Le tariffe pubbliche crescono più dell’inflazione.

Secondo uno studio di Unioncamere le tariffe pubbliche sono cresciute del 3,9% su base  annua. Determinanti, sono stati gli aumenti di poste, pedaggi autostradali, trasporti e canone Tv. Negli ultimi cinque anni, poi, l’aumento è del 15%. L’analisi evidenzia che nell’ultimo quinquennio le tariffe pubbliche sono cresciute di cinque punti percentuali più del tasso ufficiale di inflazione. In particolare, le tariffe postali sono rincarate di circa il 13%, le tariffe autostradali di circa il 15%, quelle ferroviarie del 26%, i trasporti marittimi di oltre il 38%.

Secondo il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello – l’incremento delle tariffe, in questo momento ancora delicato, viene ad incidere negativamente sui bilanci delle famiglie e, quindi, potrebbe anche rallentare la ripresa dei consumi interni. In una fase come quella attuale in cui gli equilibri economico-finanziari delle famiglie e delle imprese sono già messi a dura prova dalla debolezza del mercato del lavoro e dall’aumento delle materie prime, sarebbe auspicabile una maggiore moderazione.

Marco Di Mico

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