Ahmadinejad minaccia Obama e annuncia una ‘risposta fragorosa’

Il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad

Il presidente americano Barack Obama ha annunciato ieri la nuova strategia statunitense sulle armi nucleari. In questo quadro gli Stati Uniti si impegnano a non utilizzare l’arma atomica contro un avversario che ne sia sprovvisto ma il segretario alla difesa Robert Gates  ha dichiarato che “tutte le opzioni restano sul tavolo” per quei paesi che hanno rinunciato al Trattato per la non proliferazione nucleare o che comunque ne abbiano violato le clausole. In questa categoria rientra -oltre alla Corea del Nord- l’Iran, la cui risposta non tarda ad arrivare. Oggi infatti il presidente Mahmud Ahmadinejad ha annunciato, in diretta dalla tv pubblica nazionale, una risposta devastante. “Spero che le dichiarazioni pubblicate non siano vere -ha dichiarato il presidente iraniano- Obama ha minacciato che farà ricorso alle armi nucleari e chimiche contro i paesi che non si sottomettono agli Stati Uniti. Fai attenzione -ha concluso poi Ahmadinejad rivolgendosi direttamente a Obama- Se ti metti sul piano di Bush, la risposta delle nazioni sara’ altrettanto fragorosa di quella data a Bush”. Toni così minacciosi non potevano non causare reazioni sul piano internazionale. Il capo della diplomazia francese Bernard Kouchner ha annunciato che il gruppo 5+1 -cioè i membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell’Onu più la Germania- si riunirà domani a New York al fine di discutere le nuove sanzioni nei confronti dell’Iran. L’amministrazione Obama, inoltre, ha dichiarato oggi che il terrorismo nucleare costituisce “il pericolo più grande e immediato” al livello mondiale e che la nuova politica nucleare americana rappresenta “un significativo passo avanti” nella riduzione del ruolo delle armi nucleari nella sicurezza nazionale. 

Tatiana Della Carità