Impregilo, multinazionale italiana dell’engineering, ha annunciato nei giorni scorsi la conclusione del processo di quotazione in borsa della controllata brasiliana Ecorodovias S/A, operante nei settori delle infrastrutture, della logistica e delle concessioni autostradali in Brasile. I titoli ordinari della partecipata sono allo scopo stati immessi sul mercato brasiliano.

L’operazione sarà infatti portata a termine mediante aumento di capitale, per un totale di 92 milioni di nuove azioni a un prezzo di 9,50 real (circa 3,90 euro) ciascuna. Il controvalore totale del collocamento è pertanto di 874 milioni di real, cioè poco più di 360 milioni di euro. In questa maniera, Impregilo monetizza uno dei suoi principali investimenti, mantenendolo comunque all’interno del proprio portafoglio. La quota del gruppo milanese in Ecorodovias scende dal 35 al 29,24 per cento. Il resto del capitale di controllo è attualmente detenuto da Primav construções e comércio S.A., società del gruppo brasiliano CR Almeida. In una nota, l’a.d. di Impregilo, Alberto Rubegni, dichiara: «Il successo dell’operazione di quotazione di Ecorodovias è il momento conclusivo del processo di valorizzazione di un asset strategico per Impregilo e rappresenta un riconoscimento delle politiche di sviluppo da noi avviate nel segmento delle concessioni».

I proventi dell’Offerta pubblica iniziale (Ipo) sopra delineata saranno così ripartiti: il 40 per cento verrà riservato all’acquisto di ulteriori concessioni, il 25 alla gestione dei progetti esistenti, il 35 a nuovi investimenti in asset logistici. La partecipazione in Ecorodovias, del valore di 642 milioni di euro, costituisce oltre la metà della capitalizzazione di Impregilo, pari a 1,1 miliardi.

Antonio Forni