Eruzione di un vulcano sotto i ghiacci in Islanda, stop ai voli nel nord Europa

Pesanti disagi al traffico aereo nel nord Europa. Ieri l’eruzione del vulcano nel ghiacciaio Eyjafallajokull in Islanda, a 150 chilometri da Reykjavik, ha provocato ampie nubi di cenere, potenzialmente pericolose per la visibilità e per i reattori degli aerei: il fenomeno ha imposto la sospensione dei voli in Scozia e Norvegia. Questa mattina il blocco è stato esteso alla Svezia settentrionale e a numerosi voli nel Regno Unito: negli aeroporti londinesi di Heathrow e Gatwick sono stati cancellati rispettivamente 150 e 108 voli, mentre si registrano disagi a Manchester, Newcastle, Liverpool, Birmingham e Belfast. Non mancano poi i problemi per alcune tratte intercontinentali: in queste ore è bloccato all’aeroporto di Newark, nei pressi di New York, anche il premier norvegese Jens Stoltenberg, recatosi negli Stati Uniti per partecipare al vertice sulla sicurezza nucleare.
Misure analoghe potrebbero essere adottate in Finlandia, Danimarca e Russia nordoccidentale.
L’eruzione, causando lo scioglimento dei ghiacci, ha inoltre prodotto inondazioni in tutta la zona: le autorità locali hanno predisposto l’evacuazione di oltre 800 persone nella parte meridionale dell’Islanda. Gli esperti ritengono comunque che il picco massimo delle acque sia già stato raggiunto, quindi non si dovrebbero registrare particolari danni.

Tatiana Della Carità