Calciopoli bis: Aggiornamenti sul processo in corso

NAPOLI – Ore 12:45 – Dopo una pausa, è ripreso il processo con le domande di Trofino.

Moggi in udienza

Ore 12:00 – Un soddisfatto e sorridente Moggi, rivolgendosi al colonnello Auricchio dice: “Chissà cosa decideranno di fare con lui dopo oggi…”

Ore 11.52: Rivelazione importante del tenente-colonnello Auricchio in merito alle intercettazioni tra Collina e Facchetti. “La telefonata in cui Facchetti chiede a Collina e parla della griglia con Bergamo è stata trascritta ma da noi ritenuta investigativamente non importante”. L’avvocato Trofino ribatte: “Ah, e invece avete ritenuto importanti le telefonate fatte da casa di Bergamo nelle quali le mogli parlavano del menu della cena…”.

Ore 11.30: Ascoltata la trascrizione tra l’ex designatore Bergamo e Giacinto Facchetti. In aula è stata letta la conversazione dello scorso 26 novembre del 2004.

Ore 11.25: E’ iniziata la deposizione del tenente-colonnello Auricchio che, tra le altre cose, ha confermato l’incontro tra Paolo Bergamo e Giacinto Facchetti: “mi risulta che Facchetti sia stato a Collesalvetti per incontrare Bergamo. Di Moratti non mi risulta”.

Ore 11.05: Il giudice Teresa Casoria ha riferito al pm Narducci che le telefonate sottoposte alla sua attenzione dall’Avvocato Prioreschi “sembrano rilevanti“. Il Giudice ha chiesto alla difesa di Moggi di produrre per la prossima udienza l’elenco dettagliato di tutte le chiamate

Ore 10.40: Come ampiamente preventivato, la difesa di Moggi ha chiesto la trascrizione di 75 telefone inedite.

Ore 10.03: E’ iniziata da pochi minuti l’udienza al Tribunale di Napoli. Presenti Luciano Moggi, Pierluigi Pairetto, e gli ex arbitri De Santis e Bertini.

Non si salva nessuno. Il secondo filone di Calciopoli sembra travolgere tutte, o quasi, le società di serie A. Non solo Juventus, Reggina, Lazio e Fiorentina, le uniche società che finora hanno pagato. Nell’aula di Napoli, dove da pochi minuti è partita l’udienza di Calciopoli-bis e dove da poco ha fatto il suo ingresso anche Luciano Moggi, la difesa vuole dimostrare che a telefonare i vari Bergamo, Pairetto, Mazzini o Lanese erano anche altri dirigenti e dunque altre società dell’allora Serie A: Inter, Milan, Roma, Bologna, Palermo, Cagliari e Udinese.

Lo staff difensivo di Moggi, come rivela oggi ‘TuttoSport’, cercherà di far accettare come prove una piccola parte delle quasi 171.000 intercettazioni rimaste fuori dalla prima ondata processuale e che i legali di Moggi chiederanno al magistrato Teresa Casoria di ammettere nel processo. Altro momento clou dell’udienza di oggi sarà l’interrogatorio dei legali di Moggi al tenente colonnello Auricchio, responsabile dell’inchiesta del 2004-2005.

Seguiranno aggiornamenti