L’ora X per l’iPad

    L’ora X scatterà domani negli Stati Uniti, quando il tanto atteso ultimo prodotto tecnologico della Apple, L’iPad, entrerà nei negozi e potrà essere acquistato dai tanti americani che lo hanno già prenotato e da quelli che riusciranno comunque, con fortuna, ad aggiudicarselo.

    La notizia della sua commercializzazione è rimbalzata dalla rete ai quotidiani, come un evento storico: secondo il Wall Street Journal ci troviamo di fronte a un oggetto che può profondamente cambiare il modo di usare i computer portatili. Per Usa Today l’iPad è già “un vincitore” nonché un “prodotto impressionante che risponde bene all’hype che ha creato” e anche la stampa specialistica ne canta le lodi, facendo notare però anche i difetti, di cui i più esigenti non potranno fare a meno di lamentarsi (niente flash, niente multitasking, niente videocamera, nessuna porta usb). Una nota importante riguiarda anche i prezzi delle applicazione per iPad, sensibilmente più care rispetto all’iPhone (il target price è di 10 dollari).

    Non ci resta che verificare se davvero questo nuovo supporto, che si propone come qualcosa che può sostituire tutta la tecnologia, racchiudendola in unpeso di poco più di 500 grammi e in uno spessore da 13,4 millimetri, diventerà, come aveva profetizzato, al  momento della sua presentazione, il suo inventore Steve Jobs, un qualcosa all’incrocio tra la tecnologia e le arti

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