Expo Shanghai 2010: finestra sull’eccellenza italiana in Cina

S’inaugurerà il prossimo 1° maggio l’Esposizione Universale di Shanghai 2010, dedicata quest’anno al tema della città, “Better city, Better life”: 242 partecipanti, tra paesi e organizzazioni internazionali, che metteranno a confronto le loro esperienze e conoscenze sullo sviluppo, sull’urbanistica e sui nuovi approcci all’habitat umano con lo scopo di promuovere uno sviluppo sostenibile dei centri urbani. Il programma dell’Italia all’Esposizione Shanghai 2010 illustrato, nella Sala stampa di Palazzo Chigi, l’8 aprile, dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta e il Ministro degli affari esteri, Franco Frattini, alla presenza del Commissario generale per l’Expo di Shanghai, Beniamino Quintieri, sarà incentrato sulle ultime evoluzioni artistiche, le innovazioni tecnologiche e la conoscenza del patrimonio culturale ed enogastronomico del Belpaese, per lanciare un forte messaggio sull’importanza della qualità di vita. Far conoscere la “capacità, la fantasia, il design, l’innovazione” spiega il Ministro Frattini con “l’obiettivo strategico di portare più Italia in Cina” grazie anche all’Anno della Cina che si aprirà in autunno. “La Cina – ha sottolineato il Ministro – è un attore politico leader del mondo e non solo economico” e l’Italia vuole essere un”partner privilegiato” di Pechino, conclude il Ministro. Il padiglione, targato interamente made in Italy, è stato progettato dall’architetto Giampaolo Imbrighi e dai suoi Associati con materiali italiani. Sarà una finestra sull’arte e la storia, le tradizioni artigianali ma anche le innovazioni tecnologiche attraverso le filiere dell’eccellenza produttiva italiana. Fino al 1° ottobre la mostra permanente “La città dell’uomo – vivere all’italiana” presenterà  alcuni simboli del Made in Italy, come il duomo del Brunelleschi, una Ferrari o una tuta Dainese ma anche prodotti dell’industria aerospaziale, della robotica e della domotica, progetti di mobilità sostenibile e di bio-edilizia. Largo spazio anche alle Regioni che presenteranno le proprie expertise territoriali e la promozione delle loro filiere industriali. Tra le proposte: le modalità artigianali per la costruzione di un violino nell’ambito del Laboratorio “del fare” in cui sono all’opera artigiani italiani, la degustazione dei menù dei più grandi cuochi italiani e il settore degli arredi, il design e l’architettura con veri e propri forum su arredo e design, tecnologia e sanità, wellness e architettura ecosostenibile. Tra gli eventi: mostre, spettacoli e musica con in scaletta Ennio Morricone, Uto Ughi, Riccardo Cocciante, la Filarmonica del Teatro alla Scala e l’immancabile Giovanni Allevi. Attesi oltre 30mila visitatori solo al padiglione italiano che avrà uno spazio di 7mila metri quadrati. Per questo,  l’evento sarà “la più grande missione italiana in Cina dopo quella di Marco Polo”, asserisce il sottosegretario Letta. Shanghai 2010 viene anche vista come una “prova generale” per l’organizzazione dell’Expo Milano 2015, affinché, afferma Frattini, “Milano 2015 sia un successo altrettanto grande”.

Sito internet: expo2010italia