Urne aperte per i ballottaggi in 41 comuni. Al voto 4 capoluoghi. Bassa affluenza

Un seggio elettorale

Oggi e domani si vota in 41 Comuni per il turno di ballottaggio relativo all’elezione dei sindaci e al conseguente rinnovo dei Consigli comunali, dopo il primo turno del 28 e 29 marzo scorsi nel quale nessuno dei candidati è riuscito a superare il 50% dei consensi. Bassa l’affluenza alle urne, alle ore 12 di oggi ha votato il 10,3% degli elettori secondo i dati del Viminale. Mentre al primo turno alla stessa ora aveva votato l’11,3%.

Quattro le città capoluogo di Provincia che vanno al ballottaggio per l’elezione del sindaco: Mantova, Macerata, Matera e Vibo Valentia. Si vota anche in un comune con meno di 15.000 abitanti (Roseto Valfortore in provincia di Foggia) e per il primo turno a Castelfranco di Miscano (provincia di Benevento). In totale, sono interessate al voto 12 città del Nord, 6 del Centro e 24 del Sud.

Le Regioni più coinvolte nei ballottaggi, con 8 comuni sopra i 15.000 abitanti, sono la Lombardia (Mantova, Vigevano, Saronno, Cologno Monzese, Bollate, Corsico, Parabiago, Trezzano sul Naviglio), la Campania (Pomigliano d’Arco, Bacoli, Caivano, Sant’Anastasia, Terzigno, Mugnano, Eboli, Angri) e la Puglia (Galatina, Cerignola, Torremaggiore, Acquaviva delle Fonti, Ceglie Messapica, Latiano, San Vito dei Normanni, San Pietro Vernotico) seguite dalla Calabria con 5 (Vibo Valentia, Lamezia Terme, Gioia Tauro, San Giovanni in Fiore, Acri), dal Lazio con 3 (Tivoli, Grottaferrata, Minturno), dal Piemonte con 2 (Valenza, Moncalieri) mentre si voterà in un solo comune in Veneto (Castelfranco Veneto), Emilia-Romagna (Comacchio), Toscana (Pietrasanta), Marche (Macerata), Molise (Termoli) e Basilicata (Matera).

Complessivamente, il corpo elettorale chiamato alle urne per il ballottaggio è superiore al milione, pari a 1.087.085 elettori di cui 522.519 maschi e 564.566 femmine iscritti in 1.292 sezioni elettorali. La operazioni di voto – come per il primo turno del 28 e 29 marzo – si svolgeranno dalle 8 alle 22 di domenica 11 aprile e dalle 7 alle 15 di lunedì 12 aprile.

Per il turno di ballottaggio, si vota soltanto tra i due candidati a sindaco che hanno ottenuto al primo turno il maggior numero di voti, tracciando un segno sul rettangolo entro il quale e scritto il nome del candidato prescelto.

Il Viminale ricorda che “configurandosi il turno di ballottaggio come una prosecuzione delle operazioni del primo turno, potranno votare in occasione del ballottaggio solo gli elettori che abbiano maturato il relativo diritto entro il 28 marzo 2010, primo giorno di votazione”. Si potrà partecipare al turno di ballottaggio anche se non si è preso parte alla votazione del primo turno.

Fonte Adnkronos

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