Sacra Sindone: Torino in fibrillazione, sabato inizia l’Ostensione

E’ tutto pronto, a Torino, per l’Ostensione della Sindone. A dieci anni di distanza da quella del 2000, da sabato 10 aprile al 23 maggio i pellegrini di tutto il mondo potranno ammirare di nuovo la celebre reliquia. Che, nel frattempo, si è ‘rifatta il trucco’: l’Ostensione di quest’anno, che sarà suggellata il 2 maggio dalla visita di Papa Benedetto XVI, è infatti la prima da quando il sacro lino é stato sottoposto, nel 2002, ad un intervento di conservazione che lo ha riportato al suo antico splendore. 

 

PRENOTAZIONI – Sono già più di un milione e 400 mila le persone che si sono prenotate per visitare il Lenzuolo utilizzato – secondo tradizione – per avvolgere il corpo di Gesù nel sepolcro. Ma all’interno del Duomo di Torino, nelle sei settimane dell’Ostensione, ne sono attese almeno un milione e 800 mila. Dal 10 aprile la visita potrà essere prenotata, oltre che sul sito internet www.sindone.org, direttamente a Torino, negli appositi spazi allestiti all’inizio del percorso dell’Ostensione. Si potrà entrare nel Duomo anche senza, ma in questo caso la Sindone sarà visibile solo da lontano. 

IL TEMA PASTORALE – Un “grande evento”, insomma, che però “non è un fatto di turismo religioso, ma un’iniziativa spirituale e pastorale”. Così l’ha definito il custode pontificio della Sindone, l’arcivescovo di Torino, cardinale Severino Poletto. Il tema scelto per questa Ostensione è ‘Passio Christi passio hominis’, per sottolineare “il forte collegamento tra l’immagine sindonica, testimonianza della Passione del Signore, e le molteplici sofferenze degli uomini e delle donne di oggi”. 

LA SINDONE IN 3D – Altra novità di questa Ostensione, la decima dalla prima del 1578 e la quarta dal 1978, sono le immagini tridimensionali. Un modo per vedere la Sindone come mai prima d’ora: sempre più da vicino e sempre più nei dettagli, dalle tracce ematiche alla componente corporea. 

LA VISITA DEL PONTEFICE – Papa Benedetto XVI sarà a Torino domenica 2 maggio. Alle 10 celebrerà la Messa in piazza San Carlo e guiderà poi la recita del Regina Caeli. Nel pomeriggio, dopo un incontro con i giovani della Diocesi, si recherà in Duomo per la sosta di venerazione davanti alla Sindone e una riflessione sui temi dell’Ostensione. “Un tesoro prezioso da custodire a lungo nel tempo – come l’ha definita il cardinale Poletto – un dono preziosissimo perché Papa Benedetto sa presentare le grandi verità della fede”. 

LA SICUREZZA – La sorveglianza dell’evento è affidata alle forze dell’ordine, coordinate dal prefetto di Torino Paolo Padoin. Per l’occasione stanno arrivando da tutta Italia circa 200 rinforzi, tra polizia e carabinieri. Un grosso aiuto lo darà anche la tecnologia: sulla Sindone vigileranno infatti telecamere di ultima generazione, con tanto di sensori anti-terrorismo in grado di segnalare eventuali movimenti sospetti. 

INVIATO DAL FRIULI TRONO PER MESSA PAPALE – E’ partito da Manzano (Udine) il Trono papale costruito da 24 aziende del Distretto della Sedia friulano per la messa di papa Benedetto XVI per la solenne Estensione della Sindone, il 2 maggio a Torino. La cattedra e’ stata spedita nel capoluogo piemontese dopo la presentazione ufficiosa alle aziende partecipanti, avvenuta ieri sera al Catas, il Centro ricerche per la sedia. La presentazione ufficiale del Trono e’ in programma a Torino il 13 aprile. Il trono sara’ collocato in piazza Castello e corredato da 15 tavole fotografiche realizzate dall’Asdi raffiguranti i vari step della lavorazione. Una targa-ricordo in legno e’ stata inserita nel telaio della seduta.
 

Fonte: Ansa 

.