Il desiderio per le donne era un’ossessione per Gandhi, almeno stando a quanto riferisce il libro dello storico inglese Jad Adams: Mahatma si sottoponeva a continue prove di astinenza, tra cui dormire senza veli vicino a delle ragazze.  Nel libro in questione, ‘Gandhi: Naked Ambition’, si parla anche del fatto che negli scritti del leader dell’indipendenza indiana si menzionava costantemente la castità e la fatica di soffocare l’istinto sessuale. Il rapporto con il sesso, insomma, secondo lo studioso ha attraversato obliquamente tutta la vita di Gandhi, da quando egli abbandonò il padre morente per soddisfare i suoi bisogni con la moglie, fino a quando, malato, si avvalse dell’aiuto di due fanciulle, che vedeva abitualmente nude, il tutto col benestare della moglie.
Marco Proietti