La nuvola che viene dall’Islanda cancella i voli europei.

    L'incrediblie colonna di cenere che sta bloccando i voli europei

    La cenere prodotta dal vulcano islandese Eyjafjallajokull sta paralizzando il traffico aereo europeo. L’Eurocontrol, l’organizzazione europea per la sicurezza dei voli, dichiara che oggi verranno soppressi 16 mila voli europei su 22 mila. Lo stop coinvolge anche numerosi aeroporti dell’Italia del Nord, che rimarranno chiusi fino alle 20. Secondo le previsioni meteo, però, l’enorme nube di ceneri vulcaniche potrebbe rimanere sui nostri cieli per altre 24 ore. Se così fosse, l’apertura degli aeroporti subirebbe un altro slittamento (precedentemente era prevista per le 14.00).

    I voli civili sono interdetti in Austria, Belgio, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia settentrionale, gran parte della Germania, Ungheria, Irlanda, Italia settentrionale, Olanda, Norvegia meridionale, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia, Svezia, Svizzera e Gran Bretagna. Rimane aperto lo spazio aereo nel sud dell’Europa: un’area che include Spagna, Balcani meridionali, Italia Meridionale, Bulgaria, Grecia e Turchia. Gli unici voli autorizzati sono quelli di emergenza. Da noi il Presidente del Consiglio, è volato a Milano per assistere ai funerali di Raimondo Vianello.

    I collegamenti europei rischiano il collasso. La Francia, dove sono stati chiusi 126 aeroporti, deve affrontare anche uno sciopero delle ferrovie. La Cancelliera tedesca Angela Merkel è bloccata in Portogallo e numerosi capi di Stato rischiano di disertare il funerale del presidente polacco Lech Kaczynski.

    I passeggeri costretti a bivaccare negli aeroporti, stanno vivendo ore di assoluta difficoltà. Al momento è impossibile trovare delle auto a noleggio, treni ancora disponibili, o posti in albergo.

    Ingenti anche i danni economici. Le compagnie aeree hanno calcolato una perdita di 200 milioni di dollari al giorno. Secondo gli esperti le conseguenze potrebbero essere superiori a quelle del dopo 11 settembre, quando vennero bloccati i voli fra Europa e Usa per tre giorni.

    In Italia la nube dovrebbe interessare tutto il Nord: Liguria ed Emilia Romagna comprese. Ma i ritardi e gli inconvenienti coinvolgono tutta la Penisola. Tra Firenze e Pisa sono stati cancellati cento voli. A Bologna 113, Gli aeroporti romani di Fiumicino e Ciampino hanno cancellato tutti i voli per Milano, Torino, Genova, Venezia e Bologna. Napoli ne ha soppressi 107.

    Fortunatamente le Ferrovie italiane, che non sono in sciopero come quelle francesi, hanno messo a disposizione 10 treni in più per un totale di 6000 posti (l’equivalente di circa 50 voli). Per la giornata di domani sono, al momento, previsti due treni in più: Roma – Milano e Milano – Roma.

    Al momento non è possibile trovare nessuna soluzione. L’unica speranza è che cambi la situazione meteo.

    Marco Di Mico

    

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