Lago di Como, identificato il corpo grazie ai suoi tatuaggi

Una donna di 36 anni domiciliata in Canton Ticino, in Svizzera, e scomparsa da casa il 25 marzo scorso, il cadavere ripescato l’altro ieri nel lago di Como a Laglio. Lo riferisce un comunicato diffuso oggi pomeriggio dalla Polizia Cantonale ticinese, che tuttavia non fornisce ulteriori particolari circa l’identità della donna. Era sposata e madre di un figlio. Sarebbe una casalinga.
A riconoscerla è stato il fratello, che dopo aver visto le foto della vittima diffuse dai carabinieri di Como, dei due tatuaggi disegnati sul corpo e del braccialetto che aveva al polso.