Fissata la data delle elezioni presidenziali in Polonia. Si vota il 20 giugno prossimo. L’attuale presidente ad interim, il presidente del Sejm, il Parlamento polacco, Bronislaw Komorowsk ha anche stabilito che l’eventuale ballottaggio sia fissato per il 4 luglio successivo questo, nel caso che nessun dei candidati raggiunga il 50 per cento dei consensi. A renderlo noto l’emittente ‘Polsat News’. Tra poco più di due mesi l’elettorato polacco sarà dunque, chiamato alle urne per scegliere il successore del presidente polacco, Lech Kaczynski. Il capo dello stato è morto insieme a sua moglie e ad altre 94 persone nel disastro aereo di Smolensk in Russia lo scorso 10 aprile. Di fatto l’incidente aereo ha decapitato la nomenclatura politico, finanziario e militare del Paese.

La decisione adottata si attiene rispettosamente ala Costituzione polacca. Essa infatti, stabilisce una rapida definizione di una data per le presidenziali in caso di morte del capo dello Stato. Entro due settimane bisogna indire nuove elezioni, che vanno celebrate non oltre il 60esimo giorno dell’annuncio. Da questo momento tutti i potenziali candidati hanno tempo fino al 6 maggio prossimo per presentare la loro candidatura presso la Commissione elettorale nazionale. Tra essi vi è lo stesso Komorowski candidato della ‘Piattaforma civica’, Po, del primo ministro Donald Tusk. Mentre il fratello gemello omozigote, del compianto presidente Kaczynski, Jaroslaw potrebbe invece, essere il candidato del partito ‘Diritto e Giustizia, PiS, di cui ne è il leader. Una decisione in merito non è stata ancora annunciata però, è attesa entro sabato. Al momento a parte Waldemar Pawlak , candidato del ‘Partito dei contadini’, Psl, l’altro partito della coalizione di governo, non sono noti altri candidati anche perchè tra i morti nel disastro aereo figura anche il candidato dei socialisti democratici,di ‘Alleanza della Sinistra Democratica’, Sld, Jerzy Szmajdzinski. Tra i papabili a sostituirlo, Marek Siwiec. Altri possibili candidati hanno già annunciato il loro forfait come: Tomasz Nalecz della Socialdemocrazia Polacca e Ludwik Dorn di Polska Plus. In forse Andrzej Olechowski per il Partito Democratico e Marek Jurek dei conservatori cattolici Destra della Repubblica polacca. Un tentennamento dovuto al fatto che i tempi stabili per giungere al voto rendono difficile se non impossibile ottenere, entro il 6 maggio prossimo, le 100mila firme necessarie a sostegno della propria candidatura. Il clima di incertezza che si respira rende la corsa alla poltrona di presidente della Polonia di Komorowski tutta in discesa.

L’attuale presidente ad interim da sempre domina i sondaggi nel Paese. Prima dell’incidente aereo di Smolensk questi lo davano al 53 per cento rispetto al 27 di Kaczynski e al 9 del candidato della sinistra, Szmajdzinski. Ora i recenti sondaggi, divulgati dai media polacchi, lo danno al 55 percento in un sondaggio e al 39,3 percento in un altro. Il possibile rivale, il gemello Kaczynski, è dato invece, in uno al 32 percento e nell’altro al 18,2 percento. Komorowski è considerato molto vicino a Tusk e non porrebbe i problemi di coabitazione creati al governo dall’euroscettico Lech Kaczynski. Stando così le cose, nulla potrà impedire a Komorowski, liberale ed europeista, di diventare presidente della Polonia.

Ferdinando Pelliccia