regina della Tv alla passione per il web col blog &#8220;RunfedeRun&#8221;. L&#8217;intervista</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2013/03/29/federica-fontana-da-regina-della-tv-alla-passione-per-il-web-col-blog-runfederun-lintervista/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2013/03/29/federica-fontana-da-regina-della-tv-alla-passione-per-il-web-col-blog-runfederun-lintervista/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Mar 2013 11:32:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[biscardi]]></category>
		<category><![CDATA[blog federica fontana]]></category>
		<category><![CDATA[federica fontana]]></category>
		<category><![CDATA[intervista federica fontana]]></category>
		<category><![CDATA[Milan]]></category>
		<category><![CDATA[runfederun]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=442677</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Correre è la parola d’ordine della vita del nuovo millennio e tutti corrono&#8221;. Con questo motto Federica Fontana,  bellissima modella e show girl, ha deciso di aprire un blog &#8220;Runfederun&#8221; dove racconta giornalmente come si allena e cosa gli fa stare bene per rimanere sempre in forma. In questa bella chiacchierata abbiamo parlato di questo e del suo passato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_443026" class="wp-caption alignleft" style="width: 401px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/03/29/federica-fontana-da-regina-della-tv-alla-passione-per-il-web-col-blog-runfederun-lintervista/fede-home/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-443026"><img class="size-medium wp-image-443026" title="Fede Home" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Fede-Home-391x270.jpg" alt="" width="391" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Federica Fontana</p></div>
<p>&#8220;Correre è la parola d’ordine della vita del nuovo millennio e tutti corrono&#8221;. Con questo motto <strong>Federica Fontana</strong>,  bellissima modella e show girl, ha deciso di aprire un blog <em><strong>&#8220;Runfederun&#8221;</strong></em> dove racconta giornalmente come si allena e cosa gli fa stare bene per rimanere sempre in forma. In questa bella chiacchierata abbiamo parlato di questo e del suo passato e del perchè  ha deciso di lasciare il mondo dello spettacolo così presto..</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Buongiorno Federica, lieti di ospitarti su Direttanews. Prima di ripercorrere la tua bella carriera, partiamo da quello che stai facendo oggi. Da dove nasce l’idea del tuo blog “RunfedeRun”?</em></strong></p>
<p>Dalla voglia di comunicare i piccoli accorgimenti e segreti che mi fanno stare bene giorno dopo giorno, il movimento, l’alimentazione, la cura del mio corpo….</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Chi ti ha trasferito la passione per il web?</strong></em></p>
<p>Ho un marito con la passione del web e devo ringraziare proprio lui per questo</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2013/03/29/federica-fontana-da-regina-della-tv-alla-passione-per-il-web-col-blog-runfederun-lintervista/federica-fontana/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-443027"><img class="aligncenter size-medium wp-image-443027" title="Federica Fontana" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Federica-Fontana-391x270.jpg" alt="" width="391" height="270" /></a></p>
<p><em><strong>Hai lavorato con Aldo Biscardi al “Processo del Lunedì”. Ci racconti un aneddoto con quest’icona della televisione italiana?</strong></em></p>
<p>Tutte le sere in onda in diretta mentre parlava in camera non riusciva a staccare gli occhi dal monitor che trasmetteva il suo primo piano… diciamo si piaceva….</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>“<em>Paperissima” , “La sai l’ultima”, “Guida al Campionato” e tante altre trasmissioni. A quale sei rimasta più legata?</em></strong></p>
<p>La prima… La sai l’ultima? E forse a &#8220;Guida al Campionato&#8221;! Tutte insomma!!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Come mai a un certo punto della tua carriera hai deciso di lasciare la televisione?</strong></em></p>
<p>Per la mia famiglia..</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Parliamo del Milan, sei un grande tifosa rossonera. Chi è il tuo calciatore preferito attualmente e chi invece è il tuo idolo del Milan delle vittorie passate?</strong></em></p>
<p>Ho Kaka’ nel cuore, ho tanta nostalgia del campione brasiliano. Del Milan attuale ammiro molto <strong>Massimo Ambrosini </strong>e mi diverte unn sacco veder giocare Mario  Balottelli</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_443028" class="wp-caption aligncenter" style="width: 190px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/03/29/federica-fontana-da-regina-della-tv-alla-passione-per-il-web-col-blog-runfederun-lintervista/dondup-fashion-event-arrivals-mfw-fw-2013/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-443028"><img class="size-medium wp-image-443028" title="Dondup Fashion Event - Arrivals - MFW F/W 2013" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/162341556-180x270.jpg" alt="" width="180" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Federica Fontana (Getty Images)</p></div>
<p><strong><em>Da dove nasce questa tua grande passione per il calcio?</em></strong></p>
<p>Dai programmi che ho condotto!!!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Hai due splendidi figli, Noè e Sofia. Che voto ti dai come mamma?</strong></em></p>
<p>Dato che non avevo una risposta da darti l’ho chiesto a loro ed hanno risposto: 10000000</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Ti rivedremo mai in Tv Federica? Hai ricevuto qualche proposta interessante in questi anni? Cosa potrebbe spingerti a rientrare?</strong></em></p>
<p>Proposte si, ma che non sposavano la mia nuova vita, troppi viaggi. Sky mi cercava come volto e conduttrice per la Formula uno</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_443029" class="wp-caption alignleft" style="width: 190px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/03/29/federica-fontana-da-regina-della-tv-alla-passione-per-il-web-col-blog-runfederun-lintervista/maserati-quattroporte-cocktail/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-443029"><img class="size-medium wp-image-443029" title="Maserati Quattroporte Cocktail" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/160907113-180x270.jpg" alt="" width="180" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Federica Fontana (Getty Images)</p></div>
<p><em><strong>Cosa ne pensi della Tv di oggi? E’ cambiata rispetto a quando hai iniziato?</strong></em></p>
<p>La televisione è in continua evoluzione e non la riconosco a volte. Deve crescere e cambiare anche lei … al passo coi tempi!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Grazie e buona giornata Federica</strong></em></p>
<p>Grazie a te Michele e un saluto ai lettori di Direttanews</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Michele D&#8217;Agostino per Direttanews</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2013/03/29/federica-fontana-da-regina-della-tv-alla-passione-per-il-web-col-blog-runfederun-lintervista/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Claudia Zanella: dopo il successo di &#8220;Pazze di me&#8221; l&#8217;attrice ci parla di lavoro, dell&#8217;amore, dei sogni&#8230;</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2013/03/28/claudia-zanella-dopo-il-successo-di-pazze-di-me-lattrice-ci-parla-di-lavoro-dellamore-dei-sogni/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2013/03/28/claudia-zanella-dopo-il-successo-di-pazze-di-me-lattrice-ci-parla-di-lavoro-dellamore-dei-sogni/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Mar 2013 09:57:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[brizzi]]></category>
		<category><![CDATA[Claudia Zanella]]></category>
		<category><![CDATA[Fausto Brizzi]]></category>
		<category><![CDATA[Intervista a Claudia Zanella]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Bellocchio]]></category>
		<category><![CDATA[pazze di me]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=442522</guid>
		<description><![CDATA[Claudia Zanella, bionda e affascinante attrice toscana,  è una delle protagoniste della commedia  &#8220;Pazze di me&#8221;  firmata Fausto Brizzi uscita nel mese di gennaio. Vegana e animalista convinta,  ha da poco reso pubblica la sua relazione proprio con il regista romano. In quest&#8217;intervista abbiamo ripercorso la sua bella carriera iniziata prestissimo: a diciannove anni ha lasciato Firenze per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_442652" class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/03/28/claudia-zanella-dopo-il-successo-di-pazze-di-me-lattrice-ci-parla-di-lavoro-dellamore-dei-sogni/pazze-di-me-rome-photocall/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-442652"><img class="size-medium wp-image-442652" title="'Pazze di Me' Rome Photocall" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Claudia-Zanella-Home-400x270.jpg" alt="" width="400" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Claudia Zanella (Getty Images)</p></div>
<p><strong>Claudia Zanella,</strong> bionda e affascinante attrice toscana,  è una delle protagoniste della commedia  <em><strong>&#8220;Pazze di me&#8221;</strong></em>  firmata <strong><em>Fausto Brizzi</em></strong> uscita nel mese di gennaio. Vegana e animalista convinta,  ha da poco reso pubblica la sua relazione proprio con il regista romano. In quest&#8217;intervista abbiamo ripercorso la sua bella carriera iniziata prestissimo: a diciannove anni ha lasciato Firenze per trasferirsi  a Milano dove ha iniziato a sfilare per  importanti case di moda come Gucci e Coveri, ma le passerelle &#8220;la annoiano&#8221;, ha dichiarato più volte. Ha messo così l&#8217;anima nel cinema dove ha avuto il merito di lavorare con registi come Salvatores e Bellocchio e molti altri..</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Buongiorno Claudia, lieti di ospitarti di Direttanews. Un esordio da capogiro, in &#8221;L&#8217;amore ritorna&#8221; con attori  del calibro di Fabrizio Bentivoglio, Margherita Buy , Sergio Rubini, Giovanna Mezzogiorno e Mariangela Melato. Raccontaci le emozioni che hai vissuto e chi ti ha colpito di più tra gli artisti citati?</strong></em></p>
<p>Non definirei proprio il mio esordio il film di <strong>Rubini</strong>, dato che era più un’apparizione, che un vero e proprio ruolo.  Comunque di quel set ricordo che mi emozionò tantissimo incontrare Mariangela Melato e girare la scena con lei. Una donna meravigliosa, simpatica e piena di bella energia. Io ero ancora a scuola di recitazione, al Cento Sperimentale, e recitare con lei fu un’esperienza magica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Nel 2005 hai fatto parte del cast  di Quo vadis, baby? Di Gabriele Salvatores. Cosa ha voluto dire per te essere scelta da così un bravo regista?</strong></em></p>
<p>Lavorare con <strong>Gabriele Salvatores</strong> è stato incredibile. Ho avuto la fortuna di lavorare con i più grandi maestri del cinema italiano. Sono state esperienze indimenticabili, mi sono sentita sempre così onorata che avessero scelto me.  Set veri, importanti, pieni di rispetto, dove l’attore si sente a suo agio.</p>
<div id="attachment_442656" class="wp-caption aligncenter" style="width: 419px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/03/28/claudia-zanella-dopo-il-successo-di-pazze-di-me-lattrice-ci-parla-di-lavoro-dellamore-dei-sogni/pazze-di-me-rome-photocall-2/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-442656"><img class="size-medium wp-image-442656" title="'Pazze di Me' Rome Photocall" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/claudia-Zanella-2-409x270.jpg" alt="" width="409" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Claudia (Getty Images)</p></div>
<p><em><strong>Hai lavorato accanto ad Elio Germano in quel film. Si vedeva già che sarebbe diventato un attore tanto apprezzato dalla critica negli ultimi anni?</strong></em></p>
<p>Che Elio sarebbe diventato un numero uno del cinema italiano si vedeva da subito. Elio è un attore con una marcia in più. E’ sempre naturale, riesce a capire subito cosa vuole il regista</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Dopo Salvatores, hai lavorato con un altro “Mostro sacro” della Regia italiana: Marco Bellocchio. Parlaci del tuo rapporto con il regista e cosa ti ha colpito di più di lui?</strong></em></p>
<p><strong>Marco Bellocchio</strong> è un regista colto, calmo, che sa fare veramente bene il suo lavoro. Tutti i registi dovrebbe essere come lui</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Rubini, Bellocchio, Salvatores, Veronesi e Brizzi: tutti registi bravi ed affermati. Chi manca al tuo personale appello? Con chi ti piacerebbe lavorare?</strong></p>
<p>Il mio sogno è lavorare con Emanuele Crialese. Il mio sogno da sempre&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_442657" class="wp-caption alignright" style="width: 190px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/03/28/claudia-zanella-dopo-il-successo-di-pazze-di-me-lattrice-ci-parla-di-lavoro-dellamore-dei-sogni/pazze-di-me-rome-premiere/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-442657"><img class="size-medium wp-image-442657" title="'Pazze di Me' Rome Premiere" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Claudia-Zanelle-brizzi-180x270.jpg" alt="" width="180" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Pazze di me (Getty Images)</p></div>
<p><em><strong>&#8220;Pazze di me&#8221; è il tuo ultimo lavoro che è andato benissimo al cinema. Soddisfatta  di come sono andate le cose?</strong></em></p>
<p>Si. Poi con Fausto Brizzi è stato bellissimo lavorare. Fausto oltre regia, ha studiato anche recitazione al Centro Sperimentale di Cinematografia, quindi si rivolge a noi attori con un linguaggio che capiamo. Parla la nostra stessa lingua.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Come ti sei trovata a recitare con tante donne?</strong></em></p>
<p>Abbiamo creato un film divertente, emozionante, pieno di brave attrici donne. Con Mandelli il lavoro diventa puro divertimento. E&#8217; un attore molto bravo e generoso&#8230;qualità molto rara!!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Un po’ di Gossip. Tu e Fausto Brizzi avete da poco reso pubblica la vostra relazione. Il vostro amore è scoppiato sul set di “Pazze di me” o è nato prima?</strong></em></p>
<p>Io e Fausto eravamo già fidanzati prima del film, da poco tempo, e lavorare insieme ha sicuramente aiutato a fortificare il rapporto</p>
<div id="attachment_442658" class="wp-caption alignleft" style="width: 405px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/03/28/claudia-zanella-dopo-il-successo-di-pazze-di-me-lattrice-ci-parla-di-lavoro-dellamore-dei-sogni/pazze-di-me-rome-photocall-3/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-442658"><img class="size-medium wp-image-442658" title="'Pazze di Me' Rome Photocall" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Brizzi-e-Zanella-395x270.jpg" alt="" width="395" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Claudia Zanella con il suo compagno Fausto Brizzi (Getty Images)</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Quali sono i tuoi progetti futuri?</strong></em></p>
<p>In futuro girerò la serie tv  &#8216; Benvenuti a tavola&#8217; con Bentivoglio e Tirabassi e la regia di Lucio Pellegrini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Grazie Claudia per la bella chiacchierata</strong></em></p>
<p>Grazie a te Michele e un saluto ai lettori di Direttanews</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Michele D&#8217;Agostino per Direttanews</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2013/03/28/claudia-zanella-dopo-il-successo-di-pazze-di-me-lattrice-ci-parla-di-lavoro-dellamore-dei-sogni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Monica Scattini a 360°: da Martin Scorsese a Carlo Vanzina. L&#8217;attrice si racconta&#8230;.</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2013/03/21/monica-scattini-a-360-da-martin-scorsese-a-carlo-vanzina-lattrice-si-racconta/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2013/03/21/monica-scattini-a-360-da-martin-scorsese-a-carlo-vanzina-lattrice-si-racconta/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Mar 2013 12:06:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Francis F. Coppola]]></category>
		<category><![CDATA[intervista monica scattini]]></category>
		<category><![CDATA[martin scorsese]]></category>
		<category><![CDATA[monica scattini]]></category>
		<category><![CDATA[monica scattini intervista]]></category>
		<category><![CDATA[toro scatenato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=439853</guid>
		<description><![CDATA[Monica Scattini è nata a Roma, da Luigi, regista e da Dianella. Nella sua carriera ha svolto svariati ruoli ed ha spesso interpretato lo stereotipo della toscana benestante. Simpatica e originale ha esordito sul grande schermo verso la fine degli anni ’70.  Ha lavorato sempre con grandi registi: da Scorsese a  Francis F. Coppola  negli Stati Uniti e in Italia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_440537" class="wp-caption aligncenter" style="width: 381px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/03/21/monica-scattini-a-360-da-martin-scorsese-a-carlo-vanzina-lattrice-si-racconta/tv-fiction-vip-press-conference-and-photocall/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-440537"><img class="size-medium wp-image-440537" title="TV Fiction &quot;VIP&quot; Press Conference And Photocall" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Monica-Home-371x270.jpg" alt="" width="371" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Monica Scattini (Getty Images)</p></div>
<p><strong>Monica Scattini</strong> è nata a Roma, da Luigi, regista e da Dianella. Nella sua carriera ha svolto svariati ruoli ed ha spesso interpretato lo stereotipo della toscana benestante. Simpatica e originale ha esordito sul grande schermo verso la fine degli anni ’70.  Ha lavorato sempre con grandi registi: da Scorsese a  Francis F. Coppola  negli Stati Uniti e in Italia ha avuto grandi maestri come  <em><strong>Dino Risi, Scola, Monicelli, Avati e Vanzina. Noi di Direttanews abbiamo voluto sentirla per farci raccontare tutto di lei.</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Buongiorno Monica, lieti di ospitarti su Direttanews. Hai iniziato a soli 18 anni a fare questo lavoro con il film “Fatti di gente per bene” con Giancarlo Giannini e Catherine Deneuve. Che ricordi hai di quella esperienza?</strong></em></p>
<p>Io deciso di fare questo mestiere sin da bambina perché  mio padre, <strong>Luigi Scattini</strong>, era un regista e io sono cresciuta a &#8220;pane e set&#8221;. Andavo sempre a trovarlo. La mia vita è stata segnata dalla passione per il cinema e dal sogno di diventare una brava attrice. Prima di <em><strong>&#8220;Fatti di gente per bene&#8221;</strong></em> ho lavorato un po con mio papà, anche se lui non voleva che facessi questo mestiere perchè diceva che era troppo duro e che avrei avuto una vita diversa dagli altri. Ho iniziato con lui  come costumista, aiuto scenografa, aiuto regista ecc&#8230;</p>
<p>Fu una grande emozione far parte del cast del film di un grande maestro come <strong>Mauro Bolognini</strong>. Un film in costume con un&#8217; icona come <em><strong>Catherine Deneuve</strong></em> e con un attore straordinario come <strong>Giancarlo Giannini.</strong> Feci una piccola parte, ma era un sogno per me essere li.</p>
<p>E&#8217; stato curioso il fatto che in quel film fui doppiata e non so ancora il perchè (ride ndr).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Cosa ti a spinto a fare l’attrice? E’ stato dettato da una casualità, dalla passione….o?</em></strong></p>
<p>Era nel mio dna, mi son  empre sentita portata per fare questo lavoro e andare a vedere mio padre sul set mi faceva sognare e sperare di farcela un giorno. Anche a mia sorella piaceva fare l&#8217;attrice, poi ha preso un&#8217;altra strada e ora lavora per <em><strong>Sky</strong></em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Dino Risi, Scola, Monicelli, Avati , Vanzina, sono dei “mostri sacri” del cinema italiano con i quali hai lavorato. Quale regista ti ha dato di più per aiutarti nella crescita professionale?</strong></em></p>
<p>Ti sembrerà banale, ma tutti sono stati importanti per me.<strong> Scola</strong> è  una persona splendida, un gran signore; molto dolce e da lui ho imparato moltissimo. Monicelli era tutto un altro tipo: scorbutico ma adorabile e divertente, una persona molto esigente. Risi a suo modo mi ha insegnato un sacco di cose</p>
<p><strong>Vanzina</strong> mi ha fatto capire cos&#8217;è la commedia e con lui ho lavorato in  molti film. Mi ha fstto imparare l&#8217;immediatezza, la forza di essere precisa, rapida, con la memoria pronta. Buona la prova insomma anzichè buona la prima (ride ndr). Anche con <strong>Simona Izzo e Ricky Tognazzi</strong> in<strong> &#8220;Maniaci Sentimentali&#8221;</strong> mi sono trovata benissimo. Si impara sempre qualcosa da tutti comunque e c&#8217;è sempre da imparare nel cinema.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_440538" class="wp-caption aligncenter" style="width: 412px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/03/21/monica-scattini-a-360-da-martin-scorsese-a-carlo-vanzina-lattrice-si-racconta/lancia-cafe-hosts-ciak-magazine-party-the-69th-venice-film-festival/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-440538"><img class="size-medium wp-image-440538" title="Lancia Cafe Hosts &quot;Ciak&quot; Magazine Party - The 69th Venice Film Festival" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/MOnica-Scattini-2-402x270.jpg" alt="" width="402" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Simona Izzo, Ricky Tognazzi and Monica Scattini (getty Images)</p></div>
<p><em><strong>Nel “Curriculum Cinematografico” ci sono anche due esperienze negli Usa molto importanti: con  Martin Scorsese in “Toro scatenato” nel 1980 e con Francis F. Coppola in “Un sogno lungo un giorno” nel 1982. Ci sono attori che sognano tutta una vita di poter prendere parte in un film di questi due “Signori”. Che ricordi hai di quelle esperienze? Oltre il budget, quali sono le differenze tra cinema statunitense e quello italiano?</strong></em></p>
<p>Nel 1978 andai a fare un film negli Stati Uniti con mio padre a New York ,&#8221;Blu Nude&#8221;, impazzii per l&#8217;America e tutto quel mondo nuovo per me edecisi di rimanere li per un pò. Furono tutte esperienze straordinarie da cui ho appreso tanto e che non dimenticherò mai. Volevo anche restare negli Usa, perchè è il paese delle opportunità. Essendo amica di Isabella Rossellini che lavorava con Scorsese mi diede la possibilità di far parte di &#8220;Toro Scatenato&#8221;. Dopo tornai in Italia per fare <em><strong>&#8220;Lontano da dove&#8221;</strong></em> dove ho vinto il nastro d&#8217;argento e sono rimasta qui in Italia.</p>
<p>La differenza più eclatante è che negli<strong> States</strong> hanno un sacco di soldi e noi invece non abbiamo una lira . Anche i film &#8220;low budget&#8221; sono delle buone produzioni, non come i nostri che sono &#8220;low low low low budget&#8221; (ride, nrd). C&#8217;è una professionalità molto forte, li vince la meritocrazia non come qui in Italia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Visto l’insuccesso avuto quest’anno ai botteghini da parte dei film che negli anni passati sbancavano nel periodo natalizio, è finito secondo te il tempo dei “Cinepanettoni”?</strong></em></p>
<p>Forse in questo periodo di crisi la gente ha voglia di ridere e le commedie dovrebbero andare molto meglio. Quest&#8217;anno si vede che la gente era un pò stanca di vedere sempre le stesse. <strong>De Laurentiis</strong> quest&#8217;anno ha cambiato e il film mi è piaciuto moltissimo. Non so spiegarmelo comunque questo calo sinceramente&#8230;</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2013/03/21/monica-scattini-a-360-da-martin-scorsese-a-carlo-vanzina-lattrice-si-racconta/2012-premio-afrodite/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-440539"><img class="aligncenter size-medium wp-image-440539" title="2012 Premio Afrodite" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Monica-scattini-180x270.jpg" alt="" width="180" height="270" /></a></p>
<p><em><strong>Quali sono i tuoi progetti futuri? C’è qualche sorpresa in serbo per i tuoi fan?</strong></em></p>
<p>Una sorpresa c&#8217;è è ho scritto il mio primo cortometraggio e debutterò nella regia finalmente. E&#8217; un progetto a cui tengo molto e voglio portalo avanti&#8230;.C&#8217;è tanto materiale, forse diventerà un lungometraggio</p>
<p><em><strong>Grazie Monica per la bella chiacchierata</strong></em></p>
<p>Grazie te Michele e un saluto ai lettori di Direttanews</p>
<p>Michele D’Agostino pe direttanews</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2013/03/21/monica-scattini-a-360-da-martin-scorsese-a-carlo-vanzina-lattrice-si-racconta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Elda Alvigini si racconta:  dai &#8220;Cesaroni&#8221; a &#8220;Vento e Pioggia&#8221;. Intervista a  360°</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2013/03/13/intervista-ad-elda-alvigini-dai-cesaroni-a-vento-e-pioggia-lattrice-si-racconta-a-360/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2013/03/13/intervista-ad-elda-alvigini-dai-cesaroni-a-vento-e-pioggia-lattrice-si-racconta-a-360/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Mar 2013 12:41:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[cesaroni 6]]></category>
		<category><![CDATA[Elda Alvigini]]></category>
		<category><![CDATA[Elda Alvigini intervista]]></category>
		<category><![CDATA[i cesaroni 6]]></category>
		<category><![CDATA[inultilmentefiga]]></category>
		<category><![CDATA[vento e pioggia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=424389</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; stato davvero divertente intervistare Elda Alvigini. La bella &#8220;Stefania Masetti&#8221; dei Cesaroni, che ama il teatro, ci ha raccontato aneddoti interessanti che hanno fatto parte della sua bella carriera. Attrice romana, laureata in Lettere Moderne, ama scrivere e con il suo spettacolo &#8220;InultimenteFiga&#8221; vuole continuare la sua esperienza sui palcoscenici di tutta Italia. &#160; Buongiorno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_435814" class="wp-caption aligncenter" style="width: 379px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/03/13/intervista-ad-elda-alvigini-dai-cesaroni-a-vento-e-pioggia-lattrice-si-racconta-a-360/alvigini-4/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-435814"><img class="size-full wp-image-435814" title="alvigini 4" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/alvigini-4.jpg" alt="" width="369" height="255" /></a><p class="wp-caption-text">Elda Alvigini</p></div>
<p>E&#8217; stato davvero divertente intervistare<strong> Elda Alvigini</strong>. La bella <strong>&#8220;Stefania Masetti&#8221;</strong> dei <strong>Cesaroni,</strong> che ama il teatro, ci ha raccontato aneddoti interessanti che hanno fatto parte della sua bella carriera. Attrice romana, laureata in Lettere Moderne, ama scrivere e con il suo spettacolo &#8220;InultimenteFiga&#8221; vuole continuare la sua esperienza sui palcoscenici di tutta Italia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Buongiorno Elda, lieti di ospitarti su Direttanews. Partiamo da Vento e Pioggia, lo spettacolo che hai da poco conluso. Di cosa parla? Ci saranno delle repliche? Come è andata?</strong></em></p>
<p><strong></strong><br />
Inanzitutto ci tengo a dire che  <em><strong>&#8220;Vento e pioggia</strong></em>&#8220; parla di fatti realmente accaduti . E’ la storia di<strong> Patrizio La Bella</strong>, che  prima ha scritto il romanzo e poi lo ha adattato per il teatro. Parla di tre figli, con un padre eroinomane, che nella loro vita hanno duvuto sempre lottare e stare dietro a questa persona che combinava guai in giro per il Mondo .</p>
<p>Solitamente  è il padre che si prende cura dei figli, questa volta è il contrario. Ci troviamo a Roma, nella borgata di Primavalle tra gli anni settanta e la fine degli anni novanta, dove una generazione inconsapevole sceglie l’eroina come futuro, chiudendosi ogni via di scampo.</p>
<p>Il personaggio che ho interpretato è molto semplice e mi piace molto per questo. Una persona  coraggiosa  e molto positiva. Lo spettacolo si è conluso il 17 di febbraio, non so ancora se ci saranno delle repliche, ma posso dirvi che è andato benissimo e sono molto contenta perchè il teatro è una mia grande passione.</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2013/03/13/intervista-ad-elda-alvigini-dai-cesaroni-a-vento-e-pioggia-lattrice-si-racconta-a-360/cesaroni-day-photocall/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-435815"><img class="aligncenter size-medium wp-image-435815" title="Cesaroni Day Photocall" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Alvigini-2-170x270.jpg" alt="" width="170" height="270" /></a></p>
<p><strong><em>InultilmenteFiga è una tua creatura, scritta insieme alla tua amica Natascia De Vito. Cosa significa per te aver portato avanti uno spettacolo tutto tuo?</em></strong></p>
<p>E&#8217;un emozione pazzesca perchè oltre ad esser la prima volta ad aver fatto un monologo, è stata anche la mia  prima scrittura e la mia prima produzione . Ha avuto anche un grande riscontro di pubblico, non mi aspettavo tutto questo successo. Per me  sentire tutto quest&#8217;affetto della gente  mi ha dato tantissima fiducia  in me stessa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Parliamo un po’ de &#8220;I Cesaroni&#8221;. Farai parte del cast della prossima edizione?</strong></em></p>
<p>Non lo so ancora, al momento non  so dirvi nulla. Vedremo cosa deciderà la produzione. Siamo in trattativa E&#8217; una serie televisiva a cui sono molto affezzionata. Non è sicuramente una questione di soldi, spero di continuare con loro</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Tantissimo cinema nel tuo vasto curriculum. A quale film sei rimasta più legata?</strong></em></p>
<p>Bella domanda. Qui è come chiedere di quale fidanzato sono stata più innamorata (ride, ndr). Sicuramente al mio primo film da protagonista &#8220;La verità vi prego sull&#8217;amore&#8221; con Favino e Barbara Snellenburg. Un&#8217;esperienza indimenticabile per me.</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2013/03/13/intervista-ad-elda-alvigini-dai-cesaroni-a-vento-e-pioggia-lattrice-si-racconta-a-360/bulgari-stop-think-give-exhibition-preview-and-cocktail/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-435817"><img class="aligncenter size-medium wp-image-435817" title="Bulgari 'Stop Think Give' Exhibition Preview and Cocktail" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Alvigini-1-185x270.jpg" alt="" width="185" height="270" /></a></p>
<p><em><strong>Qual&#8217;è l&#8217;attore che ti ha colpito di più nella tua carriera?</strong></em></p>
<p>Sicuramente aver fatto parte del cast del film <strong><em>&#8220;La Balia&#8221;</em></strong> mi ha fatto capire cosa vuol dire stare su un set di veri professionisti. Un regista come Bellocchio ti fa respirare il cinema in tutto e per tutto. In quel film c&#8217;era <strong>Fabrizio Bentivoglio,</strong> un esempio da seguire, che ti lasciava sempre si stucco. Si concentrava prima di ogni scena, cose che negli ultimi anni non si vedono più sui set di un film.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Quali sono i tuoi progetti futuri?</em></strong></p>
<p>Mi piacerebbe portare in tournée <strong><em>Inutilmentefiga</em></strong> e replicare anche  <em><strong>Vento e Pioggia.</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Grazie Elda per la bella chiacchierata</strong></em>.</p>
<p>Grazie a te Michele e un saluto ai lettori di DirettaNews</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Michele D&#8217;Agostino per Direttanews</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2013/03/13/intervista-ad-elda-alvigini-dai-cesaroni-a-vento-e-pioggia-lattrice-si-racconta-a-360/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ornella Vanoni: Jazz, Pop, LatinoAmericano e altro. Sublime concerto a Senigallia. L&#8217;intervista</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2013/02/22/ornella-vanoni-jazz-pop-latinoamericano-e-altro-sublime-concerto-a-senigallia-lintervista/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2013/02/22/ornella-vanoni-jazz-pop-latinoamericano-e-altro-sublime-concerto-a-senigallia-lintervista/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Feb 2013 10:14:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[intervista a Ornella vanoni]]></category>
		<category><![CDATA[Ornella Vanoni]]></category>
		<category><![CDATA[Ornella Vanoni a senigallia]]></category>
		<category><![CDATA[Ornella Vanoni intervista]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=430898</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Ornella Vanoni è una delle pochissime artiste internazionalmente riconosciute che rappresenta la musica leggera italiana. Noi di Direttanews siamo orgogliosi di poterla intervistare durante la sua tournèe teatrale che l&#8217;ha vista impegnata, il 23 febbraio scorso nella città di Senigallia. Jazz, Pop, il LatinoAmericano, e altro, un assaggio di tutto il suo repertorio presentato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_430914" class="wp-caption aligncenter" style="width: 416px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/02/22/ornella-vanoni-jazz-pop-latinoamericano-e-altro-sublime-concerto-a-senigallia-lintervista/ornella-vanoni-live-in-milan/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-430914"><img class="size-medium wp-image-430914" title="Ornella Vanoni Live In Milan" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/93531897-406x270.jpg" alt="" width="406" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Ornella Vanoni (Getty Images)</p></div>
<p><strong><em>Ornella Vanoni è una delle pochissime artiste internazionalmente riconosciute che rappresenta la musica leggera italiana. Noi di Direttanews siamo orgogliosi di poterla intervistare durante la sua tournèe teatrale che l&#8217;ha vista impegnata, il 23 febbraio scorso nella città di Senigallia. Jazz, Pop, il LatinoAmericano, e altro, un assaggio di tutto il suo repertorio presentato in una forma essenziale, accompagnata da un Trio di Musicisti.<br />
</em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Dagli esordi con le “Canzoni della Mala” (canzoni popolari che narrano le storie della malavita milanese), al jazz, alla bossa nova, alla canzone d&#8217;autore… Ornella Vanoni ha interprato e portato al successo una moltitudine di generi musicali: quale è quello che l’ha ispirata di più?</em></strong></p>
<p>Quello che ho amato di più è &#8220;La voglia, la pazzia&#8230;&#8221; con De Moraes e Toquinho, eravamo tutti ispirati e devo dire grazie a Bardotti che era il mio produttore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Una delle definizioni che più l’hanno accompagnata durante la sua carriera, fin dagli esordi, è stata quella di essere la “cantante intellettuale”. Ci si ritrova in questa definizione o la trova non corrispondente e riduttiva?</em></strong></p>
<p>No non mi ci trovo, io non sono &#8220;intellettuale&#8221; direi che sono colta e so 4 lingue, questo mi rendeva diversa dai cantanti allora. Salvo i cantautori che ho cantato per prima.</p>
<p><strong><em><a href="http://www.direttanews.it/2013/02/22/ornella-vanoni-jazz-pop-latinoamericano-e-altro-sublime-concerto-a-senigallia-lintervista/2011-fondazione-umberto-veronesi-gala-dinner/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-430916"><img class="aligncenter size-medium wp-image-430916" title="2011 Fondazione Umberto Veronesi Gala Dinner" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Vanoni-174x270.jpg" alt="" width="174" height="270" /></a></em></strong></p>
<p><strong><em>Nel 2012 è uscita la sua ultima “fatica” artistica: l&#8217;album “Meticci”. Per chi non lo avesse ancora ascoltato, quale sorprese a livello di sonorità e testi troverà in questo lavoro?</em></strong></p>
<p>Nessuno ha ascoltato &#8220;Meticci&#8221; salvo chi ci ha lavorato, con arrangiatori diversi, in modo da essere non tutto uguale. E&#8217; un bellissimo disco, i testi sono miei e di Lorenzo Vizzini, un ragazzo colto e bravo music-maker ed è prodotto da Mario Lavezzi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Dopo una carriera ricca di successi, fama, premi, gloria, una artista del suo calibro dove trova gli stimoli per mettersi continuamente in gioco e continuare e regalare emozioni al pubblico?</strong></em></p>
<p>Molte cose mi possono stimolare: un&#8217;idea, un incontro, con una persona di talento, un sogno&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Il 23 febbraio si esibirà nelle Marche, a Senigallia. Si è mai esibita in questa città? C’è un aneddoto che la lega alla “Spiaggia di Velluto”?</em></strong></p>
<p>Si sono stata a Senigallia credo io 2 o 3 volte poi corro ad Ancona dalla mia amica Girombelli, quindi conosco bene il Conero per una questione di amicizia appunto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Michele D&#8217;Agostino per Direttanews</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2013/02/22/ornella-vanoni-jazz-pop-latinoamericano-e-altro-sublime-concerto-a-senigallia-lintervista/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Serena Rossi: la &#8220;Carmen&#8221; di &#8220;Un posto al Sole&#8221; ha spiccato il volo e ci parla del futuro, del Napoli e di&#8230;Almodovar</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2013/02/06/serena-rossi-la-carmen-di-un-posto-al-sole-ha-spiccato-il-volo-e-ci-parla-del-futuro-del-napoli-e-di-almodovar/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2013/02/06/serena-rossi-la-carmen-di-un-posto-al-sole-ha-spiccato-il-volo-e-ci-parla-del-futuro-del-napoli-e-di-almodovar/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 06 Feb 2013 14:32:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA["Il Clan dei Camorristi"]]></category>
		<category><![CDATA[almodoavr]]></category>
		<category><![CDATA[intervista serena rossi]]></category>
		<category><![CDATA[napoli calcio]]></category>
		<category><![CDATA[serena rossi]]></category>
		<category><![CDATA[serena rossi intervista]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=426094</guid>
		<description><![CDATA[Serena Rossi è un attrice bravissima, solare e bellissima. La vera espressione della mediterraneità. 27 anni, ma con un lungo curriculum alle spalle. In questo momento possiamo ammirarla su Canale 5 nella mini serie televisiva &#8220;Il Clan dei camorristi&#8221; nei panni della maestra Patrizia Teduccio. Nota per esser la &#8220;Carmen&#8221; di Un posto al sole, ha avuto importanti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_426475" class="wp-caption aligncenter" style="width: 415px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/02/06/serena-rossi-la-carmen-di-un-posto-al-sole-ha-spiccato-il-volo-e-ci-parla-del-futuro-del-napoli-e-di-almodovar/serena-rossi1/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-426475"><img class="size-medium wp-image-426475" title="Serena Rossi1" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Serena-Rossi1-405x270.jpg" alt="" width="405" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Serena Rossi</p></div>
<p><strong>Serena Rossi</strong> è un attrice bravissima, solare e bellissima. La vera espressione della mediterraneità. 27 anni, ma con un lungo curriculum alle spalle. In questo momento possiamo ammirarla su Canale 5 nella mini serie televisiva &#8220;Il Clan dei camorristi&#8221; nei panni della maestra <strong>Patrizia Teduccio</strong>. Nota per esser la<strong> &#8220;Carmen&#8221;</strong> di<em><strong> Un posto al sole</strong></em>, ha avuto importanti impegni televisivi in fiction di successo, come <em><strong>Montalbano, Che Dio ci aiuti, Ris</strong></em> e tante altre. Noi di <em><strong>Direttanews</strong></em> abbiamo voluto ascoltarla per farci raccontare tutto di lei e della sua bella carriera</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>“Cera una volta…scugnizzi” ha segnato la tua carriera come cantante. Da dove nasce la tua passione per la musica.</strong></em></p>
<p>Era impossibile per me nascere senza la passione per la musica. La mia è  famiglia è composta solo da musicisti e sono cresciuta ascoltando tutti i tipi di musica possibili e immaginabili. Mio nonno scriveva canzoni, i fratelli di mia madre avevano tutti questa grande passione, c&#8217;è chi andato al conservatorio, chi fa teatro, chi canta, chi suona la batteria, chi dipinge&#8230; Anche mio padre e mia madre cantano molto bene.</p>
<p>Avevo due sogni sin da piccola: o fare l&#8217;interprete di lungue straniere  o cantare. Mai avrei immaginato fosse poi la mia professione. Forse è stata davvero questa la mia fortuna: nella vita più cerchi una cosa e più non arriva, forse a volte bisognerebbe lasciare scorrere le cose senza pensarci troppo..</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2013/02/06/serena-rossi-la-carmen-di-un-posto-al-sole-ha-spiccato-il-volo-e-ci-parla-del-futuro-del-napoli-e-di-almodovar/il-volto-di-unaltra-premiere-the-7th-rome-film-festival/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-426478"><img class="alignright size-medium wp-image-426478" title="'Il Volto di Un'Altra' Premiere - The 7th Rome Film Festival" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/156262372-171x270.jpg" alt="" width="171" height="270" /></a></p>
<p><em><strong>E’ vero che cantavi nei locali da piccola? Raccontaci qualche aneddoto</strong></em></p>
<p>Si è vero. Invece di uscire con le amiche andavo a fare Piano bar e mi divertivo come una matta. Guadagnavo pochissimo. La cosa più bella era assistere ai matrimoni napoletani, ne ho viste di tutti i colori. Mi son fatta delle grandi mangiate e mi sono sempre divertita (Ride, ndr)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Sei passata alla ribalta del  grande pubblico con la soap di grande successo come “Un Posto al Sole”? Raccontaci come è andato l’esordio e come ci sei arrivata a una fiction di così grande successo.</strong></em></p>
<p>Ma in realtà<strong> Scugnizzi</strong> è stato l&#8217;inizio di tutto. Uno spettacolo molto amato che ha riscosso tantissimo successo. Abbiamo vinto anche il <em><strong>biglietto d&#8217;oro</strong></em> nel 2003 per il record d&#8217;incassi che ha fatto in tutta Italia. E&#8217; stata una grande vetrina per me.</p>
<p>Mai avrei pensato di fare l&#8217;attrice, è nato tutto casualmente. Dopo questo lavoro c&#8217;è stato il primo film <strong>Rosafuria e </strong>poi<strong> Un posto al Sole</strong>.. Beh quando sono stata scelta per fare la <strong>Soap</strong> non ci credevo. .  E&#8217; stata un emozione grandissima. Da napoletana, seguivo le vicende di <strong>Palazzo Palladini</strong> e mai avrei pensato di fare parte del cast. Dovevo fare solo 8 puntate e invece sono rimasta li per 6 anni..</p>
<p><em><strong><a href="http://www.direttanews.it/2013/02/06/serena-rossi-la-carmen-di-un-posto-al-sole-ha-spiccato-il-volo-e-ci-parla-del-futuro-del-napoli-e-di-almodovar/dsc_3422/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-426476"><img class="alignleft size-medium wp-image-426476" title="DSC_3422" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/DSC_3422-179x270.jpg" alt="" width="179" height="270" /></a></strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Non ti rivedremo più nella Soap?</strong></em></p>
<p>Per ora no, sono concentrata su altre cose. La porta li è sempre aperta, i rapporti sono rimasti ottimi, c&#8217;è grande amore sia da parte mia che da parte loro. Continuo a guardarli tutte le sere su <strong>Rai Tre</strong>,  per vedere i miei amici, i miei colleghi. E&#8217; stata la mia famiglia per sei anni: sono cresciuta con loro, i 18 anni li ho festeggiati insieme a loro, sono parte di me..</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Sono andate in onda già due puntate de &#8220;Il Clan dei camorristi&#8221; . Tu interpreti il ruolo di Patrizia Teduccio, una maestra che cerca di aiutare i bambini a stare fuori dalla criminalità? Cosa si prova a recitare in un ruolo così delicato?</strong></em></p>
<p>E&#8217; una bella responsabilità, un onore per me. Interpreto un personaggio che rappresenta la parte limpida e pulita della mia terra che fa conoscere agli italiani anche questo lato di<strong> Napoli</strong> che è molto forte e presente</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>A Napoli credi che ci siano persone disposte ad esporsi così tanto nonostante io grossi rischi che potrebbero esserci?</strong></em></p>
<p>La paurà c&#8217;è, è inultile far finta di niente. La criminalità organizzata è molto potente e ha il controllo di moltissime cose. Ci sono persone che però nel loro piccolo, senza grandi gesti eclatanti,  non si piegano e cercano di combatterla a modo loro. Secondo me ce ne sono moltissme di persone così.</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2013/02/06/serena-rossi-la-carmen-di-un-posto-al-sole-ha-spiccato-il-volo-e-ci-parla-del-futuro-del-napoli-e-di-almodovar/il-clan-dei-camorristi-italian-tv-series-photocall-2/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-426479"><img class="alignright size-medium wp-image-426479" title="'Il Clan dei Camorristi' Italian TV Series Photocall" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/159878367-175x270.jpg" alt="" width="175" height="270" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Come vedi la città di Napoli in questo momento?</strong></em></p>
<p>Io vivo a Roma, ma sono molto legata alla mia terra. C&#8217;è un attaccamento viscerale da parte mia con la città e quando vedo le cose che non vanno soffro e ci sto male. Napoli secondo me non è valorizzata per il patrimonio artistico e culturale che c&#8217;è. E&#8217; una città ricca di tantissime cose interessanti che a volte nemmeno i napoletani conoscono e che sottovalutano. Potrei elencartene un sacco e non finire mai..</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Sei tifosa del</strong> <strong>Napoli</strong>?</p>
<p>E certo&#8230;domanda inutile questa (ride, ndr)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong> La squadra di</strong><strong> Mazzarri</strong> <strong>sta andando molto bene quest’anno. Dove può arrivare ?</strong></em></p>
<p>Sta andando benissimo non bene. Tu ti immagini cosa dovesse succedere se il<strong> Napoli</strong> vincesse lo scudetto? Incrociamo le dita e non vado oltre&#8230; La città impazzirebbe come quando vinse il primo scudetto&#8230; Tutta dipinta d&#8217;azzurro&#8230; Vedremo&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Hai dichiarato più volte che vorresti fare un film con Almodovar. Cos’è che ami particolarmente di questo regista?</strong></em></p>
<p>E&#8217; surreale, è fantastico. Mi piace il modo in cui descrive le donne, per me è unico in questo. Mi piacerebbe essere una delle sue donne. E&#8217; eccentrico, colorato, un pò napoletano&#8230;è forse per questo che lo amo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong><a href="http://www.direttanews.it/2013/02/06/serena-rossi-la-carmen-di-un-posto-al-sole-ha-spiccato-il-volo-e-ci-parla-del-futuro-del-napoli-e-di-almodovar/home-serena-no/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-426480"><img class="alignleft size-medium wp-image-426480" title="Home serena no" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Home-serena-no-179x270.jpg" alt="" width="179" height="270" /></a></strong></em></p>
<p><em><strong>Con quale attore invece vorresti fare un film da protagonista?</strong></em></p>
<p>Sicuramente con <strong>Kim Rossi Stuart</strong> che secondo me è eccezionale. Mi piace un sacco anche<strong> Farbizio Bentivoglio</strong> anche lui è straordiario</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Quali sono i tuoi progetti futuri?</strong></p>
<p>Ho appena finito di girare un film dei  Manetti Bros &#8220;Song&#8217;è Napule&#8221; molto divertente. Poi su Rai Uno ci sarà una Miniserie con Luca Zingaretti sulla vita di  Adriano Olivetti e poi ci sarà Rossella 2 con Gabriella  Pession. Inoltre sto incidendo il mio primo disco da solista e non vedo l&#8217;ora che esca..</p>
<p><strong>Grazie mille Serena per la bella chiacchierata</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Grazie a te Michele e un saluto ai lettori di Direttanews e&#8230;.Forza Napoli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Michele D&#8217;Agostino per Direttanews</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2013/02/06/serena-rossi-la-carmen-di-un-posto-al-sole-ha-spiccato-il-volo-e-ci-parla-del-futuro-del-napoli-e-di-almodovar/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Francesco Di Leva: &#8220;O&#8217; Scuro&#8221; de &#8220;Il clan dei Camorristi&#8221; si racconta in un&#8217;intervista a 360°</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2013/02/05/francesco-di-leva-o-scuro-de-il-clan-dei-camorristi-si-racconta-in-unintervista-a-360/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2013/02/05/francesco-di-leva-o-scuro-de-il-clan-dei-camorristi-si-racconta-in-unintervista-a-360/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Feb 2013 15:03:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA["Il Clan dei Camorristi"]]></category>
		<category><![CDATA["O' Scuro"]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Di Leva]]></category>
		<category><![CDATA[Intervista a Francesco Di Leva]]></category>
		<category><![CDATA[intervista francesco di leva]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=422245</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Francesco di Leva è un attore partenopeo che si definisce  &#8220;determinato e sincero”. In queste settimane possiamo ammirarlo  tutti i venerdi, in prima serata su Canale5 nei panni de&#8220;O&#8217; Scuro&#8221; il criminale più spietato della fiction &#8220;Il clan dei Camorristi&#8221;. Nella sua carriera,  ha fatto parte del cast di &#8220;Una vita tranquilla&#8221; di Cupellini, &#8220;Pater familias&#8221; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_426084" class="wp-caption aligncenter" style="width: 414px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/02/05/francesco-di-leva-o-scuro-de-il-clan-dei-camorristi-si-racconta-in-unintervista-a-360/waves-premiere-the-7th-rome-film-festival/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-426084"><img class="size-medium wp-image-426084" title="'Waves' Premiere - The 7th Rome Film Festival" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/156335432-404x270.jpg" alt="" width="404" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Francesco Di Leva (Getty Images)</p></div>
<p><strong>Francesco di Leva</strong> è un attore partenopeo che si definisce  &#8220;determinato e sincero”. In queste settimane possiamo ammirarlo  tutti i venerdi, in prima serata su Canale5 nei panni de<strong>&#8220;O&#8217; Scuro&#8221;</strong> il criminale più spietato della fiction <em><strong>&#8220;Il clan dei Camorristi&#8221;.</strong></em> Nella sua carriera,  ha fatto parte del cast di <em><strong>&#8220;Una vita tranquilla&#8221;</strong></em> di Cupellini, <strong><em>&#8220;Pater familias&#8221;</em></strong> di Patierno  e<strong> &#8221;Vento di terra&#8221;</strong> di V. Marra e non solo: è stato uno dei protagonisti di<strong> &#8220;Gomorra&#8221; a teatro</strong>, e sarà uno dei protagonisti di<em><strong> &#8220;Educazione Siberiana&#8221;</strong></em> che debutterà a fine febbraio. Noi di Direttanews abbiamo deciso di sentirlo per farci raccontare la sua vita, professionale e non.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Cosa stai facendo di bello in questo momento.</em></strong></p>
<p>In questo momento sono  alle prove di <strong><em>&#8220;Educazione Siberiana&#8221;</em></strong> , uno spettacolo nato da un&#8217;idea mia e di <strong>Adriano Pantaleo</strong>, tratto dall&#8217;omonimo romanzo di<strong> Nicolai Lilin</strong> e dal quale ha preso ispirazione anche l&#8217;ultimo film di<strong> Gabriele Salvatores</strong> in uscita in questi giorni. Abbiamo comprato i diritti e questo lavoro sarà prodotto dal<strong> teatro Stabile di Torino</strong>, <strong>Emilia Romagna teatro</strong> e dal<strong> teatro Meta Stase di Prato</strong>. La regia è di <strong>Giuseppe Miale di Mauro.</strong> Debutteremo il 26 febbraio e andremo avanti fino ad aprile. Se tutto va bene andremo in scena  anche all&#8217;estero a San Pietroburgo e Mosca ad ottobre.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Da dove nasce questa tua passione per il cinema</strong></em></p>
<p>I miei genitori, quando avevo 13 anni,  mi hanno spinto a fare l&#8217;attore nella scuola che ora è diventata il <strong>&#8220;Nest&#8221;.</strong> Ho  iniziato  facendo piccole rappresentazioni scolastiche. Ho avuto successivamente  la fortuna di potermi formare in arte drammatica con maestri del calibro di <strong>Mario Martone e Francesco Rosi.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Ripercorriamo la tua carriera. Era l&#8217;anno 2002 e con la regia di Francesco Patierno hai fatto parte del cast di Pater familias, un film che  ha trattato argomenti drammatici e molto delicati. Che ricordi hai di quell&#8217;esperienza?</strong></em></p>
<p>Ho un ricordo fantastico. <strong>Francesco Patierno</strong> è un regista che tocca sempre le corde più profonde, quelle che partono dalla pancia. Mi colpì molto il fatto che mentre facevamo le riprese lui nascondeva le telecamere e in alcune scene andavamo solo in azione senza pensare a nulla. Musiche fantastiche, un cast di giovani, ci siamo divertiti molto. Con Francesco sto lavorando ad progetto che per scaramanzia non vi rivelo (ride, ndr)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Gomorra a teatro. Cosa è stato per te?</strong></em></p>
<p>Una tappa fondamentale per la mia carriera, molto gratificante che mi ha fatto crescere sia come uomo che come professionista. Abbiamo girato quasi 5 anni per  tutta l&#8217;Italia con più di 300 repliche e abbiamo fatto due tappe in<strong> Germania</strong> e una in<strong> Francia</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>&#8220;Una vita tranquilla&#8221; di Cupellini è stato un film di grande successo. E&#8217; stato semplice lavorare con un attore come Toni Servillo?</em></strong></p>
<p>E&#8217; stata una grande esperienza che auguro a tutti gli attori della mia generazione e non. Una produzione fantastica dove convogliava tutto, sopratutto dal punto visto umano. Un cast di artisti molto validi, pieni di energia, con un grande regista come <strong>Claudio Cupellini</strong>. La cosa che mi ha colpito di più è stata la tranquillità che c&#8217;era sul set, con attori molto preparati. Lavorare con Toni (Servillo) è qualcosa di sublime, si mette a disposizione di tutti senza distinzioni. Un vero maestro che ci  ha regalato veramente tante emozioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Passiamo al tuo ultimissimo lavoro,  Il Clan dei Camorristi che dal 25 gennaio è in onda su Canale 5. Parlaci di Ciccio Capuano detto &#8216;O Scuro? </strong></em></p>
<p><strong>Ciccio Capuano</strong> è un criminale efferato ed è l&#8217;antagonista più crudele della serie; è il personaggio che tiene in piedi il clan fino alla fine assieme a &#8216;O Malese. O&#8217;Scuro è un assassino che non si fa nessun problema a uccidere e rispetto a  &#8217;O Malese è  meno diplomatico. Chi crea problemi deve morire, questa è la sua filosofia..</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Che cosa è stato per te interpretare questo tipo di personaggio?</strong></p>
<p>Sicuramente è un ruolo che mi stimola perchè è un personaggio imprevedibile e di cui la gente a casa  potrebbe &#8220;innamorarsi&#8221;. Se pensiamo a<strong> <em>C&#8217;era una volta in America o </em></strong><em><strong>Scarface</strong>, </em> siamo tutti rimasti incantati da <strong>De Niro e Al Pacino.</strong></p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2013/02/05/francesco-di-leva-o-scuro-de-il-clan-dei-camorristi-si-racconta-in-unintervista-a-360/il-clan-dei-camorristi-italian-tv-series-photocall/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-426085"><img class="aligncenter size-medium wp-image-426085" title="'Il Clan dei Camorristi' Italian TV Series Photocall" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/159881743-173x270.jpg" alt="" width="173" height="270" /></a></p>
<p><strong><em>Sei molto attivo nella tua città, Napoli. Parlaci  del progetto  “NesT”, Il Teatro della periferia est di Napoli.</em></strong></p>
<p>E&#8217; un&#8217;associazione nata qualche anno fa con un gruppo di attori professionisti ed è una costola di un&#8217;associazione molto più grande che si chiama <strong>&#8220;Gioco Immagine e Parole&#8221;</strong> dove io sono il socio fondatore che opera a <strong>San Giovanni a Teduccio</strong> da ormai 16 anni. Il <strong><em>&#8220;Nest&#8221;</em></strong> ha l&#8217;obiettivo di regalare un&#8217;alternativa alla strada ai ragazzi che sono in difficoltà. Educazione Siberiana è frutto del <em><strong>Nest</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Sei tifoso del Napoli? E&#8217; l&#8217;hanno giusto per il tricolore</strong></em></p>
<p>Sono tifosissimo del <strong>Napoli</strong>. Forse mi sarei aspettato un acquisto a centrocampo, ma con un <strong>Cavani</strong> così è lecito sognare. Sono molto contento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Che rapporto hai con la città partenopea. Hai visto dei cambiamenti in positivo negli ultimi anni</strong></em></p>
<p>Napoli è una città che soffre, come un uomo ferito che non riesce a curarsi. Nel nostro piccolo noi facciamo il possibile. Io dico che se ognuno di noi dovesse adottare un bambino per quartiere e gli insegnasse il proprio mestiere, dal panettiere al meccanico, all&#8217;attore forse ci sarebbe meno delinquenza in giro. Il mio rapporto con la città? La amo ed è per questo che non lascierò mai questa terra, questo posto dove sto facendo crescere i miei figli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Il tuo sogno?</strong></em></p>
<p>Fare un film con <strong>Sean Penn.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Grazie Francesco per la bella chiacchierata</strong></em></p>
<p>Grazie a te Michele e un saluto ai lettori di Direttanews</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Michele D&#8217;Agostino per Direttanews</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2013/02/05/francesco-di-leva-o-scuro-de-il-clan-dei-camorristi-si-racconta-in-unintervista-a-360/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rita Carlini a 360°: dal Maurizio Costanzo Show ai film di Pupi Avati. L&#8217;attrice si racconta&#8230;</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2013/02/04/rita-carlini-a-360-dal-maurizio-costanzo-show-ai-film-di-pupi-avati-lattrice-si-racconta/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2013/02/04/rita-carlini-a-360-dal-maurizio-costanzo-show-ai-film-di-pupi-avati-lattrice-si-racconta/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Feb 2013 11:08:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[intervista rita carlini]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Costanzo Show]]></category>
		<category><![CDATA[pupi avati]]></category>
		<category><![CDATA[rita carlini]]></category>
		<category><![CDATA[rita carlini intervista]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=425688</guid>
		<description><![CDATA[&#160; E&#8217; stato un grande piacere intervistare un&#8217; attrice come Rita Carlini. Simpatica, dinamica e molto bella, con la sua grande semplicità ci ha trascinati in questa bellissima e lunga chiacchierata che ci ha fatto conoscere a 360° tutta la sua carriera professionale e non solo. Riminese, molto legata a Pupi Avati (lo chiama sempre Maestro) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.direttanews.it/2013/02/04/rita-carlini-a-360-dal-maurizio-costanzo-show-ai-film-di-pupi-avati-lattrice-si-racconta/rita-carlini-gallery-1/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-425702"><img class="aligncenter size-medium wp-image-425702" title="rita-carlini-gallery-1" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/rita-carlini-gallery-1-360x270.jpg" alt="" width="360" height="270" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E&#8217; stato un grande piacere intervistare un&#8217; attrice come <strong>Rita Carlini</strong>. Simpatica, dinamica e molto bella, con la sua grande semplicità ci ha trascinati in questa bellissima e lunga chiacchierata che ci ha fatto conoscere a 360° tutta la sua carriera professionale e non solo. Riminese, molto legata a<strong> Pupi Avati</strong> (lo chiama sempre Maestro) e alla sue prime esperienze al <strong>Maurizio Costanzo Show</strong>, noi di<strong><em> Direttanews</em></strong> abbiamo deciso di intervistarla per farci raccontare  tutto di lei</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Cara Rita, lieti di ospitarti su Direttanews. Ripercorriamo un pò la tua carriera. Sei partita come valletta al Maurizio Costanzo Show. 6 anni nel famosa trasmissione.  Che ricordi hai di quell’esperienza? Raccontaci un aneddoto di quegli anni..</strong></em></p>
<p>Il <em><strong>Maurizio Costanzo Show</strong></em> fu un&#8217;esperienza straordinaria, perche&#8217; si puo&#8217; dire che per me tutto comincio&#8217; da li&#8217;! Seguivo spesso, con mia madre, sin da bambina, la trasmissione. restavamo sveglie fino a tarda notte perchè le intriganti interviste del mitico <strong>Maurizio Costanzo</strong> ci affascinavano molto!  Su consiglio di alcuni amici inviai una lunga lettera e alcune mie foto alla redazionesenza crederci troppo, ma mi contattarono quasi subito invitandomi per ben 30 volte!  Il personaggio eccentrico e stralunato che si era venuto a creare, spesso involontariamente, riscuoteva le simpatie del pubblico! Lo ricordo come un periodo molto freneticoe ricco di tutte quelle emozioni adrenaliniche determinate anche da incontri artistici su quel palco che mai avrei anche solo sperato di avere in altri ambiti.</p>
<p><strong><em><a href="http://www.direttanews.it/2013/02/04/rita-carlini-a-360-dal-maurizio-costanzo-show-ai-film-di-pupi-avati-lattrice-si-racconta/rita_libri/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-425703"><img class="alignleft size-medium wp-image-425703" title="rita_libri" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/rita_libri-202x270.jpg" alt="" width="202" height="270" /></a></em></strong></p>
<p><strong><em>Come mai a un certo punto hai deciso di fare l’attrice? Era quello il tuo obiettivo principale?</em></strong></p>
<p>Ho sempre pensato al Cinema sin da bambina; ho sempre cercato le emozioni della vita sulla pellicola e nelle immagini fotografiche, nelle numerose biografie di artistii immensi! Facevo piano bar, la modella e studiavo con<strong> Beatrice Bracco</strong> e <strong>Marcel Marceau</strong>, ma spesso era tutto incerto e non potevo contare sull&#8217;aiutodi nessuno, ma ero sempre animata da un entusiasmo a tratti da folle sognatrice!<br />
Poi il caso volle che nell&#8217;unica puntata del<em><strong> &#8220;Costanzo Show&#8221; </strong></em>in cui ero vestita con un abito che mi copriva dalla testa ai piedi stile primo Novecento, il geniale produttore <strong>Antonio</strong> <strong>Avati</strong> mi noto&#8217; e mi propose a <em><strong>Pupi Avati</strong></em> per il ruolo della sartina ne <strong><em>&#8220;Il Testimone Dello Sposo&#8221;,</em></strong> con <strong>Diego Abatantuono</strong> e<strong> Ines Sastre</strong>; pellicola che fu anche candidata agli Oscar per i costumi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Tanto teatro e tanti film. Cosa ti piace fare di più?</strong></em></p>
<p>Partecipo sempre con grande passione a lavori cinematografici, teatrali e anche alla fiction perche&#8217; riesce in tempi rapidi ad arrivare al grande pubblico! Infatti anni fa presi parte come co-protagonista all&#8217;undicesimo episodio di <strong>Don Matteo</strong> con <strong>Terence Hill</strong>, e altre produzionisia nel circuito<strong> Rai</strong> che<strong> Mediaset</strong>. Ci tengo a dire che nell&#8217;ambito lavorativo per me è fondamentale, prima di ogni altra cosa, la correttezza e la serietà professionale e umana!</p>
<p><strong><em></em></strong><a href="http://www.direttanews.it/2013/02/04/rita-carlini-a-360-dal-maurizio-costanzo-show-ai-film-di-pupi-avati-lattrice-si-racconta/rita_fiori/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-425712"><img class="aligncenter size-medium wp-image-425712" title="rita_fiori" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/rita_fiori-202x270.jpg" alt="" width="202" height="270" /></a></p>
<p><strong><em>Nel 1997 hai iniziato il tuo sodalizio con Pupi Avati. Tanti film con il regista emiliano. Da dove nasce questa bella intesa? Pregi e difetti del regista Avati</em></strong></p>
<p>Se sono attrice devo ringraziare <strong>Maurizio Costanzo</strong> che mi ha dato la possibilità di farmi conoscere e<strong> Pupi e Antonio Avati</strong> che per primi hanno avuto fiducia in me, regalandomi ruoli stupendi in film indimenticabili presentati a prestigiosi Festivals e spesso distribuiti anche all&#8217;estero. Mi fa molto piacere constatare che, in particolar modo<strong><em> &#8220;Il Cuore Altrove</em><em>&#8220;, &#8220;</em><em>Il Papa&#8217; Di Giovanna&#8221;</em></strong> e<em><strong> &#8220;Il Cuore Grande Delle Ragazze&#8221;  </strong></em>vengano trasmessi così spesso in televisione lasciandomi ogni volta un&#8217;emozione nuova e diversa! Il<strong> Maestro Pupi Avati</strong> ha tanti pregi: primo fra tutti oltre al dono di creare capolavori, la capacità di capire le persone nel profondo della loro autenticità, anche solo guardandoti negli occhi! Ti toglie ogni orpello, vede le tante sfumature della tua vera natura e le rende funzionali per il ruolo che ha deciso di affidarti! Poi ha una cultura immensa in ogni ambito ma è talmente intelligente che la rende semplice, comprensibile a tutti e  ha un entusiasmo, un senso dell&#8217;humor, una forza che in genere si ha cosi&#8217; intensa da fanciulli quando tutto e&#8217; da scoprire e  la vita e&#8217; gioiosa e sognante in ogni cosa che si fa! I difetti? Beh se cosi&#8217; si puo&#8217; considerare e&#8217; che quando lavoro per Lui, pur essendo iper-attiva di natura, spesso non riesco a stare dietro al Suo ritmo da stakanovista!!</p>
<p><em><strong><a href="http://www.direttanews.it/2013/02/04/rita-carlini-a-360-dal-maurizio-costanzo-show-ai-film-di-pupi-avati-lattrice-si-racconta/il-cuore-grande-delle-ragazze-premiere-6th-international-rome-film-festival-3/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-425704"><img class="alignright size-medium wp-image-425704" title="&quot;Il Cuore Grande Delle Ragazze&quot; Premiere - 6th International Rome Film Festival" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Rita-CArlini-Getty-174x270.jpg" alt="" width="174" height="270" /></a></strong></em></p>
<p><em><strong>Il papà di Giovanna è un film straordinario con grandi interpreti che ha avuto pareri positivi da parte della critica. Quale è stato secondo te il segreto di questo grande successo?</strong></em></p>
<p><em><strong>Il Papa&#8217; di Giovanna</strong></em>, oltre ad un cast eccezionale (<strong>Silvio Orlando</strong> vinse la <strong>Coppa Volpi al Festival di Venezia 2008)</strong>  ha avuto un cosi&#8217; positivo riscontro perche&#8217; secondo me il dramma della storia non e&#8217; mai disgiunto dalla poeticita&#8217; dei piccoli accadimenti quotidiani! C&#8217;e&#8217; sempre una vena lirica che  distingue il <strong>Cinema Avatiano</strong> fatto di garbo e semplicità che racconta cio&#8217; che il <strong>Maestro Pupi Avati</strong> conosce e ha vissuto in prima persona e nei raccontio a Lui tramandati!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Il cuore grande delle ragazze ti ha visto co-protagonista insieme ad altre donne. Come è stato lavorare insieme a un cast quasi totalmente femminile?</strong></em></p>
<p>L&#8217;esperienza da co-protagonista nel commovente quanto divertente<em><strong> &#8220;Il Cuore Grande delle Ragazze&#8221; </strong></em>in  concorso al <em><strong>Festival del Cinema di Roma 2011</strong></em>, mi ha dato la possibilità  di conoscere colleghe di notevole spessore! Con <strong>Micaela Ramazzotti</strong>,<strong> Erika Blanc</strong>,<strong> Sydne Rome</strong>, <strong>Manuela Morabito</strong>,<strong> Stefania Barca</strong> e altre ho instaurato una grande empatia e complicità sia mentre lavoravamo che fuori dal set, circondate dalle seducenti bellezze paesaggistiche di <strong>Fermo nelle Marche</strong>! La protagonista femminile <strong>Micaela Ramazzotti</strong> (mia sorella nel film) è stata una piacevole sorpresa anche come persona per la sua dolcezza e semplicità! Quante risate ci ha fatto fare il protagonista maschile <strong>Cesare Cremonini</strong>; lui è veramente come il testo delle sue canzoni leggere e ironiche ma anche profonde e ricche di delicatezza , qualità che ti sorprendono sempre!!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Con quale attore o regista ti piacerebbe lavorare?    </strong></em></p>
<p>Fossero ancora tra noi ti direi che mi piacerebbe lavorare con <strong>Pietro Germi, Vittorio De Sica, Federico Fellini, Billy Wilder, Alfred Hitchcock</strong> . Amo molto il cinema di <strong>Aki Kaurismaki</strong> , <strong>Alexander Aja</strong>,<strong> i fratelli Coen</strong>, <strong>Michael Haneke</strong>. Tra gli italiani a parte il grande <strong>Pupi Avati</strong>, te ne posso citare  alcuni: <strong>Antonio Albanese</strong> ,<strong> Matteo Garrone</strong>, <strong>Carlo Verdone</strong>, <strong>Cristian De Sica</strong> anche se mi attrae molto anche la regia sperimentale a cui partecipo sempre con entusiasmo se il ruolo che mi viene proposto risulta essere stimolante e comunque profondo nella sua essenza!</p>
<p><strong><em><a href="http://www.direttanews.it/2013/02/04/rita-carlini-a-360-dal-maurizio-costanzo-show-ai-film-di-pupi-avati-lattrice-si-racconta/rita-carlini-e-costanzo/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-425705"><img class="aligncenter size-full wp-image-425705" title="Rita Carlini e Costanzo" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Rita-Carlini-e-Costanzo.jpg" alt="" width="293" height="208" /></a></em></strong></p>
<p><strong><em>Cosa ti aspetti dal tuo futuro lavorativo? I tuoi progetti?</em></strong></p>
<p>Dal futuro lavorativo mi aspetto di poter continuare ad avere la possibiltà di esprimere almeno una parte delle tante emozioni intense che sento di avere nel mio cuore! Tra i miei progetti la partecipazione alla quarta puntata della fiction<em><strong> &#8220;Un Matrimonio&#8221;</strong></em> di <strong>Pupi Avati</strong> prossimamente su <em><strong>Rai Uno</strong></em> , l&#8217;uscita del film horror<strong> &#8220;The Pyramid&#8221;</strong> di <strong>Alex Visani</strong> e <em><strong>&#8220;Bianco&#8221;</strong></em>  film drammatico di<strong> Roberto di Vito</strong> distribuito online dalla <strong>Cecchi Gori</strong> e in vendita in tutte le librerie <strong>Feltrinelli e Mondadori.</strong><br />
<a href="http://www.direttanews.it/2013/02/04/rita-carlini-a-360-dal-maurizio-costanzo-show-ai-film-di-pupi-avati-lattrice-si-racconta/carpet/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-425706"><img class="aligncenter size-medium wp-image-425706" title="carpet" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/carpet-404x270.jpg" alt="" width="404" height="270" /></a></p>
<p><em><strong>Grazie Rita per la tua grande disponibilità e per la bella chiacchierata</strong></em></p>
<p>Un caloroso abbraccio a te <strong>Michele</strong> e a tutti i lettori di Diretta News!!!</p>
<p>Michele D&#8217;Agostino per Direttanews</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2013/02/04/rita-carlini-a-360-dal-maurizio-costanzo-show-ai-film-di-pupi-avati-lattrice-si-racconta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Isabelle Adriani: talento e bellezza a profusione. Intervista all&#8217;attrice, giornalista, scrittrice&#8230;</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2013/01/29/isabelle-adriani-talento-e-bellezza-a-profusione-intervista-allattrice-giornalista-scrittrice/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2013/01/29/isabelle-adriani-talento-e-bellezza-a-profusione-intervista-allattrice-giornalista-scrittrice/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Jan 2013 10:22:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Intervista a Isabelle Adriani]]></category>
		<category><![CDATA[interviste]]></category>
		<category><![CDATA[isabelle adriani]]></category>
		<category><![CDATA[isabelle adriani intervista]]></category>
		<category><![CDATA[paolo genovese]]></category>
		<category><![CDATA[paolo virzì]]></category>
		<category><![CDATA[pupi avati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=422240</guid>
		<description><![CDATA[Che dire di Isabelle Adriani? Basta guardare una sua foto è capisci che è una ragazza piena di gioia, esplosività e con tanto amore per la vita. Attrice, giornalista, scrittrice e tanto altro nella sua biografia. Nata a Perugia, laureata in Lettere e Filosofia, ha lavorato in numerosi film  con registi del calibro di Paolo Virzì, Paolo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_423392" class="wp-caption aligncenter" style="width: 414px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/01/29/isabelle-adriani-talento-e-bellezza-a-profusione-intervista-allattrice-giornalista-scrittrice/celebrities-at-the-lancia-cafe-november-1-2011/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-423392"><img class="size-medium wp-image-423392" title="Celebrities At The Lancia Cafe - November 1, 2011" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Isabelle-Adriani-8-404x270.jpg" alt="" width="404" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Isabelle Adriani (Getty Images)</p></div>
<p>Che dire <strong>di Isabelle Adriani</strong>? Basta guardare una sua foto è capisci che è una ragazza piena di gioia, esplosività e con tanto amore per la vita. Attrice, giornalista, scrittrice e tanto altro nella sua biografia. Nata a Perugia, laureata in<strong> Lettere e Filosofia</strong>, ha lavorato in numerosi film  con registi del calibro di<strong> Paolo Virzì</strong>, <strong>Paolo Genovese, Pupi Avati e i Fratelli Vanzina</strong>. Attualmente vive negli <strong>Stati Uniti</strong>. Noi di<em><strong> Direttanews</strong></em> abbiamo deciso di sentirla per farci raccontare tutto di lei e della sua ricca e bella carriera</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Buongiorno Isabelle, lieti di ospitarti su Direttanews. Cosa stai facendo in questo momento ?</strong></em></p>
<p>Ciao Michele, sono tornata da poco da <strong>Los Angeles</strong>, dove ho passato l’ultimo anno e mi trovo a Roma, per incontrare un regista americano per un progetto ancora top secret che si girerà in Italia fra qualche mese.</p>
<p><em><strong></strong></em> <a href="http://www.direttanews.it/2013/01/29/isabelle-adriani-talento-e-bellezza-a-profusione-intervista-allattrice-giornalista-scrittrice/isabelle-adriani-2/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-423396"><img class="alignright size-medium wp-image-423396" title="Isabelle Adriani 2" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Isabelle-Adriani-2-183x270.jpg" alt="" width="183" height="270" /></a></p>
<p><em><strong>Nel tuo vasto curriculum leggiamo: attrice, giornalista, presentatrice e  scrittrice. Cosa vuoi fare da grande e cosa ami fare di più?</strong></em></p>
<p>Beh dovrei già saperlo giusto (ride, ndr)? Sai sembrano cose tanto diverse ma, in realtà non è così. Sono tutte facce della stessa medaglia. Io mi sento una cantastorie e dunque quando scrivo fiabe racconto storie, quando presento qualcosa  racconto storie della gente, quando scrivo come giornalista racconto la realtà, quando recito poichè è la mia passione racconto una storia da dentro un personaggio.</p>
<p><em><strong></strong></em><a href="http://www.direttanews.it/2013/01/29/isabelle-adriani-talento-e-bellezza-a-profusione-intervista-allattrice-giornalista-scrittrice/isabelle-adriani-4/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-423393"><img class="alignleft size-medium wp-image-423393" title="Isabelle Adriani 4" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Isabelle-Adriani-4-158x270.jpg" alt="" width="158" height="270" /></a></p>
<p><em><strong>Hai esordito nel cinema e nella televisione nel 2009. Come mai non ti abbiamo vista prima sul grande schermo?</strong></em></p>
<p>Hai ragione, sai…ho avuto un’adolescenza e una giovinezza un po’ difficili: un figlio molto giovane, la malattia di mia madre, un gravissimo incidente di mio padre. Ora stanno tutti bene grazie al cielo, ma è stato un vero miracolo. Solo dopo aver superato difficoltà che sembravano infinite, mi sono potuta dedicare alla mia grande passione. Intanto mi sono laureata in storia,  poi sono diventata giornalista professionista per dedicarmi alla mia famiglia. Non potevo certo fare l’attrice in giro per il mondo con una situazione così grave a casa. Però ho sempre studiato recitazione, canto e danza fin da quando avevo 7 anni, ho persino diretto una scuola di teatro per bambini, per 3 anni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Tanti film dal 2009 a oggi, con grandi registi della commedia italiana e non solo. Chi ti ha colpito di più e con chi ti piacerebbe un giorno lavorare?</strong></em></p>
<p>Ho imparato molto da<strong> Giorgio Capitani</strong> che mi ha diretta su<em><strong> Raiuno</strong></em>, da <strong>Gennaro Nunziante</strong> regista di <strong>Checco Zalone</strong>, da<strong> Alberto Negrin</strong> ne <strong>l’Isola e da Salvatore Basile</strong> il regista di<strong> Don Matteo</strong>, dal giovane Dario Baldi, regista di <strong><em>&#8220;Faccio un salto all’Havana&#8221;</em></strong> che abbiamo girato a Cuba e anche da Angelo Longoni che mi ha diretta nei panni di Edda ne <strong><em>&#8220;Il campione e la miss&#8221;,</em></strong> con <strong>Luca Argentero</strong>, l’abbiamo girato a<strong> Buenos Aires</strong>! Bellissimo! E naturalmente da <strong>Pupi Avati</strong> con cui ho lavorato in<em><strong> &#8220;Una sconfinata giovinezza&#8221;</strong></em> e ne <strong><em>&#8220;Il cuore grande delle ragazze&#8221;.</em> Pupi</strong> mi raccontò di come aveva iniziato a fare il regista e mi disse una frase che cito spesso: non sempre le nostre passioni coincidono con i nostri talenti. Tutti mi hanno insegnato qualcosa, ogni set è un pezzetto di vita…e la vivo intensamente. Mi piacerebbe lavorare con <strong>Ridley Scott, Spielberg </strong> e con<strong> Brian De Palma</strong>, ma ce ne sono molti da cui mi piacerebbe imparare tanto. Dipende anche dai progetti, amo molto le storie vere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Doppiatrice nell’&#8221;Era Glaciale4”. Che esperienza è stata per te? Ti rivedremo ancora in questa veste?</em></strong></p>
<p>E’ stata un’esperienza meravigliosa! Ho doppiato anche <strong>Jeanette</strong> in <strong><em>&#8220;Alvin Superstar&#8221;</em></strong> e sì…mi vedrete presto ancora in questa veste. Ho amato moltissimo<em><strong> ‘Pesca’</strong></em> il mio personaggio, un’adolescente brillante e coraggiosa alle prese con i contrasti con i genitori e al primo innamoramento…</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2013/01/29/isabelle-adriani-talento-e-bellezza-a-profusione-intervista-allattrice-giornalista-scrittrice/isabelle-adriani-7/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-423394"><img class="alignright size-medium wp-image-423394" title="Isabelle Adriani 7" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Isabelle-Adriani-7-182x270.jpg" alt="" width="182" height="270" /></a></p>
<p><em><strong>Scrittrice di libri di favole. Ti appassiona lavorare per i bambini? Com’era Isabelle da piccola?</strong></em></p>
<p>Adoro i bambini, sono meravigliosi e disarmanti, non smetto di sorridere quando li incontro… credo che lavorare per loro sia la cosa più bella e utile del mondo. Al <strong>Festival di Giffoni</strong> mi hanno riservato un’accoglienza meravigliosa e non me lo scorderò mai. Amo le fiabe, ho una rara collezione di libri di fiabe provenienti da tutto il mondo…</p>
<p>Da piccola? Ah e chi se lo ricorda? Scherzo (ride ndr)! Beh ricordo che sognavo sempre di essere una principessa in cima ad una torre in pericolo, in attesa del principe azzurro, ho sempre amato i capelli lunghissimi come <strong>Raperonzolo</strong>, ho imparato a ballare il walzer come la bella addormentata di Disney, cantavo come <strong>Cenerentola</strong> e  fischiavo come gli uccellini di Biancaneve <em><strong></strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Giornalista in “Baciato dalla Fortuna”  e in “Venuto al Mondo”. Un ruolo naturale anche sul set per te? Come vedi il mondo del giornalismo in Italia in questo momento?</strong></em></p>
<p>Ho amato molto il giornalismo, mia zia <strong>Flavia Marchionni</strong> è una giornalista straordinaria e mi ha insegnato moltissimo. Ancora oggi scrivo tutti i pezzi giornalistici per la mia rubrica <em><strong>‘Moviestar’</strong></em> su canale 5, sono diventata professionista nel 2006, prima ho lavorato per il <em><strong>Messaggero</strong></em>, la <strong><em>Nazione</em></strong>, il<em><strong> Tempo</strong></em>,<em><strong> Umbria Tv</strong></em> e <strong><em>Retesole</em></strong>, e anche per <em><strong>Rai e Mediaset</strong></em> come giornalista, e mi piace molto scrivere, ma la realtà non è sempre piacevole e preferisco scrivere fiabe.</p>
<p>Il giornalismo oggi? Leggo molti quotidiani esteri, ma quasi mai quelli italiani e non guardo la TV, ne so poco ormai, però a  volte vengo piacevolmente sorpresa da bei servizi di cultura.</p>
<p><em><strong></strong></em> <a href="http://www.direttanews.it/2013/01/29/isabelle-adriani-talento-e-bellezza-a-profusione-intervista-allattrice-giornalista-scrittrice/isabelle-adriani-6/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-423395"><img class="alignleft size-medium wp-image-423395" title="Isabelle Adriani 6" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Isabelle-Adriani-6-182x270.jpg" alt="" width="182" height="270" /></a></p>
<p><em><strong>E cade la neve” è il tuo prossimo lavoro. Di cosa si tratta?</strong></em></p>
<p>E&#8217; un progetto della <strong>Mama Film</strong>, diretto dal promettente<strong> Simone Petralia</strong>, non vedo l’ora di essere sul set , ma prima devo girare un altro film targato Usa, è un<strong> kolossal</strong> in costume, evviva! Però è vero che negli ultimi tempi, la crisi ha toccato tutti e si fanno meno produzioni ed è molto più difficile trovare finanziamenti anche per i progetti più belli, peccato, anche per questo sono andata in America, lì c’è ancora tanto da fare ed ho fatto e imparato moltissimo. In più, la qualità americana dell’entertainment business è altissima e preferisco fare meno film, ma di grande qualità. Spero che gli script più interessanti siano realizzati nonostante la crisi, anzi a volte, la necessità aguzza l’ingegno e la qualità viene fuori anche meglio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Cosa ti piace fare nel tuo tempo libero, se ne hai ovviamente. Parlaci della famiglia, dell’amore…di Isabelle fuori dal lavoro…</strong></em></p>
<p>Tempo libero? Molto poco, sono sempre su un treno su un aereo, in genere leggo romanzi storici e libri d fiabe e leggende e tutto il mio tempo libero lo dedico al mio meraviglioso figlio e a…qualcun altro che è entrato da poco nella mia vita, ma che sembra proprio un principe azzurro, come quelli che sognavo da bambina, ma shhhh..è ancora un segreto!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong> Grazie Mille Isabelle per la bella chiacchierata</strong></em></p>
<p>Grazie a te <strong>Michele</strong> e un saluto ai lettori di Direttanews.it</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Michele D’Agostino per direttanews</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2013/01/29/isabelle-adriani-talento-e-bellezza-a-profusione-intervista-allattrice-giornalista-scrittrice/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alessandro Nava: Bello e non solo… Modello, giornalista e….</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2013/01/21/alessandro-nava-bello-e-non-solo-modello-giornalista-e/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2013/01/21/alessandro-nava-bello-e-non-solo-modello-giornalista-e/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Jan 2013 13:22:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicoletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro nava]]></category>
		<category><![CDATA[direttore star system tv]]></category>
		<category><![CDATA[giornalista alessandro nava]]></category>
		<category><![CDATA[intervista alessandro nava]]></category>
		<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[modello alessandro nava]]></category>
		<category><![CDATA[rivista web star system tv]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=420900</guid>
		<description><![CDATA[È bello, moro e ha gli occhi oceanici, intensi… ma non è tutto. Ha un fascino e un’eleganza da far invidia al mondo. Ma credetemi, non è tutto… Alessandro Nava è un modello famoso, un testimonial richiesto, ma ha anche un segreto, uno di quelli sottili fatti di penna, carta e… pc! E già, perché [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_420901" class="wp-caption alignnone" style="width: 190px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/01/21/alessandro-nava-bello-e-non-solo-modello-giornalista-e/alessandro-iv-copia1/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-420901"><img class="size-medium wp-image-420901" title="Alessandro, IV (Copia)(1)" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Alessandro-IV-Copia1-180x270.jpg" alt="" width="180" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Alessandro Nava</p></div>
<p><strong>È bello, moro e ha gli occhi oceanici, intensi… ma non è tutto. Ha un fascino e un’eleganza da far invidia al mondo. Ma credetemi, non è tutto… Alessandro Nava è un modello famoso, un testimonial richiesto, ma ha anche un segreto, uno di quelli sottili fatti di penna, carta e… pc! E già, perché è anche il direttore editoriale della rivista Star’s System Tv e l’ho intervistato per voi, per sfatare il mito del binomio bellezza-stupidità, perché talvolta l’estetica non è artefatta, ma accompagnata da un sorriso luminoso e da un’intelligenza delicata e mai ostentata. E allora in quei rari casi in cui si manifesta, bisogna lasciarla parlare…</strong></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p><strong><em>Come è nata l’idea di Star’s System Tv? </em></strong></p>
<p>StarsSystem.tv è nato dalla passione e da una precisa necessità, quella di creare uno spazio, un luogo dove poter far confluire ed esprimere le nuove forze che animano il panorama della comunicazione, dello spettacolo e dell’entertainment, senza condizionamenti, raccomandazioni, giochi di potere, ma esclusivamente per meriti “acquisiti sul campo” o sulla scorta di un grande talento meritevole di essere coltivato ed accudito. L’idea che mi balenava nella testa è ciò che oggi vediamo su <strong>StarsSystem.tv</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Rivista web, moda e cinema e più in là anche in versione cartacea… In che modo riuscite a gestire questi linguaggi? </em></strong></p>
<p>Siamo ispirati, attenti a ciò che ci sta intorno e dalla continua interazione con i nostri utenti cerchiamo di comprendere gusti e linguaggi. L’idea di accompagnare alla versione online, che cresce giorno dopo giorno, una versione cartacea “deluxe” l’abbiamo avuta subito e ci stiamo già lavorando poiché siamo cresciuti con l’editoria tradizionale e ci piace l’idea di condividere con i nostri lettori più affezionati e coinvolti, il meglio della stagione in versione patinata. Il meglio dei nostri servizi fotografici, le interviste esclusive, i ritratti dei personaggi, ecc. Insomma dei veri e propri numeri da collezione che immortalino stili, tendenze e personaggi dei nostri anni. Io per primo sono un collezionista di riviste e trovo meraviglioso risfogliarle dopo anni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Il segreto di una rivista di successo? </em></strong></p>
<p>Non so bene quale sia, mi sento di asserire però, che una buona squadra motivata e la possibilità di fare ciò che si ama condividendolo con gli altri, sia già sinonimo di successo. Io personalmente credo molto al progresso tecnologico e al potenziale che ne deriva.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Quali sono i servizi offerti agli utenti? </em></strong></p>
<p>Desideriamo che il magazine diventi un punto di riferimento dal quale attingere informazioni sul mondo dello spettacolo, ma non solo. Per noi, è molto importante che chiunque abbia passione per il mondo dello spettacolo, della moda, della musica e del cinema, condivida il suo pensiero e perché no, il proprio talento con noi. Sono già partite diverse rubriche dedicate al modeling, da “<strong>HotlikeStars</strong>” con protagonisti le <em>fresh faces</em> (esordienti o con poca esperienza) a “<strong>YourStyle-Special Edition</strong>” dove invece posano modelli e modelle di successo intervistati senza censure, senza ritocchi, perché riteniamo che si debba avere soprattutto personalità e capacità di mettersi in gioco per riuscire in questo mestiere e, grazie alla continua collaborazione con le migliori agenzie di modeling internazionale, fornire a chi ha i numeri giusti un accesso facilitato nel circuito professionale o, nel caso dei professionisti, godere di un punto di vista privilegiato e mostrarveli come nessun&#8217;altro ha fatto mai. Da fine gennaio in poi inizieranno anche “<strong>Tu nello StarsSystem</strong>”, dedicato alle penne creative e ai futuri giornalisti ai quali offriamo la possibilità di scrivere un pezzo su argomento da concordare e vederlo pubblicato, partecipando così alla costruzione di un sogno e “<strong>La Ragazza Dagli Occhi Verdi</strong>” che, mi limito a dire, sarà un vero e proprio tuffo nelle profondità della propria anima, per ascoltare ed ascoltarsi, come di rado ci capita di fare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Il valore aggiunto della rivista è…</em></strong></p>
<p>È la condivisione, nel senso più ampio del termine. A breve sarà disponibile anche la community di <strong>StarsSystem.tv</strong>, interamente dedicata ai professionisti del settore e a tutti coloro che desiderino farne parte, all&#8217;interno della quale si avrà modo di scambiare opinioni, punti di vista, offrire e ricevere collaborazione e godere dei plus che essere membro comporta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>A che scopo diventare fan di Star’s System Tv? </em></strong></p>
<p>Proprio perché i nostri fan sono le vere star! I primi a credere nel progetto sono stati gli addetti ai lavori, stilisti, modelle, fotografi, attori, registi, scrittori, creativi, musicisti, ecc. che hanno voluto contribuire personalmente portando sul magazine la propria professionalità, ma soprattutto la propria anima e il proprio punto di vista. E noi li ricambiamo offrendo serietà, opportunità di far conoscere il proprio percorso e una buona dose di coraggio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Le novità di questo 2013? </em></strong></p>
<p>Le novità saranno tantissime, d’altronde siamo appena nati e sul web è tutto in divenire, non si può pensare di rimanere troppo tempo fermi sulle stesse posizioni. Come ho già anticipato, la nascita della <strong>community </strong>e della <strong>Star’s Tv</strong> saranno le principali novità dell’anno appena iniziato, vi invito quindi tutti a rimanere collegati su <a href="http://www.starssystem.tv/">www.StarsSystem.tv</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Intervista di Silvia Casini</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2013/01/21/alessandro-nava-bello-e-non-solo-modello-giornalista-e/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Roberto Infascelli: la sua vita tra cinema, teatro, serie televisive e&#8230;calcio. L&#8217;intervista</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2013/01/16/roberto-infascelli-la-sua-vita-tra-cinema-teatro-serie-televisive-e-calcio-lintervista/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2013/01/16/roberto-infascelli-la-sua-vita-tra-cinema-teatro-serie-televisive-e-calcio-lintervista/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Jan 2013 09:18:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[cristina comencini]]></category>
		<category><![CDATA[intervista roberto infascelli]]></category>
		<category><![CDATA[luigi comencini]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Infascelli]]></category>
		<category><![CDATA[roberto infascelli intervista]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[zeman]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=417497</guid>
		<description><![CDATA[&#160; ROBERTO INFASCELLI INTERVISTA &#8211; In una famiglia dove il cinema è il pane quotidiano, non poteva  mancare un personaggio come Roberto Infascelli. Romano, diplomato  al Centro Sperimentale di Cinematografia della capitale, figlio del produttore Paolo Infascelli e della scenografa Paola Comencini; nipote del regista del grande Luigi Comencini, ha debuttato presto nel mondo dello spettacolo con il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_418771" class="wp-caption aligncenter" style="width: 369px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/01/16/roberto-infascelli-la-sua-vita-tra-cinema-teatro-serie-televisive-e-calcio-lintervista/roberto-2/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-418771"><img class="size-medium wp-image-418771" title="roberto 2" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/roberto-2-359x270.jpg" alt="" width="359" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Roberto Infascelli</p></div>
<p><strong>ROBERTO INFASCELLI INTERVISTA &#8211; In una famiglia dove il cinema è il pane quotidiano, non poteva  mancare un personaggio come Roberto Infascelli. </strong>Romano, diplomato  al <strong>Centro Sperimentale di Cinematografia</strong> della capitale, figlio del produttore Paolo Infascelli e della scenografa <strong>Paola Comencini;</strong> nipote del regista del grande <strong>Luigi Comencini</strong>, ha debuttato presto nel mondo dello spettacolo con il ruolo di <strong>Jean-Jacques Renard</strong> nel film <strong><em>&#8220;I divertimenti della vita privata&#8221;</em></strong> diretto dalla zia <strong>Cristina Comencini</strong>. Dopo questo esilarante inizio, Roberto ha proseguito nel mondo del cinema, nel teatro e nel mondo delle serie televisive. Tifosissimo della Roma, noi di Direttanews abbiamo deciso di sentirlo, per farci raccontare tutto di lui&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Arrivi da una famiglia piena di talenti a partire da tuo nonno, il grande Luigi Comencini.  Cosa vuol dire per  te essere cresciuto in una famiglia che per il cinema italiano ha dato davvero tanto? C&#8217;è un aneddoto in particolare tra te e tuo nonno che puoi regalare e raccontare ai nostri lettori?</strong></em></p>
<p>Beh, avere una famiglia del genere è allo stesso tempo un onore e un peso, oltre che una grande responsabilità, se, come nel mio caso, si decide di proseguire la tradizione cinematografica di famiglia. Non ti nego che nel mio ambiente è spesso una zavorra, e non un vantaggio, essere sia un Comencini che un Infascelli. Hai gli occhi di tutti addosso, sei spesso considerato raccomandato e non puoi sbagliare mai niente. Per quanto riguarda mio nonno, non me ne vogliano gli altri esponenti della famiglia che hanno seguito le sue orme, era unico, un genio. Io sono uno degli ultimi cugini (siamo davvero tanti) che ha avuto la fortuna di conoscerlo veramente, e questa è stata una grande forza della mia vita, una risorsa importante. Lui mi ha insegnato il rispetto per tutti e il dovere che ognuno di noi ha nei confronti del prossimo in termini morali e sociologici. Inoltre sentirgli ripetere sempre: “ Io sono un artigiano, non un artista” è ciò che mi ha permesso di capire e abbracciare idealmente un valore fondamentale della vita: l’umiltà. L’aneddoto più carino che mi viene è questo: da bambino mi dilettavo a scrivere sceneggiature, e un giorno feci leggere fieramente a mio nonno il frutto del mio lavoro, un testo di ben due pagine. Lui, come era solito fare, prese la cosa molto sul serio e mi fece una feroce quanto affettuosa critica per farmi capire che due pagine erano un po’ pochine per essere definite una sceneggiatura..</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Parlaci del tuo esordio nel film &#8220;I divertimenti della vita privata&#8221;, girato a soli nove anni. Che ricordi hai?</strong></em></p>
<p><em><strong>“I divertimenti della vita privata”</strong></em> è il film che ha dato inizio a tutto, al sogno. Aver recitato in un ruolo enorme da bambino al fianco <strong>di Giancarlo Giannini, Delphine Forest e Vittorio Gasman</strong> ha cambiato il mio modo di vedere la vita, mi ha fatto “azzannare” un mestiere per sempre. E soprattutto, dato che da bambino più che “recitare” in realtà ti diverti, giochi, mi ha permesso di mantenere una certa leggerezza nell’affrontare anche i personaggi più complessi e difficili.</p>
<p><strong><em></em></strong> <a href="http://www.direttanews.it/2013/01/16/roberto-infascelli-la-sua-vita-tra-cinema-teatro-serie-televisive-e-calcio-lintervista/roberto-1/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-418772"><img class="alignleft size-medium wp-image-418772" title="Roberto 1" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Roberto-1-202x270.jpg" alt="" width="202" height="270" /></a></p>
<p><strong><em>Hai fatto parte del cast del film &#8220;Romanzo Criminale&#8221; e della fiction &#8220;Romanzo Criminale – La serie&#8221;. Cosa ti hanno lasciato queste due esperienze? Lavorare su fatti realmente accaduti (tutti conosciamo le vicende della &#8220;Banda della Magliana&#8221;, che imperversò a Roma e non solo per diversi anni) è molto diverso che lavorare su progetti immaginari? C&#8217;è un coinvolgimento maggiore?</em></strong></p>
<p>Sono state due esperienze diverse, ma altrettanto coinvolgenti. Quando Michele Placido mi ha scelto per il film, stavo studiando al <strong>Centro Sperimentale di Cinematografia</strong>, e ritrovarmi da un giorno all’altro nel camper trucco insieme a Kim Rossi Stuart, Pierfrancesco Favino, Stefano Accorsi, Claudio Santamaria e via discorrendo è stata una delle emozioni più forti, lavorativamente parlando, della mia vita. Mentre la serie è arrivata in un momento più delicato della mia carriera, ero reduce dallo scarso successo della fiction “Io e Mamma” (progetto che ho molto amato e per cui ringrazio il regista Andrea Barzini) e mi sentivo un po’ sfiduciato, svuotato. Inoltre, durante la lavorazione della prima stagione è venuto a mancare mio padre, il che mi ha fatto vivere gli ultimi mesi di riprese in modo malinconico e abbastanza disincantato. Mentre la seconda serie di Romanzo l’ho vissuta alla grande, grazie a una squadra di attori molto affiatata e a un regista, Stefano Sollima, che a oggi ritengo uno dei migliori in Italia in quanto a dialogo e rapporto con il cast artistico. Per quanto riguarda la differenza tra progetti immaginari oppure quelli tratti dalla realtà, c’è una sostanziale differenza di approccio. Su un lavoro di finzione totale ti muovi in ambiti che conosci e, grazie al regista, capisci come affrontare il personaggio senza nessun vincolo temporale o di stile legato ai tempi. Su un progetto come Romanzo Criminale, ogni dettaglio legato all’epoca che si sta raccontando, diventa fondamentale, il modo di muoversi, di gesticolare, di camminare e via dicendo. Sapendo che racconterai storie sanguinose ma molto presenti nella memoria di ogni italiano, non devi assolutamente tradire le loro aspettative. Sai quanti stop “urlati” ci siamo presi perché magari in certi momenti ci salutavamo istintivamente “alla romana”, come si usa oggi? Lasciamo perdere va.. Però devo dire che la perfezione maniacale di ogni persona che ha lavorato sulla serie in quanto a riprodurre una realtà storica, è stata fondamentale per restare ancorati a quei tempi. Io non ho un coinvolgimento maggiore a seconda di cosa si racconta, ma a seconda di quanto credo nel progetto. Sono state fatte tante fiction sia prima che dopo Romanzo ambientate negli anni 70, ma nessuna può essere paragonata alla nostra in quanto a processo produttivo, maniacalità nel riprodurre la realtà e anche soldi spesi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Hai avuto il merito e la fortuna di lavorare con attori del calibro di Giovanna Mezzogiorno, Kim Rossi Stewart, Michele Placido, Stefano Accorsi, Stefania Sandrelli Angela Finocchiaro, Luigi Lo Cascio e tanti altri. Chi tra questi (o altri se ce ne sono) hai stabilito un feeeling professionale? C&#8217;è qualcuno dal quale hai imparato?</strong></em></p>
<p>Che dire, credo di aver imparato qualcosa da ogni attore con il quale ho avuto il piacere di lavorare. Se magari non per forza a livello recitativo, sicuramente nel modo di comportarsi sul set, di relazionarsi con la troupe. Fammi spendere due parole per le persone che lavorano dietro la macchina da presa, che sono i veri artefici del film stesso, lavorando 15 e più ore al giorno e permettendo poi a noi attori di raccoglierne il successo, che nasce però dal loro sudore versato quotidianamente sul set. Io sono schivo, poco festaiolo e a modo mio antidivo di carattere, ma credo di avere avuto un buon rapporto con tutti gli attori che ho incrociato nelle mie diverse esperienze. Se devo citare qualcuno con cui mi sento più spesso di altri ti dico <strong>Alessandro Roja</strong>, il <strong>Dandi</strong> della serie, con cui mi conoscevo fin dai tempi del centro sperimentale. Ma l’attore che di più mi ha insegnato sotto ogni punto di vista, da quello recitativo a quello comportamentale, è senza dubbio <strong>Kim Rossi Stuart</strong>. Con cui spero di avere la fortuna di lavorare di nuovo in futuro. Su Stefania Sandrelli e Vittorio Gasman non dico nulla, il loro nome basta avanza, cosa potrei aggiungere io alla loro grandezza?</p>
<p><strong><em></em></strong> <a href="http://www.direttanews.it/2013/01/16/roberto-infascelli-la-sua-vita-tra-cinema-teatro-serie-televisive-e-calcio-lintervista/roberto-3/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-418773"><img class="alignleft size-medium wp-image-418773" title="roberto 3" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/roberto-3-202x270.jpg" alt="" width="202" height="270" /></a></p>
<p><strong><em>Ti abbiamo visto in film o serie televisive che hanno raccontato la Storia italiana, come quella sulla vita di Aldo Moro. Cosa ne pensi di quegli anni e come vedi invece il nostro paese in questo momento?</em></strong></p>
<p>Male, molto male. Il nostro è un paese stanco e vecchio, senza riciclo e con le stesse persone al comando da tanti, troppi anni. D’altro canto però, stiamo talmente raschiando il fondo del barile che sono convinto che prima o poi bisognerà in qualche modo ripartire, creare qualcosa di nuovo. Siamo pieni di giovani talenti a cui vengono tarpate le ali a tal punto che spesso, una volta raggiunto il punto di saturazione (direi anche della fame a questo punto), non possono far altro che andarsene. Inoltre siamo diventati il paese dell’apparire e non dell’essere, e questo è drammatico, in ogni campo, non solo quello dello spettacolo. Viviamo sul falso mito della laurea che purtroppo nel 70 percento dei casi non porta a nulla(almeno da noi in Italia). E’ il momenti di svegliarsi e cambiare la nostra arcaica visione della vita, usare al massimo le nuove tecnologie e le risorse che paesi meno paleontologici di noi sfruttano al massimo. E’ il momento di capire che a 30 anni non si è più ragazzi in cerca di una strada, ma uomini che avranno un giorno in mano il futuro del paese. A proposito di quegli anni ho sentimenti contrastanti poiché, al contrario di oggi, all’epoca si è cercato davvero di cambiare qualcosa, ma a quale prezzo? Inoltre io sono pacifista per natura per cui preferisco sempre la via del dialogo e della diplomazia a quella della lotta armata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Attore di teatro, televisione e cinema; registra di cortometraggi. Cosa ti è piaciuto fare di più finora e cosa vuoi fare da grande?</em></strong></p>
<p>Il Cinema è il mio primo amore, e in quanto tale, ne sarò innamorato per sempre. La televisione diviene spesso una necessità, mentre il teatro lo amo ma lo odio, nel senso che caratterialmente mi annoio facilmente e preferisco interpretare ogni giorno qualcosa di nuovo piuttosto che replicare per diverse serelo stesso testo, sebbene ogni pubblico reagisca a modo suo e ogni serata abbia le sue piccole differenze. Da grande vorrei continuare questa meravigliosa avventura che sto avendo a Retesport come speaker radiofonico (la radio è il mio secondo amore) e la possibilità di continuare a raccontare storie alle persone in quanto attore, storie appassionanti, coinvolgenti;  con il sogno nel cassetto di, un giorno, girare il mio primo lungometraggio da regista.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Passiamo allo sport. So che sei un grande di calcio e in particolare della Roma. Cosa ti piace dei giallorossi di Zeman e cosa gli manca secondo te per arrivare a vincere lo scudetto?</strong></em></p>
<p>Mi piace moltissimo il gioco di mister Zeman e in quanto abbonato allo stadio Olimpico da 15 anni, posso garantire che è una vera gioia per gli occhi assistere alla partita quando ogni ingranaggio ideato dal boemo è a posto. Alla Roma manca l’appoggio del palazzo. Solamente quello. Sono nato con mio padre che mi diceva: “non ti arrabbiare, è sempre stato così”; sono passati 20 anni e forse è ancora peggio. Quindi mi sono rassegnato e cerco di divertirmi sperando di assistere a una bella partita. Romano piagnone? No, perché chi ha davvero subito torti ha il diritto di sottolinearli. E’ chi batte i pugni sul tavolo salvo poi vincere uno scudetto con un pallone entrato di due metri (Muntari..) non “visto” , dicendo in seguito di abbassare i toni, che dovrebbe avere la decenza di starsi zitto. Ogni riferimento è puramente (non) casuale. Preferisco non dire altro di calcio che le mie coronarie sono già messe a dura prova dalla diretta sui 105,6 fm che mi attende ogni sera dalle 21 alle 24.</p>
<p><em><strong></strong></em> <a href="http://www.direttanews.it/2013/01/16/roberto-infascelli-la-sua-vita-tra-cinema-teatro-serie-televisive-e-calcio-lintervista/roberto-4/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-418774"><img class="alignright size-medium wp-image-418774" title="roberto 4" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/roberto-4-202x270.jpg" alt="" width="202" height="270" /></a></p>
<p><em><strong>Sei anche un grande appassionato di tennis. Chi è il tuo idolo? Da dove nasce questa passione?</strong></em></p>
<p>Sono nato con un altro tennis da quello di oggi, più tecnico e meno fisico, un po’ come il calcio. Il mio idolo è stato Pete Sampras, sapeva fare tutto, inarrivabile. Io suo erede naturale sarebbe Roger Federer ma non riesco ad amarlo fino in fondo, quindi dei tennisti di oggi scelgo Nole Djokovic che mi è anche molto simpatico fuori dal campo. La passione per il tennis è, in realtà, al contrario di quella per il calcio “naturale”, stata “indotta” da anni e anni che ho passato sui campi della Federazione Italiana Tennis sin da bambino. Ma non è mai nato un amore vero, forse perché ero scarsino… Difatti ho appeso la racchetta al chiodo da anni. Ma continuo a vederlo in televisione con grande piacere. Ma a me gli sport piacciono un pochino tutti in fondo. Sono sempre stato molto sportivo e ne ho praticati parecchi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>In ultimo, quali sono i tuoi progetti futuri? C&#8217;è qualcosa in uscita o in programmazione nei prossimi mesi?</em></strong></p>
<p>Vorrei glissare sui progetti futuri in quanto molto scaramantico (in fondo ho una nonna napoletana..), mi permetto solo di pubblicizzare una web series dal titolo “serie romanista” (strano, no?) messa su da un gruppo di ragazzi al quale il mio caro amico Stefano Sparapano, grande regista teatrale, mi ha chiesto di partecipare. Ho accettato ben volentieri e dovremmo iniziare a girarla a breve, speriamo bene. Le serie sul web (se realizzate bene, con buona fattura tecnica), rappresenteranno una valida alternativa a prodotti televisivi che per fortuna il pubblico italiano sta iniziando a rifiutare. Inoltre spero che il mio lavoro di attore mi permetta comunque di restare per molti anni ancora sulle frequenze di Retesport, che ritengo sia una radio che regali un servizio di altissima qualità e con grandi firme del giornalismo e non solo, animata da persone che lavorano con grande passione e entusiasmo in un panorama radiofonico sempre più becero e caotico.</p>
<p><strong>Grazie Roberto per questa bella intervista.</strong></p>
<p>Grazie a te Michele e un abbraccio ai lettori di Direttanews</p>
<p>Michele D&#8217;Agostino per Direttanews</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2013/01/16/roberto-infascelli-la-sua-vita-tra-cinema-teatro-serie-televisive-e-calcio-lintervista/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Patrizio Rispo a 360°: da Troisi a &#8220;Un posto al Sole&#8221;. Intervista a &#8220;Raffaele&#8221; di Palazzo Palladini</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2013/01/14/patrizio-rispo-a-360-da-troisi-a-un-posto-al-sole-intervista-a-raffaele-di-palazzo-palladini/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2013/01/14/patrizio-rispo-a-360-da-troisi-a-un-posto-al-sole-intervista-a-raffaele-di-palazzo-palladini/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Jan 2013 14:02:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[intervista a patrizio rispo]]></category>
		<category><![CDATA[intervista Patrizio Rispo]]></category>
		<category><![CDATA[massimo troisi]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Patrizio Rispo]]></category>
		<category><![CDATA[un posto al sole]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=407300</guid>
		<description><![CDATA[  INTERVISTA A PATRIZIO RISPO &#8211; Patrizio Rispo è il portiere di &#8220;Palazzo Palladini&#8221;  nella Soap &#8220;Un posto al sole&#8221;e non soltanto questo. E&#8217; un attore di teatro, di cinema ed è anche impegnato politicamente nell&#8217;ambiente napoletano per il Movimento a 5 stelle di Beppe Grillo. Si occupa del &#8220;problema rifiuti&#8221; insieme alla moglie Mariafrancesca Villani: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.direttanews.it/2013/01/14/patrizio-rispo-a-360-da-troisi-a-un-posto-al-sole-intervista-a-raffaele-di-palazzo-palladini/patrizio-rispo/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-418574"><img class="aligncenter size-medium wp-image-418574" title="Patrizio Rispo" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Patrizio-Rispo-404x270.jpg" alt="" width="404" height="270" /></a></strong></p>
<p><strong></strong> </p>
<p><strong>INTERVISTA A PATRIZIO RISPO &#8211; Patrizio Rispo</strong> è il portiere di<strong> &#8220;Palazzo Palladini&#8221; </strong> nella Soap &#8220;Un posto al sole&#8221;e non soltanto questo. E&#8217; un attore di teatro, di cinema ed è anche impegnato politicamente nell&#8217;ambiente napoletano per il <strong>Movimento a 5 stelle</strong> di <strong>Beppe Grillo</strong>. Si occupa del &#8220;problema rifiuti&#8221; insieme alla moglie Mariafrancesca Villani: la coppia  fa parte dei comitati cittadini di Napoli in difesa dell&#8217;ambiente e del territorio. Tifoso del Napoli, noi di <em><strong>Direttanews</strong></em> abbiamo deciso di sentirlo per ripercorrere tutte le tappe della sua carriera. </p>
<p><strong><em>Caro Patrizio. Lieti di ospitarti su Direttanews. Uno di tuoi primissimi lavori cinematografici ti ha visto recitare accanto ad uno più grandi, indimenticabili e talentuosi attori italiani: Massimo Troisi. Che ricordi hai di quell’esperienza? Ci racconti un aneddoto tra te e Massimo in “Ricomincio da tre”? Com’era Massimo fuori dal set?</em></strong></p>
<p><strong>Ricomincio da tre</strong> è stato il film d&#8217;esordio di <strong>Massimo</strong>, dove ha tirato fuori il meglio del suo repertorio mentale e teatrale fatto fino a quel momento. <strong>Troisi</strong> era una persona straordinaria, un comico raro, che aveva una struttura mentale che anticipava le situazioni e rendeva esilarante ogni cosa che ti raccontava. Il film è nato in casa del padre a San Giorgio a Cremano, fu un grande successo e nel 2012 abbiamo fatto il trentennale del film, dove la gente nel rivederlo continuava a ridere per le sue battute. Ci siamo persi purtroppo un grandissimo autore, sempre pronto a rivoluzionarsi e a mettersi in gioco. Un anedoto? Qualsiasi cosa facevi con lui era particolare e ti dava sempre un&#8217;emozione. Fuori dal set era una di una pigrizia totale, di un arguzia e di una sensibilità mostruosa. Nelle interviste lo trovavo straordinario, faceva restare sempre tutti a bocca aperta</p>
<p><strong><em></em></strong> </p>
<p><strong><em>Hai fatto parte di altri film tra cui “Pacco, doppio pacco e contropaccotto” di Nanni Loy e “Morte di un matematico napoletano” Di Mario Martone e &#8220;L&#8217;era Legale&#8221; di Enrico Caria. A quale ti senti più legato?</em></strong></p>
<p>Sicuramente a <em><strong>&#8220;L&#8217;era legale&#8221;</strong></em> dove sono anche co-produttore. Un lavoro molto interessante ed un ruolo che mi ha affascinato molto. Sono molto legato anche all&#8217;ultimo lavoro che uscirà a  marzo al cinema<strong><em> &#8220;Benvenuto Presidente&#8221;</em></strong> con la regia di<strong> Riccardo Milani,</strong> interpretato tra gli altri da <strong>Claudio Bisio, Stefania Sandrelli e Kasia Smutniak</strong>.</p>
<p><strong><em></em></strong> <a href="http://www.direttanews.it/2013/01/14/patrizio-rispo-a-360-da-troisi-a-un-posto-al-sole-intervista-a-raffaele-di-palazzo-palladini/patrizia-3/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-418560"><img class="aligncenter size-medium wp-image-418560" title="patrizia 3" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/patrizia-3-179x270.jpg" alt="" width="179" height="270" /></a></p>
<p><strong><em>Passiamo a “Un posto al sole”, la soap italiana più amata della storia che continua a battere record su record. Che cosa ti ha spinto a prendere parte a questo progetto nell’ormai lontano 96? </em></strong> </p>
<p>Era un momento in cui il teatro viveva grandi difficoltà e il cinema era in grande crisi come sempre. Quando decidemmo di fare questo esperimento eravamo abbastanza avviliti e nessuno nell&#8217;ambiente credeva in questo progetto. Invece il risultato lo conoscete ed è una cosa di cui ne vado motlo fiero. In 17 anni è come se avessi fatto migliaia di film: dalla commedia alla tragedia, il padre, il figlio l&#8217;amante. Una meravigliosa palestra per un attore  che ti da la possibilità di entrare nelle famiglie italiane come essere umano. Il pubblico ci vuole bene, parliamo di storie di vita quotidiana. Siamo amatissimi, ti dico solo che negli <strong>Stati Uniti</strong> ci seguono in 18 milioni di americani.</p>
<p><strong><em></em></strong> </p>
<p><strong><em>L&#8217;impegno in un “Posto al Sole” ti vede presente sul set tutti i giorni da ormai 16 anni. Hai mai pensato di dire basta?</em></strong></p>
<p>Mai, anche perchè io ho un sacco di interessi. La produzione mi fa fare teatro e altre cose che mi piacciono. E&#8217; una grande fortuna per me fare parte di questa soap e non voglio mollare.</p>
<p><strong><em></em></strong> </p>
<p><strong><em>Lavorando e vivendo nella stessa città, l’affetto dei fan a volte è “troppo” caloroso?  </em></strong></p>
<p>Io ho vissuto 20 anni a Roma e mai avrei immaginato di tornare a<strong> Napoli</strong>. &#8220;<strong>Un posto al sole&#8221;</strong> mi ha permesso anche questo ed è un grande valore aggiunto me e per la mia famiglia, L&#8217;affetto è il primo benefit, e non è mai fastidioso.</p>
<p><strong><em></em></strong> <a href="http://www.direttanews.it/2013/01/14/patrizio-rispo-a-360-da-troisi-a-un-posto-al-sole-intervista-a-raffaele-di-palazzo-palladini/patrizio-1/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-418558"><img class="alignleft size-medium wp-image-418558" title="Patrizio 1" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Patrizio-1-179x270.jpg" alt="" width="179" height="270" /></a></p>
<p><strong><em>Sei il personaggio più simpatico di questa soap. Cosa ti piace e cosa non ti piace di Raffaele?</em></strong></p>
<p>Io ormai sono il frutto di Raffaele e del peggio Patrizio, quindi quello che non mi piace lo cambio. Diciamo che apprezzo come attore le chances che mi da, perchè mi permette di suonare le corde più disparate. Credo che sia un personaggio che ogni attore ambisce a fare.  E&#8217; un pò troppo buono, forse è l&#8217;unico difetto che ha.</p>
<p><strong><em></em></strong> </p>
<p><strong><em>In tutti questi anni con quale attore hai legato di più?</em></strong></p>
<p>Con il mio nucleo familiare: <strong>Francesco Vitiello</strong> (Diego), <strong>Ilenia Lazzarin</strong> (Viola), Adele Pandolfi (Rita, la prima moglie di Raffaele), Ornella (Marina Giulia Cavalli). Ritengo che siamo un gruppo di Jazzisti, ci capiamo al volo..Mi trovo bene con tutti, anche con mio cognato Marzio Honorato (Renato)</p>
<p><strong><em></em></strong> </p>
<p><strong><em>Parliamo della tua città: Napoli. Come è cambiata in tutti questi anni? De Magistris sta facendo un buon lavoro secondo te?</em></strong></p>
<p><strong>De Magistris</strong>  potrebbe farlo, ma è difficile perchè il momento economico che vive la città e tutta la <strong>Campania</strong> non lo permette. Non è possibile poterlo giudicare in un momento come questo. Lotta, ma mi sembra che la lotta sia impari e quindi resistere è difficile. Io lo conosco e so quali sono le sue intenzioni reali. Vorrei che la borghesia napoletana fosse un pò più incazzata. Il problema è globale e il momento è da risolvere altrove. L&#8217;<strong>Italia</strong> ha fatto un salto indietro di 20 anni e vive un momento di grande disagio.</p>
<p><em><strong></strong></em> </p>
<p><em><strong>Hai dichiarato pubblicamente di appoggiare in pieno le idee del Movimento a 5 stelle. Cosa ne pensi del grande risultato ottenuto in una regione difficile come la Sicilia?</strong></em></p>
<p>Sono uno dei fondatori qui a Napoli. E&#8217; l&#8217;unico modo per fare una rivoluzione pacifica. L&#8217;unica possibilità per rimischiare le carte</p>
<p><em><strong></strong></em> <a href="http://www.direttanews.it/2013/01/14/patrizio-rispo-a-360-da-troisi-a-un-posto-al-sole-intervista-a-raffaele-di-palazzo-palladini/patrizia-2/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-418559"><img class="alignright size-medium wp-image-418559" title="" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/patrizia-2-179x270.jpg" alt="" width="179" height="270" /></a></p>
<p><em><strong>Fai parte di un associazione ideata per combattere il problema rifiuti. Come vanno le cose?</strong></em></p>
<p>C&#8217;è molto da fare, ma vedo che i napoletani sono predisposti al cambiamento. Siamo in cammino, ma la luce i fondo al tunnel è ancora lontana</p>
<p><strong><em></em></strong> </p>
<p><strong><em>Passiamo al Napoli calcio: sei molto tifoso di questa squadra. Dove può arrivare quest’anno e chi è il tuo idolo tra i calciatori azzurri attuali?</em></strong></p>
<p>Insigne e Vargas sono i miei preferiti. Anche se il cileno gioca poco, secondo me è molto interessante. Il<strong> Napoli</strong> quest&#8217;anno potrà darci parecchie soddisfazioni. Sono molto fiducioso e non vado oltre&#8230;.</p>
<p><strong><em></em></strong> </p>
<p><strong><em>Quali sono i tuoi progetti futuri? Si sta concretizzando qualche idea o per il momento sei concentrato su “Un posto al Sole”?</em></strong></p>
<p>Sempre concentrato sulla Soap e non solo. Sono un tipo molto irrequieto, c&#8217;è sempre qualcosa che bolle in pentola&#8230;</p>
<p><strong><em></em></strong> </p>
<p><strong><em>Grazie Patrizio per la disponibilità</em></strong></p>
<p>Grazie a te Michele e un saluto ai lettori di Direttanews</p>
<p>Michele D&#8217;Agostino per Direttanews</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2013/01/14/patrizio-rispo-a-360-da-troisi-a-un-posto-al-sole-intervista-a-raffaele-di-palazzo-palladini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Greta Scarano, bravura unita alla bellezza: la carriera e la vita di una giovane attrice</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2013/01/07/greta-scarano-bravura-unita-alla-bellezza-la-carriera-e-la-vita-di-una-giovane-attrice/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2013/01/07/greta-scarano-bravura-unita-alla-bellezza-la-carriera-e-la-vita-di-una-giovane-attrice/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Jan 2013 09:30:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[foto greta scarano]]></category>
		<category><![CDATA[Greta Scarano]]></category>
		<category><![CDATA[intervista greta scarano]]></category>
		<category><![CDATA[Ris]]></category>
		<category><![CDATA[romanzo criminale]]></category>
		<category><![CDATA[Squadra Antimafia 4]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=415510</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA GRETA SCARANO &#8211; Greta Scarano, classe 1986 e un lunga carriera alle spalle nonostante la giovanissima età.  Una bellezza mediterranea, folgorante, con uno sguardo che toglie il fiato. Brava e bella,  non vuole più fermarsi.  Dopo essersi diplomata ha seguito diversi corsi di canto e recitazione. E&#8217; approdata nel mondo delle serie televisive nel 2007 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_416084" class="wp-caption aligncenter" style="width: 414px"><a href="http://www.direttanews.it/2013/01/07/greta-scarano-bravura-unita-alla-bellezza-la-carriera-e-la-vita-di-una-giovane-attrice/greta-2/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-416084"><img class="size-medium wp-image-416084" title="Greta 2" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Greta-2-404x270.jpg" alt="" width="404" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Greta Scarano</p></div>
<p><strong>INTERVISTA GRETA SCARANO</strong><em><strong> &#8211; </strong></em><strong>Greta Scarano,</strong> classe 1986 e un lunga carriera alle spalle nonostante la giovanissima età.  Una bellezza mediterranea, folgorante, con uno sguardo che toglie il fiato. Brava e bella,  non vuole più fermarsi.  Dopo essersi diplomata ha seguito diversi corsi di canto e recitazione. E&#8217; approdata nel mondo delle serie televisive nel 2007  partecipando a <em><strong>&#8220;Un posto al sole&#8221; </strong></em>e, in seguito, alla fiction di successo <em><strong>&#8220;R.I.S&#8221;</strong></em>.</p>
<p>Nel 2008  è  stata una delle protagoniste femminili della serie <em><strong>TV Romanzo criminale</strong></em>, dove interpretava Angelina, la moglie del personaggio <strong>&#8220;Scrocchiazeppi</strong>&#8220;. Nel 2011 è arrivato il suo primo film da protagonista: &#8220;<strong>Qualche nuvola&#8221;</strong> di<strong> Saverio Di Biagio,</strong> presentato alla <strong>68ª Mostra internazionale d&#8217;arte cinematografica di Venezia nella sezione Controcampo italiano</strong>. Nello stesso anno ha preso parte alla seconda stagione di R.I.S. Roma &#8211; Delitti imperfetti, nella parte di <strong>Giordana Ravelli</strong>.</p>
<p>Nel 2012 ha interpretato il ruolo dell&#8217;ispettore <strong>Francesca Leoni</strong> nella quarta stagione di &#8220;<em><strong>Squadra antimafia &#8211; Palermo oggi&#8221;. </strong></em>Noi di <strong>Direttanews</strong> abbiamo deciso di sentirla per ripercorrere insieme le tappe della sua carriera.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Cara Greta, lieti di ospitarti su Direttanews. Prima di ripercorrere il tuo percorso professionale, partiamo da &#8220;Squadra Antimafia 4&#8243;. A molte telespettatori il finale dell’ultima serie non è proprio piaciuto mettendo in subbuglio i social network. Come la pensi a riguardo?</strong></em></p>
<p>Intanto grazie dell&#8217;invito. Per quanto riguarda la fine della serie, vorrei dire che gli spettatori scopriranno il mistero legato alla botola non appena andrà in onda la nuova stagione. Avendo seguito serie americane come Lost, ho vissuto anche io &#8220;l&#8217;ansia&#8221; da mistero irrisolto, ma non mi sarebbe venuto in mente di polemizzare, dato che proprio quei punti interrogativi non chiariti rendevano così vivo il mio interesse per il seguito e così alte le mie aspettative. In effetti rispetto, ma non capisco le persone che sono arrivate addirittura a lamentarsi di un meccanismo narrativo che non ha niente di nuovo.</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2013/01/07/greta-scarano-bravura-unita-alla-bellezza-la-carriera-e-la-vita-di-una-giovane-attrice/qualche-nuvola-greta-scarano-protagonista-del-film-in-una-scena-241841/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-415875"><img class="aligncenter size-medium wp-image-415875" title="qualche-nuvola-greta-scarano-protagonista-del-film-in-una-scena-241841" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/qualche-nuvola-greta-scarano-protagonista-del-film-in-una-scena-241841-404x270.jpg" alt="" width="404" height="270" /></a></p>
<p><em><strong>Hai fatto parte del cast di “Un posto al sole” dal 2007 al 2009. Toccata e fuga. Ti rivedremo ancora nella soap? Come mai sei sparita subito dal cast?</strong></em></p>
<p>Ho lasciato la soap perché amo i cambiamenti. L&#8217;esperienza di &#8220;<em><strong>Un Posto al Sole&#8221;</strong></em> è stata molto significativa per la mia carriera, ma dopo un anno e mezzo circa di riprese, ho sentito l&#8217;esigenza di cambiare, pur non avendo nessun progetto che mi aspettava fuori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Romanzo Criminale, I Ris, Squadra Antimafia e tante altre serie televisive. Quale di queste ti ha affascinato di più e quale sei più legata?</strong></em></p>
<p>Sono legata a tutte, anche se in modo diverso. Ovviamente tutte hanno contribuito a rendermi l&#8217;attrice che sono oggi. &#8220;<em><strong>Romanzo Criminale&#8221;</strong></em> mi ha affascinato per la sua caratteristica di &#8220;meta-serie&#8221;, nel senso che è, tra tutti quelli a cui ho preso parte, il prodotto per il piccolo schermo che più si è avvicinato alla mia idea di cinema.</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2013/01/07/greta-scarano-bravura-unita-alla-bellezza-la-carriera-e-la-vita-di-una-giovane-attrice/the-68th-venice-international-film-festival-qualche-nuvola-the-cricket-photocall/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-415871"><img class="aligncenter size-medium wp-image-415871" title="The 68th Venice International Film Festival - &quot;Qualche Nuvola&quot; &amp; &quot;The Cricket&quot; Photocall" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/123930588-174x270.jpg" alt="" width="174" height="270" /></a></p>
<p><em><strong>Qualche nuvola è il tuo primo film da protagonista. Raccontaci brevemente di questa esperienza.</strong></em></p>
<p>L&#8217;esperienza professionale più bella che ho avuto. &#8220;<em><strong>Qualche Nuvola&#8221;</strong></em> rappresenta il mio approdo al cinema. Anche umanamente ha significato molto, ho incontrato persone che mi hanno cambiata profondamente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Tra gli attori e registi che intervisto, in tanti mi dicono che vorrebbero lavorare con Elio Germano. Tu che hai avuto la fortuna di farlo, raccontaci qualche aneddoto</em></strong></p>
<p>In<em><strong> &#8221;Qualche Nuvola&#8221;</strong></em>, Elio ha girato solo un giorno, a parte le battute non ho potuto scambiarci molte parole. Con lui ho fatto un provino per un film di Luchetti, fu un momento importante per me, anche se poi non mi presero per quel bellissimo ruolo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Le web series stanno prendendo il sopravvento tra gli attori emergenti e non solo. Come la pensi a riguardo?</em></strong></p>
<p>Che è fondamentale sperimentare, a partire dai giovani registi, ai giovani direttori della fotografia, agli attori emergenti, ai produttori. In un campo lavorativo così insidioso ed elitario, è normale che si senta l&#8217;esigenza di potersi esprimere in ogni modo, nonostante tutto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong><a href="http://www.direttanews.it/2013/01/07/greta-scarano-bravura-unita-alla-bellezza-la-carriera-e-la-vita-di-una-giovane-attrice/the-68th-venice-international-film-festival-qualche-nuvola-the-cricket-premiere-2/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-416086"><img class="aligncenter size-medium wp-image-416086" title="The 68th Venice International Film Festival - &quot;Qualche Nuvola&quot; &amp; &quot;The Cricket&quot; Premiere" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Greta-1-180x270.jpg" alt="" width="180" height="270" /></a></strong></em></p>
<p><em><strong></strong></em> </p>
<p><em><strong>Torniamo a Squadra Antimafia. Francesca Leoni ha riscosso parecchio successo. Ti somiglia come personaggio?</strong></em></p>
<p>Ci sono sicuramente delle caratteristiche del mio personaggio che somigliano ad alcuni tratti del mio carattere. In fondo, credo che sia naturale cercare delle similitudini. Interpretare un ruolo in una fiction così lunga può essere faticoso, quindi &#8220;cucirselo&#8221; addosso, può aiutare.</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2013/01/07/greta-scarano-bravura-unita-alla-bellezza-la-carriera-e-la-vita-di-una-giovane-attrice/the-68th-venice-international-film-festival-qualche-nuvola-the-cricket-premiere/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-415872"><img class="aligncenter size-medium wp-image-415872" title="The 68th Venice International Film Festival - &quot;Qualche Nuvola&quot; &amp; &quot;The Cricket&quot; Premiere" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/123924075-180x270.jpg" alt="" width="180" height="270" /></a></p>
<p><em><strong>Cosa ti piace fare nel tempo libero?</strong></em></p>
<p>Tante cose. Molti affetti, fidanzato, amiche storiche, cane, famiglia. Cinema, libri, scrittura, cibo, (sono golosa), sonno (sono pigrissima).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>I tuoi progetti futuri?</strong></em></p>
<p>Cinema, cinema, cinema! Almeno spero. Ma è dura!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Grazie Greta per la disponibilità</strong></em></p>
<p>Grazie a te Michele e un saluto ai lettori di Direttanews</p>
<p> Michele D’Agostino Per Direttanews</p>
<div> </div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2013/01/07/greta-scarano-bravura-unita-alla-bellezza-la-carriera-e-la-vita-di-una-giovane-attrice/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Luigi Di Fiore, intervista ad uno dei &#8220;giganti&#8221; della settima arte: il lavoro, i maestri, i ricordi…</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2013/01/05/luigi-di-fiore-intervista-ad-uno-dei-giganti-della-settima-arte-il-lavoro-i-maestri-i-ricordi/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2013/01/05/luigi-di-fiore-intervista-ad-uno-dei-giganti-della-settima-arte-il-lavoro-i-maestri-i-ricordi/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Jan 2013 10:53:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[intervista luigi di fiore]]></category>
		<category><![CDATA[luigi di fiore]]></category>
		<category><![CDATA[un posto al sole]]></category>
		<category><![CDATA[vittorio mezzogiorno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=415327</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA A LUIGI DI FIORE &#8211;  Regista e attore di cinema e teatro, Luigi Di Fiore ha da poco terminato alcuni lavori molto interessanti come &#8220;I Borgia&#8221; , &#8220;Barabba&#8221; e la Web Series di successo &#8220;Soma&#8221; prodotta dagli amici Francesco Vitello e Davide Devenuto. Ha lavorato con grandi maestri del cinema italiano e in questa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.direttanews.it/2013/01/05/luigi-di-fiore-intervista-ad-uno-dei-giganti-della-settima-arte-il-lavoro-i-maestri-i-ricordi/luigi-di-fiore/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-415376"><img class="aligncenter size-medium wp-image-415376" title="luigi-di-fiore" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/luigi-di-fiore-431x270.jpg" alt="" width="431" height="270" /></a>INTERVISTA A LUIGI DI FIORE</strong> &#8211;  Regista e attore di cinema e teatro, <strong>Luigi Di Fiore</strong> ha da poco terminato alcuni lavori molto interessanti come &#8220;I Borgia&#8221; , &#8220;Barabba&#8221; e la Web Series di successo &#8220;Soma&#8221; prodotta dagli amici Francesco Vitello e Davide Devenuto. Ha lavorato con grandi maestri del cinema italiano e in questa lunga intervista ci parlerà delle sue esperienze lavorative. Grande attore e professionista che ama il suo lavoro, noi di Direttanews lo abbiamo &#8220;inseguito&#8221; per farci raccontare tutto di lui..</p>
<p><em><strong>Buongiorno Luigi, lieti di ospitarti su Direttanews. Ti sei diplomato alla bottega teatrale diretta da Vittorio Gassman e l&#8217;anno successivo hai subito esordito in teatro diretto da Giorgio Strehler. Che ricordo hai di questi due indimenticabili artisti? Cosa ti hanno lasciato dal punto di vista professionale? Hai un ricordo o un aneddoto legato a loro?</strong></em></p>
<p>Sia <strong>Vittorio Gassman</strong> che <strong>Giorgio Strehler</strong> rappresentano tutto quello che sono come attore, come artista e come uomo. Devo tutto alla loro statura e alla loro grandezza inarrivabile. Aggiungerei anche <strong>Paolo Giuranna</strong> maestro indimenticabile di tre quarti dei migliori attori del teatro italiano. Due personalità soltanto apparentemente distanti e avendo avuto il privilegio di poter stare loro accanto posso affermare che i princìpi che sostenevano erano praticamente identici. Ho amato entrambi con tenerezza infinita e non finirò mai di ringraziarli per avermi concesso il privilegio di essere il loro allievo e, in molte occasioni, anche l&#8217;allievo preferito.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Prima di passare alla ribalta al pubblico come attore televisivo hai iniziato in teatro, al “Piccolo” di Milano. Ti manca il palcoscenico?</em></strong></p>
<p>No, il palcoscenico non mi manca perché non me lo faccio mancare per quanto mi è possibile. Il Teatro è un luogo di purificazione dell&#8217;anima a cui non posso rinunciare. Ho avuto la fortuna di coniugare spesso il Teatro con il set. Spero che questa fortuna non mi abbandoni mai.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Nella tua lunga carriera hai fatto parte di diverse fiction televisive: da “Distretto di Polizia” a “Un Posto al sole, da “La Piovra” a “I Cesaroni”. A quali di queste sei rimasto più legato?</strong></em></p>
<p>&#8220;Un posto al Sole&#8221; ha sicuramente un posto di privilegio in questa classifica. Però direi che la &#8220;Piovra4&#8243; e la &#8220;Piovra5&#8243; sono per me le esperienze più ricche di ricordi intensi e mai sopiti. Soprattutto la &#8220;Piovra5&#8243; che mi permise di diventare un intimo amico di Vittorio Mezzogiorno, un attore, un uomo di una statura morale gigantesca. Mi manca moltissimo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Per 5 anni ha interpretato in “Un Posto al Sole” il medico Luca De Sanctis. Hai nostalgia di questo personaggio che ha riscosso tanto successo e ti ha dato la fama mediatica? Che ruolo ha avuto nella tua carriera?</strong></em></p>
<p>E&#8217; stato un momento importante per la mia carriera. Ho dato molto al prodotto e il prodotto ha dato molte cose a me.</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2013/01/05/luigi-di-fiore-intervista-ad-uno-dei-giganti-della-settima-arte-il-lavoro-i-maestri-i-ricordi/difiore_01/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-415379"><img class="aligncenter size-medium wp-image-415379" title="difiore_01" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/difiore_01-405x270.jpg" alt="" width="405" height="270" /></a></p>
<p><em><strong>E’ possibile un tuo ritorno nella soap napoletana?</strong></em></p>
<p>Me lo chiedono centinaia di persone ogni anno. Rispondo sempre che la cosa non dipende da me.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Nel 2009 hai vinto il palmares come migliore attore al Festival du cinema de Paris. Che</strong></em><br />
<em><strong> emozione si ha nel ricevere un riconoscimento così importante?</strong></em></p>
<p>E&#8217; stata un emozione forte. Finalmente qualcuno si era accorto del mio modo di lavorare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Passiamo al cinema italiano. Che periodo sta vivendo secondo te?</strong></em></p>
<p>Non saprei proprio cosa rispondere. Non sono un tuttologo. Penso però che un Paese civile che abbia l&#8217;intenzione di risollevare l&#8217;economia abbia come unica risorsa quella di fare conoscere le proprie tradizioni al di fuori dei confini. Il migliore modo di farlo è produrre moltissimo cinema, se vuoi vendere i prosciutti e il parmigiano e magari qualche automobile devi prima vendere l&#8217;idea di<br />
Paese. Gli stilisti italiani devono la loro fama al rinascimento italiano del &#8217;500 più che alla originalità dei loro prodotti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>C’è un regista con cui ti piacerebbe lavorare?</strong></em></p>
<p>Tutti quelli che sono disposti ad offrirmi un ruolo interessante.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Sappiamo che sei legatissimo sia a Milano che è la tua città natale, sia a Napoli dove hai lasciato un ottimo ricordo. Due sindaci nuovi da poco più di un anno. Hai visto qualche miglioramento nelle due città?</strong></em></p>
<p>Difficile dirlo. Penso che siano due realtà molto diverse ma che ce la stanno mettendo tutta per cambiare. Bisogna sostenere questo sforzo. Ho come la sensazione che sia l&#8217;ultimo giro a disposizione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Che rapporto hai con i social network?</strong></em></p>
<p>Odio e amore</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>In questo periodo stai lavorando? Hai qualche progetto in cantiere?</strong></em></p>
<p>Devono uscire: Barabba, Rosso San Valentino, La prof.5, I Borgia e Crossing Lines. Speriamo bene. Per il futuro a breve stiamo vagliando&#8230;che significa che ho solo qualche promessa&#8230;vedremo di trasformarla in una certezza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Grazie Luigi per la tua disponibilità</strong></em></p>
<p>Grazie Michele, un caro abbraccio e un saluto ai lettori di Direttanews</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Michele D’Agostino per Direttanews</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Clicca <strong><a href="http://www.youtube.com/watch?v=Jgs-Q5NLxJY">QUI </a>p</strong>er vedere il terzo episodio di <a href="http://www.youtube.com/watch?v=Jgs-Q5NLxJY"><strong>SOMA</strong> </a>su youtube.com</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2013/01/05/luigi-di-fiore-intervista-ad-uno-dei-giganti-della-settima-arte-il-lavoro-i-maestri-i-ricordi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Maya Sansa: viaggio a 360°con una delle stelle del firmamento italiano&#8230;</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/12/21/maya-sansa-viaggio-a-360-con-una-delle-stelle-del-firmamento-italiano/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/12/21/maya-sansa-viaggio-a-360-con-una-delle-stelle-del-firmamento-italiano/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 21 Dec 2012 09:53:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[intervista maya sansa]]></category>
		<category><![CDATA[intervista sansa]]></category>
		<category><![CDATA[la bella addormentata]]></category>
		<category><![CDATA[la meglio gioventù]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Bellocchio]]></category>
		<category><![CDATA[Maya]]></category>
		<category><![CDATA[Maya Sansa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=403281</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA MAYA SANSA &#8211; Intervistare Maya Sansa è stata davvero un&#8217;impresa eccezionale. Un inseguimento unico che ha portato a una bella chiacchierata con una donna semplice, brava,  determinata e molto dolce: una serie di virtù che rende questa attrice  una persona che non si può fare a meno di ascoltare e di ammirare. In tanti anni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_411416" class="wp-caption aligncenter" style="width: 416px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/12/21/maya-sansa-viaggio-a-360-con-una-delle-stelle-del-firmamento-italiano/bella-addormentata-premiere-the-69th-venice-film-festival/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-411416"><img class="size-medium wp-image-411416" title="&quot;Bella Addormentata&quot; Premiere - The 69th Venice Film Festival" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Maya-Sansa-3-406x270.jpg" alt="" width="406" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Maya Sansa (Getty Images)</p></div>
<p><strong>INTERVISTA MAYA SANSA &#8211; </strong>Intervistare <strong>Maya Sansa</strong> è stata davvero un&#8217;impresa eccezionale. Un inseguimento unico che ha portato a una bella chiacchierata con una donna semplice, brava,  determinata e molto dolce: una serie di virtù che rende questa attrice  una persona che non si può fare a meno di ascoltare e di ammirare.</p>
<p>In tanti anni di lavoro ha girato il  mondo e queste continue esperienze l&#8217;hanno aiutata a crescere e maturare professionalmente, diventando un&#8217;icona del cinema italiano e internazionale. Ha lavorato  con grandi registi italiani e non solo. Abbiamo voluto sentirla per farci raccontare tutto di lei e per ripercorrere la sua strepitosa carriera..</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Buongiorno Maya, lieti di ospitarti su Direttanews. Il primo film in cui hai recitato è stato “La Balia” con la regia di Marco Bellocchio. Raccontaci del tuo esordio e se c’è un ricordo particolare che ti lega a quella esperienza.</em></strong></p>
<p>Buongiorno a Voi. E&#8217; stata un&#8217;esperienza magica per me. Stavo frequentando ancora l&#8217;accademia d&#8217;arte drammatica a <strong>Londra</strong>, la<em><strong> Guildhall school of music and drama,</strong></em> e mi hanno dato un permesso speciale per stare via due mesi e far parte di questo cast eccezionale . Ero una ventiduenne, e solo il fatto di trovarmi su un set di Bellocchio con attori del calibro di <strong>Fabrizio Bentivoglio</strong> e <strong>Valeria Bruni Tedeschi</strong>, per me era tutto veramente straordinario. <strong>Marco Bellocchio</strong> è stato un ottimo maestro è questo esordio si è inserito nel periodo accademico e fa parte della mia preparazione, della mia laurea.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Sei una donna molto giovane e già hai partecipato a circa 35 tra film, cortometraggi e produzioni televisive e, hai conquistato premi su premi, tra cui, solo per citarne alcuni, “Nastro d’Argento, “Globi d’Oro” ec ecc. Senza considerare che il New York Times già nel 2004, ti aveva definito la nuova icona del cinema italiano. Che sensazione ti da vedere riconosciuto il tuo lavoro in maniera così importante?</em></strong></p>
<p>Sono passati parecchi anni e all&#8217;epoca la cosa mi colpì moltissimo. Ero talmente felice che avrei voluto ringraziare il critico del <em><strong>New York Times</strong></em> e allo stesso tempo temevo di fare la cosa sbagliata: il giornalista ci tiene talmente tanto alla sua libertà che al momento stesso in cui un artista lo ringrazia è come se compromettesse questa &#8220;non relazione&#8221;. Non seppi bene cosa fare insomma, ma ricordo che fu un&#8217;esperienza meravigliosa. Tutti i miei amici statunitensi mi telefonavano per darmi direttamente loro la notizia. Furono momenti molto belli, il sostegno della stampa e dei critici fa molto bene a un attore.</p>
<p><strong><em></em></strong> <a href="http://www.direttanews.it/2012/12/21/maya-sansa-viaggio-a-360-con-una-delle-stelle-del-firmamento-italiano/celebrities-at-the-lancia-cafe-day-9-the-69th-venice-film-festival/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-411419"><img class="aligncenter size-medium wp-image-411419" title="Celebrities At The Lancia Cafe: Day 9 - The 69th Venice Film Festival" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Maya-Sansa-2-422x270.jpg" alt="" width="422" height="270" /></a></p>
<p><strong><em>Sei passata alla ribalta con due film molto belli ed importanti “La Meglio Gioventù” e “Buongiorno Notte”. Senza dimenticare film “difficili” ma che hanno fatto comunque molto discutere come “Benzina”. Che ricordi hai di queste esperienze. Cosa ti hanno lasciato dentro?</em></strong></p>
<p>Esperienze diverse che sono avvenute tutte nel giro di pochissimo tempo. In questo gruppetto di film metterei anche &#8220;Il vestito da sposa&#8221; di<strong> Fiorella Infascelli</strong>. Sono stati 4 personaggi fondamentali per me: le due Stella, Chiara e Mirella.</p>
<p>Mirella è il personaggio che ha segnato gli anni successivi dopo l&#8217;uscita del film<em><strong> &#8220;La meglio Gioventù&#8221;.</strong></em> Un successo popolare anche a livello europeo. Una persona solare, positiva, buona e gentile, un&#8217;immagine che mi è rimasta addosso per parecchio tempo: molti infatti, anche nel mondo del lavoro davano per scontato che fossi siciliana, buona.. simpatica.. gentile.. (ride,ndr) fu un bel regalo.</p>
<p>Il film <strong>&#8220;Benzina&#8221;</strong> è stata un&#8217;operazione molto coraggiosa ed estremamente rara nel cinema italiano. Un tema importante come quello dell&#8217;omosessualità vissuto in un contesto sociale complesso trattato da una regista donna molto brava come<strong> Monica Stambrini</strong>. Girammo tutto il film di notte nella zona deserta di <strong>Ciampino Aeroporto</strong> durante il periodo in cui la <strong>Roma</strong> vinse lo<strong> scudetto</strong>: questa cosa ci salvò dalle notte insonni per via dei clacson e schiamazzi che si sentivano in quei giorni in città.</p>
<p>Quattro film molto importanti, con 4 personaggi molto diversi che mi hanno formato professionalmente e che mi hanno fatto crescere nel giro di poco tempo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Parliamo dell’attualità. “La bella addormentata” è uscito il 6 settembre nelle sale italiane. E’ il tuo terzo film con Marco Bellocchio. Grande intesa con questo regista?</em></strong></p>
<p><strong>Bellocchio</strong> lo considero come una figura paterna nel mio lavoro. In<strong> Francia</strong> per descrivere questa intesa lo chiamo il mio <strong>&#8221;papa dù cinéma&#8221;</strong> perchè mi ha insegnato ad essere un&#8217;attrice sul set, a relazionarmi allo spazio, alla macchina da presa, alla luce, in una modalità che tutt&#8217;ora è la mia. Inoltre mi ha stimolata sempre a dare il massimo, a cercare sempre il dialogo e il confronto con tutte le persone che hanno incrociato la mia strada.</p>
<p><strong><em></em></strong><a href="http://www.direttanews.it/2012/12/21/maya-sansa-viaggio-a-360-con-una-delle-stelle-del-firmamento-italiano/bella-addormentata-premiere-the-69th-venice-film-festival-2/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-411420"><img class="alignright size-medium wp-image-411420" title="&quot;Bella Addormentata&quot; Premiere - The 69th Venice Film Festival" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Maya-Sansa-4-406x270.jpg" alt="" width="406" height="270" /></a></p>
<p><strong><em>Questo film tratta l’argomento dell’eutanasia, ed in particolare del caso di Eluana Englaro. Qual è il tuo pensiero a riguardo?</em></strong></p>
<p>L&#8217;argomento di <strong>Eluana Englaro</strong> è molto complesso. Io credo che sia stata una vicenda molto forte. La battaglia di papà <strong>Englaro</strong> è stata molto importante e sono molto dispiaciuta del fatto che in<strong> Italia</strong> la stampa abbia un pò perso la decenza e che si sia parlato e sparlato di un argomento cosi delicato senza essere in grado di rispettare la storia di questa donna che aveva espresso un desiderio ben preciso. L&#8217;unico portavoce di questo desiderio era il padre e in pochi l&#8217;hanno rispettato fino in fondo.</p>
<p>La scena del film che riporta il momento in cui <strong>Berlusconi</strong> disse che che Eluana poteva ancora avere dei figli per me è stato, nella realta&#8217;, un momento di grande imbarazzo e tristezza, non credevo alle mie orecchie. Come questa affermazione, purtroppo, ce ne sono state tante altre ed è proprio questo che mi ha ferito maggiormente di questa vicenda. Penso al dolore e alla forza di<strong> Peppino Englaro</strong> che nonostante tutto ha trovato il coraggio di andare avanti. Inoltre sono felice che <strong>Bellocchio</strong> abbia raccontato questo film restando al di sopra delle parti e che racconti solo momenti di vita frutto della sua immaginazione rispettando la vicenda più privata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Hai lavorato con numerosi registi durante la tua carriera. Chi manca al tuo personale appello, con chi ti piacerebbe fare un film?</em></strong></p>
<p>Ce ne sono tanti. Mi piace molto cambiare, non c&#8217;è ne uno in particolare. Per spararla grossa visto che adoro<em><strong> Blade Runner</strong></em> dico<strong> Ridley Scott</strong>. Mi piace molto anche la regista inglese <strong>Lynn</strong> <strong>Ramsay</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Quali sono i tuoi progetti futuri?</em></strong></p>
<p>Sto per girare un film molto carino che si svolgerà in diversi paesi con una regista franco-italo-senegalese <strong>Dyana Gaye</strong>. Non è un ruolo principale, ma mi piace perchè sono l&#8217;unica bianca in un cast di attori africani. E&#8217; un&#8217; opera prima e inizieremo a girare a gennaio. Io girerò il film in<strong> Italia</strong>, a <strong>Torino</strong>.</p>
<p><em><strong></strong></em> <a href="http://www.direttanews.it/2012/12/21/maya-sansa-viaggio-a-360-con-una-delle-stelle-del-firmamento-italiano/56th-bfi-london-film-festival-filmmaker-afternoon-tea/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-411422"><img class="alignright size-medium wp-image-411422" title="56th BFI London Film Festival: Filmmaker Afternoon Tea" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Maya-Sansa-398x270.jpg" alt="" width="398" height="270" /></a></p>
<p><em><strong>Come mai vivi in Francia?</strong></em></p>
<p>Ho studiato in<strong> Inghilterra</strong>, ho lavorato poi in<strong> Italia</strong> e ora sono a <strong>Parigi</strong>. E&#8217; una mia forma di nomadismo, mi piace molto cambiare città, sperimentare, imparare lingue nuove, anche se ho molta nostalgia di <strong>Roma,</strong> torno spesso in<strong> Italia</strong>&#8230;</p>
<p> Grazie Maya per la bella chiaccierata</p>
<p>Grazie a te Michele e un saluto ai lettori di Direttanews</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Michele D&#8217;Agostino per Direttanews</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/12/21/maya-sansa-viaggio-a-360-con-una-delle-stelle-del-firmamento-italiano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Loredana Cannata: alla scoperta di una donna e attrice poliedrica e affascinante. L&#8217;intervista</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/12/10/loredana-cannata-alla-scoperta-di-una-donna-e-attrice-poliedrica-e-affascinante-lintervista/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/12/10/loredana-cannata-alla-scoperta-di-una-donna-e-attrice-poliedrica-e-affascinante-lintervista/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 Dec 2012 13:03:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[intervista loredana cannata]]></category>
		<category><![CDATA[la donna lupo]]></category>
		<category><![CDATA[Loredana Cannata]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=407606</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA A LOREDANA CANNATA - Loredana Cannata è un&#8217;attrice eclettica che ha nel suo curriculum numerose apparizioni televisive. La ricordiamo  nei panni dell’ambizioso avvocato Alice Morandi nella fiction “Un caso di coscienza” oppure  nel ruolo di “Susy Moretti” in “Provaci ancora prof” . Simpatica, bella e molto affascinante, noi di Direttanews abbiamo deciso di intervistarla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_407649" class="wp-caption aligncenter" style="width: 321px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/12/10/loredana-cannata-alla-scoperta-di-una-donna-e-attrice-poliedrica-e-affascinante-lintervista/loredana-cannata/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-407649"><img class="size-medium wp-image-407649" title="Loredana-Cannata" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Loredana-Cannata-311x270.png" alt="" width="311" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Loredana Cannata</p></div>
<p><strong>INTERVISTA A LOREDANA CANNATA</strong> -<strong> Loredana Cannata</strong> è un&#8217;attrice eclettica che ha nel suo curriculum numerose apparizioni televisive. La ricordiamo <em> nei panni dell’ambizioso avvocato Alice Morandi nella fiction <strong>“Un caso di coscienza”</strong> oppure  nel ruolo di <strong>“Susy Moretti”</strong> in<strong> “Provaci ancora prof”</strong> . Simpatica, bella e molto affascinante, noi di Direttanews abbiamo deciso di intervistarla per farci raccontare </em><em>tutto di lei</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Cara Loredana, lieto di ospitarti su Direttanews. Hai fatto Teatro, fiction e televisione. Cosa ti appassiona di più?</em></strong></p>
<p>Quello che mi appassiona di più è sicuramente il cinema, quello che sognavo da piccola, ma negli ultimi anni alcune serie televisive americane (una su tutte &#8220;Sex and the City&#8221;) mi hanno fatta innamorare delle serie tv ben scritte, ben dirette e bene interpretate.<br />
Alla televisione debbo molto, ho lavorato soprattutto lì, ed è grazie ad essa che ho potuto vivere meravigliose esperienze lavorative e di vita, grazie ai diversi mesi di lavorazione che ti portano in tanti luoghi e città in cui mi tuffo sempre con curiosità ed entusiasmo.<br />
Per il teatro ho forti emozioni contrastanti di grande amore ed grande odio, amo visceralmente e con gratitudine gli spettacoli belli e ben fatti, ma quando uno spettacolo è brutto, per me è mortale stare lì seduta fino alla fine, mi toglie il fiato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>“La donna Lupo” è il tuo film d’esordio. Racconta di una donna che usa diverse identità e personalità per collezionare il maggior numero possibile di avventure sessuali. Come hai vissuto questo personaggio?</strong></em></p>
<p>Ho affrontato il personaggio de La Donna Lupo con istinto più che con studio, ero giovane e alla mia seconda esperienza cinematografica, e con convinzione, perché quello che stavamo raccontando era la libertà sessuale delle donne, allora e ancora oggi limitata da una società maschilista, permissiva verso gli uomini e puritana verso le donne. So e sapevo di fare un personaggio forte e che avrebbe fatto discutere, e sono infinitamente grata ad Aurelio Grimaldi di aver scelto me, perché cominciai così, da subito, a prendere il mio lavoro più che come fine a se stesso, come un mezzo per poter affrontare temi importanti che riguardano tutti profondamente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Se ti chiedessero di fare un film a luci rosse accetteresti?</strong></em></p>
<p>Se mi chiedessero di fare un altro film sulla libertà e l&#8217;emancipazione sessuale femminile, pur con scene di nudo e di sesso, lo farei, ovviamente dopo aver valutato bene personaggio, sceneggiatura e regia! Se non strumentalizzati e mercificati, nudo e sesso sono incredibilmente rivoluzionari!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Hai più volte manifestato di voler fare un film con Michele Placido, cosa ti appassiona di lui?</em></strong></p>
<p>Trovo che Michele Placido sia uno straordinario regista e che abbia un enorme talento nel dirigere gli attori. Mi piacerebbe molto essere diretta da lui. Ho amato visceralmente il suo film su Vallanzasca, con un Kim Rossi Stuart da Oscar&#8230;</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/12/10/loredana-cannata-alla-scoperta-di-una-donna-e-attrice-poliedrica-e-affascinante-lintervista/bulgari-and-the-grand-hotel-via-veneto-celebrate-the-international-rome-film-festival-arrivals/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-407621"><img class="aligncenter size-medium wp-image-407621" title="Bulgari And The Grand Hotel Via Veneto Celebrate The International Rome Film Festival - Arrivals" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/131118566-180x270.jpg" alt="" width="180" height="270" /></a></p>
<p><em><strong>“Magnifica Presenza”. Hai lavorato con un “mostro sacro” del cinema italiano. Raccontaci di questa esperienza</strong></em></p>
<p>Lavorare con Ferzan Ozpetek è stato un grandissimo regalo della vita, per il grande regista che è e per la straordinaria anima che ha. E perché si è realizzato un desiderio che avevo da poco espresso: fare un film che andrei a vedere anche se io non ci fossi!<br />
Ho sempre pensato che solo lui avrebbe potuto riportarmi al cinema, perché è un artista libero che non ha problemi a scegliere attori che fanno soprattutto o solo televisione. E così è stato. Sul set ho scoperto la straordinaria, sensibile e curiosa persona che è, un regista che ama davvero gli attori e dà loro la possibilità e la libertà di esprimersi e co-creare il personaggio. Io me ne sono subito, e sempre più, innamorata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>“Un caso di coscienza” è una bella fetta della tua carriera lavorativa. Rivelaci qualche aneddoto della nuova edizione che sta per uscire.</strong></em></p>
<p>La quinta stagione di <strong><em>&#8220;Un caso di coscienza&#8221;</em></strong> sarà in onda su Rai 1 in primavera. Ovviamente non posso rivelare molto, ma posso dire che, come sempre, si tratteranno casi ispirati a fatti di cronaca e attualità scottante del nostro Paese e si darà, più che nelle altre serie, molto spazio all&#8217;amore e una particolare attenzione ai bambini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Siciliana di Ragusa. Cosa vuoi dire alle istituzione che non riescono a far &#8220;decollare&#8221; questa bellissima regione?</em></strong></p>
<p>L&#8217;elezione di <strong>Crocetta</strong> a <strong>Presidente della Sicilia</strong> può essere una svolta importante per questa terra bellissima e martoriata, per il coraggio e l&#8217;onestà che ha dimostrato. Cosa gli vorrei dire? Vorrei dire a lui, alla sua Giunta, ma anche a tutti i politici e ai cittadini, siciliani e italiani, di lavorare e vivere con Onestà, Amore e Generosità, quotidianamente, concretamente, in ogni atto, in ogni pensiero. Così si può fare un mondo migliore per davvero.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>I tuoi progetti futuri?</em></strong></p>
<p>Ancora non so cosa mi riserva il futuro ma il futuro sa cosa ho in serbo per lui, perché glielo ho già detto: faccio una scommessa, un regalo a me stessa, alcuni mesi di pura Libertà, in cui dire, fare e non fare solo quel che mi pare, vivere solo nell&#8217;istante stesso, senza pensare al successo e al domani. E tutto questo non perché ho soldi per farlo, anzi&#8230;, ma perché ho sogni per viverlo. Ho capito di essere un&#8217;artista, e lo voglio festeggiare!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Cosa guardi in tv? Hai seguito l&#8217;ultima edizione di X Factor? Per chi hai fatto il tifo?. </strong></em></p>
<p>In televisione seguo molto i documentari, che siano naturalistici o storici, o di astronomia o antropologia! Li amo, mi aiutano a comprendere e scoprire molte cose.<br />
E poi molti film, news, serie tv, sit-com (queste ultime solo se americane, solo loro sanno farle, con quei tempi e dialoghi sempre azzeccati).<br />
Ma ho una nuova, grandissima passione: Sky Arte&#8230; I LOVE SKY ARTE.</p>
<p>Riguardo a X Factor adoro l&#8217;inedito di Ics &#8220;Autostima di prima mattina&#8221;, mi pace il testo, il senso, il messaggio che ne rimane e la musica. Mi piace un casino! E poi sono immersa nell&#8217;hip hop da molti anni, fino all&#8217;estremo: per 5 anni interi ho ascoltato solo EMINEM!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Grazie Loredana per la bella chiacchierata</strong></em></p>
<p>Grazie a te Michele e un saluto ai lettori di Direttanews</p>
<p>Le foto sono di Rino Petrosino.</p>
<div id="attachment_407622" class="wp-caption aligncenter" style="width: 187px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/12/10/loredana-cannata-alla-scoperta-di-una-donna-e-attrice-poliedrica-e-affascinante-lintervista/admin-ajax-php/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-407622"><img class="size-medium wp-image-407622" title="admin-ajax.php" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/admin-ajax.php_-177x270.jpg" alt="" width="177" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Foto di Rino Petrosino</p></div>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/12/10/loredana-cannata-alla-scoperta-di-una-donna-e-attrice-poliedrica-e-affascinante-lintervista/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giorgia Bongianni a 360°: da &#8220;Un posto al sole&#8221; a Carlo Verdone. L&#8217;attrice si racconta&#8230;</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/12/06/giorgia-bongianni-a-360-da-un-posto-al-sole-a-carlo-verdone-lattrice-si-racconta/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/12/06/giorgia-bongianni-a-360-da-un-posto-al-sole-a-carlo-verdone-lattrice-si-racconta/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 06 Dec 2012 12:15:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[c'era un cinese in coma]]></category>
		<category><![CDATA[carlo verdone]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgia Bongianni]]></category>
		<category><![CDATA[intervista giorgia]]></category>
		<category><![CDATA[intervista giorgia bongianni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=405428</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA ESCLUSIVA A GIORGIA BONGIANNI &#8211; Giorgia Bongianni é stata la prima attrice  a interpretare il ruolo di Eleonora Palladini in Un posto al sole dal 1997 al 1998. La ricordiamo anche nel film &#8220;C&#8217;era un cinese in coma&#8221;, per la regia di Carlo Verdone.  Protagonista femminile di Incantesimo 9, nel 2008 ha fatto parte del cast [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.direttanews.it/2012/12/06/giorgia-bongianni-a-360-da-un-posto-al-sole-a-carlo-verdone-lattrice-si-racconta/pv_182895/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-406269"><img class="aligncenter size-full wp-image-406269" title="pv_182895" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/pv_182895.jpg" alt="" width="200" height="150" /></a>INTERVISTA ESCLUSIVA A GIORGIA BONGIANNI</strong> &#8211; <strong>Giorgia Bongianni</strong> é stata la prima attrice  a interpretare il ruolo di Eleonora Palladini in <em><strong>Un posto al sole</strong></em> dal 1997 al 1998. La ricordiamo anche nel film <strong><em>&#8220;C&#8217;era un cinese in coma&#8221;,</em></strong> per la regia di <strong>Carlo Verdone.</strong>  Protagonista femminile di Incantesimo 9, nel 2008 ha fatto parte del cast di Incantesimo 10. Abbiamo deciso di sentirla per farci raccontare tutte le tappe della sua carriera</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Cara Giorgia, sono lieti di ospitarti a direttanews. Hai iniziato la tua carriera in giovane età. Raccontami del tuo esordio</em></strong></p>
<p><strong>Ciao Michele</strong>. Ho iniziato la mia carriera facendo degli spot pubblicitari per gioco. Ho sempre avuto il desiderio fare la psicologa, ma dopo aver fatto anche alcuni cortometraggi mi ha chiamato la mia agente dicendo il che  il regista <strong>Damiano Damiani</strong> voleva incontrarmi per farmi fare la protagonista del film<strong><em> &#8220;Un uomo di rispetto&#8221;</em></strong> insieme a <strong>Michele Placido</strong>. Feci il provino che andò benissimo e da li è&#8217; iniziato tutto compresa la consapevolezza che fare l&#8217;attore e&#8217; una strada diversa ma non così distante dalla psicologia,anzi! Ho tentato e vinto poi il concorso al <em><strong>&#8216;Centro Sperimentale di Cinematografia&#8217;</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>C’era un cinese in coma. Che ricordi hai di questo film girato con un “mostro sacro” della commedia italiana come Carlo Verdone?</em></strong></p>
<p>E&#8217; stata una bellissima esperienza. Avevo già avuto il piacere e l&#8217;onore di lavorare con il grande<strong> Carlo Verdone</strong> per uno spot pubblicitario ed aver lavorato con lui nuovamente mi ha gratificato molto. E&#8217; stato entusiasmante e tra l&#8217;altro mi ha permesso di esprimere delle corde comiche che credo di avere e che per una attrice con una fisicità classica e&#8217; sempre difficile poterne avere l&#8217;occasione. Tra l&#8217;altro Carlo come giustamente hai detto tu e&#8217; davvero il mostro sacro, il re della commedia italiana, raffinata ed intelligente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/12/06/giorgia-bongianni-a-360-da-un-posto-al-sole-a-carlo-verdone-lattrice-si-racconta/foto-2-2/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-406260"><img class="aligncenter size-medium wp-image-406260" title="foto (2)" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/foto-2-202x270.jpg" alt="" width="202" height="270" /></a></p>
<p><strong><em>Tante serie televisive nella tua lunga carriera. A quale sei rimasta più legata in questi anni?</em></strong></p>
<p>Difficile rispondere a quale serie sia più legata perche&#8217; ognuna mi è rimasta nel cuore e ognuna e&#8217; stata un esperienza unica&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Sei una ragazza bellissima.  Hai mai ricevuto delle avances con la proposta di fare carriera?</strong></em></p>
<p>Si mi è&#8217; capitata qualche avance ma di rado, credo si capisca velocemente con chi ci si può spingere oltre e con chi no!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Cosa non ami del tuo lavoro?</strong></em></p>
<p>Del mio lavoro non amo la precarietà e la mancanza di meritocrazia ci sono dei bluff incredibili ed interpreti bravissimi che non riescono ad avere opportunità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>C’è un attrice che ti ha ispirato nel corso degli anni? Con chi sogni di lavorare</em></strong>?</p>
<p>Non sono stata ispirata da una attrice in particolare c&#8217;è ne sono diverse che mi piacciono da impazzire.  Te ne cito solo alcune come La Magnani, la Vitti, Maryl Streep che adoro per quanto è vera, Mag Ryan che ha fatto una serie di commedie dolci e divertenti con uno stile al quale mi piacerebbe potermi ispirare.<br />
Mi piacerebbe lavorare con diversi attori e registi. Sono pazza di Adrien Brody e lavorare accanto a lui sarebbe un sogno per me. Ho amato molto Castellitto che stimo come attore e regista soprattutto nel film &#8216;non ti muovere&#8217; ha diretto la fantastica Penelope Cruz magistralmente, mi piace Sorrentino,Virzi&#8217;, Bellocchio&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/12/06/giorgia-bongianni-a-360-da-un-posto-al-sole-a-carlo-verdone-lattrice-si-racconta/foto-3-2/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-406263"><img class="aligncenter size-medium wp-image-406263" title="foto (3)" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/foto-3-202x270.jpg" alt="" width="202" height="270" /></a></p>
<p><em><strong>Cosa ti piace fare nel tuo tempo libero?</strong></em></p>
<p>Nel tempo libero mi piace fare sport, e poi adoro cantare: mi piace organizzare dei Karaoke con degli amici (ride, ndr)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>I tuoi progetti futuri&#8230;&#8230;</strong></em></p>
<p>Ci sono dei progetti sia teatrali che cinematografici ma per scaramanzia preferisco non parlarne ancora.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Grazie Giorgia per la bella chiacchierata</em></strong></p>
<p>Grazie a te Michele e un saluto ai lettori di Direttanews</p>
<p>Michele D&#8217;Agostino per Direttanews</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/12/06/giorgia-bongianni-a-360-da-un-posto-al-sole-a-carlo-verdone-lattrice-si-racconta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Davide Devenuto a 360°: da &#8220;Un posto al sole&#8221; alla web series &#8220;Soma&#8221;. L&#8217;attore si racconta&#8230;</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/11/30/davide-devenuto-a-360-da-un-posto-al-sole-alla-web-series-soma-lattore-si-racconta/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/11/30/davide-devenuto-a-360-da-un-posto-al-sole-alla-web-series-soma-lattore-si-racconta/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Nov 2012 16:40:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[andrea un posto al sole]]></category>
		<category><![CDATA[davide devenuto]]></category>
		<category><![CDATA[intervista andrea un posto al sole]]></category>
		<category><![CDATA[intervista davide devenuto]]></category>
		<category><![CDATA[soma]]></category>
		<category><![CDATA[un posto al sole]]></category>
		<category><![CDATA[web series soma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=403964</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA A DAVIDE DEVENUTO  - Davide Devenuto è  Andrea Pergolesi in un &#8220;Un posto al sole&#8221;. E&#8217; a mio avviso il personaggio più simpatico insieme a Patrizio Rispo della fitcion che ci accompagna tutti i giorni su Rai Tre. Romano con una grande passione per Napoli e i napoletani.  Abbiamo deciso di sentirlo per farci raccontare tutto di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong><a href="http://www.direttanews.it/2012/11/30/davide-devenuto-a-360-da-un-posto-al-sole-alla-web-series-soma-lattore-si-racconta/davide-devenuto-un-posto-al-sole/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-404004"><img class="aligncenter size-medium wp-image-404004" title="Davide-Devenuto-un-posto-al-sole" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Davide-Devenuto-un-posto-al-sole-403x270.jpg" alt="" width="403" height="270" /></a>INTERVISTA A DAVIDE DEVENUTO  -</strong></em><strong> Davide Devenuto<em> è  Andrea Pergolesi in un &#8220;Un posto al sole&#8221;. </em></strong>E&#8217; a mio avviso il personaggio più simpatico insieme a Patrizio Rispo della fitcion che ci accompagna tutti i giorni su <strong>Rai Tre.</strong> Romano con una grande passione per Napoli e i napoletani.  Abbiamo deciso di sentirlo per farci raccontare tutto di lui.</p>
<p><strong>Caro Davide, siamo lieti di ospitarti su Direttanews. Hai iniziato a lavorare giovanissimo in Teatro con Beatrice Bracco. Raccontaci delle tue prime esperienze. Ti manca il palcoscenico?</strong></p>
<p>Beatrice Bracco è stata la mia prima insegnante di recitazione e ho studiato con lei tre anni. La scuola che ho frequentato devo dire che mi ha cambiato la vita, non solo professionalmente ma anche come persona. E&#8217; stata un&#8217;esperienza meravigliosa, tre anni intensi dove ho conosciuto persone speciali. A esser sinceri, non sono uno a cui piace stare davanti a un pubblico in teatro, sono molto timido e la cosa mi spaventa molto. Mi piacerebbe farlo ma dovrei anche avere più tempo, con i ritmi di <strong>&#8220;Un posto al sole&#8221;</strong> è  difficile, qualche mio collega ci riesce ma diventa molto faticoso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Andrea Pergolesi è il personaggio che interpreti da quasi 10 anni a &#8220;Un posto al sole&#8221;: simpatico e un pò &#8220;farfallone&#8221;. Hai delle cose in comune con lui? Cosa non ti piace del suo carattere?</strong></em></p>
<p>Credo che la maggior parte delle persone che mi conoscono credono che non ci siano assolutamente delle differenze tra me e lui (ride, ndr) però per me non è così perchè ci si è influenzati a vicenda nel corso degli anni.</p>
<p>La qualità che apprezzo di più di Andrea è la leggerezza di come affronta la vita di tutti i giorni. Io non sono tendenzialmente leggero e non sono nemmeno farfallone, ci sono stati dei periodi in cui mi sono concesso qualche libertà in più, ma ora non è così. Forse l&#8217;unica cosa che non mi piace di lui è che molto superficiale.</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/11/30/davide-devenuto-a-360-da-un-posto-al-sole-alla-web-series-soma-lattore-si-racconta/davide_devenuto/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-404005"><img class="aligncenter size-medium wp-image-404005" title="davide_devenuto" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/davide_devenuto-360x270.jpg" alt="" width="360" height="270" /></a></p>
<p><strong><em>In tutti questi a anni nella soap con chi hai legato di più?</em></strong></p>
<p>Sicuramente con <strong>Francesco Vitiello (Diego),</strong> con il quale condivido anche il progetto della <strong>&#8220;Malatesta Film&#8221;</strong> con la web series &#8220;Soma&#8221;, e devo dire che nel corso degli anni ho legato un pò con tutti e si sono creati dei rapporti molto forti con alcuni colleghi. In questo periodo vado molto d&#8217;accordo con <strong>Samanta Piccinetti (Arianna)</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Lavori a Napoli da parecchi anni. In cosa vorresti che migliorasse </em></strong><strong><em>questa città e cosa invece ti piace?</em></strong></p>
<p>C&#8217;è un rapporto straordinario con la città, fatto di amore e odio. E&#8217; un luogo vitale, allegro dove ho incontrato parecchie persone intelligenti con un grande senso dell&#8217;umorismo e tanta voglia di vivere, molto più che a Roma che è la città in cui vivo. Trovo anche che sia poco stimolante culturalmente e in questi anni credo sia scivolata molto verso il basso, nonostante abbia grandissime potenzialità. E&#8217; un grande spreco perchè con i napoletani e la bellezza di Napoli potrebbe essere tranquillamente un paradiso sulla terra, ma ci sono troppe cose che non vanno&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Parlami della Malatesta Film e <strong> di Soma</strong>, una miniserie in quattro puntate che è  in onda da settembre sul Web. </em></strong></p>
<p>La &#8220;<em><strong>Malatesta film&#8221;</strong></em> è la nostra casa di produzione fondata da me, <strong>Francesco, Dario Sardelli e Fabio Paladini</strong>. La prima web series prodotta è appunto <em><strong>&#8220;Soma&#8221;</strong></em> che abbiamo iniziato a girare nel mese di maggio. Ci piaceva l&#8217;idea di avere subito un confronto diretto con il pubblico e le cose stanno andando molto bene. Fare le web series di permettere di essere libero e di pubblicare quello che ti pare saltando tutti i paletti che ti mettono davanti i vari network quando gli presenti un progetto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Credi che sia il futuro?</strong></em></p>
<p>Io me lo auguro, perchè vorrebbe dire una avere  grandissima libertà editoriale. C&#8217;è una grande fascia di pubblico che potrebbe essere interessata a quello che si propone su internet. Io ad esempio, le serie americane più famose, le seguo sul web e credo che pensare di fare un film, o una serie televisiva direttamente per internet sia il passo successivo.</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/11/30/davide-devenuto-a-360-da-un-posto-al-sole-alla-web-series-soma-lattore-si-racconta/davide-devenuto-586x468/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-404006"><img class="aligncenter size-medium wp-image-404006" title="Davide-Devenuto-586x468" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Davide-Devenuto-586x468-338x270.jpg" alt="" width="338" height="270" /></a></p>
<p><em><strong>Qual&#8217;è l&#8217;attore italiano che ti piace di più?</strong></em></p>
<p>Decisamente Kim Rossi Stuart. Credo che sia straordinario. Potrebbe fare qualunque cosa non solo in Italia. Ce ne sono tanti di attori bravi nel nostro paese, ma lui ha qualcosa in più. Solo a guardarlo in faccia stai già dalla sua parte.</p>
<p><em><strong>Cosa ti piace fare nel tuo tempo libero?</strong></em></p>
<p>Amo molto giocare a golf. Mi rilassa e mi fa stare bene. Gioco prevalente a Roma e ogni tanto sono anche a Castelvolturno.</p>
<p><em><strong>Grazie Davide per la bella e simpatica chiacchierata</strong></em></p>
<p>Grazie a te Michele e un saluto ai lettori di Direttenews</p>
<p>Per guardare il video di <strong><em>Soma</em></strong> pubblicato su You tube clicca<a href="http://www.youtube.com/somalaserie"> <strong>QUI</strong></a></p>
<p>Michele D&#8217;Agostino per Direttanews</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/11/30/davide-devenuto-a-360-da-un-posto-al-sole-alla-web-series-soma-lattore-si-racconta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Jane Alexander: una modella, attrice, doppiatrice, conduttrice che&#8230;&#8221;Vola in Diretta&#8221;</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/11/29/jane-alexander-modella-attrice-doppiatrice-conduttrice-che-vola-in-diretta/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/11/29/jane-alexander-modella-attrice-doppiatrice-conduttrice-che-vola-in-diretta/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Nov 2012 10:18:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[fabio volo]]></category>
		<category><![CDATA[Intervista a Jane Alexander]]></category>
		<category><![CDATA[jane Alexander]]></category>
		<category><![CDATA[Jane Alexander rai tre]]></category>
		<category><![CDATA[volo in diretta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=402395</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA JANE ALEXANDER &#8211; Jane Alexander. Modella, attrice, doppiatrice, conduttrice e sopratutto mamma con grandi doti culinarie. Assidua frequentatrice di Twitter, occhi azzurri e sguardo glaciale sta avendo un grande successo su Rai tre in &#8220;Volo in diretta&#8221; trasmissione di Fabio Volo. La ricordiamo anche in  “Elisa di Rivombrosa”, “Anna e i cinque” e “Il Commissario Manara”.  Presentatrice della scorsa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.direttanews.it/2012/11/29/jane-alexander-modella-attrice-doppiatrice-conduttrice-che-vola-in-diretta/jane-1/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-403477"><img class="aligncenter size-medium wp-image-403477" title="Jane 1" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Jane-1-404x270.jpg" alt="" width="404" height="270" /></a>INTERVISTA JANE ALEXANDER &#8211; Jane Alexander</strong>. Modella, attrice, doppiatrice, conduttrice e sopratutto mamma con grandi doti culinarie. Assidua frequentatrice di Twitter, occhi azzurri e sguardo glaciale sta avendo un grande successo su <strong>Rai tre</strong> in<strong><em> &#8220;Volo in diretta&#8221;</em></strong> trasmissione di <strong>Fabio Volo</strong>. La ricordiamo anche in <strong><em> “Elisa di Rivombrosa”, “Anna e i cinque”</em></strong> e <em><strong>“Il Commissario Manara”</strong></em>.  Presentatrice della scorsa edizione di<strong><em> &#8220;Mistero&#8221;</em></strong> su<strong> Italia 1</strong> ora non vuole più fermarsi. Abbiamo deciso di sentirla per farci raccontare un pò di lei..</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Cara Jane, lieti di ospitarti su Direttanews. Raccontaci cosa stai facendo di bello in questo momento?</strong></em></p>
<p>Ciao a tutti. E&#8217; un piacere per me. Sto lavorando su<strong> Raitre</strong> con<strong> Fabio Volo</strong> nella trasmissione <em>&#8220;Volo in diretta</em>&#8220;. Andiamo in onda il martedì, il mercoledì e il giovedì. Non mi considero una co-conduttrice ma sono con lui nel programma e mi piace molto lavorare con Fabio, vi diverto tantissimo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Nella tua carriera hai fatto tante fiction, tanti film e conduzioni televisive. Cosa ti piace fare di più?</strong></em></p>
<p>A me piace fare tutto, non ho particolari preferenze. Onestamente la cosa che mi piace fare di più è cucinare ma ho pochissimo tempo per farlo e non me lo fanno fare per lavoro.</p>
<p> <a href="http://www.direttanews.it/2012/11/29/jane-alexander-modella-attrice-doppiatrice-conduttrice-che-vola-in-diretta/jane-3-2/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-403482"><img class="aligncenter size-medium wp-image-403482" title="Jane 3" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Jane-3-404x270.jpg" alt="" width="404" height="270" /></a></p>
<p><em><strong>Potresti andare alla &#8220;Prova del cuoco&#8221; da Antonella Clerici&#8230;.</strong></em></p>
<p>Sono già stata da Benedetta Parodi al <strong><em>&#8220;Menù di Benedetta&#8221;</em></strong> e mi sono divertita molto. La cucina è la prima più grande passione</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Fra i tanti personaggi che hai interpretato a quale sei rimasta più legata?</strong></em></p>
<p>Sicuramente alla <strong>Marchesa Lucrezia Van Necker Beauville in <em>&#8220;Elisa di Rivombrosa&#8221;.</em></strong> E&#8217; stata un esperienza stupenda per me  e la ricordo sempre con grandissimo piacere. Una serie televisiva che ha avuto un grandissimo successo con una produzione alle spalle davvero importante.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Cosa ami e cosa invece non ti piace proprio del lavoro che fai?</strong></em></p>
<p>Non mi piace il tempo che mi viene portato via da mio figlio che ha tanto bisogno di me. Amo invece il fatto che faccio un lavoro che mi diverte, che è quasi un gioco. Mi ritengo molto fortunata a fare questo mestiere ed è una cosa meravigliosa per me.</p>
<p> <a href="http://www.direttanews.it/2012/11/29/jane-alexander-modella-attrice-doppiatrice-conduttrice-che-vola-in-diretta/jane4/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-403484"><img class="aligncenter size-medium wp-image-403484" title="Jane4" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Jane4-404x270.jpg" alt="" width="404" height="270" /></a></p>
<p><em><strong>Hai iniziato la tua carriera nel 1993. Come è cambiato da allora il mondo di cui fai parte da quasi vent&#8217;anni?</strong></em></p>
<p>A parte che pagano di meno (ride, ndr), non è cambiato sostanzialmente nulla, anzi&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Hai mai ricevuto delle avances con proposte di fare carriera?</strong></em></p>
<p>Sicuramente ci hanno provato, ma io non ho mai accettato. Magari non era per farmi fare carriera, questo non posso saperlo. Io comunque non ci sono stata perché proprio non mi piacevano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Con quale regista o attore sogni di lavorare?</strong></em></p>
<p>Di registi che mi piacciono ce ne sono un sacco. E&#8217; sempre difficile dire un nome  Ammiro molto <strong>Quentin Tarantino e mi piacerebbe molto fare un film con lui.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p> <em><strong>I tuoi progetti futuri?</strong></em></p>
<p>Per ora mi godo <em><strong>&#8220;Volo in diretta&#8221;</strong></em> con Fabio, poi si vedrà. Potrebbero esserci delle novità a breve ma per ora preferisco non svelarvele.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Grazie Jane per questa simpatica chiacchierata.</strong></em></p>
<p>Grazie a te Michele e un saluto ai lettori di Direttanews</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Michele D&#8217;Agostino per Direttanews</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/11/29/jane-alexander-modella-attrice-doppiatrice-conduttrice-che-vola-in-diretta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Marco Iannitello a 360°: vita, sogni e progetti di un attore eclettico innamorato del cinema&#8230;</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/11/28/marco-iannitello-a-360-vita-sogni-e-progetti-di-un-attore-eclettico-innamorato-del-cinema/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/11/28/marco-iannitello-a-360-vita-sogni-e-progetti-di-un-attore-eclettico-innamorato-del-cinema/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Nov 2012 09:51:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[aldo moro]]></category>
		<category><![CDATA[intervista a Marco Iannitello]]></category>
		<category><![CDATA[intervista marco iannitello]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Iannitello]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Iannitello intervista]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=402763</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA A MARCO IANNITELLO &#8211; Marco Iannitello è un attore palermitano ma aretino di adozione. Bravo, bello e molto eclettico, si è trasferito con la famiglia all&#8217;età di 5 anni nella città toscana e ha iniziato a recitare molto presto, compiendo i suoi primi passi al  Piccolo teatro di Arezzo. Nel 2007 ha debuttato nella serie televisiva &#8220;Provaci [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.direttanews.it/2012/11/28/marco-iannitello-a-360-vita-sogni-e-progetti-di-un-attore-eclettico-innamorato-del-cinema/1b-2/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-403180"><img class="aligncenter size-medium wp-image-403180" title="1b" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/1b1-405x270.jpg" alt="" width="405" height="270" /></a>INTERVISTA A MARCO IANNITELLO &#8211; Marco Iannitello è un attore palermitano ma aretino di adozione. Bravo, bello e molto eclettico, si è trasferito con la </strong>famiglia all&#8217;età di 5 anni nella città toscana e ha iniziato a recitare molto presto, compiendo i suoi primi passi al  Piccolo teatro di Arezzo.</p>
<p>Nel 2007 ha debuttato nella serie televisiva &#8220;<em><strong>Provaci ancora prof 2&#8243;</strong></em>, per poi lavorare con Michele Placido nella Miniserie TV <em><strong>Aldo Moro &#8211; Il Presidente dove interpreta Raffaele Iozzino</strong></em> uno dei 5 agenti di scorta rimasti uccisi nel rapimento in Via Fani<strong></strong><strong>, &#8220;<em>Distretto di polizia 7&#8243;, &#8220;R.I.S. Roma &#8211; Delitti imperfetti&#8221;, &#8220;Don Matteo 8&#8243;, &#8220;L&#8217;ispettore Coliandro&#8221;, &#8220;Che Dio ci aiuti&#8221;</em></strong>.</p>
<p>Nel 2010 è protagonista insieme all&#8217;attore Marco Rulli del film &#8220;<em><strong>Diciottanni &#8211; Il mondo ai miei pie</strong></em><strong></strong><em><strong>di&#8221;</strong></em> , dove vince  il premio &#8220;Miglior attore non protagonista&#8221; al Terra di Siena Film Festival. Nel 2011 è protagonista insieme agli attori <strong>Luca Magri</strong> e<strong> Francesco Barilli</strong> del film Horror<strong><em> &#8220;La casa nel vento dei morti&#8221;</em></strong> per la regia di <strong>Francesco Campanini</strong>. Abbiamo deciso di sentirlo, per farci raccontare tutte le tappe della sua carriera.</p>
<p><strong></strong> <a href="http://www.direttanews.it/2012/11/28/marco-iannitello-a-360-vita-sogni-e-progetti-di-un-attore-eclettico-innamorato-del-cinema/2b/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-403175"><img class="aligncenter size-medium wp-image-403175" title="2b" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/2b-405x270.jpg" alt="" width="405" height="270" /></a></p>
<p><strong>Ciao Marco, siamo lieti di ospitarti su Direttanews. Tante serie televisive alle tue spalle</strong>. <strong>A quale sei rimasto più legato?</strong></p>
<p>Ciao, si ho fatto diverse serie ma quella a cui sono più legato è<strong><em> &#8220;L&#8217; Ispettore Coliandro&#8221;</em></strong> dove interpretavo il ruolo di Nik , leader di un gruppo black metal chiato “Black dogs from hell” e seguace di una setta satanica; è stata una bellissima esperienza per me lavorare nei panni di un personaggio così particolare e soprattutto è stato per me un onore lavorare con dei registi come i<em><strong> &#8220;Manetti Bros&#8221;,</strong></em> due persone fantastiche che mi hanno fatto sentire subito a mio agio e mi hanno aiutato ad interpretare un ruolo così alternativo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Qual è stato il suo esordio al cinema?</em></strong></p>
<p>Ho esordito al cinema nel film <strong><em>&#8220;Diciott&#8217;anni il mondo ai miei piedi&#8221;</em></strong> per la regia di<strong> Elisabetta Rocchetti</strong> dove sono protagonista insieme all&#8217;attore <strong>Marco Rulli</strong>, il film parla di ragazzi,m dove interpreto il ruolo di Luca migliore amico di Ludovico (Marco Rulli) . Il film ha ottenuto quattro fra i maggiori premi assegnati nell&#8217;ambito del<strong> XIV Terra di Siena International Film Festival</strong>, fra i quali il mio dove sono stato premiato come <strong>&#8220;Miglior attore protagonista&#8221;.</strong></p>
<p> <a href="http://www.direttanews.it/2012/11/28/marco-iannitello-a-360-vita-sogni-e-progetti-di-un-attore-eclettico-innamorato-del-cinema/3b/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-403176"><img class="aligncenter size-medium wp-image-403176" title="3b" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/3b-405x270.jpg" alt="" width="405" height="270" /></a></p>
<p><strong><em>Il ruolo di Raffaele Iozzino in &#8220;Aldo Moro &#8211; Il presidente&#8221;, ti stava costando caro? Raccontaci quello che ti è accaduto sul set</em></strong></p>
<p>Eh si ho avuto un piccolo incidente sul Set, durante il momento della sparatoia sono stato colpito molto vicino all&#8217;occhio da una scheggia, dove per pochissimo non ho rischiato di perdere un occhio. Fortunatamente tutto è andato per il meglio e non ho avuto nessun problema in seguito a parte una piccola cicatrice&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Di cosa ti stai occupando in questo momento?</em></strong></p>
<p>Ho appena finito di girare una puntata di <strong><em>&#8220;Squadra Antimafia&#8221;,</em></strong> sarò presente nella prima puntata della prossima serie che uscirà nel 2013.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Sei siciliano, ma aretino di adozione.  A quale luogo sei più legato?</em></strong></p>
<p>Sono legato a tutti e due i luoghi, la Sicilia perchè è la mia terra d&#8217;origine dove risiede la maggior parte della mia famiglia ed ogni volta che scendo giù è sempre una grande emozione! Una terra per me ricca di ricordi!! Poi non posso non citare la Terra che invece mi ha cresciuto! La Toscana, più precisamente appunto Arezzo! Dove vivo con la mia stupenda famiglia!</p>
<p> <a href="http://www.direttanews.it/2012/11/28/marco-iannitello-a-360-vita-sogni-e-progetti-di-un-attore-eclettico-innamorato-del-cinema/4b/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-403177"><img class="aligncenter size-medium wp-image-403177" title="4b" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/4b-180x270.jpg" alt="" width="180" height="270" /></a></p>
<p><strong><em>“La casa nel vento dei morti” è l’ultimo film che hai girato? Raccontami qualcosa di questa pellicola<br />
</em></strong></p>
<p>La &#8220;<em><strong>Casa nel vento dei morti&#8221;</strong></em> è un film del regista <strong>Francesco Campanini</strong>. Il film è girato negli anni &#8217;40, parla di quattro &#8220;disperati&#8221; che organizzano una rapina ai danni di un ufficio postale. Durante la fuga sono costretti ad attraversare a piedi pianure, fiumi, boschi e montagne. Il loro piano di fuga procede come previsto, quando tutto sembra andare per il meglio, la loro avventura si trasforma in un incubo da cui non riusciranno ad uscirne nel momento in cui mentre camminano incontrano una casa&#8230; Io interpreto il ruolo di Ciccillo uno dei quattro &#8220;disperati&#8221;, il più giovane del gruppo rimasto traumatizzato dalla guerra, un ragazzo pieno di problemi e paure preso in giro dai restanti componenti del gruppo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Quali sono i tuoi progetti futuri e con che regista o attore sogni di lavorare?</em></strong></p>
<p>Beh i miei progetti sono tanti e ricchi di mille sfumature, vorrei interpretare qualsiasi ruolo si possa interpretare! Amo questo lavoro e sono sicuro che mi accompagnerà per tutta la vita! So di aver fatto già tante cose per essere così giovane ma ne vorrei fare mille altre di più!! Sogno di lavorare per<strong> Giuseppe Tornatore ed Emanuele Crialese</strong>, due registi che stimo tantissimo &#8230; magari a fianco di <strong>Elio Germano</strong>, che per me è veramente bravissimo. Ecco spero che tutto questo non rimanga solo un sogno ma diventi realtà&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Grazie Marco per la bella chiacchierata.</strong></em></p>
<p>Grazie a te Michele e un saluto ai lettori di Direttanews</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Michele D&#8217;Agostino per direttanews</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/11/28/marco-iannitello-a-360-vita-sogni-e-progetti-di-un-attore-eclettico-innamorato-del-cinema/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vanessa Scalera: da Johnny Dorelli a Marco Bellocchio&#8230; L&#8217;attrice si racconta a 360 gradi&#8230;</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/11/27/vanessa-scalera-da-johnny-dorelli-a-marco-bellocchio-lattrice-si-racconta-a-360-gradi/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/11/27/vanessa-scalera-da-johnny-dorelli-a-marco-bellocchio-lattrice-si-racconta-a-360-gradi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Nov 2012 09:59:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[intervista vanessa scalera]]></category>
		<category><![CDATA[scalera]]></category>
		<category><![CDATA[Vanessa Scalera]]></category>
		<category><![CDATA[vanessa scalera intervista]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=402384</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA A VANESSA SCALERA - Vanessa Scalera è una bravissima attrice teatrale e cinematografica. Ha sempre lavorato con grandi  registi come Marco Bellocchio, Flavio Bucci, Filippo Gili, Antonio Pierfederici, Giancarlo Zanetti e  Johnny Dorelli. Nel 2011 ha fatto parte del cast di  &#8220;Squadra antimafia &#8211; Palermo oggi&#8221;. L&#8217;abbiamo sentita per farci raccontare alcune tappe della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.direttanews.it/2012/11/27/vanessa-scalera-da-johnny-dorelli-a-marco-bellocchio-lattrice-si-racconta-a-360-gradi/scalera-vanessa-5/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-402388"><img class="aligncenter size-medium wp-image-402388" title="Scalera Vanessa (5)" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Scalera-Vanessa-5-406x270.jpg" alt="" width="406" height="270" /></a>INTERVISTA A VANESSA SCALERA</strong> -<strong> Vanessa Scalera</strong> è una bravissima attrice teatrale e cinematografica. Ha sempre lavorato con grandi  registi come Marco Bellocchio, Flavio Bucci, Filippo Gili, Antonio Pierfederici, Giancarlo Zanetti e  Johnny Dorelli. Nel 2011 ha fatto parte del cast di  <em><strong>&#8220;Squadra antimafia &#8211; Palermo oggi&#8221;</strong></em>. L&#8217;abbiamo sentita per farci raccontare alcune tappe della sua carriera.<br />
<strong><em></em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Cara Vanessa, lieti di ospitarti su Direttanews. Parlami degli inizi della tua carriera. Quali sono i ricordi più importanti ed emozionanti.</em></strong></p>
<p><strong><em></em></strong>Sicuramente i miei primi spettacoli che ho fatto e la tournée con Johnny Dorelli. Ora di lavori cosi lunghi non se ne fanno più. Stare in giro per l&#8217;Italia per 6 mesi consecutivi. Ero una ragazzina e mi divertivo davvero tanto</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Raccontaci un pò di Johnny Dorelli</strong></em></p>
<p>Lui è una persona generosa, educata, non è presuntuoso, un uomo d&#8217;altri tempi insomma e non ce ne sono più così. Un grande artista che ha fatto la televisione vera.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>&#8220;Vincere&#8221; e &#8220;La bella addormentata&#8221;, due film di Marco Bellocchio. Grande affinità con questo regista?</strong></em></p>
<p>C&#8217;è una grande stima reciproca. Lui mi stima come attrice e io lo adoro come regista. Mi ha richiamata per questo secondo film (La bella addormentata). Marco poi se si appassiona ad un attore lo richiama sempre. &#8220;<strong>Vincere&#8221;</strong> è stata la mia esperienza personale più bella.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>In questo momento cosa stai facendo di bello?</strong></em></p>
<p>A gennaio partiranno tre spettacoli: &#8220;Prima di andar via&#8221; con <strong>Giorgio Colangeli</strong>; Il secondo è &#8220;Il sottotenente Gustl&#8221; con la regia di Filippo Gili e infine uno spettacolo voluto da<strong> Marco Bellocchio</strong> sempre con la regia di <strong>Filippo Gili</strong> che si chiama <strong>&#8220;L&#8217;Oreste di Eupiride&#8221;. Tutti e tre gli spettacoli andranno in scena a Roma.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Con quale attore o regista sogni di lavorare un giorno?</strong></p>
<p>Con Bellocchio il mio sogno è stato realizzato. Come attori mi piacciono molto le nuove leve ed in particolare Michele Riondino ed Elio Germano.</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/11/27/vanessa-scalera-da-johnny-dorelli-a-marco-bellocchio-lattrice-si-racconta-a-360-gradi/7230_1171049449389_5954037_n/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-402389"><img class="aligncenter size-medium wp-image-402389" title="7230_1171049449389_5954037_n" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/7230_1171049449389_5954037_n-344x270.jpg" alt="" width="344" height="270" /></a></p>
<p><em><strong>Cinema, televisione e teatro nella tua carriera. Cosa ami fare di più?</strong></em></p>
<p>Amo il teatro e lo metto sempre al primo posto</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>In tutti questi anni di lavoro, ti sono mai arrivate delle &#8220;avances&#8221; con proposte di fare carriera?</strong></em></p>
<p>A me no, anche perchè credo che nessuno si permetterebbe mai visto che io metto davanti dei muri insormontabili. Ad alcune colleghe so che è successo&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Che momento sta vivendo secondo te il cinema italiano?</strong></em></p>
<p>Non è un buon momento perchè ci sono tante idee ma mancano i soldi. Girano solo i film che hanno delle grandi produzioni alle spalle  e non è facile quindi sfondare per chi non ha la possibilità. Conosco tanti registi e sceneggiatori bravi che non riescono a farsi notare in Italia. Bisogna cambiare le leggi..</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/11/27/vanessa-scalera-da-johnny-dorelli-a-marco-bellocchio-lattrice-si-racconta-a-360-gradi/7230_1150204208271_5406592_n/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-402390"><img class="aligncenter size-medium wp-image-402390" title="7230_1150204208271_5406592_n" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/7230_1150204208271_5406592_n-369x270.jpg" alt="" width="369" height="270" /></a></p>
<p><em><strong>Cosa ti piace fare nel tuo tempo libero?</strong></em></p>
<p>Mi piace molto leggere e andare in bicicletta, anche se qui a Roma è molto pericoloso (ride, ndr)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Grazie Vanessa per l&#8217;intervista</strong></em></p>
<p>Grazie a te Michele e un saluto ai lettori di Direttanews</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Michele D&#8217;Agostino per Direttanews</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/11/27/vanessa-scalera-da-johnny-dorelli-a-marco-bellocchio-lattrice-si-racconta-a-360-gradi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Laura Gigante, intervista a 360°: teatro, cinema e&#8230;.l&#8217;amore per Napoli e i napoletani&#8230;</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/11/23/laura-gigante-intervista-a-360-teatro-cinema-e-lamore-per-napoli-e-i-napoletani/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/11/23/laura-gigante-intervista-a-360-teatro-cinema-e-lamore-per-napoli-e-i-napoletani/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Nov 2012 11:10:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[albakiara]]></category>
		<category><![CDATA[intervista Laura Gigante]]></category>
		<category><![CDATA[Laura Gigante]]></category>
		<category><![CDATA[Laura Gigante intervista]]></category>
		<category><![CDATA[scarlett johansson]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=401049</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA ESCLUSIVA LAURA GIGANTE &#8211; Se un giorno dovessero chiedermi un solo aggettivo per definire Laura Gigante direi sicuramente: esplosiva. Napoletana, trapiantata a Roma, passata alla ribalta con il film &#8220;Albakiara&#8220; in questo momento della sua vita sta lavorando a tante cose che ci racconterà in questa lunga e simpatica chiacchierata. Abbiamo voluto sentirla e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_401178" class="wp-caption aligncenter" style="width: 388px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/11/23/laura-gigante-intervista-a-360-teatro-cinema-e-lamore-per-napoli-e-i-napoletani/laura-gigante1/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-401178"><img class="size-medium wp-image-401178" title="Laura Gigante1" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Laura-Gigante1-378x270.jpg" alt="" width="378" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Laura Gigante (Foto Laura Maresca)</p></div>
<p><strong>INTERVISTA ESCLUSIVA LAURA GIGANTE &#8211; </strong>Se un giorno dovessero chiedermi un solo aggettivo per definire<strong> Laura Gigante</strong> direi sicuramente: esplosiva. Napoletana, trapiantata a Roma, passata alla ribalta con il film <em>&#8220;<strong>Albakiara</strong></em><strong>&#8220;</strong> in questo momento della sua vita sta lavorando a tante cose che ci racconterà in questa lunga e simpatica chiacchierata. Abbiamo voluto sentirla e credetemi che se leggerete questa bella intervista sarete coinvolti anche voi dalla sua esplosività.</p>
<p><em><strong>Cara Laura, lieto di ospitarti su Direttanews. Raccontaci cosa stai facendo di bello in questo momento della tua carriera?</strong></em></p>
<p>Sono in scena con due spettacoli : le<strong><em> &#8220;Dissolute Assolte&#8221;,</em></strong> al piccolo <strong>teatro Campo d&#8217;Arte di </strong>Campo de fiori e <strong><em>&#8220;A chi gioverebbe&#8221;,</em></strong> al <strong>teatro Orologio</strong> (Roma)<br />
Inoltre sto collaborando con il fumettista Roberto Recchioni a vari progetti, compresa una web series.<br />
Per il cinema invece, ho partecipato al film di <strong>Federico Moccia</strong> <em>&#8220;Gli universitari&#8221;</em> . Inoltre, il primo di dicembre, presenterò al <strong>teatro Masini di Faenza</strong> , un evento a favore dell&#8217; Anfass, un&#8217;associazione che si occupa di disabili, alla presenza di Francesca Fabbri Fellini (nipote di Federico Fellini) , il sei dicembre invece,sarò al <strong>teatro Socjale di Piangipane</strong>, per una manifestazione a favore della Croce Rossa.<br />
Oltre tutto faccio la cameriera al <strong>Chacra Cafè</strong>, piazza Rufina,<strong> Trastevere , Roma</strong>: ogni lunedì e giovedì (ride, nrd)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Il tuo film d’esordio è Albakiara. Che ricordi hai di quell’esperienza</em></strong></p>
<p>E&#8217; stata un&#8217;esperienza unica ed irripetibile, anche se molto sofferta. Il film, come il romanzo, è tratto dalla mia vita: quindi ho passato un anno a raccontare, un anno per girarlo ed un altro anno per vedere il prodotto finale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Ci si aspettava di più a livello di incassi da questo film. Secondo te cosa è andato storto?</strong></em></p>
<p>Penso che ci siano stati problemi nel montaggio, dato che la sceneggiatura, scritta da <strong>Carlo Lucarelli</strong> , non era per niente male!  Un altro problema , forse, è stato il titolo : Albakiara.. la gente si aspettava un film su Vasco e la sua canzone (forse la più bella) . Potrei dire miliardi di cose, ma non sono in grado di giudicare nessuno e potrei solo fare supposizioni !</p>
<p> <a href="http://www.direttanews.it/2012/11/23/laura-gigante-intervista-a-360-teatro-cinema-e-lamore-per-napoli-e-i-napoletani/the-4th-international-rome-film-festival-luomo-che-verra-red-carpet/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-401176"><img class="aligncenter size-medium wp-image-401176" title="The 4th International Rome Film Festival: &quot;L'Uomo Che Verra&quot; Red Carpet" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Laura-Gigante-180x270.jpg" alt="" width="180" height="270" /></a></p>
<p><em><strong>Ubaldo Terzani Horror Show è un film horror. E’ un genere di film che ti affascina? </strong></em></p>
<p>L&#8217; horror mi fa paura, infatti non è un genere che seguo, ma interpretare i film horror mi piace molto, specialmente per gli effetti speciali.. (dopo Ubaldo Terzani, ho partecipato a &#8220;fantasmi&#8221;, film di genere ad episodi, prodotto da Gabriele Albanesi, regista di U.T. horror show, oltre a &#8220;i racconti di E.Poe&#8221; di Domiziano Cristopharo).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Quanto è importante studiare nel mestiere che fai?</strong></em></p>
<p>Tantissimissimo! Io sono per lo più un&#8217;autodidatta, però grazie al teatro, sono sempre attiva. Sia con il corpo, frequento il laboratorio di Giancarlo Sepe: la palestra per l&#8217;attore, dove si fa un lavoro sul corpo, movimento, concentrazione e musica, che con la mente, grazie agli spettacoli alleno sempre la memoria e lo stare davanti alle persone, fico! E&#8217; importante stare sul pezzo, sempre, sennò si va in depressione e ci si chiude in se stessi.</p>
<p> <a href="http://www.direttanews.it/2012/11/23/laura-gigante-intervista-a-360-teatro-cinema-e-lamore-per-napoli-e-i-napoletani/gigante_laura_5/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-401167"><img class="aligncenter size-medium wp-image-401167" title="Gigante_Laura_(5)" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Gigante_Laura_5-179x270.jpg" alt="" width="179" height="270" /></a></p>
<p><em><strong>Qualcuno in questi anni ti ha mai promesso una carriera più &#8220;facile&#8221; dopo delle avances?</strong></em></p>
<p>A voglia! ma sono tutte stronzate&#8230; le cose non cadono dal cielo, bisogna conquistarsele, per poi goderne dei frutti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Qual è il complimento più grande o curioso che ti hanno fatto in questi anni?</strong></em></p>
<p>Che faccio ridere, me lo dicono spesso. Ciò mi riempie di gioia&#8230;è bello fare del bene&#8230;la vita è una ruota&#8230;tutto torna indietro : sei fai bene avrai bene&#8230;sei fai male&#8230;poi non ti lamentare &#8230;che perla di saggezza&#8230;.ovviamente sto facendo dell&#8217;ironia.</p>
<p> <a href="http://www.direttanews.it/2012/11/23/laura-gigante-intervista-a-360-teatro-cinema-e-lamore-per-napoli-e-i-napoletani/gigante_laura_7/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-401165"><img class="aligncenter size-medium wp-image-401165" title="Gigante_Laura_(7)" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Gigante_Laura_7-179x270.jpg" alt="" width="179" height="270" /></a></p>
<p><strong><em>Ti sei trasferita a soli 5 anni da Napoli e Modena. Sei legata alla città partenopea? Se si, cosa vorresti cambiare di Napoli?</em></strong></p>
<p>Io amo Napoli , anche se non l&#8217;ho mai vissuta realmente, ogni volta che ci metto piede mi commuovo &#8230; è stupenda e la gente è calorosa e disponibile. Mi dispiace solo che non si ha molta cura della città anche se ultimamente le cose stanno cambiando</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>A proposito di Napoli..Segui il calcio? Ti spoglieresti, tipo Ferilli per la Roma,  nel caso in cui la squadra di Cavani e compagni dovesse vincere lo scudetto?</strong></em></p>
<p>Non lo seguo moltissimo. Però per il Napoli e per Napoli lo farei</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Qual&#8217;</strong><strong><em> </em>è l’attrice a cui ti sei ispirata in tutti questi anni?</strong></em></p>
<p>Mah, io non prendo ispirazione se non da me stessa e dalle mie esperienze di vita.  E non vuol dire tirarsela, anzi&#8230;è l&#8217;esatto opposto. Penso che si debba partire da se stessi, ma stimo tantissime attrici, tra cui <strong>Scarlett Johansson</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Cosa ti piace fare nel tempo libero?</em></strong><br />
Un sacco di cose: dipingere soprattutto, ascoltando la musica, da cui prendo l&#8217;ispirazione : triste, felice, arrabiata ecc. Amo la musica, senza non potrei vivere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Quali sono i tuoi progetti futuri?</em></strong></p>
<p>L&#8217;anno prossimo, collaborerò con la fondazione Alda Fendi (è il terzo anno che lavoro con loro) , ad una performance teatrale, per la regia di Raffaele Curi;<br />
Come già detto prima, sto collaborando a vari progetti con Roberto Recchioni, un grande personaggio oltre che artista.<br />
e poi&#8230;chissà&#8230; mi piacerebbe fare un film<strong><em>&#8230;&#8221;un gran bel film</em></strong>&#8221;</p>
<p><strong><em>Grazie Laura per la bellissima chiacchierata</em></strong></p>
<p>Grazie a te Michele e un saluto ai lettori di Direttanews</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Michele D&#8217;Agostino</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/11/23/laura-gigante-intervista-a-360-teatro-cinema-e-lamore-per-napoli-e-i-napoletani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alessandro Bertolucci, intervista a 360°: &#8220;A volte si confonde la notorietà con l’essere un bravo attore&#8221;</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/11/22/alessandro-bertolucci-intervista-a-360-a-volte-si-confonde-la-notorieta-con-lessere-un-bravo-attore/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/11/22/alessandro-bertolucci-intervista-a-360-a-volte-si-confonde-la-notorieta-con-lessere-un-bravo-attore/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Nov 2012 09:07:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro bertolucci]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro bertolucci intervista]]></category>
		<category><![CDATA[bertolucci]]></category>
		<category><![CDATA[intervista alessandro bertolucci]]></category>
		<category><![CDATA[zeffirelli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=400540</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA ESCLUSIVA AD ALESSANDRO BERTOLUCCI &#8211; Teatro, televisione e cinema nella lunga carriera di Alessandro Bertolucci. Attore toscano, è diventa popolare presso il grande pubblico grazie alla quinta stagione della serie tv &#8220;Un medico in famiglia. Nel suo vasto curriculum anche un film con un &#8221;mostro sacro&#8221; come Franco Zeffirelli.  Abbiamo deciso di sentirlo per farci raccontare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.direttanews.it/2012/11/22/alessandro-bertolucci-intervista-a-360-a-volte-si-confonde-la-notorieta-con-lessere-un-bravo-attore/alessandro-bertolucci/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-400683"><img class="aligncenter size-medium wp-image-400683" title="Alessandro bertolucci" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Alessandro-bertolucci-404x270.jpg" alt="" width="404" height="270" /></a>INTERVISTA ESCLUSIVA AD ALESSANDRO BERTOLUCCI</strong><em><strong> &#8211; </strong></em><strong>Teatro, televisione e cinema nella lunga carriera di Alessandro Bertolucci. Attore toscano, è </strong>diventa popolare presso il grande pubblico grazie alla quinta stagione della serie tv &#8220;Un medico in famiglia. Nel suo vasto curriculum anche un film con un &#8221;mostro sacro&#8221; come Franco Zeffirelli.  Abbiamo deciso di sentirlo per farci raccontare tutto su di lui.</p>
<p><em><strong></strong></em> </p>
<p><em><strong>Buongiorno Alessandro, Lieto di ospitarti su Diretta news. Spero io possa darti del tu. Raccontami cosa stai facendo di bello in questo momento della tua carriera.</strong></em></p>
<p>Buongiorno, il periodo che sto vivendo è denso di avvenimenti. Sono contento per tutti gli impegni che riempiono le mie giornate. Essendo appassionato del mio lavoro, lavorare è dunque un divertimento, seppur non esente da fatica, ed  inoltre in questo momento storico il lavoro è un bene prezioso da custodire. Sto lavorando ad una serie tv, promuovo un film che sta uscendo in questi giorni nelle sale, mi diverto a prestare la voce a documentari, e accolgo le critiche e i commenti su “Terra ribelle – Il nuovo mondo” in queste settimane in onda su rai 1 il lunedì sera.</p>
<p><strong><em></em></strong> </p>
<p><strong><em>Hai iniziato giovanissimo a fare televisione. Come è cambiato il mondo del tuo lavoro in questi 20 anni.</em></strong></p>
<p>Il mondo del lavoro è molto cambiato in venti anni. È cresciuta la richiesta di prodotti audiovisivi e questo ha incrementato la produzione, ma al contempo si sono ridotti i budget, così a volte tutto questa va a penalizzare la qualità del lavoro. Si lavora con i tempi più stretti, si deve ottimizzare, correre. Ma questi non sono i soli cambiamenti avvenuti: adesso con una visione un po’ più aperta rispetto al passato è possibile iniziare ad internazionalizzarsi, trasformandosi, ad esempio, da attori italiani in attori europei. Si gira di più all’estero, anche prodotti squisitamente italiani, e questo può essere sia un bene che un male a seconda dei punti di vista. C’è una maggiore possibilità di aprirsi a mercati stranieri, permearli ed esserne permeati. Tutto sta nell’essere pronti al cambiamento con vera professionalità e apertura mentale.</p>
<p><strong><em></em></strong> </p>
<p><strong><em>Cinema , Teatro e televisione. Cosa ti piace fare di più?</em></strong></p>
<p>Mi piace fare tutto. Ritengo corretto considerare l’attore come un professionista capace di spaziare dal cinema al teatro passando per la televisione e il doppiaggio. Per questo, a mio avviso, il lavoro dell’attore richiede molto, molto studio. Non ci si inventa attori, non si diventa attori in poco tempo. A volte si confonde la notorietà con l’essere un bravo attore. Conosco una quantità enorme di “cani” noti al pubblico, e un numero incredibile di attori straordinari sconosciuti.</p>
<p><strong><em></em></strong> </p>
<p><strong><em>Tante fiction e Serie televisive nella tua carriera. A quali di queste sei legato di più?</em></strong></p>
<p>Io sono sempre legato al prodotto al quale sto lavorando al momento, quindi direi che sono molto legato a “Una buona stagione” fiction per rai 1 che sto finendo di girare giustappunto in questi giorni. È per me l’occasione di lavorare di nuovo con Gianni Lepre, di conoscere nuovi professionisti e nuovi colleghi. Ogni set ha una ricchezza umana intrinseca e ti lascia sempre un bagaglio di esperienze fortemente arricchito. Ai personaggi che ho interpretato in questi anni devo molto per le situazioni che mi hanno permesso di vivere, alle persone che mi hanno permesso di interpretarli devo un ringraziamento.</p>
<p><strong><em></em></strong> </p>
<p><strong><em>Con quale regista o attore ti piacerebbe lavorare?</em></strong></p>
<p>Non ho un regista di riferimento, o un attore col quale vorrei lavorare, mi piacerebbe lavorare di più all’estero, misurarmi con professionisti di paesi lontani, come ho potuto fare in Polonia, Uruguay ed Azerbaijan ultimamente. Tutte esperienze lavorative molto preziose.</p>
<p><strong><em></em></strong> </p>
<p><strong><em>Che momento sta vivendo secondo te il cinema italiano?</em></strong></p>
<p>Non ho idea di quale momento stia vivendo il cinema italiano. Voglio sperare che risuoni degli eventi che investono il nostro Paese, la nostra società. Mi auguro che le difficoltà che tutti stiamo attraversando possano col tempo dissolversi. Il cinema, secondo me, è una finestra aperta sul mondo e sui sogni di chi questo mondo popola, credo che debba riflettere il momento storico, e credo che questo sia ciò che il cinema italiano sta facendo.</p>
<p><em><strong></strong></em> </p>
<p><em><strong>Cosa non ti piace proprio del lavoro che fai?</strong></em></p>
<p>Del mio lavoro non mi piacciono alcune cose. Prima fra tutte la poca meritocrazia, secondo la scarsa coesione all’interno della categoria degli attori, terzo la mancanza di idee innovative dal punto di vista delle storie da raccontare. Ma resta comunque, per me, il lavoro più bello. E per questo mi sento fortunato.</p>
<p><strong><em></em></strong> </p>
<p><strong><em>Quali sono i tuoi progetti futuri?</em></strong></p>
<p>In questi giorni esce nelle sale “Quell’estate” film commedia con Alessandro Haber, Diane Fleri e Pamela Villoresi. Anche io faccio orgogliosamente parte del cast. A febbraio uscirà un film che ho girato a Baku , Azerbaijan, dal titolo “Baku, I love you”. Spero che questa ambiziosa produzione internazionale mi permetta di imbarcarmi in una promozione attraverso l’Europa. Nella prossima primavera, poi, dovrebbe uscire su rai 1 “Una buona stagione” per la regia di Gianni Lepre e Fabio Jephcott, le cui riprese sto terminando per l’appunto in questi giorni. Altri progetti sono ancora allo stato embrionale e non è dunque il caso di scoprire attualmente le carte.</p>
<div><em><strong>Grazie per la bella chiacchierata</strong></em></div>
<div> </div>
<div>Grazie a te Michele e un saluto ai lettori di Direttanews</div>
<div> </div>
<div>Michele D&#8217;Agostino per Direttanews</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/11/22/alessandro-bertolucci-intervista-a-360-a-volte-si-confonde-la-notorieta-con-lessere-un-bravo-attore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lucia Ocone: quando la polivalenza diventa forma d&#8217;arte. L&#8217;intervista</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/11/21/lucia-ocone-quando-la-polivalenza-diventa-forma-darte-lintervista/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/11/21/lucia-ocone-quando-la-polivalenza-diventa-forma-darte-lintervista/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Nov 2012 08:52:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[film lucia ocone]]></category>
		<category><![CDATA[intervista a lucia ocone]]></category>
		<category><![CDATA[Lucia Ocone]]></category>
		<category><![CDATA[lucia ocone intervista]]></category>
		<category><![CDATA[quelli che il calcio]]></category>
		<category><![CDATA[simona ventura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=399960</guid>
		<description><![CDATA[&#160; INTERVISTA LUCIA OCONE &#8211; Nella sezione &#8220;interviste esclusive&#8221; di Direttanews, non poteva mancare quella ad un&#8217;attrice brava e polivalente come Lucia Ocone. L&#8217;artista nota per le sue partecipazioni ai programmi della Gialappa&#8217;s Band e a &#8220;Quelli che il calcio&#8221;, in questa lunga chiacchierata  ci ha fatto rivivere tutta la sua carriera artistica. Lavora in tv [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_400219" class="wp-caption aligncenter" style="width: 415px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/11/21/lucia-ocone-quando-la-polivalenza-diventa-forma-darte-lintervista/photo-call-i-liceali-3/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-400219"><img class="size-medium wp-image-400219" title="Photo Call ''I Liceali 3''" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Lucia-Ocone-Princ-405x270.jpg" alt="" width="405" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Lucia Ocone</p></div>
<p><strong>INTERVISTA LUCIA OCONE</strong> &#8211; Nella sezione &#8220;interviste esclusive&#8221; di <em>Direttanews</em>, non poteva mancare quella ad un&#8217;attrice brava e polivalente come <strong>Lucia Ocone</strong>. L&#8217;artista nota per le sue partecipazioni ai programmi della <em><strong>Gialappa&#8217;s Band</strong></em> e a<em><strong> &#8220;Quelli che il calcio&#8221;,</strong></em> in questa lunga chiacchierata  ci ha fatto rivivere tutta la sua carriera artistica. Lavora in tv da 20 anni, nel corso dei quali ha imitato una cinquantina di personaggi. Tanti film , tra cui  <strong><em>Mari del sud, Mi fido di te, Generazione mille euro, Maschi contro femmine, La banda dei Babbi Natale, Femmine contro maschi, Nessuno mi può giudicare, Immaturi &#8211; Il viaggio</em></strong> e <strong><em>Viva l&#8217;Italia</em></strong> che è da poco uscito nelle sale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Buongiorno Lucia,  lieto di Ospitarti su direttanews.</strong></em></p>
<p dir="ltr">Ma ciao direttanews! Grazie a voi&#8230; sono pronta, dimmi tutto!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p dir="ltr"><em><strong>Hai lavorato in teatro, cinema e televisione. Cosa ti piace fare di più?</strong></em></p>
<p dir="ltr">Non saprei scegliere&#8230; sono decisamente tre emozioni cosi diverse tra loro. Ma la cosa che le accomuna e che amo di più è il lavoro di squadra&#8230; il legame che si crea con le persone che lavorano con te in quei mesi</p>
<p> <a href="http://www.direttanews.it/2012/11/21/lucia-ocone-quando-la-polivalenza-diventa-forma-darte-lintervista/immaturi-il-viaggio-rome-photocall-4/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-400222"><img class="aligncenter size-medium wp-image-400222" title="&quot;Immaturi Il Viaggio&quot; Rome Photocall" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Lucia-Ocone-170x270.jpg" alt="" width="170" height="270" /></a></p>
<p><strong><em>Hai iniziato prestissimo la tua carriera insieme a Paola Cortellesi, Claudio Santamaria, Libero De Rienzo e Massimo De Santis.. Che ricordi hai dei tuoi inizi?</em></strong></p>
<p dir="ltr">Beh parliamo di uno dei periodi piu belli della mia vita! (a proposito di lavoro di squadra) Giornate intere chiusi in teatro a fare prove, improvvisazioni, lavorare sul personaggio&#8230; ma anche a montare scenografie muniti di chiodi e martello e poi via di corsa a truccarsi e vestirsi per andare in scena!! (il tutto ovviamente senza prendere una lira) … Ma santo cielo che felicità!!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>A quale lavoro sei più affezionata?</strong></em></p>
<p dir="ltr">Sicuramente Gialappa&#8217;s e Quelli che il calcio&#8230; creare con i miei autori circa 50 personaggi (il tutto tra risate e amore) è qualcosa che ti rimane dentro per sempre</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_400223" class="wp-caption aligncenter" style="width: 393px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/11/21/lucia-ocone-quando-la-polivalenza-diventa-forma-darte-lintervista/quelli-che-il-calcio-e-press-conference-and-photocall/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-400223"><img class="size-medium wp-image-400223" title="&quot;Quelli Che Il Calcio E...&quot; - Press Conference And Photocall" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Lucia-Ocone-Simona-Ventura-383x270.jpg" alt="" width="383" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Lucia Ocone and Simona Ventura (Getty Images)</p></div>
<p><strong><em>Sei una </em></strong><strong><em>bravissima imitatrice. Quale fra i  tanti personaggi che hai interpretato ti piace fare di più?</em></strong></p>
<p dir="ltr">Senza dubbio Mimma l&#8217;infermiera e Veronika la televenditrice. Voglio interpretare quelle due cialtrone per tutta la vita!!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Con quale attore o regista ti piacerebbe lavorare?</em></strong></p>
<p dir="ltr">Paolo Virzì. Lo adoro!</p>
<p dir="ltr"><strong><em>Quali sono i tuoi progetti futuri?</em></strong></p>
<p dir="ltr">Ho appena fiito di girare una piccola parte nel film “Niente può fermarci” di Luigi Cecinelli e ora in Puglia a girare “Anche no” di Alessio De Leonardis dove sono la moglie di Gianmarco Tognazzi&#8230; E in cantiere c&#8217;è anche uno spettacolo teatrale che non vedo l&#8217;ora di fare!!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p dir="ltr"><em><strong>Grazie per la disponibilità e a presto</strong></em></p>
<p dir="ltr">Grazie a voi&#8230; vi abbraccio e vi bacio pure tiè!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p dir="ltr">Michele D’Agostino</p>
<p dir="ltr">Direttanews.it</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/11/21/lucia-ocone-quando-la-polivalenza-diventa-forma-darte-lintervista/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Marina Rocco ci presenta l&#8217;Amleto 2: &#8220;Una commedia bellissima. Filippo Timi? Lo ammiro molto&#8221;. L&#8217;intervista</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/11/20/marina-rocco-ci-presenta-lamleto-2-una-commedia-bellissima-filippo-timi-lo-ammiro-molto-lintervista/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/11/20/marina-rocco-ci-presenta-lamleto-2-una-commedia-bellissima-filippo-timi-lo-ammiro-molto-lintervista/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Nov 2012 10:58:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Amleto 2]]></category>
		<category><![CDATA[filippo timi]]></category>
		<category><![CDATA[intervista marina rocco]]></category>
		<category><![CDATA[Marina rocco]]></category>
		<category><![CDATA[marina rocco intervista]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=399435</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA MARINA ROCCO AMLETO &#8211; Marina Rocco è un&#8217;attrice molto eclettica che spazia dal teatro al cinema passando dalle serie televisive. Simpaticissima, solare e sempre con il sorriso sulle labbra. Sa ballare e cantare e ama molto il suo lavoro. In questi giorni è in scena a Roma con l&#8217;Amleto 2 di Filippo Timi.  Abbiamo deciso di sentirla, per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.direttanews.it/2012/11/20/marina-rocco-ci-presenta-lamleto-2-una-commedia-bellissima-filippo-timi-lo-ammiro-molto-lintervista/officine-artistiche-premiere-6th-international-rome-film-festival/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-399905"><img class="aligncenter size-medium wp-image-399905" title="&quot;Officine Artistiche&quot; Premiere - 6th International Rome Film Festival" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Marina-Rocco-404x270.jpg" alt="" width="404" height="270" /></a></strong></p>
<p><strong>INTERVISTA MARINA ROCCO AMLETO &#8211; Marina Rocco</strong> è un&#8217;attrice molto eclettica che spazia dal teatro al cinema passando dalle serie televisive. Simpaticissima, solare e sempre con il sorriso sulle labbra. Sa ballare e cantare e ama molto il suo lavoro. In questi giorni è in scena a Roma con <em><strong>l&#8217;Amleto 2</strong></em> di <strong>Filippo Timi.</strong>  Abbiamo deciso di sentirla, per farci raccontare quello che sta vivendo in questo periodo e non solo&#8230;</p>
<p><strong>Buongiorno Marina, lieti di ospitarti su Direttanews. Sei a teatro con l&#8217;Amleto 2. Parlaci di questo nuovo lavoro con Filippo Timi.</strong></p>
<p>Buongiorno a voi. <strong><em>Amleto 2</em></strong> è una ripresa dell&#8217;<strong><em>Amleto</em></strong>. La prima edizione si chiamava<strong><em> &#8220;Il popolo non ha il pane diamogli le brioche&#8221;.</em></strong> Il mio ruolo è sempre lo stesso, anche se con Filippo le cose cambiano sempre. Io lo ammiro molto perché a lui piace molto variare. Mentre per me ogni cambiamento diventa uno choc (ride, ndr), per lui è una cosa naturale e da uno spettacolo all&#8217;altro le cose sono sempre diverse.</p>
<p>E&#8217; uno spettacolo bellissimo, grottesco, che va oltre la tragedia con molte risate. Per me è una grande fortuna fare parte del cast di questa commedia molto divertente. Il mio personaggio è a libera interpretazione dello spettatore, uno spirito libero.</p>
<p><em><strong>Dove vi state esibendo con l&#8217;Amleto 2?</strong></em></p>
<p>In questo momento siamo a <strong>Roma</strong> e ci resteremo fino al 25 novembre al teatro<strong> Ambra Jovinelli</strong>. Prima di approdare nella capitale siamo stati al <strong>Franco Parenti di Milano</strong>. A gennaio, dal 7 al 13, saremo al <strong>Teatro della Pergola</strong> a <strong>Firenze</strong>.</p>
<p><em><strong></strong></em> </p>
<p><em><strong>Dopo l&#8217;Amleto cosa farai in Futuro?</strong></em></p>
<p>Lavorerò sempre in teatro  con <strong>Filippo Timi</strong>  in una riscrittura sua del <em>Don Giovanni</em>. A gennaio invece uscirà il film di <strong>Fausto Brizzi<em> &#8220;Pazze di me</em>&#8220;</strong> e nel cast ci sarò anch&#8217;io.</p>
<p><em><strong></strong></em> </p>
<p><em><strong>Grande feeling lavorativo con Filippo Timi?</strong></em></p>
<p>Beh, per me è stato un incontro meraviglioso perché lui scrive per gli attori e per me ha scritto parti bellissime, mi ha insegnato tante cose.</p>
<p><em><strong><a href="http://www.direttanews.it/2012/11/20/marina-rocco-ci-presenta-lamleto-2-una-commedia-bellissima-filippo-timi-lo-ammiro-molto-lintervista/dsc_4492/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-399897"><img class="aligncenter size-medium wp-image-399897" title="DSC_4492" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/DSC_4492-179x270.jpg" alt="" width="179" height="270" /></a></strong></em></p>
<p><em><strong>Con quale regista ti piacerebbe lavorare un giorno?</strong></em></p>
<p>A me piacerebbe lavorare con tantissimi registi perché ce ne sono parecchi davvero bravi, ed in realtà, se proprio devo dire la verità a me piacerebbe fare un film con qualcuno che avrebbe piacere di lavorare con me.</p>
<p><strong><em></em></strong> </p>
<p><strong><em>Teatro, cinema e televisione. Cosa ti piace fare di più?</em></strong></p>
<p>Non ho preferenze particolari. A me interessano solo i registi con cui lavoro.</p>
<p><em><strong><a href="http://www.direttanews.it/2012/11/20/marina-rocco-ci-presenta-lamleto-2-una-commedia-bellissima-filippo-timi-lo-ammiro-molto-lintervista/dsc_4994/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-399901"><img class="aligncenter size-medium wp-image-399901" title="DSC_4994" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/DSC_4994-179x270.jpg" alt="" width="179" height="270" /></a></strong></em></p>
<p><em><strong>Hai un rito prima di ogni tuo spettacolo?</strong></em></p>
<p>Si, quando ho veramente tanta paura chiamo mia mamma. Vi racconto un aneddoto. Quando ho iniziato l&#8217;Amleto, tre anni fa, ero a Perugia al Tetaro Morlacchi. Io di solito inizio con un monologo. C&#8217;erano 900 persone. Quando ho visto che si stava riempendo mi son venuti dolori in tutte le parti del corpo. Ho chiamato mia mamma in lacrime che mi ha detto: &#8220;Prendi un antidolorifico&#8221;&#8230;Questa è stata la sua risposta (ride, ndr).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Grazie Marina per la bella e simpatica chiacchierata</em></strong></p>
<p>Grazie  a te Michele e un saluto ai lettori di Direttanews</p>
<p>Michele D&#8217;Agostino per Direttanews</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/11/20/marina-rocco-ci-presenta-lamleto-2-una-commedia-bellissima-filippo-timi-lo-ammiro-molto-lintervista/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giorgia Sinicorni: da &#8220;Squadra Antimafia 4&#8243; al &#8220;Matrimonio&#8221; con Pupi Avati&#8230; L&#8217;intervista</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/11/16/giorgia-sinicorni-da-squadra-antimafia-4-al-matrimonio-con-pupi-avati-lintervista/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/11/16/giorgia-sinicorni-da-squadra-antimafia-4-al-matrimonio-con-pupi-avati-lintervista/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Nov 2012 10:31:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgia Sinicorni]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgia Sinicorni intervista]]></category>
		<category><![CDATA[matrimonio]]></category>
		<category><![CDATA[pupi avati]]></category>
		<category><![CDATA[Squadra Antimafia 4]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=398136</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA GIORGIA SINICORNI &#8211; Giorgia Sinicorni, milanese, classe 1983 e un&#8217;attrice teatrale, cinematografica e televisiva oltre che doppiatrice. Professionista esemplare, bella e brava vuole proseguire per la sua strada senza fermarsi più. In questo periodo è protagonista nella serie televisiva &#8220;Squadra Antimafia 4&#8243;. Noi di Direttanews abbiamo deciso di sentirla per farci raccontare un po&#8217; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_398430" class="wp-caption aligncenter" style="width: 415px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/11/16/giorgia-sinicorni-da-squadra-antimafia-4-al-matrimonio-con-pupi-avati-lintervista/_mg_3349_2/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-398430"><img class="size-medium wp-image-398430" title="_MG_3349_(2)" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/MG_3349_2-405x270.jpg" alt="" width="405" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Giorgia Sinicorni in &quot;Squadra Antimafia 4&quot;</p></div>
<p><strong>INTERVISTA GIORGIA SINICORNI &#8211; Giorgia Sinicorni</strong>, milanese, classe 1983 e un&#8217;attrice teatrale, cinematografica e televisiva oltre che doppiatrice. Professionista esemplare, bella e brava vuole proseguire per la sua strada senza fermarsi più. In questo periodo è protagonista nella serie televisiva<strong><em> &#8220;Squadra Antimafia 4&#8243;.</em></strong> Noi di<strong><em> Direttanews</em></strong> abbiamo deciso di sentirla per farci raccontare un po&#8217; di lei.</p>
<p><em><strong>Cara Giorgia, lieti di ospitarti su Direttanews. Fai parte del cast dell&#8217;ultima edizione di Squadra Antimafia. Cosa ti ha colpito di più di questa serie?</strong></em></p>
<p>Mi piace molto. Soprattutto per il fatto che sono presenti tanti personaggi femminili, nonostante sia una serie televisiva d&#8217;azione.  E&#8217; un aspetto di questa serie che trovo molto bello, perché a volte i ruoli per le donne mancano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Siamo in attesa di vedere la serie televisiva &#8220;Un Matrimonio&#8221; di Pupi Avati. Ci racconti qualcosa di quest&#8217;esperienza</strong></em></p>
<p>Un esperienza bellissima che mi ha emozionato tantissimo. Racconta i 50 anni di vita di una famiglia, in tante situazioni diverse, in epoche diverse  con tantissimi attori diretti da un grande <strong>Pupi Avati</strong>. E&#8217; stata un esperienza molto importante per la mia carriera lavorativa: un lavoro corale composto da un cast fantastico.</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/11/16/giorgia-sinicorni-da-squadra-antimafia-4-al-matrimonio-con-pupi-avati-lintervista/_mg_3383/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-398431"><img class="aligncenter size-medium wp-image-398431" title="_MG_3383" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/MG_3383-405x270.jpg" alt="" width="405" height="270" /></a></p>
<p><strong><em>Fai la spola tra Italia e Francia. Due paesi diversi, con due metodi di lavoro diversi. Dove preferisci stare?</em></strong></p>
<p>Mi piacciono stare in entrambe i posti. Sono molto affezionata all&#8217;Italia e non credo che me ne andrò mai dal mio paese, ma penso anche che ogni tanto faccia bene cambiare un pò aria. La cosa che conta di più e che sia qui in Italia che oltralpe è la professionalità, un set di professionisti in Italia è uguale a quelli in Francia. L&#8217;unica cosa importante che varia è che i francesi in questo momento producono molto più di noi.</p>
<p> <a href="http://www.direttanews.it/2012/11/16/giorgia-sinicorni-da-squadra-antimafia-4-al-matrimonio-con-pupi-avati-lintervista/ammiccante-giorgia-sinicorni/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-398466"><img class="aligncenter size-medium wp-image-398466" title="ammiccante-giorgia-sinicorni" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/ammiccante-giorgia-sinicorni-360x270.jpg" alt="" width="360" height="270" /></a></p>
<p><strong><em>Con quale regista hai lavorato meglio fino ad oggi e con chi sogni di fare un film?</em></strong></p>
<p>Devo che questa ultima esperienza fatta con Pupi Avanti è stata molto istruttiva a livello attoriale, perche lui è molto concentrato sulla recitazione e questa cosa mi ha fatto molto bene. Con chi mi piacerebbe lavorare? Beh, ce ne sono talmente tanti che non so mai da dove cominciare. Devo dire che aparte i sogni che uno ha di fare un film con i più grandi maestri, sarei curiosa di lavorare con dei giovani che sono alla loro &#8220;opera prima&#8221; che nel panorama italiano si stanno facendo largo dimostrando di essere  molto bravi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Con quale attore invece vorresti essere la co-protagonista in un film? </em></strong></p>
<p>Ultimamente ho rivisto<em><strong> &#8220;Romanzo di una strage&#8221;</strong></em> e l&#8217;ho trovato un film bellissimo degno di un panorama internazionale. Ho rivisto <strong>Pierfrancesco Favino</strong> e ogni volta che lo vedo recitare io mi commuovo, quindi sogno di fare un film con lui.</p>
<p> <a href="http://www.direttanews.it/2012/11/16/giorgia-sinicorni-da-squadra-antimafia-4-al-matrimonio-con-pupi-avati-lintervista/giorgia-7/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-398477"><img class="aligncenter size-medium wp-image-398477" title="Giorgia" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Giorgia-179x270.jpg" alt="" width="179" height="270" /></a></p>
<p><strong><em>Cosa ti piace fare nei ritagli di tempo che ti restano durante la giornata?</em></strong></p>
<p>Amo andare a correre. Mi piace molto viaggiare, sono sempre in movimento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>L&#8217;ultimo film che hai visto?</strong></em></p>
<p>Ho visto Diaz, ci tenevo moltissimo a vederlo che e  mi ha colpito molto. Film molto duro, ma bellissimo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Cosa farai in un futuro?</em></strong></p>
<p>Sto lavorando in un film di <strong>Marco Puccioni</strong>, <strong><em>&#8220;Come il Vento&#8221;</em></strong> con protagonista <strong>Valeria Golino</strong>. Una storia vera in cui  faccio un piccolo ruolo a fianco di Francesco Scianna, altro attore che stimo moltissimo. Presto mi vedrete in teatro in una tournèe su Gabriele D&#8217;Annunzio con la regia di Francesco Sala. Mi piace moltissimo alternare cinema e teatro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Grazie Giorgia e in bocca al lupo per il futuro</em></strong></p>
<p>Grazie a te Michele e un saluto ai lettori di Direttanews</p>
<p>Michele D&#8217;Agostino per direttanews</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/11/16/giorgia-sinicorni-da-squadra-antimafia-4-al-matrimonio-con-pupi-avati-lintervista/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Walter Cordopatri, intervista a 360°: &#8220;Il mio mestiere è fatto di attese, ma voglio arrivare lontano&#8221;</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/11/15/walter-cordopatri-intervista-a-360-il-mio-mestiere-e-fatto-di-attese-ma-voglio-arrivare-lontano/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/11/15/walter-cordopatri-intervista-a-360-il-mio-mestiere-e-fatto-di-attese-ma-voglio-arrivare-lontano/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Nov 2012 08:51:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[centro sperimentale di cinematografia]]></category>
		<category><![CDATA[intervista Walter Cordopatri]]></category>
		<category><![CDATA[Walter Cordopatri]]></category>
		<category><![CDATA[Walter Cordopatri intervista]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=397879</guid>
		<description><![CDATA[  INTERVISTA WALTER CORDOPATRI - Uno degli obiettivi delle interviste di Direttanews è quello di far conoscere e dar voce a giovani attori emergenti del panorama italiano. E&#8217; la volta di Walter Cordopatri, attore calabrese che ha tanta voglia di fare e di essere protagonista del cinema italiano in futuro. Proviamo a conoscerlo meglio in questa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.direttanews.it/2012/11/15/walter-cordopatri-intervista-a-360-il-mio-mestiere-e-fatto-di-attese-ma-voglio-arrivare-lontano/walter-cordopatri/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-397903"><img class="aligncenter size-medium wp-image-397903" title="Walter Cordopatri" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Walter-Cordopatri-360x270.jpg" alt="" width="360" height="270" /></a></strong></p>
<p><strong></strong> </p>
<p><strong>INTERVISTA WALTER CORDOPATRI - </strong>Uno degli obiettivi delle interviste di<strong><em> Direttanews</em></strong> è quello di far conoscere e dar voce a giovani attori emergenti del panorama italiano. E&#8217; la volta di<strong> Walter Cordopatri,</strong> attore calabrese che ha tanta voglia di fare e di essere protagonista del cinema italiano in futuro. Proviamo a conoscerlo meglio in questa lunga chiacchierata:</p>
<p><strong></strong> </p>
<p><strong></strong> </p>
<p><strong> <em>Raccontaci cosa hai fatto fino a oggi per diventare un bravo attore</em></strong></p>
<p>Ciao Michele e grazie per la tua curiosità …  Beh diciamo che non mi ritengo ancora un bravo attore,ma semplicemente un giovane attore che cerca di fare il massimo per  trasmettere più emozioni possibili attraverso il suo corpo,e la sua voce;di sicuro il<strong> Centro Sperimentale di Cinematografia</strong> mi è servito tantissimo per capire le mie potenzialità,per migliorare le mie doti, per comprendere al meglio questo tipo di lavoro così complicato e allo stesso tempo meraviglioso. Senza il diploma alla scuola nazionale di cinema credo che avrei fatto poco,essendo per me questo un mondo tutto nuovo e da scoprire … infatti venivo dal calcio e dallo sport, dove si mastica altro … e di mimica, dizione, voce , c’è davvero poco!Mi ritengo molto fortunato ad essere stato scelto in questa scuola, perciò.. ogni giorno,continuo ad allenarmi facendo esercizi vocali ,di lettura e di recitazione;ormai è diventata una sfida con me stesso,essendomi innamorato di quest’arte e vedendo le difficoltà nel praticarla, escono fuori le mie caratteristiche calcistiche e calabresi: testardaggine,spirito di sacrificio … tanta ,tanta passione e molto ottimismo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Sei una giovane promessa del cinema italiano. Dove vuoi arrivare?</em></strong></p>
<p>Questa è una bella domanda …. non ho mete … e né arrivi … ho solo un traguardo: non fermarmi mai,fin quando ho energia da dare. Questo spirito mi ha sempre dato modo di non accontentarmi,e di spingere sempre a  1000 ,cercando di avere stimoli ogni giorno saturi …  freschi … utili per portare a casa sempre più soddisfazioni.</p>
<p> <a href="http://www.direttanews.it/2012/11/15/walter-cordopatri-intervista-a-360-il-mio-mestiere-e-fatto-di-attese-ma-voglio-arrivare-lontano/dsc_0295_1/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-397907"><img class="aligncenter size-medium wp-image-397907" title="DSC_0295_1" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/DSC_0295_1-406x270.jpg" alt="" width="406" height="270" /></a></p>
<p><strong><em>E’ importante nel tuo lavoro avere un buon agente per riuscire ad entrare nei giri giusti che ti permettano di lavorare costantemente?</em></strong></p>
<p>Secondo me sì,ma allo stesso tempo no;nel senso che un buon agente serve sempre, ma buono, che abbia piena fiducia nei tuoi mezzi e nella tua persona..instaurando con esso un rapporto di lavoro onesto e professionale.Purtroppo non sempre questo si verifica, e di conseguenza spetta all’attore capire se si trova nel luogo giusto e tutelato da gente onesta e affidabile; detto questo secondo me è importante anzi fondamentale essere agenti di se stessi prima di tutto,cercando di proporsi anche personalmente a casting, produzioni, o come faccio da tre anni a questa parte scrivere e creare,spettacoli o cortometraggi. Proprio quest’anno infatti ho scritto,organizzato ed interpretato un corto girato nel mio paese, a Rizziconi (RC), dalla regia di <strong>Salvatore Romano</strong>, sulla meritocrazia e scandalo universitario.</p>
<p><strong><em>Con quale attore o attrice ti piacerebbe lavorare?</em></strong></p>
<p>Il mio sogno è sempre stato quello di recitare con <strong>Gian Maria Volontè</strong>..ma purtroppo non si potrà mai avverare…allora a questo punto ti rispondo che mi piacerebbe lavorare,semplicemente,ma ad alti livelli..non ha importanza con chi…per me lui è stato e rimane il top.</p>
<p><em><strong>Con Quale regista invece?</strong></em></p>
<p>Anche qui non ho un canone fisso…ho avuto modo di lavorare con Salvatore Romano che considero un regista intelligente e grintoso capace di imporre la sua idea al servizio dello spettatore, però è normale che lavorare un giorno con maestri del calibro di <strong>Bertolucci, Bellocchio, Giordana, Scola, Rosi</strong> ..fino a <strong>Sorrentino, Garrone</strong>…di registi in Italia ne abbiamo molti..ed anche tanto bravi..occorre forse più entusiasmo in una terra in cui ormai è diventato difficile …sognare..</p>
<p><strong><em><a href="http://www.direttanews.it/2012/11/15/walter-cordopatri-intervista-a-360-il-mio-mestiere-e-fatto-di-attese-ma-voglio-arrivare-lontano/dsc_0197_1/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-397886"><img class="aligncenter size-medium wp-image-397886" title="DSC_0197_1" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/DSC_0197_1-179x270.jpg" alt="" width="179" height="270" /></a></em></strong></p>
<p><strong><em>Una parola sulla tua terra: La Calabria</em></strong></p>
<p>La mia amata Calabria la porterò sempre nel cuore…sono fiero ed orgoglioso di essere calabrese. Ultimamente mi fa una tenerezza unica ogni volta che ritorno a casa; vedo una terra ormai timida, infelice, che trova entusiasmo solo quando il suo sole la scalda.. il suo mare la bagna..e i suoi uomini lottano ancora per difenderla dalle disgrazie  da cui è sommersa. Quanto sarebbe bello immaginarla, senza mafia, disoccupazione, colorata di vita e amore…ma purtroppo questo film sarà difficile da girare; ma non impossibilie, la Calabria ha i calabresi…e i calabresi hanno la Calabria..quindi solo noi possiamo fare in modo che qualcosa un giorno possa cambiare perché a mio avviso è, e rimarrà per sempre  una delle più affascinanti terre del mondo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Quali sono i tuoi progetti futuri</em></strong></p>
<p>Sto aspettando delle risposte da alcuni progetti televisivi..e cinematografici…ma si sa questo mestiere è fatto di attese,quindi occorre molta pazienza;l’8 novembre ho avuto l’anteprima del film “Melina con rabbia e con sapere” di D.Casile,ho appena girato nel “Il sud o niente” di Fabio Mollo,e in più sto lavorando  alla scrittura insieme al mio collega Stefano Muroni  ad un cortometraggio di denuncia,e un lungometraggio sulla disoccupazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> Grazie Walter</strong> buona fortuna per tutto</p>
<p>Grazie a te Michele e un saluto ai lettori di Direttanews</p>
<p> Michele Direttanews</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/11/15/walter-cordopatri-intervista-a-360-il-mio-mestiere-e-fatto-di-attese-ma-voglio-arrivare-lontano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;adolescenza vista da Claudio Giovannesi: domani esce &#8220;Alì ha gli occhi azzurri&#8221;. L&#8217;intervista&#8230;</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/11/14/ladolescenza-vista-da-claudio-giovannesi-domani-esce-ali-ha-gli-occhi-azzurri-lintervista/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/11/14/ladolescenza-vista-da-claudio-giovannesi-domani-esce-ali-ha-gli-occhi-azzurri-lintervista/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Nov 2012 09:33:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Alì ha gli occhi azzurri]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Giovannesi]]></category>
		<category><![CDATA[giovannesi]]></category>
		<category><![CDATA[intervista al regista claudio giovannesi]]></category>
		<category><![CDATA[intervista claudio giovannesi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=397420</guid>
		<description><![CDATA[&#160;   INTERVISTA AL REGISTA CLAUDIO GIOVANNESI &#8211; Claudio Giovannesi, dopo aver presentato il suo Fratelli d&#8217;Italia alla quarta edizione del Festival di Roma nella sezione Extra, è tornato  in concorso, sempre al festival romano,  con un&#8217;altra opera concentrata ancora una volta sulle problematiche adolescenziali nelle periferie della capitale . Il giovane regista, specializzato in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/11/14/ladolescenza-vista-da-claudio-giovannesi-domani-esce-ali-ha-gli-occhi-azzurri-lintervista/ali_4x3_data_221012/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-397582"><img class="aligncenter size-medium wp-image-397582" title="Ali_4x3_Data_221012" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Ali_4x3_Data_221012-380x270.jpg" alt="" width="380" height="270" /></a><strong><em></em></strong></p>
<p><strong><em></em></strong> </p>
<p><strong><em>INTERVISTA AL REGISTA CLAUDIO GIOVANNESI &#8211; </em>Claudio Giovannesi</strong>, dopo aver presentato il suo <strong>Fratelli d&#8217;Italia</strong> alla quarta edizione del Festival di Roma nella sezione Extra, è tornato  in concorso, sempre al festival romano,  con un&#8217;altra opera concentrata ancora una volta sulle problematiche adolescenziali nelle periferie della capitale . Il giovane regista, specializzato in video, cortometraggi e documentari, si è presentato al Festival della capitale  con il suo splendido film documentario <strong><em>“Alì ha gli occhi azzurri”</em></strong>, riscuotendo un grande successo. L&#8217;abbiamo sentito non solo per farci raccontare il suo ultimo lavoro ma per farci raccontare un pò di lui..</p>
<p><strong><em>Caro Claudio, lieto di ospitarti su Direttanews. Raccontaci le tappe della tua carriera sino ad oggi.</em></strong></p>
<p>Sono al mio terzo lavoro. Prima di <strong>Alì</strong> ha gli occhi ha azzurri, ho girato due lungometraggi, <strong> <em>&#8220;La casa sulle nuvole&#8221;,</em></strong> che è un film di finzione girato in Marocco e <strong><em>&#8220;Fratelli d&#8217;Italia&#8221;</em></strong> che è un film documentario, girato  senza attori ma con persone reali e storie reali in cui ho trattato il tema dell&#8217;adolescenza.</p>
<p><strong><em></em></strong> </p>
<p><strong><em>Domani 15 novembre uscirà &#8220;Ali ha gli occhi azzurri&#8221; , film in concorso al Festival Internazionale del Film di Roma. Presentaci questo tuo ultimo lavoro</em></strong>. <em><strong>Da dove nasce il titolo?</strong></em></p>
<p>Il titolo nasce da  una poesia scritta da <strong>Pier Paolo Pasolini</strong>,<strong><em> Profezia</em></strong>,  nel 1962 in cui prefigurava già l&#8217;avvento di una società multirazziale. La tematica di questo film si ricollega a quella di<strong><em> Fratelli D&#8217;Italia</em></strong>. La storia parte ad<strong> Ostia</strong>, sul lungomare di Roma, d&#8217;inverno. <strong>Nade</strong>r, il protagonista del film, è egiziano, nato a Roma, mentre la fidanzata è italiana, ma proprio per questo i genitori del ragazzo sono contrari al loro amore, perché sognano un matrimonio mussulmano per il giovane. Nader allora scappa di casa e il resto lo scoprirete andando a vedere il film&#8230;</p>
<p>Il lungometraggio è interpretato da attori non professionisti. Sono ragazzi di quel territorio, di quell&#8217;ambiente e tutto quello che abbiamo messo in scena è venuto fuori dai loro racconti, dal loro vissuto, dalle esperienze che avevano fatto . Una settimana di racconti della vita di questo ragazzo in una comunità multietnica. Tutto quello che ho fatto è stato mettere in evidenza un conflitto e le contraddizioni che sono alla base di una attività d&#8217;integrazione.</p>
<p><strong><em></em></strong> </p>
<div id="attachment_397546" class="wp-caption aligncenter" style="width: 488px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/11/14/ladolescenza-vista-da-claudio-giovannesi-domani-esce-ali-ha-gli-occhi-azzurri-lintervista/ali-6/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-397546"><img class="size-medium wp-image-397546" title="Alì" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Alì-478x268.jpg" alt="" width="478" height="268" /></a><p class="wp-caption-text">Un&#39;immagine tratta dal film &quot;Alì ha gli occhi azzurri&quot;</p></div>
<p><strong><em>Con quale attore o attrice ti piacerebbe lavorare in futuro?</em></strong></p>
<p>Sicuramente nel panorama italiano mi piacciono molto <strong>Kim Rossi Stuart, Maya Sansa ed Elio Germano</strong>. Amo molto anche due attori francesi molto bravi: <strong>Romain Duris e Vincent Cassel</strong></p>
<p><strong><em></em></strong> </p>
<p><strong><em>Che momento sta vivendo secondo te il cinema italiano</em></strong></p>
<p>Il <strong>cinema italiano</strong> sta vivendo secondo me un momento molto difficile, non tanto perché non ci siano sceneggiatori, autori e produttori, ma perché manca una legge che aiuti questo settore. Le cose andrebbero sicuramente meglio se ci fosse una legge sul modello francese , invece con il sistema legislativo che abbiamo, il nostro cinema fa davvero fatica ad avere una nuova linfa perche non ci sono i fondi necessari per produrre film. Invece in <strong>Francia</strong>, sui prezzzi dei biglietti viene trattenuta una percentuale che finisce in un fondo che poi viene riutilizzato per fare nuovi lavori.</p>
<p><strong><em></em></strong> </p>
<div id="attachment_397589" class="wp-caption aligncenter" style="width: 190px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/11/14/ladolescenza-vista-da-claudio-giovannesi-domani-esce-ali-ha-gli-occhi-azzurri-lintervista/claudio_giovannesi-jpg/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-397589"><img class="size-medium wp-image-397589" title="claudio_giovannesi.JPG" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/claudio_giovannesi.JPG-180x270.jpg" alt="" width="180" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Claudio Giovannesi</p></div>
<p><strong><em>Grazie Claudio per la bella chiacchierata.</em></strong></p>
<p>Grazie a te Michele e un saluto ai lettori di Direttanews</p>
<p>Michele D&#8217;Agostino per Direttanews</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/11/14/ladolescenza-vista-da-claudio-giovannesi-domani-esce-ali-ha-gli-occhi-azzurri-lintervista/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Valentina Carnelutti si racconta a 360°: da &#8220;La meglio gioventù&#8221; ad un mondo di&#8230;emozioni</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/11/13/valentina-carnelutti-si-racconta-a-360-da-la-meglio-gioventu-ad-un-mondo-di-emozioni/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/11/13/valentina-carnelutti-si-racconta-a-360-da-la-meglio-gioventu-ad-un-mondo-di-emozioni/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Nov 2012 09:29:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Intervista a Valentina Carnelutti]]></category>
		<category><![CDATA[la meglio giovantù]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Tullio Giordana]]></category>
		<category><![CDATA[Valentina Carnelutti]]></category>
		<category><![CDATA[Valentina Carnelutti intervista]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=396584</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA ESCLUSIVA A VALENTINA CARNELUTTI -  L&#8217;idea di intervistare Valentina Carnelutti mi era venuta tanto tempo fa. Chi ha visto &#8220;La meglio gioventù&#8221;, non può dimenticare il personaggio di Francesca Carati, donna con un grande coraggio, che ha dovuto fare scelte importanti nel suo cammino di vita. Valentina non ha lavorato solo con Marco Tullio Giordana, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.direttanews.it/2012/11/13/valentina-carnelutti-si-racconta-a-360-da-la-meglio-gioventu-ad-un-mondo-di-emozioni/valentina-principale/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-397117"><img class="aligncenter size-medium wp-image-397117" title="valentina Principale" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/valentina-Principale-270x270.jpg" alt="" width="270" height="270" /></a></strong></p>
<p><strong>INTERVISTA ESCLUSIVA A VALENTINA CARNELUTTI -  </strong>L&#8217;idea di intervistare <strong>Valentina Carnelutti</strong> mi era venuta tanto tempo fa. Chi ha visto <em><strong>&#8220;La meglio gioventù&#8221;,</strong></em> non può dimenticare il personaggio di Francesca Carati, donna con un grande coraggio, che ha dovuto fare scelte importanti nel suo cammino di vita.</p>
<p>Valentina non ha lavorato solo con<strong> Marco Tullio Giordana</strong>, ma anche con i più importanti registi italiani. Un curriculum importante, soprattutto grazie alla sua ecletticità: attrice, sceneggiattrice e doppiatrice. Abbiamo deciso di sentirla, per farci raccontare tutta la sua carriera in questa lunga e piacevole intervista:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Cara Valentina. Lieto di ospitarti su Direttanews. Grazie di aver accettato il nostro invito. Ripercorriamo per un momento le tappe della tua carriera</strong></p>
<p>Grazie a voi</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Sei passata alla ribalta del cinema italiano con “La meglio gioventù”. Un film importante che ha riscosso un grande successo anche in ambito internazionale. Come hai vissuto questa esperienza?  </strong><strong>Che ricordi hai?</strong></p>
<p>Quando la mia agente mi ha chiamato per propormi l&#8217;incontro con<strong> Marco Tullio Giordana,</strong> il primo istinto è stato quello di non andarci: protagonista, quattro episodi per la televisione, Giordana… ero fuori Roma, disorganizzata e temevo di investire energie e rimanerci male qualora non fossi stata scelta. Avevo fatto diversi incontri importanti prima senza ottenere la possibilità di fare un provino, di andare oltre quella chiacchierata difficile con il direttore di casting che ti fa domande alle quali ti senti impreparato a rispondere.</p>
<p>Prima di allora avevo già lavorato, in teatro soprattutto ma anche al cinema, però quando le persone guardavano il mio curriculum avevo l&#8217;impressione che stessero leggendo un testo in giapponese arcaico.</p>
<p>Invece ci sono andata, sono arrivata all&#8217;incontro con marco tullio e Barbara Melega (suo aiuto e regista del mio primo cortometraggio &#8216;marta singapore&#8217;). Sono arrivata di corsa tutta sgarrupata, dopo un&#8217;ora di nave e quattro ore di treno, motorino, sudore, caldo estivo. Marco Tullio mi ha chiesto di raccontare, di raccontarmi e l&#8217;ho fatto. il viaggio, le figlie, la complicatezza nel conciliare i sogni con le esigenze, la danza, il diario, le traduzioni che facevo quando non guadagnavo abbastanza, l&#8217;entusiasmo, gli studi. Ho parlato a lungo ma soprattutto sono stata franca. Sincera.</p>
<p>Qualche settimana dopo ho saputo che Giordana mi aveva scelta per un provino, e il provino è stato una formalità. Qualche mese dopo abbiamo cominciato a lavorare: prima qualche giorno di prove, poi sei mesi di riprese.</p>
<p>All&#8217;incontro avevo portato me stessa e a partire da quella che ero abbiamo costruito il personaggio di Francesca. Mi piace pensare che ci siano registi e produttori che non si aspettano di trovare il personaggio pronto al primo incontro, ma che abbiano voglia di collaborare alla meraviglia che è il lavoro di un attore, quello appunto di costruire una nuova identità, artigianalmente. Che sappiano riconoscere un nocciolo a partire dal quale l&#8217;invenzione è possibile.</p>
<p>E&#8217; quel nocciolo che coltivo, e che &#8211; anche grazie alla Meglio Gioventù &#8211; posso continuare a portare come elemento primo e indispensabile, con la certezza che è la collaborazione tra regista autore/testo attore, ciascuno con i propri strumenti, a costruire un personaggio nell&#8217;economia di un racconto. che il mio mestiere senza gli altri due si vuota di senso.</p>
<p>…Forse volevi altri tipi di &#8216;ricordi&#8217;… più semplici… ma voglio approfittare di questa occasione per una riflessione che mi sta molto a cuore. Ha a che fare con la sensazione che si chieda agli attori di coincidere con quello che &#8216;la produzione&#8217; sta cercando, senza invece chiedere loro di praticare quello per cui sono attori: il lavoro, la costruzione, il modularsi, il rischio di diventare altro da sé. Privando loro e gli eventuali spettatori del gusto di vedere qualcosa di nuovo, il superamento di un limite, l&#8217;azzardo, la sorpresa. La mescolanza di un carattere e un altro. Privando certe storie della ricchezza che viene dall&#8217;esperienza individuale elaborata…</p>
<p>C&#8217;era mia figlia, aveva otto anni e ha interpretato me da piccola nella scena in cui i genitori litigano…</p>
<p>C&#8217;era un gruppo di lavoro generoso e felice. C&#8217;era Sonia che suonava il piano a Firenze allagata, meravigliosa. C&#8217;erano Fabrizio Gifuni, Luigi Lo Cascio, Alessio Boni, Adriana Asti, Maya Sansa e  Jasmine Trinca… un regalo.</p>
<p> <a href="http://www.direttanews.it/2012/11/13/valentina-carnelutti-si-racconta-a-360-da-la-meglio-gioventu-ad-un-mondo-di-emozioni/the-4th-international-rome-film-festival-marpiccolo-photocall/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-397230"><img class="aligncenter size-medium wp-image-397230" title="The 4th International Rome Film Festival: &quot;Marpiccolo&quot; Photocall" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Valentina-3-180x270.jpg" alt="" width="180" height="270" /></a></p>
<p><strong>Marco Tullio Giordana</strong><strong> in </strong><strong><em>La meglio gioventù</em></strong><strong>, </strong><strong>Giovanni Veronesi</strong><strong> ne </strong><strong><em>Il mio West</em></strong><strong>, </strong><strong>Antonello Grimaldi</strong><strong> in </strong><strong><em>Caos calmo</em></strong><strong> e </strong><strong>Paolo Virzì</strong><strong> in </strong><strong><em>Tutta la vita davanti</em></strong><strong>:  ti sei trovata a lavorare con “mostri sacri” del cinema italiano.  </strong><strong>Chi ha tra questi ha tirato fuori il meglio di te come attrice? E cosa hai imparato da loro?</strong></p>
<p>Credo di aver lavorato con ciascuno in modo diverso e ciascuno mi ha regalato qualcosa di cui ho fatto tesoro per le esperienze successive. Mostri che diventano &#8216;sacri&#8217; per me! Penso a Enrico Pau con cui ho girato<strong><em> &#8220;Jimmy della Collina&#8221;</em></strong> che mi ha regalato la possibilità di accostarmi in maniera viscerale alla realtà della collina di Don Ettore Cannavera, a Vittorio Moroni che mi ha scelta per interpretare la &#8216;Valentina&#8217; di &#8220;Tu devi essere il lupo&#8221; permettendomi per la prima volta nella mia vita di costruire un personaggio che fosse protagonista della storia dall&#8217;inizio alla fine, con la gioia che ne consegue in termini di ricchezza e possibilità. Penso sì a Virzì che ha rischiato infilandomi nei panni di Mariachiara apparentemente così lontani dai miei! Ad Angelopoulos che per due giorni di piano sequenza ha offerto al mio sguardo la magia con cui costruiva la sua visione. Penso a Ridley Scott (e alla cara Shaila Rubin!) che mi ha concesso un secondo provino per imbruttirmi al punto da diventare la zingara credibile che cercava e a citto maselli con il quale per settimane ho potuto sperimentare il cinema &#8216;come si faceva una volta&#8217;… e sì, Veronesi che dopo &#8220;Il mio west&#8221; mi ha fatto cantare a squarciagola per le vie di Barcellona regalandomi una comicità che per lui è naturale. E Angelo, Orlando, con cui non smetto di lavorare per lo sguardo ingenuo con cui instancabilmente riesce a spostarmi dal lato più ovvio delle cose, a portarmi in un altrove ancora da scoprire (nella scrittura, al cinema, a teatro). Credo che &#8216;il meglio&#8217; venga fuori quando si ha coraggio di confrontarsi, darsi dei compiti e portarli avanti insieme, ciascuno nel proprio ruolo, senza temere di sbagliare nel cercare di toccare corde che in un primo momento possono sembrare stonate, accordandole via via fino a trovare suoni nuovi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Qual è il film che hai interpretato a cui ti senti più legata sino ad oggi?</strong></p>
<p>Ogni film si lega indissolubilmente al tempo che sto vivendo mentre ci lavoro, è il mio modo di lavorare. c&#8217;è sempre una parte di me pronta a catturare qualcosa della vita per portarla al personaggio che sto studiando o interpretando, e c&#8217;è sempre qualcosa del personaggio (anche il più cattivo o difficile o infame) di cui tengo qualcosa per la vita a venire: uno sguardo, una consapevolezza, la vicinanza con un mondo prima ignorato, un mio difetto da correggere, la conquista di una forza…  Dunque il legame è con la mia storia e fatico a sceglierne uno, ché ciascuno ha contribuito a fare di me quella che sono. poi c&#8217;è lo sguardo da spettatrice, allora sono severa, ci sono diversi film che ho fatto, con dedizione affetto entusiasmo, che non Mi sono piaciuti. Ma il legame resta, indipendente dal risultato. Ci sono diversi film che ho fatto che non ho neppure visto, per me conta di più il momento del lavoro, della preparazione, della pratica, è lì che si forma il legame ed è continuo, inanella la vita alla vita.</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/11/13/valentina-carnelutti-si-racconta-a-360-da-la-meglio-gioventu-ad-un-mondo-di-emozioni/dsc_4681_bn/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-397124"><img class="aligncenter size-medium wp-image-397124" title="DSC_4681_bn" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/DSC_4681_bn-179x270.jpg" alt="" width="179" height="270" /></a></p>
<p><strong>Con chi invece ti piacerebbe lavorare?</strong></p>
<p>Mi piacerebbe lavorare con persone che stimino il lavoro quanto lo stimo io, con persone rigorose e capaci di scegliere secondo la propria morale, senza pregiudizi, indipendentemente da ciò che il mercato impone. Con persone che sentano l&#8217;urgenza di raccontare quello che raccontano e non soltanto la necessità di lavorare emergere impiegare il tempo. Che non temano il rischio, Che possano permettersi di sbagliare per portare avanti il senso della loro ricerca. Che sappiano godere del gioco (play, spiele, jeu… solo in italiano si dice &#8216;recitare&#8217;?)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Hai studiato teatro, danza classica e contemporanea. Hai lavorato per il cinema in televisione e in radio. Una formazione molto importante. Stai ancora studiando? </strong></p>
<p>Sì. Sempre</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Ti vedremo mai stabilmente dietro a una cinepresa? </strong><strong>Quali sono i tuoi progetti futuri? </strong></p>
<p>Stabilmente? Ho girato un documentario come regista l&#8217;inverno scorso (Melkam zena &#8211; buone notizie, un film in cui racconto il lavoro della ONG ActionAid in Etiopia e lo spaesamento di chi vi arriva da fuori) e sto terminando di raccogliere finanziamenti per girare un cortometraggio la prossima primavera. due lavori che hanno a che fare con la mia urgenza di raccontare queste storie. Ma stabile… al momento mi pare una parola inadatta a descrivere questa vita, è stabile soltanto il desiderio di vivere nella verità, smascherata, e di raccontare con verità, che sia da interprete da regista da autrice.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Che momento sta vivendo secondo te il cinema italiano?</strong></p>
<p>Dovremmo fare un&#8217;intervista intera anche solo per cominciare a parlarne! Mi dispiace che sia così connesso con la situazione politico economica e paradossalmente &#8216;sconnesso&#8217; nel senso di impedito a parlarne, salvo rare eccezioni.</p>
<p>Mi dispiace che ci siano autori eccellenti che troppo poche persone conoscono, e giovani talenti che avrebbero bisogno di praticare il lavoro per raffinare le loro capacità e invece faticano per mantenere viva la loro identità ancora fragile e non finire schiacciati da meccanismi di potere  difficili da controllare.</p>
<p>Mi dispiace che i film belli restino in sala poche settimane quando non soltanto pochi giorni, che tanti attori bravi non abbiano accesso alle produzioni più solide perché non fanno punteggio (e i punti si guadagnano facendo film che vengono premiati ed è un circolo vizioso nel quale si entra per miracolo fortuna o caso, troppo di rado per rigore e capacità riconosciute).</p>
<p>Mi dispiace che le coproduzioni con l&#8217;estero siano sempre più rare, che non ci sia per i lavoratori dello spettacolo un sussidio di disoccupazione come in altri paesi europei visto che l&#8217;intermittenza lavorativa è parte integrante della nostra attività.</p>
<p>Mi dispiace che si parli di &#8216;rinascita&#8217; del cinema italiano quando una commedia fa soldi al botteghino e non si tenga conto di tante &#8216;nascite&#8217; / film che come neonati appunto avrebbero bisogno di nutrimento calore e affetto per crescere decentemente (ci sono opere che vengono letteralmente abbandonate il giorno dell&#8217;uscita in sala e vanno ad alimentare l&#8217;idea che il pubblico non voglia questo o quello… Mentre il pubblico non è neanche al corrente della loro esistenza!). si considerano degni di critica e dibattito i film che incassano o quelli di registi più conosciuti e si lasciano &#8216;morire&#8217; film magari meno solidi da un punto di vista produttivo e distributivo ma pur sempre capaci di parlare, di narrare il nostro paese, di offrire nuove visioni.</p>
<p>Mi dispiace che la televisione parli poco di cinema (…fatta eccezione per marzullo!) Mentre sempre di più ne sostituisce inadeguatamente la funzione.</p>
<p>Mi dispiace sentire in certi film (e prima ancora nelle conversazioni con molti autori e registi) l&#8217;effetto dell&#8217;autocensura: di questo non posso parlare altrimenti chi me lo produce… Dev&#8217;essere una commedia altrimenti non trovo i soldi… ci vogliono i nomi altrimenti il film non esce… mentre nessuno poi trattiene l&#8217;entusiasmo di fronte a film stranieri intelligenti coraggiosi con attori sconosciuti e facce insolite, capaci di raccogliere ampi consensi per la qualità, per aver privilegiato il senso.</p>
<p>Ci sono anche i mi piace; mi piace ma credo si debbano avere la lucidità e il coraggio di mettere sul tavolo le difficoltà per provare a riunirsi e fare dei passi in avanti all&#8217;insegna di una consapevolezza che veda i lavoratori dello spettacolo riuniti con il comune obbiettivo di sostenere un&#8217;arte che anche nel nostro paese ha ancora un forte bacino di proposte e un&#8217;altissima qualità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Cosa ti piace fare nel tuo tempo libero?</strong></p>
<p>Faccio un mestiere che mi permette di considerare &#8216;libero&#8217; il tempo in cui lavoro! E&#8217; un lusso.</p>
<p>Grazie Valentina per la tua disponibilità e per il cuore che hai messo nel rispondere alle domande.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Grazie a te Michele e a presto</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Michele D&#8217;Agostino per Direttanews</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/11/13/valentina-carnelutti-si-racconta-a-360-da-la-meglio-gioventu-ad-un-mondo-di-emozioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Margherita Vicario a 360°: quando si dice essere eclettici&#8230; Da Woody Allen al &#8216;Teatro Canzone&#8217;</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/11/09/margherita-vicario-a-360-quando-si-dice-essere-eclettici-da-woody-allen-al-teatro-canzone/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/11/09/margherita-vicario-a-360-quando-si-dice-essere-eclettici-da-woody-allen-al-teatro-canzone/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Nov 2012 13:22:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[attrice margherita vicario]]></category>
		<category><![CDATA[intervista margherita vicario]]></category>
		<category><![CDATA[Margherita Vicario]]></category>
		<category><![CDATA[margherita vicario intervista]]></category>
		<category><![CDATA[vicario]]></category>
		<category><![CDATA[woody allen]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=395807</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA ESCLUSIVA A MARGHERITA VICARIO &#8211; Margherita Vicario è un attrice italiana, molto bella solare e simpatica. Si è laureata presso la Link Academy – University of Malta in Performing Arts con 110 e lode ed ha iniziato a lavorare come attrice soprattutto per la televisione. La ricordiamo in &#8220;La ladra&#8221;,  &#8220;R.I.S&#8221;, &#8220;Sei passi nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_395812" class="wp-caption aligncenter" style="width: 415px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/11/09/margherita-vicario-a-360-quando-si-dice-essere-eclettici-da-woody-allen-al-teatro-canzone/margherita-vicario/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-395812"><img class="size-medium wp-image-395812" title="Margherita Vicario" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Margherita-Vicario-405x270.jpg" alt="" width="405" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Margherita Vicario (Getty Images)</p></div>
<p><strong>INTERVISTA ESCLUSIVA A MARGHERITA VICARIO</strong> &#8211; Margherita Vicario è un attrice italiana, molto bella solare e simpatica. Si è laureata presso la <strong>Link Academy – University of Malta</strong> in Performing Arts con 110 e lode ed ha iniziato a lavorare come attrice soprattutto per la televisione.</p>
<p>La ricordiamo in &#8220;La ladra&#8221;,  &#8220;R.I.S&#8221;, &#8220;Sei passi nel giallo&#8221;, &#8220;Benvenuti a tavola&#8221;, &#8220;A un passo dal cielo&#8221;. Inoltre ha recitato in spettacoli teatrali, cortometraggi, videoclip, opere prime e nell’ultimo film di Woody Allen (To Rome with love).</p>
<p>Appasionata di Musica è anche compositrice e interprete di diverse canzoni per cinema e serie televisive: Piper , Che Dio ci aiuti, I Liceali, Immaturi e Studio Illegale.<br />
Nel 2009 è entrata a far parte del gruppo romano “Marcello e il mio amico Tommaso”, dove oltre a cantare suona anche la batteria.</p>
<p>Al <strong>48hourFilmProject</strong> nel 2011, vince i premi per Miglior Film, Miglior Attrice Protagonista e Migliori Musiche Originali con ‘Se riesco parto’, un cortometraggio -genere Musical- da lei scritto e diretto. insieme a Michele M. Bertini.</p>
<p>Nel 2012 ha presentato Il suo primo spettacolo di teatro canzone, ‘Lem Lem’ da lei scritto e diretto, all’interno della rassegna LET-Liberi Esperimenti Teatrali. Una attrice davvero eclettica con un futuro roseo dvanti a se..Noi di <strong>Direttanews</strong> abbiamo oluto sentirla per farci raccontare tutto su di lei&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Buongiorno Margherita. Lieto di ospitarti su Direttanews.</strong></em></p>
<p>Buongiorno a voi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Sei giovanissima ma con un curriculum veramente vasto. Cosa ti lega di più a questo lavoro ?</em></strong></p>
<p>Mi piace quando devo prendere il treno o l’aereo per andare a girare. Quando capita mi sento davvero privilegiata perché mi piace molto decollare e leggere in viaggio. Per me, i ricordi dei primi grandi set, quelli con il regista preoccupato per i tempi stretti e decine di comparse che aspettano che tu dica la tua battuta, non sono meno forti dei ricordi dei cortometraggi girati con il mio gruppo di amici, dei videoclip fatti all’arrembaggio, solo per il gusto di farli insieme. Sono tutti lavori che mi stanno formando.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Hai fatto sia Cinema che Teatro. Le differenze e cosa ti piace di più fare?</em></strong></p>
<p>Sono due esperienze completamente diverse. Sono affascinata dagli ingranaggi del cinema, i reparti che si alternano: all’Azione, insieme a noi attori, c’è il microfonista che però fa finta di non esistere, l’operatore che si trasforma nella sua macchina da presa,  il regista, attento come un lupo, tutti gli altri si ammutoliscono, restano immobili nel limbo del film; allo Stop, tocca di nuovo agli altri, rientrano in scena l’attrezzista, il trucco, il parrucco e l’alveare ricomincia a lavorare. Il teatro invece è una montagna russa: inizia e finisce d’un colpo. Te lo devi godere, il percorso lo sai, ma c’è l’elemento magico: il pubblico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> &#8221;To Rome with love&#8221; con la regia di un maestro come  Woody Allen. Che esperienza è stata per te?</strong></p>
<p>Per quanto il ruolo fosse minuscolo sono stati quattro giorni eterni. Non ho mai visto una troupe così grande, una troupe così stanca; lo stesso Woody Allen, che ai miei occhi sembrava una specie di cartone animato (tipo il Woody Allen dei Simpsons), era stravolto dal caldo torrido di Roma ad agosto. E’ stato comunque più elettrizzante aspettare due ore un cambio di luci seduta accanto a lui, muto, piuttosto che  vedere il film al cinema.</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/11/09/margherita-vicario-a-360-quando-si-dice-essere-eclettici-da-woody-allen-al-teatro-canzone/margherita-vicario-2/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-395813"><img class="aligncenter size-medium wp-image-395813" title="Margherita Vicario 2" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Margherita-Vicario-2-180x270.jpg" alt="" width="180" height="270" /></a></p>
<p><em><strong>Raccontami un aneddoto di questo film</strong></em></p>
<p>C’era un dialogo molto lungo tra Woody Allen e Judy Davis, che faceva sua moglie, la scena finiva con mia madre che prendeva un coltello e cercava di uccidere W.Allen, una scena molto grottesca. L’abbiamo rifatta più o meno cinque volte e mi ha fatto troppo ridere lui che a ogni ciak improvvisava un finale diverso,  il suo obbiettivo sembrava fosse far scappare da ridere alla sua partner. Purtroppo mi è scappato da ridere a me che invece nella scena dovevo essere tesissima per l’iniziativa omicida di mia madre.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Con quel regista ti piacerebbe lavorare in futuro?</em></strong></p>
<p>Di famosissimi: Buz Luhrman, Julie Taymor, John Turturro. In Italia Kim Rossi Stuart, Luca Guadagnino, Andrea Segre, il trio di Boris (Ciarrapico, Torre, Vendruscolo) Antonio Latella, Nekrosius. Insomma che sia  al cinema o in teatro, ho visto cose bellissime.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Con quale attore o attrice invece?</em></strong></p>
<p>Questa è una domanda più difficile, non saprei. Noti o sconosciuti, ce ne sono molti che vorrei incontrare. Comunque con attori generosi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Cosa ti piace fare nei ritagli di tempo che hai?</strong></em></p>
<p>Mi piace ascoltare e scrivere Musica. Richiede tempo e attenzione, per quello mi dedico principalmente alle mie canzoni, le scrivo, le inizio, le arrangio, e capita anche di suonarle in giro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Quali sono i tuoi progetti futuri?</em></strong></p>
<p><em>Sto cercando di migliorare la struttura del mio spettacolo di teatrocanzone perché ho intenzione di portarlo avanti. Per il resto, ho seminato più che potevo quest’ anno, aspetto di vedere cosa succede.</em></p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/11/09/margherita-vicario-a-360-quando-si-dice-essere-eclettici-da-woody-allen-al-teatro-canzone/vicario-margherita3/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-395814"><img class="aligncenter size-medium wp-image-395814" title="Vicario Margherita3" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Vicario-Margherita3-406x270.jpg" alt="" width="406" height="270" /></a></p>
<p><strong><em>Grazie Mille Margherita e a presto</em></strong></p>
<p>Grazie a te Michele e un saluto ai lettori di Direttanews.it</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Michele D’Agostino per Direttanews</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/11/09/margherita-vicario-a-360-quando-si-dice-essere-eclettici-da-woody-allen-al-teatro-canzone/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista al regista Paolo Genovese: &#8220;Vorrei che la gente tornasse ad amare il cinema italiano&#8221;</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/11/09/intervista-al-regista-paolo-genovese-vorrei-che-la-gente-tornasse-ad-amare-il-cinema-italiano/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/11/09/intervista-al-regista-paolo-genovese-vorrei-che-la-gente-tornasse-ad-amare-il-cinema-italiano/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Nov 2012 12:53:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[immaturi]]></category>
		<category><![CDATA[immaturi il viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[intervista paolo genovese]]></category>
		<category><![CDATA[Intervista regista paolo genovese]]></category>
		<category><![CDATA[paolo genovese]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=394118</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA ESCLUSIVA A PAOLO GENOVESE  - Paolo Genovese è un bravissimo regista e autore romano, passato alla ribalta nel cinema italiano con un grande film come &#8220;Incantesimo Napoletano&#8221; in coppia con l&#8217;amico e  collega Luca Miniero. Ha proseguito la sua carriera con altri film e serie televisive di grande successo, fino ad arrivare a due [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_395259" class="wp-caption aligncenter" style="width: 316px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/11/09/intervista-al-regista-paolo-genovese-vorrei-che-la-gente-tornasse-ad-amare-il-cinema-italiano/paolo-genovese-1/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-395259"><img class="size-medium wp-image-395259" title="Paolo Genovese 1" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Paolo-Genovese-1-306x270.jpg" alt="" width="306" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Paolo Genovese</p></div>
<p><strong>INTERVISTA ESCLUSIVA A PAOLO GENOVESE</strong>  -<strong> Paolo Genovese</strong> è un bravissimo regista e autore romano, passato alla ribalta nel cinema italiano con un grande film come &#8220;Incantesimo Napoletano&#8221; in coppia con l&#8217;amico e  collega <strong>Luca Miniero</strong>. Ha proseguito la sua carriera con altri film e serie televisive di grande successo, fino ad arrivare a due prodotti suoi che hanno incassato tantissimo ai botteghini: stiamo parlando di &#8220;Immaturi&#8221; e &#8220;Immaturi &#8211; Il viaggio &#8221; (in programmazione su Sky cinema in questi giorni). Noi di Direttanews abbiamo voluto sentirlo per farci racconatare il suo passato, il presente e i progetti futuri.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Caro Paolo, lieti di ospitarti su Direttanews. Ripercorriamo un po&#8217; le tappe della tua carriera. Parlami della tua opera prima: <em>&#8220;Incantesimo napoletano&#8221;</em> . Che emozioni hai provato?</strong></p>
<p><em><strong>&#8220;Incantesimo Napoletano&#8221;</strong></em> naturalmente è uno dei film  a cui sono più legato in assoluto, innanzitutto perchè ha sancito il mio esordio, che mi ha fatto realizzare che stavo facendo il lavoro che ho sempre sognato per tanto tempo. L&#8217;emozione di vederlo proiettato in sala  è la cosa più bella che ha lasciato dentro di me un ricordo indelebile. E&#8217; stato un film molto fortunato, che ha vinto tantissimi premi e che ha avuto un buon riscontro da parte della critica e nonostante sia uscito in poche copie, ha sempre avuto una grande affluenza di pubblico nelle sale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_395260" class="wp-caption aligncenter" style="width: 437px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/11/09/intervista-al-regista-paolo-genovese-vorrei-che-la-gente-tornasse-ad-amare-il-cinema-italiano/paolo-genovese-e-luca-miniero/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-395260"><img class="size-medium wp-image-395260" title="Paolo Genovese e Luca Miniero" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Paolo-Genovese-e-Luca-Miniero-427x270.jpg" alt="" width="427" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Paolo Genovese e Luca Miniero</p></div>
<p><strong>Nei  primi tuoi tre film hai lavorato in coppia con Luca Miniero. E’ più semplice  lavorare in coppia o si sta meglio da soli?</strong></p>
<p>Il nostro è un connubio strano, perchè due registi sono le persone meno adatte a lavorare in coppia. Il regista è un ruolo individuale per definizione,  però noi abbiamo iniziato con la voglia di fare qualcosa insieme al di là della pubblicità, che in quel momento era il nostro lavoro in un&#8217; agenzia. E&#8217; nato tutto per gioco; ci divertivamo a fare cortometraggi e mai avremmo pensato che poi sarebbe diventato a tutti gli effetti un mestiere. Ci è capitato di diventare registi insieme e, visto il buon successo di <strong><em>&#8220;Incantesimo napoletano&#8221;</em></strong> ci hanno subito proposto di fare un altro film e poi un altro ancora. Il nostro rapporto lavorativo è durato 10 anni, dopo di che abbiamo deciso di intraprendere strade individuali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>“Nessun messaggio in segreteria</em>” e <em>“Questa notte ancora nostra”</em>. A quali di questi due film ti senti più legato?</strong></p>
<p>Sicuramente a<strong> <em>&#8220;Nessun messaggio in segreteria&#8221;</em></strong> perché é stato un film molto particolare che abbiamo scritto con idee abbastanza surreali, libero da qualunque vincolo e da qualunque ottica commerciale, con un cast davvero importante che io amo moltissimo: <strong>Pierfrancesco Favino, Carlo Delle Piane, Lorenza Indovina e Valerio Mastrandea</strong></p>
<p><strong>Passiamo a uno dei tuoi più grandi successi: “La banda dei babbi natale”. Raccontaci qualche aneddoto di questo film che ha avuto tra i protagonisti Aldo Giovanni e Giacomo.</strong></p>
<p><strong>Aldo Giovanni e Giacomo</strong> sono piovuti dal cielo nella mia vita. Mi arrivò una telefonata da parte del produttore, Andrea Guerra, dicendomi che voleva incontrarmi. Ci siamo poi visti con i tre comici, che tra l&#8217;altro io adoro, e ci siamo subito piaciuti.</p>
<p>E&#8217; stato molto divertente, ed era per me una novità perché oltre ad essere un regista sono anche un autore e si trattava dell&#8217;unico film che non ho scritto. Sono andato a irrompere in un terzetto ben assortito e in qualche modo mi sentivo un elemento esterno, che poi é diventato l&#8217;ago della bilancia. Mi sono trovato benissimo, anche grazie alla loro serietà e disponibilità. Un film molto fortunato che ha incassato oltre 22 milioni di euro e che ha dato una grossa soddisfazione a me e ai tre comici</p>
<p><strong>Immaturi e Immaturi –Il Viaggio. Due film che hanno avuto pareri molto positivi da parte della critica. E’ stato semplice lavorare con degli attori molto bravi come Bova, Angiolini, Memphis, Luca e Paolo ecc?</strong></p>
<p>Sono i due film a cui sono legato di più. Se devo dire la verità, a <em><strong>Immaturi &#8211; il viaggio</strong></em> sono ancora più legato e per due motivi: il primo é che fare un sequel è sempre un grosso rischio. C&#8217;è la paura di deludere il tuo pubblico. Il sequel di solito si fa solo se il primo film é andato bene, non nasce mai da solo. Nasce perchè hai raccontato una storia, che é piaciuta tantissimo e desideri che abbia un seguito. L&#8217;altro motivo per cui sono molto soddisfatto é che all&#8217;interno della storia ho inserito un elemento drammatico come quello del cancro. Trattare una tematica del genere all&#8217;interno di questa storia é stata molto apprezzato dalla critica e dal pubblico. Il fatto che<strong><em> Immaturi &#8211; Il viaggio</em></strong> sia piaciuto più del primo film per me é stato motivo di grande felicità.</p>
<p>E&#8217; stato molto semplice lavorare con un cast di questo calibro, perché hanno accettato tutti con grande entusiasmo di far parte di questo progetto. E&#8217; nata una grande amicizia fra tutti quanti e sopratutto nel sequel, al ritorno dalla <strong>Grecia</strong>, avevamo tutti il magone, segno di grande coesione fra noi.</p>
<div id="attachment_395261" class="wp-caption aligncenter" style="width: 414px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/11/09/intervista-al-regista-paolo-genovese-vorrei-che-la-gente-tornasse-ad-amare-il-cinema-italiano/immaturi-il-viaggio-rome-photocall-2/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-395261"><img class="size-medium wp-image-395261" title="&quot;Immaturi Il Viaggio&quot; Rome Photocall" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Cast-Immaturi-404x270.jpg" alt="" width="404" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">L&#39;intero cast di Immaturi - Il Viaggio</p></div>
<p><em><strong>Dove è partita l&#8217;idea di Immaturi?<br />
</strong></em></p>
<p>E&#8217; il primo progetto che ho scritto in vita mia, al primo anno di università.  La nostalgia del liceo ha fatto nascere in me la voglia di  scrivere questa storia. E&#8217; rimasta nel cassetto per tanto tempo, fino a 4 anni fa. Raccontai l&#8217;idea al mio produttore<strong>, Marco Belardi</strong>, e fu davvero entusiasta di questa cosa. Mi disse di continuare a scrivere e man mano che lo facevo mi rendevo conto che stava venendo fuori un buon lavoro.</p>
<p><em><strong>Con quale attore sogni di lavorare un giorno?</strong></em></p>
<p>Sino ad oggi sono stato  davvero fortunato perché ho sempre lavorato con  grandissimi attori . Mi pacerebbe fare un film con <strong>Elio Germano</strong> perchè lo trovo davvero straordinario. Come attrice invece mi piace molto <strong>Giovanna Mezzogiorno.</strong></p>
<p><strong><em>Qual&#8217;è il tuo regista preferito  oggi in Italia?</em></strong></p>
<p>A me piacciono molto <strong>Matteo Garrone e Paolo Virzì</strong></p>
<p><strong><em>Che momento sta vivendo secondo te il cinema italiano</em></strong></p>
<p>Il <strong>cinema italiano</strong> purtroppo fa le montagne russe, ha dei momenti buoni e altri meno. Non è un periodo roseo in assoluto. Non c&#8217;è stabilità.</p>
<p>L&#8217;equilibrio si trova non con il singolo film che incassa 40 milioni di Euro, ma con tanti prodotti buoni. Manca la continuità di buoni film. Purtroppo c&#8217;è tanta brutta roba che allontana la gente dal cinema e non voglio essere arrogante nel dire questa cosa. E&#8217; dimostrato infatti che se un film è buono, fa bene a quello successivo e innesca una sorta di meccanismo virtuoso che invoglia la gente ad andare nelle sale e ad amare il cinema italiano.</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/11/09/intervista-al-regista-paolo-genovese-vorrei-che-la-gente-tornasse-ad-amare-il-cinema-italiano/immaturi-il-viaggio-rome-photocall-3/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-395264"><img class="aligncenter size-medium wp-image-395264" title="&quot;Immaturi Il Viaggio&quot; Rome Photocall" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Paolo-Genovese-189x270.jpg" alt="" width="189" height="270" /></a></p>
<p><strong><em>Quali sono i  tuoi progetti futuri? Hai in cantiere qualche film?</em></strong></p>
<p>Ho appena finito di girare <strong><em>&#8220;Una Famiglia perfetta&#8221;</em></strong> che sarà nelle sale tra 3 settimane. Tra gli attori presenti in questa commedia ci sono<strong> Sergio Castellitto, Claudia Gerini, Carolina Crescentini e Francesca Neri, Marco Giallini ed Eugenia Costantini.</strong></p>
<p><strong>Grazie Paolo per la tua disponibilità</strong></p>
<p>Grazie a te Michele e un saluto a tutti i lettori di<strong> Direttanews</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Michele D&#8217;Agostino per Direttanews</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/11/09/intervista-al-regista-paolo-genovese-vorrei-che-la-gente-tornasse-ad-amare-il-cinema-italiano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Maria Basile Scarpetta: intervista a 360° gradi e&#8230;il suo ritorno ad &#8220;Un posto al Sole&#8221;</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/11/06/maria-basile-scarpetta-intervista-a-360-gradi-e-il-suo-ritorno-ad-un-posto-al-sole/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/11/06/maria-basile-scarpetta-intervista-a-360-gradi-e-il-suo-ritorno-ad-un-posto-al-sole/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Nov 2012 09:12:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[eduardo de filippo]]></category>
		<category><![CDATA[Intervista a Maria Basile Scarpetta]]></category>
		<category><![CDATA[maria basile scarpetta]]></category>
		<category><![CDATA[mario scarpetta]]></category>
		<category><![CDATA[mario scarpetta morte]]></category>
		<category><![CDATA[teatro di eduardo de filippo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=394078</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA ESCLUSIVA A MARIA BASILE SCARPETTA &#8211; Maria Basile Scarpetta è un attrice napoltena molto brava.  Specialista nelle riduzioni di alcune commedie di Eduardo Scarpetta quali «&#8217;O scarfalietto», «Tre pecore viziose» e «&#8217;O miedeco dei pazzi» e in «Viva gli sposi» di Mario Scarpetta. Ha lavorato anche nel  cinema e nella televisione. La ricordiamo nella soap [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_394333" class="wp-caption aligncenter" style="width: 415px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/11/06/maria-basile-scarpetta-intervista-a-360-gradi-e-il-suo-ritorno-ad-un-posto-al-sole/maria-basile-1/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-394333"><img class="size-medium wp-image-394333" title="Maria basile 1" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Maria-basile-1-405x270.jpg" alt="" width="405" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Maria Basile</p></div>
<p><strong>INTERVISTA ESCLUSIVA A MARIA BASILE SCARPETTA</strong><em><strong> &#8211; </strong></em><strong>Maria Basile Scarpetta</strong> è un attrice napoltena molto brava.  Specialista nelle riduzioni di alcune commedie di <strong>Eduardo Scarpetta</strong> quali «&#8217;O scarfalietto», «Tre pecore viziose» e «&#8217;O miedeco dei pazzi» e in «Viva gli sposi» di <strong>Mario Scarpetta</strong>. Ha lavorato anche nel  cinema e nella televisione. La ricordiamo nella soap <strong><em>&#8220;Un posto al sole &#8220;</em></strong>dove dal 1996 al 1998 ha  vestito i panni di <strong>Maria Boschi</strong>, mamma del noto <strong>Franco.</strong> E&#8217; ritornata nel cast della soap napoletana per poco tempo, nel 1999, 2002 e 2003.  Moglie del grande Mario Scarpetta, noi di Direttanews abbiamo deciso di sentirla per farci raccontare il suo passato, presente e futuro&#8230;</p>
<p><em><strong>Cara Maria, lieti di ospitarti su Direttanews. Raccontaci cosa stai facendo in questo momento</strong></em></p>
<p>Buongiorno a tutti. In questo periodo sono  teatro e sto lavorando  in una commedia di <strong>Eduardo De Filippo</strong><em>,<strong> &#8220;Ditegli sempre di si&#8221;</strong></em> con la regia di <strong>Maurizio Panici</strong> interpretata da <em><strong>Gigi Savoia, Massimo Macete,  Antonio Casagrande e Renato De Rienzo</strong></em>. Abbiamo debuttato a<strong> Roma</strong>, al teatro Italia, ed è andata molto bene. La commedia è molto carina con una messa in scena molto efficace. A dicembre saremo poi a<strong> Napoli</strong>, al <strong>Teatro Cilea</strong> ed a gennaio a Milano al <strong>Teatro San Babila</strong>.</p>
<p>In questi giorni inoltre a Napoli, al <strong>Castel dell&#8217;ovo,</strong> c&#8217;è una mostra sulla creatività, sull&#8217;arte, sul cinema e sul teatro dove ci saranno esposti libri, locandine e foto di <strong>Eduardo, Vincenzo e Mario Scarpetta</strong>. Di mio marito Mario ho dato in prestito un manoscritto di un copione che non è mai stato rappresentato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Quale opera teatrale o televisiva ha lasciato il segno nella tua vita?</strong></em></p>
<p>Sicuramente i lavori che ho fatto con mio marito <strong>Mario Scarpetta</strong>. Quando ero giovane forse li ho sottovalutati un po&#8217;, ma con il senno di poi, ho capito che mi hanno insegnato davvero tanto nel teatro. Inoltre ho un bel ricordo di un lavoro con <strong>Luigi De Filippo</strong>, <strong><em>&#8220;Quaranta ma non li dimostra&#8221;.</em></strong> E&#8217; stato un ruolo impegnativo che mi ha dato parecchie soddisfazioni a soli 25 anni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Sei passata alla ribalta televisiva in &#8221;Un posto al sole&#8221;? Ti rivedremo mai nella soap?</strong></em></p>
<p>Vi do un anticipazione: rientrerò a  &#8221;<strong>Un Posto al sole&#8221; .</strong> In questo momento, nella storia della soap, sono in<strong> Nuova Zelanda</strong> con mia figlia e tornerò a <strong>Napoli</strong> per una serie di eventi che non conosco e che comunque non potrei rivelarvi. Poi<strong> Franco Boschi</strong> ha da poco avuto una bambina e quindi dovrà aver bisogno della nonna, no? (Ride nrd).  Sono molto felice di rientrare nella soap. Ci tenevo davvero tanto e finalmente posso far nuovamente parte del cast di questa serie televisiva così fortunata.</p>
<div> </div>
<p><strong>Con quale regista ti piacerebbe lavorare?</strong></p>
<p>Con <strong>Emma Dante</strong>. Fa un tipo di teatro diverso dal mio e sarei molto curiosa di lavorare insieme a lei. E&#8217; una donna parecchio in gamba, una &#8220;visionaria&#8221; per certi versi che anticipa le tecniche. Sono stata poco tempo fa a un suo spettacolo e sono rimasta folgorata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Con quale attore invece ti piacerebbe lavorare?</strong></em></p>
<p>Ma devo dire che adesso con <strong>Gigi Savoia</strong> mi sto trovando davvero bene. E&#8217; un attore molto molto bravo che è ingiustamente poco conosciuto, ma che meriterebbe più spazio nel panorama teatrale italiano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Quanto è importante per te la famiglia?</strong></p>
<p>Moltissimo. Ho due bellissimi figli che sono il mio orgoglio.  <strong>Carolina</strong>, che fa ingegneria ed Eduardo che da grande vuol fare anche lui l&#8217;attore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Parliamo della città di Napoli. Come la vedi in questi ultimi anni?</strong></em></p>
<p><strong>Napoli</strong> è una città straordinaria e anche i napoletani lo sono, ma nella loro straordinarietà hanno dei picchi di alti e bassi. E&#8217; una bellissima città che non ha equilibrio. Ci sono troppe cose che non funzionano da troppi anni e nessuno è riuscito a porre rimedio. Vivo con la speranza che un giorno le cose migliorino.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Grazie Maria per la tua disponibilità</em></strong></p>
<p>Grazie a te Michele e un saluto a i lettori di Direttanews</p>
<p>Michele D&#8217;Agostino per Direttanews</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/11/06/maria-basile-scarpetta-intervista-a-360-gradi-e-il-suo-ritorno-ad-un-posto-al-sole/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Daniela Piazza, intervista a 360°: da Muccino, passando per la regia fino al&#8230;teatro</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/11/05/daniela-piazza-intervista-a-360-da-muccino-passando-per-la-regia-fino-al-teatro/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/11/05/daniela-piazza-intervista-a-360-da-muccino-passando-per-la-regia-fino-al-teatro/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Nov 2012 11:47:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Baciami ancora]]></category>
		<category><![CDATA[daniela piazza]]></category>
		<category><![CDATA[daniela piazza intervista]]></category>
		<category><![CDATA[daniela piazza intervista esclusiva]]></category>
		<category><![CDATA[intervista daniela piazza]]></category>
		<category><![CDATA[muccino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=393502</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA DANIELA PIAZZA &#8211; Daniela Piazza è un&#8217;attrice italiana che ha debuttato nella prima metà degli anni novanta, recitando in alcune produzioni teatrali, cinematografiche e televisive. E&#8217; passata alla ribalta in Italia nella fiction &#8220;Incantesimo&#8221; nel ruolo di Suor Marie e ha fatto parte dei cast dell&#8217;&#8220;Ultimo Bacio&#8221;  e di &#8220;Baciami ancora&#8221; , film di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/11/05/daniela-piazza-intervista-a-360-da-muccino-passando-per-la-regia-fino-al-teatro/1-149/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-393503"><img class="aligncenter size-medium wp-image-393503" title="1" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/1158-405x270.jpg" alt="" width="405" height="270" /></a><strong>INTERVISTA DANIELA PIAZZA &#8211; Daniela Piazza</strong> è un&#8217;attrice italiana che ha debuttato nella prima metà degli anni novanta, recitando in alcune produzioni teatrali, cinematografiche e televisive. E&#8217; passata alla ribalta in Italia nella fiction &#8220;<strong>Incantesimo</strong>&#8221; nel ruolo di Suor Marie e ha fatto parte dei cast dell&#8217;<strong>&#8220;Ultimo Bacio&#8221;  e di &#8220;Baciami ancora&#8221;</strong> , film di<strong> Gabriele Muccuino</strong>, nel ruolo di Veronica.</p>
<p>Noi di <strong><em>direttanews</em></strong> abbiamo deciso di sentirla per farci raccontare tutto sul suo passato, il presente e il futuro&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Cara Daniela, Lieti di ospitarti su Direttanews. Tra le tue prime esperienze televisive c&#8217;è &#8220;La classe non è Acqua&#8221;. Parlaci di questo lavoro, cosa ricordi..</em></strong></p>
<p>&#8220;La classe non è acqua&#8221; è  una bella commedia ed un&#8217;esperienza sul set con tanti giovani attori di talento come Valerio Mastandrea. Direi che è stato il modo giusto per divertirsi lavorando.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Hai proseguito, sempre in televisione con Incantesimo nel ruolo di Suor Marie. Raccontaci di questo personaggio in una serie che ha avuto un gran successo negli anni passati.</em></strong></p>
<p>Sono molto affezionata ad &#8220;Incantesimo&#8221; e al personaggio di suor Marie. L&#8217;esperienza di tre anni in questa fiction, che ha appassionato per tanti anni le famiglie italiane, è stata un&#8217;esperienza che mi ha fatto crescere come attrice, soprattutto perché i tempi televisivi sono frenetici rispetto al cinema e ti costringono ad essere più veloce, efficace ed autosufficiente nel lavoro sul personaggio. È stato bello anche l&#8217;affetto che la gente mi ha dimostrato forse anche perché suor Marie rappresentava un pò la purezza della fede intesa anche come fiducia nella vita e l&#8217;attaccamento alla famiglia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Esordio boom nel cinema con l&#8217;Ultimo Bacio di Gabriele Muccino. Come ti sei trovata con il regista romano?</strong></em></p>
<p>Avevo già lavorato con Muccino in una serie di cortometraggi per il Ministero della Sanità e in questi corti c&#8217;erano già alcuni degli attori che lavorano spesso con lui, come Giorgio Pasotti. Quando Gabriele mi ha chiesto di fare un piccolo ruolo ne &#8220;L&#8217;ultimo bacio&#8221; sono stata molto felice di accettare e di approfondire il nostro rapporto artistico. Anche perché lavorare con lui è ciò che tutti gli attori possono desiderare, un regista di talento che ama gli attori e sa tirare fuori di te il meglio che puoi dare interpretando un personaggio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Un cast d&#8217;eccezione nell&#8217;Ultimo Bacio: Accorsi, Favino, Santamaria, Mezzogiorno e tanti altri.</em></strong><br />
<strong><em> E&#8217; stato bello lavorare con tutti questi bravi attori?Con chi hai legato di più?</em></strong></p>
<p>I cast di Muccino sono sempre straordinari, proprio perché Gabriele ha un grande talento nel guidare gli attori per dare vita al personaggio. Sono tutti dei bravissimi attori e delle persone accoglienti, è stato piacevole proprio perché si è formato un bellissimo gruppo di lavoro, nessuno escluso.</p>
<div id="attachment_393505" class="wp-caption aligncenter" style="width: 414px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/11/05/daniela-piazza-intervista-a-360-da-muccino-passando-per-la-regia-fino-al-teatro/10-8/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-393505"><img class="size-medium wp-image-393505" title="10" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/107-404x270.jpg" alt="" width="404" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Daniela nel film &quot;Baciami Ancora&quot;</p></div>
<p><em style="font-weight: bold;">&#8220;Cose che succedono&#8221; è il tuo cortometraggio in cui ti sei cimentata nel ruolo di regista.</em> <strong><em>Ti piacerebbe girare un film tuo in futuro</em></strong></p>
<p>Si mi piacerebbe moltissimo girare un lungometraggio come regista ma ci vuole la storia giusta, una storia che mi parli e che mi renda veicolo per parlare al pubblico. Non ho fretta, d&#8217;altronde è un periodo storico molto difficile per il nostro paese, ci sono pochi soldi per il cinema ma per fortuna mi sembra che ultimamente vengano spesi meglio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Dieci anni dopo &#8220;Baciami Ancora&#8221;: com&#8217;è stato ritrovarsi di nuovo insieme dopo così tanto tempo.</em></strong></p>
<p>È stato emozionante ritrovarsi sul set tutti insieme dopo tanti anni. Ritrovarsi persone cresciute, sia dal punto di vista personale che artistico. Ed è stato bello vedere come i nostri personaggi erano cresciuti nella fantasia di Gabriele e come ognuno di noi gli ha dato nuova vita anche nel rapporto con gli altri.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>In Baciami Ancora hai interpretato il ruolo di Veronica: una donna stanca del proprio rapporto, che ha solo voglia di cambiare, ma che alla fine, dopo aver preso una brutta delusione torna sui propri passi. Cosa c&#8217;è di te in questo personaggio?</em></strong></p>
<p>La mia vita è molto diversa da quella di Veronica, l&#8217;unico punto che ho in comune con lei è il forte desiderio di avere un figlio ma con me la vita è stata molto più generosa che con lei, ho un marito stupendo e due bambini adorabili, la mia famiglia è la cosa più importante.</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/11/05/daniela-piazza-intervista-a-360-da-muccino-passando-per-la-regia-fino-al-teatro/baciami-ancora-milan-photocall/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-393506"><img class="aligncenter size-medium wp-image-393506" title="&quot;Baciami Ancora&quot;: Milan Photocall" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/96207024-155x270.jpg" alt="" width="155" height="270" /></a></p>
<p><strong><em>Con quale regista o attore ti piacerebbe lavorare?</em></strong></p>
<p>Il cinema italiano è veramente pieno di grandi talenti. Se devo pensare ad un attore con cui non ho ancora lavorato e con cui vorrei lavorare, sicuramente penserei ad Elio Germano. Devo dire che è sempre un piacere guardarlo trasformarsi un nuovo personaggio e trovo che in ogni nuovo film cresca con forza, rigore e gioia.<br />
I registi italiani con cui vorrei lavorare sono tantissimi, Saverio Costanzo, Guadagnino, Bellocchio, Salvatores, Virzì, Bertolucci, Crialese, Garrone, Sorrentino, Placido&#8230; Ognuno di loro hanno delle particolarità e talenti diversi che mi piacerebbe esplorare. Il cinema italiano sta veramente vivendo una nuova giovinezza, la speranza è che ci siano sempre più produttori di talento che diano fiducia al talento. E ci sono anche dei giovani registi alle prese con le loro prime esperienze con i lungometraggi che sono veramente molto interessanti come Ivan Silvestrini e Laura Bispuri. I giovani di solito hanno una grande energia e non danno niente per scontato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Quali sono i tuoi progetti futuri?</strong></p>
<p>Ho appena finito un periodo di pausa per maternità, il mio figlio più piccolo ha 8 mesi e adesso posso trovare un po&#8217; più di tempo per il lavoro. Sono scaramantica e di solito non parlo dei progetti che non sono ancora compiuti, posso però dire che mi piacerebbe dedicarmi al teatro. Quando questo progetto sarà concreto mi farà molto piacere parlarne.</p>
<p><strong> Grazie Daniela e in bocca al lupo per il futuro</strong></p>
<p>Grazie a te Michele e un saluto ai lettori di Direttanews</p>
<p>Michele D&#8217;Agostino per Direttanews</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/11/05/daniela-piazza-intervista-a-360-da-muccino-passando-per-la-regia-fino-al-teatro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Antonio Calamonici, intervista a 360°: &#8220;Mi ispiro a Jack Nicholson e Jim Carrey&#8221;</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/11/03/antonio-calamonici-intervista-a-360-mi-ispiro-a-jack-nicholson-e-jim-carrey/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/11/03/antonio-calamonici-intervista-a-360-mi-ispiro-a-jack-nicholson-e-jim-carrey/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 03 Nov 2012 08:40:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Calamonici]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Calamonici intervista]]></category>
		<category><![CDATA[intervista ad Antonio Calamonici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=392617</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA AD ANTONIO CALAMONICI &#8211; Antonio Calamonici è un bravo attore che si è formato studiando con dei grandissimi della recitazione italiana, tra cui Beatrice Bracco, Giorgia Traselli, Michael Margotta, Francesca De Sapio e Giuseppe Ferlito. Lo ricordiamo per aver recitato in una delle fiction più importanti del panorama cinematografico italiano: &#8220;Incantesimo&#8221;. Nonostante la sua [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_393001" class="wp-caption aligncenter" style="width: 488px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/11/03/antonio-calamonici-intervista-a-360-mi-ispiro-a-jack-nicholson-e-jim-carrey/antonio-calamonici/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-393001"><img class="size-medium wp-image-393001" title="antonio-calamonici" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/antonio-calamonici-478x268.jpg" alt="" width="478" height="268" /></a><p class="wp-caption-text">Antonio Calamonici</p></div>
<p><strong>INTERVISTA AD ANTONIO CALAMONICI</strong> &#8211; <strong>Antonio Calamonici</strong> è un bravo attore che si è formato studiando con dei grandissimi della recitazione italiana, tra cui Beatrice Bracco, Giorgia Traselli, Michael Margotta, Francesca De Sapio e Giuseppe Ferlito. Lo ricordiamo per aver recitato in una delle fiction più importanti del panorama cinematografico italiano: &#8220;Incantesimo&#8221;.</p>
<p>Nonostante la sua giovanissima età, ha vinto numerosissimi premi e ce ne parlerà nella sua lunga intervista. Noi di Direttanews infatti, abbiamo voluto sentirlo per farci raccontare del suo passato, del presente e dei suoi progetti futuri&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Buongiorno Antonio, lieto di ospitarti su Direttanews. Raccontaci le tappe della tua carriera artistica fino ad oggi</em></strong></p>
<p>Ciao a tutti, e grazie a voi, è un piacere. La mia passione per la recitazione appare fin dall’infanzia, quando era solito per me prendere parte a piccole rappresentazioni paesane. Durante gli anni dell’università, precisamente Ingegneria Informatica, la voglia di intraprendere sul serio questa carriera esplose e mi portò da Firenze a Roma, dove dopo una serie di seminari entrai a far parte del Teatro Blu di Beatrice Bracco: avevo bisogno di una scuola basata molto sull’emozione, sul sentire il proprio corpo, lo spazio e che permettesse di esprimermi e sperimentare liberamente nel presente attingendo al passato. Continuai comunque la mia ricerca di studi entrando a far parte, dopo alcune prove, all’Actor Center di Michael Margotta, passando per De Sapio, Houben, Biaggioni per il doppiaggio, finendo al Susan Butson Studio a NY, esperienza unica quanto rara. Nella pratica cominciai con il cinema indipendente, il quale mi portò tante soddisfazioni e riconoscimenti, tra i quali: Miglior Attore Protagonista in finale mondiale del 48h Film Project in California con “Dòn” di Michele Salvezza e Riccardo Papa; Miglior attore Protagonista al Tenebria Film Festival con LacrimaDiLuna di Riccardo Papa e il Premio come Promessa del Cinema Italiano alla Primavera del Cinema Italiano. Per il grande schermo cito con molta gioia, protagonista con un ruolo molto complesso nella sua psicologia, “Quilty”, in fase ora di post-produzione, con supervisore Federico Greco, diretto da cinque giovani registi (Michetti-Stocchi-Ragone-Chiavarini-Petti) e una formula per la sua realizzazione del tutto innovativa che verrà svelata solo alla sua uscita in sala; “Exit” di Max Amato, anche questa pellicola molto difficile sul tema dei disturbi mentali; “Vallanzasca” di Michele Placido, bellissima esperienza accanto ad un Kim Rossi Stuard fenomenale. Chiaramente il teatro e la pubblicità non mancano di esistere nel mio curriculum, accanto ad esperienze come presentatore e speaker radiofonico, ma non mi dilungo nel loro racconto, ho già occupato un intera pagina web.</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/11/03/antonio-calamonici-intervista-a-360-mi-ispiro-a-jack-nicholson-e-jim-carrey/3_1302595628_antonio-calamonici-20/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-393002"><img class="aligncenter size-medium wp-image-393002" title="3_1302595628_antonio calamonici 20" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/3_1302595628_antonio-calamonici-20-180x270.jpg" alt="" width="180" height="270" /></a></p>
<p><em><strong>Quali sono, secondo la tua esperienza, le maggiori difficoltà che incontra un giovane artista come te per emergere?</strong></em></p>
<p>Beh è del tutto soggettiva la strada verso una certa “stabilità” in questo mestiere e con essa i problemi riscontrati, in quanto non esiste un percorso unitario da seguire che ti conduca al traguardo. Oggettivamente, di sicuro la scarsa produzione e lo scarso valore dato all’arte in genere in Italia, e rimanendo in tema, alla recitazione, pone già un giovane artista in netto svantaggio e con una strada tutta in salita; se poi uniamo l’oramai quasi dimenticato teatro e il suo valore, la pessima distribuzione cinematografica e la pessima qualità televisiva immersa in meccanismi non meritocratici ma principalmente di public relations, beh le risposte vengono da se. Il senso, il gusto e il valore di fare e di ricevere arte, è del tutto trascurato in Italia. L’arte è la comunicazione per eccellenza, è cultura e storia, ed è paradossale che venga penalizzata da tagli economici e rilegata, in percentuale maggiore, al sol scopo della distrazione e dell’intrattenimento, in un mondo dove tutto ciò che ci circonda ci riporta ad una realtà bisognosa di comunicare, di condividere, di apprendere e di comprendere. L’Italia è tale grazie e soprattutto all’arte. Viva l’arte. </p>
<p><strong>Cosa ti affascina di più di questo mestiere, cosa ti emoziona realmente?</strong></p>
<p>Mi affascina l’idea dell’immortalità. Ogni volta che interpreto un ruolo, che venga inciso su una pellicola o nelle menti di spettatori in un teatro, è come diventare per sempre o per un attimo, immortale. Dare emozioni e vivere in esse, magari riuscendo ad educare gli animi a qualcosa di più profondo, aprire spiragli di coscienze, è il mio obiettivo utopico. Con quale regista, anche non Italiano ti piacerebbe lavorare? Mi viene da risponderti: con colui che riesca a fare di me un mezzo eccellente di comunicazione. Ma sapendo che vuoi almeno un nome, ti dico Sean Penn. Mi piace l’idea di essere diretto da un attore, tra l’altro uno dei miei preferiti, in quanto parlando da un banale pregiudizio dell’avere in comune lo stesso mestiere è più alta la probabilità che anche il linguaggio comunicativo sia uguale e quindi che possa dirigermi in maniera esaustiva e fornire molte più chiavi per aprirmi, comprendere, esplorare ed interpretare al meglio il personaggio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>A quale attori invece ti sei ispirato in questi anni?</strong></p>
<p>Mi sono ispirato, sia per i ruoli possibili che ho interpretato, sia perché li trovo sorprendenti nella loro unicità, a Jack Nicholson e Jim Carrey.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Aspetti positivi o negativi del tuo lavoro</strong></em></p>
<p>L’aspetto positivo e fondamentale del fare l’attore, con un percorso dedicato specifico, ti porta ad avere una conoscenza e un’attenzione su di te e lo spazio attorno, che trovo sorprendente e bellissimo; i punti di vista si moltiplicano. Il lato negativo è perdersi nel proprio lavoro e nelle dinamiche che lo accompagnano, rischiando di non ritrovarsi tra le tante maschere che ti porta ad indossare o a svelare, a seconda sempre del metodo utilizzato e della professionalità con la quale ci si approccia. Il segreto è nel prendere sul serio il non prendersi sul serio e viceversa, nel senso avere rispetto del lavoro, del personaggio e degli spettatori dando corpo e anima nell’interpretazione, ma mantenendo il giusto distacco e soprattutto il piacere e il divertimento che sono alla base di questo mestiere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Per un attore quanto è importante essere rappresentati da un valido agente?</strong></em></p>
<p>Sarebbe importantissimo se fossimo in un paese dove questa figura ha un senso. Polemizzando, in Italia è utile un agente se ben visto, con tanti “amici” e che vede in te un bel malloppo di banconote che cammina. La cosa più importante è avere consapevolezza di se, determinazione e sapersi vendere sempre: ogni occasione può essere quella giusta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Che momento sta vivendo secondo te il cinema italiano?</strong></em></p>
<p>Artisticamente ha delle risorse che lo possono riportare in auge, i talenti e le idee non mancano e abbiamo tanto da raccontare. Il problema principale è il sistema che non funziona. Rispetto anche solo all’Europa, siamo molto ma molto indietro nella produzione, per non parlare a livello mondiale: l’estremo Oriente ne è vincitore a mio avviso.</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/11/03/antonio-calamonici-intervista-a-360-mi-ispiro-a-jack-nicholson-e-jim-carrey/04082011151254_calam1/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-393003"><img class="aligncenter size-medium wp-image-393003" title="04082011151254_calam1" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/04082011151254_calam1-244x270.jpg" alt="" width="244" height="270" /></a></p>
<p><em><strong>Cosa sogni in questo lavoro?</strong></em></p>
<p>Sogno di viverci innanzitutto con esso e di essere poi parte di un’evoluzione culturale ed umana. Quali sono i tuoi progetti futuri? In questo momento non saprei ben dirti, è tutto in fase di definizione. Nel momento le mie attenzioni artistiche trovano sfogo nella pittura e nella scrittura. Posso dire che non mi fermerò di sperimentare e di ricercare sempre nuove forme di espressione e di comunicazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Grazie per la disponibilità Antonio</strong></p>
<p>Grazie ancora a voi e un saluto ai lettori di Direttanews</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Michele D&#8217;Agostino per Direttanews</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/11/03/antonio-calamonici-intervista-a-360-mi-ispiro-a-jack-nicholson-e-jim-carrey/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tommaso Arnaldi, Intervista a 360 gradi: 24 anni e un curriculum da veterano&#8230;</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/11/02/tommaso-arnaldi-intervista-a-360-gradi-24-anni-e-un-curriculum-da-veterano/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/11/02/tommaso-arnaldi-intervista-a-360-gradi-24-anni-e-un-curriculum-da-veterano/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Nov 2012 11:54:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Tommaso Arnaldi]]></category>
		<category><![CDATA[Tommaso Arnaldi attore]]></category>
		<category><![CDATA[Tommaso Arnaldi intervista]]></category>
		<category><![CDATA[Tommaso Arnaldi intervista a 360°]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=392585</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA ESCLUSIVA TOMMASO ARNALDI &#8211; Tommaso Arnaldi, attore romano, giovanissimo, ma con un curriculum importante. Protagonista di tante fiction tra cui  I Liceali 3, Ris Roma 2, Distretto di Polizia 10  e i Cesaroni 5, noi di Direttanews abbiamo deciso di sentirlo per farci raccontare tutto sul suo passato, presente e futuro&#8230; Caro Tommaso, lieti di ospitarti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_392622" class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/11/02/tommaso-arnaldi-intervista-a-360-gradi-24-anni-e-un-curriculum-da-veterano/tommaso_arnaldi/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-392622"><img class="size-full wp-image-392622" title="Tommaso_Arnaldi" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Tommaso_Arnaldi.jpg" alt="" width="400" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Tommaso Arnaldi</p></div>
<p><strong>INTERVISTA ESCLUSIVA TOMMASO ARNALDI</strong> &#8211; Tommaso Arnaldi, attore romano, giovanissimo, ma con un curriculum importante. Protagonista di tante fiction tra cui <em> I Liceali 3, Ris Roma 2, Distretto di Polizia 10  e i Cesaroni 5, noi di Direttanews abbiamo deciso di sentirlo per farci </em><em>raccontare tutto sul suo passato, presente e futuro&#8230;</em></p>
<p><em><strong>Caro Tommaso, lieti di ospitarti su Direttanews</strong></em></p>
<p>Grazie mille è un piacere per me!!</p>
<p><em><strong>Hai studiato teatro. Raccontaci le tue esperienze teatrali?</strong></em></p>
<p>Ho iniziato a studiare recitazione nel laboratorio teatrale del mio liceo, quando avevo 15 anni, da quel momento non ho più smesso! A 18 anni sono riuscito ad entrare a far parte di una compagnia teatrale con la quale abbiamo fatto diversi spettacoli in giro per il Lazio. Grazie a delle collaborazioni del Centro Sperimentale sono riuscito a fare diversi spettacoli con grandi registi anche internazionali come Michel Didym. Mi piace lavorare molto anche con i ragazzi giovani. A gennaio ho sono stato in scena al teatro dell&#8217;Orologio in Roma con un testo interessantissimo per la direzione di un giovane regista che io ritengo abbia un grandissimo talento, Valerio Molinaro.<br />
<strong><em></em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Ti manca il palcoscenico o preferisci fare televisione</em></strong></p>
<p>La macchina da presa ha un fascino irresistibile per me, il mio sogno è fare Cinema!! Il teatro però rimane nel mio cuore ed appena posso cerco di lavorare anche lì. Adesso sono in preparazione di uno spettacolo che dovrebbe debuttare a Genova.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em style="font-weight: bold;">Hai fatto parte di tantissime fiction: I Liceali 3, Ris Roma 2, Distretto di Polizia 10, e i Cesaroni5. A quali di queste ti senti più</em> <strong><em>legato?</em></strong></p>
<p>Sono affezionato a tutti i lavori che ho fatto. Ho avuto la grande fortuna di lavorare sempre in squadre di Grandi Professionisti. Forse quello che ho un po&#8217; di più nel cuore è il set de &#8220;i Liceali 3&#8243; Come si dice&#8230;&#8221;il primo amore non si scorda mai&#8221;.<br />
<a href="http://www.direttanews.it/2012/11/02/tommaso-arnaldi-intervista-a-360-gradi-24-anni-e-un-curriculum-da-veterano/211197_212986662056034_6255229_n/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-392623"><img class="aligncenter size-full wp-image-392623" title="211197_212986662056034_6255229_n" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/211197_212986662056034_6255229_n.jpg" alt="" width="200" height="267" /></a><br />
<em><strong>Sei giovanissimo. Cosa ti spetti da questo lavoro. Quali sono i tuoi sogni?</strong></em></p>
<p>Come dicevo prima il mio sogno è quello di fare Cinema, sia davanti che dietro la macchina da presa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Cosa ti spaventa invece di questa professione?</strong></em></p>
<p>Il futuro incerto. Non sai mai se o quando arriverà il prossimo lavoro (per lo meno a questa età). Si può quasi dire che la cosa che più mi spaventa di questo mestiere è non poterlo più fare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Attore o attrice con cui ti sei trovato meglio e con chi vorresti lavorare?</em></strong></p>
<p>non ti posso rispondere altrimenti gli altri si potrebbero offendere!Ahahah. Mi piacerebbe molto recitare a fianco di Elio Germano o Michele Alahique.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Con quale regista ti piacerebbe fare un film?</strong></em></p>
<p>Italiano direi Paolo Sorrentino o Gabriele Salvatores. Per quanto riguarda l&#8217;estero il Sogno sarebbe David Fincher o Guy Ritchie!</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/11/02/tommaso-arnaldi-intervista-a-360-gradi-24-anni-e-un-curriculum-da-veterano/i-liceali-3-tommaso-arnaldi/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-392624"><img class="aligncenter size-medium wp-image-392624" title="I-Liceali-3-Tommaso-Arnaldi" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/I-Liceali-3-Tommaso-Arnaldi-407x270.jpg" alt="" width="407" height="270" /></a></p>
<p><em><strong>Ora a cosa stai lavorando?</strong></em><br />
Sono in Preparazione di uno spettacolo che debutterà a Genova a Gennaio. Si tratta di un testo molto bello e la messa in scena è veramente originale. Spero di essere all&#8217;altezza!</p>
<p><em><br />
<strong>Cosa ti piace fare ne tuo tempo libero?</strong></em></p>
<p>Mi piace molto Scrivere, ora come ora sto finendo l&#8217;ultima stesura di un progetto a cui collaboro con Federico Maria Galante e Matteo Parenti. Vado spesso al Cinema e vedo molte serie tv americane ed inglesi, ehehehe praticamente non me ne perdo una. Molte serie sono girate così bene da essere degne di essere proiettate sul grande schermo.<br />
Grazie a Voi. Un grande Saluto a tutti i Lettori di Direttanews!</p>
<p>Michele D&#8217;Agostino per Direttanews</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/11/02/tommaso-arnaldi-intervista-a-360-gradi-24-anni-e-un-curriculum-da-veterano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Piero Cardano, intervista a 360°: la carriera di attore, i sogni, i progetti, le speranze&#8230;</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/10/29/piero-cardano-intervista-a-360-la-carriera-di-attore-i-sogni-i-progetti-le-speranze/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/10/29/piero-cardano-intervista-a-360-la-carriera-di-attore-i-sogni-i-progetti-le-speranze/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 29 Oct 2012 07:30:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[intervista piero Cardano]]></category>
		<category><![CDATA[intervista piero cardano poker generation]]></category>
		<category><![CDATA[piero cardano intervista]]></category>
		<category><![CDATA[poker generation]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=389122</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA PIERO CARDANO &#8211; Piero Cardano, è un attore torinese che si è  diplomato in recitazione al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.  Giovanissimo, ma con tanta esperienza nel cinema italiano. Piero infatti vanta già numerose esperienze sul grande schermo. Lo abbiamo visto in Questo piccolo grande amore di Riccardo Donna e in La prima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_391113" class="wp-caption aligncenter" style="width: 365px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/10/29/piero-cardano-intervista-a-360-la-carriera-di-attore-i-sogni-i-progetti-le-speranze/img1home/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-391113"><img class="size-medium wp-image-391113" title="img1home" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/img1home-355x270.jpg" alt="" width="355" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Piero Cardano</p></div>
<p><strong>INTERVISTA PIERO CARDANO</strong> &#8211; <strong>Piero Cardano</strong>, è un attore torinese che si è  diplomato in recitazione al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.  Giovanissimo, ma con tanta esperienza nel cinema italiano. Piero infatti vanta già numerose esperienze sul grande schermo. Lo abbiamo visto in <strong><em>Questo piccolo grande amore</em></strong> di <strong>Riccardo Donna</strong> e in <em><strong>La prima linea</strong></em> di <strong>Renato De Maria</strong>. Attore protagonista in <strong><em>Poker Generation</em></strong> nel 2012 . Nello stesso hanno ha recitato nella commedia diretta da Cristiano Bortone <strong><em>10 regole per fare innamorare.</em></strong> Noi di <strong><em>Direttanews</em></strong> abbiamo deciso di intervistarlo, per conoscerlo meglio per per farci raccontare tutto sul suo passato il presente e il futuro</p>
<p>Ciao <strong>Piero</strong>, lieto di ospitarti su<strong><em> Direttanews.</em></strong> Ripercorriamo le tappe della tua carriera.</p>
<p>Mi sono trasferito da Torino a Roma nel 2006 dove ho frequentato il<strong> Centro Sperimentale</strong>, la scuola nazionale del cinema, e nel 2008 ho conseguito il diploma. Nello stesso anno ho fatto parte del cast  de l&#8217;<strong><em>&#8220;Imbroglio del lenzuolo&#8221; con la regia di Alfonso Arau</em></strong> , <em><strong>&#8220;Lo smemorato di Collegno&#8221;</strong></em>  di <strong>Maurizio Zaccaro</strong> e <strong><em>&#8220;Questo piccolo grande amore&#8221;</em></strong> di <strong>Riccardo Donna</strong>. Nel 2009  invece  ero tra gli attori di <strong><em>&#8220;Prima linea&#8221;</em></strong>. Oltre al cinema faccio parte di un associazione culturale dove lavoro a contatto con i bambini. Nell&#8217;ultimo anno ho girato il mio primo film da protagonista, <strong><em>&#8220;Poker generation&#8221;</em></strong></p>
<p><em><strong>Parlami di &#8220;Poker generation&#8221;</strong></em></p>
<p>E&#8217; un film uscito nell&#8217;aprile del 2012. Un film difficile.  I produttori sono stati molto coraggiosi. E&#8217; stata un&#8217;opera prima, ce l&#8217;abbiamo messa tutta. A me è piaciuto tantissimo e sono molto felice di essere stato tra i protagonisti di questo film.</p>
<p><em><strong>Con quale attore/attrice ti sei trovato meglio in tutti questi anni</strong></em></p>
<p>Ma, sicuramente <strong>Lina Sastri</strong> in <em><strong>Poker Generation</strong></em>. Lei faceva la parte di mia madre e sono stato molto a contatto con lei professionalmente. Ho legato tanto anche con Andrea Montovoli (Tony in Poker Generation).</p>
<div id="attachment_391114" class="wp-caption aligncenter" style="width: 360px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/10/29/piero-cardano-intervista-a-360-la-carriera-di-attore-i-sogni-i-progetti-le-speranze/img2home/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-391114"><img class="size-full wp-image-391114" title="img2home" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/img2home.jpg" alt="" width="350" height="266" /></a><p class="wp-caption-text">Piero Cardano</p></div>
<p><em><strong>Con quale attore o attrice ti piacerebbe lavorare, chi ti ispira di più?</strong></em></p>
<p>Ho fatto un master con <strong>Tony Servillo</strong> da cui ho imparato tantissimo. Stimo moltissimo anche <strong>Elio Germano</strong> e  poi ci sono atttori bravissimi, non famosi, che sono davvero molto bravi. Ti faccio l&#8217;esempio di Francesco Colella, che secondo me è un attore meraviglioso. Fa teatro ed è davvero molto forte</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Con quale regista invece ti piacerebbe lavorare.</strong></em></p>
<p>Ce ne sono tanti, ma<strong> Pedro Almodovar</strong> è quello che con cui sogno di lavorare un giorno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Che rapporto hai con i social network?</strong></em></p>
<p>Uso molto facebook. Lo trovo un mezzo utile e veloce per comunicare sia con gli amici che per il lavoro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Quali sono i tuoi progetti futuri</strong>?</p>
<p>Ho in ballo un pò di cose&#8230;c&#8217;è una sorpresa che svelerò più avanti. Sto ancora studiando e mi sto specializzando nella scrittura dei film</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Musica: cosa ascolti?</strong></p>
<p>Amo i Radiohead, ma mi piace tutta la musica in generale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Cosa ti piace fare nel tuo libero.</em></strong></p>
<p>Il tempo libero è l’attesa che arrivi un nuovo lavoro. Bisogna esser bravi a trasformare l’attesa in produttivitá. Ovviamente sarebbe bello fare un film dopo l’altro ma non è semplice.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Grazie Piero per la tua disponibilità</em></strong></p>
<p>Grazie a te Michele e un saluto ai lettori di direttanews</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Michele D&#8217;Agostino per Direttanews.it</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/10/29/piero-cardano-intervista-a-360-la-carriera-di-attore-i-sogni-i-progetti-le-speranze/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Diletta Acquaviva, intervista a 360°. &#8220;Ho un sogno: lavorare con Sergio Rubini&#8221;</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/10/27/diletta-acquaviva-intervista-a-360-ho-un-sogno-lavorare-con-sergio-rubini/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/10/27/diletta-acquaviva-intervista-a-360-ho-un-sogno-lavorare-con-sergio-rubini/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Oct 2012 06:07:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Diletta Acquaviva]]></category>
		<category><![CDATA[Diletta Acquaviva INTERVISTA]]></category>
		<category><![CDATA[Diletta Acquaviva teatro]]></category>
		<category><![CDATA[intervista Diletta Acquaviva]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=389646</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA DILETTA ACQUAVIVA &#8211; Diletta Acquaviva è un attrice giovanissima, che ama il teatro e la sua terra: la Puglia. Dal  2006 al 2007  ha frequentato l&#8217;Accademia di recitazione &#8220;Corrado Pani&#8221; di Roma diretta da Pino Insegno, negli anni successivi l&#8217;Accademia Nazionale d&#8217;Arte Drammatica &#8220;Silvio D&#8217;Amico&#8221;sempre a Roma. In televisione ha fatto parte del cast di Squadra Antimafia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div id="attachment_389736" class="wp-caption aligncenter" style="width: 414px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/10/27/diletta-acquaviva-intervista-a-360-ho-un-sogno-lavorare-con-sergio-rubini/diletta-2/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-389736"><img class="size-medium wp-image-389736" title="Diletta 2" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Diletta-2-404x270.jpg" alt="" width="404" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Diletta Acquaviva</p></div>
<p><strong>INTERVISTA DILETTA ACQUAVIVA</strong><em><strong> &#8211; </strong></em><strong>Diletta Acquaviva</strong> è un attrice giovanissima, che ama il teatro e la sua terra: la Puglia. Dal  2006 al 2007  ha frequentato l&#8217;Accademia di recitazione &#8220;Corrado Pani&#8221; di Roma diretta da Pino Insegno, negli anni successivi l&#8217;Accademia Nazionale d&#8217;Arte Drammatica &#8220;Silvio D&#8217;Amico&#8221;sempre a Roma. In televisione ha fatto parte del cast di <strong>Squadra Antimafia 4 fiction di </strong>Canale 5<em>regia di Beniamino Catena e di </em><strong>Helen E Glory con la regia di Pontecorvo.</strong></p>
<p><strong>Noi di Direttanews.it l&#8217;abbiamo sentita per conoscerla meglio e per farci raccontare il suo passato, il presente e il futuro:</strong></p>
<p><em><strong>Cara Diletta, lieti di ospitarti su Direttanews e grazie per la tua disponibilità.</strong></em></p>
<p>Grazie a voi per la vostra curiosità.</p>
<p><strong><em>Hai recitato in televisione e teatro. Cosa preferisci fare? </em></strong></p>
<p>L&#8217;esperienza in televisione è stata troppo breve per paragonarla agli anni che sto dedicando al teatro, o che il teatro sta dedicando a me insomma. Mi sono piaciute entrambe,anche se le difficoltà si incontrano sempre. Ho riconosciuto in tutte e due le cose un istinto fondamentale a cui non potrei mai rinunciare. Certo,forse sul set è un po&#8217; come andare in un hotel a 5 stelle, non ti manca niente mai ,ti trovi a recitare davanti e con gente mai vista in vita tua e a tenere d&#8217;occhio almeno sette o otto cose. In teatro invece manca tutto e l&#8217;hotel te lo devi costruire tu. Comunque credo che ogni esperienza in questo lavoro diventi importante, basta collegarla al periodo in cui la fai, al modo in cui l&#8217;hai fatta, a ciò che ti ha lasciato, ed ecco che si cresce e ne hai accumulata un&#8217;altra.</p>
<p><em><strong> Parlami della tua esperienza teatrale</strong></em></p>
<p>Esiste un ricordo per ogni mese della mia vita, da quando vivevo ancora in Puglia e facevo teatro a scuola a quando a 19 anni sono entrata all&#8217;Accademia Silvio D&#8217;amico di Roma fino a quando sono uscita dall&#8217;Accademia e ho iniziato a capire che è un vero e proprio lavoro e dunque bisogna farlo sempre e al massimo delle proprie capacità.</p>
<p>Credo faccia molto parte della mia vita, non è nata per caso ,ho sempre saputo che avrei voluto fare questo e fino ad oggi non ho ancora cambiato rotta. Le esperienze lavorative più importanti sono capitate quest&#8217;anno, nel 2012, con Gabriele Russo che mi ha vista recitare in un festival in cui portavo un monologo che si chiama &#8220;Crepacuore&#8221;.</p>
<p>Dopo qualche giorno ero in viaggio a Parigi e mi mandò un messaggio in cui mi chiedeva se avessi voglia di essere la Gretel che stava cercando. Due mesi più avanti  portammo in scena &#8220;Gretel &amp; Gretchen&#8221; al piccolo teatro Bellini di Napoli.</p>
<p>Un&#8217;altra grande fortuna è stata quella di aver incontrato il mio grande Maestro Eimuntas Nekrosius, la settimana scorsa eravamo in scena al Teatro Olimpico di Vicenza con &#8220;Fedra.an impression&#8221;,un progetto nato dal suo braccio destro Tauras Cizas. L&#8217;incontro con Nekrosius mi ha sconvolta ,mi ha portato davanti un mondo che cercavo e che non riuscivo a trovare, un mondo che non sapevo di conoscere e in cui a poco a poco con delicatezza ho visto aprirsi tante diverse e misteriose porte.</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/10/27/diletta-acquaviva-intervista-a-360-ho-un-sogno-lavorare-con-sergio-rubini/diletta-3/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-389737"><img class="aligncenter size-medium wp-image-389737" title="DIletta 3" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/DIletta-3-180x270.jpg" alt="" width="180" height="270" /></a></p>
<p><strong><em>Parlami del tuo debutto televisivo</em></strong></p>
<p>La prima volta che ho recitato davanti ad una telecamera è stato nel film tv &#8220;Helen e Glory&#8221;di Marco Pontecorvo,esperienza in cui da 0 a 10 volevo sparire 100.</p>
<p>Poi c&#8217;è stata Squadra antimafia ed è andata benissimo. Il 16 agosto 2011 ,ancora lo ricordo perché mentre tutti i miei amici festeggiavano il ferragosto, io dovevo farmi la valigia e partire per Roma a girare.</p>
<p>E&#8217; stato tutto molto semplice e fluido,avevo una sola scena, ma ho avuto di fronte grandi compagni di &#8220;squadra&#8221; appunto che hanno facilitato la mia recitazione.  La cosa divertente è accaduta quando è uscita la puntata, ho risentito persone che non mi scrivevano da anni e quando ero a casa in Puglia la gente mi fermava per chiedermi ,per farmi i complimenti ,per chiedermi avvenimenti futuri della storia; amiche di mia madre addirittura avevano la puntata a portata di mano nell&#8217;iphone. Tutte quante mi dicevano di quanto fosse bello il commissario Calcaterra! Tutto questo è stato molto, ma molto divertente. Infondo non potendo mai essere a casa è stato un bel modo per averli tutti vicini a me,anche se solo per quei pochi minuti in cui ero in onda.</p>
<p><em><strong><a href="http://www.direttanews.it/2012/10/27/diletta-acquaviva-intervista-a-360-ho-un-sogno-lavorare-con-sergio-rubini/diletta-4/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-389738"><img class="aligncenter size-medium wp-image-389738" title="diletta 4" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/diletta-4-405x270.jpg" alt="" width="405" height="270" /></a></strong></em></p>
<p><em><strong> Con quale regista ti piacerebbe lavorare in Italia? E con quale attore/attrice?</strong></em></p>
<p>Amo la mia terra e gli artisti che ha. Sono cresciuta con i film di Rubini che per me hanno un po&#8217; l&#8217;effetto del primo bacio. Ci lavorerei con tutto l&#8217;amore che c&#8217;è .In teatro, invece ,mi piacerebbe molto incontrare Antonio Latella e Toni Servillo come regista.</p>
<p>Attori ce ne sono moltissimi che mi incuriosiscono ed è bello ogni volta che ne conosci uno nuovo scoprire la sua umanità e bravura. Se la fortuna continuerà ad essere dalla mia parte sono convinta che andrà tutto bene</p>
<p><em><strong>Quali sono i tuoi progetti futuri?</strong></em></p>
<p>Adesso sono a Napoli con &#8220;Odissè, in assenza del padre&#8221; di Gabriele Russo. Abbiamo già debuttato al Napoli Teatro Festival ed apriremo la stagione del Teatro Bellini il 26 Ottobre,l&#8217;ultima replica sarà l&#8217;11 Novembre, dopochè torno a Roma, che mi manca tanto,cercherò una casa e ciò che deve accadere accadrà.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Cosa ti piace nel suo tempo libero?</em></strong></p>
<p>Quando è davvero libero,ed ho messo qualche soldino da parte, mi piace viaggiare: Londra, Parigi, <wbr>Barcellona e&#8230; immaginare il mio prossimo progetto.</wbr></p>
</div>
<p><em><strong> Grazie Diletta per la tua disponibilità. </strong></em></p>
<p>Grazie a te Michele e un saluto a tutti i lettori di Direttanews.it</p>
<p>Michele D&#8217;Agostino per Direttanews</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/10/27/diletta-acquaviva-intervista-a-360-ho-un-sogno-lavorare-con-sergio-rubini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Camilla Filippi, esce oggi nelle sale italiane &#8220;Viva l&#8217;Italia&#8221;: l&#8217;intervista</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/10/25/camilla-filippi-esce-oggi-nelle-sale-italiane-viva-litalia-lintervista/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/10/25/camilla-filippi-esce-oggi-nelle-sale-italiane-viva-litalia-lintervista/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Oct 2012 08:24:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[camilla filippi]]></category>
		<category><![CDATA[camilla filippi viva l'italia]]></category>
		<category><![CDATA[intervista camilla filippi]]></category>
		<category><![CDATA[la meglio gioventù]]></category>
		<category><![CDATA[viva l'italia camilla filippi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=389495</guid>
		<description><![CDATA[CAMILLA FILIPPI INTERVISTA VIVA L&#8217;ITALIA - Camilla Filippi, attrice bresciana, è felicissima di raccontarci &#8220;Viva l&#8217;Italia&#8221;,  ultimo film del regista Massimiliano Bruno. E&#8217; una commedia con un cast d&#8217;eccezione: Michele Placido, Raoul Bova, Ambra Angiolini,  Alessandro Gassman, Rocco Papaleo e Maurizio Mattioli. Noi di Direttanews abbiamo voluto fare qualche domanda a Camilla, per farci raccontare di questo film [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_389688" class="wp-caption aligncenter" style="width: 394px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/10/25/camilla-filippi-esce-oggi-nelle-sale-italiane-viva-litalia-lintervista/lancia-cafe-hosts-la-talpa-vanity-fair-party-2/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-389688"><img class="size-medium wp-image-389688" title="Lancia Cafe Hosts &quot;La Talpa&quot; Vanity Fair Party" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Camilla-Filippi1-384x270.jpg" alt="" width="384" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Camilla Filippi (getty images)</p></div>
<p><strong>CAMILLA FILIPPI INTERVISTA VIVA L&#8217;ITALIA</strong> <strong>- Camilla Filippi</strong>, attrice bresciana, è felicissima di raccontarci <em><strong>&#8220;Viva l&#8217;Italia&#8221;, </strong></em> ultimo film del regista Massimiliano Bruno. E&#8217; una commedia con un cast d&#8217;eccezione: <strong>Michele Placido, Raoul Bova, Ambra Angiolini,  Alessandro Gassman, Rocco Papaleo e Maurizio Mattioli</strong>. Noi di Direttanews abbiamo voluto fare qualche domanda a Camilla, per farci raccontare di questo film e per svelarci i suoi progetti futuri con un tuffo nel passato<strong>.</strong></p>
<p><strong>Cara Camilla, lieti di ospitarti su Direttanews. Oggi in tutte le sale italiane uscirà Viva l&#8217;Italia. Di cosa parla? </strong></p>
<p>Il film racconta la storia di un politico, <strong>Michele Spagnolo</strong>, che in seguito a un grave malore perde tutte le sue inibizioni e inizia a dire sempre tutto quello che pensa senza nessun freno. Diventa così una persona che dice  verità, a volte anche un pò scomode, per il suo partito e per la sua famiglia. Questa cosa ha fatto riunire tutti e tre i suoi figli ed ognuno di loro è così costretto a confrontarsi con se stesso e con la propria famiglia.</p>
<p>E&#8217; una storia che ti porta a pensare  alla situazione che sta vivendo in questo momento l&#8217;Italia. Secondo me ,dopo che una persona ha visto &#8220;<strong><em>Viva l&#8217;Italia&#8221;</em></strong> è invogliata a informarsi per fare poi delle scelte che portino al cambiamento del nostro paese che deve cercare una svolta importante,  sopratutto per quanto riguarda le raccomandazioni e la meritocrazia, per tutte quelle cose per cui l&#8217;Italia è famosa&#8230;</p>
<p><em><strong><a href="http://www.direttanews.it/2012/10/25/camilla-filippi-esce-oggi-nelle-sale-italiane-viva-litalia-lintervista/la-kryptonite-nella-borsa-and-dead-man-talking-premiere-6th-international-rome-film-festival/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-389661"><img class="aligncenter size-medium wp-image-389661" title="&quot;La Kryptonite Nella Borsa&quot; And &quot;Dead Man Talking&quot; Premiere - 6th International Rome Film Festival" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/camilla-filippi-getty-179x270.jpg" alt="" width="179" height="270" /></a></strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>In questo film tu interpreti Elena. raccontaci un pò del tuo persanaggio</strong></em></p>
<p>Sono la fidanzata di <strong>Raoul Bova</strong> (Riccardo Spagnolo), che in Italia è uno status (ride, ndr). Sono un medico non particolarmente brillante ma molto idealista, a cui viene proposto un ruolo che non merita, con un contratto a tempo indeterminato e che lei non ci pensa due volte a firmarlo. Questo avvenimento crea cosi una rottura tra me e Raoul  e durante il film cercherò di recuperare perchè mi rendo conto di aver fatto qualcosa si sbagliato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Perché gli italiani dovrebbero andare nelle sale a vedere questo film?</em></strong></p>
<p>Perché si tratta di una commedia che racconta il bel paese nelle sue contraddizioni, senza risparmiare nessuno. Invito tutti a vedere questo film perché si ride tanto. Si ride come nelle commedie degli anni &#8217;60. Una risata piena che ti permette di riflettere: secondo me non c&#8217;è cosa migliore che il connubio tra intelligenza e risata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Un cast d&#8217;eccezione per questa commedia.Con chi hai legato di più? </strong></em></p>
<p>Sicuramente con <strong>Raoul</strong>, perché la maggior parte delle scene le ho girate con lui. Ho avuto ottimi rapporti con tutti. Il regista, <strong>Massimiliano Bruno</strong>, è stato un grande direttore d&#8217;orchestra: ci ha fatto suonare ognuno con il proprio strumento creando così una bella sinfonia. Sul set c&#8217;era l&#8217;armonia giusta.</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/10/25/camilla-filippi-esce-oggi-nelle-sale-italiane-viva-litalia-lintervista/maison-louis-vuitton-roma-etoile-cocktail-red-carpet/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-389663"><img class="aligncenter size-medium wp-image-389663" title="Maison Louis Vuitton Roma Etoile Cocktail - Red Carpet" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Camilla-Filippi-3-189x270.jpg" alt="" width="189" height="270" /></a></p>
<p><strong><em>Quali sono i tuoi progetti futuri?</em></strong></p>
<p>Il 29 novembre uscirà un opera prima dal nome &#8220;L&#8217;amore è imperfetto&#8221; di Francesca Muci. A febbraio invece uscirà una fiction che si chiama &#8220;Rossella 2&#8243;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Con quale regista ti piacerebbe lavorare?</strong></p>
<p>Mi piacerebbe fre un film con <strong>Gianni Amelio</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Facciamo un tuffo nel passato. Tra i tanti film che hai fatto, c&#8217;è ne uno che io ritengo sia stupendo: &#8220;La meglio gioventù&#8221; di Marco Tullio Giordana. Cosa ricordi di questa esperienza e cosa ti ha lasciato dentro questo capolavoro del cinema italiano?</em></strong></p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/10/25/camilla-filippi-esce-oggi-nelle-sale-italiane-viva-litalia-lintervista/la-kryptonite-nella-borsa-and-dead-man-talking-premiere-6th-international-rome-film-festival-2/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-389664"><img class="aligncenter size-medium wp-image-389664" title="&quot;La Kryptonite Nella Borsa&quot; And &quot;Dead Man Talking&quot; Premiere - 6th International Rome Film Festival" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Camilla-getty-2-180x270.jpg" alt="" width="180" height="270" /></a></p>
<p>Ero giovanissima, ho avuto la possibilità di lavorare con<strong> Marco Tullio</strong>,<strong> Luigi Lo Cascio</strong> e tutto il cast pazzesco che ha fatto parte di questo film. E&#8217; stata un&#8217;opera che mi ha fatto capire in quale modo avrei dovuto fare l&#8217;attrice &#8220;da grande&#8221;. Fu un esperienza stupenda: ricordo la prima volta che l&#8217;hanno proiettato, eravamo all&#8217;auditorium del &#8220;Parco della Musica&#8221; a Roma. Sala piena con un migliaio di persone: ci fu un applauso lunghissimo, infinito. Fu una delle emozioni più grandi della mia vita. Credo che sia uno di quei film che sia entrato di diritto nella storia del cinema italiano.</p>
<p>Grazie Camilla e un in bocca al lupo per&#8221; <strong>Viva L&#8217;Italia&#8221;</strong> e per il tuo futuro.</p>
<p>Grazie a te Michele e un saluto ai lettori di Direttanews.it</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Michele D&#8217;Agostino per Direttanews</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/10/25/camilla-filippi-esce-oggi-nelle-sale-italiane-viva-litalia-lintervista/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Marta Zoffoli, intervista a 360°: da Cannes a Woody Allen&#8230;passando per Jack Nicholson</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/10/23/marta-zoffoli-intervista-a-360-da-cannes-a-woody-allen-passando-per-jack-nicholson/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/10/23/marta-zoffoli-intervista-a-360-da-cannes-a-woody-allen-passando-per-jack-nicholson/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Oct 2012 10:32:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Ben Harper]]></category>
		<category><![CDATA[intervista marta zoffoli]]></category>
		<category><![CDATA[John Legend]]></category>
		<category><![CDATA[Lenny Kraviz]]></category>
		<category><![CDATA[marta zoffoli]]></category>
		<category><![CDATA[roberto benigni]]></category>
		<category><![CDATA[woody allen]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=388662</guid>
		<description><![CDATA[&#160; INTERVISTA ESCLUSIVA A MARTA ZOFFOLI &#8211; Marta Zoffoli, attrice romana ma profondamente legata alla Romagna e la sua tradizione contadina (come scrive sul suo sito ufficale), ha iniziato a lavorare nel mondo del cinema fin da bambina. A soli 8 anni era la più giovane attrice presente al Festival di Cannes. Un’infanzia passata a studiare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_388691" class="wp-caption aligncenter" style="width: 300px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/10/23/marta-zoffoli-intervista-a-360-da-cannes-a-woody-allen-passando-per-jack-nicholson/marta-zoffoli4/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-388691"><img class="size-medium wp-image-388691" title="Marta-Zoffoli4" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Marta-Zoffoli4-290x270.jpg" alt="" width="290" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Marta Zoffoli</p></div>
<p><strong>INTERVISTA ESCLUSIVA A MARTA ZOFFOLI &#8211; Marta Zoffoli,</strong> attrice romana ma profondamente legata alla Romagna e la sua tradizione contadina (come scrive sul suo sito ufficale), ha iniziato a lavorare nel mondo del cinema fin da bambina. A soli 8 anni era la più giovane attrice presente al Festival di Cannes. Un’infanzia passata a studiare e girare film da protagonista: terminate le scuole superiori ha deciso di tentare gli esami di ammissione al Centro Sperimentale di <strong>Cinematografia</strong> dove è scoppiato l&#8217;amore per il cinema.<br />
Convinta dal noto regista <strong>Fausto Brizzi</strong>, a salire per la prima volta su un palcoscenico, come protagonista della commedia&#8221;Alterazioni in equo canone&#8221;, ha ricominciato così la sua nuova vita da attrice ed ora non vuole più fermarsi. Noi di Direttanews abbiamo voluto sentirla per farci raccontare le magiche tappe della sua vita: dall&#8217;incontro con  <strong><em>Jack Nicholson, fino a <strong><em>To Rome with Love del grande Woody Allen</em></strong></em></strong></p>
<p><strong><em>Ciao Marta. Lieti di ospitarti su Direttanews. Hai cominciato questa professione sin da piccola. che ricordi hai di quei tempi?</em></strong></p>
<p>Sicuramente un&#8217;infanzia fuori dal comune. Ma non me ne rendevo conto. Per me stare sul set era normale. Non mi pesava affatto era una bellissima avventura e mi affezionavo sempre alla grande famiglia che si creava sul set. Erano set stupendi. Ne ho un ricordo vivido e bellissimo. Fare il lungo tappeto rosso sulla promenade di Cannes che conduceva al palazzo del cinema, mano nella mano con <strong>Charles Vanel</strong>, attorniati da centinaia di fotografi in smoking che gridavano il mio nome&#8230;.a ripensarci è pazzesco!</p>
<p><strong><em>Jack Nicholson, che ricordi hai di quell&#8217;incontro?</em></strong></p>
<p>Ero alla reception dell’hotel Carlton, dove alloggiavano tutti gli attori ospiti del festival, all’indomani della proiezione del mio film. Mi si avvicina un uomo alto, dall’incredibile sguardo magnetico, ancora oggi impresso nella mia mente. Mi dice in inglese che è rimasto molto colpito dalla mia interpretazione e mi pronostica una brillante carriera. “…e magari un giorno reciteremo insieme in un bel film!”. Non avevo idea di chi fosse, lo liquidai con un sorriso ed un grazie di circostanza. Era <strong>Jack Nicolson</strong> &#8230;</p>
<p><em><strong>Questo mestiere presenta tante insidie e tanta attesa. Ci hai sempre creduto o ti è venuta voglia di mollare?</strong></em></p>
<p>Si, lo penso tutti i giorni di mollarlo&#8230;. Come lo si pensa di uomo col quale però si finirà per passarci tutta la vita!</p>
<p><em><strong>I Cesaroni e Un Medico in famiglia sono due fiction dii grande successo. A quale personaggio ti senti più legata. Chi ti rappresenta di più?</strong></em></p>
<p>Mi sono senza dubbio divertita di più nel ruolo di Denise, una Crudelia Demon della televisione, con i costumi pazzeschi di <strong>Patrizia Baiocchi</strong>. Il ruolo di Emma ne I Cesaroni mi ha dato tanto in termini di affezione&#8230;ho &#8220;vissuto&#8221; con lei per un paio d&#8217;anni!</p>
<div id="attachment_388695" class="wp-caption aligncenter" style="width: 189px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/10/23/marta-zoffoli-intervista-a-360-da-cannes-a-woody-allen-passando-per-jack-nicholson/marta-zoffoli-3/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-388695"><img class="size-medium wp-image-388695" title="marta zoffoli 3" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/marta-zoffoli-3-179x270.jpg" alt="" width="179" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Marta Zoffoli</p></div>
<p><em><strong>Tre film con Fausto Brizzi . Cosa ti piace di più di questo grande regista della commedia italiana recente?</strong></em></p>
<p>Fausto è prima di tutto un amico, un compagno di scuola e di primi esperimenti&#8230;cortometraggi, teatro off. Fausto è sempre stato un ottimo condottiero.</p>
<p><strong><em>&#8220;To Rome with Love&#8221; con un &#8220;Mostro sacro&#8221; del cinema come Woody Allen. Che esperienza è stata per te e</em></strong><br />
<strong><em>cosa pensi di questo film?</em></strong></p>
<p>Incontrare Woody Allen è stato un sogno e allo stesso tempo la cosa più naturale del mondo&#8230;ho sempre amato lui e il suo cinema. mi sono immaginata mille volte nei panni di Diane Keaton. E&#8217; il cinema che amo e che vorrei fare. Il set era una macchina perfetta e passare del tempo con Roberto Benigni è stato magico. Il film non è dei migliori&#8230; diciamo non riuscitissimo anche se a una seconda lettura offre spunti di riflessione interessanti. Certo, le battute migliori le ha riservate per se&#8230; e trovo ci sia una strepitosa Penelope Cruz!</p>
<div id="attachment_388702" class="wp-caption aligncenter" style="width: 415px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/10/23/marta-zoffoli-intervista-a-360-da-cannes-a-woody-allen-passando-per-jack-nicholson/sul-set-dellultimo-film-di-woody-allen-bop-decameron/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-388702"><img class="size-medium wp-image-388702" title="Sul set dell'ultimo film di Woody Allen &quot;Bop Decameron&quot;" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Marta-Zoffoli-405x270.jpg" alt="" width="405" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Marta Zoffoli con Woody Allen</p></div>
<p><strong><em>Con quale regista ti piacerebbe lavorare?</em></strong></p>
<p>Registi francesi! Mi piacerebbe essere diretta in una bella commedia francese.</p>
<p><em><strong>Ti vedremo mai dietro a una cinepresa?</strong></em></p>
<p>In realtà ci sono stata spesso. La mia passione per il cinema mi ha portata sin dal Centro Sperimentale ad appassionarmi al montaggio. Ho avuto una casa di produzione e per anni ho lavorato anche nel casting. Ma non credo assolutamente che farei mai una regia&#8230;bisogna essere pazzi, troppe responsabilità! Ma mai dire mai&#8230;</p>
<p><strong><em>L&#8217;attore o l&#8217;attrice con cui hai legato di più?</em></strong></p>
<p>Beh ci sono tanti colleghi che amo e frequento abitualmente nella mia vita&#8230; amici. Valerio Aprea!<br />
Ma ho lavorato bene con tanti colleghi Giampiero Ingrassia, Fabio de Luigi, Elda Alvigini con la quale oltre a Cesaroni ho condiviso l&#8217;esperienza del collettivo teatrale Voci nel Deserto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Quali sono i tuoi sogni nel cassetto e cosa stai facendo in questo momento?</em></strong></p>
<p>So che prima o poi mi toccherà scrivermi uno spettacolo. Ho fatto di recente un monologo alla rassegna teatrale Paspartù sulla mia vita e &#8230;pare abbia fatto molto ridere! Mi esortano spesso a farne uno spettacolo ma la pigrizia mi attanaglia. Un sogno che mi piacerebbe realizzare è riuscire a vivere più a contatto con la natura, in contesti più sani, biologicamente e umanamente parlando. Tornare a cose semplici.</p>
<p><strong><em>Cosa ti piace fare nel tuo tempo libero?</em></strong></p>
<p>Cucinare, come molti sanno, è la mia VERA passione. Sostanzialmente il tempo in cui non lavoro lo passo chiedendomi cosa mangerò al pasto successivo&#8230;</p>
<div id="attachment_388703" class="wp-caption aligncenter" style="width: 339px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/10/23/marta-zoffoli-intervista-a-360-da-cannes-a-woody-allen-passando-per-jack-nicholson/marta-zoffoli1/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-388703"><img class="size-medium wp-image-388703" title="marta zoffoli1" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/marta-zoffoli1-329x270.jpg" alt="" width="329" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Marta Zoffoli con Roberto Benigni</p></div>
<p><strong><em>Musica: cosa ascolti?</em></strong></p>
<p>Musica ne ascolto parecchia grazie al fatto che ho un compagno musicista! Ma prevalentemente io sono per la black music, soul, r&amp;b. Ma anche il rock, dai Led Zeppelin ai Red Hot. Amo <strong>John Legend, Ben Harper, Lenny Kraviz</strong>&#8230;e un adorazione adolescenziale per<strong> Michael Jackson</strong>! La nostra tradizione musicale purtroppo non l&#8217;ho mai amata, così come non amo il genere melodico&#8230; E in generale ho sempre preferito gli stranieri. Ma negli ultimi anni sento cose interessanti italiane. Un giovane cantautore che ascolto e promuovo è Luca D&#8217;Aversa.</p>
<p><em><strong>Che rapporto hai con i social network?</strong></em></p>
<p>Di dipendenza, come tanti! Per molto tempo ha sostituito la tv&#8230;il problema è quando sono solo un modo per spegnere il cervello. Ma la condivisione via web è una realtà e una fonte incredibile di opportunità. Come social network io uso solo facebook&#8230;e già mi stressa abbastanza.</p>
<p><em><strong>Grazie Marta e buona fortuna per il tuo futuro</strong></em></p>
<p>Grazie a te Michele e un saluto ai lettori di Direttanews</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Michele D&#8217;Agostino per Direttanews</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/10/23/marta-zoffoli-intervista-a-360-da-cannes-a-woody-allen-passando-per-jack-nicholson/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nabiha Akkari, intervista a 360°: da &#8220;Che Bella Giornata&#8221; a &#8220;Lezioni di Cioccolato 2&#8243; fino alla musica&#8230;</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/10/20/nabiha-akkari-intervista-a-360-da-che-bella-giornata-a-lezioni-di-cioccolato-2-fino-alla-musica/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/10/20/nabiha-akkari-intervista-a-360-da-che-bella-giornata-a-lezioni-di-cioccolato-2-fino-alla-musica/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 20 Oct 2012 09:16:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[CHECCO ZALONE]]></category>
		<category><![CDATA[lezioni di cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Nabiha Akkari]]></category>
		<category><![CDATA[Nabiha Akkari che bella giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Nabiha Akkari intervista]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=387546</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA ESCLUSIVA A NABIHA AKKARI FARAH &#8211; A quasi due anni dall&#8217;uscita del Film &#8220;Che Bella Giornata&#8221; e dopo un anno dall&#8217;uscita del film &#8220;Lezioni di Cioccolato 2&#8243; abbiamo sentito Nabiha Akkari, attrice tunisina che in Italia ha riscosso un grandissimo successo. Noi di direttanews abbiamo avuto la fortuna di  conoscere una persona dolcissima, che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_387707" class="wp-caption aligncenter" style="width: 415px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/10/20/nabiha-akkari-intervista-a-360-da-che-bella-giornata-a-lezioni-di-cioccolato-2-fino-alla-musica/presentazione-del-film-che-bella-giornata/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-387707"><img class="size-medium wp-image-387707" title="Presentazione del film Che bella giornata" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/600full-nabiha-akkari-405x270.jpg" alt="" width="405" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Nabiha Akkari</p></div>
<p><strong>INTERVISTA ESCLUSIVA A NABIHA AKKARI FARAH</strong> &#8211; A quasi due anni dall&#8217;uscita del Film &#8220;Che Bella Giornata&#8221; e dopo un anno dall&#8217;uscita del film &#8220;Lezioni di Cioccolato 2&#8243; abbiamo sentito <strong>Nabiha Akkari,</strong> attrice tunisina che in Italia ha riscosso un grandissimo successo.</p>
<p>Noi di direttanews abbiamo avuto la fortuna di  conoscere una persona dolcissima, che ama la vita, il suo lavoro e la musica, talmente tanto che presto poterà avanti un suo progetto musicale. Inoltre, Nabiha, è impegnata anche nel sociale. Recita spesso in un teatro fuori Parigi per persone con forti disagi.</p>
<p>Si  è formata in Francia presso il Conservatorio du Val d&#8217;Yerres, dove segue corsi di teatro con la compagnia Leygurande. Come abbiamo già detto ha debuttato nel 2011 nel cinema italiano con il ruolo di Farah in&#8221; Che bella giornata&#8221;, film di Gennaro Nunziante, insieme a Checco Zalone.  Nel novembre dello 2011 ha interpretato Nawal nel film &#8220;Lezioni di cioccolato 2&#8243;, con Luca Argentero.</p>
<p>Cara Nabiha. Lieti di ospitarti su Direttanews.</p>
<p><em><strong>Hai recitato in teatro e in televisione. Cosa preferisci fare?</strong></em></p>
<p>Amo entrambe le cose. In televisione mi piace il lavoro di squadra, scambiarsi le idee con tutta la troupe. Mi interessa molto anche a la tecnica, infatti, come faccio anche con la musica, sono molto sensibile al lavoro che fa il fonico. Mi piace anche la sfida di non avere tanto tempo a disposizione e  di poter fare tante prove per dare qualcosa di bello al regista.</p>
<p>Il teatro invece è molto fisico. E&#8217; uno stress  non indifferente (ride, nrd). Devi cercare di dare la stessa energia dall&#8217;inizio alla fine. E&#8217; dura, ma appassionate per lo scambio che c&#8217;è con il pubblico.</p>
<p>Amo talmente recitare che ogni occasione è buona per costruire un personaggio e proporlo, farlo esistere, è una gran fortuna quella che ho.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_387712" class="wp-caption aligncenter" style="width: 442px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/10/20/nabiha-akkari-intervista-a-360-da-che-bella-giornata-a-lezioni-di-cioccolato-2-fino-alla-musica/bella_4/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-387712"><img class="size-medium wp-image-387712" title="" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/bella_4-432x270.jpg" alt="" width="432" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Nabiha Akkari</p></div>
<p><strong><em>Parlaci della tua esperienza teatrale in Francia</em></strong></p>
<p>Ho cominciato in teatro molto presto. Avevo 14 anni. Ho sempre amato il palco e l&#8217;anno scorso ho avuto la fortuna di lavorare per le Théâtre de Stains. E&#8217; un luogo &#8220;socialmente utile&#8221;, che sopravvive anche grazie alle sovvenzioni del governo francese.  Il pubblico è formato da  persone che non hanno un vero interesse per l&#8217;arte e il teatro e che non hanno nemmeno il  tempo per una attività culturale, per uscire. Hanno altri impegni diciamo, altri problemi. Si trova in uno dei dipartimenti i più poveri e &#8220;caldi&#8221;  alla periferia di Parigi. Recitavamo infatti  per le scuole, per le persone in pensione, i disoccupati. Con questo teatro si è quindi trovato un luogo di incontro, per tentare di dimenticare almeno per una serata i forti problemi quotidiani.</p>
<p>Non si tratta quindi di un lavoro in cui ho solo recitato. E&#8217; stata anche un esperienza, tosta, emozionante in cui mi sono buttata al 100%.  In 1 ora e 15 minuti ho raccontato la storia di una ragazza con forti problemi mentali, con dei monologhi lunghi ed è tanta  l&#8217;energia che ci devi mettere interpretare  un personaggio come quello.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_387723" class="wp-caption aligncenter" style="width: 175px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/10/20/nabiha-akkari-intervista-a-360-da-che-bella-giornata-a-lezioni-di-cioccolato-2-fino-alla-musica/lezioni-di-cioccolato-2-milan-photocall/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-387723"><img class="size-medium wp-image-387723" title="'Lezioni Di Cioccolato 2' - Milan Photocall" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/131916314-165x270.jpg" alt="" width="165" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Nabiha Akkari (Getty Images)</p></div>
<p><strong><em>Sei diventata famosissima e amatissima in Italia grazie a “Che bella Giornata”. E’ vero che hai imparato l’Italiano sul set?</em></strong></p>
<p>Si, è tutto vero. Ho incontrato <strong>Checco Zalone e Gennaro Nunziante</strong> qui a Parigi e ho fatto dei provini sapendo solo le battute a memoria. Sono arrivata sul set, non sapevo una parola in Italiano. Parlavo spagnolo a dir la verità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Che Tipo di esperienza è stata per te. La tua vita è cambiata dopo questo film?</strong></em></p>
<p>La mia vita non è cambiata moltissimo. E&#8217; stata una bellissima esperienza perché  per la prima volta ho avuto un ruolo da protagonista principale in un film, pero già da qualche anno lavoravo sui set francesi per la televisione.</p>
<p>Dopo questo film, sono tornata in Francia e ho ricominciato  per il  teatro  di cui ti ho parlato prima. Quando è uscito il film, tutto questo successo l&#8217;ho vissuto da fuori. Mi trovavo a Parigi, sono venuta a fare la promozione in Italia e poi sono tornata subito in Francia.</p>
<p>Non sono una persona che punta solo alla carriera e non son voluta restare in Italia dopo il grande successo del film. Seguo il mio istinto sempre. E mi dice molto spesso di lavorare poco, ma bene e con il  cuore.</p>
<p>Se non vuoi cambiare vita ce la fai benissimo. Non si è obbligata a finire sui giornali di gossip e farti fotografare ovunque. Dipende anche da te e di quello che decidi tu per la tua vita quotidiana.</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/10/20/nabiha-akkari-intervista-a-360-da-che-bella-giornata-a-lezioni-di-cioccolato-2-fino-alla-musica/che-bella-giornata-red-carpet/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-387726"><img class="aligncenter size-medium wp-image-387726" title="&quot;Che Bella Giornata&quot; Red Carpet" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/107812531-181x270.jpg" alt="" width="181" height="270" /></a></p>
<p><em><strong>Raccontaci di Checco Zalone. Com’è stato lavorare con lui?</strong></em></p>
<p>Una ottima scuola. E&#8217; il re dell&#8217;improvvisazione  e lui è molto veloce sul set. Devi essere pronta a tutto, sempre. Checco è un professionista, è una persona molto pura e sopratutto fa  ridere, non si riesce mai a prenderlo sul serio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Passiamo a Lezioni di Cioccolato 2. In questo film hai interpretato la Bella Nawal. Ti rivedi in questo personaggio? Ti senti più legata a lei o a Farah?</em></strong></p>
<p>Metto sempre un po di me, delle mie piccole esperienze di vita nei personaggi per renderli più reali possibili. La sincerità conta, secondo me e importante anche per identificarsi nel personaggio che stai interpretando.<br />
Mi sento legata a Farah per la dolcezza, a Nawal per la sua forza e la sua indipendenza .</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Con quale regista ti piacerebbe lavorare qui in Italia? E con quale attore/attrice?</em></strong></p>
<p>Mi piace molto Sorrentino come regista. Invece come attore Kim Rossi Stuart. L&#8217;ho visto in Romanzo Criminale e sono rimasta davvero impressionata.</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/10/20/nabiha-akkari-intervista-a-360-da-che-bella-giornata-a-lezioni-di-cioccolato-2-fino-alla-musica/che-bella-giornata-red-carpet-2/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-387731"><img class="aligncenter size-medium wp-image-387731" title="&quot;Che Bella Giornata&quot; Red Carpet" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/107812536-201x270.jpg" alt="" width="201" height="270" /></a></p>
<p><strong>Con chi ti sei trovata meglio in questa tua esperienza italiana?</strong></p>
<p>Decisamente con <strong>Rocco Papaleo.</strong> E&#8217; divertente, umano, gentile, umile e disponibile. In poche parole è una bella persona.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Quali sono i tuoi progetti futuri?</em></strong></p>
<p>Amo la musica e mi piacerebbe incidere un album. Solo. Ho un complesso rock che se chiama Hulawhy, da 4 anni. Sento anche la voglia di fare un lavoro da sola al pianoforte.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Cosa ti piace fare nel tuo tempo libero?</strong></em></p>
<p>Scrivere canzoni, fare musica, suonare, leggere, scoprire nuovi artisti, andare al teatro e vedere le persone che amo.. tante cose insomma.<br />
Mi rendo conto però che più cresco e più  il tempo libero lo passo a fare il mio lavoro&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Grazie mille Nabiha per la tua disponibilità</strong></em></p>
<div>Grazie a te Michele e a prestissimo. Un saluto a tutta l&#8217;Italia</div>
<div></div>
<div></div>
<div>Michele D&#8217;Agostino per Direttanews</div>
<div></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/10/20/nabiha-akkari-intervista-a-360-da-che-bella-giornata-a-lezioni-di-cioccolato-2-fino-alla-musica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lucia Rossi, intervista a 360° all&#8217;attrice di R.I.S.: &#8220;Non potrei vivere senza ballare&#8221;</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/10/17/lucia-rossi-intervista-a-360-all-attrice-di-r-i-s-non-potrei-vivere-senza-ballare/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/10/17/lucia-rossi-intervista-a-360-all-attrice-di-r-i-s-non-potrei-vivere-senza-ballare/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Oct 2012 07:49:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ex amici come prima]]></category>
		<category><![CDATA[intervista a lucia rossi]]></category>
		<category><![CDATA[intervista lucia rossi ris]]></category>
		<category><![CDATA[la patente]]></category>
		<category><![CDATA[lucia Rossi]]></category>
		<category><![CDATA[Ris 3]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=386471</guid>
		<description><![CDATA[    INTERVISTA ESCLUSIVA A LUCIA ROSSI &#8211; Lucia Rossi, umbra di Lama, frazione di San Giustino. Una vita dedicata alla danza, al teatro e alla televisione. In questo momento è protagonista su Canale 5 nei R.I.S. Roma 3 &#8211; Delitti imperfetti  nel ruolo di Bianca Proietti. Noi di Direttanews l&#8217;abbiamo sentita per farci raccontare le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.direttanews.it/2012/10/17/lucia-rossi-intervista-a-360-all-attrice-di-r-i-s-non-potrei-vivere-senza-ballare/lucia-rossi-a/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-386613"><img class="aligncenter size-full wp-image-386613" title="Lucia Rossi a" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Lucia-Rossi-a.jpg" alt="" width="404" height="270" /></a></strong></p>
<p><strong></strong> </p>
<p><strong></strong> </p>
<p><strong>INTERVISTA ESCLUSIVA A LUCIA ROSSI</strong> &#8211; <strong>Lucia Rossi,</strong> umbra di Lama, frazione di San Giustino. Una vita dedicata alla danza, al teatro e alla televisione. In questo momento è protagonista su Canale 5 nei R.I.S. Roma 3 &#8211; Delitti imperfetti  nel ruolo di Bianca Proietti. Noi di <strong>Direttanews</strong> l&#8217;abbiamo sentita per farci raccontare le sue tante esperienze e i suoi sogni.</p>
<p><em><strong>Cara Lucia, lieto di ospitarti su Direttanews. Nella tua carriera hai recitato solo in televisione o hai fatto anche teatro? Ti sei dovuta spostare dall&#8217;Umbria a Roma per studiare recitazione?</strong></em></p>
<p>Si, per studiare recitazione sono stata costretta a spostarmi, e anche abbastanza presto: avevo vent&#8217;anni. La provincia, si sa, non è in grado di offrire grandi opportunità. Ma questo l&#8217;ho capito quando ero appena adolescente: anche la danza, il mio primo amore, mi ha portato spesso fuori. Tra tournée e spettacoli ho dovuto sempre fare parecchi chilometri&#8230; La danza continua a far parte della mia vita, così come il teatro che mi ha formato. Appena posso mi ritrovo a mettere in scena alcuni spettacoli con una compagnia romana alla quale sono molto legata.</p>
<p><em><strong>Hai recitato in tante serie Tv. &#8220;La scelta di Laura&#8221;, &#8220;Distretto di Polizia&#8221;, &#8220;Due mamme di troppo&#8221; e i R.I.S Roma.</strong></em><br />
<em><strong>A quale ti senti più legata?</strong></em></p>
<p>A tutte. Ma ovviamente sono legata in modo particolare a <strong>Ris</strong> perché ho avuto la possibilità di confrontarmi con un ruolo di uno spessore diverso. C&#8217;è da dire poi che sul set ho avuto la fortuna di incontrare dei colleghi meravigliosi&#8230;</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/10/17/lucia-rossi-intervista-a-360-all-attrice-di-r-i-s-non-potrei-vivere-senza-ballare/img_4289-1024x683/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-386473"><img class="aligncenter size-medium wp-image-386473" title="IMG_4289 (1024x683)" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/IMG_4289-1024x683-404x270.jpg" alt="" width="404" height="270" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Beatrice, Miriam, Marika e Bianca. Quale di questi personaggi rispecchia di più la tua personalità?</strong></em></p>
<p>In realtà nessuno di questi personaggi mi rispecchia pienamente. E in qualche caso direi anche &#8216;per fortuna!&#8217;. Con Bianca invece ci sono alcune divertenti similitudini&#8230;</p>
<p><strong><em>Passiamo al Cinema. &#8220;Ex e Amici come Prima&#8221; e &#8220;La Patente&#8221;. Raccontaci di queste esperienze</em></strong></p>
<p>Il cinema è stata una bella scoperta. È stato molto stimolante interpretare Mina nel film &#8220;La Patente&#8221;, un personaggio noir all&#8217;interno di una commedia. Mina è un personaggio assolutamente lontano da me, ma a questo ruolo sono molto affezionata. E non nascondo la soddisfazione per il successo riscosso nelle sale dal film&#8230;</p>
<p><strong>Con quale regista ti piacerebbe lavorare?</strong></p>
<p>La lista è lunga: Tornatore, Crialese, Sorrentino, Virzi&#8230; E tanti altri.</p>
<div id="attachment_386475" class="wp-caption aligncenter" style="width: 289px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/10/17/lucia-rossi-intervista-a-360-all-attrice-di-r-i-s-non-potrei-vivere-senza-ballare/577310_355914491163007_1353272608_n/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-386475"><img class="size-medium wp-image-386475" title="577310_355914491163007_1353272608_n" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/577310_355914491163007_1353272608_n-279x270.jpg" alt="" width="279" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Lucia Rossi nei Ris</p></div>
<p><em><strong>Quali sono i tuoi progetti futuri? Il tuo sogno nel cassetto?</strong></em></p>
<p>Non mi piace parlare di progetti futuri almeno fino a quando non ho la certezza che si realizzino al 100 per cento. Diciamo che forse ci sarà una bel progetto e incrociamo le dita&#8230; Tra i sogni nel cassetto c&#8217;è quello di mettere in scena uno spettacolo di teatro-danza tutto mio: sarebbe il massimo per me unire queste due arti così magiche.</p>
<p><em><strong>Cosa ti piace fare nel tuo tempo libero? Danzi ancora o questo lavoro ti porta via tanto tempo?</strong></em></p>
<p>Il mio primo amore è la danza: quindi appena posso mi dedico a questa passione forte, che è nata con me e che mi accompagna da quando avevo 6 anni. Non posso vivere senza danzare. Non potrei neanche immaginare di farlo.</p>
<p><strong><em>Grazie Lucia e a Presto.</em></strong></p>
<p>Grazie a te e un saluto a tutti i lettori di <strong>Direttanews</strong></p>
<p>Michele D&#8217;Agostino per Direttanews</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/10/17/lucia-rossi-intervista-a-360-all-attrice-di-r-i-s-non-potrei-vivere-senza-ballare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista a Camilla Semino Favro: &#8220;Amo il teatro. Il mio sogno? Lavorare con Gabriele Salvatores&#8221;</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/10/11/intervista-a-camilla-semino-favro-amo-il-teatro-il-mio-sogno-lavorare-con-gabriele-salvatores/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/10/11/intervista-a-camilla-semino-favro-amo-il-teatro-il-mio-sogno-lavorare-con-gabriele-salvatores/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Oct 2012 08:30:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[camilla semino]]></category>
		<category><![CDATA[Camilla Semino Favro]]></category>
		<category><![CDATA[Camilla Semino Favro intervista]]></category>
		<category><![CDATA[Diaz film]]></category>
		<category><![CDATA[Gabriele salvatores]]></category>
		<category><![CDATA[teatro dell'elfo di Milano]]></category>
		<category><![CDATA[teatro piccolo di milano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=384377</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA ESCLUSIVA A CAMILLA SEMINO FAVRO - Camilla Semino Favro, classe 1986, napoletana di nascità ma genovese d&#8217;adozione. Una vita dedicata al Teatro, la sua passione più grande. Nella sua breve, ma intensa carriera, dopo essersi diplomata alla scuola di recitazione del Piccolo Teatro di Milano diretta da Luca Ronconi, ha iniziato in televisione con I Fuoriclasse con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-caption-dt"><strong><a href="http://www.direttanews.it/2012/10/11/intervista-a-camilla-semino-favro-amo-il-teatro-il-mio-sogno-lavorare-con-gabriele-salvatores/camilla-semino-1/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-384557"><img class="aligncenter size-medium wp-image-384557" title="Camilla Semino 1" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Camilla-Semino-1-405x270.jpg" alt="" width="405" height="270" /></a></strong></p>
<p class="wp-caption-dt"><strong>INTERVISTA ESCLUSIVA A CAMILLA SEMINO</strong> <strong>FAVRO</strong> - <strong>Camilla Semino Favro</strong>, classe 1986, napoletana di nascità ma genovese d&#8217;adozione. Una vita dedicata al Teatro, la sua passione più grande. Nella sua breve, ma intensa carriera, dopo essersi diplomata alla scuola di recitazione del<strong> Piccolo Teatro di Milano</strong> diretta da <strong>Luca Ronconi</strong>, ha iniziato in televisione con <strong><em>I Fuoriclasse</em></strong> con la regia di <strong>Riccardo Donna</strong>. Nel cinema ha interpretato il ruolo di <strong>Franci</strong> nel film <strong><em>&#8220;Diaz&#8221;</em></strong> di Daniele Vicari. Noi di<strong><em> Direttanews</em></strong> l&#8217;abbiamo sentita in esclusiva per farci raccontare le sue esperienze, i suoi sogni e i suoi progetti.</p>
<p><strong></strong><strong>Cara Camilla, lieti di ospitarti su Direttanews. </strong>Hai fatto teatro cinema e fiction. Cosa ti piace di più? </p>
<p>Sicuramente teatro, perché ho iniziato con quello quand&#8217;ero piccola, quasi per gioco a <strong>Genova</strong> in una scuola. E&#8217; indubbiamente la cosa che mi diverte , mi soddisfa profssionalmente e che mi piace di più. E&#8217; chiaro che quando si fa un bel film con, un bravo regista, dei bravi attori e una bella produzione è una soddisfazione immensa anche quella.</p>
<p><strong>Nellea tua carriera hai lavorato con un sacco di attori e attrici. Con chi ti sei trovato meglio?</strong></p>
<p>In teatro mi son trovata molto bene con colleghi che hanno fatto la scuola accademica con me . Siamo cresciuti insieme e abbiamo partecipato a dei progetti raggiungendo tutti lo stesso livello. Ho avuto la fortuna di aver fatto uno spettacolo nel<strong> Piccolo Teatro di Milano</strong>, con attori che in passato sono stati diretti da <strong>Giorgio Strehler:  Tullia Lazzarini,</strong> <strong>Franca Nuti</strong>, <strong>Andrea Jonasson</strong>. Nel Cinema mi son trovata bene con <strong>Jennifer Ulrich,</strong> l&#8217;attrice protagonista nel film<strong> Diaz di Daniele Vicari</strong>, e con <strong>Fabrizio Rongione</strong>. Nella fiction<strong><em> Altri Tempi</em></strong> invece mi son trovata molto bene con <strong>Vittoria Puccini</strong>.</p>
<div id="attachment_384531" class="wp-caption aligncenter" style="width: 190px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/10/11/intervista-a-camilla-semino-favro-amo-il-teatro-il-mio-sogno-lavorare-con-gabriele-salvatores/camilla-semino-2/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-384531"><img class="size-medium wp-image-384531" title="Camilla semino 2" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Camilla-semino-2-180x270.jpg" alt="" width="180" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Camilla semino</p></div>
<p><strong></strong> </p>
<p><strong>Con quale regista ti piacerebbe lavorare?</strong></p>
<p>Fin da piccola ho sempre avuto il sogno di lavorare con <strong>Gabriele Salvatores</strong> perché mi son innamorata del film Marrakech Express. <strong>Virzì</strong> è un regista che mi piace moltissimo, anche <strong>Garrone</strong> e <strong>Saverio Costanzo.</strong></p>
<p><strong>Aspetti positivi e negativi del lavoro che fai. </strong></p>
<p>Solo il fatto di esser riuscita a portare avanti quello che facevo per gioco da ragazzina per me è una cosa bellissima. Il lavoro che c&#8217;è dietro a uno spettacolo è la cosa che mi piace di fare di più: lo studio della parte, la preparazione, le prove se fai il teatro; in quei momenti cerchi di capire di approfondire. La cosa più soddisfacente del mondo è andare in scena in teatro. Sono sempre terrorizzata, ma mi piace tantissimo. Far parte di un film è una cosa meravigliosa, ma dipende sempre con chi lavori.</p>
<p>Le cose che mi piacciono meno sono l&#8217;ansia di trovare lavoro. Il fatto che non hai mai un periodo uguale , che non puoi mai programmarti una vacanza. La precarietà di questo lavoro non ti aiuta a stare tranquilla, ma è un lavoro bellissimo e mi sento fortunata a farlo, una privilegiata. Quindi sono felice così e a queste cose cerco di non pensarci mai, non mi lamento insomma.</p>
<p> <a href="http://www.direttanews.it/2012/10/11/intervista-a-camilla-semino-favro-amo-il-teatro-il-mio-sogno-lavorare-con-gabriele-salvatores/camilla-semino-4/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-384560"><img class="aligncenter size-medium wp-image-384560" title="Camilla semino 4" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Camilla-semino-4-180x270.jpg" alt="" width="180" height="270" /></a></p>
<p><strong>I fuoriclasse, Don Matteo, Benvenuti a tavola, I Ris Roma 3, Altri Tempi,  a quale di queste fiction ti senti più legata e quale ruolo ti è piaciuto di più?</strong></p>
<p>Sono molto legata emotivamente ai <strong><em>Fuoriclasse</em></strong> perchè è stata la mia prima esperienza televisiva. Si era creato un bel gruppo tra noi ragazzi della scuola. E&#8217; stato un lavoro fatto in due estati quindi ho stretto legami molto belli con alcuni si loro. Artisticamente invece sono molto legata ad <strong><em>&#8220;Altri tempi</em></strong>&#8221; perchè ho avuto per la prima volta la possibilità di interpretare un  personaggio su cui  si potesse lavorare molto a fondo. Un&#8217; <strong>esperienza bellissima</strong>. Per la prima volta ho avuto un ruolo in cui c&#8217;è stato un inizio, uno sviluppo e una chiusura.</p>
<p><strong>Passiamo al Film Diaz. Raccontami un po’ che esperienza è stata per te? Che clima si respirava sul set di un film che trattava un argomento così importante come i &#8220;fatti di Genova&#8221;?</strong></p>
<p>L&#8217;atmosfera sul set era a tratti bellissima, nel senso che c&#8217;era grande cura e attenzione da parte del regista<strong> Daniele Vicari.</strong> Era attento ai minimi particolari, non restava dietro la cinepresa come fanno tutti, ma direttamente sulla scena. Questa cosa mi ha colpito molto.</p>
<p>Atmosfera bella ma tesa per vie delle tempistiche: il maltempo a <strong>Bucarest</strong> di quei giorni ha rallentato un sacco lescene esterne. Il tema trattato era importante e le scene del pestaggio nella scuola erano molto dure e crude al punto da trasmettere grande tensione a noi attori presenti sul set.</p>
<div id="attachment_384534" class="wp-caption aligncenter" style="width: 415px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/10/11/intervista-a-camilla-semino-favro-amo-il-teatro-il-mio-sogno-lavorare-con-gabriele-salvatores/camilla-semino-3/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-384534"><img class="size-medium wp-image-384534" title="CAmilla semino 3" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/CAmilla-semino-3-405x270.jpg" alt="" width="405" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Camilla Semino con Elio dei Capitani</p></div>
<p><strong>Cosa ti piace fare nel tempo libero?</strong></p>
<p>Mi piace leggere, ascoltare tanta musica, cucinare e passare le giornate con i miei amici. Cose abbastanza semplici che mi fanno stare bene.</p>
<p><strong>Quali sono i progetti futuri</strong></p>
<p>Sta per uscire<em><strong> &#8220;Altri tempi&#8221;</strong></em> con la<strong> Regia di Marco Turco</strong>. <strong>I Ris 3</strong> sono in onda su Canale 5. Inoltre farò due spettacoli al <strong>Teatro dell&#8217;Elfo a Milano</strong>. Li c&#8217;è una compagnia con la quale collaboro spesso.</p>
<p>Michele D&#8217;Agostino per Direttanews</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/10/11/intervista-a-camilla-semino-favro-amo-il-teatro-il-mio-sogno-lavorare-con-gabriele-salvatores/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Francesca Valtorta, intervista a 360°: da Muccino ad Accorsi, La televisione&#8230;. L&#8217;amore&#8230;</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/10/04/francesca-valtorta-intervista-a-360-da-muccino-ad-accorsi-la-televisione-lamore/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/10/04/francesca-valtorta-intervista-a-360-da-muccino-ad-accorsi-la-televisione-lamore/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Oct 2012 13:40:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Baciami ancora]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca Valtorta]]></category>
		<category><![CDATA[gabriele muccino]]></category>
		<category><![CDATA[immaturi il viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[intervista Francesca Valtorta]]></category>
		<category><![CDATA[Ris 3]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Accorsi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=382244</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA ESCLUSIVA FRANCESCA VALTORTA &#8211; Francesca Valtorta, romana, classe 1986,  talento del cinema italiano con tanta grinta da vendere e tanta voglia di imparare. Un amore per il cinema fin dall&#8217;adolescenza e che ora gli sta regalando parecchie soddisfazioni. L&#8217;abbiamo sentita in esclusiva  noi di Direttanews, mentre sta girando una nuova fiction  che andrà in onda l&#8217;anno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_382308" class="wp-caption aligncenter" style="width: 357px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/10/04/francesca-valtorta-intervista-a-360-da-muccino-ad-accorsi-la-televisione-lamore/immaturi-il-viaggio-rome-photocall/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-382308"><img class="size-medium wp-image-382308" title="&quot;Immaturi Il Viaggio&quot; Rome Photocall" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/valtorta-347x270.jpg" alt="" width="347" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Francesca Valtorta (Getty Images)</p></div>
<p><strong>INTERVISTA ESCLUSIVA FRANCESCA VALTORTA &#8211; Francesca Valtorta</strong>, romana, classe 1986,  talento del cinema italiano con tanta grinta da vendere e tanta voglia di imparare. Un amore per il cinema fin dall&#8217;adolescenza e che ora gli sta regalando parecchie soddisfazioni. L&#8217;abbiamo sentita in esclusiva  noi di Direttanews, mentre sta girando una nuova fiction  che andrà in onda l&#8217;anno prossimo su Rai Uno: &#8220;Una Buona Stagione&#8221;.</p>
<p><strong>Cara Francesca, lieti di ospitarti su Direttanews. Partiamo dagli inizi della tua carriera. Hai esordito nel cinema con un film importante, &#8220;Baciami ancora&#8221;, film di Gabriele Muccino, che esperienza è stata per te?</strong></p>
<p>Hai ragione sono partita dal top, un film importante, con un grande regista e un cast d&#8217;eccezione. Tra l&#8217;altro era il primo provino che facevo, perchè ero da poco entrata in agenzia! E&#8217; stata per me un&#8217;esperienza, che ancora oggi ricordo come un sogno, un miracolo, quasi come non l&#8217;avessi vissuta io, ma qualcun&#8217;altro! Mi sentivo però addosso una grande responsabilità, quella di essere all&#8217;altezza e di non deludere le aspettative di chi mi aveva dato fiducia, che non mi ha permesso di vivermi quel lavoro con la giusta rilassatezza&#8230;.Ma del resto non sono mai rilassata nemmeno adesso!!</p>
<p><strong>Un cast di tutto rispetto in &#8220;Baciami ancora&#8221;, con attori e attrici già affermati nel cinema italiano e non solo. Chi ti ha colpito di più?</strong></p>
<p>Da Muccino ho imparato l&#8217;importanza del lavoro sulle emozioni, non importa se sbagli un movimento, l&#8217;importante è che ti fai coinvolgere più che puoi dalla scena. Fra gli attori ho lavorato prevalentemente con <strong>Accorsi,</strong> persona cordiale, di buon umore, sempre disponibile a darti una mano!</p>
<div class="mceTemp mceIEcenter">
<dl class="wp-caption aligncenter" style="width: 240px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://www.direttanews.it/2012/10/04/francesca-valtorta-intervista-a-360-da-muccino-ad-accorsi-la-televisione-lamore/baciamiancora8_450/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-382291"><img class="size-medium wp-image-382291" title="BaciamiAncora8_450" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/BaciamiAncora8_450-230x270.jpg" alt="" width="230" height="270" /></a>[/caption]</dt>
</dl>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Nel film interpretavi il ruolo di Anna, la compagna di Stefano Accorsi. Ti ci rivedi in quel personaggio dolce e rispettoso dei valori familiari?</strong></p>
<p>Nel personaggio di<strong> Anna</strong> mi sono in parte rivista, nella sua tenacia nel voler salvare il suo rapporto in tutti i modi possibili, ma senza mai perdere la sua dignità. Alla fine infatti sarà lei ad andarsene. Del resto sono sempre le donne che hanno il coraggio di prendere le decisioni definitive, mentre gli uomini sanno solo logorare i rapporti senza mai prendersi la responsabilità di una scelta!</p>
<p><strong>Passiamo alla Grecia. &#8220;Immaturi – il Viaggio&#8221;. Un film girato in tre mesi a Paros. Anche qui c’era un cast d’eccezione con Raul Bova, Luca e Paolo, Memphis, Ambra Angiolini e Barbara Bobulova. Con chi hai legato di più?</strong></p>
<p>Per quanto riguarda <strong>Paros</strong>, è stata un&#8217;esperienza bellissima! Forse anche per la location che ci ha permesso di lavorare per ben due mesi in un&#8217;isola stupenda! Anche qui il cast era eccezionale e si è creato subito un clima di intesa e di goliardia con tutti! Ho legato di più con la mia amica Rita, interpretata da<strong> Lavinia Longhi</strong>, e con la mitica <strong>Lucia Ocone</strong>!</p>
<p><strong>In questo film hai interpretato il ruolo di Gloria, personaggio sensuale e aggressivo , ma nello stesso tempo passionale e romantico? E’ stato semplice per te calarti in quel ruolo?</strong></p>
<p>Gloria (nella foto in basso)è molto simile a me, come credo a molte ragazze, che la sera quando escono si mettono la maschera delle &#8220;superfighe&#8221; e in realtà sono molto più deboli e romantiche di quello che vogliono apparire! Sicuramente però mi ritrovo più nella Gloria insicura e romantica , che in quella più aggressiva e spavalda!</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/10/04/francesca-valtorta-intervista-a-360-da-muccino-ad-accorsi-la-televisione-lamore/francesca-valtorta-08/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-382292"><img class="aligncenter size-medium wp-image-382292" title="francesca-valtorta-08" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/francesca-valtorta-08-229x270.jpg" alt="" width="229" height="270" /></a></p>
<p><strong>Televisione. Hai fatto parte del cast de &#8220;Il commissario Manara 2&#8243;, &#8220;Che Dio ci aiuti&#8221; e fai parte della nuova edizione dei &#8220;Ris 3&#8243;. E’ un&#8217;esperienza diversa dal cinema? Cosa preferisci fare?</strong></p>
<p>Anche le mie esperienze televisive devo dire sono state tutte positive&#8230;.  Il ruolo di<strong> Eleonora Ravelli</strong> (R.I.S. Roma 2 &#8211; Delitti imperfetti ) è forse quello a cui sono più affezionata, perchè ormai sono due anni che la interpreto! Ovviamente i tempi delle fiction sono più ristretti di quelli del cinema, ma io ho avuto la fortuna di confrontarmi con due registi bravi sia umanamente, che professionalmente (<strong>Francesco Miccichè e Matteo Mandelli</strong>). A dir la verità, ho lavorato bene per la televisione e non ho percepito nessuna differenza qualitativa col cinema! Ora Ris è in onda, non perdetevelo!</p>
<p><strong>Quali sono i tuoi progetti futuri? E qual è il tuo sogno nel cassetto?</strong></p>
<p>Ora mi trovo a Trento a girare una nuova fiction che uscirà l&#8217;anno prossimo su Rai uno, &#8220;Una buona stagione&#8221;, dove interpreto il ruolo di Marianne Von Brurer.<br />
Il mio sogno sarebbe quello di continuare ad avere la possibilità di fare questo lavoro. Il che non è poco, te l&#8217;assicuro.</p>
<p><strong>Con quale regista o attore ti piacerebbe lavorare?</strong></p>
<p>Mi piacerebbe lavorare molto con <strong>Daniele Luchetti</strong> e con <strong>Paolo Virzì</strong>, i loro film sono superlativi e sono molto bravi a lavorare con gli attori!</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/10/04/francesca-valtorta-intervista-a-360-da-muccino-ad-accorsi-la-televisione-lamore/missoni-milan-fashion-week-womenswear-aw-2010/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-382294"><img class="aligncenter size-medium wp-image-382294" title="Missoni: Milan Fashion Week Womenswear A/W 2010" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Valtorta-3-180x270.jpg" alt="" width="180" height="270" /></a></p>
<p><strong>Una domanda sulla tua vita privata per i tuoi fan e i lettori di Direttanews. Sei Single o Fidanzata?</strong></p>
<p>Sono fidanzata da due anni e mezzo&#8230;</p>
<p><strong>Come fai a conciliare il tuo lavoro con la tua vita privata?</strong></p>
<p>Il mio ragazzo lavora a Milano. In effetti conciliare la mia vita a Roma, il mio lavoro che spesso mi costringe a partire, e le trasferte a Milano non è facile&#8230;. Prima o poi lo convincerò a trasferirsi a Roma.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Intervista a cura di Michele D&#8217;Agostino</p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/10/04/francesca-valtorta-intervista-a-360-da-muccino-ad-accorsi-la-televisione-lamore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Michela Roth, da Maestra a Modella hot: Calendario sexy con foto &#8220;calde e passionali&#8221;</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/09/21/michela-roth-da-maestra-a-modella-hot-calendario-sexy-con-foto-calde-e-passionali/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/09/21/michela-roth-da-maestra-a-modella-hot-calendario-sexy-con-foto-calde-e-passionali/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 21 Sep 2012 09:12:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=376634</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA ESCLUSIVA A MICHELA ROTH &#160; Cara Michela, lieti di ospitarti su Direttanews. Partiamo dal principio per rinfrescare la memoria ai nostri lettori. Da dove arriva tutta la tua popolarità?  La mia popolarità è dovuta ad uno scandalo voluto da certe mamme ‘bigotte’  le quali hanno scoperto che, oltre al lavoro di maestra d&#8217;asilo, avevo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/09/21/michela-roth-da-maestra-a-modella-hot-calendario-sexy-con-foto-calde-e-passionali/thumb513-michela-roth-modella-e-maestra/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-376638"><img class="aligncenter size-medium wp-image-376638" title="thumb513-Michela-Roth-modella-e-maestra" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/thumb513-Michela-Roth-modella-e-maestra-317x270.jpg" alt="" width="317" height="270" /></a>INTERVISTA ESCLUSIVA A MICHELA ROTH</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Cara Michela, lieti di ospitarti su Direttanews. Partiamo dal principio per rinfrescare la memoria ai nostri lettori. Da dove arriva tutta la tua popolarità? </strong></p>
<p><em>La mia popolarità è dovuta ad uno scandalo voluto da certe mamme ‘bigotte’  le quali hanno scoperto che, oltre al lavoro di maestra d&#8217;asilo, avevo un hobby, un secondo lavoro: la modella.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>E’ vero che hai dovuto chiudere il tuo asilo privato? </strong></p>
<p><em>Il centro di baby-sitting, è stato chiuso perchè quasi tutte le mamme hanno ritirato i bambini senza un valido motivo. Ci sono state tante voci, tante bugie&#8230;ma il vero motivo della chiusura del servizio è dovuto al bigottismo di alcune mamme della provincia di Bologna. Secondo molti, tra cui il mio agente Cosmo, ritiene che si tratti anche d’invidia. Ma non sta a me dirlo</em></p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/09/21/michela-roth-da-maestra-a-modella-hot-calendario-sexy-con-foto-calde-e-passionali/cover-spot/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-376637"><img class="aligncenter size-medium wp-image-376637" title="COVER spot" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/COVER-spot-360x270.jpg" alt="" width="360" height="270" /></a></p>
<p><strong>Cosa vuoi dire a tutte queste persone che hanno fatto si che perdessi un lavoro a cui tenevi tanto?</strong></p>
<p><em>Che amavo il mio lavoro da maestra!, . Lavoravo 12 ore al giorno per 400 €/mese, soltanto perchè per me fare la maestra era una vocazione. </em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>C’è stato qualche genitore “uomo” che ti corteggiava?</strong></p>
<p><em>No, assolutamente! Ripeto, amavo i bambini ed il mio lavoro da maestra è sempre stato impeccabile. All&#8217;asilo mi vestivo come tutte le mie colleghe con la divisa.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Veniamo a Oggi. Cosa fai nella vita?</strong></p>
<p><em>Il mio hobby ora è diventato il mio lavoro: modella. Infatti ho appena realizzato un calendario molto hot con la Mediacontact Miami e con la collaborazione artistica di Cosmo de La Fuente; faccio l&#8217;attrice : un sexy &amp; funny show in duo con il Coronel Milza e mi dedico anche al volontariato : i giochi e l&#8217;arredamento dell&#8217;asilo, ad esempio, è stato spedito in beneficienza ad un orfanotrofio gestito da suorine.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>E’ uscito il tuo Calendario 2013. Sta andando bene la vendita? Che esperienza è stata per te?</strong></p>
<p><em>Una bellissima esperienza! il calendario è stato realizzato a Miami; considerando il fatto che è uscito questo mese, sta andando alla grande! Vorrei che il pubblico sapesse che nessuna delle foto del calendario è on line e non è possibile scaricarlo. Chi lo dice mente. Sono foto calde e passionali, proprio come me. Per acquistarlo è sufficiente andare sul mio Blog Site e cliccare sul link apposito.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Ti hanno già chiesto di partecipare a qualche trasmissione televisiva, a un reality? </strong></p>
<p><em>Mi hanno chiesto di partecipare a numerose trasmissioni tv. Purtroppo interessa molto fare audience e sono interessati, soprattutto alle urla in diretta. Io non urlo, ecco perché preferisco, d’ora in poi, essere accompagnata dal mio Ufficio Stampa. Oggi sono, prima di tutto, un’artista.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Ti piacerebbe recitare in un film a luci rosse?</strong></p>
<p><em>Assolutamente no! Mi piacerebbe impersonare il ruolo sexy, ma non mi interessa, nella maniera più assoluta, il cinema porno. L’ho detto almeno mille volte.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>I tuoi progetti futuri? </strong></p>
<p><em>Nei miei progetti futuri ancora servizi fotografici con la Mediacontact; un Album con la storia della mia vita (in preparazione); e poi ancora un paio di idee di cui non parlo, assolutamente, per scaramanzia. Consiglio di seguire il mio Blog ‘michelaroth.com’ l’unico sito dove si dice la verità e le news sono quelle reali. Le notizie ufficiali partono tutte dal mio Blog</em>.</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/09/21/michela-roth-da-maestra-a-modella-hot-calendario-sexy-con-foto-calde-e-passionali/diretta1/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-376635"><img class="aligncenter size-medium wp-image-376635" title="diretta1" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/diretta110-417x270.jpg" alt="" width="417" height="270" /></a></p>
<p><strong>Sei fidanzata/ sposata, hai dei figli?</strong></p>
<p><em>Ho una bambina di 3 anni e sono felicemente mamma. Il resto lo tengo per me. Si fa in fretta a parlare di findanzati ufficiali. </em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Se si, questo tuo nuovo lavoro ti ha creato problemi nella tua vita privata?</strong></p>
<p><em>Nessun problema&#8230;la mia religione è la libertà ..ci sono diversi tipi di libertà , ma quello che è più importatnte è di essere ciò che si è davvero. Mi sono circondata di persone e collaboratori che mi apprezzano per quello che sono.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Qualche personaggio famoso si è fatto avanti con te con delle avance?</strong></p>
<p><em>In Italia posso dire che ci sono stati 2 calciatori ed alcuni personaggi della politica,</em></p>
<p><em>Negli states un giocatore basket &#8230;.. ma preferico dire un semplice “no comment”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Ultima domanda, stile “Iene”, per far sognare tutti i tuoi fans: posizione preferita nel fare l’amore…</strong></p>
<p><em>Non ho una posizione preferita..Amare, per me è donare tutta me stessa alla persona amata, ma tutto deve iniziare con un bacio passionale. Il resto lo racconterò sul mio Blog</em><strong>.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Michele D&#8217;Agostino</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/09/21/michela-roth-da-maestra-a-modella-hot-calendario-sexy-con-foto-calde-e-passionali/diretta2/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-376636"><img class="aligncenter size-medium wp-image-376636" title="diretta2" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/diretta210-405x270.jpg" alt="" width="405" height="270" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/09/21/michela-roth-da-maestra-a-modella-hot-calendario-sexy-con-foto-calde-e-passionali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>‘Sarò come Garrincha’, esclusiva all’autore del libro Lucio Schiuma</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/08/13/saro-come-garrincha-esclusiva-allautore-del-libro-lucio-schiuma/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/08/13/saro-come-garrincha-esclusiva-allautore-del-libro-lucio-schiuma/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Aug 2012 07:50:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[edizione libreria croce lucio schiuma sarò come garrincha]]></category>
		<category><![CDATA[esclusiva lucio schiuma sarò come garrincha]]></category>
		<category><![CDATA[intervista esclusiva sarò come garrincha lucio schiuma]]></category>
		<category><![CDATA[intervista lucio schiuma sarò come garrincha]]></category>
		<category><![CDATA[Lucio schiuma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=365432</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA LUCIO SCHIUMA &#8211; Caro Lucio, lieti di ospitarti su Direttanews. Sei l&#8217;autore del libro &#8216;Sarò come Garrincha&#8217; (Edizione Libreria Croce): descrivicelo in una frase&#8230;. Grazie a Voi, per me è un grande onore essere ospite di una testata così prestigiosa! Per quel che concerne la frase riassuntiva&#8230;beh&#8230;credo sia più corretto definirla un grido di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_365440" class="wp-caption alignnone" style="width: 210px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/08/13/saro-come-garrincha-esclusiva-allautore-del-libro-lucio-schiuma/lucio-6/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-365440"><img class="size-full wp-image-365440" title="lucio" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/lucio11.jpg" alt="" width="200" height="229" /></a><p class="wp-caption-text">La copertina del libro</p></div>
<p>INTERVISTA LUCIO SCHIUMA &#8211; <strong>Caro Lucio, lieti di ospitarti su Direttanews. Sei l&#8217;autore del libro &#8216;Sarò come Garrincha&#8217; (Edizione Libreria Croce): descrivicelo in una frase&#8230;.</strong></p>
<p>Grazie a Voi, per me è un grande onore essere ospite di una testata così prestigiosa! Per quel che concerne la frase riassuntiva&#8230;beh&#8230;credo sia più corretto definirla un grido di battaglia:</p>
<p><em>&#8220;Se ci credete fermamente, con tutte le vostre forze e con tutto il vostro cuore, niente è impossibile! Per cui, fate come Garrincha: siate più forti delle difficoltà, più forti della malattia, più forti di tutto. Superate le vostre convinzioni limitanti ed esprimetevi al massimo delle vostre potenzialità. Non rimanete in disparte a guardare. Non lasciate che siano solo gli altri a giocare. Scendete in campo, sfoderate la vostra grinta e realizzate tutti i vostri sogni!&#8221;.</em></p>
<p><strong>E&#8217; sbagliato affermare che &#8216;Sarò come Garrincha&#8217; fa riflettere e invita il lettore a non darsi mai per vinti e tentare anche l&#8217;impossibile?</strong></p>
<p>Il libro racconta una entusiasmante storia di riscatto personale ed è volto a portare un messaggio di speranza a coloro che si ritrovano a fronteggiare una situazione familiare o una condizione personale particolarmente difficile. E Marco, il protagonista dello stesso, incarna il desiderio di rivincita nei confronti del fato avverso, la voglia di farcela nonostante i pronostici sfavorevoli. E&#8217; un libro quindi che si propone di incidere nel dna dei lettori la grinta per superare tutte le sfide che la vita ci pone davanti, le motivazioni per spingersi anche oltre i propri limiti e soprattutto per realizzare i propri sogni nel cassetto!</p>
<p><strong>Quanto del tuo vissuto e delle tue esperienze personali hai riversato sul libro?</strong></p>
<p>&#8216;Sarò come Garrincha&#8217; è un romanzo di formazione a carattere autobiografico; l&#8217;unica concessione alla fantasia infatti è costituita dall&#8217;inserimento di un personaggio immaginario (Carlos) che mi serviva per introdurre le tecniche mnemoniche basate sui Grandi Campioni del calcio mondiale che avevo precedentemente inventato. Per cui non c&#8217;è stato alcun bisogno di caratterizzare i personaggi, nè di inventare i dialoghi tra i protagonisti: quelli esplicati all&#8217;interno del romanzo corrispondono alla difficile realtà che mi sono ritrovato a dover affrontare durante i travagliati anni della mia infanzia e adolescenza.</p>
<p><strong>Puoi darci qualche anticipazione sui tuoi prossimi progetti lavorativi?</strong></p>
<p>Da alcuni mesi sto lavorando ad un terzo libro. Un libro che se da un lato rappresenta la naturale continuazione di Garrincha, dall&#8217;altro tende a sviluppare i temi del rafforzamento spirituale e della trasformazione interiore attraverso la scoperta dell&#8217;incredibile forza della fede. Spero ardentemente di riuscire a fare un buon lavoro, in quanto si tratta di temi molto delicati e di situazioni molto particolari; e, ovviamente, di raggiungere gli stessi risultati ottenuti con i due libri precedenti&#8230;.</p>
<p>Simone Ciloni</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/08/13/saro-come-garrincha-esclusiva-allautore-del-libro-lucio-schiuma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Beatrice Fazi, esclusiva alla famosa attrice: &#8220;L&#8217;incontro con Cristo mi ha profondamente cambiato&#8221;</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/08/11/beatrice-fazi-esclusiva-alla-famosa-attrice-lincontro-con-cristo-mi-ha-profondamente-cambiato/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/08/11/beatrice-fazi-esclusiva-alla-famosa-attrice-lincontro-con-cristo-mi-ha-profondamente-cambiato/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 11 Aug 2012 06:00:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[attrice beatrice fazi]]></category>
		<category><![CDATA[Beatrice fazi conversione]]></category>
		<category><![CDATA[beatrice fazi religione cristiana]]></category>
		<category><![CDATA[esclusiva beatrice fazi conversione]]></category>
		<category><![CDATA[esclusiva beatrice fazi dio incontro con cristo]]></category>
		<category><![CDATA[il restauratore beatrice fazi]]></category>
		<category><![CDATA[intervista beatrice fazi conversione dio]]></category>
		<category><![CDATA[intervista beatrice fazi un medico in famiglia 8]]></category>
		<category><![CDATA[un medico in famiglia 8 beatrice fazi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=364665</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA BEATRICE FAZI &#8211; Cara Beatrice, lieti di ospitarti su Direttanews. Nota attrice italiana, sei stata di esempio per numerosi cattolici per la tua ‘conversione’: raccontaci qualcosa di più a questo proposito… E’ difficile raccontare in poche parole la mia conversione perché è un evento che ha completamente sconvolto la mia vita, l’incontro con Gesù [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_364666" class="wp-caption alignnone" style="width: 410px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/08/11/beatrice-fazi-esclusiva-alla-famosa-attrice-lincontro-con-cristo-mi-ha-profondamente-cambiato/beatrice/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-364666"><img class="size-full wp-image-364666" title="beatrice" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/beatrice.jpg" alt="" width="400" height="344" /></a><p class="wp-caption-text">Beatrice Fazi</p></div>
<p>INTERVISTA BEATRICE FAZI &#8211; <strong>Cara Beatrice, lieti di ospitarti su Direttanews. Nota attrice italiana, sei stata di esempio per numerosi cattolici per la tua ‘conversione’: raccontaci qualcosa di più a questo proposito…</strong></p>
<p>E’ difficile raccontare in poche parole la mia conversione perché è un evento che ha completamente sconvolto la mia vita, l’incontro con Gesù risorto che ha operato dei miracoli nel mio modo di vivere, di pensare e di esistere. Sono nata in una famiglia cattolica che mi ha educato appunto alla religione cristiana, poi nella fase dell’adolescenza mi sono allontanata molto dalla fede perché consideravo la Chiesa un’istituzione che voleva arrogarsi il diritto di dirmi cosa fosse o non fosse giusto che io facessi, mentre io ero tutta proiettata alla realizzazione di me stessa e della mia autostima, ricercando la mia libertà e ribellandomi ad una serie di regole a mio parere vuote. Questo purtroppo capita a tantissimi ragazzi, che fino alla Comunione e alla Cresima frequentano la parrocchia e poi pian piano si allontanano per ribellione, sentirsi più liberi e scoprire gradualmente anche la sessualità e il rapporto con gli altri, cadendo magari in trappole e compagnie sbagliate che li inducono a compiere azioni come rubare nei supermercati e dimostrare atti di forza per essere accettati dal gruppo. A me in particolare ha influito la separazione dei miei genitori, la perdita di quel centro nella famiglia: un periodo difficile, io avevo sempre saputo di essere il risultato dell’amore di mamma e papà e quando loro si lasciarono il presupposto per il quale io ero venuta al mondo crollò. Da lì in poi, anche una serie di amicizie mi allontanò dalla messa domenicale e dai sacramenti, creando sempre più dentro di me una sorta di autosufficienza in grado di decidere cosa era giusto fare della mia vita, cercando la realizzazione di me stessa. Ho così sperimentato la ‘libertà di farmi male’ finchè ho sentito che la mia esistenza non aveva ancora trovato qualcosa di veramente profondo che saziasse il mio bisogno di bene e felicità che avevo. Nel 2000, durante la GMG di quell’anno, le cose sono finalmente cambiate..</p>
<p><strong>In una recente intervista hai dichiarato che il Papa Giovanni Paolo II ha avuto indirettamente un ruolo fondamentale per il tuo approccio alla cristianità: spiegaci meglio questo tuo pensiero..</strong></p>
<p>E’ stato proprio Giovanni Paolo II ad invitarmi indirettamente alla conversione perché proprio nel 2000 stavo vivendo una crisi esistenziale molto profonda, mi accorsi che le relazioni che avevo vissuto e stavo vivendo erano solo utilitaristiche in quanto nessuno mi amava per quello che ero ma solo per avere qualcosa in cambio. Il fidanzato per il quale ero tanto innamorata mi aveva tradito, i miei genitori erano separati, non avevo una relazione profonda e serena con i miei fratelli e nonostante il lavoro mi stava dando tante soddisfazioni queste non mi facevano sentire realizzata. Tutto era abbastanza deludente. In quell’estate incontrai per le strade di Roma i ‘Papa Boys’ in cui intravedevo la gioia negli occhi, il loro appartenere a qualcosa di più grande, di una comunità, di un popolo che è il popolo di Dio. In quell’istante ho sentito il desiderio di fare parte anch’io di questo insieme e proiettato verso l’invisibile, che puoi conoscere solo sapendo ascoltare. Mi capitò poi di incrociare lo sguardo del Papa che parlava a questi ragazzi dicendo loro che è Gesù che cerchiamo quando vogliamo trovare la felicità e la pace interiore; alcune di quelle parole mi entrarono nel cuore assetato e mi cambiarono. Da lì ho cominciato a ‘mettermi in ascolto’, ho incontrato l’uomo che oggi è mio marito ed è colui che il Signore ha voluto affinchè io potessi costruirmi una famiglia. L’amore di Gesù è ancora forte dentro di me..</p>
<p><strong>Come è cambiata la tua vita privata e lavorativa dopo l’avvicinamento alla fede cattolica?</strong></p>
<p>Da quando ascoltai le parole del Papa (attraverso la televisione tra l’altro, visto che non ho mai avuto il piacere di incontrare Giovanni Paolo II) piano piano cambiò tutto. Un giorno incontrai per caso una mia amica che frequentava delle catechesi sui Dieci Comandamenti nella parrocchia vicino alla casa dove abitavo. Lei era di Maccarese e mi chiese di essere ospitata la domenica sera per partecipare a queste catechesi senza l’ansia di dover tornare col treno a Roma. In un primo momento rifiutai perché non ero pronta. Quando poi rimasi incinta, convivevo con un uomo che era anche separato (non avevo capito la gravità della mia situazione) e decisi di andare in chiesa per mettermi in qualche modo la coscienza a posto e parlai con Don Fabio Rosini (quello di cui mi parlava la mia amica). Quest’ultimo mi disse che non poteva assolvermi in quanto ero incinta e convivevo con un uomo separato, non potendomi dare l’eucaristia. Mi disse la verità, ma mi mostrò il vero lato dolce della Chiesa. Inoltre affermò che Dio mi stava chiamando e che aveva un progetto su di me, invitandomi successivamente a partecipare attivamente alle messe domenicali e alle catechesi. Quando ti rendi conto di quali sono i tuoi peccati, cambia anche tutta la tua scala di valori dando la priorità a cose di cui prima non riuscivo a carpire il vero significato. E’ cambiata totalmente sia la mia vita privata che quella lavorativa, non ho potuto più accettare un certo tipo di lavori e il Signore ha evitato di farmi cadere in tentazione, facendomi assaporare la vera libertà, quella di essere cristiano figlio di Dio e pronto alla morte, perché sa che non ha nulla da perdere perché riceverà la vita eterna morendo in Cristo. Ho imparato cosa fosse la gioia piena e la verà felicità, pregando tutti i giorni e creando un vero rapporto con Dio, mettendomi completamente nelle sue mani.</p>
<p><strong>Dacci un tuo giudizio sulla conversione di Claudia Koll e Paolo Brosio, dove l’insegnamento di Cristo ha cambiato in meglio le loro vite..</strong></p>
<p>Ho conosciuto personalmente Claudia Koll e Paolo Brosio e trovo sia chiarissimo che l’incontro con Dio li abbia profondamente cambiati.  Ora sono davvero felici e hanno trovato un vero tesoro, non riuscendo a tenere per loro stessi la testimonianza di fede e capisco questa ‘urgenza’ che sentono forte dentro nell’anima. Spero che il Signore dia loro la forza per continuare a testimoniare il rapporto che hanno con il Signore e l’opera di evangelizzazione, affinchè tutti ne vengano contagiati e sappiano del loro vissuto. Dio è sempre presente, accanto a noi, basta solo che ce ne accorgiamo. E’ bellissimo vedere altri due fratelli in Cristo che con grande entusiasmo raccontano quanto sia meraviglioso accorgersi del suo amore.</p>
<p><strong>Puoi darci qualche anticipazione sui tuoi prossimi progetti professionali?</strong></p>
<p>Attualmente sono impegnata nella realizzazione dell’ottava serie di ‘Un medico in famiglia’, fiction di Raiuno nella quale io interpreto Melina, la cameriera di nonno Libero (Lino Banfi). Mi trovo molto bene sia con i miei colleghi e gli altri professionisti presenti sul set. Devo dire che è bello e soddisfacente che alcune di queste persone mi facciano domande e siano davvero incuriositi dalla mia fede. Comunque le registrazioni finiranno a dicembre e saremo in onda il prossimo febbraio. A novembre sarò al Teatro Sette con un collega carissimo che è Fabrizio Giannini nello spettacolo ‘Roma-Napoli 1-1’, mentre a gennaio sarò in scena cinque settimane al Teatro Golden qui a Roma con Michele La Ginestra in una commedia dal titolo ‘Ti posso spiegare’. In più dovrebbe partire la seconda serie della fiction ‘Il restauratore’ (prodotta da Albatros) sempre su Raiuno con Lando Buzzanca dove rappresento Dora, la moglie di Arturo (Paolo Calabresi) e proprietaria di un ristorante accanto alla bottega del restauratore. Il mio desiderio è quello di mettere al mondo un altro bambino perché i miei piccoli mi continuano a chiedere un altro fratellino o sorellina. Ho una bambina di dieci anni che si chiama Maria Lucia, Fabio che è un maschietto di 9 e il piccolo Giovanni che ha 4 anni e mezzo. Mio marito si chiama Pierpaolo  ed il mio impegno principale è quello di essere moglie e madre e vicepresidentessa di OL3 (movimento che si prefigge di avvicinare i giovani cristiani alla politica, perché quest’ultima fatta con spirito di servizio e amore è fondamentale alla ricerca del bene comune). Se sei cristiano non puoi non cambiare il mondo attorno a te…</p>
<p>Simone Ciloni</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/08/11/beatrice-fazi-esclusiva-alla-famosa-attrice-lincontro-con-cristo-mi-ha-profondamente-cambiato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista esclusiva all&#8217;attrice Silvia Degrandi: &#8220;Mi piacerebbe lavorare con Virzì. Pupi Avati? Persona dolcissima&#8221;</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/07/30/intervista-esclusiva-allattrice-silvia-degrandi-mi-piacerebbe-lavorare-con-virzi-pupi-avati-persona-dolcissima/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/07/30/intervista-esclusiva-allattrice-silvia-degrandi-mi-piacerebbe-lavorare-con-virzi-pupi-avati-persona-dolcissima/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Jul 2012 09:22:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[intervista silvia de grandi]]></category>
		<category><![CDATA[paolo virzì]]></category>
		<category><![CDATA[pupi avati]]></category>
		<category><![CDATA[Silvia Degrandi]]></category>
		<category><![CDATA[un posto al sole]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=361371</guid>
		<description><![CDATA[Silvia Degrandi INTERVISTA SILVIA DEGRANDI &#8211; Silvia Degrandi, attrice vercellese,&#160;occhi&#160;neri e profondi e un futuro roseo davanti a se. Vincitrice del Premio Hystrio alla Vocazione per giovani attori edizione 2009, ha lavorato nella sua breve, &#160;ma intensa carriera, in teatro, televisione&#160; e cinema. Ha fatto anche pubblicità: è stata protagonista dello spot Sky Multivision&#160; nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class=mceTemp>
<dl style="WIDTH: 210px" id=attachment_361823 class="wp-caption alignleft" data-mce-style="width: 210px;">
<dt class=wp-caption-dt><a href="http://www.direttanews.it/2012/07/30/intervista-esclusiva-allattrice-silvia-degrandi-mi-piacerebbe-lavorare-con-virzi-pupi-avati-persona-dolcissima/silvia3/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-361823" data-mce-href="http://www.direttanews.it/2012/07/30/intervista-esclusiva-allattrice-silvia-degrandi-mi-piacerebbe-lavorare-con-virzi-pupi-avati-persona-dolcissima/silvia3/"><img class="size-full wp-image-361823" title=Silvia3 alt="" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Silvia3.jpg" width=200 height=133 data-mce-src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Silvia3.jpg"/></a></dt>
<dd class=wp-caption-dd>Silvia Degrandi</dd>
</dl>
</div>
<p><strong>INTERVISTA SILVIA DEGRANDI &#8211; Silvia Degrandi,</strong> attrice vercellese,&nbsp;occhi&nbsp;neri e profondi e un futuro roseo davanti a se. <strong>Vincitrice del Premio Hystrio alla Vocazione per giovani attori edizione 2009, </strong>ha lavorato nella sua breve, &nbsp;ma intensa carriera, in teatro, televisione&nbsp; e cinema. Ha fatto anche pubblicità: è stata protagonista dello <em><strong>spot Sky Multivision&nbsp;</strong></em> nel 2011. In televisione l&#8217;abbiamo vista a<em><strong> Un posto al sole</strong></em> nel 2011 e quest&#8217;anno ha recitato in&nbsp;<strong><em>“Un passo dal cielo”&nbsp;</em></strong>con regia di Riccardo Donna, in<strong>“Altri Tempi”</strong>&nbsp;di Marco Turco e a un<strong><em>“Un matrimonio”</em></strong> , fiction televisiva, ambientata nella Bologna anni &#8217;40, &nbsp;diretta da <strong>Pupi Avati</strong>, che sarà tramessa nella prosima stagione televisiva di Rai Uno.</p>
<p><strong>Ciao Silva, lieti di ospitarti su Direttanews. Hai fatto cinema, televisione, teatro, corti e pubblicità. Da quale esperienza ti senti più rappresentata?</strong></p>
<p>Ciao a voi e grazie inanzitutto. Anche se non lo faccio da un po&#8217;, mi sento più a mio agio in teatro. Al momento però mi piacerebbe portare avanti l&#8217;esperienza televisiva che mi sta dando belle soddisfazioni.</p>
<p><strong>Con quale artista o regista&nbsp;di piacerebbe lavorare?</strong></p>
<p>In italia mi piacerebbe lavorare con <strong>Paolo Virzì</strong>, so che lui lavora molto bene con gli attori che recitano nei suoi film, sarebbe bellissimo</p>
<p><strong>Un Posto Al Sole, raccontaci di questa tua esperienza </strong></p>
<p>E&#8217; stata una bella ed importante&nbsp;esperienza.&nbsp;Ho interpretato Gemma (personaggio molto cattivo). Il cast è una famiglia,&nbsp;è un ambiente lavorativo stupendo e tutti ti fanno sentire subito a tuo agio. E&#8217; un modo di lavorare diverso dal teatro perchè devi imparare il copione in pochissimo tempo, mi sono però adattata subito alla situazione ed è andata benissimo</p>
<p><strong>Che rapporto hai con i social network?</strong></p>
<p>Sono sia su <strong>Facebook che su Twitter</strong> ma non li uso moltissimo. Potrei fare sicuramente di più (ride, ndr)</p>
<p><strong>Parlaci del tuo ultimo lavoro con Pupi Avati. Di cosa si tratta?</strong></p>
<p>Si tratta&nbsp;una fiction di sei puntate, &nbsp;interpretata da Christian De Sica, Micaela Ramazzotti e Katia Ricciarelli.&nbsp;Ambientata alla fine degli anni ‘40 a Bologna, la serie&nbsp;parla&nbsp;delle tappe percorse dalla&nbsp;famiglia del regista emiliano e ripercorre&nbsp; la storia italiana degli ultimi 60 anni. Ho avuto un ottimo rapporto con Pupi Avati.&nbsp; E&#8217; molto attento e preciso nei dettagli ed è una persona dolcissima che ti fa sentire subito parte del progetto.</p>
<p><strong>Quali sono i tuoi progetti futuri?</strong></p>
<p>Al momento non&nbsp;ne ho.&nbsp;Vivo molto alla giornata</p>
<p><strong>Un pò di gossip: sei single o fidanzata?</strong></p>
<p>Sono single (ride, ndr)</p>
<p><strong>Silvia grazie per la tua disponibilità.</strong></p>
<p>Grazie a voi e un bacio a tutti i lettori di Direttanews.</p>
<p><strong>Michele D&#8217;Agostino</strong></p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/07/30/intervista-esclusiva-allattrice-silvia-degrandi-mi-piacerebbe-lavorare-con-virzi-pupi-avati-persona-dolcissima/silvia1/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-361824" data-mce-href="http://www.direttanews.it/2012/07/30/intervista-esclusiva-allattrice-silvia-degrandi-mi-piacerebbe-lavorare-con-virzi-pupi-avati-persona-dolcissima/silvia1/"><img class="alignleft size-medium wp-image-361824" title=Silvia1 alt="" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Silvia1-178x270.jpg" width=178 height=270 data-mce-src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Silvia1-178x270.jpg"/></a></p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/07/30/intervista-esclusiva-allattrice-silvia-degrandi-mi-piacerebbe-lavorare-con-virzi-pupi-avati-persona-dolcissima/silvia2-2/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-361826" data-mce-href="http://www.direttanews.it/2012/07/30/intervista-esclusiva-allattrice-silvia-degrandi-mi-piacerebbe-lavorare-con-virzi-pupi-avati-persona-dolcissima/silvia2-2/"><img class="alignright size-medium wp-image-361826" title=Silvia2 alt="" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Silvia21-180x270.jpg" width=180 height=270 data-mce-src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Silvia21-180x270.jpg"/></a></p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/07/30/intervista-esclusiva-allattrice-silvia-degrandi-mi-piacerebbe-lavorare-con-virzi-pupi-avati-persona-dolcissima/silvia4-2/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-361828" data-mce-href="http://www.direttanews.it/2012/07/30/intervista-esclusiva-allattrice-silvia-degrandi-mi-piacerebbe-lavorare-con-virzi-pupi-avati-persona-dolcissima/silvia4-2/"><img class="aligncenter size-medium wp-image-361828" title=silvia4 alt="" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/silvia42-180x270.jpg" width=180 height=270 data-mce-src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/silvia42-180x270.jpg"/></a></p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/07/30/intervista-esclusiva-allattrice-silvia-degrandi-mi-piacerebbe-lavorare-con-virzi-pupi-avati-persona-dolcissima/silvia6-2/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-361830" data-mce-href="http://www.direttanews.it/2012/07/30/intervista-esclusiva-allattrice-silvia-degrandi-mi-piacerebbe-lavorare-con-virzi-pupi-avati-persona-dolcissima/silvia6-2/"><img class="aligncenter size-medium wp-image-361830" title=silvia6 alt="" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/silvia61-175x270.jpg" width=175 height=270 data-mce-src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/silvia61-175x270.jpg"/></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/07/30/intervista-esclusiva-allattrice-silvia-degrandi-mi-piacerebbe-lavorare-con-virzi-pupi-avati-persona-dolcissima/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>‘La Juve di Antonio Conte – Fare la partita’, intervista esclusiva al giornalista sportivo e scrittore Adriano Bacconi</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/07/25/la-juve-di-antonio-conte-fare-la-partita-intervista-esclusiva-al-giornalista-sportivo-e-scrittore-adriano-bacconi/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/07/25/la-juve-di-antonio-conte-fare-la-partita-intervista-esclusiva-al-giornalista-sportivo-e-scrittore-adriano-bacconi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Jul 2012 06:00:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[adriano bacconi rai sport]]></category>
		<category><![CDATA[esclusiva bacconi la juve di antonio conte]]></category>
		<category><![CDATA[esclusivo adriano bacconi la juve di antonio conte]]></category>
		<category><![CDATA[esclusivo bacconi la juve di antonio conte]]></category>
		<category><![CDATA[La juve di antonio conte]]></category>
		<category><![CDATA[recensione la juve di antonio conte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=360296</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA ADRIANO BACCONI &#8211; Caro Adriano, lieti di ospitarti su Direttanews. Assieme a Paolo Rossi hai scritto il libro ‘La Juve di Antonio Conte – Fare la partita’ (edito da Felici Editore): descrivicelo in una frase… E’ un libro che vuole mettere in evidenza gli aspetti tattici ed emozionali della stagione della Juventus. Sei dell’idea [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_360297" class="wp-caption alignnone" style="width: 442px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/07/25/la-juve-di-antonio-conte-fare-la-partita-intervista-esclusiva-al-giornalista-sportivo-e-scrittore-adriano-bacconi/juve-2/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-360297"><img class="size-full wp-image-360297" title="juve" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/juve.jpg" alt="" width="432" height="303" /></a><p class="wp-caption-text">La copertina del libro</p></div>
<p>INTERVISTA ADRIANO BACCONI &#8211; <strong>Caro Adriano, lieti di ospitarti su Direttanews. Assieme a Paolo Rossi hai scritto il libro ‘La Juve di Antonio Conte – Fare la partita’ (edito da Felici Editore): descrivicelo in una frase…</strong></p>
<p>E’ un libro che vuole mettere in evidenza gli aspetti tattici ed emozionali della stagione della Juventus.</p>
<p><strong>Sei dell’idea che la Juventus della scorsa stagione possa entrare nella storia per ciò che ha mostrato durante il corso del campionato 2011\2012?</strong></p>
<p>Diciamo che ha rappresentato la novità più significativa della stagione scorsa, sia per quanto riguarda la società (la dirigenza e il nuovo stadio) che tutto ciò che Conte ha messo di suo nel modo di giocare della Juventus. Sarà interessante nella prossima stagione vedere se i bianconeri riusciranno a giocare con quella stessa intensità un numero di partite ancora più alto, vista la partecipazione alla prossima Champions League.</p>
<p><strong>Credi che Antonio Conte, elemento chiave del tricolore bianconero 2012, saprà rendersi unico anche al di fuori dei confini nazionali in una competizione difficile come la Champions League?</strong></p>
<p>Vista la campagna acquisti che la Juventus sta conducendo, ci si accorge che l’intenzione della società è quella di avere un numero maggiore di giocatori per competere al meglio su tutti i fronti. Isla e Asamoah sono due ottimi rinforzi che possono sostituire gli interni del centrocampo di Conte (Marchisio e Vidal). L’unico elemento che è davvero insostituibile in questa squadra è Andrea Pirlo, mediano già abituato a giocare anche 60 partite in una stagione e che dovrà fare la differenza anche in campo europeo.</p>
<p><strong>Quale messaggio hai voluto mandare ai lettori di ‘La Juve di Antonio Conte’?</strong></p>
<p>Il messaggio è stato quello di analizzare in una sorta di dialogo tra me e Rossi la Juventus su due punti di vista diversi: da una parte c’è quello analitico, grazie all’esperienza che vivo alla ‘Domenica Sportiva’ e con Delta Tre (società che analizza tutte le partite del nostro campionato), mentre dall’altra troviamo Paolo Rossi, anchorman di Juventus Channel e tifoso bianconero da sempre, legato quindi all’aspetto emozionale che questa squadra ha saputo dargli nel 2011\2012. Per questo motivo a mio parere ne nasce un’opera in cui ogni tifoso della Vecchia Signora può ritrovarsi.</p>
<p>Simone Ciloni</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/07/25/la-juve-di-antonio-conte-fare-la-partita-intervista-esclusiva-al-giornalista-sportivo-e-scrittore-adriano-bacconi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>‘Fondo Amici di Paco’, intervista esclusiva a Diana Lanciotti contro l’abbandono degli animali</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/07/20/fondo-amici-di-paco-intervista-esclusiva-a-diana-lanciotti-contro-labbandono-degli-animali/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/07/20/fondo-amici-di-paco-intervista-esclusiva-a-diana-lanciotti-contro-labbandono-degli-animali/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Jul 2012 07:28:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[esclusiva diana lanciotti fondo amici di paco]]></category>
		<category><![CDATA[Fondo amici di paco]]></category>
		<category><![CDATA[intervista diana lanciotti fondo amici di paco]]></category>
		<category><![CDATA[intervista fondo amici di paco]]></category>
		<category><![CDATA[maltrattamento abbandono animali fondo amici di paco]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=358892</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA DIANA LANCIOTTI &#8211; Cara Diana, lieti di ospitarla su Direttanews. Lei è la fondatrice del ‘Fondo Amici di Paco’ (Associazione Nazionale per la tutela degli animali): ci racconti qualcosa di più a questo proposito… Grazie a voi per l&#8217;ospitalità. Il Fondo Amici di Paco (www.amicidipaco.it) è un&#8217;associazione nata nel 1997, cioè cinque anni dopo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/07/20/fondo-amici-di-paco-intervista-esclusiva-a-diana-lanciotti-contro-labbandono-degli-animali/campagna-tempo-di-vacanze-2012-p/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-358893"><img class="alignnone size-full wp-image-358893" title="CAMPAGNA TEMPO DI VACANZE 2012 P" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/CAMPAGNA-TEMPO-DI-VACANZE-2012-P.jpg" alt="" width="506" height="715" /></a></p>
<p>INTERVISTA DIANA LANCIOTTI &#8211; <strong>Cara Diana, lieti di ospitarla su Direttanews. Lei è la fondatrice del ‘Fondo Amici di Paco’ (Associazione Nazionale per la tutela degli animali): ci racconti qualcosa di più a questo proposito…</strong></p>
<p>Grazie a voi per l&#8217;ospitalità. Il Fondo Amici di Paco (www.amicidipaco.it) è un&#8217;associazione nata nel 1997, cioè cinque anni dopo l&#8217;adozione di Paco, al canile di Verona. Allora io e mio marito non sapevamo nulla di randagismo (se ne parlava pochissimo) e di canili. L&#8217;incontro con Paco, abbandonato e rinchiuso al canile da qualche mese, ci aprì gli occhi su una realtà per noi sconosciuta e sconvolgente. Il Fondo Amici di Paco è nato quindi per aiutare, in nome di Paco, i suoi simili meno fortunati di lui. Attraverso Paco e la sua storia, che ho raccontato in quattro libri che hanno proprio lui per protagonista  (&#8220;Paco, il Re della strada&#8221;, &#8220;Paco. Diario di un cane felice&#8221;, &#8220;In viaggio con Paco&#8221;, &#8220;Paco, il simpatico ragazzo&#8221;),  siamo riusciti a suscitare un grande interesse intorno al problema dell&#8217;abbandono. Paco è &#8220;uno che ce l&#8217;ha fatta&#8221;, e in breve tempo è diventato l&#8217;emblema di tutti i cani randagi, che hanno vinto la battaglia contro la solitudine rendendo felici gli umani che li hanno adottati. La storia di Paco, adottata anche come testo di narrativa nelle scuole medie, è diventata un monito contro l&#8217;abbandono e una speranza per tanti tanti altri cani. L&#8217;obiettivo del Fondo Amici di Paco, che inizialmente era di diffondere il messaggio di amore e solidarietà verso tutti i cani, col tempo si è esteso a tutti gli animali più bisognosi, con l&#8217;intento di creare e diffondere una cultura di amore e rispetto.</p>
<p><strong>Come si spiega nella società odierna episodi di maltrattamento e abbandono degli animali? Quali sono a suo parere le misure da adottare per arginare questi fenomeni?</strong></p>
<p>Per quanto riguarda il maltrattamento si tratta di pura e semplice crudeltà, di incapacità di rapportarsi agli altri (uomini e animali) con un senso di comprensione e umanità. Le molle sono diverse da individuo a individuo, ma i risultati sono gli stessi. Per quanto riguarda l&#8217;abbandono, a volte più che la crudeltà subentrano l&#8217;indifferenza, la superficialità, l&#8217;ignoranza. Chi abbandona un animale lo fa senza porsi problemi sul fatto che soffrirà, che spesso morirà sotto una macchina o di stenti. Così come non si pone problemi sul fatto che potrà provocare incidenti stradali anche gravi. Basti pensare che ogni anno 4000 incidenti stradali sono provocati proprio da animali randagi. Le misure da adottare… Continuare sulla strada intrapresa dalle associazioni che agiscono per la tutela degli animali. E poi parlarne, scriverne, non solo libri, ma anche articoli sui giornali, parlarne in tv, su internet. Noi lavoriamo molto con le scuole, nella convinzione (suffragata da tanti insegnanti) che proprio la scuola debba e possa farsi carico di instillare i primi rudimenti di rispetto verso gli animali, a incominciare dalle elementari. Quando ancora non si sono formati pregiudizi, ma la capacità di apprendimento (anche dei buoni sentimenti) è massima. Sono convinta che l&#8217;amore ed il rispetto per i propri simili passino anche attraverso l&#8217;amore e il rispetto per gli animali.</p>
<p><strong>Quali sono gli obiettivi che il ‘Fondo Amici di Paco’ vuole conseguire entro quest’anno?</strong></p>
<p>Diciamo che gli obiettivi sono di lungo periodo e prevedono la scomparsa totale degli abbandoni e dei maltrattamenti verso gli animali. Per ora pare un&#8217;utopia, ed è per questo motivo che parlo di lungo, anzi lunghissimo periodo. Un tempo nessuno avrebbe immaginato la scomparsa della schiavitù, eppure è successo. Ecco, un giorno il rapporto tra uomini e animali sarà basato sulla comprensione e il rispetto. Grazie a tutto l&#8217;impegno che noi e altre associazioni stiamo sostenendo. Per quanto riguarda il breve periodo, ci accontentiamo, si fa per dire, di portare a termine per il settimo anno consecutivo la nostra Campagna Antiparassiti, attraverso una raccolta fondi che ci permette di acquistare e destinare ai rifugi che aiutiamo in tutta Italia prodotti per la profilassi antiparassitaria, per consentire agli ospiti dei rifugi condizioni di vita più sane, che sono l&#8217;anticamera dell&#8217;adozione presso una famiglia che li ami.</p>
<p><strong>Può darci qualche anticipazione sulle prossime iniziative della vostra associazione?</strong></p>
<p>Continuiamo con la Campagna Antiparassiti, un impegno molto oneroso in termini organizzativi e finanziari. Inoltre, sul fronte sensibilizzazione, con l&#8217;arrivo dell&#8217;estate riproponiamo la nostra tradizionale campagna estiva contro l&#8217;abbandono, che viene veicolata attraverso la nostra rivista &#8220;Amici di Paco&#8221;, insieme al vademecum &#8220;Mettiamo Bobi e Micio in valigia&#8221;, ricco di suggerimenti per andare in vacanza con i propri amici a quattro zampe. Poi abbiamo appena lanciato una nuova campagna &#8220;Tu credi… ti sbagli&#8221; contro la sofferenza degli animali, per far riflettere proprio chi crede che un cane, solo perché non ha la parola, non soffra. Una campagna di forte impatto, che sta raccogliendo molti consensi. Gli altri impegni sono sul fronte dell&#8217;editoria, con i libri di Paco Editore, la casa editrice che pubblica libri &#8220;benefici&#8221;, il cui ricavato viene devoluto al Fondo Amici di Paco. Storie di animali, ma non solo, per far riflettere e raccogliere fondi.</p>
<p>Simone Ciloni</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/07/20/fondo-amici-di-paco-intervista-esclusiva-a-diana-lanciotti-contro-labbandono-degli-animali/campagna-tu-credi-ti-sbagli-p/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-358894"><img class="alignnone size-full wp-image-358894" title="CAMPAGNA TU CREDI... TI SBAGLI P" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/CAMPAGNA-TU-CREDI...-TI-SBAGLI-P.jpg" alt="" width="531" height="751" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/07/20/fondo-amici-di-paco-intervista-esclusiva-a-diana-lanciotti-contro-labbandono-degli-animali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>‘Qualcosa di scritto’, esclusiva allo scrittore e finalista al Premio Strega 2012 Emanuele Trevi</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/07/14/qualcosa-di-scritto-esclusiva-allo-scrittore-e-finalista-al-premio-strega-2012-emanuele-trevi/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/07/14/qualcosa-di-scritto-esclusiva-allo-scrittore-e-finalista-al-premio-strega-2012-emanuele-trevi/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Jul 2012 05:00:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[emanuele trevi qualcosa di scritto]]></category>
		<category><![CDATA[intervista esclusiva emanuele trevi qualcosa di scritto]]></category>
		<category><![CDATA[pasolini qualcosa di scritto trevi]]></category>
		<category><![CDATA[Qualcosa di scritto]]></category>
		<category><![CDATA[qualcosa di scritto emanuele trevi]]></category>
		<category><![CDATA[recensione qualcosa di scritto emanuele trevi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=356755</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA EMANUELE TREVI QUALCOSA DI SCRITTO &#8211; Caro Emanuele, lieti di ospitarla su Direttanews. E’ l’autore del libro ‘Qualcosa di scritto’ (edito da Ponte Alle Grazie): ce lo descriva in una frase… Un libro di un ragazzo che impara le regole fondamentali del suo lavoro.. ‘Qualcosa di scritto’ ruota attorno alla figura di Pier Paolo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_356756" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/07/14/qualcosa-di-scritto-esclusiva-allo-scrittore-e-finalista-al-premio-strega-2012-emanuele-trevi/trevi/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-356756"><img class="size-full wp-image-356756" title="trevi" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/trevi.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">La copertina del libro</p></div>
<p>INTERVISTA EMANUELE TREVI QUALCOSA DI SCRITTO &#8211; <strong>Caro Emanuele, lieti di ospitarla su Direttanews. E’ l’autore del libro ‘Qualcosa di scritto’ (edito da Ponte Alle Grazie): ce lo descriva in una frase…</strong></p>
<p>Un libro di un ragazzo che impara le regole fondamentali del suo lavoro..</p>
<p><strong>‘Qualcosa di scritto’ ruota attorno alla figura di Pier Paolo Pasolini: cosa ha rappresentato a suo parere l’intellettuale bolognese nello scenario artistico italiano?</strong></p>
<p>Pier Paolo Pasolini è stato un uomo assolutamente autentico.</p>
<p><strong>Può darci qualche anticipazione sui suoi prossimi progetti lavorativi?</strong></p>
<p>Sto lavorando ad un progetto che riguarda il Marchese de Sade e il sadismo….</p>
<p>Simone Ciloni</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/07/14/qualcosa-di-scritto-esclusiva-allo-scrittore-e-finalista-al-premio-strega-2012-emanuele-trevi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Olimpiadi e Paralimpiadi Londra 2012, esclusiva all’ambasciatore inglese a Roma Christopher Prentice</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/06/29/olimpiadi-e-paralimpiadi-londra-2012-esclusiva-allambasciatore-inglese-a-roma-christopher-prentice/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/06/29/olimpiadi-e-paralimpiadi-londra-2012-esclusiva-allambasciatore-inglese-a-roma-christopher-prentice/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Jun 2012 05:00:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ambasciatore Christopher prentice roma]]></category>
		<category><![CDATA[ambasciatore inglese Christopher prentice]]></category>
		<category><![CDATA[Esclusiva ambasciatore prentice]]></category>
		<category><![CDATA[esclusiva ambasciatore prentice olimpiadi londra 2012]]></category>
		<category><![CDATA[intervista esclusiva ambasciatore Christopher prentice]]></category>
		<category><![CDATA[olimpiadi londra]]></category>
		<category><![CDATA[olimpiadi londra 2012]]></category>
		<category><![CDATA[olimpiadi paralimpiadi londra 2012]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=352282</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA AMBASCIATORE PRENTICE OLIMPIADI &#8211; Ambasciatore Prentice, siamo lieti di ospitarla su Direttanews. Come primo punto, ci illustri cosa rappresenta per una realtà come Londra ospitare le prossime Olimpiadi e Paralimpiadi….. Innanzitutto, vorrei sottolineare quanto sia grande per noi il privilegio di poter ospitare i Giochi Olimpici e paralimpici di quest’anno. Non eravamo i favoriti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_352284" class="wp-caption alignnone" style="width: 522px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/06/29/olimpiadi-e-paralimpiadi-londra-2012-esclusiva-allambasciatore-inglese-a-roma-christopher-prentice/prentice/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-352284"><img class="size-full wp-image-352284" title="prentice" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/prentice.jpg" alt="" width="512" height="342" /></a><p class="wp-caption-text">Christopher Prentice</p></div>
<p>INTERVISTA AMBASCIATORE PRENTICE OLIMPIADI &#8211; <strong>Ambasciatore Prentice, siamo lieti di ospitarla su Direttanews. Come primo punto, ci illustri cosa rappresenta per una realtà come Londra ospitare le prossime Olimpiadi e Paralimpiadi…..</strong></p>
<p>Innanzitutto, vorrei sottolineare quanto sia grande per noi il privilegio di poter ospitare i Giochi Olimpici e paralimpici di quest’anno. Non eravamo i favoriti e c’è stata una grandissima esplosione di gioia quando siamo stati designati come Paese ospitante nel 2005, per la terza volta nell’arco di poco più di un secolo.</p>
<p>Da subito c’è stata una grande determinazione per organizzare l’evento al meglio, per mostrare che le Olimpiadi e le Paralimpiadi sono un momento di straordinaria importanza per la città che le organizza e per ispirare il mondo e soprattutto le future generazioni circa l’importanza dei sani valori dello sport.</p>
<p>Il Regno Unito ha puntato a realizzare i Giochi Olimpici più “accessibili” della storia, tanto per gli atleti quanto per gli spettatori, per festeggiare l’inclusione e la diversità e permettere al maggior numero di persone possibile di godere dello spettacolo. Londra 2012 è infatti la prima edizione in cui Olimpiadi e Paralimpiadi sono state pianificate ed organizzate in maniera assolutamente integrata. L’accesso per i disabili è stato inserito nella progettazione e nella struttura di edifici, spazi aperti e trasporti pubblici.</p>
<p>Vogliamo che i giochi siano un importante biglietto da visita per il nostro paese, e che i visitatori che aspettiamo per prendervi parte – almeno 800.000 – possano apprezzare non solo gli sport olimpici ma anche un Paese dove le opportunità culturali, di turismo, di studio e per gli affari sono numerose e di grande qualità.</p>
<p><strong>In qualità di ambasciatore britannico a Roma, che ne pensa della situazione del calcio italiano, sempre più travolto dallo scandalo calcioscommesse…. Quanto è differente la realtà sportiva britannica da quella del nostro Paese, anche in merito all’aspetto culturale di una società?</strong></p>
<p>È triste constatare che lo sport, in questo caso il calcio, debba essere inquinato e coinvolto in meccanismi che contravvengono totalmente a valori quali la lealtà, l’impegno, la forza di volontà, che invece dovrebbe trasmettere. Quello delle scommesse nel calcio, e relative tentazioni di truccare le partite, non è certo un virus solo italiano, e la tendenza è aumentata con le scommesse online e con inserimenti della malavita organizzata. Le indagini hanno rivelato che sono interessate mafie locali sia in Europa che nel resto del mondo, per un giro di nomi e soldi che fanno immaginare l’esistenza di una vera e propria organizzazione criminale che controlla il calcio europeo.  Tutto il mondo guarda al calcio europeo come ad un modello da imitare per la tecnica e la bravura di giocatori ed allenatori, sarebbe auspicabile che i grandi nomi del nostro calcio si impegnassero a debellare questo virus in nome di un sistema sportivo sempre più indipendente, trasparente e <em>fair</em>. Mettendo a confronto la realtà sportiva italiana e quella britannica, da quando sono in Italia ho notato che lo sport a cui viene dato sempre maggior risalto è il calcio, e questo forse ancor più che nel Regno Unito. Appena domenica scorsa sono stato testimone di una bellissima iniziativa organizzata dal Comune di Roma, e in particolare dall’Assessore alla Cultura Dino Gasperini, in occasione del seguitissimo match degli Europei tra Italia e Inghilterra. Vedere la bellissima Piazza di San Silvestro, da poco restaurata ed adibita a nuovo salotto della città, piena di persone intervenute per seguire festosamente la partita sul megaschermo allestito per l’occasione, è stato uno spettacolo entusiasmante, nonostante l’amarezza per un risultato comunque meritato dagli Azzurri&#8230;</p>
<p><strong>Preparare al meglio i Giochi Olimpici non rappresenta solo un evento mediatico di enormi proporzioni, ma anche uno sforzo economico: come si è preparato il suo Paese in vista di questo appuntamento sportivo?</strong></p>
<p>La “maratona” del Regno Unito verso la realizzazione dei Giochi è iniziata 7 anni fa. Nel corso di questi anni è stato fatto un enorme sforzo per realizzare l’avveniristico parco olimpico in una zona industrializzata dimenticata da anni e oggi radicalmente rinnovata e trasformata. Abbiamo costruito splendide strutture, terminate nei tempi previsti e rispettando il budget a disposizione. Durante la fase iniziale dei progetti si è pensato molto anche al “dopo” Olimpiadi, quindi  in tutta l’area in cui si svolgeranno i Giochi sarà lasciata in eredità una nuova residenzialità secondo i principi della sostenibilità, del risparmio energetico e del rispetto ambientale. I Giochi sono stati indubbiamente anche un’importante opportunità di sviluppo per le nostre imprese, considerate le oltre mille aziende britanniche che hanno partecipato alle gare e vinto appalti per la costruzione del parco olimpico e di molte infrastrutture. Tutto il mondo potrà constatare con quanto impegno si sono svolti i lavori. Per qualsiasi Paese, ospitare le Olimpiadi per la terza volta è un grandissimo onore. Londra ha atteso a lungo questo momento e gli occhi di tutto il mondo saranno puntati su di noi. Manca solo un mese ormai e il nostro unico desiderio è essere all’altezza di queste aspettative, mettendo in scena uno spettacolo straordinario ed offrendo la migliore immagine possibile del Regno Unito.</p>
<p>Simone Ciloni</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/06/29/olimpiadi-e-paralimpiadi-londra-2012-esclusiva-allambasciatore-inglese-a-roma-christopher-prentice/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>‘Risen 2’, ecco il nuovo attesissimo videogioco di Piranha Bytes</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/06/28/risen-2-ecco-il-nuovo-attesissimo-videogioco-di-piranha-i-bytes/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/06/28/risen-2-ecco-il-nuovo-attesissimo-videogioco-di-piranha-i-bytes/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 Jun 2012 23:25:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[esclusiva tania rossi koch media risen 2]]></category>
		<category><![CDATA[intervista tania rossi risen 2]]></category>
		<category><![CDATA[koch media risen 2 intervista esclusiva]]></category>
		<category><![CDATA[Risen 2]]></category>
		<category><![CDATA[risen 2 playstation 3]]></category>
		<category><![CDATA[risen 2 ps3]]></category>
		<category><![CDATA[videogioco risen 2 ps3]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=351979</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA TANIA ROSSI &#8211; Cara Tania, lieti di ospitarti su Direttanews. Il prossimo agosto uscirà per Ps3 il nuovo gioco ‘Risen 2’ (sviluppato da Piranha Bytes e distribuito da Koch Media): raccontaci qualcosa di più a questo proposito… Grazie Direttanews. E’ davvero un piacere poter conversare di videogiochi in contesti ampi. Sono lieta di questa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_351980" class="wp-caption alignnone" style="width: 490px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/06/28/risen-2-ecco-il-nuovo-attesissimo-videogioco-di-piranha-i-bytes/01-85/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-351980"><img class="size-full wp-image-351980" title="01" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/0191.jpg" alt="" width="480" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Foto del gioco</p></div>
<p>INTERVISTA TANIA ROSSI &#8211; <strong>Cara Tania, lieti di ospitarti su Direttanews. Il prossimo agosto uscirà per Ps3 il nuovo gioco ‘Risen 2’ (sviluppato da Piranha Bytes e distribuito da Koch Media): raccontaci qualcosa di più a questo proposito…</strong></p>
<p>Grazie Direttanews. E’ davvero un piacere poter conversare di videogiochi in contesti ampi. Sono lieta di questa possibilità.  Il nuovo RPG ad ambientazione piratesca in uscita ad inizio agosto su console è un prodotto digitale davvero peculiare, complice la scelta degli sviluppatori di creare un ambiente suggestivo e modalità di gioco estese e complete che permetteranno a tutti i giocatori di vivere un’esperienza unica. Ammainate le vele e preparatevi a salpare con i pirati!</p>
<p><strong>Quali sono le caratteristiche che rendono unico nel suo genere ‘Risen 2’?</strong></p>
<p>In Risen 2 vestiremo i panni di un eroe senza nome che ha il compito di salvare il mondo da strane e mostruose creature e contemporaneamente dovrà  prendere decisioni morali, scegliendo  di volta in volta se seguire i consigli dei pirati, degli indigeni o dell’Inquisizione. Tra scambi di oro, di alcool e sostanze illegali saremo catapultati in un mondo caraibico a cui molti colossal del cinema ci hanno abituato. Questa volta, però, saremo noi i protagonisti e gli artefici del nostro destino. Nel gioco, come in ogni produzione di Piranha Bytes, potremo apprendere diverse abilità, nel combattimento o nella magia voodoo e far crescere il nostro personaggio. Inoltre saremo affiancati dalla bellissima Patty, figlia del capo dei Pirati e da una simpatica scimmietta. Inoltre i pericoli della giungla e i combattimenti con spade e pistole possono essere anche vissuti su Facebook, dove abbiamo lanciato una nuova applicazione dedicata al gioco. Cimentandosi nell’avventura di Risen 2 Dark Waters e completando mini giochi e quest con i propri amici si potrà anche vincere un fantastico viaggio in barca a vela per i mari caraibici!</p>
<p><strong>Puoi darci qualche piccola anticipazione sui personaggi e la trama di ‘Risen 2’?</strong></p>
<p>Coinvolta nell’avventura sulle isole di Risen 2 mi accorgo di aver già in parte risposto a questa domanda. Posso solo aggiungere che il personaggio della storia sono le scelte del giocatore. Nella storia, come in ogni lavoro dei Piranha Bytes è posta anche molta attenzione alla parte dei dialoghi. Vero punto di forza della trama è dunque il suo dipanarsi di volta in volta in modo diverso a seconda delle nostre decisioni.</p>
<p>Per chi avesse piacere di scoprire un po’ più nel dettaglio il nuovo titolo targato Deep Silver, consiglio la demo PC, disponibile gratuitamente online. Il gioco infatti è già disponibile per PC e ha raccolto un buon feedback dagli amanti del genere.</p>
<p>Simone Ciloni</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/06/28/risen-2-ecco-il-nuovo-attesissimo-videogioco-di-piranha-i-bytes/02-81/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-351982"><img class="alignnone size-full wp-image-351982" title="02" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/0285.jpg" alt="" width="519" height="292" /></a></p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/06/28/risen-2-ecco-il-nuovo-attesissimo-videogioco-di-piranha-i-bytes/03-60/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-351983"><img class="alignnone size-full wp-image-351983" title="03" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/0363.jpg" alt="" width="512" height="288" /></a></p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/06/28/risen-2-ecco-il-nuovo-attesissimo-videogioco-di-piranha-i-bytes/diretta-53/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-351984"><img class="alignnone size-full wp-image-351984" title="diretta" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/diretta51.jpg" alt="" width="544" height="308" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/06/28/risen-2-ecco-il-nuovo-attesissimo-videogioco-di-piranha-i-bytes/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>‘L’uomo che guardò oltre il muro’, intervista esclusiva all’autrice del libro Clio Pedone</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/06/26/luomo-che-guardo-oltre-il-muro-intervista-esclusiva-allautrice-del-libro-clio-pedone/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/06/26/luomo-che-guardo-oltre-il-muro-intervista-esclusiva-allautrice-del-libro-clio-pedone/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Jun 2012 06:00:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[clio pedone l’uomo che guardò oltre il muro]]></category>
		<category><![CDATA[cossiga l’uomo che guardò oltre il muro]]></category>
		<category><![CDATA[intervista esclusiva clio pedone l’uomo che guardò oltre il muro]]></category>
		<category><![CDATA[L’uomo che guardò oltre il muro]]></category>
		<category><![CDATA[recensione l’uomo che guardò oltre il muro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=351234</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA CLIO PEDONE &#8211; Cara Clio, lieti di ospitarti su Direttanews. Sei l’autrice del libro ‘L’uomo che guardò oltre il muro’ (edito da Rubbettino): raccontaci qualcosa di più a questo proposito… E’ un libro che racconta di un Cossiga stratega delle relazioni internazionali, profondo conoscitore e abile mediatore all’interno delle Cancellerie, ma anche di un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_351235" class="wp-caption alignnone" style="width: 424px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/06/26/luomo-che-guardo-oltre-il-muro-intervista-esclusiva-allautrice-del-libro-clio-pedone/cossiga-5/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-351235"><img class="size-full wp-image-351235" title="cossiga" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/cossiga3.jpg" alt="" width="414" height="574" /></a><p class="wp-caption-text">La copertina del libro</p></div>
<p>INTERVISTA CLIO PEDONE &#8211; <strong>Cara Clio, lieti di ospitarti su Direttanews. Sei l’autrice del libro ‘L’uomo </strong><strong>che guardò oltre il muro’ (edito da Rubbettino): raccontaci qualcosa di più a questo proposito…</strong></p>
<p>E’ un libro che racconta di un Cossiga stratega delle relazioni internazionali, profondo conoscitore e abile mediatore all’interno delle Cancellerie, ma anche di un presidente umano, lontanissimo dall’epiteto (che a lui non piaceva affatto) di picconatore. Il suo obiettivo non è mai stato quello di distruggere, bensì di aiutare a ricostruire, questo sia per ciò che concerneva la memoria storica dell’Italia (un esempio ne è stato il gesto eclatante e controverso con cui  Cossiga propose la grazia per Renato Curcio), sia nell’ambito della politica, nella fase per l&#8217;appunto cosiddetta delle picconate quando, preconizzando la fine dei partiti, aspirava a una soluzione.</p>
<p><strong>‘L’uomo che guardò oltre il muro’ ruota intorno alla figura di Francesco Cossiga: cosa ha rappresentato a tuo parere l’ex Presidente della Repubblica nello scenario politico italiano e internazionale?</strong></p>
<p>Era un uomo dotato di capacità eccezionali, sapeva tessere rapporti straordinari con i suoi interlocutori, con gli uomini dell’intelligence, coi vertici della politica estera. Credo sia rimasto nel cuore di chiunque l’abbia conosciuto, soprattutto per la sua risolutezza, per la sua determinazione, la sua onestà  intellettuale e per la sua profonda preparazione. All’estero era molto apprezzato per i suoi contributi al mondo delle relazioni internazionali, per la capacità di guardare – molte volte – più lontano di altri, per la propensione a voler superare barriere e steccati ideologici. Amava profondamente l’Italia, seppur con le sue contraddizioni, coi suoi limiti, e soprattutto con la sua capacità di risollevarsi sempre, anche nei momenti più bui. Credo fosse molto amareggiato del fatto che In Italia questo non sempre è stato percepito, soprattutto da quella classe politica nata e cresciuta assieme a lui. Oggi sarebbe un ottimo interlocutore per Angela Merkel, ne sono convinta…</p>
<p><strong>Quale episodio dell’operato di Francesco Cossiga preferisci ricordare con particolare attenzione?</strong></p>
<p>Quello del libro: la trattativa sugli euromissili nel ’79. Pochi ne hanno scritto e pochissimi o ricordano, ma se non fosse stato per la fermezza del premier Cossiga le sorti dell’Italia, nella tempesta della guerra fredda, avrebbero potuto essere differenti. Installare quei missili in Italia era il chiaro segno di una scelta di campo: fieramente atlantisti, orgogliosamente italiani e ambiziosamente potenza del blocco occidentale. Cossiga riuscì a smantellare la bieca trappola dei sovietici: puntare dei missili di teatro sull’Europa occidentale per dividere gli alleati, santificando gli Stati Uniti, rendendoli immune a qualsiasi attacco diretto.</p>
<p><strong>Quale messaggio hai voluto mandare ai lettori di ‘L’uomo che guardò oltre il muro’?</strong></p>
<p>Vorrei che si capisse di più e meglio il ruolo che il presidente Cossiga ebbe all’estero, in quanto rappresentante del nostro Paese, prima come deputato semplice, poi come sottosegretario, come ministro, come premier, come senatore e come presidente della Repubblica italiana. Era rimasto molto colpito del fatto che io sapessi che era stato l’unico politico italiano invitato a una seduta del Bundenstag riunificato: “L<em>’origine di quell’episodio ha un motivo ben preciso </em>– mi disse -  <em>quando ero presidente del Senato avevo avuto occasione di rilevare la reticenza degli occidentali sulla eventualità di una riunificazione della Germania […] e forse, c’erano dei dubbi anche sul fatto che si sarebbero</em> <em>dovuti riunificare. Io mi ero sempre battuto strenuamente per</em> <em>l’unificazione tedesca e, sia nelle sedi ufficiali che in quelle ufficiose,</em> <em>avevo sempre svolto un importante ruolo di mediatore, così molti anni dopo,</em> <em>il mio collega Richard von Weizsacker, presidente federale, decise che</em> <em>l’unica persona ad essere invitata alla prima seduta del Bundenstag</em> <em>della Germania riunificata dovessi essere proprio io. Cosi, ed è un titolo</em> <em>di vanto personale, ho avuto l’emozione di sentire il presidente più</em> <em>anziano presente in Parlamento, cioè Willy Brandt, rivolgere un saluto</em> <em>prima al presidente federale e poi a me. In quell’atmosfera solenne e</em> <em>irripetibile sentivo di rappresentare il mio Paese e di essere li per il mio</em> <em>Paese, ma percepivo che forse gli applausi dei tedeschi erano rivolti a</em> <em>me e al mio popolo, piuttosto che alle Istituzioni”.</em> Amava moltissimo l’Italia e si impegnò nel corso del suo lungo e poliedrico cursus honorum per essere soprattutto “il presidente della gente comune”.</p>
<p>Simone Ciloni</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/06/26/luomo-che-guardo-oltre-il-muro-intervista-esclusiva-allautrice-del-libro-clio-pedone/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bookmania: intervista a Alessandro Alessandroni di Tic Edizioni</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/06/23/bookmania-intervista-a-alessandro-alessandroni-di-tic-edizioni/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/06/23/bookmania-intervista-a-alessandro-alessandroni-di-tic-edizioni/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 23 Jun 2012 10:15:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bagagliniluca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Alessandroni]]></category>
		<category><![CDATA[Bookmania]]></category>
		<category><![CDATA[intervista Alessandro Alessandroni]]></category>
		<category><![CDATA[libreria Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Tic Edizioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=350468</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA ALESSANDRO ALESSANDRONI &#8211; Passeggiavo con la testa all’insù nel tentativo di trovare ossigeno e idee dentro la Fiera del libro Più libri più liberi di Roma. Era il 9 dicembre 2011. Gli occhi erano pieni di colore e le mani non facevano altro che sfiorare i libri esposti nei vari stand. Novità letterarie, curiosità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_350469" class="wp-caption alignleft" style="width: 545px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/06/23/bookmania-intervista-a-alessandro-alessandroni-di-tic-edizioni/alessandro-alessandroni/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-350469"><img class="size-full wp-image-350469" title="alessandro-alessandroni" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/alessandro-alessandroni.jpg" alt="" width="535" height="359" /></a><p class="wp-caption-text">Alessandro Alessandroni</p></div>
<p><strong>INTERVISTA ALESSANDRO ALESSANDRONI<em> &#8211; </em></strong><em>Passeggiavo con la testa all’insù nel tentativo di trovare ossigeno e idee dentro la Fiera del libro Più libri più liberi di Roma. Era il 9 dicembre 2011. Gli occhi erano pieni di colore e le mani non facevano altro che sfiorare i libri esposti nei vari stand. Novità letterarie, curiosità e manuali di prestigio da scoprire e sfogliare. Una mano mi toccò lievemente la spalla sinistra. Mi girai di scatto e nella massa anonima prese subito forma un volto amico. Era Alessandro Alessandroni della libreria Altroquando. Un vulcano di idee dall’animo sensibile. Anni fa, quando lo conobbi durante uno dei tanti Festival del cinema a Venezia, mi disse semplicemente che era il proprietario di una libreria di Roma, in via del Governo vecchio, ma solo in seguito seppi la verità. Non si trattava di un’attività commerciale come le altre. Era molto di più. Una passione incontenibile. Notai il suo stand: Tic Edizioni diceva l’insegna. Era raggiante e aveva una notizia da rivelarmi. Era la sua nuova avventura e lui era pronto a raccontarmela… E io a spifferare ogni segreto a DirettaNews.</em></p>
<p><strong><em>Procediamo con ordine. Gestisci la libreria Altroquando, puoi descrivercela in breve?</em></strong></p>
<p>Difficile per me presentare Altroquando. Potrei dire semplicemente che è un’accogliente libreria, specializzata in cinema, piena di persone a cui piace il proprio lavoro. Non solo. Altroquando è prima di tutto un luogo. È sottilità, è discontinuità. Piena di parole, letteratura, arte. Vogliamo offrire qualcosa di nuovo, nel modo e nella sostanza. Lo so che lo dicono tutti, ma è così… Siamo pieni di buone intenzioni. Probabilmente andremo all’inferno.</p>
<p><strong><em>Come è nata Tic Edizioni?</em></strong></p>
<p>È nata tra amici. Siamo in tre e tutti già eravamo, in modi diversi, nell’editoria. Da anni coltivavo strane idee, volevo creare una casa editrice diversa, al limite. E pur essendo conscio, anche i miei soci, della follia e della precarietà del mondo editoriale abbiamo deciso di iniziare questa avventura. Con la voglia di divertirci (e diventare ricchi).</p>
<div id="attachment_350470" class="wp-caption alignleft" style="width: 202px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/06/23/bookmania-intervista-a-alessandro-alessandroni-di-tic-edizioni/logo-9/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-350470"><img class="size-full wp-image-350470" title="logo" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/logo4.png" alt="" width="192" height="258" /></a><p class="wp-caption-text">Logo</p></div>
<p><strong><em>Curiosità sul nome?</em></strong></p>
<p>Un tic è un movimento stereotipato, privo di uno scopo, compiuto senza averne il controllo e Tic Edizioni è per noi proprio questo. Un tic è un sintomo ed è incontrollabile; se si prova a controllare un tic, possono scaturire contrazioni violente come reazione al tentativo di contenimento. Tic Edizioni è incontrollabile e incontenibile. Tic Edizioni è una casa editrice indipendente, persino dalla sua stessa volontà. Un tic si può presentare come un segnale di un disagio interiore, riconducibile a difficoltà familiari, sociali, professionali. Tic Edizioni è nata per esprimere un disagio, ma anche per incanalarlo in qualcosa di nuovo, di diverso, di particolare. Un tic può aggravarsi in condizioni di stress, forte emozione o ansietà. Noi di Tic Edizioni ancora ci emozioniamo e questo ci rende stressati e ansiosi. Un tic spesso cela aggressività repressa: e adesso attaccateci.</p>
<p><strong><em>Che ne pensate del mercato degli e-book?</em></strong></p>
<p>L’e-book io lo vedo lontano. Ma parlo più a titolo personale che per conto di Tic. In altri paesi forse il suo avvento è più imminente, qui, malgrado l’enorme campagna pubblicitaria che si fa ai nuovi supporti, il libro rimarrà tale per parecchio tempo. Almeno per quel che riguarda romanzi, poesie, racconti. Per manuali più tecnici il discorso cambia. E comunque il nostro primo libro per come è strutturato, si potrebbe definire il primo e-book disponibile solo su carta.</p>
<p><strong><em>Opinioni sull’editoria a pagamento?</em></strong></p>
<p>L’editore ha un ruolo di filtro, di scelta, tra i testi che vengono proposti e poi di valorizzazione di quello che ritiene valga la pena pubblicare. L’editore rappresenta un marchio di cui fidarsi per chi compra un libro, una garanzia. Siamo Tic abbiamo stampato questo libro perché secondo noi è fantastico, se ti sono piaciuti altri nostri libri fidati, prendilo. Senza contare che si dovrebbe pagare chi scrive e non il contrario. È un problema di nomi. Dovrebbero chiamarsi Servizi Tipografici, non editoria. Invece il mercato di chi è pronto a pagare per farsi pubblicare, fondamentalmente per vanità e ingenuità, è sempre più vasto e ricco, grazie all’abbattimento dei costi per la stampa di piccole tirature. Ma anche qui, è un problema di nome. Ce ne voleva uno meno “sputtanante”. Infatti, da qualche tempo si parla (e d’ora in poi si parlerà) di self publishing e non più si editoria a pagamento…</p>
<p><strong><em>Quali sono le strategie per il 2012?</em></strong></p>
<p>Siamo nati a dicembre del 2011. Non abbiamo nessuna linea editoriale (che magnifica sensazione ogni volta che lo ripeto), possiamo fare quello che vogliamo e le idee di certo non ci mancano. Dobbiamo risolvere qualche problema “tecnico”, ricompattare le fila, preparare le novità per giugno/luglio, periodo in cui esploderemo (in un senso o nell’altro). Di più non posso dire…</p>
<p><strong><em>Neanche un piccolo accenno?</em></strong></p>
<p>Come ti dicevo, Tic Edizioni nasce nel 2011 all’improvviso come un tic che colpisce insieme tre ignare persone: Alessandro Alessandroni, Andrea Falegnami e Emanuele Kraushaar. La nostra programmazione editoriale è da considerarsi fissata sino al 23 dicembre 2046…</p>
<p><strong><em>Il vostro primo libro è</em></strong><strong> Mi faccio vivo io di <em>Andrea Falegnami</em>… <em>Una domanda allo scrittore: come ti è venuto in mente?</em></strong></p>
<p>Dopo otto anni di vita in <em>idle mode</em>, finalmente, un giorno d’agosto ti poni delle domande e così scopri di essere un coglione fatto e finito. Sei senza soldi, senza una donna, ossessionato da allucinazioni a sfondo sessuale e coinvolto in una causa legale che ti vede contro i tuoi ex-coinquilini tossicomani. Hai una sola possibilità di salvezza, per quanto assurda: scrivere un libro e venderne più copie possibili.</p>
<p><strong><em>Bene, torniamo a Tic… Le altre proposte?</em></strong></p>
<p>Abbiamo lanciato <em>Parole magnetiche</em> <em>“Scripta Magnet”</em> disponibili in italiano e in inglese. Sono circa 350 pezzi in ogni barattolo (frigo non incluso). Puoi attaccare le parole magnetiche su un qualunque supporto metallico, ad esempio il frigorifero o direttamente sulla confezione. Poi, dovete rilassarvi, svuotare la mente e lasciare che la creatività componga liberamente calembour, frasi non-sense o brevi poesie ermetiche. Non siete soddisfatti? Staccate le parole e ricomincia dal punto 1. Le possibilità sono infinite!</p>
<div id="attachment_350471" class="wp-caption alignleft" style="width: 488px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/06/23/bookmania-intervista-a-alessandro-alessandroni-di-tic-edizioni/magneti/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-350471"><img class="size-medium wp-image-350471" title="magneti" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/magneti-478x239.jpg" alt="" width="478" height="239" /></a><p class="wp-caption-text">Magneti</p></div>
<p><strong><em>Altre chicche?</em></strong></p>
<p>Abbiamo sfornato le mensole-libri e la shopper <em>I have a dream</em> che riporta la metropolitana dei sogni di Roma. Qui, su questa shopper, a livello di trasporti siamo nell’eccellenza mondiale (e stiamo sognando ancora per voi…).</p>
<p><strong><em>Un’ultima domanda: vi rivolgete agli esordienti? Se sì, che genere preferite?</em></strong></p>
<p>Non abbiamo nessun genere in particolare. Certo gli esordienti vanno bene, ma quanti sono quelli che scrivono? Forse più di quelli che leggono. Ma di lavorare non va più a nessuno?</p>
<p>di Silvia Casini</p>
<p><a href="http://www.facebook.com/#!/pages/Direttanewsit/108259089193167" target="_blank"><strong>Con direttanews.it sei sempre al centro delle notizie, clicca QUI e diventa fan</strong></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/06/23/bookmania-intervista-a-alessandro-alessandroni-di-tic-edizioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>‘Se ti abbraccio non aver paura’, intervista esclusiva all’autore del libro Fulvio Ervas</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/06/21/se-ti-abbraccio-non-aver-paura-intervista-esclusiva-allautore-del-libro-fulvio-ervas/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/06/21/se-ti-abbraccio-non-aver-paura-intervista-esclusiva-allautore-del-libro-fulvio-ervas/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Jun 2012 10:25:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[esclusiva fulvio ervas]]></category>
		<category><![CDATA[intervista esclusiva fulvio ervas se ti abbraccio non aver paura]]></category>
		<category><![CDATA[intervista fulvio ervas]]></category>
		<category><![CDATA[recensione se ti abbraccio non aver paura]]></category>
		<category><![CDATA[Se ti abbraccio non aver paura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=349736</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA FULVIO ERVAS &#8211; Caro Fulvio, lieti di ospitarla su Direttanews. E’ l’autore del libro “Se ti abbraccio non aver paura” (edito da Marcos y Marcos): ce lo descriva in una frase… Un romanzo che vuole accorciare le distanze. Tratto da una storia vera, nel suo libro il tema principale è il rapporto tra un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_349737" class="wp-caption alignnone" style="width: 450px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/06/21/se-ti-abbraccio-non-aver-paura-intervista-esclusiva-allautore-del-libro-fulvio-ervas/fulvio/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-349737"><img class="size-full wp-image-349737" title="fulvio" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/fulvio.jpg" alt="" width="440" height="400" /></a><p class="wp-caption-text">La copertina del libro</p></div>
<p>INTERVISTA FULVIO ERVAS &#8211; <strong>Caro Fulvio, lieti di ospitarla su Direttanews. E’ l’autore del libro “Se ti abbraccio non aver paura” (edito da Marcos y Marcos): ce lo descriva in una frase…</strong></p>
<p>Un romanzo che vuole accorciare le distanze.</p>
<p><strong>Tratto da una storia vera, nel suo libro il tema principale è il rapporto tra un padre e il figlio autistico: è sbagliato dire che il papà del giovane Andrea durante il viaggio percorso scoprirà che l’autismo può rappresentare non solo un ostacolo verso il figlio ma anche una scoperta del suo mondo interiore?</strong></p>
<p>Franco, il papà di Andrea,  dirà che è stato il più bel viaggio della sua vita. Naturalmente conosceva bene  le caratteristiche della malattia del figlio, ma la sorpresa, anche per lui, è stata  la fusione cresciuta chilometro dopo chilometro, fatta di abbracci, baci, sorrisi, di uno sforzo per stare nella relazione, di parole tirate fuori al figlio con tenacia, di mille ostacoli superati. Insomma una presenza ancor più forte del figlio, tanto da  assorbire e trasformare completamente lo stato d’animo del padre.  Come se il mondo interiore di Andrea fosse emerso di più, sicuramente portato in superficie da quella libertà che ha caratterizzato il viaggio.</p>
<p><strong>Che emozioni ha provato nell’ascoltare la storia che ha trascritto successivamente nel libro?</strong></p>
<p>Un turbinio: empatia verso quel padre che ha deciso di uscire dagli schemi e verso Andrea che sfugge e si rivela solo un poco alla volta; stupore verso le modalità di espressione del comportamento autistico; ammirazione per la complessità del viaggio; intimità perché mi è sembrato di viaggiare con loro e di vedere angolo dopo angolo. Ho cercato di mantenere assieme queste emozioni legandole con il rispetto, perché questa storia, che non è mia,  venisse raccontata  al meglio.</p>
<p><strong>Può darci qualche anticipazione sui suoi prossimi progetti lavorativi?</strong></p>
<p>Il mio amato Stucky, l’ispettore veneziano-persiano, sta scalpitando: l’avevo lasciato sulle coste dalmate  alle prese con un brutto delitto e sto pensando se andarlo a riprendere. Però quest’ultimo romanzo mi sta lasciando ancora troppo poco  tempo per mettere in moto i neuroni.</p>
<p>Simone Ciloni</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/06/21/se-ti-abbraccio-non-aver-paura-intervista-esclusiva-allautore-del-libro-fulvio-ervas/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>‘Cose da salvare prima di innamorarsi’, intervista esclusiva all’autrice e giornalista Daniela Grandi</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/06/20/cose-da-salvare-prima-di-innamorarsi-intervista-esclusiva-allautrice-e-giornalista-daniela-grandi/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/06/20/cose-da-salvare-prima-di-innamorarsi-intervista-esclusiva-allautrice-e-giornalista-daniela-grandi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Jun 2012 10:34:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[cosa da salvare prima di innamorarsi]]></category>
		<category><![CDATA[cose da salvare prima di innamorarsi daniela grandi]]></category>
		<category><![CDATA[Daniela grandi]]></category>
		<category><![CDATA[esclusiva daniela grandi cose da salvare prima di innamorarsi]]></category>
		<category><![CDATA[intervista daniela grandi]]></category>
		<category><![CDATA[intervista esclusiva daniela grandi cose da salvare prima di innamorarsi]]></category>
		<category><![CDATA[intervista giornalista daniela grandi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=349290</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA DANIELA GRANDI &#8211; Cara Daniela, lieti di ospitarti su Direttanews. Sei l’autrice del libro ‘Cose da salvare prima di innamorarsi’ (edito da Newton Compton): descrivicelo in una frase…. Un giallo rosa comico divertente.. Qual è il messaggio che vuoi mandare ai lettori di ‘Cose da salvare prima di innamorarsi’? Non ho messaggi particolari, vorrei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_349292" class="wp-caption alignnone" style="width: 490px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/06/20/cose-da-salvare-prima-di-innamorarsi-intervista-esclusiva-allautrice-e-giornalista-daniela-grandi/daniela-2/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-349292"><img class="size-full wp-image-349292" title="daniela" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/daniela2.jpg" alt="" width="480" height="640" /></a><p class="wp-caption-text">La copertina del libro</p></div>
<p>INTERVISTA DANIELA GRANDI &#8211; <strong>Cara Daniela, lieti di ospitarti su Direttanews. Sei l’autrice del libro ‘Cose da salvare prima di innamorarsi’ (edito da Newton Compton): descrivicelo in una frase….</strong></p>
<p>Un giallo rosa comico divertente..</p>
<p><strong>Qual è il messaggio che vuoi mandare ai lettori di ‘Cose da salvare prima di innamorarsi’?</strong></p>
<p>Non ho messaggi particolari, vorrei soltanto che si divertissero…. Dietro alla trama gialla (che serve soltanto alla commedia), c’è però l’idea che non si può toccare per avidità una delle cose più sacre che abbiamo che è il cibo.</p>
<p><strong>Pensi davvero che nella vita di una donna arrivi prima o poi il momento in cui deve destreggiarsi tra due principi azzurri?</strong></p>
<p>Me lo auguro…. A parte gli scherzi, penso non ci sia niente di scritto per nessuna di noi, mi è piaciuta l’idea di mettere la mia protagonista alla prova con la forte tentazione&#8230;</p>
<p><strong>Puoi darci qualche anticipazione sui tuoi prossimi progetti lavorativi?</strong></p>
<p>Ci sto ancora pensando.. Diciamo che vorrei scrivere un terzo capitolo delle avventure delle mie protagoniste, ma ho in mente anche in futuro un libro per ragazzi. E’ ancora tutto da vedere…</p>
<p>Simone Ciloni</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/06/20/cose-da-salvare-prima-di-innamorarsi-intervista-esclusiva-allautrice-e-giornalista-daniela-grandi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>‘Calcio!’, intervista esclusiva all’autore del libro Juan Esteban Constain</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/06/18/calcio-intervista-esclusiva-allautore-del-libro-juan-esteban-constain/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/06/18/calcio-intervista-esclusiva-allautore-del-libro-juan-esteban-constain/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 Jun 2012 09:42:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[esclusiva juan esteban constain calcio]]></category>
		<category><![CDATA[intervista esclusiva calcio juan esteban constain]]></category>
		<category><![CDATA[intervista juan esteban constain]]></category>
		<category><![CDATA[recensione calcio juan esteban constain]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=348390</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA JUAN ESTEBAN CONSTAIN &#8211; Caro Juan, lieti di ospitarla a Direttanews. E’ l’autore del libro “Calcio!” (edito da Tropea): ce lo descriva in una frase.. Sono lieto di essere con voi. “Calcio!” è il mio tributo al calcio come lo sport più significativo della specie umana; ma questo romanzo è anche un tributo alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_348391" class="wp-caption alignnone" style="width: 514px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/06/18/calcio-intervista-esclusiva-allautore-del-libro-juan-esteban-constain/juan-3/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-348391"><img class="size-full wp-image-348391" title="juan" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/juan1.jpg" alt="" width="504" height="336" /></a><p class="wp-caption-text">Juan Esteban Constain</p></div>
<p>INTERVISTA JUAN ESTEBAN CONSTAIN &#8211; <strong>Caro Juan, lieti di ospitarla a Direttanews. E’ l’autore del libro “Calcio!” (edito da Tropea): ce lo descriva in una frase..</strong></p>
<p>Sono lieto di essere con voi. “Calcio!” è il mio tributo al calcio come lo sport più significativo della specie umana; ma questo romanzo è anche un tributo alla saggezza di Arnaldo Momigliano.</p>
<p><strong>Qual è il messaggio che ha voluto mandare ai lettori di ‘Calcio!’?</strong></p>
<p>Che si può essere un grandissimo intellettuale (come Arnaldo Momigliano) pur essendo un uomo felice…</p>
<p><strong>E’ sbagliato dire che nel suo libro vuole rappresentare il calcio come un patrimonio storico e culturale della società europea?</strong></p>
<p>Vorrei rappresentare il calcio piuttosto come un patrimonio storico dell’umanità: una maniera di rivelare gli aspetti più profondi della condizione umana.</p>
<p><strong>Può darci qualche anticipazione sui suoi prossimi progetti lavorativi?</strong></p>
<p>Certo! Adesso sto scrivendo un romanzo sulle Crociate e la vita di Chesterton.</p>
<p>Simone Ciloni</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/06/18/calcio-intervista-esclusiva-allautore-del-libro-juan-esteban-constain/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>‘Sforbiciate’, intervista esclusiva all’autore del libro Fabrizio Gabrielli</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/06/14/sforbiciate-intervista-esclusiva-allautore-del-libro-fabrizio-gabrielli/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/06/14/sforbiciate-intervista-esclusiva-allautore-del-libro-fabrizio-gabrielli/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Jun 2012 05:00:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[esclusiva fabrizio gabrielli sforbiciate]]></category>
		<category><![CDATA[intervista fabrizio gabrielli]]></category>
		<category><![CDATA[intervista fabrizio gabrielli sforbiciate]]></category>
		<category><![CDATA[recensione sforbiciate fabrizio gabrielli]]></category>
		<category><![CDATA[Sforbiciate]]></category>
		<category><![CDATA[sforbiciate fabrizio gabrielli piano b]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=346779</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA FABRIZIO GABRIELLI SFORBICIATE &#8211; Caro Fabrizio, lieti di ospitarti su Direttanews. Sei l’autore del libro “Sforbiciate” (Edito da Piano B): descrivicelo in una frase… Grazie a voi, altrettantemente lieto. Non sono troppo bravo a dar definizioni trancianti, dovessi scegliere un urlo per “Sforbiciate” non saprei da dove iniziare, mi perderei in ciarle, voi mi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_346780" class="wp-caption alignnone" style="width: 550px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/06/14/sforbiciate-intervista-esclusiva-allautore-del-libro-fabrizio-gabrielli/sforbiciate/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-346780"><img class="size-full wp-image-346780" title="sforbiciate" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/sforbiciate.jpg" alt="" width="540" height="386" /></a><p class="wp-caption-text">La copertina del libro</p></div>
<p><strong>INTERVISTA FABRIZIO GABRIELLI SFORBICIATE &#8211; Caro Fabrizio, lieti di ospitarti su Direttanews. Sei l’autore del libro “Sforbiciate” (Edito da Piano B): descrivicelo in una frase…</strong></p>
<p>Grazie a voi, altrettantemente lieto. Non sono troppo bravo a dar definizioni trancianti, dovessi scegliere un urlo per “Sforbiciate” non saprei da dove iniziare, mi perderei in ciarle, voi mi riprendereste, ma è il bello della diretta, mi scuserei io, della direttanews, nella fattispecie, ammiccherei. La summa più efficace, secondo me, in una frase, con tutti i suoi crismi (intendo dire soggetto verbo oggetto e ipotassi e paratassi ammodìno, con tutte le cose messe lì dove devono essere messe), dicevo la summa più efficace è probabilmente quella che ha sfornato Gianluca Monastra in una recensione per LaRepubblica.it, quando dice che Sforbiciate è &#8220;una cavalcata picaresca, a volte apparentemente sconclusionata, che sembra rispondere a una domanda: come possiamo (ri)innamorarci di un mondo sconfitto dai suoi stessi eccessi?&#8221;. Ci sono anche i due punti e un punto di domanda, per dire, è una frase complessa e discretamente esaustiva, quella di Monastra.</p>
<p><strong>E’ corretto a tuo parere affermare che in ‘Sforbiciate’ si parla del calcio e dell’aspetto sportivo attraverso episodi di vita quotidiana?</strong></p>
<p>Più che corretto direi che è, parlando per semplicismi, un pò un dato di fatto, ma anche no &#8211; e qui ci viene in aiuto il sottotitolo del libro, che infatti lo spiega apertamente, come ‘Sforbiciate’ sia una serie di storie di pallone, ma anche no. Disquisire di sport, dopotutto, se vogliamo, è sempre rendicontare esperienze di quo-ti-dia-ni-tà: lo sport, che poi etimologicamente rimanda allo svago, al dileggio, è un ludico quanto impegnativo diversivo invasivo del quale le nostre vite tendono a essere intrise, vieppiù quando parliamo di sfere di cuoio, s&#8217;è vero com&#8217;è vero che &#8211; come dice qualcuno &#8211; l&#8217;Italia è una repubblica democratica fondata sul football. Sforbiciate cerca di fare della metanarrazione calcistica, il più liminale possibile rispetto a tattiche e schemi, fino a divenire un gioco nel gioco, mescolando la verità storica dell&#8217;aneddoto alla verosimiglianza dell&#8217;infingimento. Ed è tutto qua, in buona sostanza.</p>
<p><strong>Qual è il messaggio che hai voluto mandare ai lettori del tuo libro?</strong></p>
<p>Forse deluderò i lettori di Direttanews, ma generalmente tendo a non inviare alcun messaggio ai miei lettori, almeno non attraverso i libri. Uso lo smartphone, il più delle volte, o anche i ‘socialcosi’, per inviare messaggi. Come diceva Nabokov, son mica un postino, che recapito messaggi. Nei miei libri mi limito a raccontare, sic et sempliciter, sperando di svelare retroscena inediti, auspicandomi di regalare entertainment inaudito. Cerco, insomma, come dico spesso in giro, di fare dell&#8217;edutainment. Che mi sembra una roba discretamente lontana, e anche più umile, dal mandar messaggi, o non foss&#8217;altro dall&#8217;avere la pretesa di.</p>
<p><strong>Puoi darci qualche anticipazione sui tuoi prossimi progetti lavorativi?</strong></p>
<p>Se per progetti lavorativi s&#8217;intendono le cose di scrivere, sono in quella fase in cui devo ancora capire a quale delle storie abbozzate che attirano come carta moschicida potenziali sviluppi e strascichi dar retta. Se invece ti riferisci allo scrivere di calcio, sto seguendo &#8211; come ogni addicted che si fregi di cotal nome – gli Europei cercando di raccontarne sfaccettature insondabili in pezzulli che sono finiti &#8211; e spero continuino a farlo, se il team redazionale avrà l&#8217;ardire di schierarmi ancora titolare &#8211; sul blog di Fùtbologia, un progetto assai interessante che si propone di far rimbalzare la rivoluzione, istituendo &#8211; dal basso &#8211; una specie di ‘Università del Pallone’, che poi mi sembra un progetto da poter consigliare spassionatamente (ma anche no) ai lettori di Direttanews, se m&#8217;è concesso.</p>
<p>Simone Ciloni</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/06/14/sforbiciate-intervista-esclusiva-allautore-del-libro-fabrizio-gabrielli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista ad Antonio Manco: quando la resistenza è un film…</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/06/12/intervista-ad-antonio-manco-quando-la-resistenza-e-un-film/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/06/12/intervista-ad-antonio-manco-quando-la-resistenza-e-un-film/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 Jun 2012 10:06:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bagagliniluca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[INTERVISTA DI SILVIA CASINI]]></category>
		<category><![CDATA[intervista Manco]]></category>
		<category><![CDATA[produttore Giangi Foschini]]></category>
		<category><![CDATA[regista Antonio Manco]]></category>
		<category><![CDATA[Resistenza Artigiana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=346118</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA DI SILVIA CASINI &#8211; Tempo fa avevo intervistato il produttore Giangi Foschini in merito al docu-film “Resistenza Artigiana” contro la crisi e la globalizzazione mondiale. Una perla filmica nell’oceano del fluire anonimo… Oggi, ho voluto approfondire la questione con il regista Antonio Manco, per scoprire come far parte di quella schiera di temerari “resistenti” [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_346128" class="wp-caption alignleft" style="width: 550px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/06/12/intervista-ad-antonio-manco-quando-la-resistenza-e-un-film/anto-2-correct/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-346128"><img class="size-full wp-image-346128" title="anto 2 correct" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/anto-2-correct-e1339495519178.jpg" alt="" width="540" height="360" /></a><p class="wp-caption-text">Antonio Manco</p></div>
<p><strong>INTERVISTA DI SILVIA CASINI</strong> &#8211; Tempo fa avevo intervistato il produttore Giangi Foschini in merito al docu-film “<strong>Resistenza Artigiana</strong>” contro la crisi e la globalizzazione mondiale. Una perla filmica nell’oceano del fluire anonimo… Oggi, ho voluto approfondire la questione con il <strong>regista Antonio Manco</strong>, per scoprire come far parte di quella schiera di temerari “resistenti” che credono nell’unicità delle persone e nel valore della dignità umana. Mi sono arruolata con dinamismo e convinzione… e voi cosa avete deciso di fare? Resterete passivi o diventerete anche voi dei veri ed impavidi “resistenti”?</p>
<p><strong>Come è nata l’idea del documentario? Conoscevi già Carmine?</strong><br />
Ero tornato a Napoli da appena due anni (dopo dieci anni di assenza) e da tempo avevo intenzione di focalizzare la mia attenzione sulla città e le sue tradizioni. Avevo appena concluso le riprese di un film corto di finzione intitolato “Il sogno di Gennaro” dove due meccanici napoletani (artigiani-saldatori) sognano di risolvere i loro problemi legati ad una quotidianità fatta di stenti e realizzarsi conducendo una vita “normale”… Questa premessa, che nella fiction in qualche modo viene messa in risalto, col documentario riesce ad estendersi e avere una vita propria. È la conseguenza naturale di un percorso, il mio, fatto di scoperta e valorizzazione di un luogo, delle sue genti e delle capacità di queste. L’idea infatti, è maturata grazie alla conoscenza diretta di varie decine di artigiani, uomini, che a mio avviso, hanno in comune un modo discreto di vivere l’arte, fatto di movimenti quotidiani continui. Questa fase ha consolidato in me l’immagine della categoria artigiana come punto di riferimento. Ci tenevo a voler raccontare una storia che potesse valere per tutti e nella quale ognuno potesse rivedersi. Presi un appuntamento col presidente di Lega Ambiente Napoli, (Annamaria Cicellyn) la quale, incuriosita dal mio progetto e dalla mia esigenza di individuare artigiani di un certo tipo, si rese disponibile ad accompagnarmi. Con questa guida d’eccezione intrapresi un tour nel centro storico di Napoli (patrimonio dell’UNESCO) scoprendo zone della città a me sconosciute; incappai nella stessa via dell’Anticaglia, dove Carmine era in pieno lavorio. Per me è stato come varcare una soglia, la soglia del tempo… il resto è venuto da sé.</p>
<p><strong>In cosa consiste la tua resistenza in quanto regista?</strong><br />
Intanto mi preme dire che la resistenza è uno stato d’animo e allo stesso tempo uno stato fisico; umano prima e professionale poi. La mia, quindi, è comune a quella dei giovani professionisti che credono alla possibilità di crescere nel proprio paese, costruendo qualcosa per cui valga ancora la pena restarvi e viverci. La resistenza è un passaggio sottile, successivo alla disillusione e al senso di angoscia che prende chi è ostacolato da un potere superiore, politico e/o esistenziale. La resistenza è una presa di coscienza, coscienza di se’ e delle proprie abilità lavorative, coscienza di esistere. La mia resistenza, come regista, è prima individuale e poi collettiva: nei confronti del mio film, che rappresenta il mio lavoro e della società civile alla quale mi rivolgo. La resistenza consiste proprio nella caparbia volontà di non mollare per portare comunque avanti i miei progetti, sia pure tra mille difficoltà; d’altronde anche gli sforzi comuni condotti quotidianamente coi miei collaboratori risultano anche più lievi grazie alla condivisione. Resistenza per me, infatti, è anche voglia di condivisione, perché quello del cinema è un lavoro di gruppo, dove non è il singolo a fare le veci del tutto, ma giusto l’opposto. Se ci pensi, questo è un concetto che può estendersi poi in generale a tutta la società, dove ogni singolo elemento è necessario al tutto ed è rappresentativo di esso&#8230;<br />
<strong></strong></p>
<p><strong>Temi che la pressione mediatica possa mettere a repentaglio il lavoro di Carmine?</strong><br />
Credo il contrario: ovvero che possa tutelarlo. Il mio lavoro è portare alla luce, mettere in mostra le caratteristiche peculiari del contesto per farne scaturire una riflessione, una critica che possa essere costruttiva… il lavoro di Carmine si trova a repentaglio da anni… Carmine stesso ha ripreso l’arte di famiglia quando ormai questa sembrava stesse svanendo per sempre. La sua è solo una questione di tempo… quanti mestieri e artigiani sono scomparsi? Quanti custodi di mondi perduti, modi di pensare e di essere? Credo che sia necessario conoscerli proprio per non perderli e credo che questi siano tempi maturi. Carmine, poi non sarà solo dinnanzi alla pressione mediatica. Il suo è un progetto in divenire proprio come il mio documentario e questo non è chiuso del tutto, anzi, dovrò continuare a seguire la sua storia, sollecitando a modo mio, la regolarizzazione della sua condizione lavorativa e documentando lì dove ciò dovesse o non dovesse accadere. Insomma, attendiamo di girare il finale che sta appena cominciando. Vorrei tanto filmare un lieto fine… significherebbe molto e non solo per Carmine.</p>
<p><strong>Cosa dovrebbero fare le istituzioni?</strong><br />
Valorizzare, renderlo di dominio pubblico, renderlo un museo di fatto e attraverso lui tutelare tutta una categoria… Trovare il modo, burocratico e legislativo per far si che possa continuare a esistere. Sono certo che in altre città, in altri paesi ci invidiano artigiani come lui… questa sua attività è una ricchezza per tutto il territorio. D’altronde il nostro territorio è pieno di ricchezze, in esubero direi, ma paradossalmente quasi tutte abbandonate a se stesse…come se non avessimo nulla che meriti importanza. Carmine per me è un simbolo, un segnale da diffondere a chi crede che non ci sia più nulla da fare che non emigrare… Solo per questo lo nominerei cavaliere del lavoro… Al di là comunque di questi attestati, che sono solo un mero segnale burocratico, ciò che più mi piacerebbe che le istituzioni facessero, sarebbe quello di creare una scuola dove i migliori artigiani delle diverse discipline potessero confluire i propri insegnamenti e tramandare la loro arte: un piccolo cuore pulsante di arte e capacità antiche da riutilizzare oggi nei tempi moderni. Far sì, che l’indifferenza trasformata in attenzione si canalizzi in azione.</p>
<p><strong>Perché c’è indifferenza da parte loro?</strong><br />
È da tempo che sono indifferenti alle esigenze e alle specificità del popolo, e l’indifferenza serve per dimenticare, per non agire.. uno dei poteri più grandi è dettato dall’indifferenza e dalla distrazione, ne viene fuori che la cosa più importante, è porre attenzione, ecco perché è importante ricordare, perché alla fine si possa agire&#8230; Agire con consapevolezza diventa la sfida più grande da affrontare oggi. Ma come fare in questo mondo virtuale, fugace, nevrotico, televisivo e pubblicitario? La risposta a queste domande l’ho trovata nel cinema e più nello specifico nel film documentario.</p>
<p><strong>Che vuol dire per te fare cinema documentario? Svelaci un segreto del tuo mestiere&#8230;</strong><br />
Fare cinema documentario, vuol dire raccontare la vita nella sua realtà, rappresentandola attraverso i tuoi sensi e la tua capacità di comprensione. Non ci sono segreti, solo un’ accortezza: mettersi al servizio della storia e dei suoi personaggi, il resto viene da sé.<br />
Cosa ti aspetti da questo documentario? L’obiettivo è scuotere gli animi passivi e corrotti di questa società opulenta e distratta?<br />
La società attuale è soprattutto divisa. Credo ci sia una stragrande maggioranza fatta di persone oneste, buone, che vorrebbero realizzarsi semplicemente e sentirsi felici sapendo che anche gli altri lo sono. Il punto è che ci si sente sempre più soli e questo rende fragili e deboli, ma se la gente sapesse di non essere sola, di essere parte di un gruppo e di un sentimento più esteso, sono certo ci si sentirebbe più forti e si affronterebbe meglio la vita e le sue difficoltà. E allora anche la crisi sarebbe vista come una grossa opportunità, di fatti la più grossa degli ultimi 60 anni… e proprio quando scadono i 150 anni della nazione, vogliamo perdercela nell’egoismo, nell’indifferenza e nella depressione generale? Ci sono paesi interi che riscoprono la propria identità proprio quando questa sta per svanire e questi sono tempi d’oro: la morte sociale diventa occasione per una rinascita collettiva, ma ci vuole tanta attenzione e una buona dose d’amore verso se stessi e gli altri. La storia di Carmine è una breve storia, semplice, di una persona apparentemente comune eppure allo stesso tempo speciale e unica, proprio come ognuno di noi. Con “Resistenza Artigiana” spero di arrivare a più persone possibili, sia per far conoscere ai più Carmine e la sua attività, sia per rimettere al centro della questione lavorativa, l’uomo e le sue capacità personali e ancora, quanto più questa resistenza si estende e diventa generale, più il peso della sopportazione viene distribuito lasciando spazio alla creatività e addirittura al piacere di vivere questo stato di cose nonostante le sue implicite difficoltà. Davanti alla creatività e al gusto di vivere anche gli animi più passivi e corrotti sono in grado di rimettersi in sesto…<br />
<strong></strong></p>
<p><strong>Continuerai a fare documentari sulla stessa linea?</strong><br />
Non so a che linea ti riferisci, ma se è quella della bellezza, della verità e della giustizia sociale, allora non mi sottrarrò all’impegno. Cerco di fare la mia piccola parte e fino a quando ne avrò la possibilità continuerò a resistere.<br />
Secondo te, oltre ad essere un “bandito fuori legge”, Carmine è anche “fuori dal tempo”? In fondo, l’era digitale potrebbe spazzare via anni del suo duro lavoro. Non sarebbe (per il nostro patrimonio artistico e culturale) una perdita di un certo gusto, di una data eleganza e di determinati valori?<br />
Come facciamo a non rendercene ancora conto? Non riusciamo a vedere le cose per quelle che sono, Carmine rappresenta la cultura a vari livelli: è apparentemente “fuori dal tempo”, ma è soprattutto in questa epoca che si trova! E la sua grandezza è proprio quella di ritrovarsi qui oggi e di adattarsi ai tempi moderni mantenendo la sua identità. Far sparire Carmine, non solo sarebbe una perdita per il nostro patrimonio artistico e culturale, ma sarebbe inoltre la perdita di un sistema di pensiero che è quello degli antichi maestri tipografi; i primi ad entrare in contatto con la cultura e a farne da tramite. Conoscitori della forma estetica, sanno cosa vuol dire l’utilizzo della parola. Il loro lavoro era considerato un lavoro nobile, di un prestigio elevatissimo. Vivevano con orgoglio e dignità. Oggi, invece chi agisce come Carmine non riesce a trovare un’ubicazione legale, ed è costretto a nascondersi davanti alla società, ad essere un fuori legge, a sopravvivere per un sentimento che è spesso un misto di pietà e di buon senso verso se stesso e gli altri. L’era digitale potrebbe non solo spazzare definitivamente il suo lavoro, ma anche quello del padre e del nonno, in definitiva quello di una famiglia intera che da generazioni si tramanda il lavoro. Moltissimi mestieri, artigiani e conseguenti abilità e capacità sono andate perdute, ma molte ancora per fortuna (anche se per poco) resistono. Quindi, con la scoperta di Carmine vorrei chiarire che abbiamo una grande occasione da poterci giocare soprattutto perché è un giovane ed ha soli 38 anni!<br />
<strong></strong></p>
<p><strong>Quanto valore ha il suo magico “museo in movimento”? Quanto ne ha per te?</strong><br />
Spero che la visione del film documentario possa comunicare oltre le parole e magari lasciare afferrare la magia di questo museo che si muove…</p>
<p>Carmine se vogliamo dirla in chiave ironica è un Fred Flinstone le cui qualità artistiche dovrebbero essere preservate, salvaguardate, proprio come una specie rara del WWF&#8230; Non è paradossale che in Italia si arrivi a questo? In fondo, la sua bottega è originale, unica&#8230;<strong>Crisi e globalizzazione non stanno rischiando di omologare uomini e istituzioni in una massa anonima?</strong></p>
<p><strong></strong>Dal punto di vista dell’uomo moderno, questa è una situazione naturale. I tempi cambiano, cambiano le ere climatiche, cambiano gli strumenti e naturalmente avviene una selezione che porta l’uomo ad essere l’unico animale dominatore della terra e a permettergli di sterminare le altre razze. Quelle che hanno strumenti antichi, obsoleti, che sono più lente nell’azione soccombono.. nel nostro caso i lavoratori artigiani. Questo è già avvenuto, sta avvenendo in questo momento e continuerà fino a quando non sarà rimasto più nessuno da salvare… A meno che non percepiamo il vantaggio storico, culturale, scientifico ed economico di questo processo in tempo da poterne salvare una piccola parte, congelare un seme, tenerlo in vita in qualche modo per poi poterne usufruire in dei momenti specifici… questa è la modernità che voglio io. Non quella che schiaccia e sopprime una vita solo perché debole o che, nella migliore delle ipotesi, la lascia vegetare fino all’estremo delle forze.. la Globalizzazione e i grossi movimenti di flussi economici distolgono l’attenzione da ciò che ci ha fatto sopravvivere e vivere per millenni. Siamo interessati a dei mercati virtuali legate ad aziende lontane piuttosto che a rafforzare le nostre radici. La crisi più grande e irreparabile può avvenire solo se spariscono le competenze e le capacità di autosostentamento: la terra e le abilità del lavoro. Esse sono le uniche vere grandi ricchezze che un popolo ha. L’Italia è sempre stata famosa per le sue maestranze artigiane, per decenni ha esportato le nostre abilità specifiche in tutti i settori dell’industria e, purtroppo, la situazione attuale non è paradossale se pensiamo agli ultimi decenni di mala politica italiana ed europea. Il punto è che ora ci troviamo in un momento di svolta cruciale, nel pieno di questo processo di globalizzazione, dove l’omologazione di una massa anonima equivale ad una massa di persone delocalizzate, senza una vera identità sociale&#8230; È qui che si deve affermare, invece, un mercato glocale, dove il locale riesce a esportare a livello globale e il globale sia interessato a valorizzare le peculiarità locali. Questa idea renderebbe il pianeta tutto più ricco, perché ricco di differenze e aperto a nuove creazioni che si andrebbero a concepire tra le diverse culture in relazione.</p>
<p>In questo docu-film, ho notato che il tuo intento non è stato solo quello di cogliere la magia del passato, ma anche di valorizzare un vero e proprio progetto culturale, una questione morale di un artigiano che da anni combatte in tacito silenzio la sua dura lotta, ovvero lavorare contro tutto e tutti&#8230; Per così dire, è una riscoperta della dignità umana e un insegnamento di vita. <strong>Cosa dovrebbero fare gli artigiani per resistere?</strong><br />
Intanto essere consapevoli di se stessi, ricordarsi del proprio scopo vitale, che è esprimere se stessi attraverso la propria arte. Bisogna quindi coltivare i talenti, essere uniti, rifornirsi gli uni dagli altri, non disperdere le proprie energie, esistere in naturalezza e desistere, insistere… produrre ciò che si è capaci di fare differenziandosi per la qualità del proprio lavoro, perché il tempo sono certo darà loro ragione. Bisogna credere in cose che vengono dal profondo e che danno un senso alla nostra vita, viceversa siamo alla fine di un viaggio che può essere ancora meraviglioso.</p>
<p><strong>So che il produttore Giangi Foschini ha lanciato un’iniziativa dedicata a tutti gli artigiani resistenti&#8230; Ce ne vuoi parlare?</strong><br />
Giangi Foschini ha colto subito le potenzialità di questo progetto che sono da un lato la lettura storica della società attuale in cui viviamo e dall’altro la fase di conservazione di questi mestieri che saranno destinati a far parte di un archivio della memoria. Già solo l’idea di archivio merita un plauso; una sorta di enciclopedia dei mestieri artigiani: una vera e propria operazione culturale. Un progetto nazionale che vuole in aggiunta coinvolgere le varie regioni d’Italia coi suoi artigiani e registi, giovani e meno, che vogliano partecipare attivamente a questa nostra linea di resistenza.<br />
<strong></strong></p>
<p><strong>Per sposare la causa ed entrare a far parte di questa stoica schiera di resistenti, cosa dovremmo fare?</strong><br />
Ognuno dovrebbe credere fino in fondo nelle proprie potenzialità, metterle a frutto con impegno, sacrificio e costanza, realizzando con arte qualsiasi cosa faccia, nella consapevolezza di far parte di un processo più grande, dove dalla sua realizzazione dipende anche quella degli altri. Quanto più questa resistenza si estende e diventa generale, più il peso della sopportazione viene distribuito lasciando spazio alla creatività e addirittura al piacere di vivere questo stato di cose, nonostante le sue implicite difficoltà. Perché esistono due tipi di lavori: quello che ti rende schiavo e quello che ti rende libero. Quando fai quello per cui ti senti realizzato, il lavoro diventa un’ altra cosa… e in un periodo di crisi del lavoro e della dignità umana, questo argomento mi sembra di fondata importanza sia dal punto di vista creativo e sociologico che da quello produttivo ed economico.</p>
<p>Silvia Casini</p>
<p><strong>Con direttanews.it sei sempre al centro delle notizie, clicca QUI e diventa fan</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/06/12/intervista-ad-antonio-manco-quando-la-resistenza-e-un-film/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>‘Una meta dopo l’altra – Della vita e del rugby’, intervista esclusiva alla leggenda del rugby Marco Bollesan</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/06/08/una-meta-dopo-laltra-della-vita-e-del-rugby-intervista-esclusiva-alla-leggenda-del-rugby-marco-bollesan/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/06/08/una-meta-dopo-laltra-della-vita-e-del-rugby-intervista-esclusiva-alla-leggenda-del-rugby-marco-bollesan/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 08 Jun 2012 05:00:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[esclusiva marco bollesan una meta dopo l’altra]]></category>
		<category><![CDATA[intervista marco bollesan]]></category>
		<category><![CDATA[recensione una meta dopo l’altra marco bollesan]]></category>
		<category><![CDATA[una meta dopo l’altra della vita e del rugby]]></category>
		<category><![CDATA[Una meta dopo l’altra marco bollesan]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=344397</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA MARCO BOLLESAN &#8211; Caro Marco, lieti di ospitarla su Direttanews. E’ l’autore del libro “Una meta dopo l’altra – Della vita e del rugby” (edito da Limina): ce lo descriva in una frase… Direi che più che espressione di lettura si tratta di conoscenza di vita e di conseguenza estremamente significativa, in quanto il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_344398" class="wp-caption alignnone" style="width: 490px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/06/08/una-meta-dopo-laltra-della-vita-e-del-rugby-intervista-esclusiva-alla-leggenda-del-rugby-marco-bollesan/marco-7/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-344398"><img class="size-full wp-image-344398" title="marco" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/marco5.jpg" alt="" width="480" height="480" /></a><p class="wp-caption-text">La copertina del libro</p></div>
<p>INTERVISTA MARCO BOLLESAN &#8211; <strong>Caro Marco, lieti di ospitarla su Direttanews. E’ l’autore del libro “Una meta dopo l’altra – Della vita e del rugby” (edito da Limina): ce lo descriva in una frase…</strong></p>
<p>Direi che più che espressione di lettura si tratta di conoscenza di vita e di conseguenza estremamente significativa, in quanto il vissuto di ognuno di noi è importante e il suo valore sta nella modestia.</p>
<p><strong>In “Una meta dopo l’altra” racconta quanto il rugby ha cambiato la sua vita e insegni i valori umani: da leggenda del rugby del nostro Paese, quanto è cambiato a suo parere questo sport da lei descritto nel libro da quello moderno?</strong></p>
<p>Prima il rugby era uno sport dilettantistico, diventando col tempo un vero e proprio business e assumendo quindi una dimensione nel mondo del professionismo. Ora ci sono Paesi dove i rugbisti sono più pagati dei calciatori; diciamo che è cambiata la filosofia attorno a questo sport. Prima ci si buttava in mischia per aiutare i compagni, ora ci si guarda un pò attorno prima di agire…</p>
<p><strong>Può darci qualche anticipazione sui suoi prossimi progetti lavorativi?</strong></p>
<p>Le mie intenzioni sono quelle di portare avanti quello che è il mondo del rugby in un modo più umano e spirituale e meno impegnativo sul campo. Ora mi trovo ad Alghero dove ho amici importanti e il movimento rugbistico della squadra si sta muovendo discretamente. Vorrei rilanciare questo sport, mi piacerebbe che entrasse anche a livello scolastico ed educativo.</p>
<p>Simone Ciloni</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/06/08/una-meta-dopo-laltra-della-vita-e-del-rugby-intervista-esclusiva-alla-leggenda-del-rugby-marco-bollesan/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Laura Maggi, la sexy barista si prepara ad un &#8220;bollente&#8221; tour estivo con tanto di concorso di bellezza!</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/06/06/laura-maggi-la-sexy-barista-si-prepara-ad-un-bollente-tour-estivo-con-tanto-di-concorso-di-bellezza/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/06/06/laura-maggi-la-sexy-barista-si-prepara-ad-un-bollente-tour-estivo-con-tanto-di-concorso-di-bellezza/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 06 Jun 2012 07:44:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bagnolo d'adda]]></category>
		<category><![CDATA[intervista esclusiva laura maggi]]></category>
		<category><![CDATA[LAURA MAGGI]]></category>
		<category><![CDATA[Laura Maggi intervista]]></category>
		<category><![CDATA[sexy barista]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=343368</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA ESCLUSIVA LAURA MAGGI - Per la terza volta negli ultimi mesi Laura Maggi è ospite di Direttanews. La sexy barista di Bagnolo D&#8217;Adda, che è da poco rientrata da una vacanza a Santo Domingo, si prepara a un&#8217;estate davvero calda e ricca di impegni. Cara Laura, lieti di ospitarti per la terza volta su [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/06/06/laura-maggi-la-sexy-barista-si-prepara-ad-un-bollente-tour-estivo-con-tanto-di-concorso-di-bellezza/laura-maggi-2/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-343381"><img class="aligncenter size-medium wp-image-343381" title="Laura Maggi 2" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Laura-Maggi-2-432x270.jpg" alt="" width="432" height="270" /></a><strong>INTERVISTA ESCLUSIVA LAURA MAGGI -</strong> Per la terza volta negli ultimi mesi<strong> Laura Maggi</strong> è ospite di Direttanews. La sexy barista di Bagnolo D&#8217;Adda, che è da poco rientrata da una vacanza a Santo Domingo, si prepara a un&#8217;estate davvero calda e ricca di impegni.</p>
<p><strong>Cara Laura, lieti di ospitarti per la terza volta su Direttanews.</strong><strong> E&#8217; vero che ti è stato proposto di scrivere un libro, di cosa si tratta?</strong></p>
<p>Inanzitutto ci tenevo a precisare che  non è un libro autobiografico, anche perchè non credo aver raggiunto un successo così grande da scrivere un libro su me stessa. E&#8217; un progetto in fase embrionale e non posso svelarvi altro.</p>
<p><em><strong>Non ti abbiamo più vista in Tv, quando ti rivedremo sul grande schermo?</strong></em></p>
<p>Presto, l&#8217;11 giugno sarò ospite di Marisa Laurito e Corrado Tedeschi su Vero Tv, la rete con a capo Maurizio Costanzo.</p>
<p><strong><em>Nell&#8217;inverno appena trascorso sei stata in tour per tutto il Nord-Est, quest&#8217;estate cosa farai?</em></strong></p>
<p>Sto preparando il tour estivo all&#8217;interno del quale ci sarà il concorso del SEXY BARISTA.</p>
<p><strong><em>Due anni e mezzo fa la bella Laura è stata sorpresa positiva al test dell’etilometro durante la guida, il che le è costato una condanna per guida in stato di ebrezza . Come è andata a finire questa storia?</em></strong></p>
<p>Bene direi. La pena che dovrò scontare è quella di eseguire lavori socialmente utili in accordo con il sindaco di Bagnolo Mella. Una bella iniziativa che faccio con molto piacere.</p>
<p><strong><em>Grazie come al solito Laura per la tua grande disponibilità.</em></strong></p>
<p>Grazie a te e un bacio a tutti i lettori di <strong>Direttanews</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/06/06/laura-maggi-la-sexy-barista-si-prepara-ad-un-bollente-tour-estivo-con-tanto-di-concorso-di-bellezza/laura-maggi-3/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-343387"><img class="aligncenter size-medium wp-image-343387" title="Laura Maggi 3" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Laura-Maggi-3-470x270.jpg" alt="" width="470" height="270" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/06/06/laura-maggi-la-sexy-barista-si-prepara-ad-un-bollente-tour-estivo-con-tanto-di-concorso-di-bellezza/laura-maggi-4-3/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-343388"><img class="alignleft size-medium wp-image-343388" title="Laura maggi 4" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Laura-maggi-4-180x270.jpg" alt="" width="180" height="270" /></a><a href="http://www.direttanews.it/2012/06/06/laura-maggi-la-sexy-barista-si-prepara-ad-un-bollente-tour-estivo-con-tanto-di-concorso-di-bellezza/laura-maggi-1-2/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-343389"><img class="alignright size-medium wp-image-343389" title="Laura Maggi 1" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Laura-Maggi-1-220x270.jpg" alt="" width="220" height="270" /></a></p>
<div></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Michele D&#8217;Agostino</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/06/06/laura-maggi-la-sexy-barista-si-prepara-ad-un-bollente-tour-estivo-con-tanto-di-concorso-di-bellezza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>‘Mai dire Nagatomo’, intervista esclusiva all’autore del libro Alvise Cagnazzo</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/06/01/mai-dire-nagatomo-intervista-esclusiva-allautore-del-libro-alvise-cagnazzo/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/06/01/mai-dire-nagatomo-intervista-esclusiva-allautore-del-libro-alvise-cagnazzo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 01 Jun 2012 06:00:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alvise cagnazzo mai dire nagatomo]]></category>
		<category><![CDATA[esclusiva alvise cagnazzo]]></category>
		<category><![CDATA[esclusiva alvise cagnazzo mai dire nagatomo]]></category>
		<category><![CDATA[intervista alvise cagnazzo mai dire nagatomo]]></category>
		<category><![CDATA[Mai dire nagatomo]]></category>
		<category><![CDATA[mai dire nagatomo edizione limina]]></category>
		<category><![CDATA[recensione mai dire nagatomo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=341646</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA ALVISE CAGNAZZO &#8211; Caro Alvise, lieti di ospitarti su Direttanews.  Sei l’autore del libro “Mai dire Nagatomo” (edito da Limina): descrivicelo in una frase… Si tratta di un libro anarchico. Perché è un esperimento vero. Coniugare lo sport con il cinema e la tv, non tralasciando la musica. Parti da Nagatomo e ti ritrovi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_341647" class="wp-caption alignnone" style="width: 323px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/06/01/mai-dire-nagatomo-intervista-esclusiva-allautore-del-libro-alvise-cagnazzo/maidirenagatomo/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-341647"><img class="size-full wp-image-341647" title="maidirenagatomo" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/maidirenagatomo.jpg" alt="" width="313" height="500" /></a><p class="wp-caption-text">La copertina del libro</p></div>
<p>INTERVISTA ALVISE CAGNAZZO &#8211; <strong>Caro Alvise, lieti di ospitarti su Direttanews.  Sei l’autore del libro “Mai dire Nagatomo” (edito da Limina): descrivicelo in una frase…</strong></p>
<p>Si tratta di un libro anarchico. Perché è un esperimento vero. Coniugare lo sport con il cinema e la tv, non tralasciando la musica. Parti da Nagatomo e ti ritrovi ad analizzare Woody Allen ad esempio. Il protagonista di ‘Provaci ancora Sam’ potrebbe esser proprio Yuto.</p>
<p><strong>Cosa rappresenta a tuo parere il successo di un giocatore nipponico nel nostro campionato?</strong></p>
<p>Sostanzialmente, di Nagatomo colpisce prim&#8217;ancora del talento il &#8220;cosa&#8221; rappresenta. L&#8217;essere giapponese, minuto. Il mangiar cose salate prima di una partita o il vestir bene pur non essendo un modello. Cammina come Totò, eppure fa il calciatore.</p>
<p><strong>Tre aggettivi per descrivere Yuto Nagatomo….</strong></p>
<p>Solo tre aggettivi mi sembran pochi. Impossibile sintetizzare Yuto.  Piuttosto, ringrazio Marco Santin che mi ha regalato la prefazione, la prima storica della Gialappa’s in un libro. Un onore per me.</p>
<p><strong>Puoi darci qualche anticipazione sui tuoi prossimi progetti lavorativi?</strong></p>
<p>Rispondo come da dedica del libro. Come cantava De Andrè, che adoro, continuerò sempre con la mia filosofia di approccio al lavoro, &#8220;perchè le pupille abituate a copiare inventino mondi ai quali guardare&#8221;. Il mio obiettivo è continuare a inventare, proporre qualcosa di diverso. E ringrazio l&#8217;editore. Mi ha compreso e mi lascia libero, non ha freni per le mie idee.</p>
<p>Simone Ciloni</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/06/01/mai-dire-nagatomo-intervista-esclusiva-allautore-del-libro-alvise-cagnazzo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Viva la Vida&#8221;, brillante esordio letterario di Luca Attrattivo</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/05/28/viva-la-vida-brillante-esordio-letterario-di-luca-attrattivo/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/05/28/viva-la-vida-brillante-esordio-letterario-di-luca-attrattivo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 May 2012 13:50:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo.battisti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[e-book]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Attrattivo]]></category>
		<category><![CDATA[Viva la Vida]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=340396</guid>
		<description><![CDATA[DIRETTANEWS INTERVISTA LUCA ATTRATTIVO &#8211; &#8220;Una delle cose che mi aspetto debbano succedere prima o poi, una singolare e assoluta certezza che non so quando arriverà, è il momento in cui mi renderò conto di essere definitivamente un adulto&#8221;, inizia così &#8216;Viva la Vida&#8217;, romanzo edito da 0111 Edizioni, già disponibile in versione e-book e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.direttanews.it/2012/05/28/viva-la-vida-brillante-esordio-letterario-di-luca-attrattivo/353-708-large-2/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-340399"><img class="alignleft size-full wp-image-340399" title="353-708-large" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/353-708-large1.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a>DIRETTANEWS INTERVISTA LUCA ATTRATTIVO</strong> &#8211; &#8220;Una delle cose che mi aspetto debbano succedere prima o poi, una singolare e assoluta certezza che non so quando arriverà, è il momento in cui mi renderò conto di essere definitivamente un adulto&#8221;, inizia così &#8216;Viva la Vida&#8217;, romanzo edito da 0111 Edizioni, già disponibile in versione e-book e in uscita nelle librerie a partire dal 30 maggio. Storia di un viaggio, intrapreso in occasione dell&#8217;addio al celibato di uno dei protagonisti, Marco, &#8220;il primo a levare l&#8217;ancora e partire per le responsabilità vere&#8221;. Storia di un viaggio ma soprattutto storia dell&#8217;amicizia tra quelli di sempre o, come li definisce con semplicità l&#8217;autore,&#8221;quelli lì&#8221;. Sullo sfondo spazio alla riflessione, toccando tematiche quanto mai attuali, come la difficoltà di un ventiseienne a convivere con un sistema politico ed economico che non approva e che fatica a comprendere.<br />
Abbiamo incontrato l&#8217;autore, Luca Attrattivo, esordiente trentunenne di Laveno Mombello, splendida cittadina sulla costa lombarda del Lago Maggiore, dove, oltre ad ispirarsi per ideare i suoi racconti, è protagonista con la rappresentativa locale del campionato di Serie C1 di Calcio a 5.</p>
<p><strong>Cosa ti ha spinto a scrivere ‘Vida la Vida?</strong></p>
<p>&#8220;Si è trattato di un lavoro complesso, al quale ho dedicato un anno e mezzo della mia vita. L’ho fatto principalmente per omaggiare l’amicizia, quella vera, il valore che ti permette di creare una magia con le persone che crescono insieme a te. Ho preso cinque ragazzi, gli ho consegnato caratteri e connotazioni simili ai miei compagni di avventure reali ed ho fatto compiere a loro un viaggio che per un motivo per l&#8217;altro li trasformerà profondamente”.</p>
<p><strong>Domanda schietta: si tratta di un buon romanzo? </strong></p>
<p>“Si lo è: è spiritoso, vero, decisamente arricchente. Sarà che parlo da una prospettiva un po&#8217; di parte, ma penso che sia uno di quei libri che non finiscono quando li chiudi”.</p>
<p><strong>Restiamo in attesa di poter leggere anche i tuoi prossimi lavori, impegni calcistici permettendo…</strong></p>
<p>“Non sono ne uno scrittore ne un calciatore di professione, ma considerando che sono partito dall&#8217;oratorio e me la gioco con gente che viene da campionati semi-professionistici, direi che posso ritenermi abbastanza fiero di me stesso”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Mirko Correggioli</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/05/28/viva-la-vida-brillante-esordio-letterario-di-luca-attrattivo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Paolo Caldana (Federazione Italiana Cuochi): “La vera cucina non è rappresentata solo dai grandi chef in tv”</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/05/25/esclusiva-paolo-caldana-pres-federazione-italiana-cuochi-la-vera-cucina-non-e-rappresentata-solo-dai-grandi-chef-in-tv/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/05/25/esclusiva-paolo-caldana-pres-federazione-italiana-cuochi-la-vera-cucina-non-e-rappresentata-solo-dai-grandi-chef-in-tv/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 May 2012 05:00:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[chef]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[cucina italiana]]></category>
		<category><![CDATA[federazione italiana cuochi]]></category>
		<category><![CDATA[federazione italiana cuochi paolo caldana]]></category>
		<category><![CDATA[fic paolo caldana]]></category>
		<category><![CDATA[intervista paolo caldana]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo caldana]]></category>
		<category><![CDATA[wacs]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=339189</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA PAOLO CALDANA &#8211; Caro Sig. Caldana, lieti di ospitarla su Direttanews. E’ il Presidente della Federazione Italiana Cuochi: ci racconti qualcosa di più a questo proposito…. L a Federazione Italiana Cuochi è l’unico organismo riconosciuto e racchiude in sé oltre 20mila soci. Il fine della FIC è di portare sempre in alto il valore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_339190" class="wp-caption alignnone" style="width: 410px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/05/25/esclusiva-paolo-caldana-pres-federazione-italiana-cuochi-la-vera-cucina-non-e-rappresentata-solo-dai-grandi-chef-in-tv/paolo-caldana/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-339190"><img class="size-full wp-image-339190" title="paolo caldana" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/paolo-caldana.jpg" alt="" width="400" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Paolo Caldana</p></div>
<p>INTERVISTA PAOLO CALDANA &#8211; <strong>Caro Sig. Caldana, lieti di ospitarla su Direttanews. E’ il Presidente della Federazione Italiana Cuochi: ci racconti qualcosa di più a questo proposito….</strong></p>
<p>L a Federazione Italiana Cuochi è l’unico organismo riconosciuto e racchiude in sé oltre 20mila soci. Il fine della FIC è di portare sempre in alto il valore e la figura del cuoco e la tradizione della cucina italiana a 360 gradi (intesa come qualità, prodotto e rappresentanza all’estero).</p>
<p><strong>In una recente intervista si è dichiarato contro lo chef system, affermando che la cucina italiana non è rappresentata da chi va in televisione o è premiato dalle guide, ma dai cuochi della FIC: può spiegarci in modo più approfondito questo suo pensiero?</strong></p>
<p>Molte volte si parla bene di cucina, ma altrettante volte se ne parla proprio male. La vera cucina penso che non sia rappresentata solamente dai grandi chef che vengono ospitati in televisione e che danno vita ad una cucina d’elite, ma soprattutto dalle piccole aziende, osterie e locali radicati sul territorio dove si può assaporare l’essenza dei veri prodotti del nostro Paese. Questi personaggi che lavorano a telecamera spenta e non sono conosciuti a livello mediatico sono i veri protagonista delle tradizioni culinarie italiane.</p>
<p><strong>Può darci qualche anticipazione sui progetti futuri della Federazione Italiana Cuochi?</strong></p>
<p>La nostra intenzione è quella di portare avanti una cucina salutistica. Oggi il cuoco è a mio parere la persona che dovrebbe affiancare il medico nell’indicare al cliente quali cibi sono più idonei per la dieta che si sta seguendo, inoltre lo chef deve essere in grado di sapere e riconoscere la qualità dei prodotti che va ad utilizzare. La FIC è legata alla Wacs (l’organismo mondiale dei cuochi), che racchiude 86 Paesi. L’Italia è la nazione trainante e stiamo riaggiornando tutto l’aspetto culinario mondiale, in modo che oggi si abbia nel rispetto delle proprie aree geografiche una linea comune che dia risalto ai prodotti di ogni singolo Stato..</p>
<p>Simone Ciloni</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/05/25/esclusiva-paolo-caldana-pres-federazione-italiana-cuochi-la-vera-cucina-non-e-rappresentata-solo-dai-grandi-chef-in-tv/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>“Io, Ribot – La mia vita da Figlio del Vento”, intervista esclusiva all’autore del libro Nicola Melillo</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/05/23/io-ribot-la-mia-vita-da-figlio-del-vento-intervista-esclusiva-all-autore-del-libro-nicola-melillo/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/05/23/io-ribot-la-mia-vita-da-figlio-del-vento-intervista-esclusiva-all-autore-del-libro-nicola-melillo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 May 2012 06:00:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[cavallo ribot]]></category>
		<category><![CDATA[esclusiva nicola melillo io ribot]]></category>
		<category><![CDATA[intervista nicola melillo io ribot]]></category>
		<category><![CDATA[Io ribot]]></category>
		<category><![CDATA[ippica ribot italia]]></category>
		<category><![CDATA[libro io ribot nicola melillo]]></category>
		<category><![CDATA[recensione io ribot]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=338340</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA NICOLA MELILLO &#8211; Caro Nicola, lieti di ospitarti su Direttanews. Sei l’autore del libro “Io, Ribot – La mia vita da Figlio del Vento” (edito da Limina): descrivicelo in una frase…. Una positiva follia che sta dietro ad ogni singola corsa… Cosa ha rappresentato il cavallo Ribot nel panorama italiano ed internazionale dell’epoca? E’ [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_338341" class="wp-caption alignnone" style="width: 460px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/05/23/io-ribot-la-mia-vita-da-figlio-del-vento-intervista-esclusiva-all-autore-del-libro-nicola-melillo/melillo_io-ribot/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-338341"><img class="size-full wp-image-338341" title="Melillo_Io, Ribot" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Melillo_Io-Ribot.jpg" alt="" width="450" height="711" /></a><p class="wp-caption-text">La copertina del libro</p></div>
<p>INTERVISTA NICOLA MELILLO &#8211; <strong>Caro Nicola, lieti di ospitarti su Direttanews. Sei l’autore del libro “Io, Ribot – La mia vita da Figlio del Vento” (edito da Limina): descrivicelo in una frase….</strong></p>
<p>Una positiva follia che sta dietro ad ogni singola corsa…</p>
<p><strong>Cosa ha rappresentato il cavallo Ribot nel panorama italiano ed internazionale dell’epoca?</strong></p>
<p>E’ stato un simbolo di riscatto negli anni del dopoguerra e coinciso con l’arrivo della televisione in Italia, per cui diventò il primo fenomeno mediatico a livello nazionale. Sportivamente parlando Ribot è assolutamente paragonabile a Coppi e Bartali e per questo ha rappresentato l’orgoglio degli italiani negli anni ’50.</p>
<p><strong>Puoi anticiparci qualcosa suoi tuoi prossimi progetti lavorativi?</strong></p>
<p>Ho in mente di scrivere un libro che non ha nulla a che vedere col mondo dello sport, ma si tratterebbe di un thriller fantascientifico…</p>
<p>Simone Ciloni</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/05/23/io-ribot-la-mia-vita-da-figlio-del-vento-intervista-esclusiva-all-autore-del-libro-nicola-melillo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Contro la crisi, lavoro, resisto e persisto. Intervista esclusiva al produttore cinematografico Gian Gabriele Foschini</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/05/22/contro-la-crisi-lavoro-resisto-e-persisto-intervista-esclusiva-al-produttore-cinematografico-gian-gabriele-foschini/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/05/22/contro-la-crisi-lavoro-resisto-e-persisto-intervista-esclusiva-al-produttore-cinematografico-gian-gabriele-foschini/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 May 2012 11:16:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bagagliniluca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Emme S.r.l.]]></category>
		<category><![CDATA[Eyeworks Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Fox Italia Foschini]]></category>
		<category><![CDATA[Gian Gabriele Foschini]]></category>
		<category><![CDATA[Gika Productions S.r.l]]></category>
		<category><![CDATA[intervista Gian Gabriele Foschini]]></category>
		<category><![CDATA[resistenza artigiana Foschini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=338215</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA GIAN GABRIELE FOSCHINI &#8211; La sua vita è come un film… È proprio il caso di dirlo: nel 2008 entra a far parte della Eyeworks Italia, e dirige la preparazione e le riprese di “Fratelli Detective” per Mediaset, con Enrico Brignano, Marco Todisco, Serena Autieri, Luca Angeletti, Maria Rosaria Russo. In seguito, nel 2010 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_339121" class="wp-caption alignleft" style="width: 488px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/05/22/contro-la-crisi-lavoro-resisto-e-persisto-intervista-esclusiva-al-produttore-cinematografico-gian-gabriele-foschini/ggfpp2/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-339121"><img class="size-large wp-image-339121" title="ggfpp2" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/ggfpp2-478x556.jpg" alt="" width="478" height="556" /></a><p class="wp-caption-text">Gian Gabriele Foschini</p></div>
<p class="wp-caption-dt"><strong>INTERVISTA GIAN GABRIELE FOSCHINI</strong> &#8211; La sua vita è come un film… È proprio il caso di dirlo: nel 2008 entra a far parte della Eyeworks Italia, e dirige la preparazione e le riprese di “Fratelli Detective” per Mediaset, con Enrico Brignano, Marco Todisco, Serena Autieri, Luca Angeletti, Maria Rosaria Russo. In seguito, nel 2010 organizza e realizza per Fox Italia, il programma “Mistery Night con Rodolfo Corsato” e successivamente la puntata pilota “Simone Ruggiati: Missione Venezia”. Da aprile 2011, è produttore esecutivo della Gika Productions S.r.l. e a maggio/giugno organizza le riprese sudamericane in Bolivia e in Colombia del film diretto da Davide Marengo “Breve Storia di Lunghi Tradimenti” prodotto dalla Emme S.r.l. e Rai Cinema. A gennaio 2012, produce il documentario “Resistenza Artigiana” diretto da Antonio Manco ed ora è qui per noi a spiegarci la sua preziosa opera, ma soprattutto la resistenza della dignità umana.</p>
<p><strong>La sua ultima fatica è…</strong><br />
<strong>RESISTENZA ARTIGIANA</strong> ed è la storia di chi resiste e persiste nel proprio lavoro a dispetto della globalizzazione, delle grandi imprese, e della crisi economica che caratterizza la società attuale.</p>
<p><strong>È un documentario? Nello specifico di cosa parla?</strong><br />
Sì, è un docu-film della durata di 21′ e il protagonista è Carmine Cervone, 37 anni, giovane artigiano del quartiere San Lorenzo, nel centro storico di Napoli. Custode dell’antica arte della tipografia, Carmine ha avuto il coraggio di riportare in vita macchine del secolo scorso, ma in mancanza di leggi che ne riconoscano il valore, il suo lavoro potrebbe finire da un momento all’altro, però resiste ostinatamente e ogni giorno la sua bottega si trasforma in un meraviglioso museo in movimento.</p>
<p><strong>Perché il suo lavoro non viene riconosciuto, in fondo è unico al mondo…</strong><br />
L’Italia è paradossale a volte… Persino sconcertante! Dovrebbero dargli un premio per ciò che Carmine ha fatto e continua a fare, invece nessuna istituzione si è degnata di farlo. Da otto anni, lavora per migliorare, sviluppare e tenere in vita quest’arte di cui solo pochissimi sono a conoscenza. Carmine, nipote e figlio di tipografi, ha rinnovato il suo lavoro “tornando indietro”, recuperando una serie di “ferri vecchi”. L’utilizzo di antiche macchine da stampa, in particolar modo della Linotype che risale al 1800, gli consente di realizzare prodotti unici, che la grande industria non può produrre: utilizza carte impastate con i materiali più disparati, dal tufo al caffè, all’orzo, dando così ai suoi prodotti un carattere unico. Per molti sarebbero da buttare, ma Carmine li ha riparati restituendogli una nuova vita. Una scelta che, come ho accennato prima, ha fatto della sua bottega, sita in via Anticaglia, un vero e proprio piccolo museo in movimento, rendendola piacevole e magica soprattutto agli occhi dei turisti più attenti.</p>
<p><strong>Quindi via Anticaglia, dove Carmine ha deciso di insediare la sua bottega, è il luogo ideale, il luogo simbolo che valorizza l’artigianato, non solo tipografico, ma dell’intero centro storico di Napoli…</strong><br />
Sì, è così! E a rendere ancora più dura e forte la resistenza di Carmine è la situazione di inadempienza burocratica che non gli permette di essere legale. Infatti,  le sue attrezzature, i suoi strumenti da lavoro, non sono riconosciuti dalle leggi e dalle norme in vigore, che non riescono a dargli una “sistemazione”, una collocazione, proprio per il suo essere in qualche modo “fuori dal tempo”, rendendolo di fatto un “fuori legge”.</p>
<p><strong>E la sua resistenza in cosa consiste?</strong><br />
Carmine risponde col lavoro quotidiano, portando avanti la propria causa artigiana cercando di avere un riconoscimento culturale e quindi istituzionale da permettergli di sopravvivere…La sua è una forma di protesta discreta, nobile e piena di energia contro un sistema di produzione che non lascia spazio agli antichi saperi artigiani. Può essere considerata il modello per una nuova rivoluzione culturale dell’intero sistema. Di fatto, per Carmine la protesta si manifesta nel lavoro e non nella sua assenza.</p>
<p><strong>E lei, in quanto produttore, come intendi resistere?</strong><br />
L’obiettivo della mia casa di produzione, la Gika Productions, è di proporre opere di qualità. Lo dimostra il documentario RESISTENZA ARTIGIANA. Poi, abbiamo lanciato una sfida a tutti gli artigiani d’Italia, ma anche del mondo, perché no…</p>
<p>Spiegaci meglio…<br />
Semplice, gli artigiani resistenti, per così dire, possono raccontarci la loro storia e inviarci una mail a editor@resistenzaartigiana.com<br />
La rivoluzione dell’ingegno è iniziata!</p>
<p>di Silvia Casini</p>
<p><strong>Con direttanews.it sei sempre al centro delle notizie, clicca QUI e diventa fan</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/05/22/contro-la-crisi-lavoro-resisto-e-persisto-intervista-esclusiva-al-produttore-cinematografico-gian-gabriele-foschini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MashRome Film Festival, il 6 giugno parte una esperienza artistica unica. Intervista alla Direttrice Artistica</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/05/21/mashrome-film-festival-il-6-giugno-parte-una-esperienza-artistica-unica-intervista-alla-direttrice-artistica/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/05/21/mashrome-film-festival-il-6-giugno-parte-una-esperienza-artistica-unica-intervista-alla-direttrice-artistica/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 May 2012 08:51:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bagagliniluca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Casa dell’Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[inizio MashRome Film Festival]]></category>
		<category><![CDATA[Mash Prime]]></category>
		<category><![CDATA[Mash Up]]></category>
		<category><![CDATA[MashRome Film Festival]]></category>
		<category><![CDATA[New MashExperience]]></category>
		<category><![CDATA[Talented Youth]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=337417</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA ALESSANDRA LO RUSSO MASH UP &#8211; Siamo lieti di ospitare nella redazione di Direttanews, per una intervista esclusiva, la Dottoressa Alessandra Lo Russo, Direttore Artistico del MashRome Film Festival. Il 6 giugno avrà inizio presso la Casa dell’Architettura a P.zza Manfredo Fanti n°47, il MashRome Film Festival, vuole spiegare al “grande pubblico” cosa significa nell’accezione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_337419" class="wp-caption alignleft" style="width: 550px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/05/21/mashrome-film-festival-il-6-giugno-parte-una-esperienza-artistica-unica-intervista-alla-direttrice-artistica/mnash-up/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-337419"><img class="size-full wp-image-337419" title="mnash up" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/mnash-up-e1337590877544.jpg" alt="" width="540" height="347" /></a><p class="wp-caption-text">Mash Up</p></div>
<p>INTERVISTA ALESSANDRA LO RUSSO MASH UP &#8211; <strong>Siamo lieti di ospitare nella redazione di Direttanews, per una intervista esclusiva, la Dottoressa Alessandra Lo Russo, Direttore Artistico del MashRome Film Festival. </strong></p>
<p><strong>Il 6 giugno avrà inizio presso la Casa dell’Architettura a P.zza Manfredo Fanti n°47, il MashRome Film Festival, vuole spiegare al “grande pubblico” cosa significa nell’accezione artistica il termine Mash Up?</strong><br />
“Il Mash Up a livello di audio-video, è un montaggio di immagini preesistenti tratte da diverse fonti, mixate rimescolate per creare una nuova opera audio-video contenente un messaggio diverso da quello iniziale. Nel significato originale il Mash Up era unire due pezzi tratti da due film o opere differenti allo scopo di creare un effetto di differenziazione, cioè di scollamento totale; un esempio è unire un pezzo di videoclip di Lady Gaga e un pezzo di video di Madonna, magari a tematiche differenti. Essendo questo un termine coniato da pochi anni, il termine continua ad evolversi giornalmente. Nel nostro senso esteso il Mash Up è un’opera audio-video di base che contiene una contaminazione di arte, da quella contemporanea alla fotografia, all’architettura, alla musica e alla contaminazione di generi cinematografici. E’ per questo motivo che è stato fatto un distinguo nelle categorie, infatti <strong>Mash Prime</strong> è la sezione dedicata più alla contaminazione di generi cinematografici, poi c’è il <strong>New MashExperience</strong>, dedicato alla contaminazione di arti e infine c’è il <strong>Talented Youth</strong>, sezione dedicata ai giovani”.</p>
<p><strong>Da oltre tre anni lei e la dottoressa Mariangela Matarozzo vi occupate di progettazione, produzione e organizzazione di festival ed eventi cinematografici, quali risultati vi aspettate da questa prima edizione del festival?</strong><br />
“Le ambizioni sono tante perché è quasi un anno che lavoriamo su questo progetto. Ci aspettiamo soprattutto una grande partecipazione, proprio perché questo universo è molto presente in web. Ci sono tantissimi artisti che si mettono alla prova con questo nuovo linguaggio cinematografico. Io l’ho applicato al cinema, ma il Mash Up può essere appunto esteso sia alle arti che ad altre attività, infatti il termine deriva dall’informatica e lo troviamo anche nella musica, prima ancora che nel cinema. L’obiettivo del festival è di dare spazio nel reale a questa cosa che esiste solo nel web&#8221;.</p>
<p><strong>Quale innovazioni crede che la Manifestazione possa dare al settore?</strong><br />
&#8220;Questo concept è differente da un festival di cinema o a uno legato alla musica. Noi vogliamo celebrare le esperienze legate all’arte, alle contaminazioni dell’arte all’epoca del remix. Quindi un format che non sia solo cinema; proprio per questo ci sono anche live performance, dj set, vj set, ci sono installazioni di artisti legati all’arte contemporanea, piuttosto che astratta. Tuttavia il supporto prediletto è l’audio-video ed è per questo motivo che leghiamo il concept al cinema, nel senso che questo è il punto di partenza da cui vogliamo far partire la contaminazione di arte&#8221;.</p>
<p><strong>Quali sono le prerogative per poter far parte di questa branca del settore artistico?</strong></p>
<p>In realtà molto artisti non sanno di far parte di questo mondo artistico, nel senso che spesso molti film contengono una contaminazione di generi e di arte, però li chiamano ancora film. Io e tutti coloro che hanno lavorato a questo progetto abbiamo voluto attribuire una denominazione ben precisa, perché ci sono dei film che non sono categorizzabili appunto in film o in documentario ma sono Mash up.</p>
<div id="attachment_337724" class="wp-caption alignleft" style="width: 290px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/05/21/mashrome-film-festival-il-6-giugno-parte-una-esperienza-artistica-unica-intervista-alla-direttrice-artistica/foto-ale-lo-russo1-2/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-337724"><img class="size-full wp-image-337724" title="foto-Ale-lo-russo1" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/foto-Ale-lo-russo11-e1337590741334.jpg" alt="" width="280" height="391" /></a><p class="wp-caption-text">Alessandra Lo Russo</p></div>
<p><strong>Quando è nata la sua passione per questo tipo di arte e cosa vuol dire per lei essere a capo di questo progetto?</strong><br />
Un paio di anni fa durante un masterclass sulla critica cinematografica ho seguito una lezione sul Mash Up e il remix, quindi capendo le differenze mi sono appassionata sia a questa tematica che in generale alla condivisione di saperi in rete, quindi copyright, copyleft, interazioni di arti. Successivamente vidi un film che mi ha aperto la strada a questo genere, “RiP: A remix manifesto di Brett Gaylor”, da considerare un punto d’inizio per questo studio.</p>
<p><strong>Quale consiglio vuole dare a tutti coloro che intendono intraprendere questo percorso professionale?</strong><br />
Consiglio di lanciarsi. Ci sono degli artisti americani che lo fanno come professione e vincono molti premi. E’ come trovare una strada alternativa.</p>
<p>Luca Bagaglini</p>
<p><strong>Con direttanews.it sei sempre al centro delle notizie, clicca QUI e diventa fan</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/05/21/mashrome-film-festival-il-6-giugno-parte-una-esperienza-artistica-unica-intervista-alla-direttrice-artistica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>‘Testa alta, due piedi – Storie di calciomercato’, intervista esclusiva a Franco Esposito</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/05/21/testa-alta-due-piedi-storie-di-calciomercato-intervista-esclusiva-a-franco-esposito/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/05/21/testa-alta-due-piedi-storie-di-calciomercato-intervista-esclusiva-a-franco-esposito/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 May 2012 06:00:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[esclusiva franco esposito]]></category>
		<category><![CDATA[Franco esposito]]></category>
		<category><![CDATA[franco esposito testa alta due piedi]]></category>
		<category><![CDATA[franco esposito testa alta due piedi esclusiva]]></category>
		<category><![CDATA[intervista franco esposito giornalista]]></category>
		<category><![CDATA[intervista franco esposito testa alta due piedi]]></category>
		<category><![CDATA[recensione testa alta due piedi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=337535</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA FRANCO ESPOSITO &#8211; Caro Franco, lieti di ospitarti su Direttanews. Sei l’autore del libro “Testa alta, due piedi – Storie di calciomercato” (edito da Absolutely Free): descrivicelo in una frase… E’ un libro molto divertente e ironico perché racconta le situazioni di personaggi oggi non più riproducibili, di com’era l’Italia, di come eravamo noi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_337536" class="wp-caption alignnone" style="width: 483px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/05/21/testa-alta-due-piedi-storie-di-calciomercato-intervista-esclusiva-a-franco-esposito/testa-2/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-337536"><img class="size-full wp-image-337536" title="testa" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/testa1.jpg" alt="" width="473" height="264" /></a><p class="wp-caption-text">La copertina del libro</p></div>
<p>INTERVISTA FRANCO ESPOSITO &#8211; <strong>Caro Franco, lieti di ospitarti su Direttanews. Sei l’autore del libro “Testa alta, due piedi – Storie di calciomercato” (edito da Absolutely Free): descrivicelo in una frase…</strong></p>
<p>E’ un libro molto divertente e ironico perché racconta le situazioni di personaggi oggi non più riproducibili, di com’era l’Italia, di come eravamo noi e di quanto ora il calciomercato sia cambiato rispetto a tanti anni fa…</p>
<p><strong>Nel libro ripeti spesso la frase “quando i cellulari non erano i telefonini”: raccontaci qualcosa di più a questo proposito…</strong></p>
<p>Il cellulare arrivò in Italia nel 1990 mentre il libro si ferma molto prima (agli albori della nascita dei procuratori, che sono successivi agli anni ’80 in quanto la figura del procuratore viene istituita per la prima volta nel 1982 da Antonio Caliendo). I cellulari allora non erano i telefonini ma i mezzi (chiamati appunto cellulari) in dotazione alle forze di polizia e in uso tuttora come tale apparvero più volte (sotto diverse forme) al calciomercato d&#8217;allora.</p>
<p><strong>In “Testa alta, due piedi” racconti vari aneddoti di calciomercato: qual è a tuo parere attualmente il miglior operatore di mercato del panorama italiano?</strong></p>
<p>Se intendiamo un operatore di mercato nato, cresciuto e che opera in Italia ti dico Giovanni Branchini. Per quanto riguarda invece il miglior procuratore di origini italiane ma che si è formato all’estero e opera molto nel nostro territorio per me è senza dubbio Mino Raiola. Un commento su Luciano Moggi? Lui fu senz’altro il numero uno sotto il profilo manageriale, mentre non mi esprimo sullo scandalo Calciopoli. Nel mio libro mi fermo al 1990, in quanto quell’anno il trasferimento di Roberto Baggio dalla Fiorentina alla Juventus ha cambiato il calciomercato e il modo di fare mercato delle società. L’ufficializzazione della trattativa, la presentazione del giocatore e dell’operazione non venne data né dal club bianconero né dai toscani, ma dal procuratore del ‘Codino’ Antonio Caliendo in un albergo di Modena, fatto unico e storico nel panorama italiano.</p>
<p><strong>Puoi darci qualche anticipazione sui tuoi prossimi progetti lavorativi?</strong></p>
<p>‘Testa alta, due piedi’ l’ho scritto in tempi velocissimi ed è stata un’esperienza molto divertente e stimolante. Sono finalista al Premio Bancarella Sport 2012 (si designerà il vincitore il prossimo 21 luglio). Proseguirò la mia avventura con la casa editrice Absolutely Free  che mi ha supportato in questa esperienza. Mi piacerebbe scrivere una storia sugli Abbagnale, grandi ex canottieri capaci di vincere 7 Mondiali e due Olimpiadi. Altro tema che mi ha sempre stuzzicato è poter raccontare la vita di alcuni grandi pugili finiti male per varie circostanze. Intrigante sarebbe parlare anche di un calciatore professionista che ha segnato più gol stagionali di Messi e Cristiano Ronaldo e che attualmente gioca in Australia….</p>
<p>Simone Ciloni</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/05/21/testa-alta-due-piedi-storie-di-calciomercato-intervista-esclusiva-a-franco-esposito/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Jane Alexander, intervista esclusiva all’attrice e conduttrice di ‘Mistero’: “Mi piacerebbe diventare amica di Sandra Bullock”</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/05/19/jane-alexander-intervista-esclusiva-allattrice-e-conduttrice-di-mistero-mi-piacerebbe-diventare-amica-di-sandra-bullock/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/05/19/jane-alexander-intervista-esclusiva-allattrice-e-conduttrice-di-mistero-mi-piacerebbe-diventare-amica-di-sandra-bullock/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 19 May 2012 06:00:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[attrice jane Alexander]]></category>
		<category><![CDATA[esclusiva jane Alexander mistero]]></category>
		<category><![CDATA[intervista jane Alexander mistero italia 1]]></category>
		<category><![CDATA[jane Alexander]]></category>
		<category><![CDATA[jane Alexander conduttrice mistero]]></category>
		<category><![CDATA[Jane Alexander mistero]]></category>
		<category><![CDATA[mistero italia 1 jane Alexander]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=336779</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA JANE ALEXANDER &#8211; Cara Jane, lieti di ospitarti su Direttanews. Sei una delle conduttrici del programma tv ‘Mistero’, in onda su Italia 1: quale tra i temi trattati finora ti ha stuzzicato e maggiormente incuriosito? Tra tutti i temi che abbiamo trattato, mi ha incuriosito di più lo speciale sui sotterranei di Parigi, è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_336836" class="wp-caption alignnone" style="width: 471px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/05/19/jane-alexander-intervista-esclusiva-allattrice-e-conduttrice-di-mistero-mi-piacerebbe-diventare-amica-di-sandra-bullock/alex-4/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-336836"><img class="size-full wp-image-336836" title="alex" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/alex4.jpg" alt="" width="461" height="308" /></a><p class="wp-caption-text">Jane Alexander (Total Look Fendi)</p></div>
<p>INTERVISTA JANE ALEXANDER &#8211; <strong>Cara Jane, lieti di ospitarti su Direttanews. Sei una delle conduttrici del programma tv ‘Mistero’, in onda su Italia 1: quale tra i temi trattati finora ti ha stuzzicato e maggiormente incuriosito?</strong></p>
<p>Tra tutti i temi che abbiamo trattato, mi ha incuriosito di più lo speciale sui sotterranei di Parigi, è quello che ho preferito di più in assoluto….</p>
<p><strong>Con quale artista del panorama nazionale ed internazionale ti piacerebbe collaborare?</strong></p>
<p>Sono talmente tanti gli artisti che stimo che non saprei da quale cominciare. Posso dirti però che mi piacerebbe un giorno diventare amica di Sandra Bullock…</p>
<p><strong>Puoi darci qualche anticipazione sui tuoi progetti lavorativi futuri?</strong></p>
<p>Sono una persona molto scaramantica, ho in cantiere diversi progetti ma preferisco non parlarne fino a cosa avvenuta…</p>
<p>Simone Ciloni</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/05/19/jane-alexander-intervista-esclusiva-allattrice-e-conduttrice-di-mistero-mi-piacerebbe-diventare-amica-di-sandra-bullock/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Esclusiva Elisabetta Cerbai, Università di Firenze: &#8220;L&#8217;Italia deve investire di più nella ricerca&#8221;</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/05/17/esclusiva-elisabetta-cerbai-universita-di-firenze-litalia-deve-investire-di-piu-nella-ricerca/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/05/17/esclusiva-elisabetta-cerbai-universita-di-firenze-litalia-deve-investire-di-piu-nella-ricerca/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 07:41:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[cellule staminali]]></category>
		<category><![CDATA[Elisabetta cerbai]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamenti prin]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[intervista elisabetta cerbai]]></category>
		<category><![CDATA[prin]]></category>
		<category><![CDATA[professoressa cerbai cellule staminali]]></category>
		<category><![CDATA[rettore firenze]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca italiana]]></category>
		<category><![CDATA[ricorso tar bando concorso cellule staminali]]></category>
		<category><![CDATA[staminali pluripotenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=336130</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA ELISABETTA CERBAI &#8211; Professoressa Cerbai, lieti di ospitarla su Direttanews. E’ prorettore alla Ricerca Scientifica per l’Università degli Studi di Firenze: ci racconti in primis i progetti attuali che la vedono protagonista….. Io mi occupo da sempre dello studio dei meccanismi aritmogeni a livello cardiaco e della loro modulazione farmacologica. In questo momento ci [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_336131" class="wp-caption alignnone" style="width: 270px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/05/17/esclusiva-elisabetta-cerbai-universita-di-firenze-litalia-deve-investire-di-piu-nella-ricerca/elisabetta-cerbai/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-336131"><img class="size-full wp-image-336131" title="Elisabetta Cerbai" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/elisabetta-cerbai.jpg" alt="" width="260" height="252" /></a><p class="wp-caption-text">Elisabetta Cerbai</p></div>
<p>INTERVISTA ELISABETTA CERBAI &#8211; <strong>Professoressa Cerbai, lieti di ospitarla su Direttanews. E’ prorettore alla Ricerca Scientifica per l’Università degli Studi di Firenze: ci racconti in primis i progetti attuali che la vedono protagonista…..</strong></p>
<p>Io mi occupo da sempre dello studio dei meccanismi aritmogeni a livello cardiaco e della loro modulazione farmacologica. In questo momento ci sono vari progetti in corso che riguardano le alterazioni dell’attività elettrica di una importante cardiomiopatia (la calcinopatia ipertrofica familiare), un problema abbastanza diffuso tra la popolazione seppur con quadri clinici più o meno gravi (che non va in ogni modo sottovalutata in quanto può portare anche a morte improvvisa, come successo a numerosi atleti). Questa tematica la tratto da diversi anni grazie anche all’apporto di Telethon e con la collaborazione della fisiologia (nella persona del Professor Poggesi) e del centro di riferimento toscano (uno dei più grandi d’Italia) per la cardiomiopatia ipertrofica (coordinato dal Prof. Cecchi e dal Dott. Oliconto). Il progetto di cui ora mi occupo maggiormente riguarda lo studio di una forma di canale ionico (uno dei meccanismi che controlla l’eccitazione del cuore) e che insieme al Professor Mugelli ho individuato essere alterato nel cuore malato, per questo motivo ne sto studiando il controllo farmacologico.</p>
<p><strong>Nel 2009, insieme ad Elena Cattaneo e Silvia Garagna, ha presentato ricorso in appello al Consiglio di Stato contro </strong><strong>l’istanza di sospensione del bando di ricerca sanitaria per l&#8217;anno 2008 finalizzata per progetti in materia di cellule staminali: ci dia un commento più approfondito sull’argomento….. Ritiene che il Vaticano abbia avuto un peso influente su questa decisione?</strong><strong></strong></p>
<p>Penso che il Vaticano abbia questioni più importanti da seguire piuttosto che questa vicenda, ho fiducia nella giustizia ordinaria e ancora non c’è stata nessuna decisione dal Tar in merito a questo nostro ricorso. In un bando di ricerca che aveva come scopo lo studio di nuove terapie cellulari che potessero guarire certe malattie, penso che tagliare fuori una fetta così importante e promettente di ricerca sia stata una decisione sbagliata. Negli altri Paesi europei (ad esempio la Francia) questa tematica è stata più sviluppata e ha dato indicazioni molto positive. Da questi studi è nato il filone di ricerca che ha portato alle cosiddette staminali pluripotenti (una possibile alternativa alle cellule staminali embrionali). Per questo motivo è scientificamente sbagliato il presupposto su cui si fonda questo bando; siccome la ricerca sulle cellule staminali embrionali in Italia è consentita (è vietata la manipolazione dell’embrione), in uno Stato laico come il nostro il bandire uno strumento di ricerca comunque disponibile è stata una decisione senza senso. Il nostro ricorso penso che abbia avuto sostanziali motivazioni. Spero solo che l’Italia sia pronta per una riflessione il più possibile scevra da una parte e dall’altra; a marzo porterò avanti con Elena Cattaneo una nuova iniziativa con tutte le Regioni sulle cellule staminali.. Sono convinta che una buona comunicazione scientifica possa permettere di reinquadrare il tema sotto la giusta prospettiva e permettere al cittadino di capire quali sono le potenzialità o meno senza sovrastrutture, in modo che ciascuno possa formulare un’opinione indipendente a questo proposito. Oltre alla crescita economica il nostro Paese ha urgente bisogno di una crescita culturale…</p>
<p><strong>Come giudica le attuali manovre attuate dallo Stato italiano in materia di ricerca?</strong><strong></strong></p>
<p>Bisogna investire su progetti competitivi e trasparenti (i cosiddetti progetti d’eccellenza), abbiamo una restrizione complessiva di alcuni finanziamenti per la ricerca e mi auspico che i prossimi bandi prin possano ripartire ed essere ampliati. Ritengo che se non si continua ad alimentare una ricerca di base (necessaria per formare gli stessi ricercatori), anche i progetti d’eccellenza non si possano sviluppare. L’ammontare dei fondi prin supera di poco i 100 milioni di euro annui , quindi se per esempio lo Stato riduce la spesa pubblica di duecento milioni di euro allora tutto ciò significa criticare lo stesso fondo di finanziamento del prin (e di conseguenza non portare crescita al nostro Paese). Mi auguro che da parte del Governo ci sia un intervento di accrescimento del finanziamento su progetti di ricerca di interesse nazionale (questa ristrettezza si fa sentire e porta ad un impoverimento generale) e che l’Italia diventi un interlocutore per l’Europa per questioni economiche legate alla distribuzione delle risorse per la ricerca.</p>
<p>Simone Ciloni</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/05/17/esclusiva-elisabetta-cerbai-universita-di-firenze-litalia-deve-investire-di-piu-nella-ricerca/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>‘Workers – Pronti a tutto’, intervista esclusiva all’attrice Daniela Virgilio</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/05/11/workers-pronti-a-tutto-intervista-esclusiva-allattrice-daniela-virgilio/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/05/11/workers-pronti-a-tutto-intervista-esclusiva-allattrice-daniela-virgilio/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 May 2012 05:00:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[attrice daniela virgilio]]></category>
		<category><![CDATA[daniela virgilio workers]]></category>
		<category><![CDATA[esclusiva daniela virgilio workers pronti a tutto]]></category>
		<category><![CDATA[good as you daniela virgilio]]></category>
		<category><![CDATA[Intervista daniela virgilio]]></category>
		<category><![CDATA[protagonista workers pronti a tutto daniela virgilio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=334033</guid>
		<description><![CDATA[&#160; INTERVISTA DANIELA VIRGILIO ‘WORKERS’ &#8211; Cara Daniela, lieti di ospitarti su Direttanews. Sarai nelle sale cinematografiche da domani con il film “Workers – Pronti a tutto”: illustraci chi è Tania, il tuo personaggio… Il film è incentrato sul tema del precariato e appunto sul fatto che molti giovani oggi si trovano a costretti pur [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_334035" class="wp-caption alignnone" style="width: 407px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/05/11/workers-pronti-a-tutto-intervista-esclusiva-allattrice-daniela-virgilio/daniela/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-334035"><img class="size-full wp-image-334035" title="daniela" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/daniela1.jpg" alt="" width="397" height="597" /></a><p class="wp-caption-text">Daniela Virgilio (Foto Total look Fendi)</p></div>
<p>INTERVISTA DANIELA VIRGILIO ‘WORKERS’ &#8211; <strong>Cara Daniela, lieti di ospitarti su Direttanews. Sarai nelle sale cinematografiche da domani con il film “Workers – Pronti a tutto”: illustraci chi è Tania, il tuo personaggio…</strong></p>
<p>Il film è incentrato sul tema del precariato e appunto sul fatto che molti giovani oggi si trovano a costretti pur di lavorare a svolgere compiti a volte assurdi. “Workers” è un film a episodi e nel secondo ci sono io e Dario Bandiera: il mio personaggio Tania è l’unico a non essere un precario, lui cercherà di conquistarmi mentendomi sulla sua occupazione affermando di essere un noto chirurgo, visto che Tania è fissata con la figura del dottore, al cosiddetto fascino della divisa e in particolare al famoso Doctor House. Posso dire però che rispetto ai precedenti ruoli che ho interpretato, Tania è una ragazza acqua e sapone abbastanza simile a me….</p>
<p><strong>Sei anche tra i protagonisti della commedia gay “Good as you”: raccontaci qualcosa di più a questo proposito….</strong></p>
<p>E’ stata un’esperienza divertentissima, un film colorito incentrato su come sia realmente il mondo preso dal punto di vista di una persona omosessuale e sui valori della vita come l’amicizia, l’amore e le illusioni… Nel film sono l’unica persona di un gruppo di amici gay ad essere un pò confusa, in quanto all’inizio ho una storia con una donna poi mi scopro etero. I personaggi sono anche molto estremi perché proprio la pellicola lo prevedeva. Siamo stati accusati di cadere nei soliti clichè, ma per come la penso raccontiamo solamente la parte più divertente del mondo gay… Direi che è ora di finirla con le distinzioni gay-etero, in quanto possono convivere benissimo varie sfaccettature e bisogna smetterla di essere ipocriti..</p>
<p><strong>Puoi darci qualche anticipazione sui tuoi prossimi progetti lavorativi?</strong></p>
<p>Sto facendo diversi provini e scegliendo meglio qual è la mia strada, anche perché voglio sentirmi veramente me stessa quando lavoro… Per il momento meglio non anticiparti nulla….</p>
<p>Simone Ciloni</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/05/11/workers-pronti-a-tutto-intervista-esclusiva-allattrice-daniela-virgilio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>‘Gigi Riva – ultimo hombre vertical’, intervista esclusiva all’autore del libro Luca Pisapia</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/04/30/gigi-riva-ultimo-hombre-vertical-intervista-esclusiva-allautore-del-libro-luca-pisapia/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/04/30/gigi-riva-ultimo-hombre-vertical-intervista-esclusiva-allautore-del-libro-luca-pisapia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Apr 2012 07:03:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[gigi riva ultimo hombre vertical]]></category>
		<category><![CDATA[intervista luca pisapia]]></category>
		<category><![CDATA[intervista luca pisapia gigi riva]]></category>
		<category><![CDATA[libro gigi riva]]></category>
		<category><![CDATA[Luca pisapia]]></category>
		<category><![CDATA[luca pisapia gigi riva ultimo hombre vertical]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=330175</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA LUCA PISAPIA &#8211; Caro Luca, lieti di ospitarti su Direttanews. Sei l’autore del recente libro “Gigi Riva – ultimo hombre vertical”: descrivicelo in una frase…. Il racconto epico di un uomo e di un calciatore che viaggia in direzione ostinata e contraria, per dirla con le parole di De Andrè. Un eroe tragico la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/04/30/gigi-riva-ultimo-hombre-vertical-intervista-esclusiva-allautore-del-libro-luca-pisapia/gigi-5/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-330179"><img class="alignnone size-full wp-image-330179" title="gigi" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/gigi5.jpg" alt="" width="500" height="451" /></a></p>
<p>INTERVISTA LUCA PISAPIA &#8211; <strong>Caro Luca, lieti di ospitarti su Direttanews. Sei l’autore del recente libro “Gigi Riva – ultimo hombre vertical”: descrivicelo in una frase….</strong></p>
<p>Il racconto epico di un uomo e di un calciatore che viaggia in direzione ostinata e contraria, per dirla con le parole di De Andrè. Un eroe tragico la cui figura si dissolve e si ricompone in quella dei protagonisti degli Spaghetti Western, costretti anche loro a combattere inutilmente contro i mulini a vento di un destino che non si sono scelti.</p>
<p><strong>Cosa ha rappresentato Gigi Riva per il popolo sardo? E per i valori della società italiana dell’epoca?</strong></p>
<p>Anche lui straniero adottato da questa splendida isola, è stato perla Sardegnal’erede del cartaginese Amsicora, cui era dedicato lo stadio in cui il Cagliari vinse il meraviglioso scudetto del 1970, che nel terzo secolo avanti Cristo guidò la prima rivolta antiromana.</p>
<p>E’ stato investito dal popolo sardo della <em>balentìa</em>: l’antico valore che nel settecento veniva attribuito agli eroi indigeni che guidavano la resistenza all’occupazione straniera. Ha accettato, e ha guidato nei tempi moderni la riscossa dei <em>miserabili</em> contro i nuovi invasori.</p>
<p>Per l’Italia ha invece rappresentato il demiurgo di una società in piena trasformazione, l’essere semidivino cui è concesso plasmare la realtà ma non crearla: su di lui sono stati proiettati i desideri di riscatto prima e di disperazione poi di una società che, uscita dalle miserie della guerra ed assaporato il boom economico del benessere, si stava avviando verso un nuovo ineluttabile declino.</p>
<p><strong>Reputi Gigi Riva il più grande calciatore del patrimonio italiano di tutti i tempi?</strong></p>
<p>Per motivi anagrafici non posso rispondere per quanto riguarda il campo da gioco, anche se una recente classifica della Gazzetta lo reputa il miglior attaccante italiano del dopoguerra. Per quello che ha rappresentato fuori invece sicuramente sì. Gigi Riva è stato l’ultimo <em>hombre vertical</em> del calcio: un uomo con la schiena dritta che non si inchina al padrone, che rifiuta di prostrarsi davanti al più forte, che si piega ma non si spezza di fronte alle avversità. Dopo di lui è arrivato il calciatore postmoderno, pura immagine mediatica senza contenuto.</p>
<p><strong>Nel libro descrivi le imprese del Cagliari scudettato come una sorta di guerra fra il Sud impotente e il Nord industrializzato: raccontaci meglio questo tuo concetto..</strong></p>
<p>Basta dare un’occhiata all’albo d’oro del campionato italiano per accorgersi che vincono solo le grandi squadre del Nord industrializzato: da sempre in mano ai maggiori imprenditori del Paese che le utilizzano per i loro tornaconti economici e pubblicitari. Come ho cercato di raccontare nei capitoli in cui parlo del mancato passaggio di Riva alla Juve, la rivoluzionaria epopea del Cagliari ha rappresentato l’unico punto di rottura del calcio italiano, fino agli anni ’80 di Verona e Napoli. Un calcio che ha sempre disegnato la mappa di un territorio: nell’Italia degli anni Sessanta-Settanta quello in cui le industrie del nord sfruttavano a sangue i corpi dei ragazzi del Sud, salvo poi ‘risarcirli’ con la prestazione domenicale di alcuni loro fortunati conterranei in cui potessero identificarsi. Segnando il rigore che valeva uno scudetto del 1970 allo stadio Comunale di Torino controla Juve, Gigi Riva ha espugnato la cattedrale calcistica del potere: si è preso lo scudetto della riscossa popolare e l’ha portato con sé in Sardegna. Affinché i Quattro Mori della bandiera sarda, dopo che vessati da secoli di colonizzazione piemontese le avevano abbassate sugli occhi, potessero risollevare orgogliosamente le loro bende sulla fronte.</p>
<p><strong>Puoi darci qualche anticipazione sui tuoi prossimi progetti lavorativi?</strong></p>
<p>Per adesso continuo a scrivere di sport e di cinema un pò dove capita, e contribuisco a diffondere un modo <em>altro</em> di parlare di calcio attraverso il blog <a href="http://www.lacrimediborghetti.com/">www.lacrimediborghetti.com</a>. In cantiere ci sono almeno un paio di libri da scrivere: uno sui personaggi minori, sconfitti e maledetti del calcio; l’altro una specie di noir psichedelico contemporaneo. A lungo termine però, il sogno rimane sempre quello di ritirarmi in campagna.</p>
<p>Simone Ciloni</p>
<p>Libro edito da Limina</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/04/30/gigi-riva-ultimo-hombre-vertical-intervista-esclusiva-allautore-del-libro-luca-pisapia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>FAI, intervista a Lucia Borromeo: &#8220;La XX edizione di Giornata Fai di Primavera ha ottenuto un successo straordinario&#8221;</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/04/26/fai-intervista-a-lucia-borromeo-la-xx-edizione-di-giornata-fai-di-primavera-ha-ottenuto-un-successo-straordinario/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/04/26/fai-intervista-a-lucia-borromeo-la-xx-edizione-di-giornata-fai-di-primavera-ha-ottenuto-un-successo-straordinario/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Apr 2012 07:37:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Dott.sa borromeo fai]]></category>
		<category><![CDATA[fondo ambiente italiano fai italia]]></category>
		<category><![CDATA[fondo ambiente italiano lucia borromeo cultura]]></category>
		<category><![CDATA[intervista lucia borromeo fai cultura]]></category>
		<category><![CDATA[lucia borromeo ufficio cultura fai]]></category>
		<category><![CDATA[paesaggio italiano fai]]></category>
		<category><![CDATA[ufficio cultura fai]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=329181</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA DOTT.SSA BORROMEO (FAI) &#8211; Dottoressa Borromeo, lieti di ospitarla su Direttanews. E’ la responsabile dell’Ufficio Cultura del FAI (Fondo Ambiente Italiano): ci racconti qualcosa di più a questo proposito… Sono tantissimi gli uffici del Fai e più di cento persone lavorano alla sede centrale: l’Ufficio Cultura in particolare si occupa delle ricerche e degli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/04/26/fai-intervista-a-lucia-borromeo-la-xx-edizione-di-giornata-fai-di-primavera-ha-ottenuto-un-successo-straordinario/fai/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-329182"><img class="alignnone size-full wp-image-329182" title="fai" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/fai.jpg" alt="" width="500" height="500" /></a></p>
<p>INTERVISTA DOTT.SSA BORROMEO (FAI) &#8211; <strong>Dottoressa Borromeo, lieti di ospitarla su Direttanews. E’ la responsabile dell’Ufficio Cultura del FAI (Fondo Ambiente Italiano): ci racconti qualcosa di più a questo proposito…</strong></p>
<p>Sono tantissimi gli uffici del Fai e più di cento persone lavorano alla sede centrale: l’Ufficio Cultura in particolare si occupa delle ricerche e degli studi sulle proprietà che ci vengono regalate, sulle collezioni d’arte, i dipinti e le sculture. Inoltre seguiamo  dei corsi di storia dell’arte per il pubblico di Milano.</p>
<p><em><strong>Il 24 e 25 marzo si è svolta la XX Edizione di Giornata FAI di Primavera dove, come da tradizione, il FAI ha organizzato il consueto appuntamento in centinaia di luoghi particolari, molti dei quali inaccessibili nel resto dell&#8217;anno e aperti eccezionalmente per l&#8217;occasione. Ci può già dare un primo resoconto (in termini di visitatori) della kermesse di quest’anno?</strong></em><em><strong></strong></em></p>
<p>Ha avuto un successo straordinario, sono venute circa 700mila persone, abbiamo aperto più di seicento beni in tutta Italia e la visita era a titolo gratuito, con la possibilità di poter lasciare un libero contributo. Siamo così riusciti a raccogliere diverse centinaia di migliaia di euro, denaro molto importante per il FAI perché ci permette di continuare il nostro operato. Inoltre grazie alla Giornata FAI Primavera abbiamo raccolto più di diecimila iscrizioni alla nostra associazione. Ora contiamo più di novantamila iscritti, più siamo meglio riusciamo a tutelare il paesaggio italiano….</p>
<p><strong>In un recente intervento ha condannato l’eccessiva cementificazione del territorio italiano con conseguente distruzione del nostro patrimonio naturale: quali sono le misure che il FAI cerca di adottare per arginare questo costante problema?</strong></p>
<p>Uno delle azioni che il FAI ha sempre mosso è quella di sostenere le soprintendenze, organi preparati che hanno la responsabilità della tutela del paesaggio localmente; il problema è che hanno una tale massa di lavoro che non riescono a gestire tutte le emergenze e si sfrutta questa situazione di perenne urgenza per degli abusi edilizi. Se riusciamo ad agevolare l’operato delle soprintendenze già il nostro patrimonio paesaggistico ne risentirebbe in maniera positiva. Un’altra azione del FAI è di presidiare con le delegazioni localmente le zone a rischio e segnalare alle soprintendenze e al Ministero ogni situazione di emergenza. Il Fondo Ambiente Italiano non ha altra possibilità di intervento se non la segnalazione presso il Ministero. Nella manifestazione “I luoghi del cuore” i cittadini possono segnalarci dei luoghi che sono minacciati da qualche episodio di distruzione o di danno e il paesaggio che riceve più indicazioni viene in qualche modo “adottato” dalla nostra associazione…</p>
<p>Simone Ciloni</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/04/26/fai-intervista-a-lucia-borromeo-la-xx-edizione-di-giornata-fai-di-primavera-ha-ottenuto-un-successo-straordinario/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giorgia Wurth, esclusiva: &#8220;Non farei mai un film porno&#8221;. Uscito il Dvd di “Come è bello far l’amore&#8221;</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/04/23/giorgia-wurth-esclusiva-non-farei-mai-un-film-porno-uscito-il-dvd-d-come-e-bello-far-lamore/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/04/23/giorgia-wurth-esclusiva-non-farei-mai-un-film-porno-uscito-il-dvd-d-come-e-bello-far-lamore/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Apr 2012 07:48:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[attrice]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Come è bello far l’amore]]></category>
		<category><![CDATA[Film Porno]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgia Wurth]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=328051</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA ESCLUSIVA A GIORGIA WURTH &#8211; Cara Giorgia, lieta di ospitarla su Direttanews. E’da poco uscito il film “Come è bello far l’amore”. Come è andato nelle sale? E&#8217; contenta di questa nuova esperienza  in 3D? Ciao e grazie a voi! Il film è andato molto bene. Sarà tra poco in dvd. E&#8217; già al 4° [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_328064" class="wp-caption aligncenter" style="width: 416px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/04/23/giorgia-wurth-esclusiva-non-farei-mai-un-film-porno-uscito-il-dvd-d-come-e-bello-far-lamore/maschi-contro-femmine-giorgia-wurth-foto-dal-film-06_mid-4/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-328064"><img class="size-medium wp-image-328064" title="Maschi-contro-femmine-Giorgia-Wurth-Foto-dal-Film-06_mid" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Maschi-contro-femmine-Giorgia-Wurth-Foto-dal-Film-06_mid3-406x270.jpg" alt="" width="406" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Giorgia Wurth</p></div>
<p><strong>INTERVISTA ESCLUSIVA A GIORGIA WURTH &#8211; Cara Giorgia, lieta di ospitarla su Direttanews. E’da poco uscito il film “Come è bello far l’amore”. Come è andato nelle sale? E&#8217; contenta di questa nuova esperienza  in 3D?</strong></p>
<p>Ciao e grazie a voi! Il film è andato molto bene. Sarà tra poco in dvd.</p>
<p><strong></strong></p>
<p><strong>E&#8217; già al 4° film con Fausto Brizzi. Come si trova a lavorare con lui e che film</strong><strong> preferisce  tra quelli che ha girato con il regista romano?</strong></p>
<p>Mi trovo benissimo e il mio film preferito è Ex.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>“Voglio vivere così”, una trasmissione che sta presentando su Cielo e che ha riscosso parecchio successo. Haconosciuto tante persone insoddisfatte della propria vita. Che storia l&#8217; ha colpita di più?</strong></p>
<p>Le storie sono tutte interessanti e, alcune, commoventi. Comunque mi ha colpito molto quella di Roberta Ferraris, una donna in carriera che ha mollato tutto per andare a vivere, isolata, nella campagna piemontese dove spacca la legna, si scalda col camino, beve acqua dal pozzo, mangia le verdure del suo orto, e pratica il baratto. Una grande!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Nel 2012 ha aperto un profilo su Twitter. Che rapporto ha con i social network? Hai un rapporto stretto con i tuoi fan?</strong></p>
<p>Ho un ottimo rapporto coi miei fans, rispondo a tutti la prima volta, poi purtroppo non ho il tempo di mantenere un dialogo costante. Uso sia Twitter che Facebook ma preferisco quest’ultimo. La mia vita davvero privata però la tengo fuori dai social network.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Proprio da Twitter ho visto che sei molto interessata alle vicende della politica italiana. Cosa ne pensi di questo nuovo esecutivo?</strong></p>
<p>Penso che sia il minore dei mali possibili, che potrebbe osare di più ma non lo fa anche perché tenuto sotto scacco dai vari partiti, però nutro ancora molte speranze. Sono terrorizzata dalle elezioni, spero arrivino il più tardi possibile perché al momento non identifico nessuno in grado di fare meglio di Monti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>In una sua recente intervista a Vanity Fair ha confessato che l’idea di girare un film porno la attrae. Davvero non avrebbe problemi a far parte di un set con Rocco Siffredi o Franco Trentalance?</strong></p>
<p>Non ho mai dichiarato questa cosa. Quello del porno è un mondo che rispetto per il semplice fatto che lì è tutto onesto, il sesso è praticato fine a se stesso e non per raggiungere secondi fini o agevolazioni lavorative o, peggio ancora, politiche. Detto questo non farei mai un film porno, spero di averlo chiarito una volta per tutte!!!</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/04/23/giorgia-wurth-esclusiva-non-farei-mai-un-film-porno-uscito-il-dvd-d-come-e-bello-far-lamore/maschi-contro-femmine-milan-photocall/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-328065"><img class="alignleft size-medium wp-image-328065" title="&quot;Maschi Contro Femmine&quot;: Milan Photocall" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/106003765-175x270.jpg" alt="" width="175" height="270" /></a></p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/04/23/giorgia-wurth-esclusiva-non-farei-mai-un-film-porno-uscito-il-dvd-d-come-e-bello-far-lamore/maschi-contro-femmine-milan-photocall-2/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-328066"><img class="alignright size-medium wp-image-328066" title="&quot;Maschi Contro Femmine&quot;: Milan Photocall" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/106003778-161x270.jpg" alt="" width="161" height="270" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/04/23/giorgia-wurth-esclusiva-non-farei-mai-un-film-porno-uscito-il-dvd-d-come-e-bello-far-lamore/coveri-milan-fashion-week-menswear-aw-2011/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-328067"><img class="aligncenter size-medium wp-image-328067" title="Coveri: Milan Fashion Week Menswear A/W 2011" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/108117498-179x270.jpg" alt="" width="179" height="270" /></a></p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/04/23/giorgia-wurth-esclusiva-non-farei-mai-un-film-porno-uscito-il-dvd-d-come-e-bello-far-lamore/box-office-3d-premiere-68th-venice-film-festival/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-328068"><img class="alignleft size-medium wp-image-328068" title="&quot;Box Office 3D&quot; Premiere - 68th Venice Film Festival" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/123075088-179x270.jpg" alt="" width="179" height="270" /></a></p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/04/23/giorgia-wurth-esclusiva-non-farei-mai-un-film-porno-uscito-il-dvd-d-come-e-bello-far-lamore/box-office-3d-premiere-68th-venice-film-festival-2/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-328069"><img class="alignright size-medium wp-image-328069" title="&quot;Box Office 3D&quot; Premiere - 68th Venice Film Festival" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/123078431-177x270.jpg" alt="" width="177" height="270" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Michele D&#8217;Agostino</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/04/23/giorgia-wurth-esclusiva-non-farei-mai-un-film-porno-uscito-il-dvd-d-come-e-bello-far-lamore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Laura Maggi, la sexy barista colpisce ancora: intervista esclusiva, foto inedite, Playboy&#8230;</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/04/18/laura-maggi-la-sexy-barista-colpisce-ancora-intervista-esclusiva-foto-inedite-playboy/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/04/18/laura-maggi-la-sexy-barista-colpisce-ancora-intervista-esclusiva-foto-inedite-playboy/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Apr 2012 09:34:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>D'Agostino Michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[foto inedite]]></category>
		<category><![CDATA[intervista esclusiva]]></category>
		<category><![CDATA[LAURA MAGGI]]></category>
		<category><![CDATA[Playboy]]></category>
		<category><![CDATA[sexy barista]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=326602</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA ESCLUSIVA LAURA MAGGI &#8211; Cara Laura, lieti di ospitarti per la seconda volta su Direttanews. Sei contenta di tutto questo successo che hai avuto in così poco tempo? Ciao, grazie per ospitarmi nel vostro spazio. Si, sono molto contenta di questo successo totalmente inaspettato e neanche cercato… sono tuttora stupita e incredula e, a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_326608" class="wp-caption alignleft" style="width: 405px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/04/18/laura-maggi-la-sexy-barista-colpisce-ancora-intervista-esclusiva-foto-inedite-playboy/img_0031-piccola/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-326608"><img class="size-medium wp-image-326608" title="IMG_0031 (piccola)" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/IMG_0031-piccola-395x270.jpg" alt="" width="395" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Laura Maggi per Direttanews</p></div>
<p><strong>INTERVISTA ESCLUSIVA LAURA MAGGI &#8211; Cara Laura, lieti di ospitarti per la seconda volta su Direttanews. Sei contenta di tutto questo successo che hai avuto in così </strong><strong>poco tempo?</strong><br />
<em>Ciao, grazie per ospitarmi nel vostro spazio.</em></p>
<p><em>Si, sono molto contenta di questo successo totalmente inaspettato e neanche cercato… sono tuttora</em><em> stupita e incredula e, a tratti, anche un po’ confusa, non mi sarei aspettata niente di tutto questo.</em></p>
<p><strong>Sei appena partita per una tournee, di cosa si tratta esattamente? Abbiamo letto che per i gestori del Bar </strong><strong>non è andata benissimo visto che sono stati multati dalla Guardia di Finanza</strong>.<br />
<em>Nel tour non faccio altro che portare ciò che faccio normalmente nel mio bar in giro per locali e discoteche,</em><br />
<em>ovvero la barista o come sono stata definita la “sexy barista”.</em></p>
<p><em>La serata al NEK cafè di Isola Rizza (Vr) è andata molto bene, c’ era un sacco di gente e soprattutto</em><em> tantissime donne, cosa che mi ha fatto molto piacere. Purtroppo la mia presenza non ha fatto molto</em><em> piacere a qualcuno dell’ amministrazione locale (vedi le dichiarazioni del sindaco donna e di altre persone),</em><em> anche se sinceramente non ne capisco il motivo. Nel corso della serata il bar ha avuto controlli da parte</em><em> della Guardia di Finanza e dei Carabinieri. E’ stato elevato un verbale perché uno dei figli dei titolari, che</em><em> non lavora normalmente al bar, ha sostituito, al banco esterno e per qualche decina di minuti, il padre che</em><br />
<em>si era spostato per controllare l’ afflusso nel locale. Non è stata, quindi, una sanzione nei miei confronti o</em><br />
<em>dovuta alla mia presenza se non di riflesso.</em></p>
<p><strong>Cosa vedi nel tuo futuro? Sei ancora dell’Idea di non partecipare a nessun reality?</strong><br />
<em>Continuerò a lavorare nel mio bar, non so quanto durerà la mia “notorietà” al momento vivo quasi alla</em><em> giornata questa nuova situazione, vedremo cosa mi riserverà il futuro.I reality… non so, se dovessero arrivare delle proposte sicuramente le valuterò, non escludo quasi nulla a</em><br />
<em>priori <img src='http://www.direttanews.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </em></p>
<p><strong>Raccontaci un aneddoto dell’esperienza di Play Boy</strong><br />
<em>La parte negativa è stata la lunghezza del servizio, ma ci sta, loro sono professionisti e hanno i loro tempi.</em><em> La cosa che mi più mi ha divertito è stata lo spogliarsi per abbracciare… un coniglio di plastica… anche se</em><em> gigante <img src='http://www.direttanews.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </em></p>
<p><strong>Stai ancora lavorando nel tuo bar a Bagnolo, o i troppi impegni ti fanno star lontana dal vecchio lavoro</strong>?<br />
<em>Si, certo ci lavoro tutti i giorni, quasi come prima solo con qualche impegno in più. Ma ho intenzione di</em><em> continuare, sono pur sempre una barista e questo è il mio lavoro.</em></p>
<p><strong>Le mogli e le fidanzate dei ragazzi di Bagnolo hanno smesso di avercela con te?</strong><br />
<em>Le donne di Bagnolo sembrerebbe di si, o almeno le avverse son diminuite sensibilmente. In compenso</em><em> sono aumentate quelle da altre parti…</em><br />
<em>(ride)</em></p>
<p><strong>Abbiamo saputo che partirai per il Brasile per un po’ di vacanza. Come mai proprio il Sudamerica?</strong><br />
<em>Non è esatto, non vado in Brasile vado a Santo Domingo dove sono già stata e mi piace molto.</em></p>
<p><strong>Sei fidanzata ufficialmente? Se si possiamo sapere chi è il fortunato</strong>?<br />
<em>Vado a Santo Domingo, il “fortunato” lavora la… <img src='http://www.direttanews.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </em><em> </em></p>
<p><em>Grazieeeeeeeee Baci, Laura</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/04/18/laura-maggi-la-sexy-barista-colpisce-ancora-intervista-esclusiva-foto-inedite-playboy/img_0014-piccola/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-326610"><img class="alignleft size-medium wp-image-326610" title="IMG_0014 (piccola)" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/IMG_0014-piccola-284x270.jpg" alt="" width="284" height="270" /></a></p>
<div id="attachment_326616" class="wp-caption alignright" style="width: 267px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/04/18/laura-maggi-la-sexy-barista-colpisce-ancora-intervista-esclusiva-foto-inedite-playboy/img_0078-piccola/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-326616"><img class="size-medium wp-image-326616" title="IMG_0078 piccola" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/IMG_0078-piccola-257x270.jpg" alt="" width="257" height="270" /></a><p class="wp-caption-text">Laura Maggi per direttanews</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Michele D&#8217;Agostino</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/04/18/laura-maggi-la-sexy-barista-colpisce-ancora-intervista-esclusiva-foto-inedite-playboy/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Salone Internazionale del Mobile 2012, pres. Guglielmi: “Una risposta del sistema Italia al quadro economico generale”</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/04/17/salone-internazionale-del-mobile-2012-esclusiva-pres-guglielmi-una-risposta-forte-del-sistema-italiano-al-quadro-economico-generale/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/04/17/salone-internazionale-del-mobile-2012-esclusiva-pres-guglielmi-una-risposta-forte-del-sistema-italiano-al-quadro-economico-generale/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Apr 2012 04:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[carlo guglielmi cosmit 2012]]></category>
		<category><![CDATA[esclusiva carlo guglielmi cosmit salone del mobile milano]]></category>
		<category><![CDATA[intervista carlo guglielmi salone del mobile 2012]]></category>
		<category><![CDATA[milano salone del mobile]]></category>
		<category><![CDATA[milano salone del mobile 2012]]></category>
		<category><![CDATA[salone del mobile]]></category>
		<category><![CDATA[salone internazionale del mobile 2012]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=325928</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA PRES. GUGLIELMI SALONE INT. DEL MOBILE 2012 &#8211; Presidente Guglielmi, lieti di ospitarla su Direttanews. Settimana prossima a Milano si terrà il “Salone Internazionale del Mobile 2012”: ci racconti qualcosa di più a questo proposito… Sono previsti più di 2700 espositori, circa 230mila metri quadri netti di stand occupati, 330mila persone di cui seimila [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/04/17/salone-internazionale-del-mobile-2012-esclusiva-pres-guglielmi-una-risposta-forte-del-sistema-italiano-al-quadro-economico-generale/salone/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-325929"><img class="alignnone size-full wp-image-325929" title="salone" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/salone.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a></p>
<p>INTERVISTA PRES. GUGLIELMI SALONE INT. DEL MOBILE 2012 &#8211; <strong>Presidente Guglielmi, lieti di ospitarla su Direttanews. Settimana prossima a Milano si terrà il “Salone Internazionale del Mobile 2012”: ci racconti qualcosa di più a questo proposito…</strong></p>
<p>Sono previsti più di 2700 espositori, circa 230mila metri quadri netti di stand occupati, 330mila persone di cui seimila giornalisti da tutto il mondo accreditati per questo evento; questa è una risposta forte del sistema italiano al quadro economico generale di grande crisi. In più quello che stiamo cercando di fare è di trasmettere quanto il prodotto del nostro Paese sia il risultato della cultura italiana prima ancora del sistema industriale; in questo senso abbiamo organizzato una serie di eventi in alcuni teatri milanesi e nella Biblioteca Ambrosiana con lo scopo di manifestare questo concetto.</p>
<p><strong>Cosa rappresenta per una città cosmopolita come Milano ospitare ogni anno un evento del genere?</strong></p>
<p>Più di 300mila persone (di cui 180mila stranieri) che giungono in una città rappresentano un fattore importante, soprattutto in termini economici (taxi, ristoranti, alberghi, shopping). Un evento come il “Salone Internazionale del Mobile”, legato a progetti, cultura e creatività, rappresenta il fiore all’occhiello della nostra Milano.</p>
<p><strong>Ci può anticipare qualche novità a cui assisteranno i visitatori del Salone del Mobile?</strong></p>
<p>Non sono in grado e non potrei anticipare le novità delle singole aziende, farei cadere la curiosità e le aspettative dei nostri visitatori: posso solo dire che saranno più di 21mila i prodotti nuovi che saranno presentati al Salone del Mobile….</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Simone Ciloni</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/04/17/salone-internazionale-del-mobile-2012-esclusiva-pres-guglielmi-una-risposta-forte-del-sistema-italiano-al-quadro-economico-generale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Margot Sikabonyi, intervista esclusiva alla protagonista di ‘Un medico in famiglia’: “Vorrei lavorare con Clint Eastwood”</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/04/12/margot-sikabonyi-intervista-esclusiva-alla-protagonista-di-un-medico-in-famiglia-vorrei-lavorare-con-clint-eastwood/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/04/12/margot-sikabonyi-intervista-esclusiva-alla-protagonista-di-un-medico-in-famiglia-vorrei-lavorare-con-clint-eastwood/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Apr 2012 04:00:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[cock]]></category>
		<category><![CDATA[cock margot sikabonyi]]></category>
		<category><![CDATA[esclusiva margot sikabonyi]]></category>
		<category><![CDATA[il commissario nardone margot sikabonyi]]></category>
		<category><![CDATA[Intervista Margot Sikabonyi]]></category>
		<category><![CDATA[Kim Rossi Stuart]]></category>
		<category><![CDATA[margot sikabonyi maria martini un medico in famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[spettacolo cock]]></category>
		<category><![CDATA[un medico in famiglia 8 esclusiva margot sikabonyi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=324276</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA MARGOT SIKABONYI &#8211; Cara Margot, lieti di ospitarti su Direttanews. Negli scorsi giorni sei stata protagonista a Roma dello spettacolo teatrale “Cock”, diretto da Silvio Peroni: raccontaci qualcosa di più a questo proposito… Lo spettacolo è stato scritto da Mike Bartlett (un giovane autore londinese) e messo in scena appunto dal grande Silvio Peroni. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_324277" class="wp-caption alignnone" style="width: 492px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/04/12/margot-sikabonyi-intervista-esclusiva-alla-protagonista-di-un-medico-in-famiglia-vorrei-lavorare-con-clint-eastwood/margot/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-324277"><img class="size-full wp-image-324277" title="MARGOT" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/MARGOT.jpg" alt="" width="482" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Margot Sikabonyi</p></div>
<p>INTERVISTA MARGOT SIKABONYI &#8211; <strong>Cara Margot, lieti di ospitarti su Direttanews. Negli scorsi giorni sei stata protagonista a Roma dello spettacolo teatrale “Cock”, diretto da Silvio Peroni: raccontaci qualcosa di più a questo proposito…</strong></p>
<p>Lo spettacolo è stato scritto da Mike Bartlett (un giovane autore londinese) e messo in scena appunto dal grande Silvio Peroni. Insieme a me hanno recitato Fabrizio Falco, Jacopo Venturiero ed Enrico Di Troia. Lo spettacolo tratta tematiche sull’omosessualità ma va anche oltre, si parla di come siano noi veramente, di cosa conta nei rapporti e sulla concezione uomo\donna. Come voluto dall’autore, non c’era niente in scena: siamo in una casa, ci si siede a cena, ma in realtà non c’è nessuna casa e non ci sediamo mai. Il regista ha allestito una specie di ring, lo trovo uno spettacolo molto bello e divertente.</p>
<p><strong>Sappiamo che farai parte del cast della nuova serie de “Un medico in famiglia”: quali cambiamenti sono stati apportati dagli autori al tuo personaggio Maria?</strong></p>
<p>Maria quest’anno vivrà un pò più di leggerezza, abbiamo visto nella scorsa serie che ha vissuto il dramma per la perdita di suo marito: ci sarà un incontro con un’altra persona ma più di così non posso svelare….</p>
<p><strong>C’è un artista con il quale ti piacerebbe collaborare e che ammiri maggiormente?</strong></p>
<p>Del panorama internazionale ti direi Clint Eastwood, mentre tra i registi italiani ammiro Tornatore, Paolo Sorrentino e Garrone, mentre per quanto riguarda il teatro mi piace sempre lavorare con Valerio Binasco. Per finire, adoro i film di Kim Rossi Stuart, lo reputo un grande artista.</p>
<p><strong>Puoi darci qualche anticipazione sui tuoi progetti lavorativi futuri?</strong></p>
<p>Torno proprio adesso dal Canada, dove ho fatto un progetto del quale parlerò solo quando sarà il momento, sto mettendo in cantiere altri spettacoli teatrali per il prossimo anno e poi dovrebbe uscire su Raiuno la nuova serie “Il commissario Nardone” di 4 puntate…</p>
<p>Simone Ciloni</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/04/12/margot-sikabonyi-intervista-esclusiva-alla-protagonista-di-un-medico-in-famiglia-vorrei-lavorare-con-clint-eastwood/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>“La rivoluzione del ‘76”, intervista esclusiva all’autore del libro Fabrizio Turco</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/04/03/la-rivoluzione-del-76-intervista-esclusiva-allautore-del-libro-fabrizio-turco/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/04/03/la-rivoluzione-del-76-intervista-esclusiva-allautore-del-libro-fabrizio-turco/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Apr 2012 05:00:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[fabrizio turco]]></category>
		<category><![CDATA[fabrizio turco granata]]></category>
		<category><![CDATA[fabrizio turco torino]]></category>
		<category><![CDATA[intervista fabrizio turco la rivoluzione del ’76]]></category>
		<category><![CDATA[intervista la rivoluzione del ’76 fabrizio turco]]></category>
		<category><![CDATA[La rivoluzione del ’76]]></category>
		<category><![CDATA[la rivoluzione del ’76 l’ultimo scudetto granata]]></category>
		<category><![CDATA[scudetto torino ’76]]></category>
		<category><![CDATA[toro amore mio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=321445</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA FABRIZIO TURCO &#8211; Caro Fabrizio, lieti di ospitarla su Direttanews. E’ l’autore del recente libro “La rivoluzione del ’76 – L’ultimo scudetto granata” (edito da Limina): ce lo descriva in una frase… Lo vedo come un salto all’indietro, in un mondo, un’Italia, un calcio e un Toro che non esistono più; flashback ricchi di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/04/03/la-rivoluzione-del-76-intervista-esclusiva-allautore-del-libro-fabrizio-turco/turco/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-321446"><img class="alignnone size-full wp-image-321446" title="turco" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/turco.jpg" alt="" width="414" height="650" /></a></p>
<p>INTERVISTA FABRIZIO TURCO &#8211; <strong>Caro Fabrizio, lieti di ospitarla su Direttanews. E’ l’autore del recente libro “La rivoluzione del ’76 – L’ultimo scudetto granata” (edito da Limina): ce lo descriva in una frase…</strong></p>
<p>Lo vedo come un salto all’indietro, in un mondo, un’Italia, un calcio e un Toro che non esistono più; flashback ricchi di riferimenti storici ma anche di nostalgia, come sempre quando si parla di storia granata.</p>
<p><strong>Mi ha colpito molto l’ultima frase del libro: “E se il destino è contro di noi… peggio per lui”: può darci un commento più approfondito a questo proposito?</strong></p>
<p>“E se il destino è contro di noi… peggio per lui” non è il messaggio testuale di una maglietta contemporanea degli ultras granata. E’ anche – e soprattutto – l’ideale di un gruppo di tifosi molto numeroso (i tifosi granata si attestano in Italia fra il milione e mezzo e due milioni) cui la storia ha insegnato di dover fronteggiare un destino avverso. Sempre e comunque.</p>
<p><strong>E’ giusto affermare che lo scudetto del ’76 ha rappresentato un vero e proprio fenomeno sociale per la realtà torinese?</strong></p>
<p>Direi proprio di sì. Come scrivo nel libro, è negli anni Settanta che la rivalità nel derby torinese si fa acerrima e diventa una contrapposizione sociale prim’ancora che calcistica. Il Toro inizia a rappresentare il proletariato, mentre la Juventus è la «squadra dei padroni». Ma non solo. E il derby diventa soprattutto un motivo di rivalsa: la sfida del povero che – per una volta – riesce a battere il ricco.</p>
<p><strong>Non può mancare un commento sull’attuale campionato fin qui svolto dal Torino di Ventura in Serie B….</strong></p>
<p>La serie B è un campionato che – pur nella sua cronica mediocrità – è difficile almeno quanto lungo. Per far bene in cadetteria serve dunque tanta continuità di rendimento e il Torino di Ventura, almeno per tre quarti di stagione, ha saputo vestire al meglio questi panni. I granata sono in testa pressoché dall’inizio, hanno avuto pochi scivoloni, ma la battaglia è ancora tutta da giocare, in uno sprint finale che si deciderà proprio sul filo di lana.</p>
<p><strong>Può darci qualche anticipazione sui suoi progetti lavorativi futuri?</strong></p>
<p>Per quanto mi riguarda proseguo quotidianamente nel mio lavoro fatto di corrispondente da Torino per la Gazzetta dello Sport e Repubblica. E poi lavoro in tv, nell’emittente piemontese Quartarete dove curo il tg e un programma dedicato ai tifosi granata “Toro Amore Mio”. Nel frattempo, però, ho trovato entusiasmante l’avventura con Limina; e quindi chissà, magari si replica…</p>
<p>Simone Ciloni</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/04/03/la-rivoluzione-del-76-intervista-esclusiva-allautore-del-libro-fabrizio-turco/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Arianna Ballotta, intervista esclusiva alla soprano lirico-leggero: &#8220;La musica rappresenta un linguaggio per comunicare&#8221;</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/03/23/arianna-ballotta-intervista-esclusiva-alla-soprano-lirico-leggero-la-musica-rappresenta-un-linguaggio-per-comunicare/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/03/23/arianna-ballotta-intervista-esclusiva-alla-soprano-lirico-leggero-la-musica-rappresenta-un-linguaggio-per-comunicare/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Mar 2012 05:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Arianna ballotta]]></category>
		<category><![CDATA[arianna ballotta teatro]]></category>
		<category><![CDATA[conservatorio milano]]></category>
		<category><![CDATA[intervista arianna ballotta]]></category>
		<category><![CDATA[maestro manno]]></category>
		<category><![CDATA[musica classica]]></category>
		<category><![CDATA[musica lirica]]></category>
		<category><![CDATA[soprano lirico leggero]]></category>
		<category><![CDATA[teatro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=317220</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA ARIANNA BALLOTTA &#8211; Cara Arianna, lieti di ospitarti su Direttanews. Nonostante la giovane età, ti sei già affermata a livello nazionale come soprano: raccontaci qualcosa di più a questo proposito… Ho cominciato a studiare musica da bambina, a 7 anni ho iniziato lo studio del pianoforte e le scuole medie le ho fatte al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/03/23/arianna-ballotta-intervista-esclusiva-alla-soprano-lirico-leggero-la-musica-rappresenta-un-linguaggio-per-comunicare/arianna-2/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-317221"><img class="alignnone size-full wp-image-317221" title="arianna" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/arianna1.jpg" alt="" width="512" height="341" /></a></p>
<p>INTERVISTA ARIANNA BALLOTTA &#8211; <strong>Cara Arianna, lieti di ospitarti su Direttanews. Nonostante la giovane età, ti sei già affermata a livello nazionale come soprano: raccontaci qualcosa di più a questo proposito…</strong></p>
<p>Ho cominciato a studiare musica da bambina, a 7 anni ho iniziato lo studio del pianoforte e le scuole medie le ho fatte al Conservatorio di Bologna studiando arpa. Ho studiato arpa per circa 6 anni e poi ho fatto l&#8217;ammissione per canto. Il mio percorso (come già si può intuire da questa premessa) non è stata una strada &#8220;lineare&#8221;…. Anche con il canto ho cambiato tre insegnanti prima di incontrare il mio Maestro Vincenzo Antonio Manno. Dopo quattro anni a Bologna mi sono trasferita a Milano, al Conservatorio di Milano ho fatto due anni, dopodichè mi sono ritrovata davanti alla scelta (purtroppo abbastanza comune a chi studia in Conservatorio) di decidere se volevo acquisire una tecnica oppure se volevo un diploma, essendo sempre stata una persona a cui piace &#8220;capire&#8221; mi sono ritirata e ho continuato i miei studi privatamente, nonostante i pareri contrari di molti nell&#8217;abbandonare &#8220;la strada che porta al diploma&#8221;. Da questo momento in poi è cominciata per me una sorta di &#8220;libertà&#8221; nello studio, anche perché il mio Maestro di canto mi ha sempre incoraggiata a seguire Masterclass e corsi con altri cantanti. Io devo quello che ho fatto a tre persone : il Maestro Manno, il Maestro Desderi e il regista Francesco Esposito. Mi hanno dato una disciplina nello studio, insegnato che oltre al lavoro tecnico e musicale (che è fondamentale e resta sempre la base di tutto) c&#8217;è da fare un grande lavoro su noi stessi. Sono un soprano lirico-leggero e come vocalità è abbastanza comune, non è stato semplice come puoi immaginare entrare in teatro, la mia carriera non credo si basi tanto su una questione di &#8220;bellezza vocale&#8221; ma più che altro su una questione di sicurezza tecnica e musicale.</p>
<p><strong>Il tuo esordio è avvenuto nel Falstaff di Giuseppe Verdi, diretto da Claudio Desderi con la regia di Matelda Cappelletti: che ricordi hai di quel giorno? Ha rappresentato un punto di inizio o di arrivo per te?</strong></p>
<p>Ricordo benissimo quel giorno, il mio costume era giallo,mi piaceva tantissimo. Matelda aveva lavorato tantissimo sulla regia con noi. Tutte le produzioni fatte con lei e il Maestro Desderi erano un lavoro di squadra e vi era tanto affiatamento tra di noi. Ricordo che non ero tesa: ero felice, incredibilmente felice e non vedevo l&#8217;ora che si aprisse il sipario. Mi prese un momento di paura prima dell&#8217;aria ma mi sono detta: “Paura di cosa? Sono mesi che ci lavoriamo!&#8221; e così è andata benissimo. Alla fine della recita il Maestro mi disse: &#8220;Sei stata brava&#8221; e quel &#8220;brava&#8221; per me era tutto. Ha rappresentato un punto di arrivo e un inizio, era un punto di arrivo perché avevo superato la selezione per il ruolo e un inizio perché da quel momento in poi ho cominciato a credere che forse potevo avere più fiducia in me.</p>
<p><strong>Cosa rappresenta la musica lirica per te e quali emozioni ti trasmette?</strong></p>
<p>La musica lirica rappresenta per me un linguaggio per comunicare: un modo per ascoltare e raccontare delle storie e la musica è un linguaggio universale che non conosce barriere perché là dove non arriva il testo arriva il suono, l&#8217;emozione. Quando riesco ad arrivare al cuore delle persone attraverso il canto sono felice. Lo studio di un personaggio molte volte mi porta a riflettere su me stessa.</p>
<p><strong>Come vedi il tuo futuro (professionale e non) tra dieci anni? Hai ancora sogni nel cassetto e progetti da realizzare?</strong></p>
<p>Tra dieci anni mi piacerebbe poter insegnare. La mia carriera è ancora per gran parte da fare, questo resta nei miei desideri e poi c&#8217;è il sogno di ogni donna che è quello di poter avere un giorno una famiglia.</p>
<p><strong>Raccontaci come sei nella vita di tutti i giorni…</strong></p>
<p>La prima sfida di ogni giorno è quella di dovermi alzare, io adoro dormire… Fatto questo, la mia vita è abbastanza comune: metto in ordine la casa, studio e dato che l&#8217;anno scorso ho avuto la brillante idea di iscrivermi nuovamente in Conservatorio per prendere il pezzo di carta..</p>
<p>Simone Ciloni</p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/03/23/arianna-ballotta-intervista-esclusiva-alla-soprano-lirico-leggero-la-musica-rappresenta-un-linguaggio-per-comunicare/arianna-scena/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-317222"><img class="alignnone size-full wp-image-317222" title="arianna scena" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/arianna-scena.jpg" alt="" width="208" height="320" /></a></p>
<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/03/23/arianna-ballotta-intervista-esclusiva-alla-soprano-lirico-leggero-la-musica-rappresenta-un-linguaggio-per-comunicare/ar-4/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-317223"><img class="alignnone size-full wp-image-317223" title="ar" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/ar2.jpg" alt="" width="427" height="284" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/03/23/arianna-ballotta-intervista-esclusiva-alla-soprano-lirico-leggero-la-musica-rappresenta-un-linguaggio-per-comunicare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rosaria Renna, intervista esclusiva: l’emozione a fil di voce</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/03/14/rosaria-renna-intervista-esclusiva-lemozione-a-fil-di-voce/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/03/14/rosaria-renna-intervista-esclusiva-lemozione-a-fil-di-voce/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Mar 2012 09:29:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo.battisti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[intervista esclusiva]]></category>
		<category><![CDATA[RDS 100% Grandi Successi]]></category>
		<category><![CDATA[Rosaria Renna]]></category>
		<category><![CDATA[telegatto]]></category>
		<category><![CDATA[voce più sexy d’Italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=313694</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA A ROSARIA RENNA &#8211; Il suo curriculum da conduttrice di punta di RDS 100% Grandi Successi non fa altro che attestare il suo solido background. Ha lavorato nelle radio locali, a Radionorba e a Telenorba, poi dal 1992 è atterrata nell’universo RDS. Ha studiato dizione, doppiaggio, canto e recitazione. Ha vinto il Telegatto e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.direttanews.it/2012/03/14/rosaria-renna-intervista-esclusiva-lemozione-a-fil-di-voce/rds-studio/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-313695"><img class="alignleft size-large wp-image-313695" title="RDS Studio" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/RDS-Studio-478x358.jpg" alt="Rosaria Renna nello studio di RDS" width="478" height="358" /></a>INTERVISTA A ROSARIA RENNA &#8211; </strong>Il suo curriculum da conduttrice di punta di <strong>RDS 100% Grandi Successi</strong> non fa altro che attestare il suo solido background. Ha lavorato nelle radio locali, a <strong>Radionorba e a Telenorba</strong>, poi dal 1992 è atterrata nell’universo RDS. Ha studiato dizione, doppiaggio, canto e recitazione. Ha vinto il <strong>Telegatto</strong> e ha condotto diverse trasmissioni televisive. Stiamo parlando della <strong>voce più sexy d’Italia</strong>: Rosaria Renna, che dalle 16:00 alle19:00 allieta il pubblico di tutta Italia con le note melliflue e suadenti del suo timbro vocale caldo e al contempo accogliente. Quando entra nello studio di RDS, i microfoni si incendiano e diffondono il buonumore… Al mio microfono, ha confessato di essere entusiasta della vita, di amare il mare, i libri, il cinema, gli animali, la nutella, la bicicletta, i viaggi, il teatro, il Pilates, lo Yoga e la musica, non necessariamente in quest’ordine… Se volete entrare nel suo mondo fatto di ritmo, candido sound e deliziose sorprese, non vi resta che leggere la sua intervista! Buon ascolto… ops! Buona lettura!</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Hai carta bianca per descriverti&#8230; in tre righe!</strong></p>
<p>Difficile questa, anche perché spero che per raccontare chi sono ci vogliano molto più che tre righe! Ma ti regalo qualche aggettivo che mi “veste” bene: solare, curiosa, nostalgica, permalosa, testarda, generosa e romantica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Se fossi una canzone, saresti?</strong></p>
<p><em>Almeno tu nell’universo</em>, di Mia Martini. Io non mi dimenticherò mai quando la cantò a Sanremo nel 1989. Era magnifica, con un abito da principessa, due occhi profondi come il mare e una voce da perderci la testa. <br />
<strong>Se fossi un dolce, saresti?</strong></p>
<p>Di sicuro il salame di cioccolato che mia zia Maria, cuoca straordinaria, mi preparava quando ero piccola. Faceva dei dolci pazzeschi, ma il mio preferito era proprio quello.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il tuo cantante preferito?</strong></p>
<p>Ne amo diversi, di ogni genere ed età. Ma se ne devo scegliere solo uno, allora è Stevie Wonder. Ha una voce che commuove: potente, calda, ti arriva dritta al cuore.</p>
<p> <a href="http://www.direttanews.it/2012/03/14/rosaria-renna-intervista-esclusiva-lemozione-a-fil-di-voce/nuova/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-313696"><img class="alignleft size-large wp-image-313696" title="NUOVA !" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/NUOVA--478x317.jpg" alt="" width="478" height="317" /></a></p>
<p><strong>Cosa ti piace di più del tuo lavoro?</strong></p>
<p>La sensazione di non essere sola, ma di poter condividere musica, notizie ed emozioni con tanti amici virtuali sparsi in giro per il mondo. La consapevolezza di essere una privilegiata, che apre bocca e trova sempre tante persone disposte ad ascoltarla. </p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Cosa non sopporti del mondo radiofonico?</strong></p>
<p>Quelli che se la tirano; quelli che devono fare i fenomeni a tutti i costi; quelli che si credono molto divertenti. Ma non sono una prerogativa del mondo della radio, anzi, forse “da noi” ce ne sono di meno che in altri ambienti dello spettacolo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Le qualità di uno speaker di successo?</strong></p>
<p>Comunicativa, curiosità, empatia. Una bella voce aiuta, ma non è la qualità più importante.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Silvia Casini</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/03/14/rosaria-renna-intervista-esclusiva-lemozione-a-fil-di-voce/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Paola Rotasso: intervista esclusiva a 360 gradi sul cinema e la musica, le sue passioni professionali</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/03/13/paola-rotasso-intervista-esclusiva-a-360-gradi-sul-cinema-e-la-musica-le-sue-passioni-professionali/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/03/13/paola-rotasso-intervista-esclusiva-a-360-gradi-sul-cinema-e-la-musica-le-sue-passioni-professionali/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Mar 2012 09:39:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo.battisti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[cortometraggi]]></category>
		<category><![CDATA[intervista esclusiva]]></category>
		<category><![CDATA[INTERVISTA PAOLA ROTASSO]]></category>
		<category><![CDATA[Paola Rotasso]]></category>
		<category><![CDATA[Regista di film]]></category>
		<category><![CDATA[videoclip musicali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=313224</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA PAOLA ROTASSO &#8211; Cinema e musica costituiscono un binomio perfetto, un’accoppiata inscindibile e Paola Rotasso ne è l’emblema per eccellenza. Regista di film, cortometraggi e videoclip musicali, unisce l’amore per la musica alla passione per il cinema regalando agli spettatori un’arte conturbante e accattivante. Dopo aver lavorato come assistente alla regia nel film Giallo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_313226" class="wp-caption alignleft" style="width: 488px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/03/13/paola-rotasso-intervista-esclusiva-a-360-gradi-sul-cinema-e-la-musica-le-sue-passioni-professionali/paola_rotasso/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-313226"><img class="size-large wp-image-313226" title="paola_rotasso" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/paola_rotasso-478x317.jpg" alt="" width="478" height="317" /></a><p class="wp-caption-text">Paola Rotasso</p></div>
<p><strong>INTERVISTA PAOLA ROTASSO</strong> &#8211; <strong>Cinema e musica</strong> costituiscono un binomio perfetto, un’accoppiata inscindibile e <strong>Paola Rotasso</strong> ne è l’emblema per eccellenza. <strong>Regista di film, cortometraggi e videoclip musicali</strong>, unisce l’amore per la musica alla passione per il cinema regalando agli spettatori un’arte conturbante e accattivante. Dopo aver lavorato come assistente alla regia nel film <em>Giallo</em> di Dario Argento e in <em>Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio</em>, opera prima di Isotta Toso, si è lanciata nel mondo discografico, sempre in veste di regista, toccando le vette del successo. Tra un ciak e l’altro, sono riuscita ad intervistarla per scoprire vizi e virtù della sua personalità. Un estro creativo fuori dal comune che vi condurrà direttamente nel mondo dei sogni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Hai carta bianca per descriverti… in tre righe!</strong></p>
<p>Sono una persona piena di contraddizioni. Sono una sognatrice e una pessimista. Sono passionale e confusionaria da un lato e molto pratica e organizzata dall’altro. Passo periodi di iperattività compulsiva e periodi di stasi in cui non riesco a fare nulla. Sono tanto solare, quanto cupa. In certi momenti mi sento superficiale e in altri mi sento profonda. Riesco ad essere tanto leggera e piacevole quanto pesante e insopportabile. Passo da momenti di calma a momenti di follia isterica. Sembrerebbe un quadro un po’ borderline, ma in realtà la convivenza di tutti questi aspetti in me funziona abbastanza bene.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Parlaci del tuo ultimo lavoro&#8230;</strong></p>
<p>Il mio ultimo lavoro è il videoclip del brano <em>Love is for Losers</em> di Spiral69. È un brano triste e paranoico che parla dell’incapacità di amare. Racconta di due personaggi. Soli. Il personaggio maschile è imprigionato in una casa vuota, grande, alienante insieme ai fantasmi dei suoi ricordi con cui tenta di riconciliarsi senza riuscirci. Come l’anima è insofferente alla gabbia del corpo da cui non può liberarsi, così lui deambula tra le mura di una casa che un tempo era familiare. Il personaggio femminile per lui è solo un ricordo. Lei rappresenta una donna forte, triste, malinconica. Preda della sua nostalgia ci si mostra in tutta la sua umanità, in un climax crescente di disperazione che si conclude in una pacata accettazione dell’assenza della persona amata. L&#8217;acqua fa da sfondo unendo i due personaggi nella sua funzione catartica. Insomma, è un video di compagnia ai cuori infranti che non vogliono sentirsi soli nella loro negatività, perché infondo l’amore è un gioco per chi sa accettare di perdere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Se fossi un film, saresti?</strong></p>
<p><em>Eternal Sunshine for the spotless mind</em>. Ho sempre sognato (come quasi tutti, credo) che ci fosse la possibilità di poter cancellare in una notte tutto ciò riguardo a una persona che ti ha tanto deluso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il tuo regista preferito?</strong></p>
<p>Ho diverse muse ispiratrici: David Lynch, Tim Burton, Darren Aronofsky, Quentin Tarantino, George Romero, Dario Argento, Walt Disney.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Cosa ti piace di più del tuo lavoro?</strong></p>
<p>Il mio lavoro mi piace perché ha la presunzione di poter riuscire ad intrattenere gli spettatori attraverso delle immagini e delle storie generate dalla mia testa. Ha un potenziale infinito.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Cosa non sopporti del mondo cinematografico e di quello discografico?</strong></p>
<p>Ci sono molte cose che non sopporto, ma che purtroppo (volendo generalizzare) fanno parte del monto cinematografico: l’ipocrisia e l’arroganza. Le case di produzione che non rischiano più sui propri artisti nazionali impedendo quindi l’affermarsi di una nuova generazione di cineasti. L’assenza, nel cinema nostrano, di molti generi cinematografici. L’assenza (salvo rari casi) di un respiro internazionale e di tematiche universali, i film prodotti in Italia sono fatti per essere visti e capiti dagli Italiani e basta, motivo per cui, a mio parare, negli ultimi trent&#8217;anni, raramente un film italiano attraversa il confine delle Alpi. Fortunatamente a volte ci sono delle eccezioni. Per quanto riguarda il mondo discografico credo che siano troppe le band emergenti e di successo che in Italia non hanno il giusto supporto dalle proprie etichette e dalle case discografiche e ciò fa si che molti talenti che potrebbero avere un pubblico più vasto restano a fare la muffa nei locali e nei piccoli circoli delle città italiane.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Le qualità di un regista di successo?</strong></p>
<p>Sui set il regista è il trait d’union. È la mente artistica e tecnica che sceglie l’impronta da dare al film (video/corto/spot), è la persona che imposta una linea armonica al lavoro e che deve coordinare nel miglior modo possibile le numerose figure professionali che si muovono intorno al film. Credo che un bravo regista debba innanzitutto essere e saper fare tutte queste cose e in più deve avere altre caratteristiche umane che scavalcano la sfera propria del mestiere sfociando in quella caratteriale: deve essere un leader carismatico, una guida per i suoi collaboratori, deve avere le idee chiare in modo da poter risolvere ogni dubbio dei suoi colleghi, deve essere umile, perché il cinema è un mestiere collettivo in cui ogni singolo è importante al fine ultimo, deve essere tanto innamorato del proprio mestiere in modo da convincere tutti che stanno lavorando per un qualcosa di meraviglioso, deve credere in quello che fa in modo da trasportare e dare ai suoi attori e ai suoi collaboratori gli stimoli giusti per dare il meglio nel proprio ruolo. Deve essere buono e duro al tempo stesso, sapere quando poter essere morbido con le persone e quando invece essere autorevole e imperativo. Oltre ad essere un ruolo bellissimo e importante, penso sia anche il ruolo del set più stressante, perché tutti aspettano da te l’ultima parola su ogni cosa, e tu (anche se a volte ti manca) devi sempre essere pronto a darla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Silvia Casini</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/03/13/paola-rotasso-intervista-esclusiva-a-360-gradi-sul-cinema-e-la-musica-le-sue-passioni-professionali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Isola 9, esclusiva Den Harrow: &#8220;Fare gossip non m&#8217;importa, questa televisione la lascio allle varie Guendaline e Apicella&#8221;</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/03/13/isola-9-esclusiva-den-harrow-fare-gossip-non-mimporta-questa-televisione-la-lascio-allle-varie-guendaline-e-apicella/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/03/13/isola-9-esclusiva-den-harrow-fare-gossip-non-mimporta-questa-televisione-la-lascio-allle-varie-guendaline-e-apicella/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Mar 2012 05:00:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[cantante]]></category>
		<category><![CDATA[den harrow]]></category>
		<category><![CDATA[den harrow ritiro]]></category>
		<category><![CDATA[intervista den harrow]]></category>
		<category><![CDATA[intervista den harrow isola dei famosi 9]]></category>
		<category><![CDATA[isola dei famosi 9 den harrow]]></category>
		<category><![CDATA[italia den harrow]]></category>
		<category><![CDATA[naufrago den harrow isola dei famosi 9]]></category>
		<category><![CDATA[ritiro den harrow spettacolo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=312884</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA ESCLUSIVA DEN HARROW – Dopo la seconda esperienza all’Isola dei Famosi terminata qualche settimana fa, l’ex concorrente Den Harrow ha preso la decisione di ritirarsi definitivamente dal mondo dello spettacolo una volta concluso il suo impegno come opinionista-ex naufrago negli studi Rai. In esclusiva per Direttanews, Den ha scelto di raccontarsi a 360 gradi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/03/13/isola-9-esclusiva-den-harrow-fare-gossip-non-mimporta-questa-televisione-la-lascio-allle-varie-guendaline-e-apicella/den-9/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-313193"><img class="alignnone size-full wp-image-313193" title="den" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/den8.jpg" alt="" width="372" height="280" /></a></p>
<p>INTERVISTA ESCLUSIVA DEN HARROW – Dopo la seconda esperienza all’<strong>Isola dei Famosi </strong>terminata qualche settimana fa, l’ex concorrente <strong>Den Harrow</strong> ha preso la decisione di <strong>ritirarsi definitivamente dal mondo dello spettacolo</strong> una volta concluso il suo impegno come opinionista-ex naufrago negli studi Rai. In <strong>esclusiva</strong> per Direttanews, Den ha scelto di raccontarsi a 360 gradi e dato i motivi che lo hanno spinto ad intraprendere questa scelta di vita. Lasciamo la parola a Den:</p>
<p><em>“Apro questa intervista ringraziando ufficialmente la Rai e Magnolia perché ad entrambi va il merito di questa mia nuova giovinezza artistica, che ormai dura dal 2006 (anno in cui ho partecipato per la prima volta all’Isola dei Famosi) sino a questa edizione ancora in corso. Grazie a tutto ciò sono riuscito a realizzare quasi tutti i miei desideri artistici e felice di come ne è uscita la mia immagine: per strada ricevo tantissimi complimenti e a differenza della prima volta in cui partecipai i giudizi dei colleghi e della gente comune sono di assoluto rispetto. Tutto questo perché non sono mai caduto nella trappola delle provocazioni, sono sempre stato corretto e leale, quindi nonostante sia dispiaciuto per non essere riuscito a portare a termine questa esperienza per un problema di salute, sono assolutamente felice e appagato da me stesso.  Sto ricevendo numerosi inviti da tutta Italia per esibirmi con la mia musica e come dj set ti confesso che sto riscuotendo molto successo nelle discoteche del nostro Paese. Tra l’altro pochi giorni fa è uscito il mio nuovo singolo “2 meet me” (prodotto da me e hitfinders),mentre in primavera è previsto un nuovo album in stile dance…. Ritornando al tema dell’Isola, per come si stanno mettendo le cose oggi sono felice di non essere più in Honduras, il livello sta diventando sempre più basso e volgare, nulla a che vedere con la prima fase del programma, dove noi titolari abbiamo vissuto questa esperienza col cuore e dimostrato la nostra maturità.. Forza e unione, questo era il messaggio che volevamo trasmettere al pubblico da casa. Ora a quanto pare i telespettatori prediligono valori come la slealtà e volgarità, oggi in Italia si pensa di conquistare la popolarità urlando, imprecando e attaccando il prossimo.. Io e gli altri naufraghi della prima fase facciamo parte di un’altra generazione, quella di coloro che venivano premiati in base al talento e ai risultati conseguiti nei vari campi. Ora non è più così, tutto è cambiato e il fato che io abbia annunciato il mio ritiro è dovuto al fatto che io nasco come cantante, non come ospite di salotti televisivi per parlare di reality o altro. Vorrei condurre un programma musicale come feci già in passato, da quando sono tornato in Honduras ho rifiutato tre copertine e alcune redazionali su riviste di gossip perché non sono interessato a questo tipo di pubblicità. Fare gossip non mi interessa, per questo sto meditando di ritirarmi da tutto. Appena gli impegni sottoscritti in precedenza alla mia entrata all’Isola si saranno esauriti, potrei andare con mia moglie Annalisa a Panama e aprire una bella palestra di arti marziali, la mia passione da sempre. O magari perché no, un bel ristorantino su una spiaggia della Costarica… Questo tipo di televisione lo lascio volentieri alle tante Guendaline e Apicella della nostra bella Italia o alle tante starlette senza talento che stanno popolando la tv del nostro Paese. Io ne faccio volentieri a meno, grazie di tutto”.</em></p>
<p>Simone Ciloni</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/03/13/isola-9-esclusiva-den-harrow-fare-gossip-non-mimporta-questa-televisione-la-lascio-allle-varie-guendaline-e-apicella/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alessio Chiodini. intervista esclusiva: pazzo d’amore&#8230; per la recitazione!</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/03/09/alessio-chiodini-intervista-esclusiva-pazzo-damore-per-la-recitazione/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/03/09/alessio-chiodini-intervista-esclusiva-pazzo-damore-per-la-recitazione/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Mar 2012 10:40:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo.battisti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Alessio Chiodini]]></category>
		<category><![CDATA[cinepanettone]]></category>
		<category><![CDATA[INTERVISTA AD ALESSIO CHIODINI]]></category>
		<category><![CDATA[intervista esclusiva]]></category>
		<category><![CDATA[metodo Stanislavskij]]></category>
		<category><![CDATA[pazzo d’amore]]></category>
		<category><![CDATA[teatro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=311635</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA AD ALESSIO CHIODINI &#8211; Dalla fiction &#8220;La Ladra&#8221; a &#8220;Don Matteo&#8221;, fino al cinepanettone natalizio con Christian De Sica e Sabrina Ferilli, ne ha fatta di strada. Stiamo parlando di Alessio Chiodini, il giovane attore romano che è stato acclamato da pubblico e critica e dopo aver militato nella tv e nel grande schermo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_311642" class="wp-caption alignleft" style="width: 488px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/03/09/alessio-chiodini-intervista-esclusiva-pazzo-damore-per-la-recitazione/vacanze-di-natale-a-cortina-patricia-varvari-e-alessio-chiodini-sul-set-226216/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-311642"><img class="size-large wp-image-311642" title="vacanze-di-natale-a-cortina-patricia-varvari-e-alessio-chiodini-sul-set-226216" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/vacanze-di-natale-a-cortina-patricia-varvari-e-alessio-chiodini-sul-set-226216-478x318.jpg" alt="" width="478" height="318" /></a><p class="wp-caption-text">Alessio Chiodini in compagnia di Patricia Varvari</p></div>
<p><strong>INTERVISTA AD ALESSIO CHIODINI</strong> &#8211; Dalla fiction <strong>&#8220;La Ladra&#8221; a &#8220;Don Matteo&#8221;</strong>, fino al <strong>cinepanettone </strong>natalizio con <strong>Christian De Sica e Sabrina Ferilli</strong>, ne ha fatta di strada. Stiamo parlando di <strong>Alessio Chiodini</strong>, il giovane attore romano che è stato acclamato da pubblico e critica e dopo aver militato nella tv e nel grande schermo, sarà a teatro tra pochi giorni, dove la messa in scena di un testo intenso, il ritmo scandito dai silenzi di una strana realtà, nonché la pazzia del protagonista, lo metteranno a dura prova… ma in fondo, da bravo interprete, riuscirà a cavarsela, perché come diceva <strong>Mel Gibson</strong> “l’arte di recitare è mentire”.</p>
<p><strong>Il tuo stile come attore è…</strong><br />
Naturale… Miro alla naturalezza, cerco di trovare i punti in comune con il personaggio che devo interpretare. Non tutti i ruoli sono congeniali e vicini al proprio sentire, a tal punto da renderli totalmente naturali durante l’interpretazione, ed è lì che interviene lo studio, la tecnica.</p>
<p><strong>Ti ispiri a qualche star?</strong><br />
A Christian De Sica. È una persona squisita.</p>
<p><strong>Ed hai anche avuto l’occasione di lavorarci nel film Vacanze di Natale a Cortina…</strong><br />
Sì, ed è stato un sogno ad occhi aperti.</p>
<p><strong>Usi il metodo Stanislavskij?</strong><br />
Sì, lo uso per approfondire a livello psicologico il personaggio e faccio una ricerca di affinità tra il suo mondo interiore e il mio. È una tecnica che si basa sull’esternazione delle emozioni interiori attraverso l’interpretazione e la rielaborazione a livello intimo.</p>
<p><strong>La parte che ti ha creato più problemi nel recitarla?</strong><br />
Dal 13 marzo, a Roma, sarò al Teatro Petrolini… Il ruolo più ostico si riferisce a questo spettacolo o meglio al personaggio che interpreto in questo spettacolo. Si tratta di un cowboy ed ha un vissuto talmente distante dal mio, per epoca ed età, che è stata dura. In più, ha un carattere particolare, oltre ad una patologia… Non è stato semplice calarmi nella parte.</p>
<p><strong>Quindi a breve ti vedremo dal vivo?</strong><br />
Sì. Lo spettacolo si chiama Pazzo d’amore per la regia di Antonio Nobili.</p>
<p>Un consiglio a chi vuole intraprendere la tua stessa carriera?<br />
Studiare, ottimismo e… studiare, sempre. Mi reputo molto fortunato, perché ho iniziato da zero e quando facevo l’Accademia di recitazione ho incontrato delle persone che mi hanno aiutato nel mio percorso. A 18 anni, ho iniziato a studiare e dopo un po’ sono entrato in un’agenzia di management artistico ed ho iniziato subito a lavorare come attore. Comunque, l’importante è non arrendersi mai e ripeto… studiare in continuazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Silvia Casini</p>
<div id="attachment_311643" class="wp-caption alignleft" style="width: 439px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/03/09/alessio-chiodini-intervista-esclusiva-pazzo-damore-per-la-recitazione/pazzodamore_locandina/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-311643"><img class="size-large wp-image-311643" title="PazzodAmore_Locandina" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/PazzodAmore_Locandina-429x600.jpg" alt="" width="429" height="600" /></a><p class="wp-caption-text">Locandina di &quot;Pazzo D&#39;Amore&quot;</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/03/09/alessio-chiodini-intervista-esclusiva-pazzo-damore-per-la-recitazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dario Gulli, intervista esclusiva al direttore di Empire, il movie magazine ora anche in Italia</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/03/07/dario-gulli-intervista-esclusiva-al-direttore-di-empire-il-movie-magazine-ora-anche-in-italia/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/03/07/dario-gulli-intervista-esclusiva-al-direttore-di-empire-il-movie-magazine-ora-anche-in-italia/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Mar 2012 12:04:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo.battisti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Dario Gulli]]></category>
		<category><![CDATA[Dario Gulli empire]]></category>
		<category><![CDATA[Empire]]></category>
		<category><![CDATA[film d’epoca]]></category>
		<category><![CDATA[INTERVISTA ESCLUSIVA DARIO GULLI]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[movie magazine]]></category>
		<category><![CDATA[produzioni cinematografiche]]></category>
		<category><![CDATA[rivista]]></category>
		<category><![CDATA[stile British]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=310718</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA ESCLUSIVA DARIO GULLI &#8211; È il direttore editoriale della rivista Empire, la movie magazine più venduta al mondo, che dalla carta patinata in perfetto stile British è giunta in Italia, grazie alla sua tenacia e al suo intuito. Con un occhio fisso al mercato estero e all’industria dello spettacolo, ha portato avanti il suo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.direttanews.it/2012/03/07/dario-gulli-intervista-esclusiva-al-direttore-di-empire-il-movie-magazine-ora-anche-in-italia/i-vendicatori-copertine-empire-5/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-310729"><img class="alignleft size-large wp-image-310729" title="i-vendicatori-copertine-empire-5" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/i-vendicatori-copertine-empire-5-478x412.jpg" alt="" width="478" height="412" /></a>INTERVISTA ESCLUSIVA DARIO GULLI &#8211; </strong><em>È il <strong>direttore editoriale</strong> della rivista <strong>Empire</strong>, la <strong>movie magazine</strong> più venduta al mondo, che dalla carta patinata in perfetto <strong>stile British</strong> è giunta in <strong>Italia</strong>, grazie alla sua tenacia e al suo intuito. Con un </em><em>occhio fisso al mercato estero e all’industria dello spettacolo,</em> <em>ha portato avanti il suo progetto, ed ora con Empire recensisce le più grandi <strong>produzioni cinematografiche</strong> ed esplora il fascino, spesso trascurato, dei <strong>film d’epoca</strong>. Tra le sue pagine troverete l’incanto dell’universo cinematografico, perché la fabbrica dei sogni non ha mai smesso di meravigliare, emozionare e sorprendere…</em><strong></strong></p>
<p><strong><em>Empire sito e Empire magazine… Rivista cartacea, web e cinema. In che modo riuscite a gestire questi linguaggi?</em></strong><strong><em></em></strong></p>
<p>Le due cose sono unite e non le sleghiamo. Iniziamo con la carta e continuiamo nel web. I due linguaggi sono vicini, perché oggi i media si sono uniti e per convivere, necessitano dei linguaggi complementari. Alla carta lasciamo gli approfondimenti e al web le news. </p>
<p><strong><em>L’ultimo film visto?</em></strong><strong><em></em></strong></p>
<p><em>Viaggio nell’Isola misteriosa</em>, insieme a mio figlio. Non è <em>Midninght in Paris</em> (che è uno degli ultimi film che ho veramente amato), ma intrattiene e mi sono divertito con personaggi non complessi e simpatici. Forse da solo non l’avrei mai visto, ma oggi lo rivedrei volentieri anche senza il ragazzino che mi ci ha trascinato. Si ride e si viaggia. Non sono elementi da poco!</p>
<p><strong><em>Il suo attore preferito?</em></strong><strong><em></em></strong></p>
<p>Steve Martin. Mi piace quando è divertente come in <em>Pazzi a Beverly Hills</em> e quando è più drammatico come in <em>Novocaine</em>. Mi piace la sua malinconia e intelligenza. Trovo che sia anche un bravo autore e la sua mimica è stata ed è un riferimento per molti suoi colleghi.</p>
<p><strong><em>Il film che avrebbe voluto realizzare?</em></strong><strong><em></em></strong></p>
<p><em>Effetto Notte</em> di Truffaut, <em>Harry ti presento Sally</em> di Reiner e <em>101 Reykjavík</em> di Kormákur, una commedia non proprio famosa che mi ha sempre divertito.<br />
<strong><em>Il segreto di una rivista cinematografica di successo?</em></strong><strong><em></em></strong></p>
<p>Non c&#8217;è segreto. Sono importanti sempre le solite cose: ottimi contenuti e ottimo team. <strong>Empire </strong>ha la fortuna di avere entrambi i contenuti e per me è solo un motivo di orgoglio farne parte.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Silvia Casini</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/03/07/dario-gulli-intervista-esclusiva-al-direttore-di-empire-il-movie-magazine-ora-anche-in-italia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bruno Bottai, intervista al presidente della &#8216;Dante Alighieri&#8217;: &#8220;Monti sta affrontando i suoi compiti istituzionali con abilità&#8221;</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/03/07/bruno-bottai-intervista-esclusiva-allambasciatore-e-presidente-della-dante-monti-sta-affrontando-i-suoi-compiti-istituzionali-con-abilita/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/03/07/bruno-bottai-intervista-esclusiva-allambasciatore-e-presidente-della-dante-monti-sta-affrontando-i-suoi-compiti-istituzionali-con-abilita/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Mar 2012 05:00:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ambasciator bottai]]></category>
		<category><![CDATA[anniversario italia]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno bottai]]></category>
		<category><![CDATA[bruno bottai la dante]]></category>
		<category><![CDATA[governo monti bruno bottai]]></category>
		<category><![CDATA[intervista ambasciator bottai]]></category>
		<category><![CDATA[intervista bruno bottai]]></category>
		<category><![CDATA[la dante]]></category>
		<category><![CDATA[monti bottai]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=310266</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA AMBASCIATOR BRUNO BOTTAI &#8211; Egregio Ambasciator Bottai, lieti di poterla ospitare a Direttanews. Presidente della Società Dante Alighieri, sullo statuto sociale si legge che lo scopo di quest’ultima è “tutelare e diffondere la lingua e la cultura italiane nel mondo, ravvivando i legami spirituali dei connazionali all’estero con la madre patria e alimentando tra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_310270" class="wp-caption alignnone" style="width: 553px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/03/07/bruno-bottai-intervista-esclusiva-allambasciatore-e-presidente-della-dante-monti-sta-affrontando-i-suoi-compiti-istituzionali-con-abilita/ambasciatore-bruno-bottai-3/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-310270"><img class="size-full wp-image-310270" title="Ambasciatore Bruno Bottai 3" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/Ambasciatore-Bruno-Bottai-3.jpg" alt="" width="543" height="656" /></a><p class="wp-caption-text">Bruno Bottai</p></div>
<p>INTERVISTA AMBASCIATOR BRUNO BOTTAI<strong> &#8211; Egregio Ambasciator Bottai, lieti di poterla ospitare a Direttanews. Presidente della Società Dante Alighieri, sullo statuto sociale si legge che lo scopo di quest’ultima è “tutelare e diffondere la lingua e la cultura italiane nel mondo, ravvivando i legami spirituali dei connazionali all’estero con la madre patria e alimentando tra gli stranieri l’amore e il culto per la civiltà italiana”; può raccontarci qualcosa di più a questo proposito?</strong></p>
<p>La Società Dante Alighieri è nata alla fine dell’Ottocento, e precisamente nel 1889, quindi sono più di 120 anni che opera, in modo differente a seconda dei periodi storici che ha attraversato. Oggi naturalmente la “Dante” deve essere moderna e attrezzata, e facciamo di tutto &#8211; con impegno ed entusiasmo -affinché lo sia nonostante la crisi economica.</p>
<p><strong>Nel 2011 si è celebrato il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia: cosa ha rappresentato per la “Dante” questo importante evento?</strong></p>
<p>Il 150° anniversario dell’Unità d’Italia è stato una ricorrenza importante, per la “Dante” come per tutti gli italiani, sulla scia del pensiero espresso dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha voluto mettere in forte evidenza la nostra memoria storica.</p>
<p><strong>Negli scorsi mesi si è lamentato apertamente col Governo Berlusconi per i tagli attuati alla cultura; come giudica invece l’operato fin qui svolto dal nuovo Premier Monti e il suo esecutivo?</strong></p>
<p>Il Presidente del Consiglio Monti sta affrontando i suoi compiti istituzionali con abilità, coraggio e impegno. Non faccio paragoni con il periodo governativo precedente, nel quale peraltro, per quanto riguarda la “Dante”, l’appoggio e la comprensione non sono mai venuti meno.</p>
<p><strong>Che consiglio darebbe ai giovani italiani, sempre più afflitti dalla crisi economica e dalla disoccupazione?</strong></p>
<p>È comprensibile che i giovani italiani abbiano perplessità e preoccupazioni. Queste fasi di difficoltà capitano a ogni Paese e a ogni popolo, ma è proprio in queste fasi che si deve dimostrare la volontà di reagire. Nel nostro passato così lungo e pieno di riprese possiamo trarre motivo non solo di speranza ma di certezza. Ben presto l’Italia andrà molto meglio di oggi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Simone Ciloni</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/03/07/bruno-bottai-intervista-esclusiva-allambasciatore-e-presidente-della-dante-monti-sta-affrontando-i-suoi-compiti-istituzionali-con-abilita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Isola dei Famosi 9, esclusiva Den Harrow: “Sono pronto a rientrare, Malgioglio e la Marini i migliori del reality”</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/03/02/isola-dei-famosi-9-esclusiva-den-harrow-sono-pronto-a-rientrare-malgioglio-e-la-marini-i-migliori-del-reality/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/03/02/isola-dei-famosi-9-esclusiva-den-harrow-sono-pronto-a-rientrare-malgioglio-e-la-marini-i-migliori-del-reality/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Mar 2012 05:00:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[cristiano malgioglio]]></category>
		<category><![CDATA[den harrow]]></category>
		<category><![CDATA[isola dei famosi 9]]></category>
		<category><![CDATA[isola dei famosi 9 den harrow]]></category>
		<category><![CDATA[malgioglio apicella]]></category>
		<category><![CDATA[offesa apicella malgioglio]]></category>
		<category><![CDATA[uscita den harrow]]></category>
		<category><![CDATA[valeria marini den harrow]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=308423</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA DEN HARROW &#8211; Caro Den, lieti di ospitarti su Direttanews. Sei stato costretto ad abbandonare anzitempo la tua avventura all’Isola dei Famosi per problemi di salute: cosa ti attrista di più nel terminare questa esperienza mediatica? La cosa che più mi rattrista è aver abbandonato il gioco a causa di un piccolo incidente.. Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/03/02/isola-dei-famosi-9-esclusiva-den-harrow-sono-pronto-a-rientrare-malgioglio-e-la-marini-i-migliori-del-reality/den-7/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-308425"><img class="alignnone size-full wp-image-308425" title="den" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/den6.jpg" alt="" width="586" height="329" /></a></p>
<p>INTERVISTA DEN HARROW &#8211; <strong>Caro Den, lieti di ospitarti su Direttanews. Sei stato costretto ad abbandonare anzitempo la tua avventura all’Isola dei Famosi per problemi di salute: cosa ti attrista di più nel terminare questa esperienza mediatica?</strong></p>
<p>La cosa che più mi rattrista è aver abbandonato il gioco a causa di un piccolo incidente.. Il mio battito cardiaco normalmente è 50, e il fatto che sia sceso a 30 è assolutamente normale anche per atleti d’elite (come gli apneisti e ciclisti). Mi hanno costretto ad abbandonare contro il mio volere, avrei firmato pure un contratto di responsabilità per rimanere, ma non c’è stato nulla da fare. Al mio rientro ho fatto con il mio cardiologo tutti gli accertamenti e nessuno ha riscontrato nulla di anomalo.. Sono arrivato all’Isola con pochi grassi, ma solo con tanta massa magra e il mio corpo (in assenza di cibo, sforzi fisici e notti insonni per controllare che il fuoco non si spegnesse) si è protetto per farmi perdere il minimo di energia abbassando il battito cardiaco. In questi giorni sto lottando con la produzione per farmi rientrare in gioco, ma mi hanno risposto che comunque sarei stato eliminato al televoto (cosa a cui non credo); anche se fosse vero, il regolamento dice che potrei ritornare all’Isola degli Eletti e non rimanere a casa. Per questo pretendo di essere reintegrato, mi sono preparato alla grande per resistere fino alla fine ed è mio diritto rientrare.</p>
<p><strong>In questa edizione sono numerosi i concorrenti che hanno concluso volontariamente il loro cammino all’interno del reality (basti pensare a Rubicondi, Eliana Cartella e Flavia Vento): come ti spieghi questa loro decisione?</strong></p>
<p>Non saprei, l’Isola è dura, dura veramente e non va sottovalutata… Loro non erano preparati per rimanerci, io sì… Non dico che avrei potuto vincere, ma sarei arrivato lontano, di questo sono sicuro…</p>
<p><strong>Come hanno reagito i tuoi fan nell’apprendere del tuo ritiro all’Isola dei Famosi?</strong></p>
<p>I miei fan (e in particolar modo la città di Harrowland) erano entusiasti del percorso che stavo facendo, mi hanno sostenuto tantissimo, ma anche loro sono arrabbiati perché mi hanno costretto ad abbandonare il gioco, stavo vivendo l’Isola che sognavo di fare e me l’hanno portata via per un banalissimo caso di bradicardia.</p>
<p><strong>Chi sono i naufraghi con cui hai stretto maggiore rapporto e con chi non ti sentivi a tuo agio?</strong></p>
<p>Ho trovato amici fantastici, in primis una grande Valeria Marini, donna leale e fortissima… L’Isola sarà sua, ha un grande cuore e un’anima  bella.. Il mio Cristiano ha un cuore nobile, un artista e grande uomo.. Li adoro, sono i migliori… Con Cristiano ci sentiamo tutti i giorni ed è sempre lì a rincuorarmi. Con Valeria abbiamo fatto progetti di lavoro insieme: quando terminerà la sua esperienza mediatica, produrrà il mio romanzo dal titolo “Scandalous”, libro dalle tinte forti… La Marini scriverà il capitolo finale, sono contento che le sia piaciuto.. Lei sarà il mio talent scout in questo nuovo progetto..</p>
<p><strong>Dopo aver deciso di chiudere la sua avventura in Honduras, pensi davvero che Malgioglio possa ritornare ad essere un naufrago?</strong></p>
<p>Non credo Cristiano ne abbia voglia.. Dopo la gravissima offesa subita da Apicella, lui si è molto intristito.. Malgioglio è uscito a causa della maleducazione e volgarità di Mariano, l’Italia ha perso un grande personaggio. Spero tanto che tutti gli italiani offesi da lui lo ricompensino come merita quando lo vedranno per strada. Io però sono pronto a rientrare, sarebbe un mio diritto.</p>
<p>Simone Ciloni</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/03/02/isola-dei-famosi-9-esclusiva-den-harrow-sono-pronto-a-rientrare-malgioglio-e-la-marini-i-migliori-del-reality/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista in esclusiva ad Andrea Cotti: l’arte di scrivere&#8230;ed un verso inedito</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/03/01/intervista-in-esclusiva-ad-andrea-cotti-larte-di-scrivere/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/03/01/intervista-in-esclusiva-ad-andrea-cotti-larte-di-scrivere/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Mar 2012 08:32:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo.battisti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Cotti]]></category>
		<category><![CDATA[arte di scrivere]]></category>
		<category><![CDATA[INTERVISTA AD ANDREA COTTI]]></category>
		<category><![CDATA[Intervista in esclusiva]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[romanzo]]></category>
		<category><![CDATA[scrittore]]></category>
		<category><![CDATA[Un gioco da ragazze]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=308181</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA AD ANDREA COTTI &#8211; Per circa cinque anni ha gestito una libreria a San Giovanni in Persiceto, nei pressi di Bologna. Poi, ha pubblicato alcune raccolte di poesia e opere di narrativa per ragazzi, come Tre (Bollati Boringhieri), Lo stesso discorso di sempre (Addictions), Che brutto nome mi hanno dato (EL/Einaudi Ragazzi), Stupido (Rizzoli) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_308197" class="wp-caption alignleft" style="width: 460px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/03/01/intervista-in-esclusiva-ad-andrea-cotti-larte-di-scrivere/15880990_chiacchiere-con-lo-andrea-cotti-2/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-308197"><img class="size-full wp-image-308197" title="15880990_chiacchiere-con-lo-andrea-cotti-2" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/15880990_chiacchiere-con-lo-andrea-cotti-2.jpg" alt="" width="450" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Andrea Cotti</p></div>
<p><strong>INTERVISTA AD ANDREA COTTI</strong> &#8211; Per circa cinque anni ha gestito una libreria a San Giovanni in Persiceto, nei pressi di Bologna. Poi, ha pubblicato alcune raccolte di poesia e opere di narrativa per ragazzi, come <em>Tre </em>(Bollati Boringhieri), <em>Lo stesso discorso di sempre </em>(Addictions), <em>Che brutto nome mi hanno dato </em>(EL/Einaudi Ragazzi), <em>Stupido</em> (Rizzoli) e <em>Francesco vola </em>(EL/Einaudi Ragazzi). Dal suo romanzo <em>Un gioco da ragazze</em>, è stato tratto l’omonimo film. Dal libro <em>Stupido</em>, è stato realizzato il film <em>Marpiccolo</em> di Alessandro di Robilant. Scrive da sempre sceneggiature per il cinema e la televisione (<em>L’ispettore Coliandro</em>, <em>Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio, Squadra Antimafia, Intelligence 2</em>) e attualmente fa la spola tra Bologna e Roma con una penna sempre in tasca, pronto a cogliere qualsiasi dettaglio per i suoi script cine-televisivi. Inoltre, si diletta ad insegnare scrittura creativa. L’ho incontrato mentre passeggiava per il rione Monti a Roma e non mi sono fatta sfuggire l’occasione di intervistarlo per carpire i segreti di un bravo scrittore… In fondo, bisogna sempre rubare con gli occhi e lì davanti a me c’era il maestro del noir. Miei cari lettori, ecco a voi cosa ho scoperto… A me gli occhi please!</p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p><strong><em>L’errore più grande che uno sceneggiatore possa mai commettere?</em></strong></p>
<p>Perdere di vista il nucleo della storia. Gli americani dicono che un buon film devi poterlo raccontare in tre frasi. È vero. Se non riesci a raccontare in tre frasi il tuo film, allora non hai un film.</p>
<p><strong><em>Che genere ti piace scrivere?</em></strong></p>
<p>Ho scritto e scrivo di tutto: commedie, storie per adolescenti, storie drammatiche, gialli, thriller… Ma se mi lasci da solo in una stanza con il mio computer, è facile che ne esca con una storia noir. Amo il noir perché scava, va a fondo, cerca e rimette in discussione i confini tra bene e male, e perché a differenza dei gialli, non ti svela <em>chi</em> ha fatto qualcosa, ma <em>perché</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Ami di più le fiction tv o il cinema?</em></strong></p>
<p>In questo momento storico, sicuramente amo di più le fiction tv. Serie come <em>The Shield</em> o <em>Breaking Bad</em> o <em>Six Feet Under</em> (e molte, molte altre) hanno letteralmente reinventato il linguaggio, la grammatica della fiction. E sono anni luce avanti al cinema, anche in America. Non solo: per chi come me viene dal romanzo, ritrova nella fiction tv la stessa possibilità si stare assieme ai personaggi per un tempo più lungo, quindi di affezionarsi a loro e alle loro vicende. La fiction tv, quando è ben fatta, riprende la stessa capacità di seduzione del <em>feuiletton</em>, del romanzo popolare. Il cinema, però, mantiene il fascino, la magia del grande schermo e della sala buia. Dell’incontro che dura due ore, un incontro al buio, appunto, che poi, se è stato bello, se ti ha affascinato, ti rimane dentro a lungo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>I consigli per intraprendere la tua stessa carriera?</em></strong></p>
<p>Studiare. La sceneggiatura, ancor più del romanzo, ha delle regole precise, e bisogna conoscerle. Poi, provarci. Scrivere soggetti (non sceneggiature complete, non le legge nessuno) e mandarli alle case di produzione. Cercare contatti con altri sceneggiatori e offrirsi come “apprendisti”. Io ho iniziato così. E soprattutto sperare di avere tanto sano culo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>So che insegni scrittura creativa. Qual è il prossimo corso che partirà?</em></strong></p>
<p>Farò il docente al prossimo <strong>corso di scrittura creativa</strong> che si svolgerà a Roma presso la libreria Altroquando. Chiunque interessato ad entrare nell’universo letterario, può partecipare. Si tratta di un breve excursus nei meandri dell’arte narrativa condensato in cinque incontri di due ore. Inizierà il 5 marzo. Ogni lunedì dalle 18:00 alle 20:00 vi svelerò i trucchi per diventare un bravo scrittore. Almeno ci proverò… Il talento, però, portatelo sempre con voi!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Da ex poeta, regalaci un verso inedito&#8230; </em></strong></p>
<p>M’attorciglio a ogni tuo riccio/ capriccio, bisticcio/ e non cedo, non mollo, rimango/ stretto al nostro nocciolino più duro/ nostro cuore, sassolino/ puntino luminoso/ nel buio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Silvia Casini</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/03/01/intervista-in-esclusiva-ad-andrea-cotti-larte-di-scrivere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Marco Scaramuzza, intervista al presidente dell’Associazione Maestri Artigiani del Vetro (Ama)</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/03/01/marco-scaramuzza-intervista-al-presidente-dellassociazione-maestri-artigiani-del-vetro-ama/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/03/01/marco-scaramuzza-intervista-al-presidente-dellassociazione-maestri-artigiani-del-vetro-ama/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Mar 2012 05:00:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ama]]></category>
		<category><![CDATA[artigiani]]></category>
		<category><![CDATA[associazione maestri artigiani del vetro]]></category>
		<category><![CDATA[contraffazione]]></category>
		<category><![CDATA[corea italia vetro]]></category>
		<category><![CDATA[intervista marco scaramuzza]]></category>
		<category><![CDATA[Marco scaramuzza]]></category>
		<category><![CDATA[progetti ama]]></category>
		<category><![CDATA[venezia vetro acqua e terra]]></category>
		<category><![CDATA[vetro murano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=308070</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA MARCO SCARAMUZZA &#8211; Caro Sig. Scaramuzza, lieti di ospitarla su Direttanews. E’ il presidente dell’Associazione Maestri Artigiani del Vetro (AMA): ci racconti qualcosa di più a questo proposito…. L’acronimo nasce circa quattro anni fa con l’intento di sostenere il “Made in Italy” e il nostro prodotto di artigianato vetrario veneziano. Diciamo che noi siamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/03/01/marco-scaramuzza-intervista-al-presidente-dellassociazione-maestri-artigiani-del-vetro-ama/marco-scaramuzza/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-308072"><img class="alignnone size-full wp-image-308072" title="marco scaramuzza" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/marco-scaramuzza.jpg" alt="" width="468" height="294" /></a></p>
<p>INTERVISTA MARCO SCARAMUZZA &#8211; <strong>Caro Sig. Scaramuzza, lieti di ospitarla su Direttanews. E’ il presidente dell’Associazione Maestri Artigiani del Vetro (AMA): ci racconti qualcosa di più a questo proposito….</strong></p>
<p>L’acronimo nasce circa quattro anni fa con l’intento di sostenere il “Made in Italy” e il nostro prodotto di artigianato vetrario veneziano. Diciamo che noi siamo al di fuori di quello che è stato costituito come marchio di Murano (in quanto non possiamo accedere a questa denominazione non lavorando nell’isola) e ne abbiamo creato uno tutto nostro, dal nome “Venezia Vetro Acqua e Terra”. Questo perché c’è una forte componente artigianale fuori dall’isola di Murano che deve essere giustamente valorizzata e tutelata.</p>
<p><strong>Qual è l’obiettivo che l’AMA ogni anno intende conseguire?</strong></p>
<p>Far conoscere una realtà artigianale e di design fuori dai confini dell’isola di Murano, conservando sempre le nostre tradizioni.. Parliamo di circa 500 piccole aziende che operano nel settore vetrario a Venezia e alcuni paesi della sua provincia. Vogliamo dare una forte valenza ai nostri prodotti; questo è l’obiettivo che ci siamo prefissati dall’inizio mantenendo un marchio di qualità, costruendo nel tempo una realtà sempre più grande e conosciuta nel mondo. Da poco siamo tornati da un evento a Seul e lì abbiamo presentato per la prima volta “Venezia Vetro Acqua e Terra”..</p>
<p><strong>In un recente comunicato stampa  ha affermato quanto sia importante portare avanti la battaglia alla contraffazione dei prodotti in vetro di Murano: può spiegarci in modo più approfondito questa sua dichiarazione?</strong></p>
<p>Il problema non sorge dal fatto che il prodotto vetrario può essere creato in qualunque parte del mondo (non solo in Cina ma ad esempio molto spesso in Romania), ma dal falsare la reale provenienza dell’oggetto come vetro lavorato nelle nostre caratteristiche zone. Il turista che acquista un souvenir a Venezia viene così ingannato e acquista del falso vetro di Murano. Per questo motivo è necessario che la nostra attività venga tutelata al più presto.</p>
<p><strong>Può darci qualche anticipazione sui progetti futuri dell’AMA?</strong></p>
<p>Instaureremo una forte collaborazione con il mercato coreano, dove verrà costruita una sorta di cittadella del vetro e che farà parte di un centro di sviluppo commerciale e turistico. Un altro progetto invece che si svilupperà quest’anno riguarda uno scambio culturale con artisti coreani in una manifestazione che dovrebbe svolgersi a Venezia.</p>
<p>Simone Ciloni</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/03/01/marco-scaramuzza-intervista-al-presidente-dellassociazione-maestri-artigiani-del-vetro-ama/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Terrorismo, Brigate Rosse e carcere: intervista ad una protagonista &#8220;involontaria&#8221;</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/02/25/terrorismo-brigate-rosse-e-carcere-intervista-ad-una-protagonista-involontaria/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/02/25/terrorismo-brigate-rosse-e-carcere-intervista-ad-una-protagonista-involontaria/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 25 Feb 2012 18:01:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valeria Bellegamba</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[anni di piombo]]></category>
		<category><![CDATA[brigate rosse]]></category>
		<category><![CDATA[carcere]]></category>
		<category><![CDATA[INTERVISTA SUGLI ANNI DI PIOMBO]]></category>
		<category><![CDATA[James Lee Dozier]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Vittoria Pichi]]></category>
		<category><![CDATA[Senigallia Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[sequestro dozier]]></category>
		<category><![CDATA[“Come una lama”]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=306273</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA SUGLI ANNI DI PIOMBO &#8211; Maria Vittoria Pichi è autrice del libro “Come una lama” (Italic-Pequod edizioni), che racconta dell&#8217;arresto ingiusto che subì, il 28 dicembre del 1981, nell’ambito delle indagini sul sequestro del generale americano James Lee Dozier, comandante delle Forze Nato nel Sud Europa. Il sequestro fu rivendicato dalle Brigate Rosse. Maria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_306274" class="wp-caption alignleft" style="width: 543px"><a href="http://www.direttanews.it/2012/02/25/terrorismo-brigate-rosse-e-carcere-intervista-ad-una-protagonista-involontaria/intervista-pichi/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-306274"><img src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/intervista-pichi.jpg" alt="" title="intervista-pichi" width="533" height="440" class="size-full wp-image-306274" /></a><p class="wp-caption-text"> Maria Vittoria Pichi intervistata dal giornalista</p></div>
<p><strong>INTERVISTA SUGLI ANNI DI PIOMBO</strong> &#8211; <strong>Maria Vittoria Pichi</strong> è autrice del libro <em>“Come una lama”</em> (Italic-Pequod edizioni), che racconta dell&#8217;arresto ingiusto che subì, il 28 dicembre del 1981, nell’ambito delle indagini sul <strong>sequestro del generale americano James Lee Dozier</strong>, comandante delle Forze Nato nel Sud Europa. Il sequestro fu rivendicato dalle Brigate Rosse. Maria Vittoria Pichi, originaria di Senigallia (AN) e all&#8217;epoca residente a Padova, fu suo malgrado coinvolta nella vicenda. Arrestata insieme al suo compagno di allora, trascorse cento giorni in carcere per poi essere prosciolta da ogni accusa. </p>
<p>Leggi l&#8217;<strong>intervista a Maria Vittoria Pichi</strong> sul quotidiano on-line <em>Senigallia Notizie</em>: <a href="http://www.60019.it/1327310403/terrorismo-e-anni-di-piombo-senigallia-notizie-intervista-maria-vittoria-pichi"><strong>qui</strong></a>. </p>
<p><em>Redazione</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/02/25/terrorismo-brigate-rosse-e-carcere-intervista-ad-una-protagonista-involontaria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Elena Guerrini, intervista esclusiva alla scrittrice del libro e spettacolo teatrale “Bella tutta”</title>
		<link>http://www.direttanews.it/2012/02/24/elena-guerrini-intervista-esclusiva-alla-scrittrice-del-libro-e-spettacolo-teatrale-bella-tutta/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.direttanews.it/2012/02/24/elena-guerrini-intervista-esclusiva-alla-scrittrice-del-libro-e-spettacolo-teatrale-bella-tutta/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 Feb 2012 05:00:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Live News]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bella tutta]]></category>
		<category><![CDATA[bellezza elena guerrini bella tutta]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[Elena guerrini]]></category>
		<category><![CDATA[elena guerrini bella tutta]]></category>
		<category><![CDATA[intervista bella tutta elena guerrini]]></category>
		<category><![CDATA[intervista elena guerrini]]></category>
		<category><![CDATA[scrittrice]]></category>
		<category><![CDATA[spettacolo teatro bella tutta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.direttanews.it/?p=305181</guid>
		<description><![CDATA[INTERVISTA ELENA GUERRINI BELLA TUTTA &#8211; Cara Elena, lieti di ospitarti su Direttanews. Parliamo un pò del tuo ultimo libro “Bella tutta”: descrivicelo in una frase…. La bellezza è energia, se riesci a cogliere suddetta energia ti senti comunque bella.. Mi ha colpito in particolare quando hai scritto: “Bella tutta è una preghiera dell’anima, perché [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.direttanews.it/2012/02/24/elena-guerrini-intervista-esclusiva-alla-scrittrice-del-libro-e-spettacolo-teatrale-bella-tutta/bella-tutta/#utm_source=feed&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=feed" rel="attachment wp-att-305182"><img class="alignnone size-full wp-image-305182" title="bella tutta" src="http://www.direttanews.it/wp-content/uploads/bella-tutta.jpg" alt="" width="330" height="330" /></a></p>
<p>INTERVISTA ELENA GUERRINI BELLA TUTTA &#8211; <strong>Cara Elena, lieti di ospitarti su Direttanews. Parliamo un pò del tuo ultimo libro “Bella tutta”: descrivicelo in una frase….</strong></p>
<p>La bellezza è energia, se riesci a cogliere suddetta energia ti senti comunque bella..</p>
<p><strong>Mi ha colpito in particolare quando hai scritto: “Bella tutta è una preghiera dell’anima, perché ciascuno di noi impari ad amarsi così com’è”: puoi spiegarci meglio questa tua affermazione?</strong></p>
<p>Da ragazzina ero ossessionata dalle diete, dai 15 ai 30 anni ho fatto ogni dieta possibile. Pian piano è come se il mio corpo si fosse ribellato a questa forma di violenza sia fisica che psicologica, questo blocco si è trasformato in una preghiera dove dico al mio fisico che lo amo così com’è, visto che mi è stato dato dai miei avi.</p>
<p><strong>Spiegaci meglio il tuo concetto di bellezza….</strong></p>
<p>Credo che il mio vero concetto di bellezza non sia necessariamente magrezza (come ci fanno intendere i media) e moda, ma unicità, inteso come creatività, ironia e l’accettazione dei propri difetti. Per questo il libro si chiama “Bella tutta”, intesa come canone non solo esteriore ma anche interiore.</p>
<p><strong>Puoi darci qualche anticipazione sui tuoi progetti lavorativi dei prossimi mesi?</strong></p>
<p>Ci sarà una grande tournèe in tutta Italia dello spettacolo teatrale “Bella tutta” (da cui è tratto il romanzo), ho ricevuto proposte per farne un film e il libro ha vinto un premio che si chiama “Scrittori con gusto” a Bologna. Credo che l’icona di questo mondo diverso (in cui le donne sono belle comunque esse siano e si accettano per quello che sono) sia diventata una sorta di manifesto, per cui ho numerose presentazioni di libri in tutta Italia e varie date dello spettacolo..</p>
<p>Simone Ciloni</p>
<p>Libro edito da Garzanti</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.direttanews.it/2012/02/24/elena-guerrini-intervista-esclusiva-alla-scrittrice-del-libro-e-spettacolo-teatrale-bella-tutta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
