16 lungometraggi, 44 documentari, oltre 70 corti italiani ed internazionali, 10 corti delle scuole di cinema internazionali ed 8 corti animati per un totale di circa 150 opere in concorso, tra cui numerose anteprime italiane e straniere, provenienti da oltre 25 Nazioni. Sono i numeri del Rome Indipendent Film Festival, che ha preso il via il 9 aprile scorso, grazie al sostegno dell’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, al contributo del Ministero dei Beni Culturali – DGC e dell’Assessorato alla Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo della Regione Lazio.

Tra i film in programma di questa nona edizione, in corso fino al 16 aprile al Nuovo Cinema Aquila di Roma, titoli che hanno già raccolto consensi nei maggiori festival cinematografici internazionali, tra cui: “Fish Tank” di Andrea Arnold, sulle problematiche dell’adolescenza, vincitore del Premio della Giuria all’ultimo Festival di Cannes e vincitore ai premi BAFTA come miglior film britannico; “Everyone Else”, di Maren Ade, vincitore di un Orso d’argento allo scorso festival di Berlino e “La Vergüenza” di David Planell, selezionato dal festival di Malaga come miglior film spagnolo e candidato ai premi Goya.

Numerose, come sempre, le serate a tema in programma, dedicate alle cinematografie di Croazia, Ungheria e Spagna, che, in collaborazione con l‘Istituto Cervantes e l’Ambasciata di Spagna, propone “Cine Español En Ruta”, una minirassegna di quattro lungometraggi in anteprima italiana.

Nuova invece la sezione interamente dedicata ai documentari italiani: tra i 15 titoli selezionati, ricordiamo “Via Volonté numero 9“, di Lorenzo Scurati, prodotto dalla Fandango, che racconta la storia di una casa occupata nella periferia nord di Roma; “Terra Reloaded“, realizzato da Beppe Grillo in collaborazione con Greenpeace sui temi dell’eco-sostenibilità; “Tutti giù per aria“, sulla vertenza dei lavoratori Alitalia, con contributi di Ascanio Celestini, Dario Fo, Marco Travaglio.

Non  mancherà poi il Forum “I Nuovi Profili Della Produzione Cinematografica Europea Indipendente“, con un dibattito sulle attuali condizioni della cinematografia indipendente.

Altra novità, il Premio Current (il network televisivo internazionale di informazione indipendente) assegnato alle opere che realizzano la migliore “Inchiesta Internazionale” sui temi più attuali. Il premio consiste nell’acquisizione da parte del canale satellitare di Current dell’opera vincitrice, che verrà successivamente trasmessa su Current-Sky 130.

Scopo del Roma Independent Film Festival (Riff), associazione culturale senza scopo di lucro, è quello di promuovere la cinematografia indipendente italiana ed internazionale, accrescendo la visibilità delle produzioni cinematografiche considerate minori solo perché lontane dai grandi circuiti commerciali.

Il Roma Independent Film Festival Awards si propone come uno dei maggiori concorsi cinematografici per ricchezza di proposte: i nuovi progetti dell’associazione stanno acquisendo un respiro sempre più ampio. In particolare, tra gli obbiettivi che l’associazione si propone quest’anno, promuovere una serie di manifestazioni cinematografiche periodiche, arricchite di incontri specifici e tematici, destinate ad illustrare la migliore e più recente produzione cinematografica, nazionale ed internazionale, dando contemporaneamente rilievo ai nuovi autori di maggiore prestigio; organizzare una nuova scuola di formazione – Riff Expanded Cinema (REC) – volta a sostenere i giovani sceneggiatori nella realizzazione dei loro progetti, assistendoli nei settori dello sviluppo e della produzione, con la messa a disposizione di attrezzature quali telecamere e materiali per il montaggio, ed economicamente, mediante la raccolta di fondi, il lancio di sottoscrizioni, e la ricerca di patrocini.

(s.d.f.)