Nuove rivelazioni sul caso di Elisa Claps: il cadavere scoperto a gennaio

Il viceparroco della Santissima Trinità, don Vagno ha mentito. Né io né mia madre abbiamo mai trovato quel cadavere e l’abbiamo detto ai magistrati di Salerno. Il sacerdote – ha aggiunto – ha detto agli investigatori che il cadavere di Elisa Claps è stato trovato a gennaio e che quella scoperta l’avremmo fatta mia madre ed io. Su questo siamo state interrogate per ore sabato dai magistrati di Salerno: a loro abbiamo detto di non aver mai ritrovato il cadavere di Elisa Claps. La prima volta che siamo salite su quel terrazzo è stata il 10 marzo”, sette giorni prima del ritrovamento del cadavere.

Questa la lunga smentita di Annalisa Lo Vito, addetta alle pulizie della chiesa della Santissima Trinità di Potenza alla notizia, riportata dai quotidiani del gruppo Agl-Espresso, secondo cui il cadavere di Elisa Claps fu scoperto nel sottotetto della chiesa a gennaio e, proprio dalla Lo Vito e dalla madre, Margherita Santarsiero. E se mbra anche che le stesse abbiano informato della scoperta sia il parroco della Santissima Trinità, Don Ambrogio, che il suo vice, Don Vagno.

La procura generale di Salerno sta facendo gli opportuni accertamenti per stabilire il motivo del silenzio e delle contraddizioni in cui sono caduti entrambi i religiosi durante gli interrogatori, contraddizioni che hanno fatto insorgere i primi sospetti sulla loro attendibilità.

“Un’indagine così complessa merita rispetto e silenzio sulle dinamiche di ciò che è accaduto e di ciò che avverrà. C’è una procura che sta ricostruendo i fatti e credo presto avremo novità che possano rispondere a tante domande“. Con queste parole ha commentato la vicenda delle ultime rivelazioni il capo della  Polizia Antonio Manganelli, a margine di una conferenza stampa al Viminale, parlando di prossime novità sul caso, ma invitando comunque alla prudenza.

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