La nonna Raffaella Zerilli era sbarcata su Ellis Island nel 1900. Arrivava con cinque figli da Vico Equense (Na)

Tutti sanno che è nato negli Stati Uniti, ma in pochi sanno che nelle vene di Bruce Springsteen scorre anche del sangue italiano. Ieri il rocker del New Jersey, accompagnato dalla madre e dalla zia, ha ricevuto l’Ellis Island Family Heritage Award. Si tratta di un premio consegnato dalla fondazione Statue of Liberty-Ellis Island agli immigrati o ai loro discendenti “che hanno dato un grande contributo all’esperienza americana”. Tra i premiati sull’isola che ospita la Statua della Libertà e che per decenni fu il primo punto di approdo degli immigrati in cerca del sogno americano ieri c’erano anche il banchiere Peter G. Peterson, il presidente e amministratore delegato dell’Avon Andrea Jung e l’ex campione dell’NBA Dikembe Mutombo.

La nonna materna di Springsteen, Raffaella Zerilli, sbarcò su Ellis Island il 3 ottobre del 1900 con al seguito cinque figli. Arrivava da Vico Equense, una cittadina in provincia di Napoli, per poter finalmente riabbracciare il marito Raffaele e poter vivere con lui nel West Village, a Manhattan. Uno dei figli di Faffaella e Raffaele, Antonio, sposò Adela Sorrentino. La loro figlia più giovane, Adele, sposò un americano di origini irlandesi, Douglas Springsteen. I Springsteen crebbero i loro tre figli in New Jersey. Uno di questi era Bruce che a 16 anni ricevette dalla madre in regalo la sua prima chitarra.

Chiara Basso – America24.com